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Tassazione delle obbligazioni zero coupon: attenzione a venire tassati sul non guadagnato!

Paolo Coletti17:39

Transcription

Ti piacerebbe, vero, usare le obbligazioni zero coupon, quelle che non danno cedola, ma che acquisti a prezzi molto bassi per fare reddito diverso, quindi la cosiddetta plusvalenza, e compensare tutte le tue minusvalenze che hai da anni e anni? Rischia di scadere. Ti piacerebbe perché qualcuno se n'è accorto che c'era questo escamotage e ci ha messo una vergognosa pezza, che andremo a vedere in questo video.

In questo video ci occupiamo di una delle tassazioni più astruse del sistema fiscale italiano, che è la tassazione delle obbligazioni che non vengono emesse a 100. Ora, spesso sono zero coupon, per le zero coupon non vengono mai messe a 100 per ovvi motivi, ma coinvolge anche altre obbligazioni, sempre obbligazioni emesse a un prezzo diverso da zero, ma comunque basso, che seguono questa regola anch'esse.

Allora, per chi non sapesse come funziona la tassazione, lascio qui un video mio sulla tassazione degli investimenti. Sostanzialmente, in Italia, falla semplice, era troppo difficile. Quindi abbiamo due tipi di tassazioni, entrambi con la stessa aliquota, 26%. Ma una è quella sul reddito da capitale, che sono le cedole, i dividendi e gli interessi, quindi tutte le cose certe, certe dentro certi limiti, entro limiti la finanza.

E l'altra è su tutto il resto. Ora, non si capisce perché gli ETF siano finiti tra le cose certe quando sono positivi e in tutto il resto non sono negativi. Va bene. Qual è la grossa differenza? Che sulle cose certe voi pagate le tasse, zitti e basta. Invece, tutto il resto, quindi se fate invece di un reddito da capitale una plusvalenza, voi avete diritto di usare le minusvalenze, quindi le perdite che avete avuto nel passato per non pagare le tasse.

Però queste perdite scadono dopo quattro anni. Ad esempio, quelle fatte adesso nel 2023 scadono alla fine del 2027. Quindi quattro anni e l'anno in corso. Questo perché? Perché una volta le cose segnavano. So che voi non ci credete, ma una volta le cose segnavano con la penna sulla carta e quindi dovevi segnare tutte le robe vecchie. Pareva brutto e dopo un po' si cancellava tutto.

Quindi si è detto, quando è stata fatta la legge nel 1986, e io me lo ricordo, nell'86 si segnava tutto su carta. Io avevo un computer, ma ero uno dei pochi. E giustamente si è detto: vabbè, o le compensi entro 4 anni, se no, peggio per te. Quindi molti di voi, me compreso, hanno un po' questa corsa a voler usare le minusvalenze. È come avere un credito fiscale e non poterlo usare, come avere il buono sconto di un negozio e non usarlo. È un vero peccato.

Quindi, per usarlo, uno dei metodi abbastanza furbi potrebbe essere quello di comprare un'obbligazione zero coupon, dato che non paga cedola e ha un prezzo basso. Ad esempio, la comprate a 80 e tra giusto giusto quattro anni scade e vi rimborsa 100. Fate 20 di plusvalenza. A parte il fatto che questi eventi di plusvalenza, essendo tassati solo al 12 e mezzo, non usano proprio tutte le minusvalenze. Comunque, ingampate ne usano, cioè le usano, non pagate, non pagherete tasse.

Ma qualcuno se n'è accorto. Io non ho trovato nessuna legge in merito, ma ho trovato tutti univoci su questo: non funziona così. Nonostante normalmente la plusvalenza sia proprio la differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita, se l'obbligazione originariamente non era stata emessa a 100, non funziona così.

Cosa dice il fisco? Il fisco dice che l'obbligazione originariamente non era stata messa a 100 e il suo in borsa è a 100. Quindi tu eri sicuro di fare una certa rendita, sicuro. Quindi una differenza di quella rendita che hai è rendita sicura e quindi viene tassata come reddito da capitale. Quindi non puoi usare le minusvalenze.

E voi direte: ma quanta parte? Ha per caso fatto una interpolazione lineare, che già sarebbe una cosa difficile, tra il prezzo di emissione e il prezzo di acquisto? Quindi ha attivato una riga dritta? Sia mai troppo semplice.

Adesso vi faccio vedere cosa ha attivato, oltre a varie bestemmie, quelle sono quelle che tiriamo noi. Ecco che questo è il famoso sito di Altroconsumo Investi, che spiega questo problema. Posso compensare le minusvalenze della zero coupon? Diciamo subito: più no che sì.

Il meccanismo non è basato semplicemente sui prezzi di acquisto e vendita. Ok? E secondo me qui c'è un grafico proprio chiaro. Questa è un'obbligazione che è stata emessa nel '98 a 18 e scade nel 2027 a 100. Vedete? Ok, quindi lo Stato dice: se tu la compri, ad esempio, l'11 dell'uno del 2007, questa ha un prezzo teorico di 31, tu la paghi 34 e lo Stato dice: e quindi sei un pirla.

Attenzione! Come viene tassato? Tu la paghi 34, tu verrai tassato sulla differenza tra 31 e 100 come reddito da capitale e la differenza tra 34 e 31 ti viene conteggiata come minusvalenza. Quindi cornuto e mazziato. Più fortunato se la compri qui, ad esempio, l'acquisto qui, il suo prezzo teorico è 38, perché questo è quello che lo Stato pensa che sia il suo prezzo se non ci fosse il mercato.

Tra questi qui, soprattutto perché 38 e tu la paghi in realtà solo 32. Quindi la differenza tra 38 e 100 farà il reddito da capitale, mentre tra 32 e 38 quella fa plusvalenza e quindi sei fortunato perché su quella puoi usare la compensazione.

Ora, come vedete, non è una linea retta, è curva e curva cresce in realtà in maniera esponenziale, in un certo senso. Ora, io non avevo mai trovato la formula che ci dava questa curva e quindi non sono in grado di calcolarmi da solo quanto fosse questo misterioso valore teorico. Dove l'ho trovata? L'ho trovata su un... adesso non voglio spoilerarla, su un noto sito, quello ve l'ho già fatto vedere in un altro video, che spero esca prima di questo.

Altrimenti ve lo farò vedere in un video sempre sul tool Investo, dove tale Matteo sa tutto. Lui sa tutto sulle obbligazioni più di me. Andiamo a guardare. Innanzitutto questo statuto, guardate qua sotto. Non prendete queste formule, però ho colato le ho estrapolate da vari siti internet, istituzionali e non.

Ora, ditemi voi se per sapere quante tasse dobbiamo pagare e che tipo di tasse bisogna che Matteo ci estrapoli le informazioni. Ringraziamo, ci sta, poi le informazioni dei siti internet, ma dovrebbe essere chiarissimo da qualche parte. No, non c'è. Non c'è.

Quindi potrebbe anche essere che la vostra banca non applichi la formula di Matteo, ma ne applichi un'altra. Perché io ve lo dico, ve lo dico sottovoce, amico caro, ve lo dico sottovoce. In realtà, io sono abbastanza convinto che, a meno che non facciano errori giganteschi, le banche non le controlla nessuno. Quando fanno le operazioni fiscali, quando vi fanno pagare le tasse, non le controlla nessuno, proprio nessuno.

Ok? Sono un po' come i CAF. A meno che non facciano svarioni mostruosi, difficile che qualcuno vada a controllarli. Molto più probabile che si controllino i calcoli che avete fatto voi a casa, perché la probabilità d'errore lì sale esponenzialmente.

Comunque, Matteo ci dice che lei estrapolate. Ma qual è questa formula? Siete seduti? Siete seduti? Andiamo a vedere. Pronti? Eccolo! Eccolo qui! Matteo deve anche fare un esempio, perché sennò uno si mette a ridere in faccia.

Il prezzo teorico, quindi quella curva che avete visto qui, quella curva arancione, è il prezzo di emissione per dove parentesi così 10 alla logaritmo in base 10. Ora, io sono un matematico, ve lo dico onestamente, intanto non ho capito perché. Ho intuito perché c'è un esponente, un logaritmo, ma non ho capito perché in base 10.

Perché per un matematico usare la base 10 e usare un'altra base è del tutto irrilevante, perché poi alla fine si può riscaldare tutto agevolmente. So che poi gli apri le persone comuni. No, ma per un matematico... vabbè. Però Matteo dice in base 10 e ci crediamo.

Base 10 e 10 alla logaritmo in base 10 di prezzo di rimborso su prezzo di emissione diviso i giorni passati dal rimborso all'emissione. Quindi tutta la durata dell'obbligazione diviso 365, qui sono praticamente gli anni della durata, il tutto alla e data di oggi, mi hanno data di emissione, quindi quanti giorni sono passati diviso 365, quindi quanti anni sono passati.

Ecco, questa semplicissima formula ci dà il prezzo teorico. Quindi quello io, come non mi fidavo di Matteo, sono andato a farmi i calcoli. Cioè, ho voluto fare un grafico simile a quello di Altroconsumo e vedere se mi viene. Aspettate che ce l'ho qui. Volevo stupirvi con effetti speciali. Eccolo qui! Eccolo qui!

Ho fatto un grafico simile. Sono partito da 17 nell'11,95. Ho applicato quella formula, sono arrivato all'11/2025 con 100 ed ecco che viene. Vedete questa curva che ha una crescita esponenziale, anche se non molto accentuata.

Ora ve lo dico, pareva così brutto tirare una banale riga dritta, quindi usare quella che si chiama interpolazione lineare. A quanto pare pareva brutto. Sì, è vero, causava delle distorsioni fiscali, ma cioè, onestamente, questa formula io mi prometto di definirla e penso che Matteo sia d'accordo con me.

Se tirare una riga dritta causava distorsioni fiscali, questa formula si chiama masturbazione fiscale, perché ha altro. Cioè, veramente utilizzare la matematica come un film porno, perché... cioè, guardate! Guardate come è stata qui disintegrata. Cioè, come si può... vabbè.

Ok, dopo questo piccolo rant, bifonisco il foglio Excel per calcolare la formula di Matteo, perché sono abbastanza convinto che qui non tutti riescono a cacciarci dentro 10 alla logaritmo in base 10 correttamente con tutte le parentesi. Confesso che avevo sbagliato anch'io, eh, un calcolo della cosiddetta. Anch'io puoi controllarla.

Ecco qui, quindi questi sono i campi che si possono cambiare. La cedola, che è totalmente irrilevante in questo calcolo, l'ho messa perché sennò poi mi dice: non c'è la cedola. Beh, potete mettere, vedere se non cambia niente, cioè perché in fondo io guardo soltanto le differenze tra i prezzi d'acquisto. Le cedole non c'è verso, sono sempre calcolate come reddito da capitale.

La cedola, il prezzo di emissione 17 è proprio che ho preso questo esempio. Prezzo di rimborso: quando è stata messa? 1/1/95. Quando è stato rimborsato? Quando verrà rimborsato? 11/2025. Quando viene acquistata oggi? Perché sto registrando il 4 luglio. Infatti sto sudando qui.

Il prezzo, così ho buttato un... no, per il momento mettiamo come prezzo un 87. Ok, 87. Ok, qui lui, vedete, la formula la riconoscerete sicuramente. Paolo di Power corrisponde a questa, alla 10 alla... vedete il logaritmo in base 10. Ecco qui! Dai, non alla fine non era tanto difficile.

Cioè, è stata... sono stato difficile per Matteo recuperarla. Ok, la formula ci dice che il prezzo teorico di oggi è il 91,53. Io compro 87 e sono smart. Ok? Quindi lo Stato mi dice: bene, la differenza tra 87 e 91 la paghi come plusvalenza. Io ho messo... farai, in realtà la faccio subito, no, perché non ho venduto. Ok, la farò di...

Quindi quando rimborserà, questa differenza tra 87 e 91 la farò di plusvalenza. Ok? Però la differenza tra 91 e 100 è reddito da capitale. Ok? E qui mettiamoci anche le... no, non metto le tasse perché dipende se è 12 e mezzo o 26. Però quindi questo potrà usarlo in compensazione e questo marameo.

Ma questo è un caso fortunato. Supponiamo che per qualche motivo, e togliamo per qualche motivo, questa obbligazione è stata emessa in un periodo e il '95, qui le tasse erano molto più alte. Quindi adesso probabilmente questa applicazione non quota 87. Se quotasse 87 e scade nel 2025, renderebbe troppo.

Adesso probabilmente un'obbligazione del genere vi quota 94 e guardate cosa succede. Se quota 94, che è più del prezzo teorico, prezzo teorico ricorda è stato determinato di fatto nel '97. Ecco qui. Voi fate notare che qui non si è mosso di una virgola. Capitale, torniamo indietro, vedete sempre 4,46532. Questo non si muove di prendere il prezzo teorico.

Invece quello che si muove è questo. Quindi se io la pago 94, e voilà, io faccio due e 47 di minusvalenza. Cosa vuol dire? Non è che mi fanno pagare gentilmente 6,10, 5,99, direi di uso capitale. No, no. Avete capito? Capitale lo paghi lo stesso, 4-8,46, perché dipende solo dal prezzo teorico e poi gentilmente fai un'altra minusvalenza.

È il caso in cui, andando qui, in cui hai comprato qui, praticamente è comprato qui. Quindi se guardate qui, questa è anche il caso tipico, cioè un'obbligazione messa negli anni '90, quando i tassi erano più alti. Qui adesso quota tanto, quindi se compri qui, tu fai tutto questo e minusvalenza, facendo da qui a qui è minusvalenza.

E da qui a qui paghi le tasse. Quindi tu paghi le tasse da qui a qui, anche se compri qui. Ora dico, potranno girarci cosiddetti, eh? Ripeto, per chi non avesse capito, se io compro qui, dai qui, io cosa faccio? Quando andrò a scadenza, normalmente, una sospetto di pagare le tasse da qui a qui? No, no. Tu paghi le tasse da qui a qui e tutto questo pezzo lo porti a casa come minusvalenza.

Ora, questo adesso... fine, fine della spiegazione. Tranquilli, vi metto a disposizione il foglio, così, mettendo questi dati qui, la cedola è assolutamente irrilevante. Voi potete calcolare il prezzo teorico e quanto farete di plusvalenza, veramente. E quanto direi della capitale. Questo qui ve lo lascio qui già come folklore, ma in realtà non è che se cambio qui qualcosa mi cambia.

Vediamo... ah sì, prendo questi due, prendo l'emissione e il rimborso. Ok, possiamo anche andare a cercare proprio delle zero coupon. Andiamo sul monitor del validissimo Matteo e vediamo alcuni zero coupon. Vediamone qualcuna che magari si è messa in euro e non in valute bislacche.

Ecco che questa qui, questa bella dolce Bank 15/10/2026, o questa dai Deutsche Bank 31/7/2027. Ecco qui. Ah no, è stata messa 93 e 33. Questa qui, l'emissione è veramente molto vicino al centro, ma facciamo lo stesso. Dai, allora emessa 31/7/2020.

Adesso intanto salvo il foglio, quindi è messa 31/7/20. Ok, rimborso 31/7/27, 93 e 33. Ok, la acquistiamo oggi. Quanto quota oggi? E mi sa che non quota oggi, perché prezzo di regolamento 83 e 6. Oggi quota 83,7. Ecco, questa vi va bene perché vi fa 12 di plusvalenza e tre diretti da capitale.

Va molto peggio, però ad esempio quest'altra dolce banco, quella che scade il 15/10/26, perché vedete era stata messa secoli fa, 15/10/96 a 7 e mezzo. Quindi 15/10/96 a sette e mezzo, sette e mezzo per 7,5 e nel '96 neanche si sapeva se avesse Deutsche Bank arrivava 2026. Rimborso 15/10/26 e quanto quota adesso? 84,21.

Ecco, guardate, se voi comprate questa, voi venite tassati su 24. Ovviamente, ma io non ho fatto 24, ho fatto solo 16. Vedi, la comprate 84,21, viene rimborsato a 100. No, venite tassati su 24 come reddito da capitale, zitti, 12 e mezzo lo pagate e poi avete diritto a una minusvalenza di 8,89.

Ok, questa è tutta la tassazione delle zero coupon. Se vi piacciono le tassazioni bislacche, avrete anche un altro video molto interessante, da poco interessante, sulla top in tax, una tassa che voi ogni tanto pagate e non sapete neanche che esiste, tanto è irrisoria. O meglio, forse chi opera in opzioni sulle azioni italiane lo sa, però è una tassa veramente completamente isolata da fare un gettito assurdo.

Comunque, magari un giorno lo farò. Evitate quindi le zero coupon, le evitate proprio, tucù, così imparano a mettere ste robe che vengono tassati in maniera inefficiente. Se le volete comprare, mettete i dati nel calcolatore e verificate di non fare plusvalenza negativa, perché se no siete tassati e poi non sapete se riuscirete mai a recuperare quella minusvalenza.

Questo è tutto. Ciao ciao!