Transcription
L'era di Samo riassume le caratteristiche tipologiche delle statue femminili di tradizione ionica.
L'imponente kore giuntaci acefala rappresenta la stessa dea Era o una fanciulla che reca offerte al tempio.
La statua è sostanzialmente cilindrica, con il chiton che si allarga a campana in basso, lasciando spazio al solo sporgere delle dita dei piedi.
Il braccio destro è rigidamente esteso lungo il fianco, con la mano serrata convenzionalmente a pugno, che traspare attraverso il tessuto della veste.
Il braccio sinistro, invece, quasi del tutto perduto, doveva essere rappresentato nell'atto di sorreggere un dono.
La verticale e regolarità delle sottilissime pieghettature del chiton conferisce alla figura uno slancio mitigato, ma non interrotto, dalla diagonale del panneggio dell'ima tion.
In tal modo viene a crearsi un'equilibrata contrapposizione geometrica di masse, al di là di qualsiasi intento realistico.
Il risultato è un'opera dalle proporzioni geometricamente armoniche e perfette.
[Musica]