Transcription
[Musica] Dedichiamo questa lezione a un'introduzione alla geografia della Grecia antica.
Davanti a me è una cartina della Grecia storica, una cartina storica, quindi non è una cartina contemporanea a noi. Notiamo subito che non ho davanti a me soltanto la Grecia continentale, che è questa che sto evidenziando, ma ho tantissime isole che occupano un po' tutto il mare.
[Musica] Ho anche tutta una parte più orientale che confina con l'Asia Minore. Siamo già in un altro continente, siamo già in Asia, e in realtà tutta la costa occidentale della penisola anatolica corrisponde all'attuale Turchia. Questo perché tutte queste città, Mitilene, Smirne, Efeso, Mileto, e poi anche le isole, sono città greche.
Questo perché, dopo l'emigrazione dei popoli del mare intorno all'anno mille, abbiamo una prima grande migrazione greca da ovest verso est, da Occidente a Oriente, e la cosiddetta prima colonizzazione. Questo è un dato molto importante da tenere a mente perché sarà la base poi di tutto il caos che scoppierà con le guerre persiane.
Proprio partendo dalla rivolta delle città ioniche, con l'appoggio di Atene e di altre città, nascerà la volontà di vendetta da parte dei Persiani e anche la scusa per invadere la Grecia. Ma questa è un'altra storia.
Soffermiamoci per oggi soltanto sulla geografia. Abbiamo detto che abbiamo quindi una parte orientale di colonie, divisa in tre fasce. Una prima fascia a nord è una colonia di eoli; al centro abbiamo invece colonie degli ioni; e al sud abbiamo invece colonie dei Dori.
Questi tre ceppi di popolazione sono tre dei ceppi principali dei Greci continentali. I Dori sono coloro che sono scesi nella Grecia continentale e sono andati a occupare la Laconia e tutta questa lunga propaggine della Grecia che si chiama Peloponneso. La città più importante, ovviamente, è Sparta.
Gli Ioni invece sono concentrati soprattutto ad Atene e nell'Attica, tant'è che ad Atene si parlava un dialetto ionico attico ed è ancora il dialetto greco che si studia al giorno d'oggi al liceo classico. Gli studenti del liceo classico studiano il greco che si parlava ad Atene. A Sparta si parlava un greco leggermente diverso.
E poi abbiamo gli Eoli, che invece si trovavano più a nord. Questi tre ceppi danno origine a tre diverse fasce di colonie che sono importantissime.
Già che ci siamo, vediamo di finire la panoramica delle principali città della Grecia continentale. Abbiamo detto Sparta, che è la regina del Peloponneso, e Atene, la regina dell'Attica. Vedremo che si contenderanno il dominio su tutta la Grecia nell'età d'oro della Grecia, nel V secolo, nella cosiddetta guerra del Peloponneso, che noi abbiamo già citato quando abbiamo parlato di Tucidide e della nascita della storia.
Proprio in mezzo tra Atene e Sparta c'è Corinto, una città importantissima perché si trova su un istmo, su una striscia di terra piccolissima. Tant'è che oggi è stata tagliata questa striscia di terra con un canale, il canale di Corinto, che permette alle navi che provengono anche per l'Italia di arrivare fino al porto di Patrasso.
Altre città importantissime sono Tebe in Beozia, che vedremo avrà poi un suo ruolo nel IV secolo, Calcide nella penisola euboica, e sempre nella Grecia continentale citiamo ancora Delfi, sede del forse più famoso santuario del mondo greco, il santuario del dio Apollo.
E più a nord, in Epiro, Dodona, santuario altrettanto importante. Il terzo grande santuario, più o meno, è il santuario di Olimpia, il santuario dedicato a Zeus.
Se noi vogliamo completare la panoramica della parte continentale, possiamo ancora citare l'Epiro e la Macedonia, che sono dei territori di provincia. Anzi, i Greci disprezzavano abbastanza gli Eoli e i macedoni. Diciamo che non erano Greci.
Però attenzione, perché dalla Macedonia arriverà Filippo II, che nel IV secolo conquisterà sostanzialmente tutta la Grecia, e suo figlio, che è molto famoso, si chiama Alessandro ed è passato alla storia come Alessandro Magno. Alessandro il Grande, colui che riesce a conquistare quasi tutto il mondo conosciuto, era un macedone, figlio di Filippo II, però allevato e cresciuto con la cultura greca. Tant'è che il suo maestro era il grande filosofo Aristotele.
[Musica] A ovest della Grecia continentale abbiamo una serie di isole molto famose. Nel Mar Ionio troviamo ad esempio Zacinto, oggi Zante, che è celebre per la poesia di Ugo Foscolo: "Zacinto, né più mai toccherò le statue sponde o il mio corpo fanciulletto".
Già questo sintonia che ti specchi nell'onde del grecomar, o Vergine in acqua bere. No, una volta si studiava la memoria alle scuole medie. E poi una serie di altre isole, ad esempio Corcira, molto famosa e ancora oggi una tappa obbligata delle navi che fanno tappa a Corcira e poi proseguono.
Abbiamo detto che passano attraverso il ritmo di corrente e arrivano fino al porto di Atene.
Del mondo greco non dobbiamo dimenticare però la parte forse più significativa, che sono tutte le varie isole disseminate nel Mar Mediterraneo, che soprattutto all'inizio danno un contributo fondamentale a una civiltà che si fonda sugli scambi, sui mercati, sui commerci e sull'interconnessione.
Sottolineo in particolar modo l'isola di Creta, che già abbiamo visto con l'affermazione dei Minoici, ma anche l'isola di Tera, oggi Santorini, con il famoso vulcano. L'isola di Nasso, che abbiamo citato per il mito di Teseo, poi citiamo ancora anche l'isola di Melo, perché ci sarà un importante episodio della guerra del Peloponneso che vedrà protagonisti i propri Meli.
Ma anche l'isola di Delo, l'isola sacra agli dei Apollo e Artemide, perché secondo il mito è l'unica isola che ha dato ospitalità alla madre di Apollo, Latona, quando doveva partorire.
E poi altre isole molto importanti sono Chio, Lemno, Imbro, che sono poi tre colonie ateniesi nel momento di massima espansione dell'impero ateniese.
E le altre isole più orientali, Lesbo, Io e Samo. A Lesbo c'era la famosissima poetessa Saffo. Saffo di Lesbo.
Citiamo ora questa zona che è molto interessante, il Caro Sorriso Tracico, perché proprio qui troviamo città importanti come Anfipoli, la città perduta da Tucidide nel corso della Peloponneso, che fa sì che venga condannato all'esilio e possa scrivere questa sua storia così importante.
Ma anche la penisola calcidica, che dà importanti posizioni strategiche ad Atene per tutto il corso della sua storia.
Volevo citare ancora due ultime città, non ultime per fama. Non sono greche, ma appartengono al mondo greco. Sono Troia, che è stata scoperta dall'archeologo dilettante Schliemann nell'Ottocento e identificata come la città che ha dato origine al mito dell'Odissea.
E Assos, che si trova proprio nella posizione di assoluta importanza strategica. Questo è uno stretto, si chiama stretto dei Dardanelli, che permette, insieme con questo alto stretto, il passaggio al Mar Nero.
Dardanelli e Bosforo. Chi controlla le due città sullo stretto di Dardanelli e del Bosforo controlla l'accesso al Mar Nero, alla Crimea e all'Ucraina, territori ricchissimi per la produzione di grano.
Non è un caso che ancora oggi sia una terra così contesa. Troviamo, la conosciamo, Bisanzio, è una città, una colonia importante. Sì, molto importante, ma diventerà ancora più importante con l'impero romano, in particolar modo all'inizio del IV secolo dopo Cristo, quando un imperatore, Costantino, deciderà di rifondarla, dandole il suo nome, Costantinopoli, città di Costantino, e farne la capitale dell'impero romano.
[Musica] Costantinopoli oggi si chiama Istanbul ed è una delle più importanti città della Turchia. Vi ricordo, non la capitale, perché la capitale è Ankara. Non facciamo confusione.
Però notiamo l'importanza strategica di queste due città e di questi due stretti.
In conclusione, quindi, il mondo greco non è soltanto un mondo continentale, ma è un mondo di tante isole, di tante realtà diverse che sono tutte autonome, almeno all'inizio. E poi vedremo come si evolverà questa storia, senza dimenticare i rapporti di interscambio fondamentali tra la parte continentale e la parte dell'Asia Minore, con soprattutto la Ionia protagonista.
E senza dimenticare un ultimo elemento: che quando, con la seconda colonizzazione, non ci sarà più spazio per colonizzare a est, i Greci prenderanno un'altra strada, la strada dell'Occidente, e arriveranno da noi, arriveranno in Sicilia e in Magna Grecia, che si trova nel sud dell'Italia.
[Musica]