Transcription
Benvenuti in questo nuovissimo video di Nero Corvino. Oggi video aggiornamento sulla mia routine tricologica. Eravamo rimasti ormai ad un po' di tempo fa, in cui vi ho fatto vedere quello che utilizzo per prendermi cura dei miei capelli: shampoo, maschere, oli, eh gel, tutta una serie di cose che fa fanno parte della mia routine tricologica. Diciamo che da quando ho avuto delle problematiche al cuoio capelluto, prurito e qualche fastidio con forfora e qualche problematica insomma pruriginosa, e ho optato per un approccio misto. Ho abbandonato il Total Natural e mi sono indirizzata sul Bio Natural. Quindi ho mantenuto alcune cose della mia routine precedente, mentre altre cose le ho sostituite e le ho integrate.
Allora, diciamo che la mia routine tricologica in passato comprendeva uno shampoo totalmente naturale. Io ho sempre fatto utilizzo di elementi grezzi, di materie prime grezze come l'argilla, le erbe tintorie, le erbe ayurvediche, eh la farina di ceci, alcuni tipi di sostanze allo stato grezzo e naturale. Purtroppo mi mi sono ritrovata a vivere un periodo di forte prurito al cuoio capelluto che, nonostante io poi avessi sostituito lo shampoo, avessi abbandonato per un po' il Total Natural, comunque si ripresentava costantemente. Anche se la mia cute era perfettamente normale, nessun tipo di rossore, nessun tipo di ehm bolla, allo stato fisico era perfettamente normale. Non so se è stato un momento di di tensione perché magari mi dovevo trasferire, oppure non lo so cosa è stato. Fatto sta che questo prurito è durato per 5 mesi, un periodo in cui io ho abbandonato tutto quello che facevo prima per ripulirmi e per diciamo sospendere delle delle cose che magari potevano andare a peggiorare magari la situazione. Quindi ho voluto proprio ripulirmi da tutto e ho azzerato la mia routine e sono ripartita da capo. Da allora io ho avuto occasione di utilizzare degli altri prodotti, sempre ovviamente scegliendo dei prodotti ecobiologici e fare un tentativo e vedere se un pochettino la situazione rientrava.
La situazione dopo circa 5-6 mesi è rientrata, anche se ogni tanto credo che sia un fattore anche nervoso, perché a seconda dei periodi di forte stress, di agitazione, ehm noto che mi ritorna anche non cambiando la mia routine, perché da allora la mia routine è rimasta la stessa per praticamente da quando l'ho cambiata. Quindi penso che sia anche un fattore nervoso. Forse ho sviluppato una sorta di di scarico fisico sul cuoio capelluto. Attualmente cosa faccio? Quindi, allora, innanzitutto ho sostituito lo shampoo. Prima in passato utilizzavo o diciamo l'argilla ghassoul per fare lo shampoo, cosa che in realtà ancora oggi ogni tanto utilizzo, eh magari una volta al mese faccio uno shampoo con l'argilla miscelata semplice con acqua. E poi il resto dei lavaggi utilizzo uno shampoo ecobiologico.
Allora, io utilizzo questo qui della Equilibra all'aloe. È uno shampoo idratante al 98% di origine naturale e questo l'ho utilizzato per tantissimo tempo senza mai sostituirlo. Poi in realtà ho avuto voglia di mia iniziativa di cambiare e vedere qualche altro prodotto se mi trovavo bene con qualcos'altro e ho optato per la marca Omia, utilizzando questo shampoo qui sempre all'aloe vera idratante per capelli normali, anche questo ecobiologico, senza siliconi, senza parabeni. Insomma, diciamo un prodotto pulito che può rientrare comunque nei nostri standard. E poi da lì ho spaziato un pochettino, arrivando utilizzare anche questi due tipi di di shampoo. Questo è uno shampoo purificante al Bergamotto, sempre della Omia, e poi questo qui ehm all'olio di Malaleuca fortificante che ha anche un'azione contro la forfora o comunque contro il prurito. Insieme ad un altro shampoo che vi metto qui in sovraimpressione perché mi è finito e purtroppo non non ho potuto ricomprarlo perché qui non lo trovo. E ho utilizzato anche questo. Questo shampoo mi ha letteralmente salvata dal prurito, ovviamente in modo costante utilizzandolo tutti i lavaggi e la situazione è rientrata veramente miracolosamente. E questo shampoo l'ho usato per molti mesi, lavando i capelli eh ogni 5-7 giorni, perché come vi ricordate, io non lavo i capelli molto spesso, non perché sia una persona sporca, ma semplicemente perché il mio range eh tra uno shampoo e l'altro si è allungato facendo utilizzo di prodotti naturali che non vanno a diciamo così enfatizzare la mia situazione legata alla cute grassa e quindi non ho necessità di lavarli così spesso.
I miei capelli rimangono molto puliti circa 4 giorni, poi il quinto giorno cominciano a risultare un po' pesantini, poi sesto e settimo sono diciamo si vede che sono sporchi e quindi li posso lavare. Poi dipende quante volte li tocco, quante volte li manipolo. Adesso che ho questa sorta di di ciuffo insomma che metto in piega ogni sera, perché io dormo con il bigodino, quello grosso che ho dimenticato di prendere perché volevo farvelo vedere, ma in caso vi metto una foto qui. Io dormo col bigodino ogni sera così i capelli rimangono in piega. Poi circa una volta due volte l'anno, in particolare dopo l'estate, utilizzo un balsamo per capelli, sempre ovviamente della Omia, ecobiologico. Questo è diciamo la la fascia del di questo qui che è al all'aloe, che è veramente molto molto buono, ma lo utilizzo così poco che praticamente rimane aperto. Io lo compro quando sono giù in Sicilia, lo compro, faccio una passata di balsamo quell'unica volta l'anno e lo lascio a mia sorella. L'ho portato questa volta perché mia sorella non lo usava e l'ho portato io.
Dopo lo shampoo eh di solito faccio un impacco con con i gel idratanti. Tendo ad utilizzare i semi di lino, quindi li faccio bollire, Poi Estraggo quello che è il gel dai semi di lino attraverso la spremitura dei semi, utilizzando un velo o un calzino, però con una trama non particolarmente fitta, altrimenti il gel non passa. Oppure ancora ehm utilizzo il gel di fieno greco, sia quello preparato Dalla polvere, oppure sia quello Dai semini. Ultimamente ho utilizzato quello derivante dalla polvere perché i semini eh una volta Diciamo che vengono frullati, vanno fatti ribollire nuovamente. Purtroppo nella spremitura mi si sono spaccati tutti diciamo i i veletti. Questo lo faccio uno shampoo sì e uno shampoo no.
L'impacco invece con oli che tengo in posa un'oretta prima dello shampoo è diciamo così un impacco che io adoro perché va a ripristinare il film idrolipidico del capello, quindi il capello risulta molto lucido, risulta molto più brillante, quando sbatte la luce sul fusto questo riflette. E poi chiaramente il capello è molto meno secco perché una volta che tu apporti costantemente idratazione al capello, il capello si idrata, si rimpolpa, diventa più corposo, non è secco e poi tu vai a sigillare attraverso l'Impiego di oli e diciamo il lavoro fatto che ha portato idratazione. E l'impacco con oli io non me lo faccio mancare mai, però tendo a farlo nel lavaggio in cui poi non farò l'impacco idratante, così faccio in modo alternativo. Quindi un lavaggio faccio prima l'impacco con oli, poi il prossimo lavaggio faccio l'impacco idratante e poi di nuovo così.
Per l'impacco con oli utilizzo tendenzialmente o l'olio di cocco, quindi questo qui che tengo in frigo e diciamo col freddo è burroso perché assume un un aspetto solido. Ne prelevo una quantità abbondante per fare l'impacco pre-shampoo, mentre per fare il leave-in dopo l'asciugatura, ne prelevo ovviamente molto meno. Il leave-in lo faccio più o meno con la punta di un cucchiaino come quantità. Vi lascio il video qua sopra se non l'aveste visto, così Pot po' regolarvi anche con le vostre quantità. Mentre se faccio l'impacco, almeno mezzo cucchiaio di questo lo utilizzo. Oppure ancora in alternativa per fare l'impacco con oli, utilizzo il Tea Tree Oil, quindi l'olio di Tea Tree, con questo approfitto per fare un massaggio in cute, quindi mi metto a testa in giù e faccio un bel massaggio in cute diciamo per circa 4-5 minuti. Poi ovviamente lo spargo sulle lunghezze in modo tale che tutti i capelli siano ben diciamo unti di olio, non in modo esagerato perché altrimenti è un problema toglierlo, anche se impiegate una quantità di shampoo importante, comunque può essere veramente un problema togliere i residui in eccesso di olio. Si parla sempre di quantità ragionevoli, ok? Non è che dovete adesso sbac tarvi un secchio di olio solo perché dopo poi lo lavate.
Oppure l'olio di menta piperita, anche con questo faccio un massaggio di circa 4-5 minuti in cute per Poi appunto estenderlo a tutte le lunghezze. Questi due oli li utilizzo per gli impacchi pre-shampoo perché posso effettuare un bel massaggio in cute che poi quindi andrà risciacquato, tengo in posa un'oretta e poi vado a detergere. Mentre l'olio di cocco lo utilizzo sia se mi va per l'impacco pre-shampoo, oppure per il leave-in, perché comunque è un olio molto molto leggero, non devo fare necessariamente un massaggio in cute e quindi ehm è abbastanza ben distribuibile sulle lunghezze.
Dopodiché Ovviamente effettuo sempre un risciacquo acido. E ho notato che eh quando non faccio il risciacquo acido, i capelli sono leggermente più morbidi. È una cosa che molte ragazze mi hanno fatto notare, è vero. Il capello eh quando ad esempio fai sempre il risciacquo acido, io lo faccio sempre da anni, è veramente raro che non faccia il risciacquo acido, anche se sono in giungla, devo fare risciacquo acido, almeno quello. Quando mi è capitato di non poterlo fare perché magari ero in viaggio, perché magari non avevo l'aceto e tutto e ho dovuto lasciare i capelli al naturale, sono morbidi, sono molto morbidi in realtà senza risciacquo acido, ma sono impettinabili. Cioè proprio le file dei di ogni capello, di ogni fusto si intrecciano alle altre file e formano con una facilità disarmante dei nodi che non sono facilmente districabili, perché quando vado a passare la spazzola, i i fili dei capelli non si dividono, rimangono e questo mi fa esasperare perché ci sono sempre nodi, praticamente sempre sempre nodi. Quindi io lo faccio sempre, risciacquo acido. Se poi c'è un'occasione in cui non lo posso fare, non lo faccio, non muore nessuno, però ho notato questa differenza.
Dopodiché Io sto eh con un asciugamano in testa circa 10-15 minuti, poi lo cambio con un secondo asciugamano in microfibra che è grandissimo, praticamente una tovaglia da mare e sto altri 10 minuti, quindi in totale sto circa 20-25, 30 minuti con l'asciugamano in testa cambiandolo ovviamente. E poi procedo con una leggera at spazzolatura a capelli bagnati. Non è vero che si rovinano le cose, bisogna farle con garbo, con delicatezza. La cosa in sé non è un problema, l'importante è che voi li pettinate con gentilezza, in modo lento, piano, in modo rispettoso e piano piano districate i capelli. E poi procedo all'asciugatura con il phon messo ad una temperatura media, oppure se siamo in estate, non lo utilizzo, oppure magari una temperatura fredda, giusto per far circolare un po' l'aria, sempre a debita distanza. In questa maniera appunto i capelli si asciugano bene e senza che si rovinino.
Il fatto di lasciarli tanto tempo fatura dei miei capelli ammonta a circa 6 minuti, dopodiché li metto in posa. Quindi ad esempio faccio Magari con i bigodini flessibili, faccio dei boccoli, oppure appunto adesso che ho il ciuffo, metto in posa il ciuffo nel bigod gigante, oppure faccio una treccia, oppure faccio un torson per andare a dormire. Li lego, ma capita molto molto spesso che io dorma anche con i capelli sciolti, soprattutto quando dormo da sola e ma devo dire la verità, pure quando dormi insieme, non li lego. Cioè non lo faccio sempre, quando ad esempio mi capita che li lavo e prima di andare a dormire e quindi magari non li voglio stressare pettinandoli tantissimo, li lascio sciolti, li butto Al di là del cuscino, oppure li butto lateralmente e loro quindi stanno diciamo cadenti sul materasso verso verso terra. Non sempre li lego perché mi dà fastidio. Comunque tenerli legati. Per il resto della della settimana tendenzialmente non faccio nessun tipo di di trattamento, non applico nuovamente il leave-in perché non voglio appunto sporcare i capelli. Di solito li pettino un paio di volte al giorno, quindi la mattina e realizzo Magari uno chignon, oppure realizzo una treccia e poi la sera ci andare a dormire li pettino nuovamente per o lasciarli sciolti, oppure per realizzare un'acconciatura per la notte, quindi ad esempio un torson. Solitamente questa è la mia routine.
E una cosa importante che vi volevo dire per la per una corretta routine è anche di stare attenti alla temperatura dell'acqua che utilizzate. Utilizzare la temperatura dell'acqua molto calda, ad esempio la stessa temperatura calda con cui vi lavate il corpo, è deleterio. È forse lo sbaglio più impercettibile e più grosso che potete fare. Infatti io mi sono presa l'abitudine ormai da qualche annetto di lavare i capelli da soli nella vasca, perché nel lavandino non ci entrano. Metto la temperatura tiepida e non fredda ovviamente perché sennò muoio, però una temperatura tiepida, piacevole, che diciamo così non secca i capelli e non li non li danneggia. È importantissimo. Ho notato che la cute si secca molto, i capelli sono proprio aridi, stopposi quando utilizzate una temperatura molto calda per lavare i capelli o magari la stessa temperatura che utilizzate per farvi la doccia al corpo. Ci sto molto molto attenta perché ho notato delle delle differenze importanti. Quindi state attenti anche alla temperatura dell'acqua se tenete ovviamente alla salute dei vostri capelli.
E niente ragazze, questo è tutto quello che volevo dirvi riguardo alla mia routine in questo momento. Non mi viene in mente nient'altro riguardo a questo argomento, però se avete delle domande da pormi, potete tranquillamente lasciare un commentino qui sotto. Se magari mi è sfuggito qualcosa riguardo la mia routine e io tenterò insomma di di rispondere alle vostre domande. Io vi ringrazio tantissimo per essere state qui con me. Noi ci vediamo molto presto ad un prossimo video, sempre qui su Nero Corvino.