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GROSSE BUGIE / Massimo Mazzucco

100 Giorni da Leoni41:34

Transcription

Buongiorno a tutti e ben ritrovati a 100 giorni da Leoni. Sempre il primo maggio, giovedì, sono le 12:05 e c'è il grandissimo ritorno di Massimo Mazzucco. Ciao Massimo, come stai?

Ciao a tutti, buone feste, buon primo maggio, buon buon tutto. Cosa ne pensi della festa che è passata da dei lavoratori alla festa ai lavoratori? Perché ormai è questo quello che bisogna ringraziare Landini soprattutto secondo me Landini secondo me è è il più grande fuffarone che sia mai esistito nel mondo dei sindacati è quello che abbaia più di tutti perché quando lo senti che abbaia che sembra una roba che devi spaccare tutto e poi al quaglio non fa mai niente. È una un personaggio veramente patetico da questo punto di vista. Mi spiace per i lavoratori che se lo tengono per quelli che pagano la quota del sindacato. Assolutamente inutile per loro.

Ma io mi ricordo quando si è sposto sull'obbligo vaccinale è stato, ora non lo trovo più quel video perché è sparito da da YouTube e l'avevo salvato, ma ormai è un archivio di non so quanti migliaia. Sì. Ma è stata una cosa clamorosa quella, cioè la cattiveria, la violenza dei lavoratori, tu sei il difensore dei lavoratori, tolgono ai lavoratori la possibilità di lavorare con l'obbligo del Green Pass e tu non dici niente, stai dall'altra parte. Ma perché non l'avete ancora preso a calci nel culo, buttato giù dalla finestra? In senso metaforico, intendo. Eh, io non auspico mai la violenza reale, ma un bel calcio nel culo avrebbe dovuto riceverlo già a livello simbolico, invece è ancora lì, è ancora lì che abbaia, che fa finta, che prende il suo bello stipendio tutte le domeniche. Veramente i lavoratori, secondo me, sono loro poco attenti, diciamo, non voglio essere offensivo nei loro confronti, ma veramente uno così, ma ma cosa vi serve un sindacalista così che fa che fa veramente gli interessi dei padroni? In più vi fa la sceneggiata che va in piazza a abbaiare col col fullarino rosso. Mamma mia ragazzi che pietà veramente. Mh. E poi si fa mettere la la mano sulla spalla da Draghi. Ovviamente poi la mano sulla spalla da Draghi che vale vale come migliaia di

Esatto. Esatto. Allora, vuoi che passiamo subito agli strozza preti alla Bergoglio o facciamo un attimo il punto sul blackout? Perché tiamo dimmi, ci stiamo parlando sopra, non siamo un po'

Aspetta perché ho visto un post l'altro giorno e mi è dispiaciuto tanto vedere dei commenti un po' negativi anche sulla nostra diretta che riguardavano alcune dichiarazioni che tu hai fatto su Bergoglio, Ratzinger, insomma, sul discorso dei due papi. Se hai voglia di spiegare. Io non c'ho visto niente di male perché comunque ognuno la può pensare come vuole, non è che automaticamente se siamo d'accordo sulla tematica dobbiamo essere d'accordo su tutte e per fortuna che è così, però Massimo se hai voglia qui lo spazio per farlo.

Allora, partiamo direi perché ehm come si chiama? Cionci ha fatto un video molto educato, molto corretto, come sempre lui, nel quale appunto criticava il mio intervento e argomentava a sua volta perché secondo lui, io dicevo alla fine dicevo non le frega niente a nessuno della lotta fra i due papi, è una questione interna della Chiesa cattolica, come dici tu, è una mia opinione. Cionci ha contestato questo dicendo, adesso riassumo, tu correggimi se se sbaglio. Comunque riassumendo ha detto bene o male no Massimo, non è solamente la questione interna perché è importante a livello globale perché un Papa rappresenta la Chiesa tradizionale eccetera eccetera, mentre questo usurpatore che orgoglio, scusate, Bergoglio, secondo lui è un usurpatore, rappresenta tutti i valori della globalizzazione del e faceva tutti gli esempi del dei problemi della globalizzazione che stiamo subendo noi. Quindi, diceva Cionci in sintesi, non puoi scartare, non puoi buttar via l'ipotesi, la diciamo lael con la questione interna perché sono questioni che riguardano tutto il mondo, giusto? Ha fatto più o meno questo discorso. Sei d'accordo fin qui?

Sì, sì, sì, confermo. Esatto. Quindi io a questa cosa devo rispondo senza sen senza diciamo troppa ironia, però un po' di ironia ce la metto. Cioè, grazie Cionci che ci hai ricordato che viviamo nella globalizzazione. Per un attimo me n'ero dimenticato. Qual è il problema? Che comunque non fa differenza un papa rispetto all'altro. Cioè avere due papi che non sono più in grado, e questo è il vero punto secondo me, di influire sulla rotta del destino umano, che uno tenga per l'Inter e l'altro per il Milan. Quando non puoi più toccare gli esiti del campionato perché sono già decisi, non cambia comunque nulla e rimane comunque una questione interna polemica loro. Diverso è se un papa diverso da Bergoglio, tradizionale come vorrebbeci, come vorrebbero in tanti, potesse influire sulle sorti del mondo. Allora sì, certo che ci sarebbe da decidere per chi fare il tifo perché è una cosa che riguarda tutti noi. Ma noi Ratzinger l'abbiamo avuto al papato 7 8 anni se non sbaglio, dal 2005 al 2013 se non sbaglio, quindi sono 8 anni e non è che quando c'era Ratzinger il papato la globalizzazione si è fermata o rallentato. Eh, sono gli anni di Obama, sono gli anni della Clinton, sono gli anni della Libia, sono gli anni della attacco alla Siria, cioè tutto andato avanti. L'agenda globalistica o globalizzante è andata avanti comunque. Quindi la stessa presenza di Ratzinger a San Pietro non è che ha cambiato niente. Quindi ecco spiegato perché rimane comunque una questione interna, perché comunque al mondo esterno non cambia nulla. Diciamo che ritiro la frase, non gliene frega niente a nessuno, che riconosco è un pochino, come dire non carina, però non cambia niente. Comunque questo dobbiamo ammetterlo, lo ripeto, abbiamo avuto 8 anni di Ratzinger, non è che di colpo la globalizzazione si è fermata perché c'era Ratzinger, è andata avanti tranquillamente. La l'agenda Wok ha continuato a crescere fino a diventare quello che è diventata ultimamente. Ripeto, tutto quello che i globalisti, gli imperialisti hanno voluto fare, non han fatto comunque quelli che ci chiama i gli gnostici e che io chiamo più genericamente i massoni, che poi è è diciamo nella mia lettura storica è è il ramo che ha preso il il sopravvento nella chiesa già dal concilio del 59, dalla morte di di Pio XII. Comunque sia fanno la loro strada. Chiamali gnostici, chiamali massoni, chiamali quello che vuoi, gli anticristi, chiamali come vuoi, non è che li fermi cambiando papa. Quindi la vera lotta andrebbe fatta comunque fuori, non all'interno del Vaticano. E siccome nel frattempo all'interno del Vaticano invece ci sono anche delle lotte di potere che riguardano il controllo di miliardi di dollari, di di soldi, di euro, quello che volete, non si può far finta che sia solamente una questione teologica. Ed ecco perché ho detto sono affari loro, una fazione contro l'altra che se la smenino loro. A me sembra una risposta corretta la mia e sembra di non aver offeso nessuno. Quindi per me se qualcun altro ha qualcosa da dire si faccia avanti. Sennò per me la cosa è chiarita così. Ma il nome giusto potrebbe essere LG Bergoglio o Pape Imbroglio o informatore farmaceutico.

Il problema, Massimo, è che con le attività Francesco Franciscus ha ingannato 1,5 miliardi di cattolici con l'atto d'amore per il siero. Ha vallato l'eliminazione dell'acqua santa dalle chiese. Ha messo Super Green Pass addirittura per andare alla Caritas, ha cambiato il Padre nostro, ha sminuito Cristo in tutti i modi possibili e questo sicuramente Ratzinger non l'ha mai fatto. Poi era anche un momento storico diverso. Tu sapresti in grado di garantirmi che Ratzinger nella stessa situazione di Covid non avrebbe detto vaccinatevi? Tu lo sai per sicuro?

Io no. Non lo so. Eh, però guarda, ti dico, quindi se andiamo a prendere colpi singole dice, "Scusa Riccardo, fammi esprimere sto concetto. Se andiamo a vedere le colpe singole di ciascuno, ti batto comunque io, perché comincio dal primo Papa che c'è stato nel 300 dopo Cristo e di colpe, di storia della Chiesa ne te le porto quante ne vuoi di ciascuno, anche stando ai tempi più recenti, parte dallo stesso Wojtyła che è stato è stato fatto santo o beatificato, non so che cosa o santo forse che è uno che è comparso in balcone fotografato con Allende. Poi Wojtyła è uno che ha beatificato l'arcivescovo Stepinac di Zagabria. L'arcivescovo Stepinac di Zagabria durante la guerra mondiale ha coperto i crimini della Chiesa che mantenevano un un campo di concentramento aenovac guidato dai frati francescani. Questo era Stepinac. Stepinac è il suo è il suo messo, come si chiama? Ma il mand il il rappresentante papale che si chiamava Mangione. Loro due hanno coperto i crimini degli Ustascia con un campo di concentramento diretto da un frate francescano che si chiamava padre Filipović. Se cercate trovate tutto, non mi sto inventando niente. Wojtyła arriva e ha santificato o ha beatificato Stepinac. Questo è le cose che bisogna guardare al punto dal punto di vista storico. Poi c'è la tutta la teologia. La teologia va benissimo. Il prete di campagna, il prete che mi insegna e che mi spiega la concezione dell'amore, la concezione della della visione dell' Tutto questo mi va benissimo. Io non ce l'ho con i preti, nel senso di portatori di messaggio spirituale, ce l'ho con il clero e il Vaticano, che è un'organizzazione criminale che esiste da 1700 anni, che ha fatto più morti nella storia nel nome di Dio, lei di tutte le altre religioni messe insieme e che mantiene questo potere coprendolo con il famoso messaggio di Cristo, con il famoso messaggio spirituale. Questa è la cosa che dà fastidio, perché io il messaggio spirituale lo riconosco e ci credo. Quello che veramente disprezzo è il coprirsi dalle parole di Cristo per fare i crimini sulla terra. Questa è la parte ambigua che non mi è mai piaciuta dei preti. Quindi di chiunque, di qualunque prete vuoi che ti dica di Ratzinger che tante persone vogliono sostenerlo, lo avete già visto cosa ne penso e ho documentato quello che ha fatto. È lui che scrisse il crimen sollecitazionis quando era capo della congrega della fede e crimen sollecitazionis era il documento che imponeva il silenzio su tutti i crimini dei pedofili della chiesa nel mondo. Questo è Ratzinger. Adesso tu mi vuoi parlare di Bergoglio dei vaccini. È uguale anche Bergoglio l'ha fatta grossa, ne fanno tutti. Quindi è inutile andare a prendere le cose dell'uno per dire che è meglio dell'altro. Sono tutti uno peggio dell'altro dal punto di vista temporale, dal punto di vista spirituale, dal punto di vista teologico. Si può discutere finché vuoi, ma non mischiamo le due cose, per favore.

Ma guarda, una volta le morti improvvise toccavano anche i papi. Pensiamo a Giovanni Paolo I che è morto dopo 33 giorni e se tanto mi dà tanto lui è il mio preferito.

Eh beh, grazie. E allora se lui è il tuo preferito, gli ultimi tre che ho citato io non al di là di chi è legittimo e chi no, non possono piacerti nessuno. Anche a me piaceva tanto. Ratzinger, guarda, Ratzinger, comunque noi abbiamo scritto una lettera ancora nel 2021 dopo la mancanza dell'acqua santa per avere insomma una benedizione sul provare a riportarlo nelle chiese. Ci ha risposto e ci ha dato anche l'avallo nel farlo, quindi sicuro mi sta simpatico più di tanti altri. Dopodiché, Massimo, cioè è innegabile, non si arriva fino si è corrotti in parte. E il caso Giovanni Paolo I penso possa anche dimostrarlo. Dopodiché, dopodiché, però solo per non aver citato Montini, poi chiudiamola lì, ma mi restava anche questo piccolo fagiolino da sistemare da qualche parte, ma va bene lo Yori. Voglio se No, una cosa, voglio chiarirlo bene. Mazucco mangia preti, che mi dicono tutti, o strozza preti, come mai chiamato tu in modo simpatico, mi va bene finché è chiaro che io ce l'ho con il clero e con il Vaticano, non con la Chiesa come portatrice del messaggio di Cristo. Contro quella non ho niente. Io sono gli usurpatori tutti che in nome di Cristo gestiscono il potere temporale nel modo in cui lo gestiscono. Questa è la parte fastidiosa. Ok, spero di essermi chiarito perché più di così la lingua italiana non ci arriva. Ma io ho fatto un titolo l'altro giorno che si chiamava Dio non ha bisogno di intermediari e sicuramente non ha bisogno di questo Vaticano.

Passerei adesso a quello che è accaduto in Spagna, in Portogallo e leggiamo il post che hai fatto. Se c'è una regola scrivi che ormai adottato in modo permanente è questa: Più la spiegazione per un evento anomale è risibile, più è grossa la bugia che si vuole nascondere. E cosa scrivi nell'articolo?

Eh, scrivo che nel momento io io accetto l'idea inizialmente c'è stato un blackout in Spagna, dico "Vabbè, ci avranno avuto qualche problema grosso". Cioè, quando cominciano a spiegarmi che si tratta di una talmente ridicola la scusa che non mi ricordo neanche il termine, una vibrazione atmosferica anomala, cioè quelle quelle quelle quelle quelle, appunto, quelle non mi viene la parola, quelle quelle robe inventate che chiaramente non st n cielo né in terra. Ecco le super cazzole, la super cazzole. Allora capisci che c'è sotto qualcosa quando ti dicono che come successo in Italia che si è fermata tutta la rete dei treni come ci ha detto Salvini perché un chiodo si è rotto un chiodo non so dove. La stazione di Milano mi fa ridere perché io non posso pensare che tutto il sistema dei treni italiani dipende dal fatto che un chiodo fa o non fa contatto su un pilone della stazione centrale non è pensabile. Anche nel mondo degli idioti avrebbero avrebbero un sistema per cui non basta un chiodo per fermare i treni per una giornata intera. Quindi quando la spiegazione è il chiodo, appunto quando è stupida, vuol dire che c'è sotto qualcos'altro e poi lì a capirlo il qualcos'altro lì le ipotesi diventano tantissime. Però comincia a dirmi la verità, adesso hanno ricominciato a ricostruire gli ultimi gli ultimi due giorni, è venuta fuori la versione un pochino più articolata, no? Non è sta roba qui, però pare che usando molto il loro l'elettrovolta il diciamo il fotovoltaico e l'eolico, ci sono delle questioni, insomma, dato delle questioni tecniche per cui parte una specie di sbilanciamento generale nel sistema, se spegni di qui non devi spegnere di là, eccetera eccetera. Vabbè, è già più logica, è già più sensata, ecco. Però perché ridi?

E vabbè, oggettivamente ha più senso. La prima che han tirato fuori quella lì della dell'oscillazione atmosferica eccetera eccetera, anche perché non è che in Spagna c'è stato un temporale, un terremoto, una catastrofe universale, c'erano temperature meravigliose in tutta la Spagna e non c'è stato nessun sobbalzo particolare, nessuna tempesta solare, per cui ha detto tempesta solare, non è successo niente. Quindi è chiaro che lì la barzelletta era quella che ci hanno raccontato. Draghi profetico, volete il condizionatore acceso o la pace?

Però pensiamo anche, Massimo, questa è una cosa secondo me abbastanza sconvolgente, ma capiamo il lavoro che sta facendo Netflix con tutti quei film o serie che sta realizzando, che in realtà sono dei documentari secondo me, che parlano proprio di questo argomento, quindi blackout, carestie, inondazioni e stanno uscendo varie. Non faccio pubblicità, ma l'ultima l'eternauta, per esempio, girato in Argentina, fatalità. Beh, io un pochino il mondo di Hollywood l'ho conosciuto, cioè il mondo degli sceneggiatori, la comunità che sono quelli da cui nascono le idee per fare le serie televisive. La comunità degli sceneggiatori è la comunità, secondo me, più affamata in assoluto di una novità o di un'idea geniale che agli altri non è ancora venuta. Cioè, vivono costantemente cercando in rete, leggendo libri, eh parlandosi fra di loro per cercare quell'idea geniale che di colpo ti porta in cima alla classifica e ti fa vincere l'Oscar, no? Quando uno come George Lucas c'ha l'intuizione di mescolare i film di fantascienza con i film di cowboy viene fuori Guerre Stellari, no? Che Guerre Stellari è un film di cowboy traslato nelle nell'epoca fantascientifica, ma è uguale. La struttura del racconto è identica. Ecco, quando uno ha quel tipo di intuizioni, fai il botto al botteghino e diventi tutti gli Oscar eccetera eccetera. La comunità degli sceneggiatori è costantemente, quindi cosa fanno? Ruspano in rete dal mattino alla sera, cercano di capire qual è la prossima cosa che può dare angoscia al mondo. Le le le epidemie le abbiamo già sfruttate tutte perché film sulle epidemie, contagion e tutta quella roba lì è già uscita, è già andata, diciamo, quella quel quell'asciugamano lì l'abbiamo già strizzato. Adesso cercano qualcos'altro e cercando di capire cosa possa essere. Evidentemente l'idea del blackout mondiale delle cose è una cosa che tira, ma cercano sempre l'armageddon, cercano sempre la grand il grande dramma per poi poterci costruire su una serie e anche lì strizzare l'asciugamano che significa soldi per loro. Allora, la domanda è: sono queste idee che vengono a loro sono predittive o sono, scusami, sono prescrittive o sono reattive? Cioè viene prima lo sceneggiatore l'idea e allora poi magari qualcuno al mondo dice "Oh, sai che c'è? Già che ci sono provo a spegnere l'interruttore, vediamo cosa succede in Spagna". Per dire no? Oppure sentono veramente un problema che c'è e lo anticipano. Questa è una è una discussione senza fine. Io l'ho provato a affrontare il problema mille volte. Non c'è una risposta perché secondo me la realtà e le idee degli sceneggiatori si nutrono a vicenda. Quindi non c'è un senso unico nel quale gli sceneggiatori impongono una certa realtà al mondo e non c'è neanche un senso unico nel quale la realtà impone allo sceneggiatore passivo di scrivere quello che accade. La loro fantasia è sempre attiva, quindi questo meccanismo è reciproco, quindi non c'è risposta. Però evitate di pensare che tutto ciò che scrive Hollywood stia per accadere solamente perché ci stanno avvisando, perché non è così. Molte volte hanno delle intuizioni e poi qualcun altro dice "Oh, però mica male sta idea, vediamo un po' di sfruttarla". Che è credo quello che credo quello che sta succedendo adesso con l'idea generale di Blackout, la stessa Wonder Woman quando ci ha presentato il suo kit da 72 ore, evidentemente hanno capito che siccome hanno bisogno di tenere il mondo nel panico costante ormai, perché se ci fermiamo 10 minuti dal cagarci sotto ci rendiamo conto di tutte le prese in giro che ci stanno facendo. Quindi l'intenzione ormai è quella di tenerci costantemente preoccupati per qualcosa e quindi corri dietro alle cose che ci sono. E l'altro ieri era la cosa, poi è arrivato il Covid, poi è stata la guerra in Ucraina, adesso ci sono i blackout, poi c'era il riscaldamento globale. Adesso, per esempio, il riscaldamento globale non è più un problema. Hai sentito che non c'è più non c'è più discussione, eventi climatici eccetera eccetera si passano, ma sono normali. Sono diventati normali, non ci calcano più la mano perché hanno capito che lì non c'è più niente da mungere. Quell'asciugamano lì è stato strizzato. Tutta la paura possibile che si poteva imporre agli esseri umani, grazie alla paura del cambiamento climatico, è stata sfruttata. Buttato via l'asciugamano, ne prendiamo un altro, lo pucciano e cominciano a strizzare. Questo i [… ] siamo noi che stiamo lì a farci sgocciolare in testa continuamente una paura dopo l'altra.

Cosa ne pensi della teoria a cui non credo sinceramente, però che è girata negli ultimi giorni, secondo cui Sanchez sia sotto ricatto e sia stata una sorta di sgambetto? Ci sono due sospetti, due strade di sospetto su Sanchez che sia stato punito da questo da questo blackout strano infernale. Il primo che sia stato punito perché lui, contrariamente al resto d'Europa, è andato a cercare subito accordi con la Cina. Cosa che in questo momento non si può e non si deve fare, perché se vuoi rispetto a Trump vai a cercare accordi con la Cina in questo momento. Quello può essere uno. L'altro è che ho letto che ha appena rinunciato, dunque a eh mi sembra una una adesso potrei sbagliarmi, eh ha rinunciato, ha stracciato un contratto, non ha firmato un contratto di vendita, credo, di armi a Israele che doveva dare a Israele, mi sembra, giustificandolo col fatto che Israele le usa per massacrare i palestinesi. Questo ovviamente ha sicuramente dato fastidio ai sionisti, questo è chiaro. Quindi può essere una possono essere tutte e due le cose o una delle due è isolata dall'altra, non si sa.

Passiamo a Elon Musk. Massimo, mi ricordo io ho fatto una puntata, mi sembra un mese e mezzo fa o due mesi fa in cui dicevi che prima o poi Trump si sarebbe stufato e che per Elon Musk sarebbero potute cambiare molte cose. Notizia di oggi. Il consiglio di amministrazione di Tesla vuole un nuovo amministratore delegato. Si sono stufati di Elon Musk e Trump si è stufato di Musk al Doge. Diciamo che il bluff è stato scoperto e da quando in qua arriva uno che costruisce automobili o che costruisce missili e che ti mette a posto e ti fa, diciamo, il la spending review di un sistema burocratico come gli Stati Uniti. Cioè capisco il Liechtenstein. Qualcuno arriva e dice: "Allora, ci sono tre agenzie di qui, quattro di là, fanno sette, vediamo un po' dove si può risparmiare qualcosa." Ma gli Stati Uniti è una macchina costruita per consumare i soldi del cittadino. Non è che c'è un punto particolare dove vai a mettere il dito, dice "Ah, guarda lì c'è questa spesa in più". L'intera macchina burocratica americana è costruita per ciucciare soldi ai cittadini. Gli americani pagano, non hanno idea di quante tasse dei soldi che pagano e loro le pagano veramente quasi tutti praticamente. Non ha idea di non hanno idea di quanti dei loro soldi vengono ciucciati in questo sistema di burocrazia fatto a ricciolini, per cui da un ricciolino non riesce mai a capire qual è quell'altro, quell'altro, quell'altro. Lui cosa è riuscito a fare? È riuscito a individuare un paio di di di agenzie che praticamente stampigliavano senza neanche guardare spese dallo Stato per i loro dipendenti. Ha trovato quelle tre o quattro cosine lì, ma non è quello l'idea che tutto il sistema è marcio. È un sistema marcio, un po' come quello che è successo da noi con Cottarelli in piccolo, no? Arrivo a Cottarelli, mi sembra che era con Renzi, non mi ricordo più, che doveva fare la spending review, cioè praticamente dova trovare tutte le spese inutili e ha fatto fuori Cottarelli, non è che lui ha trovato perché il sistema burocrazia è sempre più potente di qualunque individuo e di qualunque organizzazione che tu gli metti addosso. Questa è, purtroppo, è la triste verità. È un sistema marcio, ci abbiamo messo 100 anni a renderlo marcio, non è che arriva uno in 20 minuti lo pulisce, no? Se si è incancrenito così tanto, ce ne vogliono altri 100 di controcultura, di una cultura diversa, di una cultura dell'onestà per andare a ripulire progressivamente un sistema marcio. Non è che arriva uno con la scopa e pulisce tutto. Facciamo ridere.

Passiamo a quel parlamentare tedesco che ha provato a fare una richiesta per accedere ai documenti sulla vaccinazione. The Berlin Zeitung ha fatto questo articolo e dichiara praticamente che i contratti sui vaccini sono talmente segreti che nemmeno i deputati ci hanno accesso e dicono "Ma perché il più grande accordo dell'Unione Europea sui vaccini rimane segreto?" Nonostante le ripetute richieste, lui si rifiuta di rendere pubblici i contratti. Cosa viene insabbiato?

Eh, io faccio un'altra domanda sopra questa. Come mai, avendo una Von der Leyen che ha fatto dei contratti che tiene secretati è stata comunque rivotata? E lo chiedo a tutti gli italiani che l'hanno votata e anche quelli che si sono astenuti perché non avevano il coraggio di dirle di no, vai a casa perché evidentemente sei corrotta dalla testa ai piedi. Come mai è stata rivotata? Credo che l'abbiano rivotata praticamente tutti i nostri partiti, se non sbaglio. Non mi ricordo più chi sì e chi no. Forse la Lega mi sembra sia astenuto. No, la Meloni si è astenuta e la Lega non mi ricordo più. Comunque sia, alla fine l'hanno rivotata tutti perché c'è solo una spiegazione, perché sono tutti corrotti come lei. Cioè, evidentemente stando lì prendono tutti qualcosa, prendono tutti abbastanza da riuscire a non vedere questo tipo di corruzione perché evidentemente fa comodo anche a loro. Quindi vuol dire che tutto il Parlamento europeo è marcio, sennò una come lei veniva come minimo bruciata viva, sempre in senso metaforico, sia chiaro. Invece l'hanno rieletta. Quindi evidentemente, siccome loro lo sanno qual è il marciume, visto che stanno là dal mattino alla sera, evidentemente gli andava bene.

Passiamo all'accordo che è stato fatto tra Kiev e Washington sui minerali ucraini, sulle risorse e poi anche Putin che ha dichiarato che ci sono molti francesi che combattono al fianco dell'esercito russo perché condividono i principi e gli ideali. Un commento su tutti e due.

Ma io l'accordo quello del del delle terre rare non lo sapevo ancora. Di quando era la notizia? La notizia di oggi dicono che entro sera verrà firmato verrà firmato l'accordo. Sono svegliato tardi, mi avete cuccato subito. Non ho ancora fatto in tempo a guardare le news di oggi. Eh, non lo so, bisogna vedere cosa cosa cosa. Ma non credo che il problema sia l'accordo sulle terre rare. Quello lì è semplicemente il prezzo che Trump chiede a Zelenski di pagare per se stesso per Eh, appunto, non è che si sono messi d'accordo, vuol dire il ti no, scusa, no, qualcosa han già detto ieri sera perché ieri sera al telegiornale ho già sentito che si parlava di un 50% di gestione del del degli utili o dei ricavati o o delle materie estratte eccetera eccetera. Quindi qualcosa sì c'era già nell'aria ieri sera, ma quello non è l'accordo sulla fine della guerra in Ucraina, quello è è il pagamento monetario di Zelenski a Trump per avere qualcos'altro da parte di Trump, tipo la protezione, probabilmente. È chiaro l'unica cosa che può

Chiedere a questo punto, ma non cosa vuoi commentare? L'altro cos'era invece, scusa, che Putin ha dichiarato che ci sono molti francesi che stanno combattendo al fianco dell'esercito russo perché condividono i principi? Mica la prima volta che lo dichiarano. Eh, ma fa finta di niente qua, e mica già dall'inizio ha detto: ci sono tanti inglesi, poi ha detto: ci sono tanti ufficiali della NATO, eccetera eccetera. Quella è tutta una parte che noi non sapremo mai, ma però molte volte Putin, o Lavrov, o Peskov, o insomma uno di questi, o anche Medvedev, si è – si sono lasciati andare alla battutina del tipo: "Tanto più ne mandano e più ne ammazziamo", come dire: "Mandateli pure, tanto non cambia niente". Per noi, arrostire questo o arrostire quell'altro non è che faccia molta differenza, ma anche lì non – non credo che il problema sia la presenza dei – dei – dei mercenari, perché sono mercenari alla fine sti qua, no? Non lo fanno certo per amor di patria, sono mercenari, quindi si sono scelti di andare a combattere perché vogliono essere pagati. È una scelta libera che ciascuno può fare, ma credo che il problema non sia quello.

Il problema è: noi abbiamo pubblicato ieri su Luogo Comune l'ultima intervista di Lavrov fatta alla – alla – alla CBS americana, o a una – a una – o NBC, una delle – una dei network americani, ed è stato – è stato tradotto in italiano dal – dal canale B17 TV. E praticamente tu capisci che le domande che fa lei e le risposte che dà Lavrov stanno in due universi; infatti l'hanno – l'abbiamo intitolato "Il dialogo impossibile", perché sono su due universi diversi. Cioè, l'altra continua a parlare di: "Perché avete bombardato qui? Perché avete bombardato là?", e l'altro continua a dirle – gliel'avrò – gliel'avrò detto venti volte, con una pazienza che io vorrei – vorrei avere un decimo della sua. Gli ha detto: "Quante volte ti devo spiegare che il problema non è quello, il problema è la sicurezza della Russia. Noi non vogliamo altro". Ma sai, con quella pazienza che si ha coi bambini cretini! Proprio guardatela, se – se vi capita, perché non è tanto per i contenuti, è proprio i toni diversi. Quell'altra che continuava: "Eh, però allora c'è un accordo, ce l'avete l'accordo con la Russia, non ce l'avete?". E lui diceva: "Signorina, abbia pazienza, io sono cresciuto in un mondo in cui quando si fanno gli accordi dietro le quinte, finché non sono conclusi non si annuncia in televisione". E l'altra continuava: "Sì, però allora lei mi sta dicendo che non c'è un accordo?". "No, signorina, gli ho spiegato". C'è una roba veramente fastidiosa da vedere, questa deficiente messa lì, poverina, con la sua lista di domande, e gli hanno detto: "Devi fare queste domande a tutti i costi, non lasciarlo che scappi", eccetera eccetera, e quell'altro con la pazienza… Cioè, tu capisci che siamo a questi livelli. Quindi, l'accordo tererale è – è una – è una – è una piccola postilla del grande accordo. Il grande accordo è come farà Trump a garantire alla Russia, che non si fida più ovviamente delle parole dell'Occidente, la neutralità dell'Ucraina nei prossimi venti, trenta, quaranta anni. Questo è il succo di tutto. E lì Trump non ci va ovviamente perché non è in grado. Siccome Zelenski è la – la – la – la – la variabile impazzita per adesso, non riesce a ottenere da lui il modo di dare queste garanzie alla Russia, per cui si va avanti, ma non per colpa dei Russi.

Cosa ne pensi di tutti gli incendi che stanno toccando Israele in questo momento? Soprattutto i boschi. Ho visto la notizia, ma non ho letto, diciamo, la – la dietrologia, cioè non ho capito se sono nati casualmente. Poi Hamas ha detto già che ci siete appiccati tutto il possibile, se sono stati, come dire, incitati fin dall'inizio. Questa cosa qui ancora non l'ho letta, per cui io non ti so rispondere. Eh, solamente una cosa trovo curiosa: che subito l'Italia si è – si è prodigata per mandare i Canadair quando Israele ha chiesto aiuto. Ma chiedere magari in cambio che faccio entrare… Dimmi. Non ti sento più. Ho fatto così che sto dicendo, sto esagerando. No, no, che l'Italia si è piegata subito ovviamente a mandare aiuti. Ah, scusi, ho capito, mi dicessi: "Vaci piano, cosa già mandati ancora prima che li chiedessero probabilmente". Ecco, appunto, magari chiederci a proposito: "Già che vi mandiamo aiuto per voi, potreste anche far entrare un po' d'acqua e un po' di cibo per i palestinesi, no?". Questo no, questo non si può chiedere in cambio. Noi siamo ubbidienti, appunto, servirli, come dici tu, ma ricordare a questa gente che quando hanno bisogno loro arrivano tutti, quando hanno bisogno gli altri zero, non se ne parla.

Chiudiamo Massimo con questo post che abbiamo condiviso l'altro giorno, l'abbiamo preso dal profilo Facebook Quinta dimensione e te lo leggo: "Nel film Matrix, l'agente Smith non aveva bisogno di essere ovunque, perché chiunque poteva diventare lui. Bastava una minaccia al sistema e il volto conosciuto che avevi davanti si trasformava nel volto del controllo. Questa dinamica non appartiene solo al mondo di Neo, ma anche al nostro. Quante volte ti è capitato di conversare liberamente con qualcuno finché non tocchi un argomento che scalfisce le fondamenta della realtà costruita? All'improvviso non riconosci più chi è di fronte. Il tono cambia, la mente si chiude e, senza che se ne renda conto, quella persona diventa il difensore del sistema. Non servono armi, non servono uniformi. Matrix, li addestrati fin dall'infanzia, indottrinati a proteggere l'illusione, pronti a respingere tutto ciò che possa risvegliare anche solo un pensiero libero. È così che la finzione sopravvive, non grazie ai padroni, ma grazie agli schiavi che la difendono". Allora, premessa, l'ho già detto varie volte, scusate se mi ripeto, io il film Matrix non l'ho mai visto tutto, perché sono andato a vederlo quando uscì, ne parlavano tutti, dopo un quarto d'ora sono uscito schifato. È inutile che vi rispiego il perché, ma comunque sia non l'ho mai visto proprio, non sono riuscito a vederlo. L'ho trovato di una volgarità narrativa, non volgarità di parolacce, eh, volgarità narrativa totale. Io amo il cinema di un altro tipo, ma a parte questo, il concetto mi è chiaro, ovviamente, anche senza aver visto il film Matrix; anzi, casomai quello che mi dici tu conferma la banalità del film, ma va bene. Il concetto è quello, cioè il vero – il vero – il vero carceriere è la stessa persona che non osa vedere la verità alternativa. Questo è verissimo. Il – l'essere umano ha dentro di sé un meccanismo che, per fortuna in certi casi ce l'abbiamo, che si chiama – gli americani lo chiamano "il denial"; in italiano non è proprio traducibile con – con… Sì, il rifiuto, ma non è proprio la stessa cosa. Cioè, quando tu capisci che una certa risposta ti può fare del male, non fai la domanda, non vuoi saperlo. Su questo agiscono e di questo si approfittano i difensori del potere, cioè i "The Bankers", adesso si chiamano "fact checkers", ma il succo è lo stesso; cioè, agiscono sul fatto che tu non abbia voglia di considerare un'ipotesi rivoluzionaria. Fai l'esempio, no? Quando Mentana dice: "C'è ancora – c'è ancora – eh, c'è ancora gente che sostiene che non siamo andati sulla Luna". A parte che a me avrebbe da dirgli: "C'è ancora qualche [ __ ] che ci crede che siamo andati", ma questo è il mio giudizio personale. Ma quando lui usa questa tecnica, a che cosa sta facendo appello? Alla pigrizia umana di dover cambiare opinione, alla pigrizia umana di porsi la domanda: "Oddio, mi avranno mica preso in giro per sessant'anni?". E quindi, grazie a questa, lui ha vita facile. Il debunker, è – adesso ribrandizzato in "fact checker", ha questa caratteristica. Lui è il grande tranquillizzatore, lui fa la funzione, lui serve il potere tranquillizzando la gente e approfittando delle paure stesse della gente, della maggioranza delle persone che hanno, di dover affrontare un'opinione fuori dal normale. Ecco, ecco, ecco spiegato il meccanismo. C'hanno vita facile, perché c'è la pigrizia della gente a prendere in considerazione qualcosa di rivoluzionario. Nel momento in cui la gente si – noi diciamo – si sveglia, oppure si pone la domanda: "Ah, non saranno mica che m'hanno preso per il culo?", ecco, in quel momento comincia un meccanismo che, fra l'altro, non fermi più, perché quando cominci a farti quelle domande poi non finisci più. Quindi siamo in grande minoranza ancora, ma è un meccanismo assolutamente irreversibile, secondo me. Piano piano ci arriveremo per forza.

Bravissimo Massimo, questo è proprio vero, no? Venuto in mente se hai – non so – una festa di compleanno, magari di un bambino di quattro anni e provi a dire ad alcuni genitori che magari tu non hai vaccinato tua figlia e gli spieghi anche le motivazioni, io ti assicuro che non vieni più invitato ai futuri compleanni. Questo accade, però poi accade che magari qualcuno fa: "Ma sai che anche io, di nascosto, magari… ti viene a dire: 'Sono dalla parte tua'". Purtroppo questo è ovviamente – anzi, per fortuna è una questione che sta cambiando e sta aumentando esponenzialmente e, giustamente, come dici tu, quando apri quella porta Massimo, col cavolo che torni indietro. Grazie mille Massimo, bella puntata. Noi domani ci prendiamo un giorno di pausa, ci vediamo lunedì mattina alle otto per una nuova rassegna stampa. Forza Leonesse, forza Leoni. Grazie ancora Massimo. Ciao, arrivederci.