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Next to a brighter day, Scarpe, Dexter, and Kristoff. Non leggo. "Un messaggio! Pronti a partire, ragazzi? Torniamo dentro!" "Avanti, avanti!" "Non ci posso credere! Non ci ha degnato di una parola."
"Raggiungere gli altri." [Musica] "Siete [Musica] bravissime!" [Musica] "Prendi anche questo, e la fortuna siete voi che mi portate!" [Risate] "Coppia di re! Anche oggi dovrò dire: 'Colpa dell'uomo del re, che non posso pagare i miei debiti, che dovrà saldarli lui. In fin dei conti, sono sempre sua moglie.'" [Musica] [Musica] "Con tutta quella gioielleria sulle dita, splende come il sole." [Musica] [Musica]
"Credo di capire dal tuo sguardo, annessione, che che noi abbiamo importanti questioni da discutere. Il fatto è che, purtroppo, l'intera nazione affonda nei debiti ogni giorno di più. I costi della corte, le spese personali di Sua Maestà la Regina, la nostra partecipazione alla guerra di indipendenza americana, il cui costo ha raggiunto finora i 2000 milioni. Le prospettive per il futuro, si deve, se posso sintetizzare in tutta onestà, sono tutt'altro che rosea."
"Qual è il vostro consiglio?"
"Messo un hacker, francamente, Sire, non vedo che due possibilità. La prima è di disconoscere i debiti, senza curarsi delle conseguenze."
"No, invece, un hacker. E l'altra soluzione?"
"Convocare gli Stati Generali. Si è l'unico organismo che possa imporre le tasse necessarie ad estinguere i debiti di Vostra Maestà."
"Il quaderno ufficiale delle rimostranze per questa parrocchia. Tutti gli uomini che hanno raggiunto i 25 anni e che sono iscritti come contribuenti sono invitati ad esprimere lagnanze ed opinioni, informare Sua Maestà il Re di tutte quelle cose che, a nostro giudizio, dovrebbero essere cambiate all'interno del suo regno." [Risate]
"Cosa avete scritto?"
"Niente più privilegi, niente più ingiustizia, e uguaglianza per tutti quanti."
"Molto bene. E libertà?" [Applauso] [Musica] [Risate]
"Un modo più elegante per effettuare la mutua." [Musica]
"Questa... Dove sei?"
"Vengo io da te. Com'è cresciuta! Sembra ieri che lo tenevo in braccio."
"Ho una magnifica sorpresa."
"Chissà che sorpresa." [Musica]
"Ecco, tesoro. E tu sei proprio carino. Tanto come tranquillo." [Applauso]
"Lotterò con tutte le forze. Il Terzo Stato lotterà per i vostri diritti!" [Applauso]
"Ora, andrà a pensare di non prendertela troppo per questa sconfitta che mi hai fatto. Del tuo meglio. Anzi, sai una cosa? Potrebbe essere una buona scusa per lasciare Parigi e tornare a casa." [Musica]
"Ti ho preparato quello che so che ti piace. E una suonata. Ti prego, torna presto per pagare l'affitto arretrato."
"Grazie. Grazie, Carlton. Segui il mio consiglio: fatti eleggere deputato a Parigi, ma subito, altrimenti sarà troppo tardi."
"Guarda che roba si scrive adesso. Le cose sono destinate a cambiare."
"Cambiare, dici? Cosa intende il clero ai tuoi pari? È l'assemblea sempre la maggioranza sul trattato, per quanto non lo siano i suoi rappresentanti. I miei papi due volte contro uno. Purtroppo è così che la pensi."
"Sono stato appena eletto rappresentante del Terzo Stato."
"Per quanto tempo ancora credi che le classi dominanti riusciranno a mantenere i loro privilegi? Il mondo intero sta cambiando. Guarda l'America."
"Il privilegio non verrà mai. Potrei passare di mano, ma niente di più. Il massimo che possiamo realisticamente aspirare? Una distribuzione un po' più imparziale delle ricchezze."
"No, no, non intendo rovinare la mia carriera solo per questo. Anche una sorella, io, una mezza idea ce l'avrei."
"Hotel? Questo è per te." [Musica] [Musica] [Musica] [Applauso] [Musica] [Applauso]
"Ehi, Camilla, sei troppo importante ora per salutare i tuoi vecchi amici di una volta."
"Non sono stato eletto. Come non capisco proprio niente!" [Applauso] [Musica]
"Non siete andato che sai. Non questa volta. Ho perso. Vai in camera tua e immediatamente."
"Piazza di smidollato, idealista, buono a nulla! Se ti interessa ancora una volta di vedere mia figlia, mi farò imprigionare e frustare come un comune criminale. Sono stato abbastanza chiaro."
"Ti prego di credere che le mie intenzioni nei confronti di vostra figlia sono più che serie. Da quando ho deciso di fare altre domande stupide. Grazie. Pensateci voi. Di questo potete comprare voi, però. Dopo che importante. Preparami un riassunto."
"È un mercato di granaglie che pretende di chiamarsi in base a certi documenti. Visconte di non so bene che cosa. È un maledetto pazzo!" [Musica] [Applauso] [Musica]
"Tu questo lo sai." [Musica]
"Tornate a casa." [Musica]
"Hanno ucciso il panettiere. Da soggiorno, ma lo sapevano tutti che incettare il grano. Come si fa a biasimarli? Dovrebbero uscire lì, dal primo all'ultimo. Che bastardi profittatori! A prendere una corda e lasciarli lì come monito per gli altri."
"Se a comandare fossi, stavolta le considerazioni sono fuori luogo. Ma leggendo che hai uno di noi, un bravo amore. Tu lo sai. Differenza perché faccio per tutta quella gente affamata. È grave. Ce la farà? Probabilmente no. Anche due costole fratturate." [Musica]
"Gabriele, sono affamato."
"Eh, sì, hai ragione. Le cose stanno cambiando. Avrei dovuto fare quello che diceva lui, perché comunque le mani sopra."
"Confido che tutti e tre gli ordini qui presenti al mio cospetto collaboreranno per il bene di tutto lo stato. Io mi dichiaro con orgoglio il primo degli amici del mio papà e do il benvenuto a voi, rappresentanti della nazione, che è mia gloria comandare per diritto divino." [Musica] [Applauso] [Musica] [Applauso] [Musica] [Applauso] [Musica] [Applauso]
"Quello che stavo in America, uno degli eroi della guerra di indipendenza americana." [Musica]
"Onorevoli signori, e per porre rimedio al disavanzo dello Stato, che ha provocato così tanti commenti in Europa, che Sua Maestà ha pensato di sentire le vostre opinioni. Tutti coloro che non sono nei mobili nei preti, vostre altezze. E pertanto, giusto è opportuno che io vi fornisca qualche dettaglio per farti consegnare assoluta necessità dell'assistenza finanziaria, alla quale dovete il raro privilegio di essere stati convocati da Sua Maestà, che ognuno dei tre ordini si unisca. Perciò, in sezione separata, che il Terzo Stato rinnovi la tua fiducia nei confronti della nobiltà e del clero, e che costoro, in seguito, rispettino le volontà espresse dai sudditi di ogni angolo del paese, rinunciando a godere di certi loro privilegi per il bene della nazione."
"Non se l'è presa, ma è confortevole e non ti costerà una fortuna. Preferisco il letto e ti accontenti due miseri uova."
"Al contrario, vanno benissimo. Sei avvocato, se non sbaglio."
"Come te? Solo che ho commesso l'errore di stabilirmi a Parigi. Troppi colleghi, non abbastanza clienti. Vogliono che si voti per ordini, e così il clero e la nobiltà, alleati contro nome del Terzo Stato, avranno due voti contro uno. Con questo tipo di quotazione, saremo sempre perdenti. Se invece fosse ogni rappresentante un voto, avremo la maggioranza."
"Non è uno stupido. È a questo che vuoi arrivare. Buone intenzioni. È un banchiere svizzero, per giunta."
"Il problema è che loro non vivono nello stesso mondo in cui viviamo noi."
"E allora, sarà già molto. Sì, i più poveri membri del basso clero si uniranno a noi. Comunque, senza permessi di cambiamenti, chiudere i miei cordoni della borsa, tanto per cominciare. Ricordi il vecchio Gambadilegno? La scuola Luigi XV sembra un tempo così lontano."
"Non sei cambiato. Sei preciso e accurato nel vestire. I tuoi capelli sono in ordine come sempre."
"È il mio unico vizio. Ma che tu non sei cambiato!" [Risate] [Musica]
"Tibi, Domine, sicut davos. Animal family tweet. Ludovici Joseph XRT. Tipi di tu benia misericordiosissimo e pietatis asperge per Christum Dominum Nostrum." [Musica]
"Dobbiamo rifiutare ogni accordo col Terzo Stato. Insistere affinché i tre ordini si riuniscano separatamente."
"Allora non c'è stato un solo individuo dentro quella sala con un pizzico di simpatia per quello che stiamo cercando di fare. E la cosa di sorprende."
"E voi? La mia posizione è quella di chi si trova tra l'incudine e il martello. Mi sarei già unito a voi, altrimenti si accorgerà troppo tardi della loro cieca follia e non li farà rinsavire. Sarà lui a uscirne sconfitto."
"Labate sia ha chiesto la parola. Siamo o no l'autentica bozza della Francia? Quello che propongo è semplice: chiedere ancora una volta ai nobili e al clero di unirsi a noi, e se rifiuteranno di nuovo, informarli che hanno perduto i loro diritti. E per noi, il Terzo Stato, si costituì chiamo come i tori, nel nome di Dio onnipotente."
"Benvenuti, signori. Dalle 0, il Terzo Stato. La parte di clero che c'è unita. Loro pretendono di rappresentare il 96% della nazione e vorrebbero costituirsi in assemblea nazionale anche senza il consenso di vostra metà."
"Esattamente come io avevo previsto, fratello. Al momento, mi sembra missione che è che la cosa migliore che io possa fare e sia di rivolgermi ai tre ordini in sessione congiunta ed informarli che che queste loro azioni sono illegali."
"Perdonatemi, sì, ma io credo che questa contingenza richiede diplomazia più che una prova di forza."
"Potresti una prova di forza, e la sola cosa che ci resta da fare. Piacere, che è una prova di forza e di obbedienza. È il pugno duro è necessario." [Musica]
"Uccello! È un sopruso, una vergogna! Che succede? Siamo stati chiusi fuori per ordine del Re!" [Applauso] [Applauso] [Applauso]
"La partita è finita, signora. Ci salveranno con così poco." [Applauso]
"Giuriamo solennemente di non separarci mai e di riunirci dovunque sia possibile, finché non avremo dato alla Francia una Costituzione." [Musica] [Applauso]
"Tanto, dichiaro nulle, illegali e incostituzionali le decisioni della cosiddetta Assemblea Nazionale, che si è riunita senza riguardo per la mia autorità. Io soltanto sono il custode del benessere del mio popolo, e se voi vi abbandonate in questa impresa alla quale siete stati chiamati, alla fine sarete voi ad essere abbandonati. Non io. Ti ordino di sciogliermi immediatamente e di presentarvi domani mattina nelle sale assegnate ai vostri rispettivi ordini, dove mi prenderete le vostre deliberazioni separatamente." [Applauso] [Applauso]
"Vi chiedo scusa, ma con quale diritto ha occupato quel posto?"
"Mi chiamo, sono un astronomo, un membro dell'Accademia delle Scienze. Sono, sono un rappresentante di Parigi."
"Signori più presenti, mi hanno detto: 'Presidente dell'Assemblea Nazionale'. Avete udito tutti poco fa l'ordine di Sua Maestà il Re di sciogliervi. Il mio preciso convincimento che la nazione riunita in assemblea non debba ricevere ordini da nessuno, nemmeno dal tuo messaggio. Che noi siamo qui ora per volere del Popolo, ed è che ce ne andremo solamente se useranno puntarci contro le baionette. E..." [Applauso]
"Poi l'estate. Va bene, c'è il diavolo se li porti. Che restino pure. Sono convinto che il comportamento dell'assemblea non rappresenti una sfida alla monarchia, ma solo una ricetta di riconoscimento da parte di vostra metà di un ruolo effettivo nell'ordinamento governativo."
"Chi è? E questo è tradimento! Dovrebbero essere impiccati tutti quanti come monito per gli altri."
"Come monito? Si schiera a fianco della assemblea. Fai intervenire le tue."
"Mio dovere. Sconsigliare dello stile. Che fare allora?"
"Dobbiamo assolutamente trovare un compromesso."
"Non ci sono compromessi, ma c'è il tempo. Se dobbiamo dar credito alle vostre parole, missione che Sua Maestà non può opporsi a questa assemblea senza compromettere ulteriormente la propria posizione. Pertanto, ritengo che debba guardarsi bene dal farlo, a consentendo al contrario alle loro richieste per adesso e prepararsi ad accogliere le prossime con la dovuta durezza."
"Mi sembra, caro fratello, che è Sua Maestà, la Regina, abbia compreso la situazione meglio di tutti quanti noi." [Applauso] [Musica] [Musica] [Applauso]
"Domandarsi perché, perché mai un re amato da 28 milioni di francesi debba circondarsi un enorme dispendio di denaro, di diverse migliaia di mercenari stranieri? Perché questo è esattamente quello che sono pagati dallo stesso popolo di Francia affinché non rubino dei suoi diritti."
"No, che intendo. Vostra Maestà, è che l'intervento di reggimenti stranieri mi sembra un'imprudenza. Reggimenti provinciali, missione chiara, non stranieri. Reggimenti sulla cui lealtà so di poter contare in caso di insurrezione nella capitale. Del Popolo non guarda le uniformi, stile, ma gli uomini che le indossano. E si vedono soldati svizzeri e tedeschi, la maggior parte dei quali non sa una parola di francese. Non vedono l'amore in dubbio che possa mai starnutire per loro, ma solo i segni della tira."
"Mi sa che i vostri nemici desiderano far loro vedere."
"Può anche darsi, ma questa non è la mia opinione. Mi tiene che nei l'opinione di altre persone di cui ho fiducia."
"Allora, vostre maistè, non ho altra alternativa che rassegnarmi con rammarico le mie dimissioni."
"E io missione che le accetto." [Musica]
"Chi [Musica] ha comprato i fiori freschi ancora da Versailles?" [Applauso]
"Questo è il segnale per una nuova Notte di San Bartolomeo, per un massacro di patrioti. Stanotte i battaglioni degli Svizzeri e dei Germani si metteranno in marcia dal Campo di Marte per venirti a tagliare la gola."
"Ha fatto la torta scrivania che rimane soltanto una possibilità per salvare la nostra vita. Alle armi! Alle armi! Tutta la città deve correre alle armi!" [Applauso] [Applauso]
"Tutti coloro che si sentono pronti a combattere [Musica] mettendosi questa coccarda verde, il colore della speranza, che diventi il nostro simbolo, la nostra uniforme, il segno della vittoria!" [Applauso] [Musica] [Applauso]
"Ma non mi avrei capito. Preferisco morire piuttosto che vedere la Francia fu ridotta in schiavitù!" [Applauso] [Musica] [Applauso]
"Le tue truppe riceverà una sorpresa che non può neanche immaginare. Presto avrai molta memoria da scrivere." [Musica] [Applauso]
"Venite con noi, ci sarà un'insurrezione. Hanno licenziato!" [Applauso] [Musica] [Musica] [Musica] [Musica] [Musica] [Applauso]
"Permettevano che che la Finlandia trionfi sulla libertà!" [Applauso] [Applauso] [Applauso] per [Musica] farlo cadere questo regime. Non vi preoccupate. Piacere, mi chiamo Furie. Lavoravo, aspetta Domingo, facevo il distillatore di liquori. Tutti mi conoscono come l'Americana."
"Dove possiamo procurarci le armi?"
"Così le cartucce alle tavolini da." [Applauso] [Musica] [Applauso] [Musica]
"Qualche problema? Gli svizzeri obbediranno senz'altro." [Musica] [Applauso] [Musica]
"La vuole la pastiglia lavata di mezzo quelle canzoni?" [Musica] [Applauso]
"Non ho mai sentito parlare del vostro nella giornata di ieri, e hanno designato un comitato permanente che ha il compito di mantenere l'ordine nella capitale. Siete venuti qui per insistere nello scontro o per tentare ragionevolmente di evitarlo?"
"Noi non siamo qui per fare minacce."
"Allora concordiamo sulla cosa essenziale. Signori, ero in procinto di andare a pranzo. Sarei Sarei lieto se mi Oreste della vostra compagnia."
"Che succede? Che cosa fanno?"
"Lo so. Sono ancora dentro. Li hanno arrestati, presi in ostaggio. Arrangiatevi."
"Vogliamo sono qui a suggerirgli di ritirare i cannoni."
"È il comitato permanente."
"Ma i cannoni sono sempre stati dove sono ora, una costante minaccia per il popolo. È intollerabile. Non possono essere nemmeno usati."
"Li avete visti? Non capirebbero nessuno da così in alto. Ciò nonostante, sono un insulto nei confronti del Popolo. Dovete farli rimuovere."
"Governatore, signori, mi state chiedendo di farlo come gesto di amicizia?"
"No, come gesto di buona volontà. Portate i miei ossequi al tenente dei Flu e pregate lo di ritirare i cannoni e di far chiudere le cannoniere."
"Governatore, il mio comitato non potrebbe chiedere di più." [Musica] [Applauso]
"Stanno caricando. Si preparano a sparare." [Applauso]
"Rappresentante di quartiere. Sapete quanti prigionieri ospitiamo in questo momento? Solo 7. Solo 7 prigionieri. Quattro di loro sono noti falsari, tradotti qui da altri prigioni. Abbiamo un omicida, e c'è anche un giovane irlandese pazzo che crede di essere Giulio Cesare."
"Vi rendete conto come vedermi che tu? Io ho mantenuto la mia promessa alla fortezza."
"Governatore, questo non faceva parte del nostro accordo."
"Il comitato permanente dell'Hotel dove si trova nel nostro quartiere è il nostro quartiere. Presente che le porte della Bastiglia vengano perché al popolo."
"Signori, dovete capire che che con tutte queste nuove autorità, le estremamente difficile per un ufficiale del Re sapere quale sia il suo dovere." [Musica]
"Non posso aprire le porte al papà. Non è consentito." [Musica]
"Ti fanno segno di avvicinarsi con l'altro. Amamo." [Applauso]
"Non hanno capito niente. Ma che fai? Invece di andarsene, vengono avanti in massa." [Musica] [Applauso] [Musica]
"Così è questo il vostro modo di incrociare. Andrò giù a parlare con te. Di certo." [Musica]
"E ognuno riprenda la sua posizione." [Musica]
"Sparare sulla forza. Voglio soltanto per capire loro che la Bastiglia sa difendersi da sola. Che nessuno faccio poco, se non sarò io a dare l'ordine." [Musica] [Musica]
"E tu?" [Musica] [Applauso] [Applauso] [Musica]
"Non abbiamo scelta. Pronti al fuoco, uomini!"
"Indietro! Non avremmo il tempo se non carica l'ordine."
"Francesco! Mirate! Foto Pokémon!" [Musica] [Musica]
"Fuoco! Nel fuoco!" [Applauso] [Musica] [Applauso] [Musica]
"Cosa volete fare?" [Applauso] [Musica]
"Lunga vita al Re!" [Musica] [Musica]
"Viva la Nazione!" [Applauso] [Musica]
"Portate qui [ __ ] avanti, avanti! Quando l'informazione. C'è qualcuno là fuori?" [Applauso]
"Una parte del governatore. Basta con quella tavola. Messaggio da parte del governatore. Ascoltate, abbiamo 20000 barili di polvere nella fortezza. Se non deporre te subito le armi e non ti arrendere te, faremo esplodere il deposito e salterete in aria anche voi tutti quanti."
"Da parte nostra, si è fatto il loro in faccia. Piuttosto la passione."
"Governatore, non me lo possiamo permettere adesso."
"Il mio diario per gentilezza. Un pomeriggio piacevole. Cleri, ma senza grandi risultati. In vero, nemmeno una lepre." [Musica] [Applauso] [Musica]
"Siri, Siri! Che cosa c'è?"
"I Parigini oggi hanno preso la Bastiglia!"
"Hanno preso la Bastiglia! Dopo?"
"Cos'è una ribellione?"
"No, una rivoluzione!" [Musica]
"Vogliono toglierci La Ribalta. Tutti con voi a farmi casa dei Cordiglieri deve essere la più alta di Parigi!" [Applauso] [Musica] [Applauso] [Applauso] [Musica]
"Non avete che da chiedermelo. Resterò con voi. Scrivetemi appena gioca Basilea e sarò lì tra una settimana."
"Maestà, dovete per sapere. Crea raggiungere me è più sicuro."
"Preferisci andare a Parigi, riconciliarsi con quei Leali sudditi che potrei per vederlo morto."
"Non posso lasciartelo. Baciatevi. Vi dovete affrontare." [Musica] [Applauso] [Musica]
"Sicura di non voler partire anche voi?"
"Non voglio che potrei mai stare te qui solo."
"Non posso andare senza di voi, amica mia, fedele amica."
"Basta mettere queste chiavi furono offerte arresta Enrico IV quando riacquistò il suo regno. Oggi è il popolo di Francia che con esse riacquista il suo Re. E così voi sareste il sindaco di Parigi?"
"Messo? Sì, ma fino ad oggi non c'è mai stato sindaco a Parigi. È volere del popolo che deve essercene uno."
"Del Popolo? Se stavo lì. Se avete la bontà di seguirmi."
"Inizio della faietti. Immagino che abbiate anche voi qualche cosa da dirmi."
"Vostra Maestà, i volontari che sono Accorsi e la difesa di Parigi hanno preso il nome di Guardia Nazionale. Ti hanno nominato me loro generale."
"Guardia Nazionale? Naturalmente, Siri. Accetterò questo incarico soltanto se avrà il vostro gradimento."
"Allora devo congratularmi con voi, generale."
"Sire, tutti i Parigini che sono amici della Libertà hanno adottato i colori della capitale: blu e rosso."
"Sì, l'ho notato, Marchese. Tuttavia, io vi ho fatto aggiungere il colore bianco della monarchia."
"Lodevole iniziativa, lodevole iniziativa. Se Vostra Maestà volesse degnarsi di applicare al suo cappello questa coccarda, la gioia dei suoi fedeli sudditi sarebbe completa."
"Bene, forse, signore. Vorrei che applicarmi la voi stesso."
"Signori miei, ho anch'io qualche notizie da comunicare a tutti voi. Ho ordinato oggi il ritiro immediato delle truppe attualmente accampate intorno alla città. Dei proprio stamattina ho scritto una lettera a riprendere immediatamente il suo posto nel governo." [Applauso] [Musica] [Applauso] [Musica] [Applauso]
"Non prenderò più nessuno." [Applauso] [Applauso]
"Vedete mestiere Monselice, e avete tirato troppo la corda. Della corda si è rotta."
"Metà assalti alle residenze dei nobili in tutta la nazione. Non sono atti di volgare vandalismo. Al contrario, signor. Io ne sono fiero. Mi riempiono d'orgoglio. E si sono i roghi funebri fare la cremazione del privilegio. Annunciate al popolo per riconoscete l'ingiustizia di fondo di quei diritti acquisiti nei secoli dall'aristocrazia solo grazie all'ignoranza."
"Il nostro collega della Bretagna ha ragione. Il popolo yadira, e la sua ira è più che legittima. Io vi scontrino aglio. Propongo che tutti i privilegi a favore della nobiltà vengano subito."
"La politica io onda di Bohr. Ne propongo. Propongo che da oggi in poi gli incarichi pubblici accessibili a tutti quanti nobili cittadini comuni."
"Io, Luca di la Rochefoucauld, biancur, che questa assemblea abolisca finalmente per sempre la schiavitù dei [ __ ] cui stato miserevole non deve farci dimenticare i loro diritti in quanto esseri umani."
"Io, Vescovo della città di Nancy, rinuncio a tutti i benefici e i privilegi che la chiesa ingiustamente ha voluto arrogarsi per troppo lungo tempo."
"Marchese di Brighton, propongo che le province abbandonino di propria iniziativa tutti quei privilegi di cui alcune godono."
"Altro mi rivolgo a voi della Bretagna, volontariamente ai vostri privilegi. E voi dell'Artois, la provetta zitta. Devi ascoltarmi."
"L'assemblea ha decretato la libertà di culto. C'è qualcuno di voi può interessare. Ma più importante ancora, è che hanno decretato la libertà di stampa." [Applauso] [Musica]
"Ti aiuterò a trovare. Dovevate partire con gli altri."
"Non sento altro che oggi. Ho il sospetto che ho paura per voi, mia Regina."
"Non lascerò avversari finché non lo farai tu."
"Non posso senza quel pover'uomo."
"Allora dovete persuadere la Francia, un paese così bello e grande. L'ho amato così tanto. Se solo avessi Anatomy i rappresentanti del Popolo francese, costituiti in Assemblea Nazionale, considerando che l'ignoranza, l'oblio o il disprezzo dei diritti dell'uomo solo le so le cause delle sciagure pubbliche e della corruzione dei governi, hanno deciso di esporre in una solenne dichiarazione i diritti naturali, irrinunciabili, inalienabili e sacri dell'uomo."
"Signori, vi prego di alzarmi in piedi."
"Articolo 1: Tutti gli uomini, senza alcuna eccezione, nascono liberi, vivono liberi e godono degli stessi diritti. Le distinzioni sociali non possono essere fondate sull'utilità comune." [Musica]
"Questi diritti sono la libertà, la proprietà, la ricchezza e la resistenza all'oppressione. Il principio di ogni sovranità risiede essenzialmente nella Nazione. La libertà politica consiste nel poter fare tutto ciò che non nuoce agli altri. Tutto ciò che non è proibito dalla legge non può essere impedito. La legge è l'espressione della volontà generale. Essendo i cittadini uguali innanzi ad essa, sono ugualmente ammissibili a tutte le dignità, uffici ed impieghi pubblici. Nessun uomo può essere accusato, arrestato, tenuto in prigionia se non nei casi contemplati dalla legge. Ogni uomo è presunto innocente finché non è stato dichiarato colpevole. Nessuno deve essere molestato per le sue opinioni, anche religiose, purché la manifestazione di esse non turbi l'ordine pubblico. La libera comunicazione dei pensieri e delle opinioni è uno dei diritti più preziosi dell'uomo. Ogni cittadino può dunque parlare, scrivere e pubblicare liberamente, salvo a rispondere dell'abuso di questa libertà nei casi stabiliti dalla legge. La garanzia dei diritti dell'uomo e del cittadino rende necessaria una forza pubblica. Questa forza è dunque istituita per il vantaggio di tutti. La proprietà è un diritto inviolabile ed sacro. Nessuno potrà esserne privato se non in caso di necessità pubblica legalmente constatata, è sempre con la condizione di una giusta ed preliminare indennità."
"Ho fatto del mio meglio e non intendo firmare quelle carte."
"Missione che era nel decreto che abolisce i privilegi fiscali nei quella dichiarazione dei diritti dell'uomo. Di che cosa vive la chiesa per in poi senza le sue decime? Ho la piccola nobiltà senza le imposte dovute dai contadini."
"Il mio dovere ricordarvi che sono stati gli stessi nobili. Ma perché diritti dell'uomo? Io, io sono il Re. Come può qualcuno pretendere di dividere ciò che è assoluto?"
"Vostra Maestà, non dovrebbe sottovalutare i rischi. Ed è appunto per questa ragione che ho ordinato al reggimento delle Fiandre di apparecchiarsi Giulia Versailles. Sono sicuro di poter contare sulla loro assoluta realtà."
"Sì, governare uno stato. Leonardi, amico mio, e l'arte in questo caso consiste nel trovare il giusto equilibrio tra potere esecutivo e legislativo. È per questo che siete favorevole mantenga il suo diritto di vetro. Che sia un Re o un Presidente o qualcos'altro, non ha importanza. Irrilevante. Un'assemblea con pieni poteri e non soggetta ad alcuna restrizione, secondo me, sarebbe una scelta disastrosa, perché così si concentra tutto il potere in un solo posto. L'unica cosa che conta veramente è la sovranità, e la sovranità deve essere partita assolutamente tra il Re e l'assemblea."
"Quello che dite è impossibile."
"Allora preparati a vivere sotto una dittatura, anche peggiori."
"Aspettavo il mio professore. Perdonami, tesoruccio, un po' di pazienza. Sistemo una faccenda e sono subito." [Musica]
"Altri 5 minuti, non di più." [Musica]
"D'accordo. Ho cercato di renderlo meno meno intransigente, ma se non me la sentivo di firmare neanche questo, sappiate che io non me la sento più di modificarlo."
"Fratello, vedere porno eccellente, vivace come al solito. Lo posso pubblicare occhi bendati. E come al solito, voglio tenete quello che volete. E tu, per una volta, hai potuto avere un pranzo decente."
"La vostra è un'influenza pericolosa e corruttrice. Se può esserti di qualche conforto, niente di tutto quello che vedi in questa casa è stato da me pagato, ad eccezione, naturalmente, liteca. Mi perfino la servitù comincia ad essere seriamente preoccupata. Finora non ha visto un soldo."
"E come fate, amico mio? Non sai la difficoltà di far volteggiare in aria sei palle allo stesso tempo, delle quali due sono invariabilmente le proprie."
"Mi sono ricordato di non aver confessato 12." [Musica]
"Vorrei invitarvi a fare un brindisi alla salute di Sua Maestà il Re." [Applauso] [Musica]
"A Sua Maestà la Regina." [Applauso]
"Lunga vita al Re! Lunga vita alla Regina!" [Applauso] [Musica]
"Grazie, grazie a tutti voi. È meravigliosa stare insieme ad amici leali." [Musica]
"Resteremo fino all'ultima goccia di sangue per difendere Vostra Maestà." [Musica]
"Tu mi devi fare." [Applauso] [Musica] [Applauso]
"Ce la fate a camminare?" [Applauso]
"Come tu vai a casa. Questa è mia figlia. Sono 3 giorni che non mangiamo." [Musica] [Applauso] [Applauso] [Musica] [Applauso]
"Ricorderò per sempre questo giorno, per sempre." [Musica]
"Della nostra sovrana austriaca, che in silenzio organizzare la sua personale controrivoluzione. Lo so, popolo di Parigi, gli eventi di Versailles sono un insulto alla libertà. Mi chiamo alla ribellione? No, mi chiamo all'insurrezione. Misurazione è molto meglio. Alle armi! Alle armi! Due volte alle armi! E per ritornare questo pezzo per il più grande di tutti e morì di valigie." [Musica] [Applauso]
"Soldati, sennò barzellette su Versailles per chiedere di saltare il suo popolo. Allora saremo noi a farlo. Avanti, donne! Avanti! Andiamo a prendere il fornaio insieme a sua moglie, e già che ci siamo, anche il Gardone." [Applauso]
"Ordini del comune di Parigi. Prendete con voi due delegati. Guidate la Guardia Nazionale fino a Versailles. Riportati gli altri, la sua famiglia a Parigi, subito. Non i suoi carcerieri." [Applauso] [Musica] [Applauso]
"Ma che, ma che cosa vogliono far bollire le patate? A fa male la gente. La loro arma vengono pagati per il pane, è per incettare le scorte di farina. Di nomi vogliamo sapere i nomi. Le vostre spie."
"Ma perché non vuole che ascoltare questa gente? Sta dicendo la verità."
"Per la voce del Popolo. Ascoltiamo noi. Vogliamo fare tutto quello che chiediamo. E pane. Del Reggimento delle Fiandre. Si hanno cacciati per sempre. È giusto. Ha ragione. Queste donne stanno facendo quello che dovremmo fare noi. Vogliamo appoggiare lo. Vogliamo abbandonare le. Prendete la vostra decisione adesso."
"Bene." [Applauso] [Musica] [Applauso]
"Mi raccomando. Ancora non so nulla."
"Sono lieto di ricevere la vostra graziosa visita, Signore. Cosa posso fare per voi?"
"Queste quattro signore parleranno al nome delle donne di Felice i Parigini. Attendo ansiosamente da Vostra Maestà accettazione della dichiarazione dei diritti dell'uomo e degli altri articoli 31."
"Ebbene, forza, Vostra Maestà. I sali presto. Vedete, mi Simoni altri problemi. Pane, pane, pane, pane."
"Bella promessa, signore. Avrete il pane."
"Avanti, Sara, ti prego, non restate qui. Venite con noi."
"Non posso. Io sono sempre meglio che prigioniera, perché almeno non pensare."
"Imposta metà, Madame. Il popolo ha occupato Le stalle. Perciò è impossibile partire."
"Terrore. Ecco come vedete, era un'illusione pensare di avere ancora una scelta."
"Dove sono finiti i miei occhiali?"
"Vorresti avere la gentilezza di leggermi ancora quel documento?"
"Io accetto, senza riserva alcuna, gli articoli della Costituzione, nonché la dichiarazione dei diritti dell'uomo che l'Assemblea Nazionale ha voluto sottoporre alla mia approvazione."
"Per voi, accettabile, Maestà. Secondo voi, la cosa ancora qualche importanza?" [Applauso] [Musica] [Applauso] [Musica] [Applauso]
"Come potete vedere, Sua Messaggia firmato il documento. Sua Maestà passerà ai posteri come il più grande monarca del suo paese. Pane e farina sono in viaggio per Parigi. Forse adesso tutti a casa."
"Invece della Fayette, questi due gentiluomini sono delegati della municipalità di Parigi. Di Grazia, la popolazione di Parigi. Il popolo vuole Vostra Metà che a vegliare sulla sicurezza dei resti a chiamata la Guardia Nazionale. Disponete in tal senso."
"Mi siete Lafayette viene richiesto anche l'immediato scioglimento delle truppe di Vostra Maestà, la cui presenza qui è vista come un insulto."
"È tutto, signori. Il popolo di Parigi desidera che i suoi ritorni immediatamente nella capitale."
"Questa però esige una riflessione. È stata una giornata assai lunga. Ne riparleremo domani mattina. Buonanotte, della Fiat."
"Signori." [Musica]
"Supplica vostra mette di lasciarmi montare la guardia fuori dalla vostra camera da letto."
"Alimentari mo solo le chiacchiere. L'odio. Andate a dormire."
"Axel. Cercherò anch'io di riposare un po'." [Musica] [Applauso]