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METODO DI STUDIO PER ECONOMIA (Università)

Andrea Zanon10:46

Transcription

Ciao ragazze, oggi voglio andare a condividere con voi il mio metodo di studio che utilizzo in economia e che finora mi ha permesso di ottenere sempre eccellenti risultati, e spero che continui a funzionare anche in futuro.

Ovviamente, ne parlerò spiegando come funziona, quali sono le materie che si affrontano in economia, quindi i diritti, le materie economiche e le materie pratiche come magari matematica, statistica o bilancio. Andrò a dare qualche consiglio che spero che questo tornare utile.

Anzitutto, alcune regole d'oro che valgono per qualsiasi esame: datevi sempre obiettivi. Quindi, datevi come obiettivo di studiare oggi questi tre capitoli, oppure di fare 10 bilanci, e poi studiate finché non raggiungete i vostri obiettivi. Se non ci riuscite a raggiungere prima, fermatevi, altrimenti andate avanti a studiare finché non avete raggiunto gli obiettivi che vi eravate prefissati.

Un'altra cosa fondamentale che dovete sempre cercare di fare è cercare di capire, il prima possibile, come sono strutturati gli esami, cosa chiedono, quali tipi di domande e in quale ottica valuta il professore. Quando avete queste informazioni, siete già a metà dell'opera, perché è fondamentale, ragazzi, ricordatevi che un esame è pur sempre limitato. Non possono chiedervi il tutto, quindi non possono testare la vostra conoscenza globale della materia. Funziona un po' come le certificazioni di inglese: se fate un esame Cambridge, il test non è che cercano di testare il vostro vero inglese, ma cosa andranno a testare? Andranno a testare la vostra abilità nello svolgere quel tipo di test. Quindi, voi avete chiaramente sapere bene la materia, ma tenete anche a mente che l'esame valuta la vostra capacità di passare quel tipo di esame e non la vostra conoscenza della materia complessiva.

Ai ragazzi, fondamentale per non perdere tempo è capire quale materiale è utile e quale materiale è inutile. Tante volte il libro non serve assolutamente a niente, perché il professore vuole solo che voi portiate gli esempi che ha fatto in classe, o comunque ha spiegato gli argomenti in modo completamente diverso dal libro, seguendo un altro filo logico. E seguire l'ordine seguito nelle lezioni potrebbe crearvi solo confusione. Quindi, cercate di chiedere agli studenti più grandi che ci sono già passati, o comunque ci sono sempre dei gruppi su Instagram, Facebook, se qualcuno ha fatto quell'esame con quel professore, cosa serve studiare, cosa è utile, se magari destinate alle dispense, dagli appunti, dal libro, e a cosa dà più importanza.

Queste regole valgono per tutti gli esami. Ora andrò a spiegare il metodo specifico per ogni categoria di esami che si affrontano in economia. Le categorie sono tre principalmente, e sono: i diritti, le materie economiche e le materie pratiche.

Con i diritti cosa intendo? Intendo chiaramente diritto privato, diritto commerciale, o comunque in questi soggetti. Questi esami sono molto particolari perché la quantità di studio e soprattutto il volume di informazioni da conoscere a memoria è veramente tantissimo. Si parla di mattoni da mille e passa pagine che vanno saputi tutti, perché, ragazzi, se è già scritto qualcosa nel Codice Civile o in un libro di diritto, è sicuramente importante, quindi veramente c'è poco da scartare. Quindi, soprattutto per questi esami, per prepararli al meglio, è fondamentale avere un metodo di studio ben strutturato e che funzioni.

Io, per questi esami, solitamente faccio una prima lettura che mi serve non tanto a comprendere gli argomenti, ma a essere consapevole della quantità di informazioni che dovrò andare ad apprendere. Quindi, matita in mano, sottolineate tutto quello che vi sembra importante. A prima lettura non è fondamentale che vi sia chiaro tutto. Quando avete finito la prima lettura del libro, l'importante è averla fatta in modo rapido e veloce, e non preoccupatevi, non è questa la fase dove dovete ricordare le informazioni e comprendere fino in fondo. L'importante è che, una volta terminata la lettura del libro, abbiate una consapevolezza più o meno di quali sono i capitoli, come sono distribuite le informazioni lungo il libro e quanto dovete saperne.

Una volta fatta questa prima lettura, passate alla seconda lettura. Questa volta dovete leggere più attentamente, iniziare a prendere l'evidenziatore e scremare ulteriormente le informazioni. Cosa quello che avete già sottolineato a matita? Lo so, potrebbero essere poche le cose da tracciare, perché in un libro di diritto è tutto veramente molto importante. Se qualcosa è scritto nel Codice, ragazzi, allora del Codice Civile, sicuramente è importante. Ora, non fate mai l'errore, ragazzi, di cercare di indovinare cosa vi potranno chiedere o no all'esame, perché negli esami di diritto veramente tutto è importante e vanno anche nei dettagli. Quindi, se volete prendere 30, non c'è scusa, perché è un lavoro di memoria e chiaramente dovete sapere tutto, perché se sapete tutto, non vi possono chiedere qualcosa che non sapete. Un buon metodo di studio serve per farvi memorizzare tutto nel modo più efficiente e veloce possibile e, possibilmente, che vi rimanga dopo aver studiato.

Una volta finita questa seconda lettura con l'evidenziatore, siete pronti per iniziare la terza fase. Possiamo prendere capitolo per capitolo, riassumendolo al computer e integrandolo con le informazioni che trovate sul Codice, appunti delle lezioni, insomma, un mix di materiali. Una volta superata questa terza fase, dovete prendere il materiale che avete creato, il libro a fianco, e iniziare a ripetere ad alta voce, però non come sono scritte sul libro le cose, creando un discorso, non tralasciando nessun dettaglio, capitolo per capitolo. Perché, ragazze, se l'esame è orale, non basta che i vostri concetti siano da qualche parte nella vostra testa, perché se fossero semplicemente da qualche parte nella vostra testa, quando il prof fa una domanda, allora il vostro cervello non riesce a ricercare le informazioni, metterle in ordine per fare un discorso sensato e rispondere bene. Voi dovete avere già in testa il discorso per ogni possibile domanda.

Quindi, cosa faccio io? Mi creo una sorta di discorso in testa che guarda dall'inizio del libro fino alla fine del libro, che è tutto collegato. È come se dovessi raccontarlo, e a seconda della domanda, di come mi viene posta, mi inserisco in questo discorso. E chiaramente, facendo così, ho già tutte le informazioni ben ordinate nella mia testa. Chiaramente, questo non deve essere un lavoro solo di memoria, perché dovete aver capito bene i concetti e le logiche che stanno alla base delle norme.

Io, per capire bene questa cosa e ricordarmi le informazioni e le logiche, mi immedesimo sempre. Mi chiedo: "Quando mi potrebbe, come dire, aprire una Srl al posto di una Spa? Quando mi conviene aprire una società in nome collettivo nella vita reale? Quando la disciplina sulla nullità dei contratti mi potrebbe tornare utile?". Cerco di immaginare situazioni reali in cui posso applicare ciò che studio. Basterà fare una volta questi esperimenti mentali e non li dimenticherete più, perché il vostro cervello farà uno sforzo mentale che fa sì che quelle informazioni rimarranno indelebili nella vostra mente.

L'ultima regola per gli esami di diritto: la forma è fondamentale. Mentre per altri esami ciò che conta è la sostanza, aver capito i concetti, in diritto, se cambiate la forma, spesso cambiate anche la sostanza. Quindi, state molto attenti ai termini che utilizzate. Alcuni siti che vi posso consigliare, che secondo me spiegano certi argomenti molto meglio di tanti altri manuali, sono ad esempio "Diritto Privato in Rete", li metto in descrizione, o "Brocardi" per cercare le logiche o dietro gli articoli del Codice Civile.

Per quanto riguarda invece le materie economiche teoriche, mi riferisco a tutti quegli esami orali o comunque domande aperte di materie prettamente economiche, come possono essere economia aziendale oppure marketing. In questi casi, la sostanza conta molto più della forma. Quindi, più riformulate con le vostre parole, più riuscite a collegare i vari argomenti, come magari collegamenti non scontati, cioè non come sono disposti in modo lineare nel libro, meglio sarà la cosa. Quello che consiglio è anche di individuare quali dei libri di materie economiche solitamente si dilungano molto e quindi ci sarà molto più materiale da scremare. Quindi, è importante fare una prima lettura per cercare di capire cosa è fondamentale e cosa no. Dopodiché, concentratevi solo sulle parti che avete selezionato e approfondite ciò che spiega la lezione, anche sul testo. Chiaramente dipende dal professore. Informatevi sempre prima, come detto all'inizio del video, cercando di capire come orientare al meglio.

Perché qui passate una seconda lettura con l'evidenziatore, cercate di fare degli assunti. C'è una tecnica molto efficace che io ho detto: cercare di immaginarmi le domande che il professore mi potrebbe fare. Dopo aver studiato, mi chiedo: "Qual è quel dettaglio che, se mi chiedesse un professore, troverei veramente difficile rispondere?". Ecco, mi faccio da solo queste domande e vedo la sola risposta. Ecco, magari dopo averci pensato un po', questa tecnica funziona molto, perché anche qua, immaginare le domande che vi potrebbe fare il prof, con uno sforzo mentale, e più fate questi tipi di sforzi, più tendete a ricordarvi le cose.

Poi vi consiglio di cercare i vostri compagni di corso, il vostro amico che deve preparare lo stesso esame, e magari interrogarvi a vicenda, appassionatamente, semplicemente una cosa cercando di renderla quasi una competizione. Già cercate di chiedere le cose più difficili che vi vengono in mente, quindi vi ricorderete sia le domande che fate all'altro perché dovete pensare per trovare le cose più infami, sia riuscirete a ricordare le risposte che date alle domande del vostro amico. Anche qui, se l'esame è orale, vale il discorso di prima: è fondamentale avere i concetti, i discorsi già ben ordinati nella testa.

Per quanto riguarda la terza e ultima categoria, gli esami pratici come matematica oppure bilancio, che ragazzi, tanti, tanti, tanti esercizi, è fondamentale trovare esempi passati. Vi posso consigliare un sito che si chiama "Sudoku", potete cercare la vostra università e trovare tutti gli esami degli anni scorsi, o comunque vale dispense che caricano altri studenti. Qua potete reperire materiale extra e sicuramente più esercitate, e meglio è. Vale sempre la regola d'oro: studiate a obiettivi e non a tempo. Qui, quindi, ad esempio, fatevi un piano dove mettete: "Non so, la mattina faccio 5 bilanci". Se non riuscite a fare la mattina, dovete continuare il pomeriggio, perché dovete finire la giornata avendo fatto i vostri almeno 5 bilanci. Chiaro, se ne fate di più è meglio, ma non fatene meno di 4.

Poi, ragazzi, soprattutto all'inizio, quando affrontate una materia pratica, imparate molto di più da un esercizio svolto che leggendo la teoria cercando poi di svolgere da zero un esercizio. Magari cercate anche su internet esercizi svolti o dei video che sono molto utili, secondo me, nelle materie pratiche, dove vedete delle persone che fanno step by step il procedimento.

L'ultimo consiglio che vi do è: creativi un piano sul calendario, dove giorno per giorno vi fissate gli obiettivi per ogni materia, in modo da riuscire a finire tutto almeno dieci giorni prima dell'esame, quindi lasciatemi un buffer di dieci giorni dove poter ripetere o magari della felicità in aggiunta.

Spero che questi consigli siano stati utili. Se li attuate, avete un riscontro positivo, fatemelo sapere magari nei commenti e scrivetemi anche cosa potrei fare per migliorare i video o argomenti per i prossimi.