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BOLOGNA: STORIA, LEGGENDE E IL SANTUARIO DELLA MADONNA DI SAN LUCA - P. Pannone A. Festini

Pio Pannone13:51

Transcription

[Musica] Racconteremo attraverso delle immagini e delle brevi descrizioni un po' della storia di Bologna, definita anche "d'Otta città", lega quale i primi insediamenti risalgono al terzo millennio avanti Cristo.

Percorrendo i portici di Via Indipendenza, volgendo con sguardo in alto, abbiamo notato una scritta in latino che, tradotta, vuol dire: "Il pane è nutrimento e vita, il vino è allegria e la canapa è protezione e ricchezza". In riferimento all'importanza che ha avuto tempo fa in questa città la lavorazione, la produzione della canapa. Dalla seconda metà del XV secolo, lo sviluppo della lavorazione di questo materiale fruttò che in grande quantità venne spedito, inviato all'Arsenale.

[Musica] Ci stiamo dirigendo verso una cosiddetta "Piccola Venezia". Seguiteci!

[Applauso] A poca distanza, a pochi passi da Via Indipendenza, incontriamo la Bologna dei canali. A partire dal periodo medievale, numerosi mulini qui utilizzavano la forza dell'acqua per la macinazione del grano.

[Musica] Per un attimo mi è sembrato di stare nella città di Bologna, e anche città di portici, patrimonio dell'umanità dal 2021. La prima loro attestazione è datata 1041. La lunghezza totale dei portici raggiunge i 40 km. Ma se invece aggiungiamo anche quelli fuori porta, si può arrivare a 62 km. Il portico più lungo del mondo, quasi 4 km, è detto di San Luca e si trova qui.

[Musica] Siamo in Piazza Maggiore, o Piazza Grande, e alle nostre spalle abbiamo la Basilica di San Petronio, dedicata al santo patrono, della cui edificazione ebbe inizio a partire dalla fine del XIV secolo. Due annotazioni storiche: al suo interno troviamo la Meridiana più lunga del mondo, che attraversa la chiesa sin dal 1657, lunga quasi 70 metri, opera di un ingegnere, matematico, astronomo che risponde al nome di Domenico Cassini. Nel 1530, qui Papa Clemente VII incoronò Carlo V d'Asburgo imperatore del Sacro Romano Impero.

[Musica] Alle nostre spalle abbiamo le Due Torri, tra le più conosciute a Bologna. L'attore di regalità, e quell'altro è più imponente, la Torre degli Asinelli. Dal XII e XIII secolo, in questa città di torri ve ne erano quasi un centinaio.

[Musica] La prima, per motivi di stabilità, un tempo venne ridotta ed è alta quasi 50 metri. La seconda, è più imponente, quella degli Asinelli, si eleva, si innalza di quasi 100 metri. Dal sole, le due torri citate prendono il nome da antiche famiglie di fazioni ghibelline. Per salire in cima alla Torre degli Asinelli, occorre percorrere quasi 500 scalini. L'Alma Mater Studiorum è considerata la prima università del mondo occidentale, che risale al 1088.

[Musica] Cosa c'entra il fondatore degli Asinelli? Secondo la tradizione, ogni studente che pensa di poter arrivare in cima alla torre, deve farlo soltanto dopo aver ultimato il suo piano di studi. La parola "università" proviene da "universitas", corporazione degli studenti bolognesi.

Siamo nella corte di Palazzo Isolani in Strada Maggiore. Qui alcune veggenti si incrociano nel regno del soffitto del porticato. Tre dardi ricorderebbero questo evento, a seguito di un caso di adulterio. Alcuni malintenzionati, armati di frecce, di alcol, sbagliarono il bersaglio perché in quel momento vennero distratti dalle bellezze di una donna. Un'altra leggenda, invece, racconta di alcune contese tra famiglie potenti.

La Basilica di Santo Stefano, meglio conosciuta come la Basilica delle Sette Chiese, è un insieme di ben sette luoghi di culto.

[Musica] Anche in questa regione, in questa città, certo non potevano mancare i riferimenti all'Ordine dei Templari. Tra Via Torrione e Vicolo Malgrado, un tempo sorgeva la magione templare. I templari in questa città si insediarono nel 1160. Santa Maria del Tempio e Santa Maria Maddalena erano parte integrante del cospicuo patrimonio immobiliare dell'ordine. La magione comprendeva anche una torre in altezza, alta più di 20 metri. In epoca napoleonica, nel 1805, purtroppo la magione venne rasa al suolo, così come la torre venne abbattuta nel 1825.

[Musica] Recenti ricerche con il georadar hanno messo in evidenza le fondamenta dell'antico tempio. Porta Saragozza. Da qui inizia il percorso che ci condurrà fino alla Basilica della Madonna di San Luca. Come un serpente che si snoda, aveva sommità del Colle della Guardia, su cui è collocata la Basilica della Madonna di San Luca. A 300 metri di altezza, che fu edificata in sostituzione di un luogo di culto del Quattrocento. Dal 1723 al 1756, questo tragitto, caratterizzato da ben 666 arcate, lo si può intendere simbolicamente come una sorta di percorso penitenziale, o come la vittoria della Madonna sul diavolo, sul demonio rappresentato dal numero 666, che invano cercò di farla cadere in tentazioni, ma che invece venne schiacciato dal suo canto.

[Musica] Siamo arrivati a metà strada. Prima di giungere alla basilica, seguiteci!

[Applauso] [Musica] Se siete pronti ad affrontare gli ultimi due chilometri prima di giungere alla Basilica della Madonna di San Luca, seguiteci!

[Musica] [Musica] Manca quasi un chilometro. Siete sempre con noi? Non muovete!

[Musica] Dopo quasi 5 km di salita, a 300 metri di altezza, siamo giunti in cima. Forse un percorso penitenziale, o modo per mettere alla prova la nostra resistenza, o forse tutti.

[Musica] [Musica] Dal Santuario della Madonna di San Luca, da Bologna, con la sua storia, le sue leggende, le sue tradizioni. Come sempre, buona ricerca e buona storia, e alla prossima avventura!

[Musica] [Musica]