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organizzazione viventi

Grazia Paladino10:11

Transcription

Bentrovati ragazzi! Oggi parliamo di organizzazione dei viventi.

Gli organismi viventi sono caratterizzati dall'avere una struttura cellulare, cioè sono costituiti da piccole unità chiamate cellule. Alcuni sono unicellulari, cioè il loro corpo è costituito da un'unica cellula. Gli organelli presenti all'interno sono da considerare come dei piccoli organi che compiono le loro funzioni caratteristiche. È il caso del batterio che vedete a sinistra o dei parameci che sono dei protisti che vedete a destra.

Altri organismi, invece, sono dotati di più cellule. Ogni tipo di cellula è organizzata in un certo modo per costituire l'intero organismo. È il caso della formica, questo insetto molto piccolo ma molto ben organizzato, o del gattino, o ancora di questo grande albero.

La parola organismo significa insieme di organi; infatti, deriva dal greco "organo", che significa appunto strumento. Ogni organismo, per essere definito tale, deve essere naturalmente vivente, deve avere una forma caratteristica riconoscibile, deve avere una struttura cellulare, come abbiamo detto prima, deve essere dotato di organi, ognuno dei quali ha una sua funzione ben precisa, e deve avere una vita autonoma. Inoltre, deve potersi riprodurre.

Negli organismi pluricellulari, le cellule però non sono tutte uguali. Infatti, ogni cellula ha una sua ben determinata forma, e quella forma le permette di compiere una determinata funzione. È il caso della cellula nervosa, che ha questa struttura molto ramificata, simile a un albero, perché la cellula nervosa, chiamata anche neurone, ha questa struttura ramificata per poter raggiungere le altre cellule simili e trasmettere l'impulso nervoso e il messaggio.

Anche la cellula muscolare ha una struttura molto affusolata, una forma caratteristica che determina la sua ben precisa funzione, che è quella di contrarsi. La cellula epiteliale, invece, ha una struttura appiattita o anche cubica, ma l'organizzazione di queste cellule è tale che la struttura che vanno a formare serve a proteggere le cellule. Infatti, in questo caso, sono organizzate e messe l'una vicino all'altra, come le mattonelle di un pavimento, proprio per garantire la protezione agli strati sottostanti.

Cosa intendiamo per organizzazione? Intendiamo il modo con cui le cellule si pongono e si relazionano le une con le altre. Le cellule devono poter comunicare, sia le cellule della stessa natura, che hanno la stessa forma e la stessa funzione, sia con cellule diverse. Quindi, le cellule devono essere organizzate sempre in un modo ben preciso.

Si va da strutture piccole e relativamente semplici, come la cellula che vedete in questa diapositiva, a strutture molto complesse, che sono quelle caratterizzate dall'organismo nella sua complessità e unicità. Si parla quindi di livelli di organizzazione, cioè è come se fossero i piani di un palazzo, in cui man mano che si sale, la struttura diventa sempre più complessa.

Partiamo dalla cellula, sia la cellula animale che la cellula vegetale. Quindi, il discorso che sto per fare riguarda sia gli organismi animali che gli organismi vegetali. Più cellule uguali si organizzano insieme per costituire un tessuto. Per cui, vedete a sinistra cellule epiteliali colonnari che si mettono giustapposte, cioè messe vicine l'una con l'altra, proprio per garantire la funzione di protezione. Oppure, queste cellule vegetali che formano il parenchima fogliare, cioè il tessuto presente all'interno della foglia.

Più tessuti formano un organo. È la stessa cosa che possiamo notare nell'organismo animale con l'intestino crasso. Troviamo all'interno dell'organo, che è la foglia, che è costituito da più tessuti vegetali. Più organi formano un apparato o un sistema.

Per cui, nel caso dell'apparato digerente, che è costituito dai vari tratti dell'intestino, il colon, il retto, e dagli organi accessori, lo stomaco, il pancreas, il fegato. Oppure, se andiamo nella struttura degli organismi vegetali, l'apparato fogliare è costituito da tutte le foglie che compongono l'organismo.

Più apparati e più sistemi formano l'organismo. È il caso dell'uomo, che è costituito dall'apparato digerente, apparato respiratorio, apparato escretore, apparato riproduttore e sistema nervoso, e altri. Oppure la pianta, che è costituita dall'apparato fogliare, dalla fronda, dal fusto e dalla radice.

Facciamo un altro esempio. Partiamo sempre da una cellula, anche in questo caso una cellula animale. Le cellule della cornea, che è la struttura esterna dell'occhio, sono cellule particolari, sono strutture particolari. Ora, la nostra cellula la vediamo evidenziata come un puntino rosso.

Più cellule formano l'insieme degli ommatidi, quindi diciamo il tessuto della cornea. Gli ommatidi sono queste strutture esagonali che formano l'occhio composto di un insetto. Lo vediamo qua in tutto il suo splendore. Sono occhi molto particolari, costituiti da tutte queste strutture geometriche disposte l'una accanto all'altra.

L'occhio composto fa parte del sistema nervoso dell'insetto, e tutti i sistemi e gli apparati del corpo dell'insetto formano l'organismo. Avete sentito che io ho parlato sia di sistemi che di apparati. Quando si parla di sistema di apparato, bene, se gli organi che compongono sono tutti simili tra di loro, si parla di sistema. È il caso del sistema nervoso, le cui strutture sono molto simili: cervello, cervelletto, midollo spinale, o ancora del sistema cardiovascolare.

Se invece gli organi che lo compongono sono diversi, si parla di apparato. È il caso dell'apparato respiratorio, che è costituito dalle vie respiratorie e dai polmoni, oltre che dalle ghiandole accessorie, o un apparato digerente che abbiamo visto prima.

Cosa intendiamo con tutta questa questione di numeri? Gli organismi pluricellulari hanno dimensioni diverse. Ci sono organismi molto grandi, come un elefante o una balena, ma le cellule hanno dimensioni pressoché simili. Si va dai 10 micrometri ai 100 micrometri, anche se poi ci sono delle differenze.

Potete vedere che una cellula muscolare è molto più grande di un neurone o di uno spermatozoo. Eppure, gli animali, soprattutto gli animali, ma anche qualche pianta, hanno una grande varietà di dimensioni. Bene, la varietà di dimensioni non dipende dal numero di cellule, ma dipende senza dubbio dalla quantità di cellule presenti nell'organismo.

Ma come si arriva ad avere un organismo così complesso e così organizzato? Si passa da una a moltissime cellule. In questa diapositiva vedete uno spermatozoo nell'atto di fecondare una cellula uovo. Dopo pochissimo tempo, nel giro di divisioni successive, si arriva alla morula, questa struttura costituita da più cellule che assomiglia proprio a una mora.

Nel giro di diverso tempo, che dipende dal tipo di organismo, arriviamo fino a un numero incredibile di cellule, più di centomila miliardi di cellule, fino a costituire un intero organismo. Alcune di queste cellule hanno capacità di rinnovamento, cioè di riprodursi. È il caso delle cellule epiteliali, che se danneggiate vengono sostituite, oppure se il loro ciclo vitale viene ultimato.

È il caso delle cellule nervose, dei neuroni, che invece hanno una vita finita. Per cui, alla nascita, lasciamo con un certo numero di miliardi di neuroni, ma dopo qualche tempo cominciano a morire per naturale conclusione del ciclo vitale. A volte possono essere danneggiati, ma in ogni caso la vita dei neuroni è finita e non possono più replicarsi o riprodursi.