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Analizzare la Struttura di Mercato come il Top 1% dei Trader

Andrea Cimi (ITA)24:56

Transcription

Negli ultimi anni ho avuto modo di stare a fianco e studiare i metodi di trading di alcuni dei trader migliori sulla scena mondiale, spendendo in informazione, assieme al mio socio Fabio, letteralmente centinaia di migliaia di euro. E in tutto questo non sono riuscito a trovare un metodo migliore per analizzare a livello tecnico i mercati e la loro struttura più semplice, efficace e in ultima profittevole di quello che ti spiegherò in questo video.

Lo so, è un po' che non faccio video di salsa tecnica su questo canale. Questo perché, oltre ad essere impegnato nel mio trading personale e nel lanciare il canale inglese che ormai è già sulla via dei 100.000 iscritti dopo a malapena un anno, ma al di là di questo, quando scelgo di portare contenuti su questo canale, aspetto sempre di avere qualcosa davvero di valore da condividere. E visto che negli ultimi mesi stiamo facendo delle live sul canale miei di Morfeus e di Fabio, dove pianifichiamo i setup swing per le settimane successive, dove con tutti i setup siamo riusciti ad avere più del 60% di win rate con un rischio rendimento molto positivo, e in queste live utilizzo per analizzare la struttura proprio il modello che vi spiegherò in questo video, un modello che si basa sull'action market theory che se vogliamo un po' anche Wof in parte forse anche il concetto di smart money, ma in realtà è un po' superato ormai è un riassunto dei modelli migliori che ho chiamato Liquidity Auction Theory che seppur a parte il nome, non apporti nulla di realmente nuovo nei concetti di per sé, perché alla fine le leggi che governano i mercati sono sempre quelle, ma il come vengono riorganizzate e concettualizzate per capire a che punto siamo nel mercato e dove potremmo andare nel breve medio termine è assolutamente superiore.

La liquidity auction theory non significa altro che auction di liquidità, quindi un'asta di liquidità. I mercati, nel come si muovono, non sono altro che un'asta di liquidità, quindi se vogliamo è la teoria dell'asta della liquidità o degli ordini e ha tre elementi principali che sono gli assunti di base, la micromeccanica di mercato e il trend volumetrico.

Partendo dagli assunti di base, cercando di fare un'analisi quanto più razionale possibile su quello che sono realmente i mercati, partiamo dalle domande: cosa, chi? Come? Perché, dove e quando? E la domanda è: cosa si muove nei mercati? Il prezzo? O per essere più precisi, i prezzi dei diversi asset finanziari. Chi muove questi prezzi? I partecipanti del mercato che dividiamo in big money, smart money, midoney e retail. Poi andremo a vedere bene cosa si intende. Com'è che vengono mossi questi asset finanziari dai partecipanti? Tramite degli ordini buy e sell, quindi la supply e la demand che non sono altro che volumi. Quindi volumi, i volumi sono il come si muove il prezzo, il flusso di ordini, quindi volumi e orderflow. Un order flow che, attenzione, può essere un orderflow, un flusso di ordini di qualunque tipo di contratto, quindi futures, borsa, ma anche opzioni. Quindi tutti quelli che sono i sottostanti e tutti quelli che sono i derivati.

La prossima domanda è il perché, cioè perché i prezzi si muovono mossi dai partecipanti tramite i volumi per ragioni che possono essere di investimento long term, quindi crescita composta nel tempo del proprio capitale, quindi anche protezione patrimoniale, quindi partecipanti tipicamente con tanti soldi che puntano principalmente a investire per non far erodere il proprio capitale dall'inflazione. Oppure c'è chi lo fa per ragioni speculative, quindi chi, come noi trader avidi speculatori, sfruttano i movimenti più di breve termine del mercato per mungere soldi da questa grande mammella. Ci può anche essere l'arbitraggio, quindi non guadagnare sulla base di una differenza di prezzo nel tempo, ma guadagnare da una differenza di prezzo, magari in due exchange diversi o in due nazioni diverse o per motivi di hedging e mitigazione del rischio. Per esempio, se un fondo speculativo o una banca ha una grossa esposizione in azioni, potrà magari creare un flusso di capitali dedicati alle opzioni per mitigare il rischio di, per esempio, un bare market e quindi heggiare le posizioni long con magari delle opzioni put. E poi ci sono i marketmakers, coloro che di professione forniscono liquidità al mercato e che quindi guadagnano dagli spread bid-ask.

Il dove si intende, diciamo, in che mercati, quindi se vogliamo la cosiddetta intermarket analysis. L'ultima domanda è il quando, cioè quando si muovono, c'è una ciclicità e qui arriviamo ai cicli di mercato, ai cicli macroeconomici, ai cicli stagionali e a tutto il mondo delle scadenze, quindi le scadenze delle opzioni, le scadenze dei futures e come queste impattano i mercati. Quindi questa è la nostra mappa. Cosa: si muovono i prezzi? Chi li muove? Partecipanti che possono essere big money, tipo fondi pensione, fondi di investimento che magari sono solo long sull'azionario, fondi sovrani, fondi pensione, quindi partecipanti molto grossi con miliardi e miliardi che pensano a mettere i propri ordini a mercato per il lungo termine, quindi magari non si preoccupano di tutto quello che riguarda la cosiddetta execution alfa, quindi non si preoccupano di ottimizzare l'esecuzione di ordini così grandi più di tanto, ma semplicemente li mettono a mercato e spostano i prezzi in modo significativo. Talvolta. Poi abbiamo i partecipanti che definiamo smart money, quindi quelli che invece si prendono cura di essere eseguiti sempre o quasi sempre quanto possibile al miglior prezzo e quindi attuano nell'orderflow una serie di manipolazioni come gli assorbimenti, gli iceberg o talvolta lo spoofing, le stop run e qui parliamo di magari HFT, fondi proprietari, fondi speculativi, banche d'affari, comunque partecipanti molto grossi. Nei midoney abbiamo magari i family office, i certificati e gestione attiva, quindi potremmo dire non istituzionali, ma comunque delle piccole aziende di trader proprietario, magari sotto i 100 milioni, qualche piccolo commodity trading advisor e infine i fitoplcton di questo grande mare che sono i retail che, diciamo, non contano chissà quanto.

Allora, in questa mappa, come vedete, ci sono cicli macroeconomici, quindi tutto l'aspetto dell'analisi macro, l'aspetto della stagionalità, l'aspetto delle scadenze, la parte dei partecipanti, quindi anche se vogliamo quello che è l'analisi del COT Report, l'analisi delle dark pool, quindi tutto quello che riguarda i fondamentali e la partecipazione che c'è a mercato nei diversi exchange e come possiamo analizzare i flussi di capitale. Però non è il focus della liquidity auction theory. Questi sono degli assunti di base che noi ci diamo per dire "Ok, siamo d'accordo che il mercato funziona così? Siamo d'accordo che è un insieme di operatori molto diversi con delle esigenze diverse di cui in parte possiamo tracciare anche i posizionamenti per allinearci come con il COT report, come con il sentiment Retail, se vogliamo andare contrarian, e con la stagionalità per fare una sorta di marketing o basarsi sulle performance storiche. Dato per assodato che questo è una parte dell'analisi che va fatta a priori e di cui abbiamo già parlato ampiamente in questo canale, quello su cui si focalizza l'aspetto tecnico della liquidity auction theory è chiaramente il cosa e il come, quindi il volume e il prezzo. E qui si passa alla micromeccanica del mercato.

L'abbiamo già spiegata ampiamente su questo canale, ho messo i capitoli nel video, quindi se vuoi puoi passare al prossimo capitolo se sai già come funziona il book, per capirci. Altrimenti, molto brevemente spieghiamo che i mercati funzionano come un'asta. Immaginiamoci un'asta dove abbiamo i vari partecipanti dell'asta che vogliono comprare un quadro di Leonardo da Vinci alla modica cifra di $500.000.000 e il nostro battitore d'asta che gestisce l'asta, in questo caso un'asta di tipo inglese. Tra l'altro tutto il mondo dell'auction market theories ha delle fondamenta proprio nella teoria delle aste che è una branca applicata della teoria dei giochi. Quindi c'è anche tutta una ricerca e una teoria accademica dietro a questo. Un'asta inglese funziona tipicamente che tutti sanno qual è il prezzo e tutti sanno quali sono le offerte di tutti i partecipanti. Quindi questa la chiameremo la offer e in inglese quelli che fanno delle offerte di acquisto le chiamano bid. Quindi battitore d'asta dice: "Signore e signori, questo quadro è in offerta a $500.000.000. Chi offre di più?" Arriva qualcuno e dice "Io offro 600.000". Ok? Allora il prezzo salirà a 600.000. Quindi questo signorino qui fa un'offerta a 600.000. 600.000, 600.000, chi offre di più? E arriva un altro signorino che dice "Io offro 700.000" e quindi il nuovo prezzo diventa 700.000. Quindi, se dovessimo disegnarci una candela, no, come le candele del prezzo degli asset finanziari, l'apertura sarà qui. Quindi l'apertura dell'asta comincia qui, poi ha battuto un tic qui e poi arriva questo prezzo qui. Quindi sarà una candela bella verde senza ombre. Ok? Però quello che ci interessa è perché il prezzo si alza, perché c'è qualche compratore che pur di accaparrarsi questo diavolo di quadro è disposto a pagare prezzi sempre più alti. Ognuno lo vorrebbe al miglior prezzo possibile, cioè ognuno vorrebbe pagarlo al prezzo iniziale e poi quindi c'è tutto l'aspetto psicologico delle aste del far alzare il prezzo per gli altri e far venire un po' la FOMO e quindi bleffare un pochino durante l'asta, ma di fatto il prezzo si alza perché ci sono delle persone che sono disposte ad acquistare a prezzi sempre più alti.

La micromeccanica di mercato funziona in un modo molto simile, solo che invece di avere quadri di da Vinci noi abbiamo liquidità, cioè ordini buy e sell. Questa è la nostra scaletta del prezzo. Facciamo finta che questi sono i prezzi di un'azione e facendo finta che magari il prezzo di questa azione o di questo futures attuale, di questo contratto sia di 254, ci troveremo ai prezzi più alti tipicamente delle offerte di vendita, dove qui le persone mettono su questo libro, su questo menù, su questo catalogo, degli ordini che semplicemente dicono chi vuole acquistare questa magari azione che può essere un futures o qualunque altro contratto derivato in vendita, cioè chi è che vuole questa? Non, io acquisto, chi la vuole. Quindi queste sono offerte di vendita e tipicamente ai prezzi inferiori avremo offerte di acquisto, quindi persone che dicono chi vuole vendermi questa azione in acquisto, chi vuole vendermi questa azione a questo prezzo? Quindi queste sono delle offerte di compra e queste delle offerte di vendita. Questi sono i cosiddetti market maker o liquidità passiva. Sono ordini passivi che aspettano che qualcuno arrivi e gli venda questa azione a loro o gli compri quell'azione a loro. Questi ordini sono visibili nel cosiddetto Limit Order Book, anche conosciuto come DOM, e poi ci sono tutti i partecipanti dell'asta che sono pronti a dire "Vai, lo acquisto io, lo acquisto io, offre di più, io io io io" e che quindi, per esempio, acquistano gli ordini che sono in vendita qua. Appena gli ordini vengono acquistati il prezzo nuovo diventa questo, proprio come nell'asta. Quindi chi è che ha offerto di più per avere questo contratto? Io. Ok, perfetto. Quindi tu lui si sarà comprato gli ordini che erano in vendita qui e il prezzo sale e quegli ordini tipicamente poi spariscono. Chiaramente poi nei mercati normalmente vengono rimessi, ok? Da proprio dai marketmaker e quindi poi si crea uno spread tra quello che è la miglior offerta di vendita, che è il nostro Ask e la migliore offerta d'acquisto che è il nostro bid. Quindi, se io voglio acquistare, ho due modi di farlo. O faccio un'offerta di acquisto sperando che qualcuno me la vendi, ma non avendo nessuna garanzia che qualcuno effettivamente me la venga a vendere. Oppure se voglio acquistare sì o sì, perché adesso devo acquistare e non posso fare altrimenti, mi accontenterò di un prezzo leggermente peggiore pur di trovare controparte più di aprire questo trade ed essere fillato. Quindi, invece che mettere un'offerta di acquisto e sperare che qualcuno arrivi a vendermela, mi acquisto io direttamente dalle offerte di vendita. Quindi, invece che comprare a 254, comprerò a 256. Un po' mi sconviene, però va bene.

I marketmaker cos'è che fanno? Ora, tipicamente i marketmaker di professione cos'è che fanno? Si mettono sia nel bid con delle offerte di acquisto, sia nell'ask con delle offerte di vendita. Di questi sono i marketmaker e quindi immaginate, un marketmaker mette l'ordine qui, un venditore aggressivo si prende questo ordine e quindi il marketmaker ha acquistato a 254, quindi qui ha una posizione buy e poi magari un altro compratore aggressivo arriva e compra a questo ordine di vendita a 255 e quindi il marketmaker cos'è che fa? Ha comprato a 254 e ha venduto a 255, quindi il marketmaker si è fatto, facciamo finta, $1 di profitto. Quindi i market maker guadagnano dal fatto che vendono costantemente sull'ask, comprano costantemente sul bid e quindi forniscono liquidità a tutti quelli che vogliono acquistare in modo aggressivo, non a quelli che mettono ordini qui, ma quelli che acquistano aggressivi e quindi guadagnano sempre dalla differenza che c'è tra bid e ask. Quindi se la gente continuasse ad acquistare, vendere, acquistare, vendere, acquistare, vendere, acquistare, vendere, sempre a questi due prezzi il prezzo, bene o male non si sposterebbe tanto e il marketmaker farebbe un sacco di soldi. Se la vediamo in senso ampio, se il prezzo consolida, il marketmaker guadagna, perché a livello di, diciamo, prezzo medio loro vendono qua e comprano qua. Quindi ai marketmaker piace un mercato in consolidamento. Quello che non gli piace tanto è continuare ad essere quello che vende e vende e vende e vende e vende in un mercato che magari sta continuando a salire e quindi compratori aggressivi che continuano a comprare comprare comprare comprare e quindi il marketmaker si trova ad essere in perdita in questo caso perché continua a vendere a tutti questi prezzi e poi dovrà riacquistare a prezzi molto peggiori e quindi magari dovrà trovare un modo di eggiarsi. Infatti tipicamente quando escono le news cos'è che succede? Che il book si svuota dai marketmaker, quindi i marketmaker tolgono il culo dal mercato per qualche secondo e poi si rimettono piano piano dopo quando la volatilità della news macroeconomica è finita. E quindi cosa succede? Che tipicamente quando esce una news c'è una fortissima c'è un fortissimo movimento del prezzo perché magari i primi ordini di vendita limit sono magari molto lontani, no? E quindi magari il prezzo era partito qua, non c'erano ordini, qualcuno ha cliccato buy market now e il primo livello dove è stato eseguito è stato qua sopra e quindi anche un singolo ordine potrebbe spostare il prezzo tantissimo. E proprio perché può esserci molta direzionalità durante le news, i marketmaker si tirano fuori perché ai marketmaker piace l'acqua piatta.

Quindi, compresa questa meccanica del mercato, possiamo capire bene come funziona il concetto di trend volumetrico. Il modello dell'auction market theory cos'è che ci insegna? Che il mercato potrebbe tipicamente partire da una situazione di bilanciamento, cioè una situazione dove compratori e venditori passivi e aggressivi si trovano d'accordo, quindi la pressione del mercato è tutto sommato equivalente e queste sono le situazioni dove, come abbiamo detto, non solo ai marketmaker, ma ai grandi operatori in generale preferiscono le situazioni dove preferiscono fillare i loro ordini. Perché qui, se sono una banca e ho un milione di azioni da da acquistare, per esempio, potrò farlo piano piano piano piano piano piano metterne 10 alla volta, 10 alla volta, 10 alla volta, 10 alla volta, 10 alla volta, perché il mercato è bilanciato e ho anche abbastanza liquidità, cioè abbastanza controparte. Se io invece devo mettere un milione di azioni a mercato, devo comprare un milione di azioni e non ci sono tanti marketmaker e non c'è tanta controparte, io mi troverò a doverne acquistare un po' qui, un po' qui, un po' qui, un po' qui, un po' qui, un po' qui e accontentarmi via, proprio come in un'asta, di prezzi sempre via peggiori pur di acquistare questo asset. Quindi, indirettamente, questa salita del prezzo non è altro che una ricerca di liquidità. È un operatore o un insieme di operatori che vorrebbe acquistare qui a prezzi bassi, ma non ce la fa e quindi spera di trovare un nuovo livello, una nuova area dove il prezzo ricontinui ad essere bilanciato per continuare ad acquistare senza muovere il prezzo così tanto per via degli ordini così grossi. Quindi quello che poi diventa il concetto di imbalance o di iniziativa o auction di iniziativa non è altro che la quinta essenza della ricerca di liquidità. Tipicamente nella teoria, diciamo, dell'action market theory, questo succede quando esce una news, quando cambiano i fondamentali, quando succede qualcosa che cambia il valore percepito dell'asset sottostante che porta gli operatori a non voler più tanto vendere aggressivamente o passivamente, ma che porta la maggior parte degli operatori o gli operatori più grossi o comunque una maggioranza ad accontentarsi di prezzi sempre peggiori pur di essere fillati e di avere il sottostante in mano.

Questo per quanto riguarda il prezzo nel background però, se noi andassimo a vedere cosa è successo a livello di volumi, cioè di ordini effettivamente eseguiti, vedremo che proprio perché abbiamo speso la maggior parte del tempo qui, qui è dove saranno stati eseguiti la maggior parte dei volumi e questa sarà l'altra area dove sono stati eseguiti la maggior parte dei volumi perché siamo rimasti molto tempo, abbiamo avuto modo di scambiare molto. Quindi questo sarà la forma del nostro volume profile con questi diciamo cucuzzoli volumetrici, queste queste collinette volumetriche e nella parte intermedia è dove avremo meno volume e dove effettivamente abbiamo avuto anche meno price action. Queste aree sono poi quelle che vengono definite le cosiddette aree di valore o fair value areas, aree di fair value, aree di valore equo. Cosa vuol dire valore equo? Cos'è il concetto di fair value? Non è altro che accettazione, non è altro che concordanza nella percezione di qual è il valore del sottostante sia per i compratori che per i venditori. Quindi, quando sia i compratori che vendono che i venditori dicono "Ok, questo a questo prezzo mi sta bene, comprare o vendere, mi sta bene, it's fair". Quindi quello è il prezzo accettato dal mercato come prezzo equo. E va da sé, e qui entriamo effettivamente nella dinamica, che se, ad esempio, il prezzo dovesse cominciare a scendere per via di compratori aggressivi che si accontentano di prezzi via via peggiori, può essere che dove prima i compratori aggressivi giudicavano questi prezzi talmente buoni da accontentarsi di prezzi sempre peggiori pur di essere fillati, beh, può essere che continueranno a farlo e quindi le zone di dove i volumi sono inferiori sono delle zone molto probabili di reazione, quindi Quindi il low volume node, quindi le aree a basso volume o le cosiddette inbalance, sono il primo tipo di zona dove potersi aspettare un reversal. Nel market profile queste sono le cosiddette single print. Poi vi mostro come funziona il market profile e il volume profile, però se conoscete il TPO queste sono le zone dove c'è stata una singola casellina del TPO. Quindi questo pattern di uscita dal fair value e poi rientro nel fair value è quello che viene definito failed auction, cioè asta fallita, un tentativo di portare l'asta a prezzi più bassi o da parte dei marketmaker che hanno magari tirato il culo indietro o da parte dei marketmaker che invece hanno spinto il prezzo a ribasso che fallisce e dove gli stessi compratori che prima avevano acquistato perché giudicavano questi prezzi assolutamente fair e continuavano a giudicarli fair sperando solo di trovare un po' di liquidità, li giudicano ancora fair. E qui prezzi buoni, discount e quindi ricominciano a comprarli aggressivamente spingendi sul prezzo. La stessa cosa potrebbe però succedere a rialzo, cioè se il mercato sta concordando che questi prezzi sono prezzi buoni e i compratori cominciano a comprare e continuano a comprare tanto da spingere il prezzo sempre più in alto e accontentarsi di prezzi peggiori, può essere che i venditori aggressivi giudichino questi prezzi come molto più fair di questi, molto più equi di questi e che vendano molto aggressivamente di conseguenza, accontentandosi di prezzi anche peggiori perché fino a poco fa stavano vendendo qua dentro. Quindi anche questa è un tipo di failed auction, cioè buyers che non erano pronti realmente a supportare e ad accettare prezzi sempre peggiori e venditori che valutavano questi prezzi come premium, come molto buoni per vendere e quindi il tentativo di asta rialzista fallisce e ritorna in un'asta ribassista che poi ritorna all'interno del range dove stava prima. Quindi abbiamo un'auction di iniziativa, una failed auction, questa ovviamente è una balanced e nelle balanced auction, quindi nelle situazioni di bilanciamento, una delle cose migliori da fare è proprio o vendere al top e comprare al bottom in delle situazioni molto chiare di auction bilanciata dove questi livelli vengono difesi e questi livelli vengono difesi, oppure se prima c'è stato un chiaro vuoto volumetrico e un tentativo di auction fallisce magari con un esaurimento del footprint e magari poi con una forte spinta dai venditori o addirittura con un rientro. Questo è un altro trade molto interessante.

Al contrario, se il prezzo da qui ha cominciato a costruire valore sempre più in alto, questo è un segnale di accettazione, cioè che il mercato, sia dalla parte dei venditori che dei compratori ha accettato prezzi più alti. E quindi il concetto di accettazione volumetrica di cui abbiamo parlato spesso, dove le value areas con i POC salgono, ci porta a valutare, per esempio, questa come un entry ad alta probabilità o anche il breakout come un entry ad altra probabilità se viene confermato da un'auction con grandi volumi, con convinzione, con partecipazione e dove magari sul test i compratori assorbono. Ok? Quindi, ricapitolando, abbiamo dei setup di continuazione, dei setup di failed auction dove puntiamo al rientro nel range e o poi al breakout, quindi la vera e propria continuazione. Questo sugli asset direzionali lavora una favola, quindi non è più necessariamente un aspetto la zona premium e provo l'inversione con la presa di liquidità e provo a prendermi il minimo di mercato perché da poi qui esplodiamo, ok? Ma anche perché no? Continuazione. Cioè questo è un pattern che può succedere perché a tutti gli effetti è una failed auction, ok? Dove uno si può prendere il test alla Wof, al mai visto pattern. Questo può essere magari un modello per il trend following. Chiaramente non tutte le auction fanno questo, ci possono essere delle auction dove il prezzo magari lavora ad onde molto più ampie. Ok? Però prendiamoci

Per esempio, US. Questi sono dei setup che abbiamo visto in live, tutto in diretta e ci siamo presi un trade qua, un trade che è un unfilled, però come adesso vedremo era tranquillamente prendibile; poi un altro qui. Vediamo come li abbiamo presi.

Partendo dal daily, noi abbiamo visto cosa? Che il prezzo è salito e poi ha trovato una fase di bilanciamento, ok? Che è una fase di bilanciamento molto ampia comunque, come possiamo vedere, cioè tutta quest'area qua. Che se ci prendiamo il volume profile, quindi tracciandolo dall'inizio dell'impulso alla fine del consolidamento, possiamo notare che l'area di—e magari ce lo impostiamo con una value al 70%—vediamo che corrisponde proprio con l'area di valore.

E anche qui cosa è successo? Qui abbiamo cominciato a capire che eravamo in un range da qui circa, no? Che abbiamo avuto un rifiuto da sopra, diversi rifiuti da sotto, poi un altro rifiuto da sopra e un rientro nel fervellio. Quindi adesso sappiamo che è un range; poi qua abbiamo avuto cosa? Un breakout. Quindi qui il primo potenziale setup di continuazione era questo. Il secondo setup potenziale era la failed, quindi da qui il prezzo approvato non è riuscito ad accettare, quindi è rientrato e quindi qui abbiamo un setup short per andare almeno dall'altra parte.

Dall'altra parte abbiamo un setup per salire, potenzialmente prenderci un long, ma soprattutto quando poi usciamo effettivamente questo è un ottimo setup; o se ci prendiamo effettivamente i valori della value area, ancora meglio, dove abbiamo poi il low volume node. Quindi vediamo: questa è l'area volume alto, questa è l'area volume basso e poi di nuovo area volume alto. Questa è la nostra area di low volume e qui proprio al breakout è dove ci dà il test per poi sciogliersi. Ok?

Una volta che è sceso, noi cosa facciamo? Ci prendiamo tutto il range, vediamo dove sono le aree a maggior volume e le aree a minor volume. Vediamo che la mega area di valore è stata questa qua che corrisponde proprio con questa fase di consolidation del prezzo da cui poi siamo usciti e poi la fase di uscita dal fair value è dove inizia la nostra area a volume più basso. In realtà questa è la prima area effettivamente di low volume e lì è dove poi il prezzo spara in giù.

Però poi cosa è successo qua sotto? Che abbiamo trovato un po' di fair value, ok? Non tanto quanto qui, però anche qui c'è stata un bel po' di contrattazione. Quindi qui inizia, questa è la nostra area di valore e come vedete poi il prezzo rimbalza tra un'area di valore e un'altra area di valore creando poi valore qua dentro. Quindi questo diventa il nostro nuovo range. Mi traccio il volume profile e il primo trade che ho chiamato qui è proprio stato—e l'abbiamo visto live. Vi metto vi metto la clip—questa failed option qui che ci siamo presi almeno fino a di qua.

E poi dov'è che siamo arrivati? Siamo arrivati in quest'area qua. Cancello un po' di disegni e la ritraccio. Quindi siamo usciti da questo range, abbiamo accettato con una candela daily fuori da questo range e ci siamo appropinquati all'altro range che era questo qua. E quindi la mia idea qual è stata? Se accetta qua dentro è un test potenziale per prendersi poi il long. Ha testato addirittura fino a qua sotto rimanendo proprio sullo volume node e poi ha sparato a rialzo. Questo è stato il primo setup.

E il secondo setup, un po' più intraday, ma che comunque ha dato ottime soddisfazioni, è stato anche qui, come vedete, fair value, uscita dal bilanciamento, di nuovo fair value, la zona a basso volume è proprio questa qua e infatti la zona che ho dato è stata proprio questa e qui è dove abbiamo avuto una failed option con la nostra entry e poi di nuovo accettazione, fuori dall'area di valore, di nuovo accettazione. Adesso stiamo costruendo un nuovo range e qui mi comporterò esattamente allo stesso modo.

Vediamo dove siamo, chiaramente, perché adesso cosa è successo? Che ritornando alla nostra big picture, adesso siamo usciti dall'area di valore che si era creata qui e abbiamo cominciato invece a riaccettare la zona di comfort superiore che era questa qua e ci siamo rientrati. Quindi in ottica macro, tutta questa è una grande fail doction fondamentale perché il signor Trump non ha, come dire, deliberato le tariffe che aveva promesso, no? E quindi questo potrebbe essere un potenziale una potenziale zona per un long, in questo caso per andarsi a prendere l'altro lato del range. Sempre ammesso che si facciano risentire gli stessi compratori che sono riusciti, volendo, essendo in FOMO per comprare azioni, hanno accettato prezzi peggiori. Vediamo se lo faranno ancora, però c'è una buona probabilità.

Tutto questo poi nell'intraday si può integrare, va integrato con l'order flow, quindi le stesse dinamiche che abbiamo visto adesso in ambito swing con dei setup che abbiamo preso in live e si applicano, diciamo, al daily e al 4 ore, dove in questi time frame più grandi tramite il COT ci allineiamo agli operatori di più lungo termine. Nello short term possono essere un po' più sporche queste dinamiche perché ovviamente l'orderflow è molto più sensibile ai grandi ordini, quindi ci possono essere più falsi segnali, ma allo stesso tempo lì abbiamo l'aiuto del footprint, quindi delle candele di Orderflow e del book per verificare assorbimenti, esaurimenti nell'intraday e quindi allinearci alle stesse dinamiche, però leggendole nel footprint, cose che spieghiamo benissimo nei percorsi di Volumetrica, in parte anche qui e su Morfeheus.

Quindi vi invito a partecipare alle live che stiamo tenendo e a rivedervi i setup che abbiamo visto in live proprio per capire queste dinamiche e vederle settimana per settimana e rimanere sintonizzati nei prossimi video che vedremo altri dettagli molto interessanti. Per questo video è tutto. Noi ci vediamo nel prossimo. Tchau.