Transcription
[Musica] nervoso. molto terribilmente nervoso ero stato. Ma perché direte che sono pazzo? Ascoltate e osservate quanto sanamente, quanto con calma vi racconterò tutta la storia. È impossibile dire come l'idea sia entrata per la prima volta nel mio cervello, ma una volta che si vede mi ha perseguitato giorno e notte. oggetto. Non ce n'era nessuno. Passione. Non ce n'era nessuna. Amavo il vecchio. [Musica] Penso che fosse il suo occhio. Sì, era questo. Aveva l'occhio di un volontario. [Musica] Ogni volta che cadeva su di me, il mio sangue si gelava. E così, a poco a poco, presi la decisione di togliere la vita al vecchio. [Musica] Mi immaginate pazzo. I pazzi non sanno nulla. Ma avreste dovuto vedermi. Con quale dissimulazione mi misi al lavoro. [Musica] Ogni notte, verso mezzanotte, giravo il chiavistello della sua porta e la aprivo. Avreste riso a vedere con quanta astuzia procedevo. Ha. Un pazzo sarebbe stato così saggio? Ma trovai l'occhio o era chiuso e quindi era impossibile fare il lavoro. Perché non era il vecchio che mi infastidiva ma il suo occhio malvagio. Poi una notte fui più cauto del solito nell'aprire la porta. [Musica] Forse mi sentì. Ora potreste pensare che mi ritrassi, ma no. La sua stanza era nera come pece con una fitta oscurità. E così sapevo che non poteva vedere l'apertura della porta. "Chi è là?" gridò. Era il gemito del terrore mortale. [Musica] Ascolta. Il battito del cuore del vecchio. E ora una nuova ansia mi assalì. Il suono sarebbe stato sentito da un vicino. Era giunta l'ora del vecchio. [Musica] Era lapidato. Lapidato a morte. Il suo occhio non mi avrebbe più disturbato. Se ancora mi credete pazzo, non lo crederete più quando descriverò le sagge precauzioni che presi per nascondere il corpo. [Musica] [Applausi] [Musica] Un urlo era stato sentito da un vicino durante la notte. Sospetti di gioco sleale erano stati destati. Cosa avevo da temere? L'urlo, dissi, era il mio in un brutto sogno. Il vecchio che ho menzionato era assente in campagna. Portai i miei visitatori in tutta la casa. Li invitai a cercare bene. Li condussi infine nella sua camera e li pregai qui di riposare dalle loro fatiche. Mentre io stesso, nell'audacia selvaggia del mio perfetto trionfo, posai il mio stesso sedile proprio sul punto sotto il quale giaceva il cadavere della vittima. Il mio comportamento li aveva convinti. Ero singolarmente a mio agio. Si sedettero e chiacchierarono di cose familiari, ma sentivo che stavo diventando pallido e li desideravo andati. Mi alzai e discorsi di sciocchezze ad alta voce e con violenti gesti. Perché non se ne andavano? Oh Dio, cosa potevo fare? Urlai, mi arrabbiai, giurai. Era possibile che non sentissero? Dio Onnipotente. No. No. Sospettavano. Sapevano. Infatti, sapevano. Mi stavano prendendo in giro per il mio orrore. Questo pensai. Ma qualsiasi cosa era meglio di questa agonia. Qualsiasi cosa era più tollerabile di questa derisione. Sentivo che dovevo urlare o morire. Vigliacchi. Urlai. Ho battuto il colpo. Strappare i piani. È il picco del suo orribile cuore. [Musica] [Musica]