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La Seconda Guerra Mondiale - Origine, Eventi e Conseguenze Riassunti sulla Mappa

Geo Storia10:52

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È il più grande conflitto armato che l'umanità abbia conosciuto, una guerra devastante che ha coinvolto decine di milioni di combattenti in tutto il mondo. Tracciamo su una mappa un riassunto dei principali eventi della Seconda Guerra Mondiale.

Alla fine della Prima Guerra Mondiale, la Germania e i suoi alleati vengono sconfitti e ritenuti gli unici responsabili della guerra. Gli imperi austro-ungarico e Ottomano vengono smantellati e vengono loro imposte pesanti sanzioni, mentre la Germania è costretta a pagare indennità di guerra che molti considerano eccessive ed irragionevoli. Alcune sue colonie e parte dei suoi territori sono cedute ai vincitori e alla Polonia, che viene ricreata. Queste sanzioni sono viste come una vera umiliazione dal popolo tedesco.

L'economia tedesca è indebolita dall'enorme debito pubblico e soffre di iperinflazione. La Banca Centrale tedesca cerca di sostenere l'economia stampando banconote, ma ciò finisce solo per causare una forte svalutazione della moneta tedesca, così che tra il 1914 e il novembre del '23 il valore del marco tedesco praticamente si azzera. L'anno seguente vengono prese misure radicali per fermare l'inflazione e stabilizzare e rilanciare l'economia, ma nel 1929 il crollo di Wall Street a New York provoca la peggiore crisi economica del XX secolo ed il suo impatto è avvertito in tutto il mondo, anche in Germania naturalmente, dove si determina un'esplosione del tasso di disoccupazione.

Mentre indebolita, la Germania vede un aumento del nazionalismo. Nel '33, ciò consente L'ascesa al potere del partito nazista guidato da Adolf Hitler. Nonostante le rigide condizioni imposte alla Germania dopo la Prima Guerra Mondiale, il nuovo regime nazista riesce a risollevare l'economia del paese, ponendo enfasi sui settori metallurgico e militare. La Germania inizia anche un'aggressiva politica estera con l'obiettivo di riunire tutti i popoli di lingua tedesca.

L'Italia, nonostante la sua vittoria con gli alleati, è insoddisfatta per via delle scarse conquiste territoriali ottenute dopo la Prima Guerra Mondiale. Dal 1922, il bel paese è governato dal Partito fascista guidato da Benito Mussolini. L'Italia inizia una politica coloniale conquistando l'Etiopia e prepara l'invasione dell'Albania.

In Spagna inizia una triennale guerra civile che vedrà opporsi il governo repubblicano, sostenuto dall'URSS e dalle Brigate Internazionali, e il fronte nazionalista, guidato da Francisco Franco, sostenuto da Italia e Germania. Roma e Berlino possono testare i rispettivi eserciti sul territorio iberico e si avvicinano diplomaticamente.

In Asia, il Giappone continua la sua politica espansionista ed approfitta della guerra civile in Cina per invadere nuovi territori. L'esercito giapponese usa armi chimiche e biologiche e si rende responsabile di crudeli massacri sui civili.

La Germania è ora abbastanza potente da lanciare la sua espansione territoriale. In primo luogo, annette l'Austria con il sostegno del partito nazista locale. Successivamente, invade i territori occidentali della Cecoslovacchia. La Repubblica Slovacca diventa uno stato satellite della Germania e anche l'Ungheria vi si avvicina diplomaticamente. Dopo L'occupazione di una parte della Lituania, la Germania firma con l'URSS un patto di non aggressione ed elaborano assieme un piano per spartirsi l'Europa. Quindi, Hitler attacca la Polonia e ciò spinge il Regno Unito e la Francia a dichiarare guerra, segnando l'inizio della Seconda Guerra Mondiale.

Nonostante le forze tedesche siano concentrate ad est, le truppe alleate non prendono iniziative in Occidente. La Francia e il Regno Unito tentano invece di bloccare la rotta strategica del minerale di ferro che proviene dalla Norvegia e rifornisce l'industria bellica tedesca. La Germania reagisce con l'invasione di Danimarca e Norvegia. In pochi giorni, la Germania conquista il Lussemburgo, i Paesi Bassi ed il Belgio. La nuova strategia militare di Hitler viene chiamata "Blitzkrieg", o guerra lampo, una tattica che sorprende le difese nemiche con attacchi rapidi e ad alta intensità condotti in un'area delimitata. Le truppe britanniche si ritirano di fronte alla forza militare tedesca e l'esercito germanico marcia su Parigi. Le forze armate francesi vengono rapidamente sconfitte e viene firmato un armistizio. La Germania occupa il nord e l'ovest della Francia, mentre lascia il resto del territorio francese e le sue colonie sotto il controllo del nuovo governo collaborazionista francese. La Germania ottiene quindi il controllo delle colonie francesi senza nemmeno dover inviare un esercito. Tuttavia, alcune di queste colonie francesi ed il Congo belga si schierano al fianco degli alleati.

A Londra, che ospita già diversi governi in esilio, il generale Charles de Gaulle crea e guida il governo in esilio "Francia Libera" per combattere la Germania nazista, stabilendo nella capitale a Brazzaville.

Secondo il patto stipulato con i tedeschi, l'Unione Sovietica si impadronisce dei territori strategici delle Repubbliche baltiche e di una parte della Romania. Roma, Berlino e Tokyo si uniscono con il Patto Tripartito per formare le Potenze dell'Asse. Tutti i domini e le colonie britanniche, con l'eccezione dell'Irlanda, entrano in guerra.

In Africa iniziano i combattimenti tra le colonie italiane e le forze alleate. Nel frattempo, in Europa, nonostante il massiccio bombardamento aereo delle città britanniche, la Germania non riesce a conquistare il Regno Unito. Quindi, Hitler cambia i suoi piani e decide di invadere l'Unione Sovietica, ma il piano viene ritardato dall'Italia, che non riesce ad invadere la Grecia ed è costretta a ritirarsi dalle forze alleate. Dopo l'adesione di Ungheria, Romania e Bulgaria alle forze dell'Asse, L'esercito tedesco si dirige a sud per invadere la Jugoslavia e la Grecia.

Ovunque in Europa, la resistenza è organizzata in diverse forme. A volte le persone organizzano scioperi, dimostrazioni o si danno da fare per proteggere le persone ricercate. Alcuni gruppi spiano per conto degli alleati, eseguono azioni di sabotaggio o stampano giornali sovversivi. Nell'Europa orientale, forze di guerriglia agiscono per indebolire gli eserciti dell'Asse. In Jugoslavia e in Grecia, la resistenza comunista ed i collaborazionisti si confrontano. La resistenza antinazista è attiva anche nella stessa Germania, con alcuni tentativi di assassinare Hitler che però non hanno successo.

Il 22 giugno del '41, le forze dell'Asse iniziano la più grande operazione militare della storia per invadere l'URSS, che ora passa di fatto nel fronte delle forze alleate. La maggior parte delle truppe tedesche, ben equipaggiate e motorizzate, procede rapidamente verso est. Per sostenere i sovietici, gli alleati occupano l'Iran, da dove viene aperta una rotta di rifornimento attraverso il Caucaso. Le truppe tedesche arrivano a Leningrado e iniziano un assedio della città che durerà ben 872 giorni e provocherà la morte di più di 1 milione di civili. Più a sud, le truppe tedesche vengono fermate alle porte di Mosca, dove soffrono le mortali conseguenze dell'inverno Russo. Dietro le linee del fronte, le SS massacrano le popolazioni slave ed ebraiche.

In Asia, il Giappone occupa l'Indocina francese. Per contrastare la sua politica espansionistica, gli Stati Uniti impongono un embargo su petrolio ed acciaio. In risposta, i giapponesi attaccano a sorpresa gli Stati Uniti nel porto hawaiano di Pearl Harbor, dove un massiccio bombardamento aereo danneggia gran parte della flotta navale statunitense. Questo episodio spinge gli Stati Uniti ad entrare in guerra a fianco delle forze alleate. All'inizio, gli americani concentrano le loro forze sul fronte del Pacifico e forniscono aiuti all'URSS, che continua a resistere all'avanzata tedesca. Il Giappone, da parte sua, conquista nuovi territori nel Pacifico. Oltre ai massacri, il Giappone invia 10 milioni di civili cinesi nei campi di lavoro forzato. In Indonesia, milioni di prigionieri subiscono lo stesso destino. Sull'isola di Java, in Birmania e Thailandia, i prigionieri alleati vengono sacrificati nella costruzione di una linea ferroviaria. Inoltre, centinaia di migliaia di donne vengono reclutate con la forza e costrette a prostituirsi per l'esercito giapponese.

Intanto, in Europa, vengono creati campi di concentramento e sterminio per massacrare combattenti della Resistenza, oppositori politici, ebrei, zingari, omosessuali e persone con disabilità. Temendo un secondo fronte in Europa, Hitler fa costruire il cosiddetto "Vallo Atlantico", un insieme di fortificazioni difensive per proteggere la costa da un'invasione. Ma gli alleati sbarcano prima in Marocco e in Algeria. La Libia italiana si trova attaccata su due fronti e non resiste a lungo. Avendo perso il controllo delle sue colonie, la Francia di Vichy viene occupata dai tedeschi.

In Oriente, le forze dell'Asse cercano di tagliare i rifornimenti provenienti dal Caucaso, ma per la prima volta l'offensiva tedesca subisce un'importante battuta d'arresto. I sovietici, infatti, prendono l'iniziativa e vanno al contrattacco. L'Africa è ora interamente controllata dagli alleati, che organizzano lo sbarco in Sicilia. A Roma, il nuovo governo Badoglio richiede un armistizio, la cui prima conseguenza è l'occupazione tedesca. L'URSS avanza rapidamente verso Ovest, costringendo L'esercito tedesco a concentrarsi su quel fronte.

Il 6 giugno del '44, gli alleati sbarcano in Normandia ed i loro eserciti prendono rapidamente il controllo dei territori francesi, liberando Parigi. In Occidente come in Oriente, diversi paesi vengono liberati o cambiano fronte. Con la vittoria in vista, le potenze alleate annunciano la creazione delle Nazioni Unite. Solo i paesi che hanno dichiarato guerra alla Germania e al Giappone sono ammessi alla conferenza di fondazione delle Nazioni Unite. Questo scatena un'ondata di dichiarazioni di guerra, ma senza grandi conseguenze.

Il 30 aprile del '45, Hitler si suicida nel suo bunker poco prima dell'arrivo dei sovietici. 8 giorni dopo, la Germania si arrende. Stati Uniti ed Unione Sovietica uniscono le loro forze per sconfiggere L'impero del Giappone. I sovietici iniziano un'invasione militare attraverso la Manciuria, mentre gli Stati Uniti lanciano due bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki. Il 2 settembre 1945, il Giappone si arrende, segnando la fine della Seconda Guerra Mondiale.

Dopo 6 anni di guerra, il bilancio delle perdite è devastante: almeno 60 milioni di morti, in maggioranza civili. Molte città sono completamente distrutte. L'Europa e l'Unione Sovietica sottopongono milioni di prigionieri di guerra tedeschi ai lavori forzati, molti dei quali ne moriranno. Germania e Austria vengono spartite tra i vincitori. Le vecchie potenze europee, alla fine della guerra, sono in ginocchio e gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica emergono come le uniche superpotenze globali. Nonostante il ruolo delle Nazioni Unite, che mira a mantenere la pace e la sicurezza internazionale, le due nuove superpotenze si confronteranno nei decenni successivi nel corso della cosiddetta Guerra Fredda.