📱

Get Our Mobile App

Take your business learning on the go!

Download on the App StoreGet it on Google Play

LE DOMANDE SUL SESSO CHE NESSUNO FA E LE RISPOSTE CHE SERVONO! LENI PSICOSESSUOLOGA passa dal BSMT!

The BSMT by Gianluca Gazzoli2:07:47

Transcription

Il 60% delle donne eterosessuali non ha l'orgasmo in sede penetrativa, ok? Quindi durante il sesso di coppia ce l'ha invece per l'85% la donna omosessuale. Quindi nel sesso omosessuale, tra donne gli orgasmi ce li hanno nell'85% dei casi. Nel caso invece del sesso eterosessuale la percentuale scende al 60 e secondo me per la mia esperienza clinica che ho io è molto meno, almeno il 50%.

Passa dal basement. Bella raga, nuovo appuntamento, nuovo passa dal basement, ci siamo, bentornati. Questo vuol dire nuova chiacchierata, nuovo amico o amica che passa a trovarci, come in questo caso qui giù nel basement, eh, insieme a voi. Siete sempre di più che arrivate anche qui, chi magari per la prima volta. Ciao, piacere, io sono Gianluca Gazzoli e se è la prima volta e ancora non l'hai fatto e ti va, iscriviti a questo canale. Se ci stai guardando su YouTube è un attimo, fai pam, ti scrivi. No, pam, non fa fa farà click, boh, farà fa un rumore, voi vi scrivete un rumore dentro di voi, probabilmente lo farà, che è il rumore che ci tiene connessi e collegati, insomma, per non perdervi nessuna puntata e nessun amico che passa a trovarci da queste parti. Se ci state ascoltando, guardando in quel di YouTube, anzi di Spotify, anche lì ci potete eh vedere e non solo, ascoltare. Questa è una cosa che ci fa sempre molto eh piacere, che fa cadere cose magiche, come spesso dico, e che ci permette anche di fare cose che ci piacciono. Eh, questo è un po' lo spirito. Ormai da da 4 anni praticamente portiamo avanti un po' questo spirito, stiamo riuscendo a mantenerlo anche grazie anche grazie a tutti voi. un po' a quello che ci piace, insomma, cerchiamo di seguire quello che ci piace, soprattutto sentiamo anche, come dire, questo eh sia il piacere che anche la responsabilità che la voglia che la curiosità di parlare sempre di cose diverse, che potenzialmente anche la cosa un po' più complicata, ma è anche la cosa un po' più unica che cerchiamo di fare, ma soprattutto di imparare sempre qualcosa, di rispondere a delle domande che spesso capita di farci e soprattutto di conoscere persone nuove, interessanti che possano ispirarvi.

Allora, attenzione, sta succedendo. La dottoressa Leni è passata dal basement. Buonasera dottoressa. Buonasera. Buonasera. Buonasera dottoressa e benvenuta al Basement. Come stai? Tutto bene? Buas. Benissimo. Grazie. Tutto bene. Tra l'altro scusami dottoressa Leni ormai è il tuo nome anche un po' d'arte se volessimo vederla così nonostante stiamo parlando di materie scientifiche. Sì. Sì, un po' sì, è vero. Sì. Dottor Leni o dottoressa Leni. Sì, è vero. Dottor Lenia. Sì, mi chiamano anche così che però Lenia è il tuo nome, non il cognome. È il mio nome. Ok. No, la verità mi chiamo Elena. Ok. Però nessuno mai mi ha chiamato Elena da quando ero piccolina e quindi sempre Leni. Davvero? Ah, quindi Leni arriva da da Elena. Elena. La prima volta che lo dico pubblicamente vero? Attenzione, svelato, svelato il mistero. Svelato il mistero. Perché inizialmente poi ho visto, però inizialmente pensavo fosse il cognome, invece poi invece dottoressa Leni sembra mi sembra perfetto. Allora, già tante persone in realtà ti seguono in tutto quello che che fai attraverso i social, ma attraverso anche tanti incontri di persona e come dicevo, insomma, il fatto che tu sia qui, intanto grazie perché non è mai non è mai scontato a te e a voi e perché ci permette in qualche modo questa rientra un po' nelle puntate, non so come dire, quelle un po' esperimento del del basement, dove cerchiamo anche noi per primi di conoscere eh una un'amica nuova che passa a trovarci, ma soprattutto ci permette di scoprire un mondo di cui magari al basem abbiamo parlato solo in modo, anzi ti voglio anche poi chiedere le domande sul modo in cui ne abbiamo parlato, ma in realtà è un tema di cui si parla tantissimo nel dibattito pubblico in questo periodo, soprattutto per i ragazzi e essendo noi seguiti da generazioni diverse dobbiamo provare a rispondere a diverse curiosità, diverse generazioni che si pongono però tante domande e soprattutto vivono costantemente con questo tema. Il tema è quello per cui tu hai studiato sostanzialmente tutta la vita. Com'è la tua la tua definizione? Perché tu sei non non solo sessuologa, in verità ho una laura in psicologia clinica 5 anni e un master in sessuologia 2 anni. Ecco. E questo ti ti rende un po' unica su questo tipo di racconto? Non so se unica, però spero efficace. Spero davvero che di fatto poi diventi psicosessuologa, no? quando hai queste due questa tipologia di diciamo carriera universitaria, diciamo. La verità è che proprio il mio obiettivo è cercare di arrivare a più persone possibili perché tutto ciò che riguarda la sessualità, tutto ciò che riguarda il piacere sessuale ehm è troppo ancora nascosto, è troppo ancora alla mercè di credenze false, eh proprio c'è da fare una grande rivoluzione e quindi io ti ringrazio tantissimo anche per questa possibilità perché credo davvero che si possa cambiare il mondo letteralmente, ovviamente il il nostro mondo interiore, no? il mondo che è legato alla nostra emotività, alla nostra affettività, la nostra sessualità, davvero fornendo delle informazioni reali relative all'anatomia, alla fisioanatomia dell'orgasmo e non soltanto invece a quello che noi pensiamo di sapere.

Beh, questo intanto è vuol dire che ci stiamo per divertire perché ci sono parecchie cose di cui parlare su questo tema perché il sesso e la sessualità, dicevo prima, in realtà è è nelle nostre vite tutti i giorni. Poi c'è chi ne parla, c'è chi non ne parla, c'è chi ne parla in un modo magari sbagliato, insomma, però è lì è lì presente e ormai molte secondo me domande che oggi rivolgono a te, magari molte chi non ha il coraggio un tempo scriveva, ti ricordi il periodo quello del cioè del giornale in cui tutte le persone facevano domande sulla sessuologia? è un tema di cui in realtà ovviamente si è sempre si è sempre parlato, però con sempre un po' di di pudore. Oggi qualcuno magari fa le domande a CG GPT per dire che E invece oggi abbiamo la possibilità di parlarne con te e cosa intendi? Qual è la cosa più grande secondo te da rivoluzionare nel mondo? Dato che parlavi già di questo, cioè la cosa più grande da rivoluzionare anche nella narrazione della sessualità. Parlando di sesso eterrosessuale, direi che a livello di rivoluzione la cosa più importante su cui focalizzarci è l'orgasmo femminile, cioè come davvero funziona l'orgasmo femminile, perché ehm la falsa credenza che sesso e penetrazione siano sinonimi eh fa veramente tanti guai, combina tanti guai, mettiamola. Quindi ci sono una serie di di di cose che si dicono anche un po' da da sfatare. Già quello già quello fa. Sì, nel senso che non non ci sono delle responsabilità o delle colpe da attribuire a qualcosa o a qualcuno, cioè di fatto ci sono troppe cose non dette e troppi, diciamo, ehm io le chiamo false credenze, no? Alle quali alle quali ci appelliamo, delle quali ci fidiamo ciecamente, che poi di fatto non corrispondono alla realtà dei fatti, mettiamola così.

Beh, allora eh prima ti dicevo, qua abbiamo già affrontato alcune tematiche sessuali, però l'abbiamo fatto in una circostanza abbastanza, come dire, estrema, forse da un certo punto di vista, perché abbiamo avuto il piacere di chiacchierare con due grandissime personalità del mondo porno, no, della pornografia. Abbiamo fatto due puntate ormai mitologiche con Valentina Nappi e con e con Rocco Siffredi. A parte che tecnicamente poi ti voglio chiedere delle cose che mi ha chiesto, insomma, che ci ha raccontato Valentina Lappi come pu come sia possibile proprio a livello fisico che siano successe delle cose, però eh cosa ne pensi della pornografia in generale? della pornografia. Penso bene, allora mi riformulo. La pornografia ha un ruolo importante a livello di innesco del processo eccetatorio. Non deve però essere presa come educazione sessuale perché altrimenti quello diventa un grossissimo problema, perché di fatto il fatto che la sessualità, soprattutto quell eterosessuale, sia considerata unicamente collegata alla penetrazione di fatto viene dalla pornografia. Cioè tutto quello che noi vediamo in un film porno di fatto è la metafora, ok? cè qualcosa che viene con l'obiettivo di farci eccit la pornografia è perfetta, quindi va usata come innesco del processo e accettatorio, mentre invece quelle tipologie di frizione processo ecceto, sì, perché le l'eccitazione m sia nel maschio che nella femmina, insomma, così, parte dal cervello, quindi ci deve essere un innesco che ci mette nelle condizioni di dire proprio dal punto di vista biologico, che ci mette nella condizione di dire "Ok, sto per affrontare un rapporto sessuale e sono ok con questo e questo è l'innesco che è sempre mentale. Ehm, poi per esempio la la pornografia ha chiaramente una componente visiva potente, no? quindi che eh normalmente nel maschio è più importante a livello sessuale, nel senso che ehm a livello maschile vedere qualcosa di sessuale provoca un'accitazione, eh per le femmine meno, cioè la componente visiva dell'innesco accettatorio è minore per le femmine, ma di fatto un fil porno può piacere a tutti, quindi evviva. Come dicevo prima, non è educazione sessuale, perché tutte quelle posizioni ehm quegli divaricamenti così esagerati, quelle frizioni così prepotenti che sono eccitanti da guardare, di fatto poi non devono essere applicate nella realtà perché non portano a nulla, non portano sicuramente all'orgasmo, perché quei divaricamenti di gambe fatti così non possono portare ad un orgasmo in sede penetrativa la donna. eh quelle quelle frizioni così eh diciamo insomma mh vigorose eh forse sono un po' esagerate. Ci troviamo con una bella cistete pascoitale domani se andiamo avanti per una mezz'oretta, ma poi una mezz'oretta quasi mai, ma anche solo per 5-10 minuti con quel tipo di di prestanza, no? Quindi, ok, la pornografia per eccetarci, per divertirci, per entrare nel mood, eh, il sesso vero però si fa in un altro modo.

Beh, però quella cosa lì per un ragazzino che la vede, che magari non ha dall'altra parte l'educazione sessuale a confronto, può essere travisata. Quindi quella cosa sì la prende per vera, ma eh chiunque, cioè i ragazzini le ragazzine nel senso che comunque si vedono vedono visivamente, cioè l'approccio visivo al sesso primario che hanno è quello e quindi pensano che quello sia quello che devono fare e questo poi degenera anche a livello di m devo avere un approccio performativo alla sessualità, devo apparire in quel modo. Ehm, parliamoci chiaro, cioè quei seni rotondi e perfetti che se ne fregano della gravità, non sono reali. Mh. Eh, quindi, cioè, anche a livello di corpo quelle vulve perfette così meravigliose, non non cioè sono attrici, sono attori, devono far apparire meravigliosa quella cosa, ma poi la verità è un'altra. Ognuno di noi ha i genitali che ha e deve amarli, deve rispettarli e deve essere cosciente del fatto che sono assolutamente perfetti e normali. Eh, ma un po' come quando guardiamo un film in cui c'è Vin Diesel che sposta un razzo con con un pugno, sai che quello è un film che quindi non è la realtà, dovresti riuscire ad avere lo stesso atteggiamento con il mondo della pornografia. Sei preso al 1000. Ok.

E tra l'altro tu oltre, insomma, a contenuti online in cui rispondi a domande, racconti eccetera, fai anche un sacco di convegni, incontri, insomma, fisici, no, dove parli a un sacco di persone e cosa ti chiedono? Cioè, di di cosa parli? Quali sono le curiosità su cui si sofferma di più la gente? Allora, poi dipende dai congressi, dai convegni, però normalmente qu la divulgazione che faccio io anche a livello pubblico, tra l'altro anche in giro per l'Europa, quindi eh normalmente anche nelle scuole ho visto che ogni tanto vai ho visto un video in cui parlavi con una ragazza, con una rappresentante, diciamo, di istituto e che si insomma faceva da ambasciatrice per tutta una serie di domande. Quelle Esatto. Sì, quel video è stato interessante perché quello erano le 1200 domande che sono arrivate. 12. Eh, c'è un po' di curiosità, eh. È stato un pomeriggio molto lungo. 1200 dom 1200 rotte domande che sono arrivate dopo una un intervento che ho fatto in una scuola. M quindi sono rate tutte quelle domande. Io mi sono salutata, quindi tu hai fatto prima l'intervento e poi ragazzi avete domande? 1200. Esattamente. E quindi sono arrivate quelle 1200 domande alle quali che abbiamo raggruppato per categorie e con le quali ho risposto insieme alla rappresentante d'istituto due pomeriggi dopo e abbiamo pubblicato su YouTube. Ehm, allora c'è ci sono delle macrocategorie di domande che mi arrivano sempre. La la diciamo che l'argomento clue quello più importante è sicuramente l'orgasmo femminile che è che crea insomma qualche problematica, nel senso che è condizione diffusa non raggiungere l'orgasmo in sede penetrativa per una percentuale molto alta di donne soprattutto eterosessuali. Certo. E questa è una grandissima verità di cui bisogna assolutamente parlare. Eh, faccio una mini digressione, se mi consenti, Gianluca. In quello che faccio c'è tantissimo di me, quindi io a un certo punto, nel senso, cioè, ho vissuto lo struggimento di questo orgasmo che non arrivava mai per moltissimi anni della mia vita. Non ho nessun problema a dirlo, anzi lo dico sempre. Quindi, eh, a un certo punto mi sono detta "Ma non posso essere solo io che vivo questa vita miserabile?" Eh, perché poi comunque è un è un problema, eh, per una persona. Cavolo. Sì. Cioè, insomma, anni e anni di tensioni proprio da Oscar, eh, che devi fare? Sì, sai? Mentre invece ora predico, dico sempre, mi raccomando, non fingete, cioè piuttosto nel senso, è normale non arrivarci sempre, è normale anche non arrivarci mai, volendo, perché comunque c'è da fare tutto un percorso di andarsi a conoscere, di andarsi a connettere, di capire davvero, di sentirsi a proprio agio, cioè comunque è un percorso che può essere un po' lungo, quindi piuttosto che bloccare la crescita, bloccare l'evoluzione, bam, con un orgasmo finto, piuttosto lavoriamoci sopra. Quindi poi questo è il messaggio che io cerco di far passare oggi, però ecco, in tutto quello che faccio c'è sicuramente una storia mia. Eh, infatti c nel mio libro dico non venitemi a dire Leni, ma tu che ne sai? Perché io le so tutte, perché tutte le sfighe che potete pensare che esistano io le ho avute. Esatto. Quindi, quindi dalla dall'anorgasmia al dolore pelvico, eh poi anche dal punto di vista relazionale, insomma tutta una serie di dinamiche che sono avvenute, quindi ho detto devo assolutamente fare in modo che nessuna donna passi quello che ho dovuto passare io.

Beh, scusami, come sei arrivata poi a questa conclusione, nel senso, dopo quanto tempo e quali sono state le condizioni che a cui poi hai dato una risposta? Dopo quanto tempo? Una ventina d'anni. Davvero? Beh, sai, da quando sei molto giovane a quando poi ne fai il tuo lavoro, comunque c'è un gap temporale fisiologico. E e poi a un certo punto ho proprio detto tutto questo dolore deve essere servito, deve servire a qualcosa perché comunque poi eh quando ho lanciato Vengo anch'io nel 2019 che è il mio podcast in cui parlo di sessualità ma di problematiche dinamiche relative alla sessualità. Non è che necessariamente si parli di sesso, vengo anch'io, anzi normalmente quasi mai. Eh complimenti per il titolo, comunque trovo molto calzante. Grazie. Tra l'altro nel 2019 registravo nel telefono direttamente perché non c'era ancora tutta questa eh così e quando ho visto che in un'epoca in cui i podcast erano proprio all'inizio, vengo anch'io invece nonostante la qualità eh relativa eh comunque faceva download su download, è stato lì che ho capito che allora c'era da lavorare su questo punto e che c'era da aiutare un bacino d'utenza spropositatamente grande e e quindi da lì lì è iniziato tutto. Diciamo che la la validazione l'ho avuta con Vengo anch'io, cioè il dubbio di avere io vissuto una vita che andava condivisa e che quello che avevo vissuto io non fosse soltanto ad appannaggio mio l'avevo capito. Però poi che c'era anche eh come dire desiderio da parte delle persone di capire, di approfondire, di condividere, l'ho capito con vengo anch'io.

E e cosa c'è da dire quindi sull'orgasmo femminile che è quello su cui un po' si si concentrano tante di questi argomenti? Diciamo che la questione più diffusa è che la maggior parte delle donne, quindi delle aventi Volvovagina, come le chiamo io, ok? Può raggiungere quasi sempre l'orgasmo in sede autoerotica, quindi durante la masturbazione hanno l'orgasmo tranquillamente. Abbiamo l'orgasmo tranquillamente. Le cose cambiano quando ci troviamo di fronte a qualcun altro. Quindi, quando stiamo facendo sesso con qualcuno, eh le cose cambiano completamente, anche se metto in atto esattamente lo stesso tipo di stimolazione che metto in atto quando sono da sola, con una persona accanto, davanti, dentro, sopra, sotto, cambia tutto. E quindi qui subentra ovviamente al netto di cause organiche che possono essere neurologiche e o gravi metaboliche, quindi al netto di malattie reali, ci troviamo di fronte ad un, diciamo, eh gap psicosessuologico, emotivo, affettivo, chiamiamolo come ci pare, enorme, nel senso che qui eh qui c'è da lavorare, nel senso che mh io dico sempre che quando devi avere un orgasmo, quando sei sei lì lì, no? Perché questa cosa deve deva debba succedere. Devi pensare di tuffarti in una piscina dove non si tocca, perché quella cosa di abbandonati, fai il salto nel vuoto, fa ancora più paura, certo di avere un orgasmo. Quindi, invece, devi pensare di saltare in questa piscina dove l'acqua è un po' alta, ma dove di fatto tu puoi nuotare, raggiungere la scaletta e uscire quando vuoi. Casomai nel frattempo ti fai una nuotata. Quindi questa qui è un pochino la metafora, no, del di questo lasciarsi andare. Ti lasci andare, ma in un luogo che conosci. perché lo conosci già, perché comunque in sede autoerotica l'orgasmo ce l'hai. Quindi ecco, questa è un po' eh la metafora con cui mi piace, diciamo, dipingere questa cosa dell'orgasmo femminile che può, credimi, eh raggiungere cioè lo struggimento di doverlo fingere regolarmente. Ci sono persone che vengono da me che sono donne over 50, ancora innamoratissime del proprio marito, con cui hanno una vita meravigliosa e con cui fanno sesso da sempre, ancora dopo tantissimi anni, magari 25-30 anni di matrimonio, ancora una volta alla settimana o più e regolarmente devono procedere a questa finzione dell'orgasmo e a volte sentono anche dolore. La la finzione la fanno non per loro ma per il partner, giusto? Sai, è un pattern che si ripete ed è sì per il pattern, ma anche per loro stesse, no? Per avere quel contentino, per sentirsi uguali alle altre, perché comunque dovrebbe funzionare così, ci baciamo un po', poi la penetrazione a luogo e dopo a un certo punto che vengo penetrata devo sentire qualcosa di enorme. Eh, non lo sto sentendo, quindi faccio finta di sentirlo e mettiamo fine a questa cosa in un'ottica comunque di di Sì, anche in una storia importante anche comunque di amore, no? conunione cone che poi è la coppia e a 50 anni come 20 come a 30. Eh, adesso ho fatto questi esempi che sono nella mia vita professionale molto frequenti, ma credimi a tutte le età questa cosa succede. Ovviamente non sono qui a dire che tutte le donne fingono l'orgasmo regolarmente. Ad ogni rapporto sessuale, eterosessuale, non mi permetterei mai, ma la percentuale è altissima. Però questo fattore del non del non provare l'orgasmo poi mette anche in giudizio la coppia, cioè nel senso eh diventa complicato nel senso che poi ripeto, ehm la sessualità ha un ruolo all'interno della coppia che è assolutamente personale e soggettivo. Quindi, nel momento in cui comunque ci si sente desiderate o desiderati e la sessualità è presente, magari nascondiamo sotto il tappeto o ce la facciamo andare bene, anche se non è del tutto soddisfacente o non è affatto soddisfacente o addirittura è dolorosa, perché parliamoci chiaro, la penetrazione può essere anche dolorosa. Certo, perché se la muscolatura del proprio dell'introito della vagina, insomma, la muscolatura pellica è tesa per qualche motivo, eh ricevere ricevere l'atto penetrativo può fare male.

Esistono più tipi di orgasmi, no? Allora, m questa qui è una domanda Beh, allora l'orgasmo eh dal punto di vista fisioanatomico e fisiologico è sempre clitorideo e qua ti sfoggio. Attenzione, attenzione, era successo di tutto al basem, ma nessuno aveva mai tirato fuori un clitoride dalla tasca. Questo sta succedendo. Questo sta succedendo, amicizioni. Un clitoride è passato dal basement. Posso? Ah, che fantasma! Questo è uno strumento del mestiere, quindi sì, questo è uno strumento del mestiere, guarda, sembra un personaggio di un fumetto e invece sono un clitoride. Guardalo qua. Ok. Ok. Questo quindi ecco eh l'orgasmo, che cosa significa? L'orgasmo è sempre clitorideo, non significa che avviene sempre e solo tramite stimolazione esterna, quindi del suo glande, che è la l'unica parte che si vede, no? quella specie di pallino che si trova all'Unione delle Piccole Labre in sede vulvare. Eh no, non significa questo. Significa che l'unico organo deputato al piacere sessuale femminile in tutto il corpo è il clitorite. Poi come avvenga l'orgasmo, nel senso che le le tipologie di stimolazioni possono essere infinite o comunque tante, quello è un altro discorso, ma deriva, diciamo, fisiologicamente, biologicamente e fisianatomicamente solo da quest'organo. Tutto da lì. tutto da qui. Quindi mh è chiaro che si può sentire eh un orgasmo potentissimo che ti pervade tutto il corpo e che lo tu lo senti in sede interna, ma deriva sempre dalla stimolazione di questo organo, il quale questo m stampato qui che ho in 3D uno a un misura circa 6 cm, nel senso che tutte le donne, io e tutte le donne che ci stanno ascoltando in questo momento hanno, ma a meno che non stiano facendo sesso, hanno un clitoride che misura circa 6 cm di lunghezza. Qualcuno ci ascolta mentre fa sesso, ho saputo questa cosa, quindi magari interessante, però quindi a parte voi Sì, esatto. Circa circa circa 6 cm di lunghezza. Mentre invece il clitoride la cosa fondamentale che sulla quale vale proprio la pena, ma anzi è vitale fare assolutamente divulgazione è che può avere un'erezione esattamente come il pene. Ah, perché il clitoride è fatto di tessuto erettile come il pene. Ok. Quindi, come è impossibile avere un rapporto penetrativo con un pene a riposo? difficile, no? M impossibile, mi vrebbe pena dire. Esatto. Eufimisticamente difficile, normalmente impossibile. Ehm, la stessa cosa vale per l'avere un rapporto penetrativo per una volvovagina con il clitorio del riposo, nel senso che è chiaro la penetrazione può avvenire, ma eh se il clitorio non ha rezione, quindi può raggiungere anche gli 11,5, scusate, chilometri, centimetri di lunghezza. Quindi questo ha un'erezione e si allunga, si intidisce. Sì. si inturgidiscono i bulbi, che sono questi due, e diventa più lungo. Ovviamente da fuori non si sente niente, non lo potete vedere né sentire. L'unica parte che si vede è il suo glande, che è quella che conosciamo tutti. di fatto è matematicamente impossibile sentire in sede penetrativa, cioè sento l'ingombro perché ovviamente sento che qualcosa sta entrando, ma non sento piacere perché il piacere deriva soltanto dalla diciamo stimolazione dalla Sì. dalla stimolazione dalla frizione relativa ai due bulbi che devono essere eretti. E questa è un'informazione abbastanza life changing, secondo me. Non so se tu ne converrai, perché eh noi tutti quanti nel mondo siamo convinti che sia il canale vaginale a dare piacere, ma di fatto il canale vaginale è irrorato di terminazioni nervose assolutamente, ma non deputate alla trasmissione di piacere sessuale. Trasmettono il freddo, il caldo, il dolore. che c'è qualcosa dentro. Quindi, voglio dire, tutta la la parte tattile esiste, ma sono quelle le informazioni, diciamo, che arrivano al cervello dal punto di vista di che cosa sta succedendo nel canale vaginale. Ma il canale vaginale non c'entra niente con il piacere sessuale. Con il piacere sessuale c'entrano solo c'entra il clitoride e i suoi bulbi che devono essere eretti.

E quindi per questo tu dicevi che la penetrazione non è per forza il sesso. Esatto, perché noi siamo troppo, eh diciamo focalizzati e focalizzate sul fatto che debba essere inserito qualcosa là dentro, tra l'altro il più profondamente possibile, no? Queste penetrazioni che, insomma, quello anche che si vede magari nella pornografia, ma anche nel sesso reale che si fa tranquillamente tra di noi, no? Cioè più più ce lo mettono dentro più noi dovremmo sentire, più in profondità si va, più il piacere dovrebbe essere intenso. Falso. Nel senso che il piacere deriva da la stimolazione di quest'organo tutto quanto, quindi nella sua parte posteriore, nella sua parte anteriore, nella sua parte esterna, nella sua parte fate conto che l'entroito della vagina è tra i due bulbi, quindi è qui. Eh m eh quindi è di fatto la parte iniziale e tutto il clitoride che danno piacere in sede penetrativa. Il canale vaginale è lì. Quindi non esistono orgasmi diversi, esistono orgasmi di intensità diversa e che si eh diciamo palesano eh in con stimolazioni diverse, con intensità diverse, però l'organo che lo come dire lo stomaco fa si occupa della digestione. Ok? Ok? non posso digerire con la cornea. M stessa cosa vale per l'orgasmo, cioè l'orgasmo fisiologicamente deriva da, cioè viene questo è l'organo che dà l'orgasmo al corpo femminile. Quindi ogni modo che noi troviamo per stimolarlo può avere una redemption orgasmica. Questo è molto interessante e questo, come dici tu, ti cambia anche un pochino la la visione del dell'insieme, no? Sì, credo che sia proprio un'informazione che se diventasse mainstream questo davvero andrebbe a cambiare la vita di tantissime persone. Mh.

Ma perché dici che crea problemi questa cosa qui? Perché ehm spesso e volent non sapere questa cosa, scusami, eh perché credo che siamo troppo focalizzati, parlo di sesso eterosessuale in questo momento, eh sulla penetrazione, quindi di fatto m per avere l'erezioni di tutto l'organo clitorideo c'è del lavoruccio da fare. Ok. Poi, per carità, eh ci sono anche dei degli inneschi eccetatori talmente potenti, talmente immediati, forti, che una persona può avere un'erezione immediata come anche come anche un pene, no? Cioè, un pavere bisogno di di eccetarsi piano piano oppure si può avere un'erezione immediata perché perché il momento eccetatorio è talmente importante che quindi l'erezione arriva immediatamente. Lo stesso vale per il clitoride, però diciamo che eh normalmente ci vuole un pochino di eh di lavoro. Per quello che io dico sempre e dico sempre che la parola preliminari andrebbe cancellata proprio dal nostro vocabolario perché diciamo che il soffisso pre m presuppone che sia una cosa che possa essere saltata a a pie pari perché la cosa bella arriva dopo. Cioè sto facendo una cosa, una specie di preambolo a qualcosa, ma poi lo spettacolo viene dopo. Falsissimo. Cioè è tutto sesso. quando si inizia a capire e a pensare che tra poco ci baceremo, quello è già sesso. È è questo il tipo di rivoluzione che va fatta, ma non sono qui a dire che va fatta una rivoluzione romantica, cioè m è neuroscientifico quello che sto dicendo, cioè siamo esseri biologici, siamo composti di 50 trilioni di cellule al corrente di quello che sta succedendo nel nostro organismo in ogni singolo secondo, ad ogni singolo respiro. Cioè è chiaro che tutta tutte le i 50 trilioni di cellule di cui siamo composti devono predisporsi all'orgasmo o comunque a viversi bene quel rapporto. E questa cosa non può succedere se ci si bacia un minuto, mani sul seno e poi bram penetrazione. Quindi non sono preliminari, sei già sei hai già iniziato. Hai già iniziato. Quindi uno non si deve fare delle menate se finisce tutto prima, non lo so come se se magari eh se salta i preliminari, se fa solo i preliminari, cioè sono tutte è tutto è tutto sesso che si può fare in tantissimi modi e questo vale perché, per esempio, c'è anche questa un'altra falsa credenza secondo me questa ha a che vedere con la sessualità ma anche con l'affettività, no? con il modo in cui noi ci approcciamo alle persone. Cioè io mh ritengo che alla sessualità valga la pena approcciarsi nella maniera corretta, sia che si tratti di un Tinder date, sia che si tratti della storia d'amore della tua vita, perché comunque viversi bene il sesso e viversi bene quel momento lì è comunque una cosa bella. Con una persona che sto vedendo oggi non rivedrò mai più e con la persona con cui condividerò il resto dei miei giorni non cambia nulla, cambia lasciare un bel ricordo e viversi bene quel momento lì. E perché questo succeda bisogna entrambi essere al corrente di che cosa si sta facendo. Perché poi parliamoci chiaro, io ora ho parlato del clitoride, però eh assolutamente eh cioè il maneggiare con cura è deve essere assolutamente mutuale, quindi anche tutto ciò che avviene in termini di eccitazione poi anche proprio in sede eh di sesso di coppia su un pene anch'essa, cioè anche tutta questa parte non è che lì sia tutto semplice, eh no, ma adesso ci arriviamo, adesso ci siamo soffermati un attimino sulla parte sulla parte femminile e e su tutto tutto quello che che che comporta per quanto riguarda l'orgasmo, visto che siamo tanto apro e chiudentesi, no? Io sto cercando ovviamente di essere il più professionale possibile, però è chiaro che si parla di temi che che possono imbarazzare, no, le persone. Tu ne parli ovviamente con una eh come dire ne parli in modo clinico, scientifico. Sei sempre stata così abile nell'affrontare queste tematiche? Beh, quando ero una ragazzina che non avevo non sapevo da che parte ero girata, no, no, ma perché anche perché prima prima che di iniziare, no, stavamo parlando e infatti tu mi hai detto "No, guarda, perché c'ho un clitoridino qui." A me di solito succede una cosa così con uno che porta, non so, una tazza da lasciare al basement, una cosa così, però e ovviamente però non ti nego che chiaramente sono tematiche che magari ad altre persone possono possono imbarazzare. e quindi mi scuso fin da ora. No, no, no, non è quello. No, no. Anzi, invece, secondo me, la figata di fare quello che stiamo facendo è proprio normalizzare anche queste tematiche, che questo non vuol dire che vado dal panettiere e gli racconto i fatti miei, perché io sono il primo ad avere un po' di pudore su tutta questa parte più intima, perché secondo me è bello che rimanga intima, però è invece c'è tutta una parte che va divulgata, perché ognuno di noi deve poterla vivere nel modo nel modo migliore e quindi sei sempre stata eh abila, appunto, ti dicevo, nel parlare di queste cose. Sì, sì, diciamo che da quando ho iniziato vengo anch'io e ho visto che parlarne in maniera poi sai se ne parla in maniera scientifica anche in maniera colloquiale, no? Come se stessimo parlando, perché di fatto normalizzare questo che tu hai usato poco fa è esattamente è il punto, cioè rendere normale quello di cui normalmente non parliamo perché ce ne vergogniamo, perché m siamo, diciamo, frenati da falsi pudori o colpa e vergogna, no? che sono la la spada di Damocle, dell'orgasmo poi di fatto, perché è un po' anche quello, no, che ci frena quando siamo con qualcuno, eh, più la colpa magari quando siamo da sole e più la vergogna quando siamo con qualcuno. Per esempio, ti faccio questo esempio, eh, è una cosa che mi succede spesso in consulenza. Dicono le le ragazze vengono da me, dicono io vi mi vergogno a farmi vedere con quella faccia gaudente, no? che di fatto magari mentre sto avendo un orgasmo mi faccio questa faccia un po' gaudente, mi vergogno a farmi vedere così, ma questa cosa si può tranquillamente evitare o comunque arginare spegnendo la luce per dire, no, voglio dire, dov'è il problema? Quindi non è quello, però quello è la manifestazione verbale di una emozione di vergogna che io provo nei confronti del mio piacere. C'è un'altra cosa, secondo me, che è molto importante e che avviene tanto m tra la popolazione delle vulvovagine, che è la seguente che popolazione è ricchissima, vasta popolazione di vulvagine, cross generazionale e chiamiamola anche cross country, nel senso che io lavoro con eh in tre lingue e quindi con donne che possono vanno da veramente da da New York all'Indonesia, eh, e comunque affrontano a livello sessuale, con la loro sessualità, gli stessi struggimenti, le stesse problematiche e insomma le stesse condizioni. Quindi il la diciamo che la peca può essere educativa, cioè il modo in cui siamo cresciute, ma fino a un certo punto, perché adesso nella mia carriera a un certo punto arrivo a capire che il la problematica o comunque la condizione difficile ha a che vedere veramente con l'avere una vulva e una vagina, non soltanto o comunque non necessariamente con l'educazione ricevuta, perché parlo con donne che hanno ricevuto un'educazione apertissima e con donne che hanno ricevuto un'educazione particolarmente severa per X motivi, che possono essere religiosi, di famiglia, famiglia, eccetera e comunque vivono la stessa condizione. Quindi forse l'educazione c'entra, ma non è l'unica, diciamo, dinamica. E no, quello che volevo dire prima è questo che noi vulvo vagine ci autorizziamo a sentire dolore. Siamo bravissime ad a sentire dolore, ad autorizzarci a questa cosa, ma non ci autorizziamo a sentire piacere, non ci autorizziamo a godere. E questa è una dinamica mentale, eh, chiamiamola psicologica, ma è una dinamica mentale di fatto diffusissima. Non sono io stessa a non autorizzarmi. Poi di fatto posso può anche succedere che io stia in quel momento ricevendo la stimolazione sbagliata, quella non esattamente perfetta per me. Perché anche i tipi di stimolazione, Gianluca, sai, non è che sono, cioè ogni persona ha il suo modo. M m ad ogni persona piace qualcosa che può non piacere ad un'altra, quindi non è standardizzata, diciamo, la tecnica. Certo, stessa cosa vale per cioè nel sesso in generale. Quindi non ci sono delle mosse standard che io devo fare valgono per tutti e che abbiano una redemption assicurata, no? No, è anche quello fa parte poi anche della coppia stessa, no, che impara a conoscersi, cioè più difficile è il caso della della notte e via, eh, no, lì è un po' lì ti deve andare di culo, cioè nel senso, devi trovare subito un affiatamento che a volte c'è, a volte non c'è. un po' più difficile, scusami, invece un po' meglio può essere anche invece costruire un un rapporto insieme anche da quel punto di vista, vero?

E su questo m l'uomo cosa può fare per restando sull'orgasmo femminile, ma anche l'orgasmo maschile, cioè in quel momento dell'atto, come può l'uomo in qualche modo aiutare questa situazione? C'è qui un un discorso da fare, ehm, che è innanzitutto la condivisione, cioè io devo arrivare a conoscermi talmente bene in maniera tale da poter riuscire a comunicare all'altra persona quello che mi piace, perché spessissimo eh le anorgasmie, quindi le che possono essere decine di tipi, però in realtà ne ne nuclei hanno tre, ma senò poi più di più, secondo me. Però dicevo, la la difficoltà a raggiungere il piacere sessuale per una donna deriva anche dal fatto che a volte non comunica esattamente quello che desidera quando lo desidera alla persona con cui sta facendo sesso dall'altra parte. E poi bisogna vedere però perché non lo fa, perché magari spesso e volentieri una volta provate se sentite giudicata, sbeffeggiata, oppure dall'altra parte m c'è altrettanto imbarazzo dire oddio, mi sta chiedendo di fare questa cosa, non mi è mai capitato che me lo chiedessero cioè si creano tutta una serie di imbarazzi che poi hanno un effetto nefasto sul piacere. Quindi, eh nelle coppie che sono coppie, quindi che hanno la possibilità di parlare, io consiglio sempre in sede non sessuale, quindi non mentre già state facendo sesso, perché sennò mh eh ma in sede non sessuale parlatevi, ma sai che a me piace questo? Ma sai che mi è venuta questa idea? Ma perché non proviamo? Eh, o comunque questo tipo di stimolazione per me sarebbe più funzionale, cioè condividere e dall'altra parte fare un passettino indietro e non giudicare. Quindi la frase eh tipica che proprio stamattina su Instagram in un commento sotto un post che ho fatto è uscita per la miglioresima volta, ehm Con me sono sempre venute tutte, non si è mai lamentata nessuna. M che è una frase un grande classico, no? Beh, chi era questo? è arrivato, non so, il lo stallone italiano, non lo so. Vabbè, però ecco, questo questo è un grande classico, no? Eh, la verità è che io ti auguro che sia così, ma non lo auguro a te, lo auguro a tutte loro che hanno tutte avuto un orgasmo con te, però è verosimile che questa cosa non sia vera. Mh mh. Ehm e questa poi faccio questa condivisione pubblica. Ero molto giovane e stavo ero con un mio fidanzato dell'epoca, ero eravamo ragazzini giovani, eh in sede in sede di masturbazione, no? Quindi quando tu stimoli un'altra persona con le mani, io ricordo di avergli detto, "Guarda che non si fa così." E lui, "No, lascia stare, io lo so". Ok? E devo dire che cioè questa cosa mi ha triggerato parecchio perché comunque io ho detto "Ah, ok, allora lo sa lui, sono io che queste cose che adesso ci si ride sopra, no? perché anche a te è scappato un sorriso, ma anche a me ovviamente, però di fatto eh pensiamoci perché non è vero. Non è vero che noi necessariamente sappiamo come stimolare un'altra persona, anzi è verosimile che non siamo affatto capaci, no? È che la persona, il soggetto principale lo sappia meglio, probabilmente inevitabilmente. Quindi questa parte è è un po' importante, insomma, la condivisione di quello che ci piace e avere l'assoluta certezza che non verremmo giudicati. M

Ma ascoltate, viceversa la stessa cosa, eh. Mh. Il punto G esiste? Uh no, no, non esiste. Ma no, dai, a sto punto G è una leggenda. È una leggenda. Ma adesso mi spiego meglio perché sennò sembra che faccio la negazionista del punto G. Già ci sono altri negazionisti. Esatto. La terra piattista del punto G non la faccio, però ehm che cosa intendo dire? Allora, il punto G non è un punto perché noi poi vulvo vagine andiamo tutta la nostra passiamo tutto questo tempo a andare a cercare un punto. Di fatto sono state fatte risonanze magnetiche, elettromiografie, quindi sono andati a controllare quella zona lì, quindi quella parte interna del canale vaginale anteriore, 5 10 3 5 cm dentro, insomma, tutta questa tutta questa narrativa, questa letteratura che c'è attorno al punto G. Di fatto lì, dal punto di vista ehm radiologico e dal punto di vista neurologico, non esiste un punto più irrorato di altri che possa garantire un eh diciamo piacere di tipo sessuale più intenso rispetto ad altre zone. E io direi che davanti a questo non possiamo che prendere atto. La scienza, esatto. Poi la radiologia per le immagini per immagini, l'elettromiografia che è un esame inconfutabile, ma comunque in quella zona lì qualcosa c'è. E adesso diciamo che è stata cognata un'altra, diciamo, denominazione che è zona CUV, m, quindi zona clito uretrovaginale, quindi diciamo che è un'area e già questo il fatto che sia un'area e non un punto mette la donna più a suo agio, nel senso che comunque vado a cercare un'aria. Esatto. Non un un puntino. Esatto. Esatto. Dopodiché di fatto quella zona cos'è? Sembra lì e torniamo è la la zona, diciamo, dietro la parte posteriore anche, quindi la parte clito è la parte posteriore di dell'organo clitorideo, uretro vaginale perché perché comunque eh l'uretra è il meato uretrale è posizionato un pochettino sotto il glande della clitoride che quindi poi dietro ha l'uretra, quindi nel momento in cui vado a stimolare dentro comunque vado a stimolare anche la parte dell'uretra, quindi Clito uretro vaginale. Perché? Perché tutto questo si trova in all'interno del canale vaginale, ma molto all'inizio, quindi non pensiamo sempre a questa cosa, quella che dicevo prima, bisogna arrivare in gola, ecco, non è il caso. È tutto è tutto lì vicino e e qui vabbè, no, però aspetta, no, se non mi sposto su un altro argomento, ma ci ci ritorniamo, no? Perché adesso stavamo parlando dell'orgasmo, eh si m si può provare orgasmo da altre parti, nel senso è vero chi dice che prova piacere da altri ingressi, diciamo così. Il sesso anale crea provoca un orgasmo. Esiste l'orgasmo anale? Sì, sì. Eh sì, esiste. Eh però diciamo che il punto di partenza, diciamo che la stazione di comando è nel cervello, ma la stazione operativa, il quartier generale è

Questo qui. Comunque lì sì. Eh, qua bisognerebbe fare una puntata di un mese, ok? No, però insomma, questo dimostra che c'è, che l'argomento c'è. L'argomento c'è.

Allora, mh, la cerco di dirla brevemente e in maniera tale che sia ehm facile da capire, perché questo è un argomento molto importante. Allora, eh esiste un nervo che trasporta l'orgasmo, quindi la sensazione orgasmica dal cervello alla zona genitale e si chiama nervo pudendo. Ok? Importantissimo questo nervo, ragazzi. È l'unico, cioè, l'orgasmo viene trasportato lungo la colonna vertebrale, poi arriva nel plesso pudendo e arriva nei genitali e uno si divide in tre, eh, attraverso questo nervo. Ok?

Quindi anche lì teniamo presente perché comunque tutti noi, quei 50 trilioni di cellule di cui parlavo prima che comunicano tra di loro contemporaneamente in tutto il momento, tutto quello che noi facciamo, anche i gesti che io sto facendo con le mani, il fatto che noi stiamo parlando, tutti sono tutti impulsi elettrici. Scatta l'impulso elettrico, il cervello dice "Ok, fatela godere, fatelo godere perché fatelo godere perché il pudendo ce l'hanno tutti". Eh, certo, trasporta l'orgasmo a tutti. Io ovviamente sto immaginando tutto questo come una puntata di Esplorando il corpo umano hot, diciamo, quindi con dove sono tutti i globuli, tutti quelli però diciamo che fanno altre cose. Esatto, esattamente. È esattamente così. I globuli fanno altre cose.

Quindi parte la scarica orgasmica, quindi il cervello va su ok. Ok. E perché avvenga questo ok, eh, non è non è eh un'autorizzazione importante. Sì, ci vuole proprio carta bollata eccetera. Quindi scatta, scende la scarica e arriva nei genitali. Come dicevo prima, questo nervo si divide in tre e uno dei tre rametti va in zona anale. Perché? Perché l'orgasmo è fatto di sensazioni e di contrazioni, quindi l'orgasmo ha una componente sensoriale e una componente ehm di movimento. Il movimento sono le contrazioni perché il nervo pudendo trasporta sensazioni e movimento.

Quindi l'orgasmo per la donna cos'è? La contrazione dell'orgasmo femminile è, diciamo, eh garantita dal muscolo elevatore dell'ano, che è un muscolo che c'è in zona anale e che fa questo lavoro, quindi tira verso dietro, no, verso l'alto e verso dietro tutta l'aria e ovviamente traspore. Siccome il muscolo lì è uno solo, cioè il muscolo elevatore dell'ano e il muscolo elevatore dell'ano, ma c'è tutta la muscolatura pelvica che viene tirata verso indietro in maniera ritmica. Quindi 3, 5, 8 contrazioni, ci sono anche quelle fortunati, fortunelle, come le chiamo io, che ne hanno anche di più. E quindi questo qui, questo movimento qua fa avere l'orgasmo femminile.

Quindi l'orgasmo anale è possibile perché nella zona perianale, nel primo tratto dello sfintere anale, c'è eh irrorazione da parte di questo nervo. Ok? Quindi sì, nel caso della donna che è diverso dall'uomo, effettivamente ehm l'orgasmo anale è, diciamo, collocabile proprio nella primissima parte, anche lì non è necessaria la penetrazione intera, diciamo. M m quindi anche con una stimolazione esterna può avvenire a chi piace, ovviamente a chi è nel nel mood può piacere, però soltanto con una stimolazione, diciamo, nella zona esterna. Non è un capitale, secondo te? Secondo me un po' sì. Già tabù, sesso normale, cioè di base qua siamo già effettivamente sicuri oggi. Eh, sì, insomma, sì, eh, è una cosa che nelle tue esperienze, diciamo, con pazienti o con persone che ti chiedono cose viene spesso fuori. Non viene fuori quasi mai, devo dirti la verità. È talmente tabù in sede. Sì, anche in sede di colloquio sessuologico non viene fuori quasi mai. È una pratica che sembra, cioè, non è così diffusa. Lo è, lo è, per carità, assolutamente, anzi, cioè è viva, però non se ne parla proprio ancora meno.

Ehm, c'è una cosa che vorrei dire, perché abbiamo parlato di orgasmi fino adesso, ma eh vorrei dire una cosa che secondo me è importante. Personalmente ritengo che non sia fondamentale, cioè il tipo di lavoro che io faccio è anche il messaggio che vorrei che passasse. Non è che tutti noi dobbiamo per forza fare sesso e goderci il sesso e diciamo focalizzare tutta la nostra attenzione sul modificare la nostra attività sessuale in un'ottica migliorativa. Si può anche vivere senza sesso, benissimo ed essere felici. Ecco, mi piacerebbe che passasse anche questo messaggio, cioè quindi di non avere questa, diciamo, eccessiva ehm, come si può chiamare? Beh, sì, un'ossessione. Esatto. Oh, bravo. Esatto. Non non è che il messaggio, non voglio trasmettere in questo col mio messaggio non voglio trasmettere ossessione nei confronti della sessualità perché si può vivere benissimo anche senza e amare anche senza e essere felici e connessi con il proprio corpo anche senza sessualità.

Ti faccio una domanda però su questa cosa che hai detto tu, perché poi cioè nell'uso comune e di dire, no, quando una persona magari è un po' scontrosa, quando una persona è tanto che non cioè che che la vedi che è un po' che dici "Oh, ma dai, è perché non fai sesso?" E non Adesso saluto anche l'amico Tommy Tommaso Paradiso che recentemente ha fatto una una dichiarazione che a modo suo voleva dire che insomma secondo lui ultimamente tanta gente molto arrabbiata perché non fa l'amore, diciamo una cosa di questo. Cioè, se ti fai l'amore Tendenzialmente se fai l'amore, tendenzialmente fai sesso, sei una persona più, diciamo, più risolta. Scientificamente. È vera questa cosa? Falsa. Attenzione, quindi se c'è Ok, vabbè, spiegala, spiegala. No, no, volevo capire. Quindi non è non è scientificamente vero che se una persona eh fa sesso è più, come dire, più rilassata. È vero il contrario, attenzione, o comunque mediamente è vero il contrario, nel senso che la scienza, i numeri eh, e cioè sono delle ricerche state fatte in Inghilterra su un campione vastissimo di persone, eh, praticamente arrivano alla conclusione che più facciamo sesso più desideriamo di farne. Mh mh. Quindi diciamo che m se siamo sessualmente attivi e attive desideriamo continuare ad esserlo. Se invece accantoniamo la pratica per qualche motivo, ne facciamo meno, sempre meno, sempre meno, meno ne faremmo e quindi ci abituiamo a questa condizione di non approccio alla sessualità. E questo è per esempio deleterio nelle nelle coppie, diciamo, nelle longterm relationship, no? Quindi nelle coppie di lunga data. Quando smettono di fare sesso poi smettono, smettono, smettono e poi non lo fanno più e si e si adattano a questa cosa e non hanno più voglia di farlo.

Quindi eh che sia luogo comune, no? A dire, ma insomma, e fattela una che così almeno sei più tranquillo, più tranquilla, più sorridente, ma la verità è che eh meno sesso si fa, meno se ne farebbe e viceversa. Ah, e per le coppie di di lunga data ti capita che ti chiedano consigli per rinvigorire il rapporto? Sì, è un tema. Sì, sì, sì. Io lavoro anche con le coppie, ovviamente faccio lavoro con le coppie dal punto di vista sessuologico. Certo. Quindi non non faccio la psicoterapia di coppia perché io faccio sessoo viaggiano di pari passo. Sì, viaggiano di pari passo, però cioè nel senso quello che faccio io è proprio la parte sessuologica e Sì, sì, no, lavoro con tante coppie che obiettivamente spesso ci si anche qui e quello che riscontro io è sempre il non dialogo, cioè ci sono sempre quelle cose non dette che poi logorano, logorano, logorano il rapporto e alla fine a farlo davvero degenerare o naufragare completamente. Quindi il dialogo è la cosa resta la cosa più importante. Su tutto, eh, soprattutto poi nelle nelle coppie di lunga data, no? Quello è importante.

Ehm, prima parlavi del non serve andare in profondità o quant'altro, quindi le dimensioni non contano o contano quel grande questo grande tema o meglio questo luogo comune. Secondo me questa cosa delle dimensioni è più una una pippa maschile incredibile. Sicuro. Sì, grazie per averlo detto tutto. Certo. Sì, è più un eoscandagliarsi in spogliatoio così e vedere, ma la verità è che ehm diciamo mh il tipo di stimolazione che porta all'orgasmo una vulva vagina può davvero prescindere ehm dal pene. Poi per carità, è molto soggettivo, eh, perché comunque, nel senso, parlando con le persone, ci sono delle persone che amano peni particolarmente prestanti e delle persone che amano i normotati. Anche per esempio in sede di sesso orale ci sono delle donne che dicono che preferiscono un normotato piuttosto che un superdotato.

Allora, sto per chiederti una cosa che però potrebbe, come dire, cambiare, destabilizzare alcune persone che ci stanno guardando. Cosa intendi per normo, per normodotato? Quanti centimetri è un pene enormo dotato? Mi avvalgo della facoltà di non rispondere, no? Perché c'è un sacco di gente che sta per chiudere il video. Comunque ti faccio un esempio. Ti faccio un esempio. Da me vengono ragazzi eh maschi in consulenza. Eh, e questa è una cosa che davvero mi fa piacere condividere perché è molto importante e so che possiamo aiutare tante persone. Quindi ragazzi che quindi io nel senso sono comunque dei bei ragazzi sportivi comunque assolutamente che non hanno nessun tipo di diciamo nessun tipo di remora, a parte quella di ritenere di avere un pene molto piccolo, quindi durante per esempio in palestra si fanno la doccia con le mutande o se la fanno a casa direttamente, negli spogliatoi di calcio, non ne parliamo, figuriamoci, eh rifiutano completamente il rapporto sessuale, quindi approcciano le ragazze perché comunque sono anche bellini, no? Quindi vengono vengono un po', diciamo, sedotti da da nel mondo, insomma, dell'affettività. Dopodiché, quindi magari la cosa va avanti, ci si bacia, quando la cosa deve andare un pochino avanti, eh, ghostano, se ne vanno, rinunciano al rapporto sessuale e questa cosa succede spessissimo. Quindi a quel punto, quindi poi dopo un po' che la consulenza va avanti, io poi chiedo "Ma di che cosa stiamo parlando?" No, perché mi vergogno, perché ho il micropene, perché sono piccolo, perché mi vergogno, per me è una cosa che è sempre stata così. Ho chiesto anche a mio padre, mi dicono, guarda, ho chiesto anche a mio padre, magari c'è anche lui questo problema qua e poi dico, ma posso possiamo parlare? Mi dici per favore di che dimensioni stiamo parlando? E questo risponde 13 cm m che di fatto qua siamo nell'area abbondantemente dei normodotati. Ah, meno male, oh no, sto scherzando. Cioè, per dire, no, che quindi, cioè, è soggettivo, è tanto soggettivo, cioè questa persona, cioè, si è fatto per tutta la vita, si è distrutto mentalmente. Sì, ma ti sembra una cosa normale e questo e questo da cosa deriva? Chiaramente dall'immagine che uno ha e che vede nel porno. Ah, ecco lì volevo dire, cioè eh sì, cioè quei peni da 3,2 che si vedono nei film porno, ma magari esistono anche nel film, cioè nel senso non necessariamente poi la popolazione mondiale deb debba deve riferirsi o avere come riferimento quel tipo di Cioè ha creato molte aspettative sull'uomo il il porno. È un po' la Disney per le donne col principe azzurro e il sul porno per gli uomini ha creato un un modello che non esiste. Secondo me è un po' sì, cioè nel senso è anche un po' banale forse, però obiettivamente eh e ho fatto ho fatto questo esempio, ma questo esempio nella mia pratica clinica, cioè è un esempio frequentissimo. Eh m no, ma non ci credo. Quindi cioè non focalizziamoci su questo, focalizziamoci su come funzioniamo. Questo è importantissimo perché una volta che capisci due o tre cose poi c'entra tanto la testa poi di come tu sei lì, come te la come te la vivi, no? Quel quel momento.

E le prime volte invece come le gestisci? Nel senso quando persone ti raccontano di paure delle prime volte o quant'altro. Cosa carina questa qua. Beh, allora, beh, la prima volta è sempre un episodio, diciamo, splatter punk. Eh dai, obiettivamente secondo me che hanno un ricordo della prima volta e bello, sono veramente pochissime persone e secondo me, non personalmente, ma secondo la mia pratica clinica, perché comunque siamo lì, non sappiamo che cosa cosa stiamo facendo, nudi, ma è un ricordo, come dire, quasi, cioè fa tenerezza oggi ricordarlo, no? Esatto, fa tenerezza. Però ci sono anche tante situazioni in cui, e questo soprattutto per le femmine, cui la prima volta è risultata particolarmente traumatica o traumatizzante, perché, per esempio, ci sono tante volte in cui ehm tante ragazze che mi hanno riportato esattamente questa dinamica che obiettivamente poi qui qui rientrano tante cose, per il dolore che stavano sentendo chiedevano di smettere e lui non invece non si è fermato e andato avanti, no? E quindi c'è questa lacerazione che tu senti, questo dolore lacerante, perché poi la lacerazione non è necess non non avviene necessariamente, ma è un dolore fortissimo. Quindi se il debutto nella sessualità avviene con questo dolore così forte e con il non rispetto di un mio ti prego fermati, sto sentendo dolore, cioè questo poi riecheggia per anni. Eh, son capitate, quindi immagino delle storie di questo genere? Sì, sì. E io non sto demonizzando nessuno perché eh è possibile che non lo so, cioè nel senso sono x i motivi per cui eh questa cosa possa essere successa, però in moltissimi casi però ecco pensiamoci perché vanno educati i ragazzi e le ragazze veramente a rispettare cosa cosa quali sono le dato che educa uno dei temi di questo periodo storico mi sembra sia proprio l'educa l'educazione sessuale a scuola per chi la vuole introdurre assolutamente. E io credo sia importante, no? È una cosa è una cosa molto importante, anche perché veramente da ragazzini oggi, ecco, anche questo ti volevo chiedere, oggi mi sembra che i ragazzini sappiano tante cose prima, cioè già la nostra generazione, la mia magari già sapeva qualcosa di più, ma neanche troppo bene. Eh, la generazione precedente era ancora più innocente da quel punto di vista. Che oggi abbiamo oggi ragazzini di oggi, purtroppo mi è capitato di sentire anche robe pesanti, però già dai 11-12 anni e poi magari dimmi tu se hai degli altri dati, degli altri riferimenti, sanno tante cose che però magari non sono le cose giuste. Ecco, sì, sanno tante cose m ed è vero perché comunque oramai l'accesso è talmente immediato, no, un sacco di informazioni, però eh l'educazione al rispetto quelle cose lì non la insegnano e secondo me quello che deve eh avvenire, cioè l'educazione sessuaffettiva che deve avvenire fin da quando i bambini e le bambine sono molto piccoli, quindi parlo della scuola, diciamo, elementare, quando hanno, non so, una decina da 9 8 10, insomma, da 9 a 10 anni, insomma, inizierei magari anche per l'educazione dovrebbe iniziare da quando siamo piccolini, quindi l'educazione mini mini piccoli, quindi l'educazione al corpo, alla nudità, cioè il rispetto dei corpi parte dall'accettazione dei corpi, di tutti i corpi, quindi la nudità non deve essere considerata un tabù, quindi in casa sarebbe opportuno che insomma si parlasse in maniera assolutamente normale di un pene come di un occhio come di una mano, nel senso è una parte anatomica di cui non c'è paura di parlare, non deve esserci paura di parlare, quindi questo è tutta un'altra cosa. Però per tornare all'educazione nelle scuole assolutamente deve essere un'educazione al rispetto, al rispetto delle emozioni che noi proviamo, imparare a riconoscerle, ok? Prendere atto delle emozioni che stiamo provando, riconoscerle, eventualmente essere in grado anche di condividerle sapendo di non essere giudicati. Questa è la base di tutto ed è il rispetto del corpo e delle emozioni dell'altro e dell'altra che sta alla base dell'educazione sessuaffettiva. Questo potrebbe impedire invece anche tante cose brutte che stiamo vedendo in questo periodo, ma dai femminicidi alla gestione delle relazioni in un modo tossico. Sì. Poi, sai, poi quando si sfocia anche in questi fatti di cronaca orribili, ehm, diciamo, eh collegarli soltanto all'educazione sessuale che non hanno ricevuto da piccoli forse è riduttivo, però se sicuramente cresciamo tutti e tutte eh in un'ottica paritaria e di rispetto assoluto dell'altra persona, probabilmente sarebbe già un ottimo passo avanti.

Ecco, sicuramente, no? Insomma, ci sono delle cose da da sapere, però veramente se ripensi io prima citavo, insomma, quando eravamo più piccoli c'era il cioè che ti dicevo prima, chiaramente tutte quelle domande più assurde, mi sono seduto, me ne ricordo una che era di un ragazzo diceva "Mi sono seduta su un bus dove prima c'era un ragazzo, posso rimanere incinta?" Sai quelle cose diciamo che però secondo me quei dubbi per dei ragazzini esistono esistono ancora, cioè non è che quella cosa viene viene sfatata. C'era un programma televisivo su MTV che si chiamava Line che quando eravamo più piccoli comunque era molto. Oggi non c'è più tanto di quella roba. Cioè tu stai facendo un bel lavoro, quindi se seguite la dottoressa Leni già avete avete un po' di risposte, però insomma Sì, ci vorrebbe ci vorrebbe un pochino più di coraggio, no? Anche di essere un pochino meno bacchettoni. Ma infatti secondo te più andiamo avanti più siamo bacchettoni su queste tematiche? Cioè, pensiamo di essere più liberi, in realtà lo siamo di meno. Tu dici, andando avanti con la nella storia, nella storia, no, rispetto già delle generazioni. Non lo so, non ti so rispondere. Cioè, questa è una domanda sociologica che presuppone una una risposta vasta, però ehm sicuramente c'è una una questione di rispetto della della persona che secondo me a volte manca. Manca proprio anche per esempio c'è questa cosa, no? Faccio un piccolo shift, ma comunque ha che vedere, secondo me, un pochino con il rispetto, no? Ehm, avevo fatto anche questa questo sondaggio su Instagram, il fatto di baciarsi, m no? E baciarsi di fatto è un pochino il primo step verso un pochino l'eccitazione, il coinvolgimento, no? E ci sono moltissime persone che non baciano se non sono in una relazione stabile. Quindi non ti bacio se noi siamo [ __ ] piuttosto se noi siamo non ti conosco bene, non voglio avere una relazione con te, voglio solo fare sesso con te, anche se non siamo amici, quindi non ci baciamo. Cioè è quasi più intimo e più esclusivo il bacio del rapporto sessuale. Ma a me questa cosa sembra una cosa assurda. M cioè come può essere più intimo un bacio di un rapporto penetrativo? Non ha senso. E cioè, però ecco, vedi che comunque questa è è comunque un argomento trigger. Sì. E secondo me di questa cosa invece varrebbe la pena parlare perché poi tutte le tutte le ipotesi, tutte le risposte, tutte le emozioni sono rispettabili. Mh mh. Però non se ne parla di questa cosa e quindi magari ti trovi ad avere un rapporto con una persona che non ti bacia, ti penetra e basta o piuttosto che non so, viceversa, insomma, può essere anche le femmine che non baciano, non è quello. Ma dove dove pensiamo di andare se non c'è nemmeno questo minimo coinvolgimento, no? Però è altrettanto è vero che devo, cioè che è giusto rispettare il fatto che una persona non voglia baciare, quindi capisci perché è quasi più rom perché il bacio resta romantico, forse, non lo so. Sto cercando di immaginare. Invece l'atto sessuale è l'atto sessuale. Ma ci rendi esatto, ci rendiamo conto, cioè sì.

E la masturbazione è un tabù ancora oggi, soprattutto quello, cioè mentre l'uomo racconta tranquillamente che ha 15 anni, insomma, di gruppo, sesso, ma robe robe, gente che oggi c'ha meno 10 diottrie, ma quasi che questo sarebbe da approfondire, si perde veramente la No, no, no. Attenzione, allora, luogo comune è che eh la masturbazione ti all'uomo faceva fa perdere la vista. Sì, è un luogo assolutamente una falsa credenza. Sai che non lo so, sicuramente esisterà qualche cioè ci sarà nell'internet la spiegazione, diciamo. Sì, sì e non è vera. Sì. No, no, no, no, no. Le diottrie rimangono, le diottrie le perdiamo con stando con gli smartphone smartphone e invece, scusami, le appunto nel nel nell'uomo, nel maschio la la masturbazione non è un tabù per la donna, lo è. Eh, allora eh la masturbazione qua apriamo una voragine. Sono tantissime tantissime le donne, per l'esperienza professionale che ho io, che non si sono mai masturbate nella vita. M quindi che non riescono, che non vogliono, eh, che non hanno nessun tipo di connessione con i propri genitali. Addirittura ho sentito ragazze anche molto giovani eh dire "Io non non mi tocco perché mi fa proprio schifo, cioè tutta quella cosa molliccia a me dà fastidio, io non mi tocco". Eh, quindi proprio un disgusto reale, tattile, cioè nei confronti di una parte che invece è parte del nostro corpo, cioè uno è veramente, cioè è una parte della nostra anatomia, tra l'altro fondamentale perché ha una serie di ruoli, no, importantissimi. Quindi, cioè, e secondo me questa veramente è socioculturale, fa parte proprio della di una di quello che io chiamo la controeducazione sessuale che noi riceviamo da piccole e da piccoli, perché io ritengo che veramente, non so se tu sei d'accordo, ma non sei non ti sembra che noi riceviamo controeducazione, controeducazione sessuale. Quella cosa non si fa nuda, non si nudi, non si va in giro, quelle cose le fanno solo i grandi, sei una mh quindi con riceviamo informazioni e nozioni, più che altro dall'altra parte non ne abbiamo altre, magari in quel periodo. Esatto. Esatto. Quindi noi noi cresciamo con questi continui, cioè sentiamo delle pulsioni, sentiamo dei ci viviamo il corpo e poi riceviamo il contrordine regolarmente. Io da piccolino pensavo che la masturba, cioè che masturbarsi per un fosse tipo drogarsi, cioè fosse una cosa [ __ ] a quel a quel livello lì. Esatto. Cioè e non sicuramente non sei l'unico, nel senso e ma posso raccontare per altri due mesi, come se i soliti due mesi di trasmissione, cioè ci sono delle delle situazioni in cui, per esempio, i genitori sgridano i bambini o le bambine perché li vedono masturbarsi. Questo poi anch'esso, questa è un'altra cosa che poi riecheggia per l'eternità perché se il caregiver di riferimento ti dice che sentire piacere con il tuo corpo è sbagliato e ti sgrida e ti umilia poi tu cioè la volta che tu avrai a un retaggio anche del nostro paese probabilmente religioso, cioè che può essere religioso, può essere che vede quella cosa come una cosa negativa. Sì, è possibile che sia religioso, ma anche semplicemente culturale. Però eccoime le situazioni in cui questa cosa succede, in cui i bambini e le bambine, fai conto che le bambine iniziano a masturbarsi ovviamente senza avere la più pallida idea di quello che stanno facendo da piccolissime già all'asilo. E quindi se vengono bloccate dal caregiver di riferimento, dalla maestra dell'asilo, ma normalmente in famiglia dei genitori, cioè poi diventa difficile avere un orgasmo con qualcuno perché questa cosa rimane. Ehm, non nego che vedere tuo figlio o tua figlia che piccolino o piccolina che si masturba quando fai la cena a casa così, però ecco, prima di arrivare non è problematica, quindi questa cosa dico, non lo so, eh, non è mai successo, però eh Ma sai e immaginarlo ti fa un po' effetto. Non ho dubbi, però ecco, magari non si arriva tanto, ma non lo si sgrida perché lo sta facendo perché comunque non lo fa la prima volta. Certo, non è consapevole. Quindi, nel senso, gli si spiega, guarda, questa è una cosa molto bella, è una cosa che che tu stai facendo per te, sono sensazioni intense, belle, eh, magari nel senso, gli si spiega che è una cosa che forse in pubblico è meglio non fare, ma nel senso comunque sicuramente non con la colpevolizzazione con e con l'accusa, e questo è problematic è una cosa che fa bene masturbarsi. Sì, benissimo. Eh, proprio dal punto di vista fisiologico e fisico fa benissimo sia nel maschio che nella femmina, nel senso che comunque i tessuti vengono mantenuti attivi, irrorati di sangue, quindi i corpi cavernosi, se si parla del pene e poi nel nel maschio assolutamente la la masturbazione. Adesso c'è questa questa questa una cosa che bisogna eiaculare 21 volte al mese. M m 21 volte al mese. 21 volte al mese. Non tutte lo stesso giorno. Se siete in ritardo, va bene? Esatto. Arrivati al collo di bottiglia. gli ultimi due giorni che non avete ancora fatto niente, ti chiudi in camera 21 volte, no? Con una certa regolarità, perché questo proprio fa, diciamo, lavorare, come dicevo prima, i corpi spugnosi, soprattutto i corpi cavernosi e va ad, diciamo, anche ad essere eh a gratificare quindi l'organo prostatico che, insomma, rimane piccolino e in attività. Quindi questa cosa assolutamente nel maschio è importantissima. Nella femmina stessa cosa, perché comunque i tessuti bulvari rimangono più elastici, eh, perché comunque il tipo di connessione che l'atto autoerotico ci dà sia maschi che femmine, insomma, è è fondamentale. Cioè il sapere di essere in grado di autoprocurarci quel tipo di piacere così intenso ci rende delle persone, dal punto di vista proprio biologico, in grado di agire nella vita in modo diverso.

Ma mh in alcune coppie c'è questa anche credenza che la masturbazione sia un tradimento, cioè ci sono quelle coppie che l'uno o l'altro si piglia male. Sì, può succedere, vero? Può succedere, ma non è affatto vero. Perché una cosa che io dico sempre è che la sessualità di coppia e la e l'autoerotismo sono due binari paralleli che non si incontrano mai. Non si incontrano mai. Cioè la vita autoerotica della persona appartiene solo alla persona e la vita di coppia appartiene alla vita di coppia. Tra l'altro mi farebbe piacere anche ricordare che se ci si masturba in coppia è anche una cosa positiva. Facciamola questa cosa. Nel senso che comunque innanzitutto uno vede un po' come fa l'altro e magari poi quando deve farlo lui o lei. Ehm, Sì, esatto. che trova, cioè comunque c'è sempre qualcosa da imparare e poi è una cosa anche molto eccitante e quindi la masturbazione è sempre è una cosa di cui si parla poco che la consideriamo sempre come la cugina povera del sesso di coppia, diciamo, ma la verità è che no. L'autoerotismo è importantissimo. Fa parte anche quello, diciamo, della della relazione in qualche modo che devi avere anche con te stesso. Eh, un'esperienza che me l'ho sempre dato sul discorso del tabù femminile invece che maschile è che per l'uomo, cioè la donna deve entrare nel corpo, non so come dire, o comunque deve avere a che fare con una parte diversa rispetto a un uomo, no? Che invece ha all'esterno tutto. È una minchiata che ho pensato io, eh. Non è una minchiata, cioè perché alla fine fa più impressione forse a una donna rispetto a un uomo. Sì, diciamo che allora Sì, il la masturbazione nel maschio presuppone l'erezione del pene, quindi la il maneggiare è qualcosa che è molto visibile, ma nella donna in realtà è uguale perché comunque il glande del clitoride perché normalmente la diciamo il 90% delle donne si masturba solo esternamente. Ehm, quindi comunque il glande del clitoride si vede. Vabbè, adesso che siamo qua, perché poi mentre parli mi si aprono mille mille finestre, ogni tanto devo ritornare a riprenderle. Però intanto che siamo su questo argomento Sex Toys tema. Sex Toys, Sex Toys. Sex Toys, tema che ormai mi sembra molto molto sloganato. Molto sloganato. Io devo dire attenzione parentesi e secondo me questi sono argomenti di cui è bello, secondo me, parlarne in dei momenti determinati. Mi fa molta impressione a volte oggi quando invece vedo che delle persone ne parlano, ma semplicemente perché vogliono perché secondo me sono un po' più esibizioniste e vogliono parlare di questi temi e invece alcune cose forse devono restare un po' nell'intimità. Eh sì, adesso non so bene a che cosa ti riferisci, ma ho capito ho capito perfettamente penso che oggi anche con i social eccetera si tende a raccontare forse anche un po' troppo delle delle proprie cose. Se tu ti permetti di dire "Boh, ma questa secondo me è una cosa un po' intima, non è una cosa eh No, ma perché oggi devi parlarne". Cioè, secondo me un conto è quello che stiamo facendo oggi e un conto è, boh, entrare un po' troppo in dei delle tematiche. Adesso il Sex Toys, ad esempio, è un tema di cui si si parla si parla liberamente, no? Sì, sì. Anzi, ti direi una cosa. Grazie a Dio adesso sono stati sono stati sdoganati, ma sono stati sdoganati soprattutto eh da quando si possono comprare online che quindi non devi andare in negozio. Esatto, perché comunque io ricordo quando ero molto giovane avevo mandato un mio amico maschio, anche perché comunque i sexy shop all'epoca eh erano frequentati in maniera un po' bizzarra, no? No, c'erano dentro magari delle dei personaggi un po' fuori dalle righe. Eh, oggi invece ci sono dei sexy shop in giro per il mondo che sono degli Apple Store che tu entri c'è proprio una un una tensione, una cosa incredibile. Bellissime queste. Poi ci sono tutte queste venditrici o venditori super preparati proprio anche sull'anatomia che ti sanno spiegare. Quindi adesso cioè c'è stata poi un'evoluzione anche del diciamo del del negozio eh su strada, diciamo, però la grande rivoluzione probabilmente è stata la possibilità di comprarli online. Io ritengo che l'utilizzo dei toys abbia favorito il conoscersi di moltissime persone, perché l'esplorazione che si può fare con un toy, ehm, quando sei da sola o da solo, insomma, per conto tuo, puoi andarti a esplorare, andare proprio a sentire tutte quelle zone di piacere che magari solo con le dita non sono direttamente raggiungibili o magari lo sono, però insomma, ecco, il toy ha aiutato tanto. Poi adesso c'è tutta questa rivoluzione nel mondo dei toysali per cui se fino a x anni fa il toy era il vibrante classico di forma fallica, ogni tanto hai visto che ogni tanto escono fuori questi annunci che c'erano sui giornali tanti anni fa in cui sponsorizzavano dei vibratori però non potevano dire che erano dei vibratori. Dopo te lo dopo te lo trovo ti faccio ti faccio vedere. Li chiamavano. Vabbè dopo lo comunque sono annunci di tanti anni fa. Sì. Massaggiatori. Sì, sì, esatto. Più così, più così. Esatto. No, quindi sì, quello forse è proprio il Wand che era proprio ancora uno dei primis mente mentre dicevi questo. Eh eh eh che quello era da stimolazione esterna il Wand, no? Addirittura aveva una una propulsione talmente potente che andava usato non direttamente, magari anche con sopra lo slip o sotto a un cuscino perché tremava, faceva tremare la casa. Vabbè. Eh, però ecco, quindi se una volta si trattava proprio soltanto di eh diciamo questi oggetti a forma fallica che vibravano, adesso invece c'è proprio una rivoluzione e si sprecano eh i toi soltanto da stimolazione esterna. E questo perché effettivamente la stimolazione esterna è sicuramente per una percentuale altissima di donne quella più funzionale al raggiungimento dell'apice del piacere e quindi qui ci sono tutti questi eh nuovi prodotti di tutte le forme, di tutte anche le consistenze. Ce ne sono proprio di morbidi, come se fossero Sì. morbidi, piuttosto che sempre di silicone duro, eccetera, che si appoggiano solo fuori e quindi sì, insomma, sono d'accordo sul fatto che possano aprire orizzonti a chi e soprattutto a chi fatica a toccarsi con le mani, perché parliamoci chiaro, c'è una percentuale altissima di donne che non riesce a toccarsi con le mani. Mh. Eh, questo rifiuto. Hanno Sì, per cioè, scusami, anzi, qual è il sesto toys più strano che hai visto? Oh, ce ne sono tantissimi. Detto non ci credo che questo fa tutta sta roba qua o che che proprio Beh, allora adesso c'è Allora quello secondo me quello più strano però per me più strano, no? più più strano, forse non direi strano, però ce n'è uno eh che praticamente è una ventosa che si appoggia, facciamo conto che se questa qui è la vulva, si appoggia così e ha una ventosa che aspira, quindi è come se facesse convogliare tutto il sangue in zona e poi quindi una specie di imbuto che aspira e poi dentro c'è una specie di linguetta che che si muove su e giù eccetera che quindi va a stimolare il glande del clitoride. Secondo me quello lì è quello io non ho mai provato personalmente, però ecco quello lì l'ho visto, lo non è una cosa nuovissima, è una cosa che esiste da qualche anno, anzi parecchi anni, però ecco quello lì è quello che mi ha un po' più non lo so, al momento ho detto mi ha colpito colpito le bambole. Ah no, scusami, finisce. Ah, no, no, figurati. Poi ci sono invece adesso tutti i suzionatori. Suzionatori, quelli che si chiamano succhia clitoride. Ok. Però di fatto è un suzionatore che va a un Sonic che quindi è esterno e ha un piccolo buchino da cui esce aria. Ok? E attraverso l'aria escono queste onde soniche che vanno direttamente a stimolare proprio soltanto il glande del clitoride. Danno una sensazione intensissima che non è riproducibile in natura, però quindi attenzione. Eh, quindi lì vince la macchina sull'uomo. Sì. Cioè, ci ha battuto definitivamente sto suzionatore. È brutto da dire, però però quello fa delle fa c'ha le onde supersoniche, voglio dire. Come fai a sconfiggere le onde? Le onde supersoniche? Le bambole gonfiabili esistono ancora? Secondo me sì. Sì, ma adesso ci sono delle bambole gonfiabili che sono no, ormai ormai si è andati oltre, probabilmente, anzi, con anche l'intelligenza artificiale, anche il porno ha preso delle altre i visori, insomma, si va in altre in altre direzioni. Eh, prima avevamo parlato del sesso anale, vari tabù eccetera. Resta un tabù per l'uomo, per l'uomo. Adesso, fino ad adesso abbiamo parlato di rapporti etero, no? Eh, per l'uomo etero resta un tabù, nel senso però anche l'uomo può provare piacere da lì. Tu parli della stimolazione anale su un uomo etero. Sì, perché il sex toys maschile anche c'è su quello, credo, no? Ci sono gli stimolatori prostatici che però per un uomo è sempre quella cosa lì vista. Eh sì, c'è questa un po' ritrosia, no, a volte, eh che assolutamente rispetterei, nel senso che poi ognuno con il suo ano fa anche un po' quello che vuole. Saranno anni vostri, nel senso non ci permettiamo. Direi che proprio cioè assoluta libertà, però sì, è un tipo di piacere. Ehm, io ricordo un mio amico gay eh eravamo giovani così e mi ricordo che mi disse "Io non so come i maschi eterosessuali possano avere un orgasmo, possano eiaculare senza contemporaneamente ricevere la stimolazione prostatica". Perché c'è una differenza tanto abissale dell'intensità del piacere che non ha non ha a che vedere con l'omosessualità, ha a che vedere proprio con l'intensità del piacere. Quindi dice non vedo perché debbano perdersi questa opportunità e questo me lo disse un mio carissimo amico da punto di vista, devo dire interessante, no? Ti perdi qualcosa, non è che devi andare devi modificare quello che ti piace, però quella parte lì è un tipo di stimolazione interessante, quindi eh Sì, c'è c'è secondo me è molto è molto anche qui, cioè non se ne parla, però no, non se ne parla, ma un sacco di gente secondo me nell'atto sessuale, non lo so, eh, però che poi si vergognano a dirlo, eh, si fanno stimolare anche quella parte lì. Esatto. Che persona, cioè che secondo me è una cosa anche particolarmente, viene vista viene vista come una cosa, come dire, negativa, come una roba sbilente, dici? Silente. Beh, dal beh, gli uomini non la dicono, credo, questa cosa qua. No, non la Qualcuno lo dice in verità, eh, però ecco, sì, magari sono quelli che hanno magari una percezione, una proprio eccezione. Il famoso ditonel, adesso ormai tanto stiamo parlando in modo abbastanza esplicito, però molti uomini, magari anche dalla propria partner o la propria partner, in quell'atto lì vanno provano anche quell'esperienza. volte. Sì, sì. Io ritengo che nel senso anche qui c'è sempre il consenso di mezzo, però mi sa che l'aveva detto. Adesso non voglio dire non voglio un famoso eh rapper italiano, però non poi mi sembra che che era uscita in un'intervista che a lui piacesse questa cosa. Ok. Esatto. E non vedo e secondo me ha fatto bene perché sei una persona pubblica, quantomeno c'è sdoganare pubblicamente questa cosa e far sentire magari meno un imbarazzo chi segretamente ama questo tipo di pratica. e magari solleticare la fantasia di chi non l'ha mai provato. Trovo che sia positivo. No, non dico il nome solo perché non me lo ricordo e non sono sicuro. Poi vado, però o andate a controllare. Sì, sì. E poi è una cosa che, cioè, nel senso, secondo me, dal punto di vista femminile è una cosa che risulta abbastanza virile, non è una cosa, cioè secondo me è proprio, cioè un po' la zona anale sempre crea tutta questa questa epopea di di cose di di pensieri bizzarri, di pensieri battute, perché poi si va tutto a quella a quella roba lì, però nell'atto sessuale, diciamo, vale un po' tutto, tra virgolette, quando c'è rispetto da entrambe le parti. Ehm, anche perché è giusto che poi alcune cose restino lì, no? Io, secondo me la cosa bella è questo, anche perché il momento è la cosa credo più intima che oggi in un mondo così incredibilmente pubblico comunque dove tutti noi facciamo cose con insomma parliamo, raccontiamo, facciamo un qualcosa di intimo, è giusto è giusto tenerlo. Ehm, no, parlando appunto del vale tutto con rispetto eccetera, in alcune coppie eh c'è anche la violenza nell'atto sessuale. Per violenza intendo, cioè a chi piace più soft, cioè a chi c'è chi c'è chi proprio c'ha il gioco dei ruoli, no? No, non dico picchiami, però c'è la parte un po' più violenta. Che tipo di esperienze hai da questo punto di vista sempre con persone con cui hai parlato? Cioè perché magari persone che si si sentono in colpa anche che dicono "Boh, magari gente che si lega". Insomma, tutta la parte del Salomaso Bondage, quello è tutto un altro un altro tema. Come si arriva a quello e che cosa vuol dire? Qualcuno si deve poi vergognare perché dice "Cavolo, io sono così quando sono fuori, invece quando ha letto invece divento un'altra persona". Bella anche questa cosa che ho appena detto, mi è piaciuta molto. Quindi tu ti riferisci magari alle dinamiche di sottomissione, dominazione? Sì. Cioè cosa succede lì? Allora, ehm ci sono queste ci sono tantissimi tipi di sessualità e ognuno è giusto che la viva come nell'ambito sempre del consenso, come come piace, no? Eh, quindi c'è la sessualità, quella un po' più classica, diciamo, che si chiama sessualità vanilla. M m Eh, e quindi sono, cioè quello che noi abbiamo con l'immaginario sessuale, quello va comune. Esatto. Poi c'è invece la sessualità BDSM che è quella invece che presuppone tutta una serie di altre dinamiche dalle più dalle più vanilla perché alcune in alcuni parti c'è proprio una diciamo c'è una commissione tra il sesso vanilla e il sesso BDSM nel senso che poi alcune cose sono state sdoganate che se vuoi poi tral ne approfitto per chiedere una cosa spesso nei commenti del nostro delle nostre puntate nel corso degli anni qualcuno si sbagliava o quando scriveva "Ma che bello questa nuova puntata di passa dal BSDM" no perché quella è un'altra cosa che adesso ci spiega. Esatto. Però ecco, quindi eh tutta invece per c'è tutta sta, diciamo, che si chiama sessualità alternativa, insomma così, che sono pratiche eh particolarmente eccitanti anche non sono necessariamente ehm diciamo eh come si può dire correlate da atti di violenza piuttosto che di cose troppo strane. Quindi, quando dicevo che c'è una certa compresenza tra la sessualità vanilla e la sessualità ehm BDSM, per esempio, secondo me ci sono delle dinamiche di sottomissione che sono oramai state completamente sdoganate, che rientrano nella sessualità vanilla. Sì, anche lì si è spostata la l'asticella della sensibilità su questo tema. Secondo me sì, perché comunque ci sono certe dinamiche come queste di sottomissione che sono comunque particolarmente eccitanti che non hanno necessariamente a che vedere perché noi pensiamo alla sessualità alternativa, pensiamo al lattice, le catene, le cose, guinzagli, tutto tutto tutto bello, tutto vero, tutto così, però secondo me certe dinamiche avvengono proprio anche nella sessualità proprio di coppia, no? Eh, posso dire eh nel senso, cioè secondo me la sculacciata anche ripetuta, cioè oramai è vanilla, è esatta nei Sì. Vanilla per confronto ad altre cose che ogni tanto magari si sentono, si vedono. Sì, cioè è stata sdoganata piuttosto che insomma insomma certe cose sono fanno proprio parte oramai di una di una cosa anche un po' tenera, insomma, che fa parte proprio del rapporto di coppia. Invece tutto quello che è la sessualità alternativa, lì lì si può aprire un mondo.

Ci sono persone proprio che fanno solo questo, anche dal punto di vista divulgativo. Eh, ed è un mondo interessantissimo. Ehm, avevo intervistato questo ragazzo ad Amsterdam che va sempre a queste feste e comunque mi ha raccontato tante cose, ma interessanti. Probabilmente sono esattamente quel tipo di feste. Probabilmente personalmente non sono nelle mie corde, eh, però sentirlo raccontare con quella, diciamo, cognizione di causa e spiegato in quel modo sicuramente è un mondo affascinante, eh, dove diciamo che il sesso inteso come eh contatto tra i genitali non è necessariamente la, diciamo, su sul primo posto del podio, ma ci sono delle dinamiche di innesco del dell'eccetazione che non hanno necessariamente a che vedere con i genitali e neppure con le eiaculazioni. Cioè, gente che ha orgasmo, cioè una persona può provare un orgasmo senza nessun tipo di eh penetrazione, ma questo abbiamo già detto sì, ma proprio di contatto. Ehm, sì, ho sentito non necessariamente nel senso BDSM, questo in generale. In generale.

Sì, sì, perché comunque è un è tutta una questione di innesco del processo accettatorio, di scarica orgasmica attraverso quel nervo di cui parlavo prima, il nervo pudendo che in diciamo in dinamiche di eccitazione esagerata, esagerata nel senso buono, può avvenire la scarica anche senza contatto. Sì. Eh, scientificamente è vero, l'uomo è più succube della sua della sua voglia sessuale, cioè la donna riesce a controllarsi di più e l'uomo di no. Questo è l'uomo no. Questi sono sempre nel nella storia dei luoghi comuni di cui parlavamo prima, cioè che rientra in quella categoria lì, no? Si dice che l'uomo fa più fatica a trattenere, cioè si fa proprio guidare da quella cosa lì, no? Eh, invece la donna riesce di più a trattenersi. È una cosa scientifica. Secondo me questa qui è una un po' una falsa credenza. Avevo fatto anche un mini video su Instagram in cui parlavo delle Blue Balls, quindi delle palle blu, che sono questo concetto secondo cui un uomo, se non è eiacula così, quindi se non dà sfogo alla al suo desiderio di sessualità sia in sede autoerotica che in sede di sesso di coppia, poi gli viene questo dolore nei testicoli e i testicoli diventano blu. Eh, mentre invece non si sente mai parlare di vulva blu. Mh, ma la verità è che un impulso sessuale prepotente, ovviamente che può essere espletato in sede autoerotica o meno, può averlo un maschio come una femmina, però la società ha creato il concetto di palle blu, ma non quello di vulva blu. Perché? Ma perché? Boh, perché comunque la società non ha mai considerato la sessualità femminile, ma la la storia del mondo non ha mai considerato la sessualità femminile come qualcosa di cui tenere conto, qualcosa di rilevante. Quindi, esatto. Cioè, quindi un un che ha i testicoli deve sfogarsi, eh, e una persona che non li ha, no, ma è falso. Quindi è una cosa scientifica, non non c'entra niente quella cosa lì.

Ehm, perché questa è un'altra domanda. Scusa, mi vengono in mente mentre parli e a volte mi tornano, mi scappano via. Eh, per l'uomo però l'orgasmo, non so se è così anche per la donna, perché non ho mai provato un orgasmo femminile, nemmeno tante, beh, tra l'altro dicevamo prima, è proprio uno spartiacque, cioè fino all'orgasmo, sei in un modo, spesso si vedono anche meme, cose dove, insomma, l'uomo una volta che è venuto basta, cioè vorrebbe già, insomma, per lui gli fa quasi tutto schifo quello di cui parlava per dice "Ma come come è potuto succedere tutto questo?" Cos'è? È proprio da cioè in un istante cambia tutto, cambia la percezione della situazione che stai vivendo. Perché succede questa cosa? Per una donna è anche così o è diverso? Ti riferisci al periodo refrattario? Il periodo refrattario. Allora, il periodo refrattario ce l'hanno sia i maschi che le femmine, ma nel maschio ehm ha un ruolo più prepotente, più preponderante, perché perché tra un'erezione e l'altra c'è bisogno di un periodo di tempo che può essere di alcuni minuti nel caso di maschio particolarmente giovane e arrivare fino alle 12-24 ore nel caso, insomma, di maschio più avanti con l'età. Quindi il periodo refrattario è di fatto il periodo di tempo che va tra un'erezione e l'altra. Ehm nel in particolare poi dal punto di vista dell'atteggiamento, no? Quindi della così un uomo dopo che ha eiaculato, cioè per quanto gli riguarda è finito il mondo, ok? Quindi si gode il suo, diciamo, status postcoitale, giustissimamente, ovvio così. E quindi fine della storia, mentre invece una donna, dopo che ha avuto un orgasmo è prontissima per averne immediatamente un altro. Eh, e anzi vorrebbe anche che questa cosa succedesse perché comunque, cioè, la l'apparato è diverso, cioè nel senso non siamo identici da quel punto di vista nonostante abbiamo tutti e due un organo erettile deputato al piacere sessuale, ma non siamo uguali dal punto di vista biologico. E e quindi lì c'è questa, diciamo, dicotomia, nel senso che spesso e volentieri, e qui lancio una freccina, ehm, quando il maschio eiacula si reputa finito l'incontro sessuale. Questa cosa succede molto spesso. Io chiedo anche sempre alle mie follower, anche nel podcast, anche le persone con cui parlo, dicono se effettivamente quando c'è l'eiaculazione maschile i giochi game over. It's over. Sì, esatto. Però, insomma, se invece la partner non ha ancora avuto un orgasmo, comunque non ha del tutto espletato la pratica, sarebbe opportuno che nell'ambito di questo periodo refrattario meritatissimo e di questo stato stato postcoitale meritatissimo che ti devi godere, però magari se ti risvegli un attimo e ti dedichi un pochino anche a lei, nonostante tu abbia già eiaculato, secondo me, questa cosa salverebbe moltissime relazioni e questa, come si dice in inglese, it's a thing, no? Cioè questa cosa succede spessissimo e questo perché? Perché in il rapporto eterosessuale è ehm, diciamo, socialmente, socioculturalmente incasellato nella durata dell'erezione. Mh. Cosa che di fatto secondo me non è così vera, cioè non dovrebbe essere così vera, cioè perché un rapporto, un'unione, una fusione tra i corpi di due persone debba essere relegata soltanto alla durata dell'erezione. Abbiamo detto che comunque non necessariamente provoca l'orgasmo alla persona con cui si fa sesso. Mh. I i preliminari non sono preliminari, ma sono sesso. Quindi se l'erezione non può sancire, scandire il tempo del rapporto, non ha più quelle citamento che aveva prima. No, decis decisamente no, però il il focalizzarsi anche sul piacere della partner, eh anche nel caso in cui sia già avvenuta l'eiaculazione, quindi essere meno egoisti. Questo è un po' il messaggio. Eh, potrebbe essere un po' life changing, dai. Eh, cioè potrebbe anche quello aiutare la coppia su su più fronti.

Il tema è l'eiaculazione precoce esiste, cioè esiste e da cosa è data, da cosa è dovuta, come si può combattere, quando è considerata eiaculazione precoce, perché io conosco persone che in quel momento lì ripassano la formazione del dell'Italia del 2006 per cercare di cambiare, cioè è una roba di cambiare pensieri perché è proprio una cosa di testa. Eh sì. Allora, ehm, nei casi di eiaculazione precoce, quindi il non riuscire a mantenere l'erezione per una durata di minuti che sia consona, diciamo, a quello che si sta facendo, è una condizione diffusa. Può avere delle, diciamo, radici che sono organiche o farmacologiche, nel senso che determinati farmici farmaci anche possono avere questo side effect che poi comunque rientra nel nel momento in cui si smette di di assumerli, oppure una componente psicologica importantissima, fondamentale, che poi è riconducibile nella stragrande maggioranza dei casi, quasi il 100%, all'ansia da prestazione. Mh. Eh, quindi quando è eiaculazione precoce ora, eh il DSM mi pare che dica sotto il minuto, sotto il minuto, sotto il 2 minuti, non non me lo ricordo perché comunque dare le tiste, quindi un minuto e due è tutto sei sei a posto. Esatto. Stav Sanir che Quindi Esatto. Non mi piace dai dare mai dare numeri perché per questo motivo, no? Perché ok, sono salvo. Un minuto e due. Sei Rocco Siffredi, scusami il benchmark. Però, ecco, capisci che dare dare dare dei dei benchmark non ha assolutamente senso, anche perché comunque tutto ha a che vedere con come funziona poi la sessualità di coppia nel caso di persona in coppia, quindi ci sono delle delle magari delle donne che hanno degli orgasmi repentini immediati nel giro di pochissimi minuti e quindi questa diciamo che una eventuale bravissima, non rappresenta problema alcuno, mentre invece se la propria compagna ha bisogno di una stimolazione più prolungata questa parte. M m quindi beh, come si risolve? Beh, ci sono delle si fa un lavoro lunghissimo o mediamente lungo, comunque si lavora sulla componente da ansia da prestazione, quindi è psicologica. Sì, sì. In in assenza di di di di problematiche organiche è sempre psicologica e lì, quindi non ci sono cose tecniche che si possono fare, pratiche, rimedi? Mh, esistono delle degli esercizi che si possono fare, però il lavoro che che va fatto è sul Cioè, cioè devo gestire Sì. nel senso con come si gestisce in altre dinamiche che possono essere sportive o lavorative, la gestione dell'ansia e dello stress in ogni in ogni anra cosa che imbarazza le coppie nel caso, no? Quel momento lì. Beh, sì, può succedere che si crei un momento di silenzio. Sì, quello possibile. Quello è possibile, può succedere.

E il tema invece m dato che parlavamo di problemi delle malattie, come siamo messi oggi? Malissimo, malissimo, malissimo. Guarda, ne approfitto perché questo è un tema, vediamo se lo ritrovo. Il mio amico Diego Passoni, che saluto che è sempre sul pezzo, è sempre attento, mi aveva proprio girato delle cose che avevano proprio, guarda, mi aveva girato questa notizia. Vediamo, te la giro così com'è perché Vediamo se mi parte su, vediamo. Oh, tra gli under 25 italiani aumentano le malattie sessualmente trasmissibili. più 50% gonorrea + 25% clamidia più 20% sifilide. Malattie che erano non esistevano più dai tempi di Jack lo squartatore. Queste. Eh, davvero? Sì. Eh, beh, la clamidia magari no, ma la sifili della gonorrea erano state si erano non si sentivano da tanto tempo. E questo perché? perché non si fa divulgazione abbastanza, evidentemente sull'utilizzo del preservativo. Fai conto che ci sono le le giovanissime leve, quindi questi che sono nati dopo il 2000 che non non sanno nemmeno che esista, addirittura. Sì. No, non non lo usano, non l'hanno mai usato nella loro vita. Ehm, io dico sempre questa cosa che io che sono nata negli anni 70 dico sempre che l'unica persona che in Italia quantomeno si è occupata di questo eh argomento è stato Giovanotti negli anni 90 che ha fatto quella canzone, no? Poi da lì in avanti non si è più parlato, lui ha fatto sull'utilizzo del preservativo. Sì, ma anche perché in quegli anni ci sono state anche tutte le campagne sull'AIDS su Esatto. Che erano un po' Esatto. le le l'effetto rebound del fatto che all'epoca all'epoca una diagnosi di AIDS positività era una condanna a morte, non c'erano i farmaci antiretrovirali come ci sono adesso, no? Quindi lì era una situazione drammatica, no? Ehm, però, ecco, da lì in avanti non si è più parlato del preservativo, cosa che invece va utilizzata nel 100% dei rapporti anche orali, perché eh sennò succedono questi guai qua. E tra l'altro ehm un tempo erano piatto, adesso si muore, no? Come diceva Giovanotti, ehm ci sono delle delle malattie sessualmente trasmissibili che per di più non si riescono ad arginare neppure con il preservativo perché si trasmettono semplicemente con il contatto tra i genitali, non necessariamente con la penetrazione che possa essere vaginale o anale, insomma. Quindi, ehm, bisogna fare davvero tanta attenzione. Adesso mi sto riferendo, per esempio, al virus dell'HPV, quello del papilloma virus umano, che oltre a procurare eh quelle schifezzine, tipo i condilomi, insomma, in zona genitale, ma di fatto può provocare il cancro al al collo dell'utero, il cancro al pene, all'ano, alla gola. Sono in aumento i cancri alla gola dovuti al al papilloma virus. Quindi sono virus che si possono trasmettere ancora per il sesso orale. Sì, sì, sì, sì. Quindi mh cerchiamo sempre di proteggerci e di proteggere perché ehm qui è proprio una questione di è di rispetto, ma è di rispetto nei confronti della vita mia. Non cioè come possiamo metterci a repentaglio in questo modo? Cioè rischiare di ammalarci così. Ma queste malattie sono tutte tornate perché non se ne parla più. ehm le quell di cui di cui di cui ti ha rigirato il messaggio ehm Diego Passoni. Eh Gonorrea Sifilide sono proprio hanno stanno vivendo un proprio un momento di grande rispolvero. Erano veramente state debellate, quantomeno nei paesi Esatto. occidentali o comunque sì. Ehm, mentre invece no, l'HPV c'è sempre stato, insomma, noi nella nostra delle relazioni sessuali entriamo in contatto con il virus HPV regolarmente, scusami, regolarmente, poi il nostro sistema immunitario eh non ci fa il virus viene viene, diciamo, fermato alle porte dal nostro sistema immunitario. Basta che in quel momento il nostro sistema immunitario è stanchino per qualche motivo e poi comunque il contagio avviene. Scusami, parlato sui preservativi per il sesso orale anche? Sì. che questa credo che sia la cosa più difficile da far passare, no? Nessuno non lo fa nessuno. Però tu parli o parli di primi rapporti o parli anche di di persone che stanno insieme da tanto tempo? Ma se si sta insieme da tanto tempo, eh, e si fanno magari gli esami quelli insomma Esatto. quelli delle delle malattie sessualmente trasmissibili e sia entrambi sani. Ma viva la vita. Assolutamente no. Il preservativo, ma perché mai? Eh, e si è monogami. Attenzione, certo, è quella l'altra cosa che vedere dopo. Chiariamo perché sennò però ehm altrimenti è opportuno l'utilizzo. Fai conto che esiste anche ehm una specie di barriera per il sesso orale su una donna, cioè che si appoggia a questa specie di quadratino di di come io consiglio sempre non andate a comprare direttamente quelli che magari non sapete dove comprarli, basta prendere un preservativo, lo si taglia, lo si trasforma in un rettangolo, lo si appoggia in zona vulvare e si procede alla stimolazione orale. La stessa cosa vale per il rimming, quindi l'anilingus. E queste sono cose che secondo me di cui non si parla veramente veramente mai. Non sapevo, non credevo quando ho visto il dato l'ho scoperto, cioè che ci fosse un aumento così. Cioè io do per so do per scontato, ma sbaglio ovviamente che in realtà anche per le nuove generazioni questo sia anziché il preservativo ormai sia come lacciarsi la cintura della macchina che era una roba che non si faceva e che adesso non riesce a pensare. Un sacco questo paragone che hai appena fatto che adesso è una cosa normale. Sì. No, la cintura era una roba che no, non metteva nessuno. Adesso invece se non ce l'hai in macchina ti senti anche eh ti senti strano. Dovrebbe essere strano. Dovrebbe essere così. Bellissimo paragone. Bellissimo.

Quali? Grazie. Quali sono gli anticoncezionali migliori? A parte non so preservativo l'abbiamo detto per di barriera ed è ed è il preservativo. Sennò invece però il preservativo serve a proteggere dalle malattie e da un'eventuale gravidanza indesiderata. Dalle malattie protegge solo il preservativo. Quindi se prendere la pillola contraccettiva, per esempio, non protegge dalle malattie, protegge dalla gravidanza, quindi sono due cose profondamente diverse, no? Chiaro. Ehm, poi ci sono, beh, ce ne sono di diversi, ci sono poi c'è la spirale, ci sono ci sono tutte delle, diciamo, modalità per non eh incappare in una gravidanza quando non è desiderata, però dalle malattie il preservativo sempre, sempre no? Quel discorso delle gravidanze indesiderate. Io personalmente un'altra cosa di cui non mi capacito è come oggi qualcuno possa avere una gravidanza indesiderata, nel senso siamo consapevoli di tutto quello che abbiamo detto, insomma, ci sono un miliardo di modi, un miliardo di beni, non è neanche così facile, come dire, al primo colpo restare incinta. Com'è possibile che qualcuno ancora oggi possa avere una gravidanza indesiderata? Allora, non è così facile nel momento in cui si desidera ardentemente una gravidanza e diventa complicato. Lì c'è una componente anche psicologica, no, che c'è questa foga. Però allora innanzitutto ci sono anche qui delle false credenze, no? La la falsa credenza è che il salto della quaglia sia anticoncezionale. Salto della quaglia è quando lui sta per eiaculare esce dalla dal canale vaginale e in questo modo si si pensa di evitare una gravidanza indesiderata. Falsissimo perché perché il liquido preseminale, quindi quelle goccine che non sono necessariamente sperma, ma che sono trasparentine, che escono prima, quelle lì non è che sono proprio acqua. Certo. Ok. Quindi lì dentro ci può essere seme e quindi con il con il liquido preseminale sono nati migliaia di bambini, ma milioni probabilmente nel mondo. Certoer, quindi facciamo attenzione. Quindi m poi sesso con le mestruazioni non rimarrà mai incinta. Anche qui falso, nel senso che è vero, cioè nel senso noi non ci sono ci sono dei dei processi ovulatori che non sono necessariamente perfetti come ce li insegnano a scuola, quindi non è detto che una rimanga incinta soltanto il giorno 14 e i due prima e i due dopo rispetto al 14º giorno del ciclo mestruale che è di 28. A perché lo può avere di 30, b perché lo può avere di 24, di 21, di 26 e c perché non lo possiamo sapere. E dulc in fundo, gli spermatozoi rimangono vivi in vagina per 5 giorni. M quindi se un po' di liquido preseminale è entrato in vagina 5 giorni prima dell'ovulazione, se lei alle tre di notte mentre dorme ovula, magicamente esatto. Arriva la gravidanza indesiderata nel caso o desiderata, insomma dipende più semplice del previsto. Pensavo fosse, invece questi sono tanti fattori per cui effettivamente può Sì, sì, sì, sì. Può succedere.

Ma invece cambiando argomento, coppie aperte ci avuto a che fare? Sì, sì. Bellissimo questo questo argomento e mi piace un sacco perché comunque allora, ehm, sempre in un'ottica assolutamente di non giudizio, eh, però è una cosa che mi fa piacere condividere con voi è questa che da me vengono eh i reduci delle coppie aperte. I reduci. Questa è una nuova categoria. Sì, la categoria dei reduci. Eh, lo dico con il sorriso sulle labbra, ma in verità eh provo molto molta simpatia nei confronti di queste situazioni, perché allora si decide di aprire la coppia perché eh vogliamo dare un boost alla nostra vita sessuale eccetera, ma qui c'è da fare una considerazione importante. Allora, non si apre la coppia perché vogliamo fare le orge o perché ci piace fare sesso di gruppo, chiamiamola in modo più moderno, perché quello lì quello lì vuol dire che vuoi fare sesso di gruppo. Aprire la coppia significa accettare scientemente che la donna o l'uomo che ami abbia rapporti con qualcun altro e che poi ritorni nella coppia. Quindi si tratta di un sesso extraconiale eh condiviso e accettato e questo presuppone un legame profondissimo, potentissimo, cioè vuol dire che va oltre l'amore, che va oltre la gelosia, vuol dire sapere che se il tuo compagno o la tua compagna adesso in questo momento non è a casa e sai perfettamente dov'è, cioè non dove ma sai perfettamente che cosa sta facendo, la cosa non ti turba minimamente perché è ok detto. Invece nella stragrande maggioranza delle persone che decidono di aprire la coppia, poi questa cosa provoca qualche eh beh e poi quindi per quello che dico che arrivano i reduci perché dicono avevamo aperto la coppia esatto, però questa cosa mi ha ferito talmente tanto lacrime amare. Aperto la coppia, ma non pensavo così 12 in un giorno. Il mio vicino di casa, mio cugino. Esatto. Poi non bisogna mai rivelare con chi mai. Io faccio veramente fatica a a cioè capisco sono le persone li li li li rispetto, ci mancherebbe, però è veramente ci vuole per per avere la coppia aperta davvero ci vuole una maturità affettiva, eh che è Ma è cioè è maturità affettiva, non lo so. Eh se lo fai in un'ottica veramente perché poi questo si deve a me sembra una comodità affettiva, passami il termine, se se lo si fa per il motivo per cui ho detto prima, insomma, voglio voglio scopazzare in giro. Esatto. Eh sì, è comodità affettiva. Ne convengo, però se è per avere poi come redemption davvero il proprio compagno o la propria compagna più serena e più eccitato e più eccitata nei confronti nostri, sentirci più desiderati, perché questo poi si ripercuote positivamente nella nostra sessualità di coppia, questo è l'obiettivo della coppia aperta, quello reale. È amore. Ed è amore, secondo me. Sì, è amore, è una forma diversa. Sì, perché eh Sì, perché è verosimile che se è fatta giusta, cioè se viene approcciata nel modo corretto, non vedo perché non debba esserci amore vero nella main relationship. Però, ecco, secondo me la stragrande maggioranza dei casi è eh nel senso avere una relazione, ma anche non perdersi l'occasione di di di fare più sesso. Ma anche questo è rispettabilissimo, cioè chi siamo noi per dire no, va bene, va benissimo, però ecco, l'importante è ehm sentirsi a proprio agio sempre e soprattutto eh fare le cose con un po' di testa e non prendersi le malattie.

Doc, eh venendo a lei, una cosa che mi mi chiedo, no? Nel senso, eh, stiamo parlando di tante cose e sai veramente un sacco di cose, mi fa presupporre che tu sia incredibilmente schillata, cioè il tuo lavoro ti aiuta, anche se non voglio farmi i fatti tuoi, eh, perdonami, ma ti aiuta anche nella tua vita privata, personale o come i calzolai scarpe rotte. Allora, questa è una mia domanda bella, mi piace e ti ringrazio per avermela fatta. Allora, eh io sono sulla teoria sono schillatissima. Ti faccio questo esempio. Eh io ho ho preso prima di fare psicologia e poi sessuologia, nel nel 2000 mi sono laureata in economia aziendale, ok? Quindi ho fatto questa carriera universitaria prima, poi ho capito, quando avevo 30 anni ho capito che volevo fare altro nella vita e quindi poi ho fatto psicologia e sessuologia. Nella mia prima carriera universitaria quando stiavo economia c'era una materia che era strategia aziendale e c'era questo professore che secondo me era bravissimo, no? Questo sapeva tutto, cioè nel senso era consulente per aziende enormi dell'epoca, comunque che sono ancora presenti oggi sul mercato mondiale e faceva le consulenze per questo, per l'altro, così. Io quando vado dal professore gli dico "Professore, ma scusi, ma perché lei non apre la sua azienda? Che è così un genio che risolve i problemi delle multinazionali?" E lui dice "Perché io sono un cultore della materia, non sono un imprenditore". Ok. Ok. Quindi ti risponde un po' così, nel senso, chiaramente, nel senso, io ho una conoscenza ehm tutta la letteratura mh che ha a che vedere con la fisiologia dell'orgasmo, anche tutta la parte relazionale, la scienza delle relazioni, tutta la parte neuroscientifica che ha a che vedere con le ansie da prestazione, i processi stressori, il dolore pelvico, cioè tutto questo fa parte del mio bagaglio culturale, lavorativo e professionale. Ovviamente lo metto in gioco largamente anche nella mia vita privata, evidentemente, però ehm non reputo, insomma, sono sicurissima che ci siano delle persone sulla pratica molto più schillate di me. Però questo è interessante, il fatto che tu abbia vissuto anche delle esperienze di cui parli perché ti fa entrare di più in connessione, ti fa anche conoscere di più le persone. Non so la tua situazione sentimentale e però chi poi sia, insomma, le persone che stanno con te banalmente sono spaventate dal lavoro che fai o sono incuriosite o sono affascinate addirittura. Spaventate spero di no. Incuriosite sicuramente sì, però poi no. Poi in realtà secondo me poi quando si è in ambito in intimità e tutto svanisce, no? Non lo so, come dire, si ci si concentra su quello che si sta facendo. Poi tutto sta anche nel mettersi reciprocamente a proprio agio, quindi No, spero di no. Dai, non sono spaventate dalla dal non gli viene l'ansia e la prestazione di cui parlavamo prima. Speriamo di no. Speriamo di no. Speriamo, speriamo di no, sennò so come gestirla. Beh, sì, adesso insomma c'è un c'è un manuale.

Prima. Scusa, hai parlato del dolore pelvico che non l'abbiamo l'hai citato un paio di volte, ma non l'abbiamo approfondito. Che cos'è il dolore pelvico? Il dolore in sede penetrativa o comunque il dolore della zona vulvare, perché la muscolatura eh pelvica, che è quella proprio che sta, diciamo, immaginiamocela molto impropriamente, però per dare un'immagine, fate conto una specie di amaca che la donna ha come in mezzo alle gambe che si aggancia poi con i tendini alla muscolatura del bacino. Quindi questa muscolatura pelvica ha tre buchi. Una è l'uretra, da qui esce l'urina, uno è l'introito della vagina e uno è l'ano. Questa muscolatura, per un motivo, per un motivo o per l'altro, comunque per motivi che possono essere di natura psicologica o psicosomatica o per motivi che possono essere di natura riconducibili a motivi di natura neurologica, può tendersi e quindi ehm creare dolore. Addirittura può tendersi al punto da impedire completamente la penetrazione. Questo è il caso, per esempio, del vaginismo. Il vaginismo, sì. Quando l'introito della vagina è completamente chiuso, non entra niente, neanche un tampax, neanche un coton fioc. Sì, mi ha fatto venire in mente un'altra cosa che ti volevo già dire prima. Eh, nell'uomo c'è l'eiaculazione, evidente a tutti, e nella donna c'è un'altra cosa che non so se è un termine tecnico o meno. Vorrei chiederti, però devo dire per forza, che cosa è un termine anche volgare. C'è anche un Pokémon che ci assomiglia che si chiama Squirtle. Però squirtare che cosa che cos'è? È un termine di cui oggi si parla un po' di più. È una cosa di cui le donne hanno paura che quasi si sentono in colpa quando succede questa cosa. Che cos'è? È una bella bella bella cosa. Non sapevo del Pokémon. No, beh, Pokémon Squirtle adesso così era per rendere un pochino più non ha questo super potere, è solo una coincidenza di dato. No, vado a googolarlo per immagini subito. Allora, lo squirting, lo squirting è una, diciamo, un concetto, chiamiamolo, che attraverso, diciamo, la la divulgazione fatta dalla pornografia è diventato famosissimo, ma c'è da ridimensionarlo un pochettino, perché ci si può anche si può anche combinare qualche guaio andando a esagerare alla ricerca, no, di di questa Esatto. Ricerca di di questa di questa specie, perché poi parliamoci chiaro, quello che si vede nei film porno, quindi tipo la canna dell'acqua. Esatto, così per innaffiare. Bravissimo. Non è necessariamente così. Eh, il liquido dello squirting eventualmente, quindi nel caso dovesse succedere, esce dall'uretra, quindi non dall'introito della vagina. Quindi tutta quella, diciamo, ehm lubrificazione, chiamiamola in più, che esce dall'introito della vagina non è squirting, ma è eventualmente, nel senso nel caso di grande eccitazione o nel caso proprio dell'orgasmo, dalla vagina può uscire un pochino più di liquido e che può essere anche biancastro eccetera, però quello è esce dalla vagina. Lo squirting, no, lo squirting esce dall'uretra, quindi vuol dire che quel liquido arriva dalla vescica e quindi è urina? No, non ancora. Not yet. Quindi no, non è urina perché comunque anch'esso biancastro e sì, insomma, la componente acquosa H2O la prende sicuramente dal dal dall'urina, cioè nel senso dalla dalla vescica, però ecco, esce da lì. Quindi, essendo anche il il meato uretrale un buchino piccolino, può uscire un getto che è esattamente, come dicevamo prima, non può essere quello del super liquidator. Ok? Le dosi invece possono variare. Però una cosa che mi sento di dire è che il momento dello squirting non necessariamente corrisponde all'orgasmo, quindi si può squirtare e non avere un orgasmo contemporaneamente. Si può avere un orgasmo e non squirtare. E si può avere un orgasmo squirtando. Esatto. Sia in sede autoerotica che in sede penetrativa. No, recentissimamente ho parlato con una ragazza che lei dice che squirta regolarmente ogni volta che si masturba, ma esternamente, quindi anche lì bisogna per forza andare dentro a fare tutti quei lavori, no? Lei ha un orgasmo con e squirting lei. Però ho parlato con un'urologa quest'estate, ho fatto anche una puntata del podcast che e lei spiegava esattamente poi come funziona. eh cosa sulla quale non mi dilungherò qui, anche perché non sono neurologa, quindi non voglio magari dire delle cose che che sono improprie, però lei spiegava che non è il caso di andare alla ricerca di questo tipo di pratica con troppa foga, perché si possono, diciamo, invertire, siccome una tutta una tutta una c'è tutta una dinamica di vasi comunicanti, andare a stimolarli troppi, ad invertire in un'ottica di per forza far uscire quel liquido dal meato uretrale potrebbe non essere una pratica mh corretta. M quindi chi squirta c'è rischi di fare danni. Sì. Eh, chi squirta è viva, nel senso se sei contenta, cioè se sei vuol dire che sei fatta così, cioè chi squirta naturalmente è fatta così e figurati che da me vengono tante ragazze che mi dicono "Sai leni, io vorrei avere un orgasmo un pochino meno plateale perché significa che io non posso mai fare sesso sul divano perché comunque questo proprio acqua comporta comporta, scusami, tutta una serie di dinamiche". Esatto, bisogna mettere sotto la pezzetta, cioè nel senso così. Quindi io vorrei davvero non avere questa questa dinamica, però è come dire è proporzionato, mi sembra di no, da quello che hai detto al piacere, cioè che uno l'uomo si gasa perché vede quella cosa lì, vuol dire che sta provando più piacere, sta riuscendo a far provare più piacere alla sua donna. Non necessariamente, come non necessariamente, eh ha senso la frase "L'ho fatta squirtare." Ah, certo. Ce ne sono un po' di ste frasi, a parte brutte, ma anche che insomma non sono vere poi, di fatto, no? Perché è lei che squirta, cioè di suo tu non c'entri niente, amico. Sì, poi ci sono magari so che esistono eh quando ero ragazza c'era questa mia collega che faceva un altro lavoro all'epoca, eh era prima di questa mia nuova vita, diciamo, che ormai è la mia vita da moltissimi anni, che aveva un'amica che andava apposta a New York a casa di questo, che di lavoro faceva squirtare la gente. Ah, cioè proprio professione, ce l'aveva nella bio di Instagram. Esatto, che non c'era neanche ancora Facebook all'epoca, però eh quindi per dire, no, ci sono poi anche delle cose così, so che ci sono dei corsi su internet con impara a squirtare. Mh, insomma, ognuno è libero. Non emetto non emetto giudizi. Beh, però diciamo, insomma, la verità sta qui.

Ci sono altri luoghi comuni che ti vengono in mente che non abbiamo detto di cose che ti hanno sempre colpito, che sono venute fuori. Non abbiamo parlato, scusami, abbiamo parlato sempre del sesso etero, è giusto, insomma, eh, perché probabilmente ci sono anche tante persone omosessuali che ci seguono. Il sesso omosessuale eh in teoria rispecchia tutto quello che hai detto fino adesso, nel senso che in alcuni casi non c'è bisogno della penetrazione, non ha cioè come funziona? C'è una cosa interessante eh del sesso omosessuale tra donne che eh Allora, ho fatto un video recentissimamente su questo, il 60% delle donne eterosessuali non ha l'orgasmo in sede penetrativa, ok? Quindi durante il sesso di coppia ce l'ha invece per l'85% la donna omosessuale. Quindi nel sesso omosessuale tra donne gli orgasmi ce li hanno nell'85% dei casi. Nel caso invece del sesso eterosessuale la percentuale scende al 60 e secondo me per la mia esperienza clinica che ho io è molto meno, almeno il 50%. Quindi che cosa significa? Innanzitutto che come dicevamo prima, la presenza penica è relativa. Sì, è un problema quasi. Poi so che invece ci sono tante tante donne che invece non possono prescindere dalla penetrazione e ed è giustissimo questo, eh, cioè nel senso ci sta ed è vero, ma lì è anche una questione anatomica. Poi l'istinto di essere penetrata fa parte dell'essere donna, eterolesbica perché comunque è ancestrale, no? È biologico perché attraverso la penetrazione avviene la riproduzione della specie. Quindi è per questo che c'è questa esigenza di essere penetrata e di penetrare perché ce l'abbiamo scritto nel DNA, quindi quella è una cosa ma bella anche romantica, è fantastico, cioè Sì, ma fa parte anche del del di una sessualità fighissima, cioè non siamo mica qui a condannare i peni, eh, non vorrei che passasse questo saluto tutti i peni che ci stanno guardando, ragazzi. Rispetto assoluto per voi anch'io. E quindi no. Esatto. Quindi, però, ecco, teniamo presente che la sessualità omo femminile è ha una redemption orgasmica inequiparabile, esatto. Rispetto a quella etero. E questo perché probabilmente quella di cui parlavamo prima, no? La componente tempo non esiste e questa è una cosa importante perché quella quello che noi chiamiamo orgasm gap ha a che vedere sicuramente anche con la temporalità dell'apice del piacere sessuale che per una donna può richiedere molti minuti in più rispetto. Sì. La cosa più difficile è far coincidere quel momento, la tempistica. Esatto. E nel senso omosessuale questo non esiste, cioè non è proprio non è una variabile e questo è importantissimo, no? Sì, sì. Ehm, e poi c'è inevitabilmente una componente stressoria ed una componente di vulnerabilità, una componente ansiosa che la sessualità si porta dietro, nel senso che quando noi siamo senza mutande davanti a qualcuno, cioè un pochino in ansia, un pochino di stressino, di stress a livello proprio biologico, lo sentiamo. E quella, diciamo, componente stressoria nel sesso omosessuale è lievemente meno, più bassa. E tra uomini invece stessa cosa, è lievemente meno la componente stressoria. Il piacere è per forza anale. Il piacere è anale, no? E anche nel senso durante la è sicuramente anale per chi per chi per le persone a cui piace ricevere la penetrazione anale, però sennò è anche insomma piacere. Sì, certo, scusami, hai ragione perché non non per forza, però insomma c'è la penetrazione però in quel caso è per forza solo in quel in quel caso lì. Sì, sì. Stimolazione orale, manuale e anale. E sì, e comunque anche lì la redemption orgasmica è quella nel sesso omosessuale maschile. Il sesso omosessuale maschile è quello che ha la redemption orgasmica in assoluto più alta. Beh, lì proprio Sì. Gli uomini sono più facili forse da quel punto di vista. Eh sì, riescono a connettersi sia coi corpi che col corpo dell'altro.

E un'ultima cosa, poi giuro perché ti abbiamo già rubato tanto tempo, però credo che stia venendo fuori una cosa molto interessante. Il sesso orale l'abbiamo solo citato, eh, ma è una cosa invece che eccita un sacco di di gente. Ehm, c'è qualche consiglio, qualcosa che ha a che fare col sesso orale che non sappiamo? Allora, il sesso orale praticato su una vulva eh non è la cosa più facile da fare, cioè nel senso parlando anche con le persone o anche per esperienza personale, insomma, cioè mi rendo conto che ehm riuscire a portare all'orgasmo una vulva vagina con la stimolazione orale è un po' un'arte, però è sicuramente il tipo di stimolazione più funzionale ad avere l'erezione del clitoride, quindi se cioè per chi ha l'ascolto se volesse perfezionare la tecnica sappia che il clitoride ha l'erezione con una stimolazione orale fatta per bene. Ok? Eh, e per laddove con per bene intendo dire quella perfetta per quella persona con cui state adesso. Ok? Quindi anche lì non c'è una tecnica. Poi ci sono anche le persone particolarmente appassionate che quindi magari sono più cioè più focalizzate, sono più capaci. La stessa cosa vale per il il fellatio, quindi il sesso orale praticato su un uomo. E secondo me eh sul sesso orale ci sono un po' delle dinamiche, cioè io parlo con tanta gente, per esempio, anche vengono da me, ragazzi che mi dicono "Mia moglie non mi ha mai praticato sesso orale da quando ci conosciamo". E invece per me questa è una cosa importante. Siamo sposati da 15 anni io e per di più lei è la mia prima donna, non stato mai mai ricevuto. Cavolo, io penso che sia un po' un diritto. Secondo me se ti candidi con questo con questo manifesto della tua campagna elettorale ti fanno sindaco. Probabilmente sì. Probabilmente sì. Però ecco, quindi cioè ci e però lì qual è il il muro? Cioè lì c'è proprio una questione che ci sono sia maschi che femmine trovano provano disgusto proprio non riescono ad affrontare proprio con la bocca e con la lingua i genitali di qualcun altro. Però è una cosa totalmente naturale, è sesso anche quello, giusto? Assolutamente sesso, ma è anche tra l'altro con una componente eh bella che è comunque partecipare al piacere dell'altra persona senza sentirne, no? Comunque per il piacere di darlo, cioè comunque c'è una componente interessante, no? Dietro al sesso orale, secondo me, almeno io lo vedo così. E ci sono tante persone che ti parlano anche di questo. Eh sì, insomma, tante persone non lo praticano o tante persone non lo vogliono ricevere. Anche ricevere, anche al contrario. Ma guarda, soprattutto donne ci avrei scommesso, nel senso che mi per l'uomo mi sembra tutto un po' più facile, ma non è vero di fatto perché poi ci sono tanti tabù e anche tanti eh diciamo tante cose difficili anche per l'uomo, però e sembra sempre che per l'uomo sia un pochino più tutto sdoganato. Sì. Secondo me c'è una componente socioculturale forte culturale, ma certo, è quello il problema, perché la donna per via probabilmente di tutto quello che è successo culturalmente negli anni si sente sempre più inibita, cioè quasi si vergogna di cose che invece sono sono normali. Eh, che cos'è la collana che hai al collo? Non lo so. Paura a chiederlo perché assomiglia molto alla cosa che abbiamo maneggiato fino a poco fa. Sì, sono sono la stessa cosa. Cioè tu hai una collana clitoridea? Sì, è un clitoride d'oro che ho fatto fare da un artigiano. Clitoride d'oro cos'è? Il premio che danno alla fa divulgazione al m all Esatto. Dopo c'è il pallone d'Oro e poi c'è il clitoride d'oro a chi ha divulgato meglio durante l'anno e ce l'hai. Sì, esatto. Dove l'hai recuperato? No, l'ho fatto fare proprio. Ah, proprio ad hoc. Sì, ad hoc. Bello. E come mai lo tieni? Perché per te è una cosa importante. Sì, lo perché comunque io faccio nel senso fai parte un po' della missione della mia vita fare divulgazione su quest'organo, no? Eh, diciamo che è lui il vero protagonista del piacere sessuale e e non il canale vaginale e quindi insomma è un po' parte di me questa tipa, insomma. Volevo volevo sei mai imbarazzata a parlare di queste cose? Ti è mai successo che qualcuno ti mettesse in imbarazzo? Anche qualcuno con cui hai parlato qualche situazione. Ti dico la verità, no. Mai. No, met sentita in imbarazzo mai, anche quando cioè non c'è mai stata una situazione in cui che ti sei trovata davanti, in cui ti sei sentito un po' in imbarazzo, qualcuno che ti ha raccontato qualcosa che ti ha fatto dire "Ah, ok. No, magari no. Ci sono delle volte che ci sono delle volte che chiudo la consulenza e piango desperata per quello che ho sentito. Sì, perché comunque ci sono il mondo della sessualità è un mondo infinito dove possono succedere delle cose anche particolarmente nefaste, orribili, eh, e quindi Sì, sì, sì. No, no, da quel punto di vista sì. No, immaginavo che tu mi facessi questa domanda se magari qualcuno mi avesse mai messo un imbarazzo in pubblico facendomi delle domande, diciamo, screditando quello che dicevo. Ecco. No, assolutamente mi sono, cioè sento poi ho, ho, diciamo, nella mia valigetta degli attrezzi c'è un gran parte della valigetta è occupata dall'empatia, quindi assorbo moltissimo delle persone con cui parlo e sì, è capitato in non tantissime, ma in qualche occasione che ho proprio avuto bisogno di poi spesso il sesso porta anche alle cose negative. Prima abbiamo citato, non so, il femminicidio, altre storie, cioè la pedofilia di che non abbiamo affrontato, che è qualcosa di di di sono crimini, ma sono delle robe che tu dici "Ma come com'è possibile?" Però partono un po' dalla dall'educazione sessuale, dalla sessualità forse. Sì, da da delle perversioni di carattere sessuali gravi.

Parlando invece di un'altra tipologia, eh può essere una patologia la voglia di sesso? Cioè, ci sono quelle persone che dicono "Sono un infomane". Oppure io "Ma per me è un problema, cioè io non riesco, ci sono i traditori seriali, i come dire quelli che proprio non riescono a smettere e tutti i giorni

pensano a quello." Più che patologia, che poi sì, è una patologia, sono dipendenze come la dipendenza da droga, la dipendenza da nicotina, la dipendenza da alcuni disturbi alimentari, c'è anche la dipendenza da sesso e la la dipendenza da pornografia. Ecco, quello è un altro discorso. Quindi sì.

Sì, sì, sono sono dipendenze che vengono trattate proprio come vere e proprie dipendenze. Hai visto che adesso hanno messo sui siti porno la l'obbligo a registrarsi, cosa che credo che verrà boh, buggata nel giro di poco tempo, però hanno messo l'obbligo a registrarsi per vietare l'accesso ai minori, sostanzialmente l'ho visto, ma è comunque a non sono mai entrata, quindi non ho ancora visto comeè strutturato questo accesso, però credo che sia facilmente c'è scavallabile, c'è molto più porno oggi rispetto a una volta, cioè l'accesso al porno oggi è immediato. Immediato. Sì. immediato. Una volta, insomma, quando ero adolescente io c'erano questi VHS. Sì, vabbè, lì dovevi proprio era era difficile, era quasi romantico cercare di reperirne uno, no? Sì, c'era proprio dovevi corrompere quello di corpo.

Fa bene, fa male. Fa bene e fa male tutto questo porno, ma secondo me, ripeto, usato con eh discernimento, no, non può fare male. Nel senso che comunque, come dicevamo prima, se un maschio deve eiaculare 21 volte al mese per essere per avere la prostata in sana. A posto. Una donna deve comunque procedere l'atto masturbatorio regolarmente per mantenere elastici tessuti. Quindi diciamo che sì, che ci sia un accesso così facile trovo che sia una cosa positiva, però ecco, non cioè vi prego, non pensate che quello lì sia il sesso, cioè non è non è il sesso, non lo è, non lo sarà mai.

Sì. Scusami un'altra cosa. No, due. Allora, non ti piace parlare di numeri. Prima mi hai glissato la domanda, però poi hai detto che 13 cm sei normotato. Cioè, ci sono dei numeri da quel punto di vista? No, qua non li do, dai. No, non ci sono. Ma perché? Perché è una cosa che crea problemi. Ma allora, a parte che ehm Sì, probabilmente ci sono dei numeri eh relativamente a quello che viene definito micropene, ok? Eh, che però non è soltanto una questione di di centimetri, cioè è proprio una questione di tutto l'organo che è particolarmente sì, poi proprio diventa difficile, quindi non è una questione di centimetri. Eh, quindi ecco, secondo me parlare di centimetri ha poco senso.

Invece ci sono prima abbiamo parlato dei ragazzini di oggi che hanno, insomma, arrivano forse per per mia opinione troppo presto a certi argomenti, a certe tematiche. Eh, c'è un'età giusta per affrontarli, no? Ma per affrontarli abbiamo detto sì con l'educazione sessuale, però c'è l'età giusta per avere il primo rapporto sessuale anche qui no. Forse non c'è un'età giusta, però scientificamente ci sarà un'età per cui lo puoi fare da quando la donna ha le mestruazioni. Beh, da Sì. Ah, sì. Eh, può farlo anche prima di avere le mestruazioni. Eh, certo, volendo, certo, però probabilmente diciamo che in in adolescenza, quindi durante la pubertà, si cominciano a sentire determinate pulsioni di attrazione nei confronti del maschio o della femmina di riferimento, no, con cui verso cui noi sentiamo attrazione sessua affettiva. Quindi direi nel momento della pubertà, però poi quando affrontare il rapporto sessuale davvero ehm tra l'altro anche una un'altra diciamo diciamo tragedia, no, che ha a che fare proprio con la sessuale fatta femminile è la perdita della verginità, no? E ti ringrazio per non avermi fatto questa domanda proprio dicendo quando bisogna perdere qual è l'età giusta per perdere la veraginità? Perché se noi affrontiamo il debutto nel sesso semanticamente Esatto, bravissimo. Cioè semanticamente con in mente il concetto che sto perdendo qualcosa, ragazzi, cioè è peso, è peso, bra è peso. Non sto perdendo niente, sto aggiungendo, sto aggiungendo delle skill, sto aggiungendo delle cose che posso fare in più, delle modalità di sentire piacere, delle modalità di conoscermi, sto aggiungendo. Quindi anche questa cosa della perdita, benissimo che non sia venuta fuori, però è stata secondo dirlo. Giusto dirlo.

E fino a che età si fa sesso della tua esperienza? Eh beh, si fa sesso, ma direi che m per le donne tutta la vita. Poi ovviamente si smette perché si raggiunge in una certa pace dei sensi e poi non è magari più ha interesse Sì. interesse verso altro, nel senso comunque non è anche tutta quella componente magari di secchezza a livello della mucosa bulvare che può sopravvenire a un certo punto della vita che è che facilmente, diciamo, ehm risolvibile con l'uso del del lubrificante. Nel maschio, invece, una volta raggiunta l'andropausa, quindi in assenza di in assenza di di erezione, non si può più provvedere al sesso penetrativo. Ma questo non non non non è un problema rispetto a quello che abbiamo detto adess c'è qualcuno leggenda dice che si era fatto costruire una pompetta che tirava su. Esatto. Non perché era in anopausa, ma per un posto operatorio oncologico, però Sì, sì, sì, sì, sì. E poi comunque abbiamo sempre parlato prima dell'eventuale sex o no? Stimulazione prostatica. Ah, certo. E quello lì è, diciamo, però lì ci deve avere lo stimolo, però non abbiamo detto l'età. di che stiamo parlando, quindi no, però comunque anche per la simulazione prostatica ci vuole insomma non lo so. Dice, diciamo che non non riesco a darti una risposta su base scientifica. Credo che ci sia una componente personale mh molto forte, quindi si si va avanti o si smette a secondo tanto.

Sì, il Viagra viene usato tanto, ma non soltanto il Viagra, ma delle molecole anche meno perché il Viagra ha un ha un è una molecola che ti fa avere l'erezioni anche se stai dando l'antiruggine al cancello. Esatto. Mentre invece ci sono delle molecole che hanno lo stesso effetto del viagra, ma che presuppongono un coinvolgimento emotivo, no? Eh, e quelle vengono utilizzate, anzi, evviva, perché comunque quello almeno l'ansia della prestazione se ne va. Subito subito, subito.

Doc, io ti ringrazio tantissimo, è stata una chiacchierata super super interessante e sono certo che lo sia stata anche per tutte le persone che ci stanno ascoltando, siamo andati avanti oltre le 2 ore, quindi questo vuol dire che insomma è venuta fuori tanta roba. Anzi, più che altro io ho la sensazione così a pelle che ci rivedremo che che tu ripasserai da queste parti. Volentieri. Tutto bene? È andata bene, tutto a posto. Vabbè, ma te chi ti al massimo ero io che sarei dovuto essere in brazzo, invece è stata tutta liscia, anzi speriamo veramente perché questa una cosa che noi ci ci permettiamo di dire e che ormai ci siamo accorti nel tempo. In qualche modo facciamo cultura un po' a modo nostro parlando di temi anche molto diversi tra di loro e tu oggi ci hai aiutato, secondo me, a fare una cosa molto importante che è cultura su un tema che in realtà ci riguarda tutti tantissimo. Quindi grazie davvero la dottoressa Leni è successo, è passata dal basement. Grazie davvero.