Transcription
[Musica] 와 와 โ [Musica] [Musica] [Musica] [Musica] Giorno 6. Oggi facile. Sì. Ah, è facile. Comunque sì, oggi noi andiamo a Campobag di Macalu e più o meno è ci voleo quasi 5 No, 4 ore per arrivare e 400 m di livello. Sì, sì, sì, sì. Con calma, perché c'è meno ossigeno. Calma, sì, meno. Sì, sì. Via, [Musica] [Musica] partiamo.
Posso io fare tutto? Sì, tutto treing in Nepal per te e sarà facile. Ok. Ok. Molto forte. Ok. Mi fido, mi fido, mi [Musica] [Musica] [Musica] fido. You might not regret.
[Musica] Bene, ora facemo una piccola deviazione rispetto al treking che va nel campo base del Macalu per raggiungere il Baro Lake inferiore che è un lago glaciale che dista appunto 5 minuti dal sentiero principale.
[Musica] Black strong devotion get it before break the is made of glad the feeling you might not [Musica] [Applauso] [Musica] [Musica] [Musica] Sto andando lento come una lumaca, ma a questa quota più di così non si riesce.
[Musica] Dopo diversi giorni di cammino, tanti metri di dislivello e il respiro corto, perlomeno negli ultimi giorni. Signore e signori, ecco a voi il Macalu, la quinta montagna più alta del mondo. เ เ Fine. Arrivati al Macal Bascamp.
[Musica] [Risate] Per non sbagliare, Ginger Lemon. New entry di oggi, Cetriolini qua, quindi là da Oggi è stanza numero tre. Lusso, lusso, lusso.
Quando al campo base del Macaru c'è una tempesta si gioca a scala 40. Eh sì, eh sì, eh sì, eh sì. E è quello che penso è cacca di Yxi. Cacca di Yxi. Ah, ok. Perché lei ha tutti y noi abbiamo visto sua yak. Ah, ok, ok, ok. Sua papà è una una rico. Ah, ok, ok, ok, ok, ok. E quindi quella è tutta la loro cacca. Ok, ok, ok. Lei ha più o meno 200 y son tanti. Sono molti.
Questa sera si cambia. Attenzione, è riso cantanese. Sì, sì, sì. Ah, grande, grande. Peso. Com'è questa? Basta.
Bene, qui al campo base del Macalu ha ricominciato a nevicare, quindi andiamo a letto adesso e domani, se c'è bel tempo, raggiungiamo un punto panoramico a quota 5300 m sul livello del mare. Dai, speriamo che il tempo migliori. Buonanotte a domani.
Ecco la situazione al campo base del Macalu, giorno 7. Sempre bello il nostro Canza, eh? Un po' di più. Attenzione. No, ma guarda qui una confettura di qualità . Mixed solito. Solito. Mixed perché c'è Nutella almeno. Guarda, c'è miele. Omelette e dopo. Ah, dopo. Ok. Grazie. Come pomeriggio? 39. 39. tutto aperto con le scavati allovinio e hanno messo anche l'avevo fatto 10 anni fa c'era la stessa rie quindi peri passaggi un po' difficoltà alla volta noi c'era che scendeva c'era che saliva che doveva il passaggio un po' esposto adesso hanno fatto un senso di marcia per chi sale per chi sale passa [Risate] per evitare che si crei goro. Oh!
Bene, visto che stamattina sta ancora nevicando e come potete vedere ha attaccato il punto panoramico, proveremo a raggiungerlo nel pomeriggio, meteo permettendo e nel frattempo ci riposiamo nelle nostre stanze, anche perché non so se ve l'ho detto, ma noi staremo qua oggi tutto il giorno, dormiremo qua ancora anche stanotte al Macalu Base Camp, poi domani dobbiamo tornare indietro per lo stesso percorso che abbiamo fatto. all'andata, ma in meno giorni, quindi avremo giornate molto più lunghe con molti più chilometri. Quindi questa giornata se ce la prendiamo di riposo forse neanche [Musica] [Risate] male.
Guarda che hanno per [Musica] essere bene. Dovevamo farlo la mattina, ma purtroppo c'era brutto tempo e quindi proviamo a andarci oggi pomeriggio al punto panoramico. Dai, confidiamo di farcela perché supereremo i 5000 m.
[Musica] [Musica] [Musica] Mi sento una persona che non è mai andata in montagna perché ho il fiatone ad andare in piano praticamente, però stiamo veramente camminando a 5000 m, quindi penso sia normale. Che figata! Poi con la neve, cioè, boh, non ho più parole, giuro, non ho più parole. Sto zitto, vi faccio vedere che è meglio. Ah.
[Musica] [Musica] [Musica] [Musica] [Musica] [Musica] Bene, qui a quota 5238 ci fermiamo. Direi che è sufficiente. Siamo stati graziati al tempo. Riposo un attimo per torni giù.
[Musica] [Musica] Tornati col buio, ma contenti. Contentissimi direi. No. Sì. E affamati. Affamati. Li andiamo a mangiare adesso. Madonna. I nostri 5000 superati. 5000.
[Musica] Do un ultimo sguardo alla mia camera, la più alta in cui abbia mai dormito, conscio del fatto che la mia avventura in queste terre stava terminando. Da qui ritorno sui miei passi volgendo lo sguardo a ciò che all'andata avevo lasciato alle spalle. In un certo qual modo mi sembrava di percorrere una strada nuova, una strada che i miei occhi non avevano ancora visto. Questo treking mi ha insegnato tante cose e mi ha fatto capire quanto questa popolazione sia estremamente diversa da noi. Ho capito che le montagne sotto i 6.000 met non sono importanti e spesso non possiedono nemmeno un nome. Ho capito che quando si incontra un'altra persona lungo il cammino ci si saluta con le mani giunte al petto pronunciando la parola namastè che significa mi inchino a te. Ho capito che i portatori sono persone straordinarie perché riescono a portare in spalla più di 25 kg sempre con il sorriso. Ho capito che condividere 16 giorni con otto sconosciuti non è sempre facile, ma quando trovi l'equilibrio diventa la tua famiglia e rivedere un compagno rimasto indietro solo pochi giorni prima ti riempie il cuore come se non lo vedessi da anni. Ho capito che l'alloggio più bello non è quello più pulito, ma quello dove ti accolgono con un sorriso e un pasto caldo. Ho capito che non sempre puoi avere tutto quello che desideri e che a volte per colazione devi accontentarti di quello che ha da offrire la terra. Ho capito che le bandiere della preghiera che incontravo lungo il sentiero servono a diffondere forza e saggezza a tutti coloro che li incrociano nel proprio cammino. Ho capito che quando arriviamo ai rifugi le nostre guide non sono più solo accompagnatori, diventano pochi camerieri, mani pronte ad aiutare pur di offrirci la migliore accoglienza possibile. Ho capito che l'ultimo giorno la malinconia iniziava a farsi sentire perché quelle incredibili giornate ripetitive stavano finendo. Ho capito che ci sono delle pietanze che si devono mangiare con le mani, altrimenti non hanno lo stesso sapore. Ho capito che da queste parti ci si deve arrangiare, ma con un po' di ingegno e forza d'animo si riesce sempre a trovare una soluzione. Ciò che la natura offre è sacro e qui non serve un auto di lusso per vivere felici. Non pensavo che spegnere delle candeline potesse emozionarmi, ma in questi luoghi funziona così. Tutte le tue certezze svaniscono per ragioni che nemmeno sai spiegare. Ho capito che questo tracking non è per tutti e che è bellissimo tornare ad abbracciare la persona che non ha potuto affrontare il ritorno insieme a noi. Ho capito che il mondo spirituale che si respira nelle vie di questo paese ti entra nel profondo e nemmeno te ne accorgi. Ho capito che dopo tutti questi giorni salutarsi è la cosa più difficile al mondo. Sono venuto in Nepal per vedere le montagne. Torno a casa portandomi nel cuore alle persone. Un viaggio del genere mette in discussione tante cose e l'unica certezza che rimane è che questo non sarà un addio, ma un arrivederci. A presto Nepal. Grazie di tutto, Matteo. o [Musica]