📱

Get Our Mobile App

Take your business learning on the go!

Download on the App StoreGet it on Google Play

"Qualcosa mi diceva di non spingere il pulsante" Giovanni Brusca 2 parte processo Madonia Salvatore

Gangster Stories - Di Maio Andrea2:13:19

Transcription

Salve amici, bentornati in Curiosando! In questo nuovo video ti voglio fare ascoltare la seconda parte dell'interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Giovanni Brusca durante il processo Madonia Salvatore e altri.

Se vi siete persi il video con la prima parte dell'interrogatorio e lo volete ascoltare, ho inserito il link che conduce al video nella descrizione di questo video. È molto importante ascoltare questo interrogatorio perché domani pubblico il video del confronto tra Madonia Salvatore e proprio il collaboratore di giustizia Giovanni Brusca. Come vi ho detto, Giovanni Brusca è stato ascoltato durante il processo Madonia Salvatore e altri, noto anche come processo per la strage di Capaci bis. L'udienza si è tenuta a Roma lunedì 24 novembre 2014. Il presidente della Corte e i giudici, Antonio Bassano, a fare le domande al collaboratore di giustizia Giovanni Brusca, sono il pubblico ministero Elio 0 e il pubblico ministero Stefano Luciani. Giovanni Brusca era uno dei killer più fidati di Salvatore Riina, il padre Bernardo Brusca e i fratelli facevano parte anche loro di Cosa Nostra; in particolare, il padre era il capo mandamento di San Giuseppe Jato. La famiglia di Brusca faceva parte della fazione dei Corleonesi guidata da Salvatore Riina, che operava agli ordini di Totò Riina. Giovanni Brusca ha commesso numerosi omicidi, tra cui il giudice Rocco Chinnici, i giudici Giovanni Falcone e la moglie Francesca Morvillo, e degli agenti della scorta.

In questa parte dell'interrogatorio Giovanni Brusca racconta nei dettagli l'attentato di Capaci; racconta nei minimi particolari quello che accade in quella giornata. Quindi vi invito veramente ad ascoltare con molta attenzione questo interrogatorio, perché è una testimonianza unica e importante. E poi, non dimenticate di non perdere il video che pubblico domani sul confronto tra il collaboratore di giustizia Giovanni Brusca e il boss Madonia Salvatore.

Però amici, ora, prima di lasciarvi all'ascolto della registrazione audio, vi invito come al solito a lasciarmi un like al video. Se il video vi piace, aggiungete un commento sotto al video per farmi conoscere la vostra opinione e, se vi va, iscrivetevi al mio canale YouTube. In questo modo entrate a far parte della mia community e, se attivate anche la campanella, sarete sicuri di non perdere i prossimi video che pubblicherò. Adesso, amici, ora vi lascio all'ascolto dell'interrogatorio. Noi ci vediamo nella prossima anteprima. Ciao ragazzi! [Musica]

Senta, ma non è che Re Bottone... questa domanda che non gliel'ho mai fatta... non è che Agrigento gli ha portato un po' per volta questo esplosivo? No, non te l'ha portata in una volta sola; solo quattro sacchi, singoli. Non mi ricordo quanti. Sa che si senta... Agrigento portò più di un detonatore? Sì. Lei ricorda come erano fatti? Con... con dei fili colorati, la lunghezza di 10-15 cm, in colori... in argento, una lunghezza di una sigaretta... come sigarette, in colorino... in... in metallo d'argento, in metallo. Mi ha detto diversi fili? Sì, di colori diversi; il giallo, il blu, il rosso, con colori diversi, blu. Senta, questi detonatori... no, che vengono usati per la prova... lei dice arrivavano dalla cava Inco, poi lei li ha usati anche per Capaci? Sì, ovviamente. Altri, non gli stessi? No, perché gli stessi nel senso che... lo stesso fornitura... peroni nella fornitura... questi detonatori usati per Capaci hanno altri simili, poi oggetto di sequestro? Sì, sono stati sequestrati in contrada Giambascio, nel famoso nascondiglio. Ecco, per cui possiamo dire dal punto di vista probatorio che detonatori identici a quelli usati nella strage di Capaci sono poi stati sequestrati? Sì, forse. Quindi nell'esclusivo... poi... poi ci arriviamo subito. Adesso ero fermo sui detonatori... detonatori identici sequestrati in contrada Giambascio? Sì, in contrada Giambascio. Shamo... siamo nel... sapevano... nel '95, '96, '98... '95, '96, quando cominci a collaborare Giuseppe Monticciolo? Sì. Comunque il sequestro di San Giuseppe... sì, e poi arriveremo anche a parlare di quello. Comunque, adesso importante era fissarsi sugli detonatori. Senta, in questa prova... in questa prova, la ricevente e la trasmittente erano alimentate da batterie? Sì, come a Capaci. Sì. Avete avuto problemi con i detonatori? No. Le dico questo perché lei, nei cortili processuali, dice che volevate usare due detonatori, ma poi ne avete usato solo uno. Si chiarisca nel senso... noi abbiamo avuto problema è che... volevamo adoperare due detonatori, ma la scala... carica... letto... e non riusciva a farli esplodere, quindi li abbiamo tolti... da due a uno, e cerco problemi... questo senso, se questo sì... no, e poi non abbiamo avuto più problemi, anche perché poi faccio un salto per Capaci... dopo non i file... sempre uno, ma... o collocando 22 detonatori in meno... diversa... cioè, lei sta dicendo che incontrare Bottone, facendo alla prova... perfetto, per essere chiari: voi avevate in un primo momento collegato i due detonatori... effetto di due genitori e due fili... aspetti, siamo in un settore un po' tecnico, dobbiamo... sì, sì, comprendere bene e anche far capire bene, nel senso che voi preparate l'esplosivo, lo mettete in quei due tubi di cui lei ha raccontato, poi mettete due detonatori nell'esplosivo, sì, e collegate i fili dei due detonatori al ricevente: i due positivi, i due negativi. Perfetto. Da te... l'impulso non funziona... nulla perfettamente, perché non aveva la capacità... l'impianto... la gabella... l'impianto... la carica elettrica... da caso... la batteria. Ecco, in est acate uno... sì, né tenete collegato solo un simbolo; secondo è lo stesso avete fatto a Capaci? Sì, è questo che lei sta dice... sì. Però lei dice: a Capaci noi comunque abbiamo lasciato... tu hai detto... nato... nel senso che quando ho innescato il detonatore, li ho collegato uno senza... senza quello che alle film accanto, un altro per avere più... più forza. Sì, ho capito. Per cui a Capaci avevate un detonatore collegato e un altro messo lì di aiuto, ma non collegato all'anno ricevente. Adesso le chiedo questo: quando voi fate la prova dell'esplosivo in contrada Re Bottone, il luogo ove poi avvenne l'attentato di Capaci, cioè il famoso canale di scolo delle acque, era già stato individuato? Sì. E lei l'aveva già visto? Secondo... visto... ci è andato giù... che ci sia andato una volta... dunque... il Gianni... ma... conoscenza... credo ci sia andato, perché lei oggi l'ha descritto molto sinteticamente, ma nelle dichiarazioni che andiamo a produrre è di ampia descrizione. Lei dicevo... racconta della prova... chiamiamole miniatura, per capirsi... simulazione. Bravissimo! La simulazione di contrada Re Bottone... ha detto: abbiamo utilizzato dei tubi con le stesse dimensioni di quello dove poi si fu... vi fu messo il simposio per Capaci. Avevate già le misure, già tutto? Sì, ho capito. Pertanto possiamo dire, per un aiuto cronologico, che la prova di contrada Re Bottone avviene dopo aver già scelto, diciamo così... ho individuato il posto dell'attentato... versamento... come a differenza che a Capaci c'è la terra piena... la... ci abbiamo messo il cemento... se avete coperto i tubi con cementi... per sé... più ancora... più ducenta... per chiudere su questo argomento... ancora due cose: la prima, l'esplosione fu importante, cioè fu una bella esplosione? Sì, fu una data... la dimostrazione che avrebbe fatto saltare quello che poi è successo. [Musica]

Lei che aveva usato nel passato, ci ha detto, l'esplosivo della cava Inco... questo che procurava... che aveva procurato Biondino... era più potente come effetto da quello che lei vede... io... di quello che ho visto... la... è stata un'esplosione... un no... forte... fortissima... ci ha fatto volare i pezzi... non so quanti metri... e dai tombini con il cemento lia spolverizzate... ogni... il pezzo più grosso era tipo un... tipo un secchio... quindi è rimasto solo quello... quello sotto integro, perché non poteva scendere di più, però quello di sopra è si è quasi... poi valorizzato tutto... quindi abbiamo visto che la... è molto efficaci... molto efficace. Senta, Rampulla fa dei commenti in merito a questo esplosivo che arriva da Biondino? Sì, fa un commento che lo definiva efficace, che proveniva da... proveniva da Double... cosa del genere... che era stato a sua volta macinato e popolato... perché proclamata pezzo... cosa dicendo... quando arriva l'esplosione di Biondino... no, lei ha parlato di sacchi color... di un sacchetto color nocciola, giusto? Ovviamente, aperto il sacchetto... non si... l'ha visto questo esplosivo... lei... si era farinoso, tipo farina di color nocciola. Le chiedo questo: questo esplosivo... si presentava nello stesso modo di quello che poi lei troverà nel villino... uguale... uguale... e che poi verrà... insieme all'esplosivo della cava Inco, usato per l'attentato di Capaci... con... continua diverse melodie... gergo... certo... c'è comunque... diciamo... si presentava alla vista in modo identico, questo esplosivo che porta Biondino e che è identico a quello utilizzato per Capaci. Va bene. Se... in questo... questo esplosivo viene poi utilizzato per altri attentati che lei sappia? Che io sappia... credo sul Roma e qualche altro posto... non mi ricordo... compito... non credo su Roma particolarmente... quando poi sono gli attentati dal Nord... come lo sa questo lei? Perché sapevo la provenienza dell'esplosivo e perché poi credo qualche accenno pure con una spes pad russa... quando... minuti... mi racconta che all'attentato... mandato tanto dall'Olimpico... in metallo... espositivo... gli avevano messo bulloni, una cosa del genere... avevano riempito con questi particolari che veniva qui... senta, lei venne coinvolto nel progetto attentato al dottor Grassi? Sì. Mi è arrivato anche l'esplosivo, perché poi si è cacciato... è stato... e duomo... eseguire l'attentato... condotto Grassi... quindi avvenuto alla... comando... in esplosivo che mi hanno fatto a Vele Bianche... è stato sequestrato e sempre lo stesso? Sì, guarda... è sempre lo stesso... diciamo relativamente alla forma a quello che ha visto... sì, nella sostanza... guido anche nei sacchetti... uguale, uguale. Senta, questo esplosivo è stato poi sequestrato? Sì. Incontriamo tutto l'altra sala con telecomando. Per cui, chiudendo questo argomento, possiamo dire che l'esplosivo fornito da Biondino per la prova in contrada Re Bottone e quello che poi lei ritrova per la pelle esecuzione dell'attentato di Capaci... sì, è quello che poi doveva essere usato per il progettato attentato il dottor Grassi e una parte di esso viene custodito nel deposito di contrada Giambascio... pisa me... e dissequestrati ugualmente ai detonatori? Sì. Senta, veniamo... [Musica]

Allora, abbiamo detto contrada Giambascio... quando si fa... si era già trovato il posto ideale per eseguire l'attentato? Giusto. Le chiedo questo: senta, in quei giorni, no... che da quello che si è capito sono giorni convulsi... si erano identificati altri luoghi simili? Si erano identificati altri luoghi simili a quel canale di scolo delle acque che venne poi imbottito di esplosivo? Che io mi ricordi... volte... scusi... due... non sostituiti... altri... ecco... sa perché le chiedo questo? Sì, perché lei nei suoi costituti processuali pregressi parla di prove di velocità sull'autostrada... chiedo scusa... in una saletta... sì, sì... mi faccia finire la contestazione... se non che vengono eseguite in due occasioni... nella prima di esse vengono messe delle pezze rosse... si ricorda qualcosa di questo? Si può dire... no, io non mi ricordo benissimo... che una volta è già stabilito il... il sito dove collocare l'esplosivo... bisognava fare la prova di velocità per tarare, come suol dire... il telecomando... per tarare il telefono... nel senso... per stabilire la visita... quando doveva azionare, perché c'erano sempre quei pochi secondi da quando azionava e quando arrivava l'impulso alla ricevente... se quindi bisogna fare questo lavoro... allora nelle vicinanze del... prima di collocarla esplosivo... avevo con gioia e la bambina... avevamo posizionato delle pizzette sopra un cavalcavia dove c'erano delle reti... come è un punto di riferimento... non so se sono staccandosi... per poi man mano e andare stabilire quando dovevo azionare il telecomando... quindi... sì... questo in base a... seguito alle prove che avevamo fatto... sembra incontrare le bottoni sulla velocità... cioè, scusi, lei mi sta dicendo che questa prova di velocità... poi chiariremo di che si tratta... che viene effettuata prendendo come riferimento delle pezze di stoffa rossa... perfetto... dalle piacentine in rosso... viene effettuata dopo che è stato identificato il luogo decisivo dell'attentato? Sì. Per poi man mano stabilire piano piano dove e azionari limbus telecomando. Le chiedo questo: lei sa quante prove di velocità sull'autostrada ha partecipato? Ma prendendo... minimo un paio di volte... un paio di volte... ed era già stato individuato il canale di... su quello che venne mai riempito? Sì. Non si parlava in quel momento di un canale di scolo sito nei pressi... vicino ad un impianto balneare... non quello era il... diciamo il sottopassaggio... condurre il gioco... parlato... a lei ha... quindi parlando di quello... si riferisce al sottopasso a quello che è escluso che era poi stato... gioca... le pizzette mi servivano come punto di riferimento per cominciare a stabilire la velocità. Ho capito. Allora, sento... le faccio un'altra domanda... lei sostanzialmente a Capaci... ecco... diciamo così... mette piede una volta che viene identificato il canale di scolo... sì... inoltre stabilito i canali di scolo... da lì partiamo tutte le altre operazioni... sia che aveva fatto le prove... sia dell'esplosivo che le prove della velocità... perché prove di velocità vengono eseguite anche in contrada Re Bottone? Sì. Ecco, può... e proprio in una parola dire che cosa si intende per prove di velocità? Siccome Raffaele Ganci mai detto che... allora avevano replicato il dottor Giovanni Falcone nel percorso Euro Palermo... Punta Raisi... Palermo... percorreva la velocità di circa 100-110-120 km orari... quindi in base a questa velocità io avevo bisogno di tarare dal momento... dall'impulso al ricevente... quanto tempo passava... quindi attraverso questo meccanismo per stabilire un fatto... un punto di riferimento dove poter azionare il telecomando per poi affetto... quindi queste proprio li abbiamo fatti... contenere la bottone in un... lui... voi sostanzialmente... incontrare Bottone... avete simulato l'attentato perfettamente... dopo di che avete riproposto... da quello che ho capito... le prove di velocità sul tratto autostradale... mestamente... per maggiore certezza... in una volta individuato il punto esatto... è così... semplicemente... per chiudere con le prove di velocità... anche se faccio un passo avanti cronologicamente parlando... le prove di velocità sull'autostrada... va bene... ci ha detto... non mi ricordo se sono state due o tre... è giusto? Sì... avvengono tutte però nell'arco di pochi giorni... o disse... o di settimane... non di 12 giorni... 12 giorni... siamo ancora ad aprile o a maggio... non siamo in quella fase... ap... la... lei nelle prove di velocità usavo il cellulare? Non lo escludo, ma forse sì... per parlare con... con chi... con... con l'ora plico che una volta che dovrebbe fare la fila... aggancia... una volta li ha fatti... Gioacchino La Barbera... con cui ruolo... si senta... prove di velocità con Giovan Battista Ferrante? Non lo ricordo, ma non lo escludo... può essere... sì... travaso dell'esplosivo... ossia quando voi portate l'esplosivo del vino litro rispetto alle prove di velocità... quando avviene questo... ce lo ricorda? Guardi, io cento per cento... noi abbiamo... [Musica] aspettato tre fine settimana... andiamo a ritroso... quindi al 23 maggio... su questo non mi sbaglio... io posso controllare con tutti i pezzi... e tre fine settimana... noi abbiamo fermato... ci siamo... i romani... una tesi che arriva sedotto... fa... quindi tanti tassi... quindi scusi, lei Brusca sta dicendo: abbiamo aspettato tre settimane da quando aveva morire per Nicolò di Velcro 0... perfettamente... infinito... finito di caricare esplosivo... fatto tutte le bolle... contatto... quindi... e non meri con sé... giovedì e venerdì... 15... a primo fine settimana... il secondo e poi... e terzo... quando è successo? Ma in realtà tre settimane vuol dire... per dividere giorno... in sostanza è fine settimana praticamente... per cui sarebbero tre appostamenti dal giovedì... quindi fino a pila primi di maggio... quindi le settimane... l'ultima settimana il 23 maggio? Giusto... 23 maggio... una settimana qui torniamo indietro di perle settimana... torno indietro di settimane... quindi l'ultima settimana è stata quella del caricamento delle prove e poi la tesina fu la prima... ho capito... per cui lei dice: noi abbiamo fatto le prove... carica... tre fine settimana... per intenderci... va bene... si sa... dopo il caricamento... alla prova di velocità... cioè voi dite: noi carichiamo... facciamo leva velocità e poi c'è ci appostiamo... perfetti... fini... il lavoro diventa il primo... quindi lunedì, martedì e il sabato... venerdì, sabato e domenica... facciamo queste opere di prima appostamenti... poi ne avete fatto un altro? Sì... e poi 23 maggio... sì... torniamo incontrare Bottone. Senta, allora dicevamo a un certo punto... adesso non ci interessa più precisarlo... però a un certo punto arriva Agrigento a portare l'esplosivo... sisto lei anticipato dicendo: ne portò quattro sacchi... 46... intorno ai 150 kg... intorno ai 105... lei c'era? Sì. Senta, si ricorda come erano confezionati questi sacchi... o meglio l'esplosivo dove era contenuto più o meno... e se... se lo ricorda... se non se lo ricordano... nino... non me lo ricordo benissimo perché mi bruciava... quando momento del travaso... mi bruciava il naso... il più... c'è un sacchettino... i passi che hanno contenuti questo esplosivo erano messi dentro sacchi di plastica... sola di... di concime chimico... ancora dentro confezione dei sacchetti di plastica di nylon... quindi al momento che veniva al travaso noi scartavano questi sacchetti e per riceverne... perfetto... questo siamo incontrare Bottone... per cui lei dice: da quello che si capisce gli ha portati in sacchi da concime chimico... sì... e sarebbe l'esplosivo che viene ricavato dalla cava Inco... finalmente... mi dico... formazioni orale... aspetti... aspetti... le chiedo se ricorda come era fatto questo esplosivo... cioè lei apre il sacco, che cosa vede? Vedo questo esplosivo... impatto... e sfusi... import... ancora in sacchetti di pasqua... di un segmento... era la forma... la forma era di canelli... non rotondi, ma sferici... un po' triangolare... un po'... non... non uno... l'uniforme... era bianca... poi abbiamo il... lecce... era come concime chimico... uguale... la forma era uguale... chi conosce... e conosce quel materiale... ecco... chi non lo conosce... per fare un esempio... un po' come sale da cucina... a quello grosso... quello rosso... simbolo più grosso... con bianco più... più denso... per cui non era tutto regolare... nono... per niente... per cui non abbiamo delle... delle palline... meno venderci... abbiamo questo... questo espositivo... comunità della cucina grosso... perfetto... lei ha detto che dà valore pungente... a me... al momento delle trovaso... mi hanno costretto avvicinarmi... bruciava il naso... sì... senta, lei ha detto: piedi scalzi... non è che ci dava l'esplosivo quotidianamente, ma faceva una sua raccolta... è giusto? Cioè, che significa? Faceva la cresta... ogni volta che faceva un'esplosione... sottraeva una certa quantità all'esplosione... in maniera che lui poi... secondo i registri... con chi di competenza fosse... regola... ho capito... perché una parte... non... non la usava... la testa e la teneva da parte... esattamente... cioè, non me la dava subito... non quelli che sono 20-30-40-50 chili... quando la bomba e poi chiamava Agrigento e se lo andava a tentazione innovative... questo in base ad un vostro accordo? Sì, che risale nella notte... mettendo nelle nottate... gli anni ottanta... becco... insomma... era una cosa ormai oliato... come si dice... lei sa dove piedi scalzi teneva questo esplosivo che sottraeva la cava Inco? Ma so per certo che avevano un deposito per le dovete... una rimanenza per... non so se questo lo tenevano anche lì o in qualche posso nascosto... ho capito... per cui sostanzialmente lo sanno... non lo so... Agrigento... che lei sappia... a sua volta ci aveva un suo deposito di esplosivo... gli usa per il 100... aveva orca... questo autorizzando Cosa Nostra... aveva anche lui dell'esplosivo per piccole cose che gli serviva... l'esplosivo di Agrigento era uguale a quello della cava Inco... la stessa fornitura? No... aspetta... cioè vuol dire che allora Agrigento andava a prendere l'esplosivo da piedi scalzi... un po'... se lo teneva per i suoi usi... sì... qualche volta capita... perché si otteneva per l'eventualità... per necessità... per qualsiasi... hanno capito... ho capito... senta, quando lei parla con Agrigento... no... ci impedì... li porta l'esplosivo che gli ha detto di recuperare... tutte le scuole... pipì... pupù... siti più possibile... il più possibile... poi passa qualche giorno e arriva Agrigento... giusto... con questi contenitori da... da... da concime... si sente... in contrada Re Bottone... arriva anche altro esplosivo oltre a questo? Arriva questo di qua... poi niardo essi... attraverso il suo parente... amico... porto un... [Musica] una specie di salsicciotto con circa... circa 5 chili di esplosivo... se della stessa formazione chimica di quello portato ad Agrigento... quasi simile come morfologia... siccome Murgi... allora vediamo di capire... cioè perché porta questo esplosivo incontrare Bottone... perché ora... ma la ricerca di... era una ricerca di esplosivo... lui sindaco da fare... ha procurato sia intanto la possibilità di procura solo questo più quello che aveva portato il Biondino... lasciamo perdere... fermiamoci su quello di... cioè... giovedì... dove l'ha preso questo esplosivo? Gliel'aveva dato un suo cugino... amico... ma credo parente che faceva il fochino presso la cava Buttitta... sia da Button... e la cava Bottitta... questo esplosivo era stato usato per qualche attentato? Non vorrei sbagliare... non vorrei con fondo... quello che prima Biondino... o per importo deliziato... per aprire... per assaggi che pagine sole assieme e credo qualche altro picco attentato... se guardi Brusca... lei il 6 novembre del 2013... ahimé... già un anno fa... si sentito su questo punto dice testualmente che questo esplosivo viene portato da... sì... presso contrada Re Bottone... momenti in cui si cercava di radunare il più esplosivo possibile ed era una parte di quello usato per l'attentato alla sede della Democrazia Cristiana di Monreale del marzo '90... conferma... non solo dicendo poco fa che sto dicendo che apparteneva anche servito per questo... fa certo... per cui... cioè porta quello che resta dell'esplosivo usato per l'attentato alla serie Democrazia Cristiana di Monreale... guardi... era tutto un deposito... quindi... quindi devo a mia volta finito... l'abbiamo versatili mentale... abbiamo versato nel bidone assieme all'altro... ho capito... ed era un esplosivo... lei dice che si presentava quasi uguale a quello che porta Agrigento... diciamo forse variava ma leggermente... ma dovessimo esperto nel colore e la presa dalla cava Buttitta... boccetta... perché lei durante il processo di primo grado della strage di Capaci parlo soltanto di questo conferimento di esplosivo dimenticandosi quello di Agrigento? Giusto... perché avevo all'inizio che non volevo nascondere... sì, sì, sì... però diamo anche atto che questo lo dice nei primi interrogatori... poi già in sede di indagine parla di Agrigento... lo confermerà in sede di basentana... da solo... per chiudere la parentesi... benissimo... allora possiamo dire che l'esplosivo che arriva... io dico che arriva da Brusca... che sia l'esplosivo della cava Inco di Agrigento che quello di Joe è giustissimo... per... senta, lei ha detto che avete preso... per cui questi esplosivi li avete mischiati insieme? Sì. Questo lo fate quando arriva Agrigento a portare i quattro sacchi... sei sacchi... novecento... non lascia i sacchi e se ne va... parliamo di qualche cosa... non mi ricordo poi che... se ne va... quasi non se ne va... poi noi coniglio il marito di mattina facciamo questo travaso... avete fatto lethem attese e in vidoni? Sì, è riempito un fusto da 100 litri e uno da 50-60 kg... mi ricordo... è comunque... insomma... quelle sono o meno le dimensioni e le quantità? Giusto? Sì. Questo esplosivo... grazie a questo esclusivo... persson attivo il ft... scusate un attimo... scusi... se le ribadisco una cosa: Agrigento porta questo esplosivo... i sacchi da concime... sì... non quelli industriali... cinesi... per bianchi... questo esplosivo che lei utilizzerà poi per la strage di Capaci? Giusto? Sì, è unito a quello che diciamo che arrivava da Salvatore Biondino... insieme... e poi questo esplosivo utilizzato in altri attentati... tutte e due... un singolo nostra... dicendo questo... diciamo questo che arriva da Giuseppe Agrigento, per intenderci... no... cioè quello che io chiamo l'esplosivo Brusca... ecco... viene poi usato oltre che per Capaci... per altri attentati? O no... eclatanti che mi ricordo... tranne che in questo momento non mi sfugge... ma in precedenza? Sì... ma dopo? No... nel progettato attentato al dottor Grassi... questo esplosivo doveva essere usato... può essere anche mino... assieme all'altro... che ce n'erano pure un... non quantità assai... mancina pure anche del cinema... pure una... come lei... nibilità dei pregressi costituti processuali... dice questo... che questo esplosivo che arriva sempre dalla cava Inco... che si sente... doveva essere utilizzato anche per il progettato attentato al dottor Grafico... in basso... la necessità che avremmo dovuto... poi avremo stabilito però... uno... l'altro... di più di meno... si... quantità... gli interessano... sente... abbiamo detto tutto, ma non abbiamo detto quando il progettato attentato dottor Grassi si sarebbe dovuto compiere... che io ricordi... [Musica] l'avevo collocato sempre dopo l'estate... quindi agosto, settembre, ottobre... di che anno? Sposini '92... è per cui a breve termine dalla stagnazione Capaci... quella di Via D'Amelio... così via... giusto? Sì. Questo esplosivo Agrigento... cava Inco... eccetera eccetera... è per caso stato in parte sequestrato in contrada Giambascio? Sì... lasciano trovato sia quello di Biondino... quello cava Brusche... chiamiamolo Brusca Agrigento... più dei residui che venivano dai... dalla famiglia dei Madonia... è più dell'esplosivo che mi aveva dato in Giuseppe Lo Bianco... se dentro cassettoni che era... non so se era uguale... comunque aveva una miscela un po' particolare... 15... hanno più qualità di esplosivo... allora finiamo con contrada Giambascio... da quello che lei ha appena detto... quel deposito era la risultanza di più conferimenti? Chiarissimo... che vuol dire? Sì, sì, sì... questi conferimenti di esplosivo erano sempre stati riversati e custoditi in contrada Giambascio? Contrada Giambascio è l'ultimo dei depositi... l'ultimo dei depositi... essere più tap... ogni volta che c'è un collaborante... spostavo sempre il materiale... ho capito... ricorda più o meno i passaggi? Primo... questo materiale veniva depositato tutto al cimitero di San Giuseppe Jato in vari loculi... se poi da lì fu spostato in Achara Bottone... a casa... nella proprietà di Mario Santo di Matteo... dopo di Matteo fu collocato in una proprietà di un ricordo in questo momento di Altofonte... non mi ricordo il nome... se poi da qui con la collaborazione di Ma Santo di Matteo... Gioacchino La Barbera... spostata un'altra volta e portato nelle vicinanze di Contagi a Baci... dove l'ha collocata a mio fratello Enzo con Monticciolo... di ove non lo avevo mai visto... è l'ultima tappa... quella di... finalmente hanno trovato un minimo di resetto... fu quello di Jarmusch... ho capito... pertanto possiamo dire che il materiale, diciamo così, trovate in contrada Giambascio è un insieme di raccolte nel tempo? Sì, sì... quello nazionale della famiglia Bisognose... beato e di Corleone... ah ecco... della famiglia di San Giuseppe Jato... ricordo... ed è per quello che ci finisce anche l'esplosivo... diciamo provenienza Biondino... sì... con... fino a quando... fino a quando uno scopo... la volontà di Riina di voler uccidere... io fino a quel momento... tutto quello che è mio è mio e suo uguale.

Capito. Senta, lei ha detto prima che l’esplosivo che arrivava da Salvatore Biondino, quello della prova con “tradare bottone”, che poi verrà usato come una buona aliquota nella strage di Capaci, lei ha detto arrivava dai Graviano. Si può spiegare bene questa sua affermazione? Quando la prende, come la prende? Perché dice che arriva dai Graviano? Parlando con Totò Riina, parlando di esplosivo, condotto… mi dice che ne aveva tanto, di qualità, che potevo fare saltare, potevo fare la guerra, così, a meno… si esprimeva no? Lei disse: “poteva fare la guerra allo Stato”. Si è che veniva dai Picciotti, cioè dai fratelli Graviano? Perché in quel momento i Picciotti erano interpretati come, in particolar modo, Giuseppe Graviano. In che senso? E che era un termine che voi utilizzavate per definirli Graviano in via esclusiva? Per le conoscenze, per quello che avevo visto e per la loro vicinanza con… solo un Salvatore Riina. E quindi, prima, quando parlava di Picciotti, si riferiva esclusivamente a me? Quando si parlava di riferimento, nel nostro linguaggio, riferimento ai Graviano, non altri. Ecco.

C’enta Brusca. Come è già accaduto in passato, qui occorre fare delle contestazioni. Si va bene, di sue pregresse dichiarazioni, e ossia in relazione a questo esplosivo. Lei, all’udienza del 27 marzo del ’97, esame dibattimentale nel processo di Capaci, ci parlava… vabbè, di esplosivo “sintex”, va bene, ma non importa, non aspetti una tesi, non importa il nome tecnico, poca importanza. Però è nulla, facendo alla provenienza… all’udienza del giorno dopo, cioè del 28 di marzo, no, parla di questo esplosivo portato da Biondino. Va bene. Si dice, come oggi, che erano in sacchetti di stoffa, non grandi, piccoli, color nocciola. Ma l’ha già detto, comunque, dice questo. Poi dice, come ha detto oggi, che questo esplosivo lo ritrova a Capaci. Si, e aggiunge sempre la domanda: “sa dire chi abbia procurato questo esplosivo, chi abbia portato questi sacchetti?” Lei dice: “No. Chi li ha portati a Capaci non glielo so dire. Li ho trovati lì. So che la disponibilità era di Biondino, cioè Biondino Salvatore, quello che faceva l’autista di Salvatore Riina”. Si, va bene. E siamo al 28 marzo del ’97. Per cui lei riferisce… aspetti, mi faccia da record… lei riferisce la disponibilità di questo, di questa sostanza esplosiva a Salvatore Biondino e basta. Non raggiunge… al processo di appello per la strage di Capaci, all’udienza del primo luglio del ’99… primo luglio ’99, dicevamo… lei rifà la storia di questo esplosivo, parla e spiega che doveva essere utilizzato per l’attentato… dottor Grasso… c’è tutte le cose che ha detto oggi. E poi parla sempre di provenienza dell’esplosivo da Biondino. No. E poi senta… è poi aggiunge, se non ricordo male, parlando con Rampulla, prima o dopo, e con Biondino e con Salvatore Riina, mi diceva che questo esplosivo veniva dai pescatori. Chiarissimo. Aspetta, no, che loro lo producevano. Cioè, i pescatori lo adoperavano per la pesca di frodo. Va bene. Ci chiudessimo. E poi le dice: “abbiamo fatto la prova con ‘tradare bottone’”. Rampulla fa il commento e parla della macinatura, perché se non viene macinato non esplode. Quello che ha detto stamattina. Nulla. Però dice, in merito alla provenienza diretta dai fratelli Graviano di questo esplosivo… va bene, chiarissimo. Dopo di che arriviamo allo… ma è importante meno per la pubblica accusa. Allora, lei nel ’97, trattando di questo esplosivo, riferisce la provenienza del medesimo a Salvatore Biondino. Nulla dice dei Graviano. Poi, nel 1999, udienza dibattimentale secondo grado del processo di Capaci, riferisce sempre questo esplosivo… Salvatore Biondino, e parla anche della provenienza diretta dai pescatori, e le dice: non che lo producevano, ma lo adoperavano. Va bene. Infine, o meglio, non propriamente infine, ma un’ulteriore tappa: 8 maggio del 2009. Per cui passano alcuni anni. Lei ha sentito, in sede di interrogatorio dalla Procura di Caltanissetta, dice, in merito a questo esplosivo: “Certamente doveva provenire da Brancaccio. Cioè, posso dire, desumendo dal fatto che per Capaci venne utilizzato esplosivo proveniente da Brancaccio, per come mi confermò lo stesso Riina. Si trattava di esplosivo ricavato da residuati bellici”. Ossia, le risponde a una domanda sull’esplosivo usato per la strage di Via D’Amelio, e rispondendo a quella domanda dice: “Questo esplosivo, cioè usato per la strage di Via D’Amelio, certamente arriva dal… da Brancaccio, perché quello utilizzato per la strage di Capaci arrivava da lì, cioè sempre da Brancaccio, per come mi confermò lo stesso Riina. E aggiunge: “Si trattava di esplosivo ricavato da residuati bellici”. Ecco, questa è la contestazione. Le ricorderà che identica contestazione è stata formulata nel corso di questa istruttoria, nell’anno 2011. Lei diede una risposta che è… che io mi riferivo alla fornitura per la strage di Capaci, non… non avevo capito, a meno che… ho rivolto… non avevo capito… l’origine… la provenienza base… che mi ricordo… le domande che… invece chi ha apportato l’esplosivo… io, siccome sapevo l’avevo portato il Biondino, non avevo visto altri che avevano portato l’esplosivo… può essere la mia risposta in quel momento storico… sapevo l’origine dell’esplosivo… perché non aveva detto Riina. Ecco, allora, su questo c’è comprensione, nel senso che effettivamente lei nel passato ha sempre risposto sulla provenienza senza sapere chi è chi fosse fornitore. Ecco, diciamo così. Però poi lei nel 2009 dice che il fornitore era Brancaccio. Ma per quelli… aspetti… sì, sì, Brusca… che secondo le minime conoscenze di chi parla, Brancaccio non è identificabile in Salvatore Biondino. Inoltre, lei aggiunge che gliel’aveva detto Riina, sì, che questo esplosivo arrivava… veniva estratto da residuati bellici. Sì. Ecco, noi vorremmo sapere oggi queste notizie come le ricava. Comando il colloquio con Riina e perché nel passato non ne aveva fatto cenno. Chiedo scusa, non lo è compreso. La fornitura… origina… la radice con quello che aveva portato il Biondino… culla… e quel giorno… allora che il bug… che Totò Riina mi aveva detto del… delle piche… che questo esplosivo venivano a Brancaccio dai Picciotti… che potevo fare la guerra… me l’aveva detto quasi tra la strage di Capaci o con Dritto Placido Lima o nelle vicinanze… io queste notizie ce l’ho già da allora… non riuscivo… è che me ne chiedo scusa di… a poter specificare l’origine… io devo dire… non ho mai saputo… non ho mai saputo… non ho mai visto Giuseppe Graviano consegnare… lascio questo… si abbattono… corda… come li sapevo l’origine… non riuscivo a specificarlo… ma questo era il mio senso… non quando più bella folle… per… per Capaci… io non ho visto… in quello che forse mi ero fissato in base alle domande che mi veniva fatta… chi portò l’esplosivo? Il Biondino Salvatore. Non vi sono altri. Per cui lei dice: “Me l’ha detto Riina”. Ha sì, in base… poi parlando con… meno Rampulla… che come veniva fatto… che lei… che le modalità per poterlo… a raffinare… e quello che mi aveva detto… arriva in base… che levano detti Picciotti… che venivano da risultati bellici… e Riina mi spiegava come se si portava a diventare polveroso… perché ho risposto pure… perché mi faccio questa domanda… ha fatto questa domanda Rampulla… non così… per che tempo addietro… Settimo Damiano, uomo d’onore, la famiglia di Monreale, del mandamento San Giuseppe Jato, mi aveva dato circa… non mi ricordo quante scatole di esplosivo… 6, 700 chili e 800 chili di esplosivo… tutti i salsicciotti… di un grosso… quando questo tappo della bottiglia dentro scatole… che aveva prelevato… non so come… della caserma militare in corso Calatafimi… non so che gli aveva dato… come aveva fatto ad averlo… nel momento di adoperare… che stava adoperando questo esplosivo in Alcamo per l’attentato contro il Greco… metta momento… donatore… poi non scoppiava… ecco come mai pensavo… perché era scaduto… pensavamo che era finito… le mie… pop… bonami… spiega chen… o laddove il prenderlo deve macinare e lo dovevi raffinare… quindi di fare diventare farinoso… da del consenso fra virgolette… sono convinto perché bian terlina mi dice che sono pensionati… bellis… che gli venivano dei Picciotti… cia… dei fratelli Graviano… perché nuovo partito… io gli ospiti… caldissima lato… però perché per la pesca di frodo influisce… sì, ho capito. Allora… duca… vediamoli… perché lei sapeva che i pescatori usavano questo esplosivo per la pesca di frodo… si è così… la domanda banale… collega… lo sapeva? Ma sapevo che queste cose… non dice però specificatamente… linee mi ha detto che veniva da lì e che potevo fare la guerra… non so cosa abbiamo trovato… che potevo far la guerra allo Stato… questo colloquio Riina… non so se l’ha detto… forse mi sono perso più o meno quando avviene… dopo lì… ma sicuramente non scritto… non ricordo… sia addirittura dopo Capaci… prima… cup a 5… in quello… in quel momento storico… guardi lei… il 3 novembre del 2011 sentito da questo ufficio su queste circostanze… dice, in riferimento a questo esplosivo eccetera… e colloca questo discorso che avviene con Riina nei termini che oggi ha detto: tra la strage di Capaci e quella di Via D’Amelio, vicinanze. Quindi si parlava di esplosivo, si parlava di attentati, quindi quel periodo, in quel momento storico… per co… insomma… oggi conferma che Riina a pronunciare il nome… non dai Graviano, ma dei Picciotti… inteso… ora via perfettamente premesso… è un altro punto… non è che me lo sono inventato la sera prima… due sere prima… le stesse prima a casa di bambino… vedo Giuseppe Graviano… che dopo che ben di nome di… ci siamo sotto lavoro… più quello che sapevo… quindi quando Riina mi dice Picciotti… individua in Giuseppe Graviano… aspetti scusi… quando lei vede Giuseppe… sì, quando le vede Giuseppe Graviano e Salvatore… più al girone… dice: “siamo sotto lavoro”… ecco che periodo siamo… qui… tre giorni prima della strage di Via D’Amelio… tre giorni prima della strage di Via D’Amelio… vabbè, 16 luglio… allora… così chiarito… questo dispositivo è quello che lei trova nella villetta di… giusto? Sì. Perché per andare celermente, visto che abbiamo già importante narrato profuso agli atti del dibattimento da parte sua… dopo la raccolta di esplosivo… dopo le prove incontrata da bottone… dunque, a questo punto, data la difficoltà di proseguire con questa continua serie di interruzioni… e verifichiamo se è possibile spostare… va bene… allora facciamo adesso la pausa. Si senta, Brusca. Dicevamo dell’esplosivo che arrivava dai fratelli Graviano… ecco, lei nell’interrogatorio del 3 di novembre nel 2011 lo ricollega a Porticello… quell’esplosivo… come mai? Che è successo? E succede… che succede… con attimo di pazienza… che… pronto… pronto… stavo dicendo che poi veniva funzionale sull’impianto… prego signor… cruising… stavo dicendo che la nuova particella… perché quel territorio delle amicizie ed alimentazione di bel calcio… perché mai letto dottorino direttamente… non ricordo male… senta… quell’esplosivo, tanto per chiudere l’argomento, che era stato portato ad Agrigento… no, cioè quello solito… la cava… in quel… cetera… lei ha detto prima che l’aveva usato anche in altri attentati pregressi e successivi e non ricordava bene… è stato ricordato il progettato attentato al dottor Grasso… si… ecco… in più lei disse che una parte di questo esplosivo venne consegnata a Bagarella per l’attentato in Fornello… a contorno… sì, mi disse… per contorno… comunque… poi serviva per Roma… poi non solo… dove… dove Fornello… per recuperato… non lo so come… serviva per… io gli ho dato per quel motivo specifico. Si senta ancora… rifacendoci alle domande di questa mattina… aveva detto… e b… consigli di piedi scalzi… no… che disse… trovate un posto di dimensioni ridotte per ottenere una buona esplosione… giusto… sì… ecco… e le fece l’esempio di quando loro facevano… come si dice… i buchi nella montagna… di perforazione… le perforazioni… le fece anche una diversità… lei così ricorda… nell’interrogatorio del 6 marzo 2013… tra colpo a ripetizione e a raffica… se un solo… l’esplosione ha un effetto minore… se invece hanno una propria ripetizione… diciamo… affetto… effetto domino… il fronte della montagna era… era molto di più il materiale che veniva estratto… ecco… ed è per questo che poi il condotto di scolo delle acque venne reddito… e a frazioni di esplosivo… sì… questo… sia in piedi scalzi… ma anche Pietro Rampulla hanno detto in sostanza di riempire… non me… collocare… tra sposi… tutti non possono far riempire… più… più contenitori… bastava mettere il detonatore… centro… nell’atto abbia vinto effetto domino… che non c’è bisogno di mettere il 13… 13 detonatori… che se io ho capito… cioè lei dice… bastano poche idee donatori… poi ne ho impiegato un’ora… mente… ecco… e l’esplosivo attrazioni per sé… non tutto in un unico contenitore stipato… però invece contenitori frazionati… nostro perfetto… per avere il cosiddetto effetto domino… che garantiva un esplosione migliore… migliore… co prime… e per coprire tutta la carreggiata dell’autostrada… per coprire tutta la semicarreggiata… certamente… lo hanno collocato in un punto… non ci… sempre riusciti… invece in quella maniera… che poi abbiamo… come Jack… preferito… misurato… nei… sotto l’autostrada… e quant’altro abbiamo potuto… personale… può caricare… il… la corsia preferenziale… quella che prendeva sempre il dottor Falcone… più qualche bertoncini in avanti… e qualche… diciamo… quella normale… con il detto… letto dal centro… dichiarano 13 bidoncini… senta… allora… dopo “tradare bottone”… Capaci… giusto… se… pertanto… villino di… nel villino di… lei porta l’esplosivo… suo… sì… e linee trovò un altro… giusto… lì… chiedo scusa… lì ne trova un altro… segno che le dice… quello identico… quello che mi chiede Biondino… perfettamente… dal suo narrato emergono le operazioni di travaso dell’esplosivo nei bidoncini… sì… ecco… senta… le chiedo questo… sappiamo che i bidoncini furono poi 13 e che andarono a riempire il cunicolo autostradale… fu una scelta pregressa… quello del numero dei bidoncini… cioè, la domanda è: voi sapevate già la quantità di esplosivo che avevate a disposizione che occorreva per riempire il canale di scolo… o poi dall’esplosivo che avevate… furono 13 bidoncini riempiti? No… e bidoncini… siano… ricordo male… inizialmente… quando avevamo pochissimi… abbiamo mandato… credo Ferrante a comprarne altre… ne abbiamo riempito tutto quel materiale che avevamo disponibile quel giorno… e a noi interessava di altro… caricare il lato dove percorrere il dottor Falcone… avendo… non è più abbia molto iniziato… tutto… ho capito… cioè lei dice: “io arrivo nella villetta di… trovo un certo numero di bidoncini… e chiedo di andarne acquistare gli ulteriori”… sì… perché erano 5… 6… non bastavano… per cui ve ne siete accorsi… ve ne siete accorti in corso d’opera… che non va… se… nel senso che… dopo che miscelamento… il riempito i primi… pensavamo che ne abbiamo visto che non… i bidoncini non bastavano… e quindi andate a comparsi subito… non mi ricordo dove… non lo so per la verità… ho capito… senta… per cui… prima di arrivare nella villetta di… dove avvengono le operazioni di travaso degli esplosivi… voi avevate già verificato la lunghezza del tratto autostradale che riguardava il canale di scolo? Non mi ha fatto lo stesso giorno… domani… però la lunghezza… l’abbiamo stabilità attraverso una corda… c’è stato… non c’è voluto un attimo… dalla… dal paracarro centrale verso l’esterno… alla punta del domino… il dominio vuol dire… leggevo Cavour… all’imboccatura del canale di scolo… e quindi… dopo di che… questa corda è stata trasportata all’interno… quindi per avere il punto di riferimento da sopra… e da lì abbiamo ricominciato a riempire il… il canale di scolo… ecco… è questa operazione… l’avete fatta lo stesso giorno? La misurazione… credo di giorno… nella prima serata… e il caricamento… la misurazione del caricamento… poche prima di cominciare il caricamento… sì… lo stesso giorno… lo stesso jobs… e per cui sono tutte operazioni che avvengono… se diciamo… più o meno contestualmente… si dà rapida successione… dal momento in cui viene fatto il trasporto a casa di… di… da lì abbiamo mischiato e abbiamo caricato il bidoncino… e poi abbiamo fatto la misurazione… caricato il… e il cunicolo… allora… sempre facendosi… ha narrato… che è già stato riversato in atti… arriviamo a casa di Trojan… o quando si sono le operazioni di travaso… lei li trova già… l’esplosivo… diciamo… procurato da Biondi… se lo ha trovato con le stesse confezioni o simili a quella confezione procurata da Biondino per la prova con “tradare bottone”? Non uguale… non sacchetti… forse un po’ più grossi… ma nei sacchetti di iuta… nocciola… color nocciola… leggo… poi sappiamo i personaggi che c’erano impegnati… queste operazioni… le chiedo questo… ci fu l’indicazione di mettere l’esplosivo procurato da lei e l’esplosivo procurato da Biondino in bidoni diversi… oppure era indifferente? Abbiamo scaricato su un telone… ce l’abbiamo svuotato su un telone… l’abbiamo mischiato con una pala… e poi caricato i bidoncini… riempito i bidoncini… e non ce l’abbia fatto una miscela… aspetti… perché lei nei pregressi giudiziari aveva detto che si iniziò mischiando le due specie di esplosivo… poi però si preferì continuare tenendole separate… secondo le indicazioni di Rampulla… ma per qualcuno di questi bidoncini… però prevalentemente di più… fu tutto miscelato… ho capito… i bidoncini avevano tutte le stesse dimensioni? I dodici… sì… ce n’era uno… il centrale… che era di 10 kg in più… 35 chili… e che poi è quello… e lo chiama centrale… perché… perché essendo 13 bidoncini… abbiamo fatto sei da un lato… al 100… abbiamo messo questo più grosso… e poi gli altri sei in uscita… cioè… abbiamo… in sostanza… abbiamo messo questo più grosso al centro… e poi altri sette e laterale… in maniera che poi dopo l’esplosione a domino… scoppia assoluti… a come è successo… ho capito… per cui voi avevate già la misura della… chiamiamo… la lunghezza che vi interessava del canale disco… è giusto… prendendo questa misura… avete poi verificato quanto i bidoncini ne risultavano… sì… avete deciso di mettere quello di maggiore capienza al centro… sì… e questa fu una decisione comune… presa… linea… il villino di… che altro… la pesano del comune… al millimetro… io sul luogo… quando abbiamo fatto il caricamento… se non ricordo male… noi già stabilita… lei… per chi ha commesso un nodo… punto… fu… bisogna fare un’operazione di questo… l’abbiamo fatto sul luogo… di fare il buco… di infilare il detonatore… e poi gli abbiamo messo… credere… lo scotch… e non mi ricordo… per non farlo riuscì fuoriuscire dell’esplosivo… e infine… da… quindi fu decisa… la… però applicata poi sul nuovo… c’erano… capito… la decisione di metterlo al centro fu presa nel villino di… l’esecutività… c’è un senso della preparazione… di bucatura del tappo… per il filatelico… il… il… il detonatore… e diciamo… poi per gli spessi gillardo… l’abbiamo fatto sul luogo del riempimento… sì… ho capito… senza… tra l’operazione di travaso degli esplosivi nei bidoncini e le operazioni di riempimento del canale di scolo… quanto tempo passa? Nel senso… un giorno… una settimana… o… no… no… qual è il successo… giorno… abbiamo aspettato che imbrunisce il tempo… cioè… perché era un primo pomeriggio… quando mi ha fatto è solo operazioni dimissionamento… comprati bidoncini… e quella sera c’erano pronti per l’operazione… senta… lei nel villino di… con chi va? Io in quel momento… le persone che qui mi accompagnavo era… cioè… o la Barbera… o con l’uno con l’altro… probabilmente con… cioè… a fare le operazioni di travaso… sto dicendo è… sì… sì… in quel momento… lo guardi… e allora… per essere chiari… in quel momento le mie persone del mio mandamento erano… cioè… di Matteo… la Barbera… 6 di Matteo… assiste fino al trasporto da Altofonte al velino di… dopodiché di Matteo non partecipa più… quindi rimane Gioè e la Barbera… ed è con queste… con queste persone che effettua lei… gli operatori di trovarsi nel villino di… lei ricorda chi incontra? Io incontro Raffaele Ganci… Biondino… il… era un suo nome di fiducia… battaglia… battaglia Cancemi… è arrivato… andato… punto… è arrivato Domenico Ganci… è arrivato pure Giovambattista Ferrante… credo che è arrivato pure il Biondino Salvatore… e forse qualche altro… forse arrivato pure il socio di… idee di… oi social… fratello… ma comunque una persona che cercava… lui… che non era prevista… senta… quelli che ne ha menzionato… tranne l’ultima… e li conosceva già… se il put… riconosciamo tutti… mentre si stanno per eseguire le operazioni di travaso… o durante le operazioni… poco importa… vi sono state delle presenze estranee a Cosa Nostra? Assolutamente no. Ecco. Ma lei ha parlato del socio di… cos’ha detto? Un… era un… non mi ricordo se il fratello è arrivato… questa persona che cercava… non prevista… non so per quale motivo… vero… punto di riferimento… comunque una persona che cercava… ma questa persona che cercava… che ha fatto? È entrata? È stata fuori? No… non è entrato… dove… romano… e credo che abbia suonato alla porta… quindi… compagnia vicino… ci siamo preoccupati che c’era questo che suonava… che se voleva entrare… quindi chi è che ci ha pensato… trovare niente di più… ho capito… e voi stavate già eseguendo le operazioni di travaso? Noi avevamo nel cortile… e nella specie di cortile… poi c’era pure la cucina… dove… tra cucina e cortile… diciamo… una specie di veranda… avevate già scaricato i bidoni? Sì… eravamo proprio nella fase iniziale… iniziale… ma questo non lo stesso momento che arriva da Domenico Ganci… solo per capire… ma questo individuo sta fuori… sì… no… io non l’ho visto… cioè… sia stata questa persona che è arrivata di sorprese… che io mi ricordo che cercava… Trianon… entrato… dove… dove eravamo noi… a meno… io non l’ho visto… ma senta… un po’ lì… cosa c’è? Un muro di cinta… un cancello… o c’era un reticolato… comunque c’era un cancello… bisognava suonare… c’era… bisogna fare qualcosa… pentola… non era libero accesso… ho capito… e lei come sa che arriva questa persona… in attesa… perché avevo fatto ruolo… chiamava… c’era qualche cosa che a tratta in genere di tutti… non solo amia… e ora sono del campanello… qualcosa fatto… e domanda banale… chi va a ricevere questa persona? Il proprietario di casa… dopo di che torna indietro e vi dice chi era… se non ricordo male… era… assolto… il fratello… mi ricordo… con guerra… sono di sua fiducia… con tram elettrici… niente… niente di particolare… tutto a posto… ho capito… però circostanza rilevante è questa… questa persona entra e vi vede o non vede nessuno? Non vedo nessuno… non ha contatti con… no… assolutamente no… conclusione… durante queste operazioni… solamente uomini di Cosa Nostra hanno avuto che fare con l’esplosivo… non li presenti… e commentavano… parlavano… si davano da fare… così via… per quello che mi riguarda… se non ho visto nessun persona estranea… i lavori condotti… tra virgolette… li ha condotti io… non ho visto… ho avuto nessun suggerimento… non ha avuto consultazione… non so… non ho visto niente… non c’è stato mai niente di nessuna persona al di fuori di Cosa Nostra. Ecco. Lei ha anticipato una serie di domande… per cui possiamo andare anche in estrema sintesi… ossia… oltre al fatto… nessun estraneo intervenne durante queste operazioni… a sua conoscenza… come lei dice… nessuno è strano è mai intervenuto nelle successive operazioni… assolutamente no… ossia… nella fase prettamente esecutiva… tranne che non ci guardavano dalle star cielo… da qualche posto a me sconosciuto… ci osservavano… non so… con qualche teleobiettivo… oca… satellite… non lo so… no… va bene… ma che non ha mai… chiedo scusa… no… non ne so nulla… ecco… cioè… mantenendoci alla realtà… lei era responsabile dell’operazione esecutiva della strage di Capaci… giusto? Pertanto avrebbe dovuto venire a conoscenza di interventi di persone che non aveva ancora conosciuto… esatto… che mi sembra di sì… per cui lei dice… commando operativo fu quello… senta… le chiedo… e questo in tutte le varie fasi… cioè… dare bottone… alla villetta di… agli altri… all’altro casolare… dell’appostamento… all’esecuzione… nessuno… sulla strage di Capaci… di… miss… mi perdoni la presunzione del dominus… ero io… appunto… senta… e comunque sia… e per chiudere anche questo argomento… non è che… semmai parlando… non lo so… e con Biondino… piuttosto che con Ganci… costoro le dissero: “ma noi abbiamo avuto un consiglio di fare così la carica esplosiva… o di mettere il detonatore da questa parte piuttosto che dall’altra… o di scegliere il luogo in un posto piuttosto che in un altro”? Assolutamente no… tranne Biondino… che invece di… del… di riempire il percorso pedonale… quello che era il primo… avevano indicato loro successivamente… che si è andato a Luca… ha individuato il canale di scolo… e che mi ha detto averlo indicato con il suo… circo knie… l’uomo della zona elettrica… che hanno fatto una buona ricerca… dopodiché… tutto il resto è passato sotto la mia osservazione… dall’inizio alla fine… lei quel canale di scolo l’aveva visto prima del riempimento? Vero… era salvo vedersi… io credo che ci sia andato una volta… è andato a visionare… che… dopo di che… subito… se non ricordo… ma ci sono andato una volta… oltre a queste… chiamiamole… due sostanze esplosive… no… cioè quella che procura lei… è quella che trova nel villino di… giusto? Sì… perché quando arriva lei lo trova già… l’altra sostanza esplosiva lì… si è detto… lo porta Biondino… come lo porta? Chi glielo… così… la… lei non lo sanno… ecco… davanti a lei è arrivata altra sostanza? Assolutamente no… ha saputo se altra sostanza arrivo successivamente? Non ne so nulla… io… abbiamo… ripeto… solo quello esplosivo… quelli… quali le tue qualità… l’abbiamo mescolato… qualcuno è rimasto senza più mescolarlo… non è stato usato altro materiale… ho capito… senta… per chiudere sull’argomento di eventuali interventi… diciamo… esterni… e ulteriori alle vostre operazioni… voi avete fatto il travaso nel villino di… giusto? Se… quello che almeno io chiamo villino… poi se si chiama venire a una casa un po’ così… poi… come basi operative per l’esecuzione dell’attentato… quali altri immobili avete usato? Ci siamo spostati in un’altra… non è questione rabellino… ma era un rudere… mezzo diroccato… nel nostro serie… dietro io di battaglia… se… dove ci tenevano 12 cavalli… dopodiché… Troya… siccome essendo nella zona… a quanto pare… per la fiducia di molte persone che veleggiavano sul luogo… se… aveva la disponibilità di più… le chiave di più… bellini aucap.it… cioè… case non abitate in quel periodo… ancora non erano tutte robe stiro… quelle non si veline che veniva usata per solo quel periodo estivo… ecco… e che avete fatto? E lui aveva le chiavi… noi i primi alla prima settimana siamo rimasti in questo rudere… nella disponeva di battaglia… e così… il rudere… lei dice… dove ci sono i cavalli… se… va bene… dopodiché… per non restare sempre lì… perché è andato… punto… ci siamo accorti che c’era una casa vicino… abbiamo avuto l’impressione che ci osservavano… quindi… per un’altra l’attenzione… ci siamo spostati in un villino… nella disponibilità di… dichiara… sinceramente… non lo so… sono in condizione di poterlo riconoscere… perché era proprio la vicino… e ci siamo messi l’area… aspettare che arrivasse questa notizia dell’arrivo dottor Falcone… della moglie… Joè… la Barbera… Rampulla… e teoria che non avveniva… ecco… questo era… diciamo… il commando.

Che stazionava a Capaci? Se insomma, nei fine settimana. Se questo ho capito, che lui che andava e veniva pure. Per cui, insomma, tre luoghi: ecco, luogo del travaso, poi il casolare, e l'ultimo è questa casa non di proprietà di… ma di cui tuo aveva le chiavi. Perfettamente. Questa casa aveva il terrazzo, si… terrà… c'è un grandissimo… una bellissima struttura con un bel villino o terrazzo. Aveva sale all'interno. Noi facevamo… sia dentro che fuori. Ecco. Senta, lei non vide mai il proprietario, i proprietari di questa casa? Assolutamente no, no. E lei ha detto: ci recavamo tra dal giovedì in poi, giusto? O giovedì, ombre… sicuramente… Menardi, ahimè, di Latina. Per cui stava lì… di sabato, domenica, come venerdì e sabato, domenica. No, venerdì e sabato, mentre voi stavate in questi immobili? Oppure… non so… una delle volte in cui mi avvicinavo a questi immobili avete visto delle persone non conosciute che stavano davanti agli ingressi, ai cancelli di questi immobili? O mai? Io non ho visto mai nessuno. Mi scusi, che magari è arrivato qualcuno, non lo so, però… Troyer, ripeto, non li conosceva tutti, quindi… conoscevo… magari incontrare qualcuno… io non ho visto nessuno. Ecco. Senta, a titolo d'esempio, lei come si recava in questi… nel vili, nel rudere e poi nell'altro villino? Con la stessa metodologia, che usava la stessa macchina, con le stesse persone? Io dove… il valore… avevo una Clio, però in quel momento mi… mi accompagnava… Bo… con Geo… con la Barbera. Ho capito. E si fa… avevamo… c'è la… Criola… Clio… mi sa che quella sua… 2 Clio… si, la sua… di la Barbera o di Gioia… di Gela… Gela che fa la sua… si. E io avevo… l'ambiente è stato un certo danno… il mio cugino e la Barbera… come veniva la Barbera? In quel momento aveva… c'era… quando preso questa macchina? Quando avevate… operava la sua Bertone? Il giorno in cui… il giorno… la fa Delta 4×4, motrice… il giorno dell'attentato aveva questa macchina? Anche perché doveva misurare la velocità del dottor Falcone. Era Lancia Delta… persino la Lancia Delta, si, di colore verde che gli aveva… ventennio. Senta, scendo in un particolare… ma per arrivare… non lo so… all'ultimo villino o a rudere… andavate tutti con… con le tre macchine? Oppure vi erano degli accorgimenti? Non… non sono state tutte le macchine in avanti… delle passeggiavamo nei dintorni e poi ci recavamo a piedi. A piedi? Arrivate… ho capito. Però che… 600 metri… 50 metri… si, si… o capi… per cui sostanzialmente, insomma… arrivando a piedi… lei dice: non ho mai visto nessuno uscire da queste abitazioni o stare davanti al cancello? No. Io sono entrato più di una volta lì dentro, quindi ci si… ci si augura… attenta… non faccio vedere… quindi anche se… amate… blocking… scuri… e qualcuno poteva vedere questo villino… i giovani… ci sono persone… quindi cercavamo di fare tutte le accortezze immagini appena possibile. Ho capito. E il tempo che lei stava lì… stavano lì anche la Barbera e… cioè… credo che un qualche ricordo così… molto labile… se usciva uno o l'altro un positivo per qualche minuto per qualche cosa… ma ritornavano subito. Ecco. Senta, sinteticamente, voi stavate in questi immobili ad aspettare cosa? Che arrivassero il biondino, Salvatore, l'autista di… di Totò Riina per comunicarci che era arrivato… c'è… che lo fa… con Hera… andavano nel meccanismo… era che ha il controllo del… p-damento delle abitudini del tutto Falcone… era di Domenico Ganci, Raffaele Ganci… che c'erano… la madre… cirla… la macelleria nella via adiacente all'abitazione… nell'abitazione. Quindi potremo controllare benissimo una volta che arriva questo segnale… noi dovevamo entrare in azione. Aspetti, scusi… e sinteticamente, ma se le parole in più… e cioè la squadretta di Palermo… lei ha citato Raffaele Ganci? No. Si… crea la macelleria vicino… via Totò Riina… che cosa doveva esattamente fare? Tra Raffaele Ganci e Domenico… che era… Fegan… cerca… e Salvatore Cancemi con i loro uomini… si dovevano controllare quando la macchina… il corteo di macchine blindate partiva davanti casa di Totò Falcone per recarsi all'aeroporto. Quello significa che siamo andati a prenderlo… toglie al Falcone. Ecco. È a questo punto… c'era qualcun altro dovrà verificare l'effettivo arrivo a Punta Raisi del dottor Falcone? Si, ho preteso che il Giovan Battista Ferrante… se si… andasse a posizionare proprio all'uscita… a che non fa… con… non usciva dal… dalla uscita normale… usciva dalla via preferenziale… quindi io le ho detto: ci doveva andare a mettere proprio… che alzavano il cancello e abbassarsi addirittura per vedere il dottor Falcone era lì in macchina. Perché è successo che… ha qualche altra volta era arrivato ma non c'era lui. Ho capito che qui c'erano stati dei… chiamiamo… rifarsi… alla… perfetto. Per cui quando Giovambattista Ferrante aveva la certezza che il dottor Falcone aveva lasciato l'aeroporto si doveva avvisarvi… a Gioacchino la Barbera… ecco… come… di… con telefono… col telefono. E che c'entra Biondino in tutto questo? Però Biondino che era il suo… Ferrante… il suo referente… quindi era lì assieme a noi… in quanto ho portato le notizie… quindi guardava… uno spettatore… però osservato a quello che stavamo facendo noi… Ferrante era uomo di Biondino… la notizia… no… scusi… brusca… non ho capito una cosa… si, che questo Ferrante telefona alla Barbera… no, questo era l'accordo… dicendo: è uscito dall'aeroporto, giusto? Se poi la macchina esecutiva si metteva in moto… ok, si. Ma non ho capito se Salvatore Biondino una volta avuta la notizia che… insomma… forse il dottor Falcone era arrivato a Punta Raisi… via… raggiunto per vedere cosa succedeva oppure veniva comunque? No, veniva comunque… veniva comunque… non ci portava i cornetti… ci porta… ne avevo capito… insomma… venivano… nei video sopra… quella circostanza… che sino alla mattina… vede… tutto a posto… siamo pronti… siamo operative… ho capito… ho capito. Senta, e poi per proseguire… questo… l'esecuzione di questo accordo… una volta che Ferrante per telefono comunicava a Gioacchino la Barbera che il corteo di vetture era uscito da Punta Raisi… operativamente che cosa sarebbe dovuto accadere? Un passaggio indietro… quando arriva Biondino che ci dice della corte di… ma che è andato per… per [Musica] pena… Leopoldo… aeroporto… Gioacchino la Barbera… la prima cosa che ha fatto assieme a Troyer è andato a innescare il… il telecomando nella ricevente… ad attivarla… perché non erano i fili collegati… il suo… si, scusi, non ho sentito… ha detto Gioacchino la Barbera… giochi… ma va bene… assieme a noi? No… si… chi è andato ad attivare? Se non ricordo male… assieme… andò… in modo che ci andassi con la Fiat Uno di Troyer… per un'altra… l'attendevano sempre… la… per quella piccola accortezza… sono andate ad attivare la ricevente… sino a quel momento non era collegata. Ecco perché non l'avevate collegata? Perché… per la batteria… per evitare qualche… per evitare un imprevisto… per sicurezza. Ho capito. Per cui l'accordo era… come poi probabilmente fu concretizzato… che è arrivata la notizia che il corteo era uscito dall'aeroporto di Punta Raisi… Gioacchino la Barbera doveva scendere da… questo è un compito specificatamente suo… ho capito… perché doveva scendere dal villino… diciamo così… dall'ultimo villino… andare contro… attivare la ricevente… perfetto… e poi… con… avrebbe dovuto fare… si metteva in macchina… si… e andare verso la Punta Raisi… che non mi ricordo… la s… parte… Nico… comunque… nelle vicinanze… dove si cominciava la strada parallela da Carini… dallo svincolo di Carini che arrivava verso Capaci… che c'è una… sul… dover… dovuto… l'attentato… e c'è una parallela dell'autostrada… in modo che… cio… nello stesso… letto… le… il rettilineo… in modo… in quanto Giovambattista Ferrante li comunicava che era 100 per cento… lui… bastavano due parole per dirgli che tra poco… in base alla convenzione fatta… in maniera che Gioacchino la Barbera durante questo tragitto ci confermava la velocità di 100… 110… 120 km all'ora… o se c'era qualche modifica… percorrendo assieme al corteo di macchine in parallelo… si… cioè procedendo in modo parallelo… la speranza che andavo a quella velocità… della stradina laterale… e vi avrebbe dovuto comunicare la velocità… perfettamente… ho capito… poi che cosa sarebbe dovuto accadere? Un momento in cui Gioacchino la Barbera… e riceve la telefonata… ci conferma la velocità… chiama Gioè… e dice… con parole convenzionate… che però questa volta gli ho detto Gioacchino di non interrompere subito la telefonata… che sicuramente faranno ricerche… di farla durare il più possibile… chiacchierando di qualunque cosa… si… Gioè era assieme a me sulla montagna… su PC… quel giorno dell'attentato… per ora… Bullo non c'era perché aveva avuto dei problemi familiari… quindi… come… non eravamo sicuri che quel giorno poteva succedere… Geyer… assieme a me… e c'era il Biondino… e c'era Battaglia. Ho capito. Poi quando vedevate arrivare il corteo… insomma… si trova… se… quando si arriva il corteo… Joe era con il binocolo che osservava… che non avevamo fatto… dopo le prove di… itala… mento… dove c'erano posizionato il frigorifero… sul… è un segnale… con lo spezia… con… di colore rosso… su guarda rail… cioè mi diceva: quando vista arrivare… quartiere… sul frigorifero… vai… e non… perché di colpo la macchina e il corteo aveva rallentato… come si vedeva d'occhio… io non ho schiacciato… cioè mi ripetevo… per la seconda volta: vai… e io non lo facevo… la terza volta a me dice… un altro portava… e… è la… schiaccia il telecomando… lui… perché non lo schiacciava inizialmente? Ma non lo so… e… penoso… o forse per un sesto senso… perché vedevo questa macchina che andava veloce… però non c'era come… qualche cosa che… chi ha meno di… non farlo… per tre volte mi ha detto: bye… bye… bye… perché… senta Brusca… adesso dall'accordo siamo passati alla fase esecutiva… schietta… no… però lei ha anticipato alcuni temi… ma va benissimo così… nel senso che voi avevate anche… oltre a… diciamo… le vedette fisiche… come può essere Gioacchino la Barbera… no… che segua il corteo… voi avevate anche preso degli accorgimenti per fare dei segnali lungo l'autostrada… ha parlato di un frigorifero… no… ecco perché avevate messo questo frigorifero come punto di riferimento per… per l'anticipazione del telecomando… allora… ricevente… cioè lei sta dicendo: quando il corteo passava vicino a un frigorifero bisognava schiaccia telecomando? È lì… quando il gioco mi diceva che io non lo facevo… perché nel suo norato emerge che voi avevate provato con le lampadine… anno… con il flash mob… a scegliere qual era il momento giusto per… presa… mente… per far sì che l'automobile passasse sopra il canale di sole… insomma… ecco. Senta, lei ha detto che Rampulla non c'era… si… come mai? Perché quel giorno mi aveva chiesto… siccome lui voleva venire… però siccome noi avevamo la certezza… mi aveva chiesto un se… per quel giorno poteva essere che… devo accompagnare la moglie… aveva un problema grave familiare di malattia… e io l'ho detto… a preoccupare… non c'entra… non c'è un problema… lo poteva fare benissimo… io… se c'era lui non cambiava niente… che lo faceva lui… è come mai… mi scusi… se era lui quello deputato a schiacciare il comando della… della trasmittente? Era lui… nel senso… in qualità di… fra virgolette… di ospiti… dopo che avevamo cercato… dove… che l'ha inserito… quindi gli onori… ma neanche di quelli… questo non… perché c'era il kickoff… faceva la corsa… porcasi… cacciarla… perché… non certo… ecco. Senta, solo una parola su questo… su quella trasmittente… no… voi avevate fatto dei lavori per evitare di sbagliare? Si… affacciano due levette… ne ho staccato uno… che lo stesso ho fatto personalmente… io gli ho staccato una levetta e gli ho messo una strada… si va… ne rimaneva solo questo… per evitare di… come sia… eccesso di zelo… ho capito. Senta… a qualche domanda sul caricamento del cunicolo… va bene… si… allora… dopo l'operazione di travaso… lei ha detto: noi la sera stessa… insomma… arriviamo a caricare il cunicolo… va bene… ne ricorda chi… operativamente… si è incaricato della operazione di caricamento? C'è chi l'ha eseguita? Se eravamo… io… cioè la Barbera… sostanzialmente noi tre… ecco… voi tre avete eseguito l'operazione di caricamento? Giusto, si. Senta… in relazione a questo… prima di caricare… qualcuno di voi ha provato a vedere se quel canale di scolo aveva sbocco dall'altra parte della carreggiata autostradale? Si… sono stato io… andare a vedere se aveva pure… un… la sera stessa… scavalca… passai la autostrada… assieme… non mi conservando è… o con lo… si… congeda… con la Barbera… siamo andate a vedere se c'era un… un'uscita… l'abbiamo visto che era… immenso… più dei rovi… comunque abbiamo visto che c'era un uscita. Ecco… ma perché avete fatto questo? Per vedere se c'erano… tipo… se c'è qualcuno dall'altro lato… poteva vedere qualcuno che passava… per… abbiamo visto che invece… la bella… coperto di questi… ho capito… voi pertanto siete passati proprio sull'autostrada a piedi? Si… in un momento che non passava nessuno… beh certo. Senta… era già buio o no? No… bue… questa operazione… fatti col buio… col buio… voi come eravate vestiti? Quando fu che… abbiamo… andamento… da mettere… noi… io e il Gela… Barbera… i pezzetti rossi… avevano una tuta blu… che io consiglio… come fossero operai… l'autostrada… la sera invece… normalmente… jeans e camicie… mai… esenta… fusi… i pezzetti rossi… cosa vuol dire? Che… da dove… non ho cominciato lì… le prime… le prime prove di… farvi corsi… tagliamento… per… per calcolare la velocità… dall'anticipazione… al… dal ricevente alla trasmittente… da trasmettendo al ricevente… ho capito… cioè… quando fate le prove di velocità… si… no… come si domanda… due persone normali… con le… voglio dire… Chelsea… come si dovevano fermare… quindi… passavo qualche macchina nel frattempo… e dov'era… arrampicare in questa rete per andare a leggere questi due… elle… laccetti… mi rossi… e quindi un minimo di precauzione… quindi si sono messe questi tute blu… da quel momento poi… non ci avevo bisogno di prigione… in tempo… bastava solo il momento che non passava nessuno per fare quello che si voleva… perché questi… che… queste operazioni… cioè le proprie velocità vengono durante il giorno… si… ma ste tute blu che cosa sono? Le tute blu… the Hindu… e camicie… due camici blu… tipo… quali… dall'officina… dai vini di meccaniche… in quel momento non c'erano ancora… non mi ricordo… io non c'ero… nesti… nei giubbotti… quelli cari… con infratel… rifacendo… passavano tutta normale… da operaio… per dimostrare un operaio… che mi ricorda… allora non ci siano questi… ma chi li ha presi? Istituto… l'ha comprato Gioè la Barbera… non so dove vanno comprati… guardi… lei disse che forse avevano preso del mercato… comprato… io dico… credeva mercato… qualche negozio… comunque… due tute da meccanico… ma che fine hanno fatto? Spendere… ma subito dopo sono stati distrutti… bruciati… non vedevo… non mi sono preoccupato più di tanto… comunque… la sera invece del caricamento non avevate tutte… no… pre… non l'abbiamo più recuperato… non servivano più… se avevo qualche di cinque minuti… senta… venendo al caricamento e richiamando già le sue dichiarazioni… quello che qui interessa sapere è questo: i bidoncini li avete inseriti in modo verticale… orizzontale? Mi spiego… il bidoncino… un tappo… si, si… eh… coricati… c'è orizzontale… per cui col tappo parallelo al terreno… si… il canale di scolo entrava nel canale di scolo… vi era poi il tubo delle acque… jours… e c'era un tubo… questo come si chiama? Mannesmann… da un tubo di acqua… pollici e mezzo… dopo non mi ricordo… con un tubo grosse che ci aveva avviato un po di problemi inizialmente… poi diventò comodo… si senta… solo per chiarire… perché forse non si capisce bene… i bidoncini nel canale di scolo li avete inseriti coricati? Si… coricati… cielo… faccio capire presidente… in questo modo… solo per migliore chiarezza… e si dà atto che è… colloca una bottiglietta in orizzontale… e allo scopo di evidenziare la posizione dei bidoncini… si… allora lei dice: né inseriamo sei così… no… i primi sei… e avete operato… Leggio e la Barbera… si… è un… quelle cadenze che è già descritto nel narrato che abbiamo riversato… alla corsa… nel canale di scolo… diciamo… sul… sulla pavimentazione del canale di scolo… vi è il canale delle acque… giusto… nel… condotto di… lei ha detto che nel bidoncino più grande avevate praticato un foro sul tappo? Si… è… che cosa avevate fatto praticando quel foro? Ho tagliato con un coltello… dopo di che… non mi ricordo… si… è fatto con dello scotch… è infilato il… allora ho preso il telecomando… loana… strato in una bacchettina di legno… non così brusca… se il telecomando… non ho telecomando… il detonatore… è tornato… perfetto… detonatore… lo anas… tra i… quasi all'estremità della bacchetta… per non fargli fare un po… non forzarlo… se che la guida lo facesse… la bacchettina… cioè… la… legato un bastoncino di legno… perfetto… anas… tra i detonatori… accanto… questo siamo al filone che arrivasse a circa metà del… dalla carica del bidoncino… cioè… la inserito dentro… perfettamente… dopodiché… ero lì… quando siamo… portato un nastro adesivo… affinché chiudesse questo foro che avevo fatto con il coltello… in manica… non fuoriuscisse… estremo… e poi… filo… che fine ha fatto? Che cosa… il detonatore? No… ai donatori… nel senso che poi il filo… o lo colloca… i… sotto… questo vi ho detto che è… poi il primo… inizialmente sembrava scomodo… poi invece diventa utile… il filo color… con lo colloca… che ci proteggeva… proprio questo filo… all'opera… questo tubo dell'acqua… e ne chiamate Mannesmann… non mi ricordo come richiamato… quindi… di un po… dice… e mezzo… dopo ne era grosso… e lo collocare sotto il… sotto il… sottopasso… tubo… in maniera che venisse protetto ed… aumento… all'attacco… eventualmente… presto… dopodiché… scusi le banalità… kg… filo… esce dall'imbocco del canale… giusto? Si… ecco… e che fine fa? E alla fine del canale… li metto proprio quando Gioacchino la Barbera si porta… che… la… la ricevente… l'avevamo noi… ecco… un altro particolare… avevamo solo… ho preparato… come si chiamano? Un maschio… femmina… dello stesso colore… in maniera che Gioacchino la Barbera… che passi con la ricevente… la collocasse… innescasse degli… allacci… rimettesse la ricevente all'interno del condotto… la copriva con qualche cosa… se ne andava… ho capito… per cui… lei… cioè… lei… devo… insomma… quando caricate il canale di scolo… si… mettete tutti i bidoncini… poi i fili… diciamo così… del detonatore… escono all'imbocco… cesinali… abbocchi… che se poi vengono nascosti… Valentino… in quel momento… la di cemento… non ci vengano nascosti… per la ricevente… non… nono… aspetti… la ricevente viene portata il giorno della strage… perfettamente… si… per cui la ricevente la tenevate nel casolare… se… prima nel rustico e poi nel villino… se è giusto? Si… giù… antipapisti… chiedo scusa… due spin… ottini… noi non… capirlo… per… esclusi… Brusca… non vuole perdere quest'ultimo… si… è… Gioacchino la Barbera… anche… mi avuto la parola… dove… le collega… due spinotti… nei maschi e femmine… e chi erano i figli per collegare i filo al… del donatore… con la ricevente… ho capito… spiace… io sono un po pedante… ma era Don Gino la Barbera o Gioè che aveva quel… no… Gioacchino la Barbera… non è così… che non mi ricordo con precisione se ci andato da solo o con… e… ma credo che si sia andato contro il giorno della strage con la Fiat Uno di Tria… perché dovrà accompagnare a prendere la Lancia… rosse… perfetta… me… così… si… ho capito… mentre l'altro detonatore… quello di cui parlava stamane… quello non collegabile… l'avete… ha lasciato l'interno del bidoncino centrale… collegato… assieme… accanto a quello… ma non collegate ai fili… cioè… senza i fili… precisamente… si… ho capito… senta… quando voi fate queste operazioni… no… cioè… di caricamento dei bidoncini… avete utilizzato degli attrezzi? C'erano delle lampadine… lampadine… che vuol dire? La patina… perché ci servivano per muoverci… torce… torcia… si… lampadine… torce… non ce n'era una piatta… una rotonda… 2… 2 rotondo… le… non mi ricordo… una piatta… sicura… è una… 12 rotonda… rotonde… normale… quelli abbastanza grossa… se… voi… che avete… a opera… vate… a mani nude… inondato… punto… dov'eravamo… con i guanti… a quanti… dei muratori… quelli spessi… poi quanti… quelli da medici… in quelli… lattice… per un dato punto… poi abbiamo smesso… siano… un altro che… sulla… vamo… e quindi in qualche difficoltà… senta… lei ha parlato anche di attack… non mi ricordo se apcom… a qualche cosa del genere… per… per buca… per chiudere il buco del… o con lo scotch… con un materiale… abbiamo adoperato per chiudere il buco del bidoncino… ecco… però guardi… le dico per chiarezza… nelle sue precedenti dichiarazioni lei disse che avevate del pongo… eco… usa questo termine… che doveva essere utilizzato per chiudere il tappo… pezzo… medesi… non… cinema… che poi non venne usato… ma che poi non vendo usato… nei miei… conservato… nemmeno… sinceramente… una difficoltà… però l'avevamo… questo materiale è che serviva per chiudere… secondo… accolto… si… scusi Brusca… tra il materiale che avevate… no… cioè… pile… guanti da muratore… da chirurgo… la… medico… e così via… watt… e anche del mastice… hanno detto… non mi… con… forse si… però non ci serviva… ho adoperato un materiale per chiudere quel buco… però non mi ricordo cosa adoperata… ho capito… senta… questo materiale… no… cioè… le pile… guanti… e quant'altro… che fine avrebbe fatto? Cioè… lo nascondeva… telo… distruggeva… telo… portavate a casa? Che… Miley… rimanevano… ii… durante la sera… all'operazione… quando non si arrivano che… adoperiamo quasi sempre al buio… venivano lasciati lì sul terreno… non avevamo… doveva appoggiando… va bene… durante il caricamento… si… si dice… ma dopo… e alla fine… ce lo avremmo dovuto… che io ricordi… c'era qualcuno… in tre… incaricato di raccogliere… le… proteggere… tutti dietro un pelo… non so se l'hanno fatto… meno… sinceramente… questo nome non ricordo… e lo stesso vale per i bidoncini usati per i travasi… noi… quelli rimasti vuoti… i bidoncini… quelli rimasti vuoti… sono rimasti a casa di Torino… non abbiamo portato… vuoti… la… nel caricamento… erto… e quei bidoncini rimasti vuoti… che fine hanno fatto? Lo so… lo so… questo team… altri… ha osato… io… Biondino… non lo so… perché lei dice che vennero bruciati… si ricorda? Si, si… avevano usato… sia… sia… regione… ha bruciato… sia… e… questo… sia il telone… qualche altra cosa… tutto il materiale che era… se… che serviamo per questo che ho fatto… sono stati tutti bruciati… cioè… lei dice… il materiale usato per le operazioni di travaso… di travaso… e tutto quello che concerneva la polvere… che è… spruce… fu… toccato… bruciato… tutto… senza… queste operazioni di caricamento… quanto durano? È un bel predore… perché inizialmente… professionalmente… io ho avuto una difficoltà… forse perché lo stanco… a primo impatto… che forse ero un po… poi arrivò… cioè… fu il primo… entrare… neanche unico… ma un paio d'ore… 2… 3 ore… non mi riguarda… e mezzo… comunque… abbiamo perso un po di tempo… aspetti… è che abbiamo fatto un sacco di domande… adesso devo riordinare un attimo… dei… di sospendere eventualmente qualche minuto per rivedere… ufficialmente… secco… no… volevo che propone… però per completare… senta… allora voi fate le operazioni di riempimento di quel cunicolo… si… e poi come l'avete lasciato quel cunicolo? Non… per dire… voi lo avete riempito… diciamo così… di esplosivo… si… è… poi… ad esempio… l'ultimo… dal suo ricordo… è l'ultimo bidoncino… cioè… ormai il primo… no… si arrivava proprio fino all'imboccatura del canale di scolo? O stava un po… dei… no… sono un po… dentro… un metro e mezzo… due metri… prima… stava un po… d'esempio… ecco… e poi… quelli… imboccatura… l'avete lasciata così come era? Venne preso qualche accorgimento? Noi abbiamo riempito di frattali… così… inutili… che c'erano… di… di… abbiamo infatti… in modo che… poi… con curiosità… non potesse… tranne che non sapeva… andava a scavare… però… così… al normale… no… ecco… le chiedo questo… no… perché se uno… visione ai luoghi… no… si… è vero che difficilmente la gente ci fa la passeggiata… di come fosse un'area pubblica… però… qualcuno che passa in aperta campagna… che sempre… no… eh si… infatti… c'era… non era un uovo frequentato… che lo poteva capitare qualcuno… si… ricercare ferrovecchio… qualche altra cosa… ecco… per cui qualcuno poteva vedersi che somma lì c'era qualcosa di strano… questo incarico di controllare… solo paese… l… durante il giorno… noi avevamo del cielo… degli accorgimenti… al… senso… con cenno… questi frattaglie… messe così… con un… dei segnali che nessuno potesse vedere… da quello che verificava lui stesso… nessuno aveva toccato nulla… cioè… lei dice che era del posto… aveva luogo… aveva il compito di sorvegliare… durante il giorno… fare nei passaggi… se… non so… quante volte ci andavo a parlarne… comunque… insomma… faceva quel… mentre l'imboccatura del canale di scolo era stata ostruita da frattaglie… che vuol dire? Ramis… e… aramis… è roba vecchia… buttate… calcino… un sacco… ma ci abbiamo messo pure che… un materasso… di… solo… presso il famoso… matera… sulla rete… messo lì… si… così… buttato… un so… perché nessuno tocca… che c'è una specie di domini… quindi qualcuno poteva che andare a questo… sopratutto… le abbiamo messe su… seta… lei aveva detto… ha detto poco fa che avevate delle torce… delle pile… insomma… no… per celebrazioni… caricamento… ma perché… oltre a voi che operava… the… ossia… oltre a lei… cioè… la Barbera… che operava… the… chi c'era lì nei pressi con voi? C'era già Luca Bagarella che ci faceva… si… guardava alle spalle… nel senso che non essendo impegnati… non possiamo massa attentamente… Bagarella ci osservava se c'era qualcuno che veniva… guardata… c'era Biondino Salvatore… e credo che andava e veniva il Troyan… successe qualcosa durante che le operazioni di riempimento? Si… inondato… punto… arriva una macchina con due carabinieri… con due… si… sono appartati… hanno fatti i loro bisogni… e c'erano liberi… ci ha fatto un po allarmati… e Bagarella era pronto quasi per sparare… invece… quali sono presenti… i loro bisogni… finite… sono… sanna… senta… conclusivamente… su queste operazioni di riempimento… ma le torce… le pile… no… chi le usa? Va a turno… un po io… poi la Barbera… un po io… ero un po… questo per guardare dentro il cunicolo… così… qui… l'unico per fare i lavori di… del donatore… se non ero sempre accesa… certo… certo… ma quelli di fuori che stavano lì un po… sorvegliare… avevano a loro volta delle torce… che lei sappia? E che sappiano… che mi ricordano che non ne ho viste… quelle che generano lì… ho capito… senta… le faccio una domanda sulla domanda delle mille pistole… no… come significa? Ecco… must… e torce… chi li aveva procurato? Lo sa lei? Quella rettangolare… quadrate… che… amore… quadrare… trap… angolare… mi ricordo benissimo… abbiamo trovato a casa di… l'altro… se non ricordo male… una… la portammo noi… qualche altro abbiamo trovato… lei o la portante… non mi ricordo… con bisturi… comunque… fra di noi l'abbiamo recuperato… che servivano… comunque… le avete portate voi… insomma… come si dice… sulla moglie… diciamo… quelli di Capaci.

Mi ricordo benissimo quella quella quadrato perché l'ho trovata io. Mi è rimasta impressa, diversa dagli altri. Senta, quando la Barbera va il giorno della strage di Genova, a come si dice, a collegare il detonatore, metterla, trasmetti la ricetta, la ricevente, giusto? Se non colleghi ecco, poi ne avete parlato di questo, cioè ha detto che aveva visto che era tutto normale, che qualcosa c'era di anormale? Le ha fatto qualche commento o no che mi ricordo? No, commento che mi ricordo, non so, questo commento successivo fu su questo. Non ho nessun ricordo. Un commento successivo fu quando, oggi della Barbera, mi è venuta a prendere a casa di Gudo, che con finestrini aperti sentiva la gente che di quello che era successo sì, però voglio dire e cosa, quale fu il commento che avevamo fatto? Una realtà, cito poi il Falcone, hanno fatto questo, siamo stati comunque come se si, grazie. Volevo dire, in relazione a quando la Barbera va con la ricevente presso il canale di scolo e collegano il décolleté, il detonatore e così via, dall'impulso, no? Sì, le ha per caso detto: "Ma io sono sceso e ho visto un po' che la situazione era un po' cambiata rispetto a come hanno caricato"? Non me lo ricordo tra queste, magari essere smetto, ricordo mi sfugge in questo momento sinceramente, però mi sembra un partito ed avesse detto uno: "No, noi, come potrei dire, non dicono lo scudo". Però siccome non mi ricordo nulla, quindi dico: "Non mi ricordo nulla", perché non non c'è stato nessun commento. Almeno, va bene, va bene, lo ricordo io? Penso di no. Senta, visto che lei aveva la responsabilità, ecco, della riuscita dell'operazione, no? Lei ha discusso, non so, con Rampulla piuttosto che con Piedi Scalzi, se sarebbe veramente avvenuta poi quella esplosione che è avvenuta riempiendo quel canale in quel modo, cioè aveva delle, come posso dire, delle rassicurazioni sulla efficacia dell'esplosione così come speravate? Diciamo che tutte le prove, tutti gli sono riusciti per quelle che erano un progetto. Senta, le chiedo: non ci sarà nessuna sorpresa? Si senta, le chiedo un'altra cosa, al di là delle prove di velocità, no? Cioè, quando state sul sul come si chiama, sulla carreggiata autostradale, ecco, ci sono stati dei momenti in cui di giorno qualcuno di voi sia stato sulla sulla carreggiata autostradale per qualche motivo, ad esempio simulando dei lavori autostradali? No, qui io mi ricordo no, l'unico particolare, ripeto, quello delle pezzetti rossi di altro no, tranne che ma la sera abbiamo fatto la prova, ma già era buio, la prova della corda di giorno no. Ecco perché la corda, siete dovuti necessariamente salire sul 6? Cia, perfettamente. Non abbiamo fatto di sera, c'è voluto cinque minuti, poi 55 minuti ci attraversa il lago con la corda, arrivare all'auto, punto dell'autostrada e tornare. Ecco, e quando avete fatto questa prova, indossava the delle tute o abiti civili? Un uomo di civili, abiti civili. Voi avete mai indossato delle tute dell'ANAS? Assolutamente no. O di altre ditte che eseguono lavori autostradali? Assolutamente no. Di Lipi di telefonia? No, no. Senta, in relazione ai veicoli che avete usato nella esecuzione dell'attentato, ecco, diciamo così, avete mai usato dei furgoni? No, assolutamente no. Segnatamente dei furgoni bianchi? No, l'aggettivo di la Clio, questa mia, quelli, cioè quello di così al Gafi, appunto, ha detto la Fiat Uno al Assisi, come avete una nocciola, perché non c'era la Fiat Uno? Si può e le macchine che ha citato prima, insomma, credo che Biondino avesse che dona 71, una Pro Natura oppure a lui, non sono sicuro, il macchia più e ovunque la Diva da Barbera adoperò il giorno dell'attentato. Ho capito. Ne avete mai rubato dei furgoni bianchi che potevano servire per trasferire il materiale e così via? Assolutamente no. Per trasferire quei 13 bidoncini dal dalla dalla villetta di al cunicolo, non è agevole? No, no, no, la fattoria che doveva abbassando il sediolino della Fiat Uno e le ha caricate, leader. Ma lei lo sa chi l'ha fatto materialmente vetro trasporto, chi la carica della Milano che le ha portate? Sì, lo ha visto, lo scavano, scaricati, l'abbiamo scaricati un po' tutti, per cui insomma cosa nostra decise, cosa nostra fece per me, si va bene, grazie. Con tre domande del pubblico ministero, 7 solo alcune molto molto molto brevi. Buonasera signor Blues, che nazioni, tutto certa, le volevo chiedere solo una specificazione che collega le ha chiesto, diciamo, di quando le viene affidato l'incarico per capace del fatto che lei già sapeva che c'era una squadra che stava operando a Roma con armi convenzionali. Testualmente le ha detto: "Io poi ho saputo che sul Roma c'erano Matteo Messina Denaro, Sinacori e da altri". Le volevo chiedere se ha mai saputo chi fossero questi altri. C'è l'identità di qualcuno di questi altri, ma successivamente ho saputo di una partecipazione di Giuseppe Graviano. Può essere colto sempre da Messina, mattina, merci, concerto, Scarano, qualche altro, non so chi del nel mandamento di Brancaccio, qualche qualche altro soggetto, saputo o di Giuseppe Camminare, in quanto un giorno Biondino mi disse che aveva una Clio, un attivo con la targa a Roma e che le avevano rubato a Palermo perché le serviva quando saliva Roma per girare in città. Qui se ne sapevo parlare, oltre alle competenze di Riina e quindi per questo quello ho saputo che Giuseppe Graviano e nella sua Roma. Ho capito. È implicito in quello che ha detto, dicono le fu detta l'identità di questi altri, lì Brancaccio per la nostra sede insieme a Graviano, non assoluto, solo di Graviano, degli altri no. Senta, un'altra cosa che volevo chiedere, quanto a Rampulla, diciamo, per quello che lei ha saputo, coinvolti nella fase esecutiva c'erano Cancelli, quindi Portanuova, giusto? Biondino, quindi San Lorenzo, Raffaele Ganci, Noce e poi lei con San Giuseppe Jato, ma in questi quattro mandamenti mafiosi non c'era nessuno che era esperto in elettronica e come ha detto lei, cioè non c'era nessun altro, bisognava per forza rivolgerti a Framen Puglia? Non c'era nessun altro esperto in quel momento storico che conoscevo, non sapevo si altro che non era in galera, chi era Antonino Madonia? Io avevo un buon ricordo di come si si si assemblava la ricevente e quant'altro, però non essendo sicuro chiesi la collaborazione di Dracula che sapevo del suo della sua competenza e perché era, come ho già detto, un ma apparteneva al mandamento di Santa Teli, San Mauro che sembra già l'ha detto, dimmi Prino Farinella. La domanda successiva era proprio questa, vorrei chiedere l'autorizzazione a Riina, air in aree, dice sì o che non c'è nessun motivo, ma se lo vedevo lui, ecco, questo le volevo chiedere, cioè per quelle che sono le regole mafiose comunque occorreva l'autorizzazione del capo mandamento, se io potevo fondaco senza causa PS2 se non metteva a posto, quindi era Riina, poi che se la sarebbe vista con Peppino Farinari. Altra cosa, lei ha parlato sempre su domanda del collega, i precedenti tentativi per di attentare alla vita del dottor Falcone, ha fatto riferimento a quello dopo Chinnici e a quello che le riferì Balduccio di Maggio. Si sente nel primo, quello che lei fece appunto su incarico di Riina di studiare i movimenti per cui si ipotizza di mettere esplosione il Vespino in tribunale, che chi fa? C'è qualcun altro che con lei fa questa osservazione dei movimenti? Antonino Madonia, Nino Madonia. Invece in quello che le racconta Balduccio di Maggio, le dice anche chi era coinvolto oltre a Balduccio di Maggio? Oltre a questo racconto che mi ha detto della prova, io un giorno è venuto Giovanni Motisi assieme a Balduccio di Maggio per assemblare un bazooka, mi spiego come assemblare un bazooka, che quella non quelli usa e getta, quelle erano componibili 15 a Giovanni Motisi dal mandamento di Portano di Pagliarelle di mediamente 100 di Matteo Motisi. Dopodiché mi imparo questa cosa e sapevo che serviva a sua volte per latte per utilizzarlo per quando dotto Falcone frequentava la piscina via Merce e sa di altri soggetti coinvolti, insomma, oltre a questi gli altri mandamenti, classe fu coinvolte Nino Madonia in questo questo progetto, qualcuno io ma guardi per quelle che sono le mia esperienza posso dire minimo Madonia è stato il mio maestro fra virgolette quando lui era libero, non c'era operazione sia lui non era presente, Nino Madonia. Giusto per completezza, è mandamento che cos'è il risultato? È che il ruolo ufficialmente sottocapo che nel capo mandamento era il padre, ufficialmente era lui quello che gestiva e rappresentava tutto, di fatto era lui il padre di nome Francesco Francesco. Senta, in questi tentativi di attentare alla vita del dottor Falcone ricorda qualcuno che si doveva fare nel trapanese o comunque nelle zone del tra paese quando dopo dopo il la strage di Tokyo indici, siccome sapevamo che tutto fa con una preda delle amicizie su Trapani, comunque alcuno dei Bulgarelli, io ci seppelliamo bambine, Antonino Madonia ci siamo regali a Trapani, cominciato a studiare la strada, gli abitudini, ci abbiamo perso qualche settimana, ma poi questo progetto, anche questo progetto fu abbandonato. Chi sono questi Bulgarelli? Bogarelli di Trapani, ci sono cugini, fratelli. [Musica] Dovrebbe essere dovrebbe essere quello che sono riuscito a capire, il cugino di Put Bulgarelli, quello che aveva l'emittente dove lavorava lo stagno con quello della famiglia e Giuseppe, quando chiedo scusa, quando fa come credo felice se il giudice credo circa 10 vino che lavorava su Trapani e quindi è l'epoca in cui si aveva creato questa amicizia, nel frattempo però lavorava già Palermo e se sapeva che frequentava queste persone, se quindi disperderà di rado ci andava. Si senta, Giuseppe Giacomo Gambino che al tempo era in pigiama o meno, diciamo che era se oggi fosse vivo sarebbe dopo Totò Riina, riprova Giuseppe Giacomo Gambino, climatiche, territori a una San Lorenzo, quindi sarebbe quello che Giuseppe e Salvatore Biondino, quello che ha sostituito che succedeva spingiamo cammino, reggente del mandamento di San Lorenzo era Salvatore Biondino. Questo concetto, un'ultima cosa, no, ultima per questa fase, poi devo fare alcune domande. L'esplosivo di Brancaccio di cui già riferito ampiamente al collega, quello che le dice Riina e quant'altro, ma sa se c'era qualcuno all'interno del mandamento mafioso di Brancaccio che fosse come dire competente nel reperimento, lavorazione di questo esplosivo? Qualcuno glielo dissi male successivamente, Gaspare Spatuzza mi vedete qualche minimo di dell'eccitazione sulla materia. Ripeto, quando fu che mima mi parlò del mancato attentato all'Olimpico, all'Olimpico contro i carabinieri della lavorazione di questo espositivo, credo qualche cosa più simpatico, più e che cosa le dice Spatuzza, cioè le faceva il nome di qualcuno che si occupava di reperire questo esplosivo che era particolarmente competente, diciamo? No, questo no, che lei lavorare alla lavorazione immaginamento come si faceva questo, diciamo ll la lavorazione di questo limbo di demolire l'imbottitura, poi me ne parlò pure che era anche se porteremo nell'altro mandamento, ma erano amici e non come la stessa persona, Giuseppe Lo Bianco. Questo poi fu ucciso, Giuseppe Lo Bianco di Misilmeri, che erano diciamo si frequentavano sempre con Giuseppe Graviano, che erano amici, si frequentavano, Giuseppe che non faceva abbastanza un Misilmeri e lui era un esperto di di esplosivo di miscelamento, molto qualcuna di queste cose che lo adoperate per gli attentati nelle sedi del partito comunista del mio mandamento, era una persona competente, Giuseppe Lo Bianco, se possiamo dire che era mio amico fraterno di Giuseppe Graviano, con la faida dei Miseri Medio e Qantas e non senti come parla proprio di Giuseppe Lo Bianco, poi Ferruccio si erano chiarissimi, Luciano Bianco fa riferimento a se stesso o a qualcuno che lui aveva vicino? No, se stesso, se stesso che era il proprio competente della materia, proprio da collezione che mi spiega va però dimenticato, quindi c'era una buona una buona dott Giuseppe Perruccio Lo Bianco e poi qualche cosa così molto sommarie, Gaspare Spatuzza è ma io non ho capito, mi perdoni brusca, se se Spatuzza le spiegò come poi ci lavorava questo esplosivo complesso che lo perderemo, rompevano, macinavano con martellate, poi dicendo diceva che gli passavano attraverso una bottiglia, comunque faceva operazioni di raffinamento di questo materiale, venire spiega quale era stata una procedura, quale era una procedura per lavorare questi ferro, quindi nel dettaglio le di cinema cosa che se prima di proporre prima del confezionamento del di queste a 13 mo bomber che servivano poi conti carabinieri avevano fatto preparato siamo l'esplosivo di macinamento per poterlo portare a polvere per poi rendono una bomba, però ripeto con Gaspari abbiamo avuto così molto molto somma da mesi, Giuseppe Russo abbiamo quello tecnico e non riesco a Spatuzza assieme a chi aveva fatto per no no certe un'altra cosa solo sulla conoscenza dei deputati e poi abbiamo terminato, Vittorio Tutti non era mai conosciuto, forse non sono sicuro, penso di no, però forse non vorrei sbagliare se partecipo anche questo Giuseppe di Matteo Peroni, io quella sera non conosciuto nessuno, quindi non ha memoria per specifiche invece Renzino Tinnirello ha conosciuto se si può riferire alla corte quando l'ho conosciuto, chi è l'ho conosciuta prima ancora che lo fossi uomo d'onore come una famiglia di Brancaccio prima ciacole poi Brancaccio, l'ho conosciuto prima con i Greco con investì Filippo e poi con con [Musica] eccomi Giuseppe Graviano, in che anno siamo quando lo conosce? Io l'ho conosciuto nel 80, 81 quando frequentavo cioè quelli da Michele Greco. Lei sa dell'esistenza di un gruppo di fuoco a Brancaccio sì, tra cui era uno lui è uno di questi anche se all'ultimo periodo veniva un po' distratta toe perché lo ritenevano vicino a Carlo Greco e Petrolieri o questo è importante, adesso ci torno, innanzitutto, quindi lei l'ha conosciuto personalmente, se capisco bene, si considera che hanno presentato che hanno presentato ritualmente? Sì, sì, l'ho conosciuto prima quando e prima ancora che fosse un uomo d'onore e poi i discorsi che venivano fatti imbattuto modo di fatto che Giuseppe Graviano e lei ha mai compiuto delitti e siamo arresi ma Tinnirello che io mi ricordo no, no, sa che il rapporto ci fosse perché riferitole o perché l'ha potuto constatato constatare? Io faccio riferimento hanno chiaramente interesse del 92, non capisce bene se 91 92 che tipo di rapporti ci fossero tra Giuseppe Graviano erano di livello in quel periodo ma sapevo sapevo buoni, però ripeto veniva, non so se lo sapevo che veniva osservato come che aveva uno scopo scoperto in queste cose in cosa nostra venivano che aveva una certa particolarità, una particolare amicizia con Carlo Greco Pedaliere, lo consideravano fra virgolette uno che portava le ossa fuori, che significa questo? Ci portavano dell'interno sua famiglia li portava di passava al Carlo Greco ea Petrolieri. Questa voce che lei ricordi circolava prima o dopo le stragi del 92? O prima delle stragi, dettami personalmente da Giuseppe [Musica] Graviano, qualche commento fu fatta pure con Salvatore Riina a causa delle sue parenti che c'era pure problema con altro team dello non so se suo parente e poi ultimamente ma questo punto quindi questi quelli che io ma perché venivano guardati con sospetto questi rapporti con Carlo Greco lavorano e perché per gelosia per mille motivi c'era una sorta di diffidenza e ognuno si voleva curare il suo giardino, quindi non so nel dettaglio quali sono le accuse che gli facevano lamenterà c'era era arrivato pure a Totò Riina, quindi veniva fra virgolette osservato speciale. Ho capito. Senta, di Giorgio Pizzo invece lei ha conosciuto, sa ma se si hanno conosciuto lo era amico di amico uomo di 21 con la famiglia di Brancaccio, era quello che curava interessi come diceva Bianco, era una persona fra virgolette è anche un esperto di credo di esplosivo di armi una cosa del genere, non come somma amici di con lui però gli dette un bazooka quelli usa e getta che poi li servivano per cosa dobbiamo fare per ottenerlo mai usato, cioè ha venduto a Giorgio Pizzo un bazooka usa e getta? No, venduto, io l'ho dato nella ii alla famiglia di Brancaccio, che periodo siamo? 93, 94 non mi ricordo con precisione, comunque prima che lui venisse arrestato. Che può dire curava gli interessi per un solo Bianco del Bianco e faceva l'anello di congiunzione con la famiglia di Brancaccio e lo stavano per questo motivo una persona fra virgolette politi fino a quel momento, quindi faceva da spola tra Banca e Misilmeri. Ma lei quando lo ha conosciuto Giorgio vi fa in che epoca e io credo di averlo conosciuto nel 92, 93. Guardi, mi ricordo benissimo che aveva cominciato a collaborare Giuseppe Giuseppe Marchese e cominciò a fare le prime dichiarazioni e io lo feci sapere se si guarda che Marchese parla anche di te, quindi già lo conoscevo da allora fa sapere a Giorgio Pizzo che mancano alle sue dichiarazioni se un Giorgio b se lo conoscevano suppone che in che modo comunque faceva il nome di Giorgio Pizzo come lo sapeva che Marchese faceva? Perché avevo letto verbali che mi riguardavano e fra cui c'era anche il nome di Pizze, che rapporti ci c'erano rosa tra Giorgio Vizio, Giuseppe Graviano? Giuseppe era una persona di sua fiducia, come ho detto poco fa, la persona pulita, quindi giravo con loro perché di fiducia, noi abbiamo grande stima in grande considerazione, era una persona di loro al loro interno sette invece tale Cosimo Lo Nigro ha conosciuto? Sì, l'ho visto, lo sapevo che era di nome, l'ho conosciuta una volta sicuro, forse di più, ma una volta l'ho conosciuto quando ci portò la macchina rubata per l'omicida Giammona Saporito di cui poi non ho accusato a Vito Vitale che omicidio commesso a a Corleone, 20 anno siano 94. Che cosa sa di Cosimo Lo Nigro? Che era una persona vicino ai Graviano, che era quello che mettiamo a disposizione per i traffici di droga, la barca, queste cose qua di partir in Africa, metteva a disposizione si gioca la barca, aveva dei pescherecci, ne avevo dei pescherecci e che costui si metteva a disposizione per per il trasporto dello stupefacente. Sa se facesse parte del gruppo di fuoco di Brancaccio? Questo non mi fu detto, però quando l'ho visto assieme a l'ho visto assieme a Nino Mangano ho fatto due più due parole, perché non conosco nulla di particolare e Nino Mangano si dopo l'arresto dei fratelli Graviano divenne il il reggente del mandamento di Brancaccio, non è Vittorio Mangano, Antonino mesi in Oman. Noi abbiamo altre domande. [Musica] [Musica]