Transcription
L'equilibrio del consumatore. Possiamo ora individuare graficamente l'equilibrio del consumatore, cioè quella condizione ottimale nella quale il consumatore soddisfa al meglio i suoi bisogni impiegando il reddito in maniera efficiente.
Tracciamo quindi una famiglia di curve di indifferenza. Come sappiamo, la famiglia di curve di indifferenza rappresenta le combinazioni dei beni tra le quali il consumatore sceglierà per ottenere un determinato livello di soddisfazione. Il consumatore tenderà a scegliere la curva più in alto possibile, dal momento che più in alto si trova la curva, maggiore è la soddisfazione che genera.
Aggiungiamo la retta di bilancio, che include tutte le combinazioni che il consumatore può acquistare spendendo tutto il reddito disponibile e che divide il piano nelle due aree di accessibilità e non accessibilità. Il consumatore sceglierà la combinazione di beni che si trova contemporaneamente sulla retta di bilancio, limite estremo e invalicabile, e sulla curva di indifferenza più lontana possibile ma dall'origine degli assi.
Combinando i due strumenti fin qui esaminati, le curve di indifferenza e la retta di bilancio, siamo in grado di individuare il punto che il consumatore sceglierà, cioè quel punto del piano che corrisponde a quantità dei due beni che il consumatore è in grado di permettersi in base al proprio reddito disponibile e che allo stesso tempo gli rende la massima soddisfazione possibile. Questo punto è detto equilibrio del consumatore.