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Curva animata - L'equilibrio del consumatore. La retta di bilancio

HUB Scuola4:22

Transcription

L'equilibrio del consumatore, la retta di bilancio, le curve di indifferenza esprimono i gusti del consumatore. Ma il consumatore che ricerca la sua massima utilità, oltre ai gusti, deve tener presente il limite del suo reddito e dei prezzi dei beni.

La retta di bilancio definisce questo limite. All'interno di una famiglia di curve di indifferenza, essa dunque rappresenta graficamente e matematicamente le combinazioni dei beni che un soggetto può acquistare con tutto il suo reddito disponibile.

Supponiamo che il reddito del consumatore sia di 120 euro, che il prezzo del bene A (la pizza) sia di 10 euro e che il prezzo del bene B (il gelato) sia di 12 euro. Immaginiamo anche che il consumatore desideri spendere tutto il suo reddito per questi due beni. È possibile quindi esprimere il suo reddito con questa funzione: reddito disponibile = quantità del bene A * prezzo del bene A + quantità del bene B * prezzo del bene B.

Se il consumatore volesse spendere tutto il suo reddito disponibile solo per la pizza, potrebbe comprare 12 pizze (il reddito disponibile diviso il prezzo del bene A). Al contrario, se volesse impiegare tutto il reddito solo per il gelato, potrebbe permettersi 10 gelati (il reddito diviso il prezzo del bene B).

Abbiamo così individuato due punti sugli assi cartesiani che corrispondono alle ipotesi estreme di acquisto, cioè quando tutto il reddito disponibile è impiegato per acquistare uno solo dei due beni. Congiungendo questi due punti si ottiene la retta di bilancio, che è formata da tutte le combinazioni di beni che il consumatore può acquistare spendendo interamente il reddito a sua disposizione.

La retta di bilancio divide il piano in due parti: quella verso l'origine degli assi, che comprende tutti i punti del piano che corrispondono alle combinazioni dei due beni che il consumatore potrebbe permettersi con il suo reddito ma che non massimizzano la sua soddisfazione, e quella alla destra della retta, che contiene tutte le combinazioni inaccessibili al consumatore con il suo reddito.

La posizione e la pendenza della retta di bilancio dipendono rispettivamente dal reddito del consumatore e dai prezzi dei beni considerati. Vediamo come.

Se il reddito del consumatore dovesse variare, per esempio diminuire da 120 a 60 euro, gli estremi della retta cambierebbero a 6 per il consumo esclusivo di pizze e 5 per il consumo esclusivo di gelati. Si ottiene così una retta parallela alla precedente, ma che delimita un'area delle combinazioni accessibili più piccola. Al contrario, un aumento del reddito porterebbe a uno spostamento verso l'esterno della retta di bilancio e a una conseguente espansione dell'area delle combinazioni accessibili, a scapito dell'area delle combinazioni inaccessibili.

Cosa succede se sono invece i prezzi dei beni a variare? Ipotizziamo che il prezzo della pizza salga da 10 a 20 euro. In questo caso, se il consumatore volesse consumare solo pizza con il suo reddito di 120 euro, potrebbe al massimo comprarne 6. In conseguenza di questo cambiamento, la pendenza della retta si modifica, ruotando verso l'interno e riducendo l'area delle combinazioni possibili.

Vediamo infine l'esempio opposto: una riduzione del prezzo dei gelati da 12 a 10 euro. La retta ad esso ruota verso l'esterno, cosa che aumenta l'area delle combinazioni possibili, visto che ora è possibile acquistare più gelati, ossia 12 gelati invece che 10.