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Le romantisme

Valérie Eidesheim4:10

Transcription

Io sono un nome comune francese composto di 10 lettere. Sono un movimento letterario e artistico del XIX secolo. Comincio con una R e termino con una E. Deve indovinare chi sono.

La mia prima lettera, R, fa riferimento all'aggettivo inglese "romantic", che qualifica dapprima ciò che è romanesco, soprattutto per quanto riguarda le descrizioni pittoresche che si trovano nei romanzi. Ma il Romanticismo, che viene dall'aggettivo "romantico", serve oggi a designare un movimento letterario e artistico del XIX secolo. Qual è la particolarità di questo movimento? Bene, datemi la mia seconda lettera, la lettera O, e ve lo dirò: opposizione. Il Romanticismo è infatti un movimento che si oppone a due movimenti: prima di tutto, si oppone alla rigidità del Classicismo e, in secondo luogo, alla razionalità dell'Illuminismo. Ma come riconoscere questo movimento? Una delle principali caratteristiche di questo movimento comincia con la mia terza lettera, la lettera M: il "moi". Gli scrittori romantici sviluppano il culto del "moi" interiore e vanno quindi ad analizzare la propria personalità.

Ma, prima di sviluppare altre caratteristiche, sapete dove è nato il Romanticismo? La mia quarta lettera, la lettera A, vi darà un indizio: si tratta infatti della Germania. Questo paese conosce infatti scrittori precursori del Romanticismo, come Goethe, che scrive "I dolori del giovane Werther" nel XVIII secolo. Si ispira al movimento letterario tedesco chiamato "Sturm und Drang", letteralmente "tempesta e passione", che apre la via al Romanticismo.

Le mie prossime lettere vi permetteranno di ricordare diversi temi propri del Romanticismo. Il mio primo tema comincia con la lettera N: si tratta della Natura, tema dei più importanti per i romantici. Perché i romantici trovano innanzitutto nella Natura l'incarnazione grandiosa di Dio? Ma la Natura agisce anche come specchio dell'anima, cioè rammenta l'uomo a se stesso. Per esempio, un tramonto simboleggia il declino delle nostre vite, o il vento che soffia rappresenta le emozioni del poeta.

Un altro tema romantico è fortemente legato a quello della Natura e comincia con una T: si tratta del Tempo. La fuga del tempo è un topos romantico. I romantici trovano nella Natura dei simboli del tempo che passa, come le stagioni, per esempio. Ma Lamartine, celebre poeta romantico, scrive un lungo poema, "Il lago", in cui sviluppa la metafora filata del tempo che passa inesorabilmente.

La mia settima lettera, I, corrisponde al tema dell'Immaginazione. L'immaginazione dei romantici nasce dalla rêverie, uno stato psicologico potente e creatore. L'immaginazione dei poeti romantici è anche alimentata dall'Oriente e dall'esotismo.

La mia ottava lettera, S, corrisponde a un altro tema che va a pari passo con la mia nona lettera. Si tratta prima di tutto della Sofferenza. Perché i romantici soffrono? Datemi dunque la mia M e comprenderete: si tratta della malinconia. Eventi come la Restaurazione e la caduta di Napoleone generano negli scrittori romantici un malessere profondo. Si chiama questo il "mal du siècle". I romantici esprimono dunque un certo disincanto nelle loro opere, marcato dalla loro malinconia.

Ma ricordate che la mia ultima lettera, E, corrisponde all'Emozione, il fine primo ricercato dai romantici.