Transcription
Buongiorno a tutti e benvenuti a 100 giorni da Leoni. Oggi è lunedì 14 aprile, sono le 8:11 e questa mattina siamo in collegamento con Paolo Borgognone.
Ciao Paolo.
Buongiorno.
Buongiorno Riccardo.
Grazie. Sto bene. Giornata non proprio da surriscaldamento globale. Sembra di essere in Norvegia, nonostante siamo a metà aprile, ma così è: ancora il maglione. Siamo qua in Veneto.
E Lamberto Rimondini.
Ciao Lamberto.
Ciao Riccardo.
Ciao Paolo.
Buongiorno a tutti.
Beh, anche in Emilia, se non siamo in Norvegia, siamo in Finlandia, quindi la situazione non è il massimo.
Da cosa iniziamo, Lamberto? Ne abbiamo di carne al fuoco oggi.
Ne abbiamo tanta. Mi piacerebbe parlare un po' di dazzi, visto che eh è un argomento che eh ultimamente pare spopolare. Ehm, penso che sia saggio eh cercare di inquadrare i dazi da un'altra ottica. Eh, quello che è successo, direi quantomeno dal 1914 a oggi, cioè da quando è entrata in funzione a regime la Federal Reserve e la strategia di Alford McKinder, quindi come dare a Londra la strategia per dominare il mondo. Ebbene, in questo periodo storico che va dal primo gennaio 1914 a qualche giorno fa, eh si è creata una situazione folle, ovvero il primato della finanza, dell'élite finanziaria sulla politica. Questo è un enorme disastro, è una piaga, è una sciagura, perché in questo modo pochi, pochissimi, cioè quella che ho definito Spectre, possiamo chiamarla mafia anglosionista, mafia K, qualsiasi nome può essere buono, l'élite dominando sulla politica, di fatto fa solo ed esclusivamente i propri interessi a scapito dei lavoratori, delle aziende, con la complicità spesso del sindacato. Ho usato spesso "spesso" per essere delicato. Ebbene, deve essere esattamente il contrario, cioè è la politica che deve dettare le regole e imporre alla finanza delle regole eque. Mentre il risultato è quello che abbiamo visto ed è sotto gli occhi di tutti: i popoli sempre più poveri, sull'orlo della sopravvivenza. In alcuni casi, in alcuni continenti, la fame è un problema reale, non c'è l'acqua potabile, c'è lo sfruttamento dei bambini per produrre magari un paio di scarpe che a chi le produce costa 2 euro e sui mercati arriva a 300-400 qui da noi. Quindi vanno ristabilite delle regole che sono sacrosante, perché il diritto al posto di lavoro, il diritto ad avere un lavoro a tempo indeterminato, il diritto ad avere potere d'acquisto dei propri salari e stipendi è un diritto sacrosanto, perché altrimenti siamo tornati in un mondo di schiavi dove ci sono dei faraoni che dominano nell'ombra.
Perché questa premessa? Perché eh i dazi c'erano anche prima, non è che non c'erano, però eh quando li mise Biden andava bene. Eh, Trump – e lo sottolineo, non sono un trumpiano, prendo atto di quello che sta accadendo – Putin, Trump e Xi Jinping si sono accordati per una nuova organizzazione mondiale, la PAX multipolaris, piace o no ai globalisti. Questo che cosa presuppone? Presuppone che la politica in ciascuno Stato tuteli i lavoratori e le aziende, perché eh se fino a ieri eh tu, Riccardo, Paolo e io in Italia mh producevamo dell'olio ai costi di manodopera italiana e avevamo l'ambizione di fare un piccolo ricarico e quindi di poter avere la nostra azienda in attivo e poter garantire lo stipendio ai nostri dipendenti, e potevamo attingere dagli extracomunitari opportunamente sbarcati, pagarli 1 euro al giorno – sto ironizzando, però il concetto è questo – perché non ci potevamo permettere un lavoratore italiano regolare nella ottica di poter avere il nostro prodotto più o meno competitivo. E nonostante magari il reclutamento di soggetti a bassissimo costo, il nostro olio poteva arrivare più o meno al mercato a 15 euro al chilo. Dall'altra parte, grazie al globalismo, chi controlla il mercato del food e del beverage in caso andava in giro per il mondo a trovare olio a basso costo, magari prodotto con pesticidi, con regole non europee, e quindi arrivava in Italia dell'olio a 5 euro al chilo. È ovvio che tu, Riccardo, Paolo e io non potevamo competere, e quindi avevamo la scelta o svendere l'olio e quindi durare qualche mese e poi chiudere l'azienda, quindi licenziare eh i lavoratori che avevamo assunto anche a tempo determinato, anche a stagione, oppure lasciare le olive nell'albero, oppure una scelta più saggia, quella che c'è stata calata dall'alto come la soluzione dei mali: l'agrofotovoltaico che il buon Draghi ci ha così eh propinato. Quindi per 99 anni cedere il nostro terreno perché la produzione agricola non rendeva abbastanza, non rende abbastanza. In questo modo il popolo italiano si trova ad avere una impossibilità a sostenersi sul piano della produzione alimentare. Quindi, quando un popolo non ha più l'alimentazione che lo sostiene, ma deve andare da terzi, i terzi diventano i padroni di casa.
Con i dazi cosa succede? Un governo responsabile, eh visto che l'olio è uno dei prodotti, ma potremmo allargarlo a tanti altri, mette un dazio e quindi l'olio che arriva in Italia non arriva più a 5 euro, ma viene imposto un dazio e magari costa 20. Tu, Paolo ed io possiamo vendere il nostro olio a 15 euro. E qual è il vantaggio? Che si protegge la produzione interna, si protegge il posto di lavoro, quindi l'azienda può assumere, finalmente tornare ad assumere a tempo indeterminato. Il potere d'acquisto di ciascun lavoratore torna a essere equo. Questo è un meccanismo che deve essere ben chiaro a tutti. La cosa che eh voglio dire e concludo è che quando sento dire che grazie ai dazi che sono stati messi altrove, esempio gli Stati Uniti, su un tal prodotto aumentano i prezzi in Italia, questa è una truffa e va denunciata, perché non è non è un qualcosa che ha delle correlazioni, come si usa dire. Quindi eh le multinazionali, quelle che hanno distrutto il mondo globalizzando, ricevono una sberla colossale dai dazi, perché non hanno più il modo di andare a sfruttare la manodopera altrove e importare quei prodotti ovunque, distruggendo le imprese locali. Quindi benvenga la possibilità di tornare a produrre internamente, garantire piena occupazione, avere salari e stipendi adeguati. Quindi la narrativa che è falsa su questo tema deve essere azzerata, perché le balle stanno in poco posto.
Allora Paolo, vi leggo questa notizia che riguarda Xi Jinping. Mi sentite vero?
Di sì.
Allora, nel mezzo dello scontro sui dazzi con gli USA, il presidente cinese Xi Jinping si appresta oggi a effettuare il suo primo viaggio all'estero con tappe in Vietnam, Malesia e Cambogia, per rafforzare i legami commerciali regionali, con i dazi imposti da Donald Trump. In un articolo sul principale quotidiano vietnamita, Nandan X ha esortato i due paesi a salvaguardare con una forza il sistema commerciale multilaterale, la stabilità delle catene industriali e di approvvigionamento globali e un ambiente internazionale aperto e cooperativo. Xi ha inoltre ribadito la linea di Pechino secondo cui una guerra commerciale e una guerra tariffaria non produrranno vincitori. Il protezionismo non porterà da nessuna parte, in base al testo rilanciato dal network statale CCTV. Ha chiesto una maggiore cooperazione con il Vietnam, catene di approvvigionamento industriali e una più ampia collaborazione in settori emergenti attraverso le varie iniziative regionali, come la cooperazione dell'Asia orientale e la cooperazione Lancang-Mekong. La Cina inoltre rivendica la quasi totalità del mar cinese meridionale, avendo contenzioni con le Filippine, Malesia, Vietnam, Indonesia, Brunei. Sul punto si è insistito che Pechino e Hanoi potrebbero risolvere i relativi problemi attraverso il dialogo. Allora, poi c'è anche un bel commento di Putin che ha fatto, dicendo che sta osservando come una scimmia due leoni che si stanno azzannando nella savana.
Vai Paolo.
È chiaro che il tentativo di Trump, attraverso questa politica di guerra commerciale – che nelle sue intenzioni dovrebbe sostituire la guerra militare, due facce della stessa medaglia, ma con strategie e anche tattiche difformi, però per arrivare a un punto comunque condiviso – perché sia l'amministrazione Biden che l'amministrazione Trump avevano come fine ultimo quello di eh gestire il eh la perdita strategica di egemonia da parte degli Stati Uniti nel mondo e di gestirlo nel modo eh che ognuna di queste amministrazioni riteneva eh meno svantaggioso per gli Stati Uniti, l'una con la guerra militare e l'altra, la Trump, con la guerra commerciale. Ma qual è il significato di questa politica di guerra commerciale? Tentare di separare la Russia dalla Cina e dunque di poter eh isolare quello che Trump considera tutt'ora il suo avversario più pericoloso e decisivo: la Cina, perché la Cina comunque dal 1991 a oggi è diventata la prima potenza industriale, la prima potenza economica globale, è un paese in ascesa, è un impero-civiltà, è uno stato-civiltà, un miliardo e mezzo di abitanti con una classe media cinese che è esplosa. Abbiamo 200 milioni di cinesi oggi che possono essere definibili classe media. Negli anni '80 tutto ciò era impensabile, era un paese di contadini. Oggi è un paese dove ci sono eh imprenditori che negli anni, che inizio anni 2000, hanno fatto fortuna partendo dal loro sperduto villaggio di campagna in condizioni di povertà. È un paese che dal 1949 a oggi eh ha estratto dalla povertà 600-700 milioni di persone. Dall'altra parte, la classe Stati Uniti-Europa, ma punto più sugli Stati Uniti, perché gli Stati Uniti – la classe media europea ni frega assolutamente niente – eh negli Stati Uniti la classe media si è declassata. La globalizzazione eh liberista finanziaria ha accresciuto la classe media cinese e ha declassato la classe media – scusate il termine – ameri… il gioco di parole americano. E Trump sa perfettamente che negli Stati Uniti c'è un rischio molto elevato di conflitto sociale per il fatto che il paese ha conosciuto una deindustrializzazione tale da distruggere quella che era la sua colonna portante e la colonna portante del consenso americano interno: la classe media. Pertanto cerca politiche di guerra commerciale, dazi, reindustrializzazione, di ridare impulso a questa classe media declassata. E c'è stato un meme interessante, un video, un reel, non so come si chiama, interessante girato dai, realizzato dai cinesi con l'intelligenza artificiale, in cui fa vedere questi americani, questi cittadini americani ex classe media e oggi logorati nel corpo e nello spirito da eh da questo da queste politiche di declassamento, da questi standard di vita eh ribassati fino al livello eh dell'indigenza, e ecco questi cittadini americani obesi, sfatti, eh stanchi che ecco lavorano in industrie manifatturiere che sono state riportate negli Stati Uniti dopo dopo che il know-how e talvolta le strutture stesse, l'infrastruttura stessa era stata trasferita all'inizio anni '90, come sappiamo, in Cina. E è interessante perché dice: "Ma secondo voi e questi sono in grado, questo personale è in grado di ehm reindustrializzare, di partecipare attraverso il lavoro all'opera di reindustrializzazione del paese dopo che è stato ridotto così da almeno 25-30 anni di inoccupazione, di povertà, di stress, di miseria e di tutto ciò che a livello anche di consumo di alcol e droghe eh queste forme, queste forme di grave deprivazione economica possono comportare, produrre e in cui possono degenerare?" È ancora occupabile il personale americano nell'industria manifatturiera? C'è ancora possibilità che questa classe media colpita così pesantemente, è divenuta sottoproletariato negli Stati Uniti, c'è anche questa formula abbastanza significativa, no, evocativa di White Trash, possa essere in qualche modo utilizzata come manodopera e possa dare dei risultati efficienti sul luogo di lavoro? Questo è è un reel che secondo me un fondo di verità ce l'ha, nel senso è troppo facile pensare che sia sufficiente riportare una fabbrica a casa per avere nuovamente le condizioni socioprofessionali, ambientali, psicologiche, non so, del 1982. Sono passati intanto 40 anni, anche di più. Le cose sono cambiate a livello non solo economico, sono cambiate a livello anche psicologico, attitudinale, comportamentale, e c'è stata una sedimentazione nelle menti e nei corpi di queste persone, come la reel mostra, che le ha portate a essere molto diverse da come non fossero eh prima di questa grande operazione di deindustrializzazione, di trasferimento nella finanza dell'economia americana e di delocalizzazione in Cina. Per cui sicuramente l'aspetto economico va tenuto presente e anche l'aspetto più propriamente legato a quelle che sono le dinamiche industriali da un lato e le dinamiche geopolitiche dall'altro. Sappiamo perfettamente che gli Stati Uniti e la Cina sarebbero arrivati prima o poi allo scontro. Uno scontro che non può articolarsi nell'immediato in una guerra eh a suon di missili e di carri armati, perché la Cina e gli Stati Uniti sono due potenze militari molto diverse. Gli Stati Uniti hanno sicuramente una capacità nucleare superiore a quella della Cina, ma la Cina ha 1 miliardo e mezzo di abitanti e quanti uomini può mobilitare? E un attacco americano di terra sulla Cina è largamente impensabile. Persino un Donbas cinese a Taiwan è attualmente difficile da realizzarsi, perché la Russia ha 148 milioni di abitanti. Certo, non sono pochi. Non sono più i 250 milioni di quando c'era l'Unione Sovietica, ma non è un serbatoio di abitanti così grande da poter lasciar sostenere, far sì che la Russia possa sostenere una guerra con gli Stati Uniti e con il blocco occidentale con armi esclusivamente convenzionali su tutto il suolo europeo. Cioè la Russia non ce la fa proprio, come numero di abitanti, come risorse umane mobilitabili a fare una guerra contro il blocco occidentale con armi convenzionali, e infatti ha sviluppato una capacità missilistica nucleare di primo ordine che bypasserebbe la guerra convenzionale nel caso in cui le cose dovessero degenerare. Ma la Cina ce la fa, perché la Cina ha un miliardo e mezzo di abitanti e può fare una guerra convenzionale contro tutti e contro tutto quando vuole e la vince solo con il numero degli uomini. E infatti un Donbas cinese a Taiwan comporterebbe una eh un dispendio energetico in termini di risorse umane che Taiwan, a differenza dell'Ucraina, non può permettersi, nemmeno se gli Stati Uniti e la Gran Bretagna e l'Unione Europea lo aiutasse con ehm con dei mezzi militari, con delle forniture di armi eccetera. E dall'altra parte la Cina potrebbe mobilitare, schioccando le dita, un numero di uomini, di personale estremamente superiore e in una sola mobilitazione rispetto a quello che ha fatto la Russia e che può fare la Russia. Dunque si tenta di arrivare a una guerra commerciale, di cui il prossimo step sarà l'introduzione in queste dinamiche di guerra fredda 2.0 tra Stati Uniti e Cina dell'intelligenza artificiale. L'intelligenza artificiale è un'arma di guerra che sarà utilizzata in modo, secondo me, molto significativo nella nello scontro tra eh USA e Cina, per quanto riguarda il tentativo di arginarsi a vicenda, diciamo così, da una parte di perdere meno egemonia possibile, dall'altra di cercare di sopravanzare gli Stati Uniti. Ma ma è una è una guerra a fine di mondo questa, eh non ce ne sarà un'altra tra esseri umani. Questo è veramente lo scontro finale globale, Stati Uniti-Cina, però va tenuto presente il dato psicologico, perché il dato appunto geopolitico e industriale professionale benissimo, ma il dato psicologico è importante. Chi sono questi eh attori sociali della classe media defraudata negli Stati Uniti, chi sono invece gli attori sociali della classe media in ascesa in Cina? Sono soggetti a livello complessivo e di psicologia collettiva e di benessere individuale profondamente diversi, perché gli uni attraverso il declassamento che hanno subito hanno toccato il fondo, è un fondo da cui per tanti aspetti è molto difficile riprendersi, tanto è vero che negli Stati Uniti dal dal 2008 al 2017, per effetto della grande crisi finanziaria del 2007 eh vi ricordate no, Lehman Brothers eccetera, ci sono stati un milione di morti, nel senso non sono nate un milione di persone, non sono state sostituite i quelli che sono deceduti, e per cui negli Stati Uniti c'è stato un tracollo dal punto di vista sociale, soprattutto nelle aree deindustrializzate, la vecchia Rust Belt, mentre in Cina questa classe media sta sempre migliorando i suoi standard e questo dunque provoca uno scontro che è anche difficile da riequilibrare nel momento in cui gli attori sono così disallineati sul piano psicosociale.
Torniamo un attimo su Putin. Non erano leoni, erano le tigri che si scontravano sulla valle, mentre la scimmia intelligente si fermava ad osservare. Questo è quello che ha detto. C'è anche un'altra notizia che riguarda l'intelligence italiana, Lamberto, che dice che Putin ci attaccherà a breve. L'allarme dei servizi segreti. Luciano Tovaglieri scrive: "I servizi segreti ci avvisano – altrimenti non sarebbero segreti – di un futuro attacco a Putin, di Putin, che naturalmente aspetterà che i paesi dell'Unione Europea si siano riarmati." E Luciano scrive: "Mi offro volontario fin d'ora per fare lo stiere ai cavalli dei cosacchi quando verranno ad abbeverarsi alle consolari di Milano."
Vai Lamberto.
Beh, intanto ciao Luciano e grazie del contributo. Ne approfitto anche per salutare gli amici di Modena con cui sono stato ieri. È stata una bellissima conferenza, ma eh credo che sia opportuno eh ricordarci di ciò che è dietro le quinte. Se sta accadendo quello che sta accadendo è perché c'è un accordo dietro le quinte tra tre uomini che rappresentano tre stati, direi fondamentali in tutto il mondo, cioè la Russia di Putin, la Cina di Xi Jinping e gli Stati Uniti di Trump. Eh, nella guerra alla Spectre, a questa mafia globale, Putin è sicuramente più avanti rispetto agli altri due. Sicuramente Xi Jinping si trova a dover gestire una situazione difficile, perché secondo questa mafia il mondo si doveva cinesizzare a scapito di tutto l'occidente e della stessa Russia, e quindi Xi Jinping sta facendo l'equilibrista per cercare di gestire la situazione. Deve eh eliminare l'influenza nefasta di questa mafia che ha all'interno. Xi Jinping, grosso modo, è a metà dell'opera. Chi ha appena iniziato è Trump. Qua in Europa invece siamo ancora a prima della partenza della polizia, siamo molto indietro. Tutto quello che sta accadendo e che è accaduto dobbiamo inquadrarlo in quest'ottica, altrimenti rischiamo, a mio parere, eh di dire delle cose che fra qualche mese, riascoltando e rivedendo questi video, potremmo trovarci in imbarazzo. Perché dico questo? Perché eh la stessa Cina, facendo un'opera di dazi, prende in contropiede proprio quelle multinazionali che eh hanno invaso la Cina e quindi dà un durissimo colpo al mondo della globalizzazione, e Putin eh si rivela essere quasi un grande troll, perché fa credere che ci sia uno scontro Stati Uniti-Cina, in realtà c'è un accordo di fondo, perché il nemico non è la Cina verso gli Stati Uniti o viceversa, ma è la Cina, la Russia e gli Stati Uniti che stanno combattendo dalla stessa parte per eliminare quanto prima possibile l'influenza di questa Spectre. Prima finiscono il lavoro, prima la PAX multipolaris diventa realtà. Vorrei ricordare che qualche ora fa c'è stato l'accordo tra Russia e Iran. Vorrei ricordare che l'accordo tra Stati Uniti e Iran è in corso, e quando Netanyahu è venuto a sapere di questo accordo ha sgranato gli occhi così, perché si trova ovviamente e in una situazione critica. Quindi eh cerchiamo di guardare i fatti possibilmente con un occhio di lungimiranza, perché se siamo in questa situazione e non ci sono stati attacchi missilistici è perché la NATO è soccombente rispetto alla tecnologia russa, in particolare, sennò saremmo già stati rasati, e stanno cercando di provocare in tutti i modi, stanno cercando questi eh che gestiscono da dietro le quinte la NATO, cioè Londra, e quindi la testa del serpente. Sta cercando in tutti i modi – e infatti l'articolo che ha postato Luciano va proprio in quella direzione – cioè creare l'ansia che prima o poi succede qualcosa. Allora, se la Russia volesse prendersi l'Europa o avesse voluto prendersi l'Europa, lo avrebbe già fatto e in modo piuttosto elementare. Ricordo che ciò che sta accadendo in Ucraina, ovvero una guerra fra virgolette lenta – non è che è lenta perché la Russia non ha i mezzi – serve per smascherare chi davvero vuole la guerra e chi no, perché la mafia finanziaria ha il fiato corto. Questo ce lo dobbiamo mettere in testa e capirlo bene. E quindi se la guerra in Ucraina dura più tempo, questi non hanno i mezzi per continuarla, sono arrivati alla canna del gas. Non è un caso se chiedono, vogliono cercare miliardi di euro, i famosi 800 miliardi di euro che in realtà ci vogliono rapinare dai conti, e se non riusciranno a farlo in un modo, lo faranno certamente nell'altro, ovvero da da novembre, se effettivamente si arriverà all'euro digitale, ovvero le CBDC emesse, quindi denaro emesso digitale dalle banche centrali, ecco che lì saremo completamente cotti. Eh, anche perché quel denaro è denaro programmabile, non si può accumulare e saremo vincolati alla famigerata carbon tax, quindi ciascuno di noi potrà spendere solo in base a quanto eh consuma di anidride carbonica. Cosa voglio dire? Se noi andiamo, andiamoci a guardare qual è la composizione chimica della nostra della nostra atmosfera, cioè quello che respiriamo, scopriremo con sorpresa, dipetto dei media di regime, che la gran parte della nostra atmosfera è composta da azoto. Una grande parte di ossigeno, principalmente, però è azoto. Poi c'è una un puntino di anidride carbonica, e quel puntino di anidride carbonica è in parte prodotto dall'uomo e in parte per la natura stessa. Allora, gli alberi, quelli che si stanno togliendo, sono quelli che respirano l'anidride carbonica ed emettono ossigeno. Quindi se davvero il problema è l'anidride carbonica, bisogna piantare degli alberi, non rompere le balle con la storia del del Green Deal, perché lo fanno, perché impongono il Green Deal e la politica green eccetera, perché ci vogliono far credere che siamo arrivati a una situazione di difficoltà, ma è tutta una balla. In questo modo, facendoci credere che siamo in una, viviamo diciamo in un mondo dove l'atmosfera ha raggiunto un livello critico, c'è il riscaldamento globale, ci impongono città a 15 minuti, macchine elettriche che inquinano come chissà che cosa, perché bisogna vedere dove prendono il materiale per fare le batterie eccetera eccetera. E quindi qual è l'effetto tenaglia finale? Ci fanno credere che dobbiamo stare nei ranghi dell'anidride carbonica, a consumarne poche, quindi con il denaro digitale arriveranno a dirci, Riccardo, Paolo, Lamberto: attenzione, oggi non vi potete comprare una bistecca perché se la cuocete producete troppa anidride carbonica e quindi rimandiamo di una settimana il vostro acquisto. Questo è il sistema che avevano pensato di imporre e lo potrebbero fare in Europa da novembre in avanti, imponendo il denaro digitale. Quindi per rompere tutto questo bisogna che le multinazionali che sono dietro e che gestiscono tutto questo sistema abbiano difficoltà ad attuarlo, e per avere difficoltà ad attuarlo servono i dazi, ma per mettere i dazi serve un accordo a monte tra Trump, Putin, Xi Jinping, perché altrimenti non si va da nessuna parte. È ovvio che per far cantare un po' i sommarelli, ovvero il nostro mainstream e quello che regna ancora nell'Unione Europea, Putin ha fatto questa bella, bell'esempio della scimmia che guarda i due leoni, le due tigri che lottano, così che ci sia qualche giornalista con l'anello al naso che becca, però le cose vanno guardate nel lungo tempo, nel medio tempo. La PAX multipolaris, ovvero la regolamentazione dei rapporti tra Stati con accordi commerciali bilaterali o plurilaterali, è l'unico mezzo per evitare conflitti, conflitti che la mafia di cui ho sempre parlato ultimamente, ovvero quella anglosionista o Spectre, ha utilizzato come sistema di dominio globale, ovvero esportare fra virgolette la democrazia con le bombe, quindi imporre i propri standard finanziari e imporre la propria cultura a scapito dei popoli. Questa è in sintesi la questione, e quindi non c'è nessun attacco della Russia, e e guardiamo le cose da un'ottica un po' diversa. I giornaloni questa notte hanno scritto questo titolo che poi è stato ricondiviso praticamente in tutte le testate, e si parla appunto dell'attacco della Russia, chiamata la strage delle palme a Sumy. Trump, una cosa orribile. Meloni, attacco orribile e vile che contraddice l'impegno di pace. Il capo del centro per il lotto disinformazione del Consiglio Nazionale di Difesa e Sicurezza Ucraino, Andrijko Valenco, ha sottolineato che i russi hanno deliberatamente lanciato l'attacco la domenica delle Palme per provocare numerose vittime. E qui vediamo, Paolo, come al solito il gioco dei due pesi e delle due misure, perché se Putin fa qualcosa esplode, mentre in Palestina se negano Israele da foca, ospedali, autobus con bambini e donne, notizia che negli ultimi attacchi muoiono solo bambini e donne, scrivono alcuni giornali, ovviamente non riportati poi sulla stampa italiana, però assistiamo a questa antitesi, diciamo.
Vai Paolo.
Sì, ma gli attacchi russi che sono così descritti eh sono in realtà su obiettivi militari, cioè eh le infrastrutture civili non sono state quasi mai colpite dai russi durante la la guerra, sono state colpite infrastrutture civili riadibite a scopo militare e in queste strutture civili riadibite a scopo militare ci sono degli obiettivi militari. Eh, per cui poi come ci vengono presentate le cose è un altro è un altro discorso, ma i russi colpiscono obiettivi militari, ad esempio eh attacchi però m di tipo eh russo, spacciati per attacchi russi, no, che però erano eh false flag. Ne abbiamo visti anche nel corso della guerra, eh Bucha che è servita, no, come strage false flag per dare all'Ucraina il destro per sabotare le, su mandato di Boris Johnson, di sabotare le trattative per la pace a Istanbul nel 2022, no, vi ricordate, Russia-Ucraina arriva a un accordo, c'è Bucha che poi si rivela una false flag, Boris Johnson vola a Kiev e dice a Zelenski: voi non trattate, andate avanti. Perché ci capita una volta ogni 100 anni la possibilità di indebolire realmente la Russia e magari arrivare addirittura al rovesciamento del regime interno in Russia. Noi vi copriamo le spalle attraverso una narrazione mainstream focalizzata sul fatto che con i russi non si può trattare perché sono degli stragisti di civili, no? E Kramatorsk, quando il missile Tochka, che era in dotazione all'esercito russo, ma che i russi non usavano più da molti anni, mentre gli ucraini nella guerra in corso lo utilizzavano, è stato fatto esplodere su una stazione ferroviaria uccidendo dei civili. Allora chi ha lanciato quel missile? I russi non ce l'avevano in dotazione, o meglio ce l'avevano, ma non lo utilizzavano più, li stavano addirittura smaltendo i Tochka, perché troppo vecchi, erano missili di eh arsenali sovietici ormai non più eh moderni, ma gli ucraini li utilizzavano e dunque si sospetta che quello fosse stata una false flag per cercare di gettare sulla Russia l'accusa di eh stragi di civili per poi eh suscitare l'emozione, l'indignazione dell'opinione pubblica occidentale e far sì che l'opinione pubblica occidentale, l'occidente stesso si schierasse, si schierassero a favore di un intervento militare più diretto in Russia con ehm il pretesto che i russi sono degli macellai, per cui vanno in qualche modo sconfitti. Ne abbiamo visti più d'uno anche nella storia di queste operazioni false flag, soprattutto per quanto riguarda uno…
Scenario che, in piccolo, ricorda molto da vicino quello odierno nell’Europa orientale, in Ucraina ovvero l’ex Jugoslavia. Quando i serbi, a partire dal 1991-92, tramite l’intervento di agenzie statunitensi – ehm, per la fiction di guerra – come Ruder Enfin e Hilleek Nolton, sono stati accusati, mediante ricostruzioni anche sul campo, alcune volte sceniche, no, e quasi cinematografiche, di operare un genocidio e bombardamenti indiscriminati sulle popolazioni civili croate e musulmane.
Ora, crimini di guerra in quel conflitto jugoslavo sono stati commessi da tutte le parti, ma nel 1992 Ruder anden Finn Global Affairs e Ilec Nolton, queste due agenzie, si rivolsero al governo serbo, perché loro sono degli affaristi, sono degli imprenditori, non è che stanno a guardare se uno è dalla mia parte politicamente, l’altro no, e gli dissero: “Vi mettiamo a vostra disposizione le nostre competenze per la guerra psicologica e per la guerra di propaganda”. I serbi dissero: “No, non abbiamo bisogno”. Gravi ingenuità. I governi di Zagabria e di Sarajevo reclutarono invece queste agenzie che fecero un lavoro molto efficace da questo punto di vista, perché nel giro di pochi mesi riuscirono a far passare presso l’opinione pubblica occidentale, attraverso la loro operazione di marketing della guerra e di marketing della sofferenza di guerra, e a far passare i serbi come dei nazisti genocidi e i croati e i musulmani come delle povere vittime, suscitando in questo senso un tifo da stadio tra buoni e cattivi. E indovinate da che parte si è schierata l’opinione pubblica occidentale, quella che naturalmente si interessava di queste tematiche? Si è schierata dalla parte dei buoni e delle vittime, per il senso di giustizia che, in modo inconscio, alberga nelle nostre menti.
Ora, Iraq 1991, vi ricordate i bambini del Kuwait che, secondo il pretesto che fu funzionale per scatenare la guerra, l’intervento dell’occidente nel… in Iraq, no, in Kuwait? E i bambini degli ospedali, strappati dalle incubatrici dai soldati dell’esercito iracheno che aveva occupato il… e scagliati sul pavimento per essere uccisi? Così, indignazione generale nel mondo. Bisogna intervenire per fermare questi demoni, ovvero Saddam e il suo esercito di infanticidi. Poi si scopre che la testimonianza che era stata resa – perché di immagini non ce n’era stata nessuna, eh, cioè beh, fornitemi un’immagine di questi bambini scagliati a terra, estratti dall’incubatrice, scagliati a terra dai soldati iracheni nell’ospedale di Kuwait City – nessuna immagine. Perché? Perché semplicemente non esisteva questo episodio. È stato un pretesto falso per fare la guerra. E si scoprì poi che chi aveva reso testimonianza verbale – non documentale, visiva, ma esclusivamente verbale, dunque, in questo caso, falsa – delle stragi di bambini all’ospedale di Kuwait City era la figlia di un ambasciatore o di un plenipotenziario di uno dei paesi del Golfo, alleati degli Stati Uniti, che aveva costruito questa messa in scena dietro consiglio di una di queste agenzie americane per la promozione della fiction di guerra all’estero. Anche in quel caso, dunque, anche in quel caso, una false flag, un’operazione di guerra psicologica e di propaganda per focalizzare il sentimento di giustizia dell’opinione pubblica internazionale contro quello che era il nemico, in quel momento, dell’occidente: Saddam Hussein.
Faccio ancora un esempio, se non mi dilungo, ma è l’ultimo: Libia 2011 e la strage di Bengasi. Si dice che ci fossero stati 10.000 morti, colpiti dall’aviazione libica di Muammar Gheddafi nella città di Bengasi, e 50.000 feriti tra i civili: una strage di 10.000 persone effettuate in poche ore con l’aviazione. Le testimonianze furono… rare, fatte… Anche in questo caso. Non si videro i corpi di queste persone, non si videro gli effetti di un bombardamento. Un bombardamento che produce 10.000 morti? Si vedono le macerie, si vedono i morti, i cadaveri, i corpi, si vedono i resti, possono essere individuati 10.000 persone morte in un bombardamento significa una città distrutta. Nulla di tutto ciò. L’unica testimonianza visiva fu l’immagine di alcune… alcune fosse, alcuni cimiteri… eh, su una spiaggia sul Mediterraneo, in Libia, e quello fu il pretesto per fare la guerra. Immediatamente dopo, le bugie hanno le gambe corte, in questo caso le hanno avute cortissime, perché già in primis i russi avevano segnalato, tramite i loro radar, i loro sistemi radar, che nessun aereo di Gheddafi, nessun aereo dell’aviazione libica si era alzato verso Bengasi nelle ore in cui il massacro sarebbe stato consumato. Ma si venne poi a sapere che queste immagini, queste fosse comuni, così venivano chiamate – c’erano stati titoloni, paginate intere sui principali giornali occidentali, italiani – Gheddafi e le sue fosse comuni sulle… sulle spiagge del Mediterraneo: dobbiamo intervenire, non possiamo permettere tutto ciò – erano normali, queste immagini erano riferite a normali operazioni di esequie civili, eh, di persone che erano morte per cause del tutto naturali che venivano sepolte nei cimiteri, così come era sempre stato fatto da tradizione in Libia, cimiteri che andavano sul mare, e infatti si parlava, si vedevano poche immagini, poche tombe in queste immagini. E alla fine la guerra fu fatta, e in una fossa comune ci finì Gheddafi, e ci finirono veramente i libici sterminati dalla NATO.
Bravo Paolo. Prima di passare a Renudo Bergoglio con Andrea Cionci che è già collegato qui sotto, vorrei fare un attimo con te, Lamberto, il punto sulla trasformazione e il cambiamento di passo repentino di Robert Kennedy Jr che, dopo lo scivolone e l’inchino forzato sui vaccini per il morbillo, mette le basi per il credito sociale sanitario americano, ha dichiarato: “Se mangi ciambelle e fumi, perché la società deve pagare per la tua salute?” Ovviamente, questa dichiarazione, che per quanto per molti possa essere condivisibile, ha raggelato il sangue a molti. Ma adesso non ho letto in dettaglio la notizia e quindi, con prudenza, presumo che abbia voluto lanciare un messaggio. Tutti sappiamo che ci sono sostanze nocive e quindi fumare certamente non fa bene, come non fa bene eh mangiare cibo che ha magari dei contenuti non opportuni, e penso che abbia fatto forse bene, quindi non c’è una relazione tra questa affermazione e la strategia sulla politica vaccinale. Ha fatto quel che ha fatto perché il popolo statunitense, come ben sappiamo – lo ha… lo ha detto prima anche bene Paolo, condivido molto quello che ha detto anche nell’ultimo suo intervento – una popolazione obesa, in gran parte obesa, ehm, ha per decenni ricevuto un’alimentazione non opportuna, ricca di zuccheri in primis. Ebbene, eh, il messaggio lo vedo molto ben lineare e chiaro, perché se è vero che lui gestisce la sanità, è altrettanto vero che deve dare degli input affinché il popolo statunitense inizia a darsi delle regole un po’ diverse da quelle che sono state date finora. Quindi non… non ci vedo eh niente di che. Eh, ripeto, c’è differenza tra dire “Attenzione, mangiate bene, evitate di fumare” e eh fare eh delle politiche oculate sulla questione eh RNA e vaccini; non… non c’è una… una relazione, anzi, sono… vanno nella stessa linea, perché eh da una parte eh c’è un’attenzione al… cosa c’è dietro alla questione vaccini, giusto? E dall’altra si dà un input all’alimentazione, a una vita sana. Quindi eh direi così, per quello che è la notizia che mi hai appena dato, non ci vedo nulla di che, anzi, ma diciamo che sicuramente c’è una intenzione da parte di Kennedy di sistemare l’industria americana e portare ovviamente una maggiore salute nell’alimentazione dei propri cittadini. Poi mi fa un po’ sorridere che avvenga nel United States of Phantanil ormai questa situazione, e soprattutto lui collega il fatto che chi si ammala per colpa sua non può essere paragonato a una persona che nasce già con una malattia. Quindi lui ha dichiarato che devono avere priorità queste persone rispetto ad altri che decidono di massacrarsi mangiando male, bevendo soda o fumando. Non lo so, Lamberto. Già gli Stati Uniti, la sanità è un mondo a parte rispetto al nostro, perché totalmente… secondo me… non so… Beh, giudichiamo fra qualche mese, quindi… in dubbio è che la società statunitense è stata la prima vittima di questa mafia… Spectre di cui già da un bel po’ si parla, e dobbiamo ricordarci che prima è toccato ai popoli europei, poi al popolo statunitense, e giocoforza, essendoci spostati in Cina, sarebbe stata la successiva vittima la popolazione cinese. Quindi è forse il caso di usare prudenza e fare i conti fra qualche mese, perché l’amministrazione Trump si è insediata il 20 gennaio e non è che in pochi giorni si risistema e si mette in pista un nuovo asset a livello di eh risultati visibili, ci vorrà del tempo. Quindi sarei prudente adesso e vediamo che cosa succede.
Commento veloce di Paolo Borgognone, poi passiamo ad Andrea Cionci.
Ma sì, hai fatto un riferimento che voglio eh approfondire: questa cosa della droga negli Stati Uniti e è molto importante, cioè… non abbiamo… ha messo bene a fuoco, secondo me, perché non vivendo lì eh quanto sia stata eh distruttiva delle capacità psichiche, relazionali e cognitive di questo popolo. Eh, la presenza e l’introd… introduzione, poi la presenza, il consumo e l’abuso massiccio – ma anche se non fosse massiccio darebbe comunque dei danni enormi – da parte di una percentuale sempre più rilevante di popolazione di queste droghe sintetiche che sono eh devastanti. Fentanil, prima andava di moda addirittura un’altra droga, si chiama “croccodile”, che consumava addirittura le membra, dava un effetto lebbra sulle… sulle carni vive delle persone che la… che la utilizzavano. E queste sono chiaramente le droghe della disperazione. Eh, questa non è roba che si fanno i mega ricchi per sballarsi ed essere ancora più, tra virgolette, eh competitivi e performanti. Questa è roba che ti riduce uno zombie. E perché una persona vuole essere ridotta a uno zombie? Perché arriva al punto di dire: “Meglio essere azzerato dal punto di vista delle capacità cognitive, comportamentali e motorie rispetto alla vita che potrei fare, tra virgolette, da lucido”. Meglio essere ridotto così, perché evidentemente la vita che fa da lucido è giudicata da questa persona peggiore dell’essere uno zombie. Almeno… non penso… se sono uno zombie, esco in qualche modo dall’incubo di una vita fatta di povertà, di miseria, di indigenza, di accattonaggio, di homeless e di persona priva di qualunque… di qualunque prospettiva. Perché qui non parliamo solo di una povertà, di una miseria e di una condizione di homeless transitorie. Non è una condizione transitoria, questa non passa, è il destino, è l’unico… l’unico orizzonte pensabile, possibile, per cui si arriva, spesse volte, vuoi per disperazione e vuoi per danni psicologici, psicosi causate eh da tutta una serie di traumi vissuti da persone che sono state… sono ai margini della società per i motivi più disparati, dunque traumi, psicosi e ehm disperazione, perdita, deprivazione di quel minimo, magari, di… di status a livello socioprofessionale che era stato raggiunto con dei lavoretti precari o con una condizione di eh stabilità mai pienamente eh raggiunta, ma solo un po’ lambita, e conducono anche a questi livelli e a queste… e a queste forme di autodistruzione. Perché un popolo si auto… ecco il perché il popolo americano, soprattutto alcuni segmenti sociali del popolo americano, arriva ad autodistruggersi. Il loro modello è realmente l’unico e eh pensabile, possibile, e il migliore di tutti nel momento in cui vediamo questi squilibri, vediamo queste contraddizioni e vediamo soprattutto queste… questa tendenza autodistruttiva in una… in una parte consistente della sua popolazione. Vogliamo importare questo? Vogliamo importare questa immagini? Vogliamo che anche qui arrivi questo tipo di disperazione e di abbrutimento? Ora, se ci fosse… spiegato… ci fosse anche fatto… ci fosse mostrato anche sul mainstream questo tipo di… Ma qui vedo che sì, una roba della RAI, per cui è andata… ma sarà andata in onda su TV7, per cui sarà andata in onda chissà a che orari impensabili in cui solo i notaioli incalliti l’avranno potuta vedere. Però, detto questo, l’immagine che si viene data degli Stati Uniti è tutt’altro, ma anche fosse ben altro per la maggioranza delle persone, ma ci fosse anche solo un 15-20% di persone ridotte così, bisogna chiedersi il perché e bisogna capire se veramente vogliamo eh considerare questo modello sociale il migliore di tutti. Faccio un esempio, perché guardate che la disperazione e l’utilizzo delle droghe pesanti, soprattutto – non che quelle leggere siano la panacea di tutti i mali, anzi – ma l’uso di droghe sintetiche, come Fentanil, il Crocodile, questa roba qua, e arriva puntuale nei paesi e negli strati sociali deprivati e penalizzati e marginalizzati dai processi di transizione nel momento in cui arriva il capitalismo americano. Ma su questo non c’è dubbio, eh. Guardate che in Romania, negli anni 90 – forse ancora adesso, ma negli anni 90 – nelle fogne di Bucarest c’erano i bambini orfani o abbandonati dai genitori perché i genitori non potevano mantenerli, ed essendo crollate le strutture statali precedenti, quelle di Ceaușescu, non c’erano neanche più gli orfanotrofi dove potevano essere eh diciamo così affidati, a cui potevano essere affidati questi bambini. Finivano nelle fogne di Bucarest, a farsi di colla, e a 12 anni erano già o dei delinquenti o degli zombie o dei candidati a morte precoce. Vivevano nelle fogne. Prima con Ceaușescu, gli orfani venivano messi nella Securitate, che non sarà stata eh così eh un cuscino di rose, un letto di rose, però almeno facevano un lavoro di poliziotti. Meglio che finire nelle fogne di Bucarest a farsi di colla e a crepare a 15 anni perché ti viene un infarto a forza di farti… E tutto ciò, questa eh transizione in Romania che ha causato eh questa eh dissoluzione, questo… questa decadenza e questa forte perversione a livello sociale dei comportamenti dei più piccoli e dei preadolescenti, chiamiamoli così, è arrivata nel… dopo il 1989 con l’ingresso nel paese eh della… delle… del capitalismo americano e dell’americanizzazione socioculturale. Questo è un dato innegabile e dimostrabile.
Diamo il benvenuto ad Andrea Cionci.
Ciao Andrea, come stai? Buongiorno Riccardo. Ciao Lamberto. Ciao Paolo. Bentrovati. Grazie. Un caro saluto a tutti. Vorrei mostrarti questa immagine che ha creato molto scalpore: Bergoglio senza il suo abito bianco. Cosa ne pensi, Andrea? Allora, qualche giorno fa avevo ventilato l’ipotesi che il regente – cioè questa chiesa dell’amministrazione di cui ho portato diverse evidenze, in primis il fatto che Bergoglio non possa celebrare la messa da ben 3 anni, che sia stato deprivato anche fin dall’inizio del suo antipapato di tutta una serie di onori e prerogative pontificie – avevo ventilato l’ipotesi che il regente lo avesse anche sanzionato togliendogli l’abito bianco. Questo è stato parzialmente smentito il giorno dopo quando Bergoglio si è presentato in Santa Maria Maggiore con la talare bianca, e anche la domenica delle Palme ha fatto una comparsata a sorpresa con l’abito bianco. Ma quello che ho scoperto è molto più interessante, perché ho verificato che lui, dalla sua uscita dall’ospedale Gemelli, non indossa più la fascia alla vita. Sapete che la talare ha due elementi chiave: la mantellina, detta pellegrina, sulle spalle e la fascia alla vita che è simbolo del ministerium, del servizio. Tant’è che Papa Benedetto, quando divenne emerito e perse il ministerium a causa della sua sede impedita – riferisce il professor Andrea Riccardi, fondatore di Sant’Egidio – disse che si era privato della fascia alla vita e della mantellina proprio perché aveva perso la potestà e aveva perso il ministerio. Ora, Bergoglio non indossa più la fascia alla vita da quando è uscito dal Gemelli, e abbiamo constatato che non indossa più nemmeno il segno, cioè il colletto, il collarino ecclesiastico. Ora, naturalmente, siccome, come diceva Pascal: “Dio ti lascia sempre un tanto d’ombra per…” se non vuoi… se vuoi non credere… gli increduli potranno attaccarsi al fatto che eh gli avranno tolto la fascia alla vita perché non riusciva bene a respirare, gli avranno tolto il colletto per lo stesso motivo, va bene tutto, eccetera. Il fatto è però, comunque, che… ecco, come si vede da questa immagini, lui non indossa più la… la fascia alla vita nemmeno quando ha ricevuto Carlo e Camilla. C’è una fotografia dove si vede sul suo ventre tutta la fila dei bottoncini. Questo è un fatto eh da registrare eh, e quindi dobbiamo capire il perché Bergoglio sia uscito con questo poncho argentino o boliviano, come mi è stato detto, gettato in modo così approssimativo sul corpo, senza zucchetto, senza anello vescovile, eccetera. Ora, eh, così come esiste un codice Ratzinger – che è un concetto della teologia morale che si chiama “restrizione mentale larga”, che serve per comunicare all’esterno attraverso il logos, la parola, il ragionamento, quindi un codice aperto a tutti coloro che sono in grado di ragionare – esiste anche un codice Bergoglio che però è opposto, quindi è un codice simbolico che si avvale di alcuni parametri che conoscono solamente degli iniziati. Per esempio, quando si è fatto inquadrare nella telefonata Gazza con sullo sfondo il mosaico del gesuita abusatore Rupik che riproduceva il sogno di Giacobbe – Giacobbe dorme su una pietra. Questa pietra è la pietra di Scone che i reali inglesi sono soliti utilizzare durante le cerimonie di incoronazione. Eh, lui fa riferimento nella stessa telefonata alle lenticchie. Ricordiamo che Giacobbe aveva acquistato, per un piatto di lenticchia, la primogenitura dal fratello Esaù ed era in fuga. Ecco quindi… questo, tanto per darvi un input circa il fatto che Bergoglio si avvalga di una serie di codici simbolici che conoscono in pochi. Altro esempio: i fiori gialli. Quando lui è uscito dal Gemelli ha ringraziato la signora che gli portava i fiori gialli. Questa signora ha detto che è un rituale che fa da diversi anni, infatti ci sono le foto, porta sempre dei fiori gialli a Bergoglio. Perché i fiori gialli? Perché i fiori gialli sono un attributo della Madre Terra, della Grande Madre, tanto che vengono utilizzati per i sacrifici alla Pachamama. E questo perché in primavera i primi fiori che escono sono di colore giallo. Quindi, in tutte le culture del mondo i fiori gialli sono un tributo alla Grande Madre Terra che, in ottica cattolica, è un demone, è una divinità pagana, quindi una figura demoniaca. Ora, perché Bergoglio è uscito con questo poncho argentino senza la talare bianca? Posso azzardare un’ipotesi: eh, il messaggio potrebbe essere: “Mi sto per spogliare dell’abito bianco per indossare qualcosa di argentino”, ovvero quella ipotesi che io ho ventilato circa il fatto che lui possa tornare in Argentina, da Papa, dimettersi da lì, in questo modo perderebbe la cittadinanza vaticana. Lui ha dei documenti validi argentini perché si è fatto rinnovare la carta d’identità nel 2014 fino al 2029. Si dimette da lì semplicemente dando ordine di pubblicare la lettera di dimissioni che ha già preparato nel 2013, rimane in Argentina come un libero cittadino e ci fa marameo, perché l’Argentina non consente l’estradizione per i reati politici. Quindi: “Mi tolgo l’abito bianco, indosso qualcosa di argentino”. Questo potrebbe essere un segnale. Ecco perché io subito ho varato una petizione che avevo preparato da tempo, aspettavo il momento giusto, una petizione alla segreteria di Stato, ai cardinali autentici, affinché blocchino qualsiasi tipo di fuga in Argentina, di viaggio in Argentina di Bergoglio, perché se così avvenisse si potrebbe sottrarre a un processo eh per usurpazione di ufficio ecclesiastico. Tra l’altro, Riccardo, se mi permetti di dare una notizia che ritengo interessante per tutti voi: sabato scorso, il 12, sono stato ascoltato per ben 4 ore dal promotore di giustizia dello Stato della Città del Vaticano, cioè il pubblico ministero della… della giustizia vaticana. Questo naturalmente dopo che a giugno 24 avevo depositato un libello di 100 pagine sulla nullità dell’abdicazione di Papa Benedetto, poi integrato nel febbraio 2025 con un’integrazione di altre 50 pagine. Ora, i soliti negatori diranno: “Eh, vabbè, ma era un atto dovuto, era un pro forma, eccetera”. Beh, se fosse stato un pro forma mi avrebbero ascoltato mezz’oretta e poi mi avrebbero liquidato, non m’avrebbero tenuto lì 4 ore, no? Che ne pensate?
Il commento di Lamberto Rimondino.
Tanta ammirazione per Andrea. Sì, tanta tanta ammirazione per Andrea. Non a caso, ogni volta che c’è l’occasione, pubblico ciò che fai sulla mia pagina Facebook e rilancio sul mio canale Telegram. Stai facendo un’opera che rimarrà nella storia. Avanti così.
Grazie Lamberto, sei veramente gentile ed è un onore ricevere queste parole da un uomo come te. Credo che sia eh ciò che ciascuno dovrebbe fare in Italia e non solo in Italia, perché eh io ho a mente di tutta la questione Bergoglio… mi limito a citare una cosa perché tutto il resto non voglio farla lunga e… e peraltro sei tu l’esperto, ci mancherebbe altro, ma di tutto… voglio ricordare: “Chi si punge fa un atto d’amore”. Ecco, con quella frase lì Bergoglio ha urlato al mondo di essere l’ufficio marketing della mafia anglosionista, o Spectre. Non c’è altro da aggiungere. Ha ingannato 1 miliardo e 500 milioni di cattolici, e se ci sono stati dei problemi di salute da parte di questi miliardo e mezzo di cattolici, lo devono a Bergoglio. Non aggiungo altro. Guarda, sul “Chi si punge fa un atto d’amore”, c’è un’altra notizia molto interessante che riguarda sempre Robert Kennedy. Perché in America, negli Stati Uniti, inizia la guerra all’autismo. Secondo alcune dichiarazioni, infatti, da Kennedy e da Trump… il ministro della salute Robert Kennedy ha annunciato in una riunione di gabinetto che il governo ha avviato un imponente sforzo di test e ricerca per determinare le cause dell’autismo. Prendiamo l’articolo dal luogo comune di Massimo Mazzucco. Affermato che l’iniziativa coinvolge centinaia di scienziati in tutto il mondo e sarà completata… completata entro settembre. Una volta identificate le cause ambientali dell’autismo, saremo in grado di eliminare tali esposizioni, affermato. Facciamo attenzione. Durante le riunioni, il presidente Donald Trump ha dichiarato: “Non ci sarà conferenza stampa più grande di questa”, aggiunto. Bisogna capire se si tratta di smettere di prendere qualcosa, di smettere di mangiare qualcosa, o magari è un’iniezione, ma c’è qualcosa che lo causa. I media mainstream hanno presentato Kennedy come un noto critico dei vaccini che ha avanzato la teoria screditata e debunkata secondo cui esisterebbe un legame tra vaccini e autismo. In una conversazione con Martha McCellum di Fox, sostiene che gli studi hanno dimostrato l’assenza di correlazioni tra vaccini e autismo. Kennedy però ha risposto: “Gli studi realizzati erano molto… molto circoscritti, hanno… conto circa 17 studi, e l’Institute for Medicine che fa parte della National Academy of Sciences ha dichiarato che 14 di questi studi non sono validi, e la principale debolezza di questi studi è che non hanno mai confrontato vaccinati e non vaccinati, che è l’unico modo per giungere a una valida conclusione. Ma cosa ancora più importante: nessuno dei vaccini somministrati ai bambini entro i primi 6 mesi di vita è mai stato studiato”. Kennedy ha affermato che lo studio sull’autismo coordinato dal National Institute of Health non si concentrerà esclusivamente sui vaccini. Tutto è in gioco: il nostro sistema alimentare, la nostra acqua, la nostra aria. Scopriremo cosa sta scatenando questa epidemia. Sappiamo che una tossina ambientale sta causando questo cataclismo, attraverso la ricerca dell’NIH. Troveremo una risposta a questa domanda. Ha anche affermato che le epidemie non sono causate dai geni e che, sebbene possa esserci una vulnerabilità genetica, deve essere anche una tossina ambientale. Un posto… X… che è ribadito che, grazie alla commissione Make America Healthy Again di Trump, individueremo presto le cause profonde dell’epidemia di autismo.
Paolo Borgognone… non so… io non ho fatto alcuno studio sull’autismo e su altre malattie di questo tipo, non conosco neanche eh bene i contorni di questa vicenda, non… non l’ho approfondita, per cui posso solo esprimere un parere personale che non ha però un… non ha pezze d’appoggio nella… nella vicenda, diversamente da cosa invece posso fare su altre tematiche. E io credo che ci sia tutta una serie di malattie – però questo ripeto un parere personale mio, vale solo esclusivamente in quanto tale – credo che ci sia tutta una serie di malattie eh della modernità che ehm erano pressoché sconosciute fino a una cinquantina di anni fa, anche meno. Cioè, i primi fenomeni di autismo e… e di altre malattie di questo tipo, cioè, sono arrivate con ehm determinati stili di vita e cambiamenti nello stile di vita, a mio parere. Ma questo non riguarda solo l’autismo, cioè c’è stato un incremento enorme di malattie anche rare, anche basate… e ehm che hanno coinvolto lo… la sfera psicologica, motoria, relazionale delle persone. Negli ultimi 10, 20, 30 anni. La depressione – che non è paragonabile all’autismo, per carità, sono due cose diverse – ma siamo in una società molto più depressa di quella degli anni 60. Non che quella degli anni 60 fosse una società perfetta, sto dicendo che c’è più depressione oggi e non c’è nessun vaccino contro la depressione, no? La depressione si cura eh con eh la socialità, o meglio… e se proprio ci si vuole esporre alla cura, e se uno sta male, depresso, socializzi, ma la socialità è stata… è stata vietata ed è stata inficiata… e altre malattie che riguardano eh la sfera stress correlata, per cui, a mio parere, eh quasi tutte le malattie sono causate dallo stress e hanno fattori eh relativi allo… allo stile di vita, e forti nessi… c’è un forte nesso di causa tra stile di vita, tra ehm situazione psicologica delle persone e successiva somatizzazione. Dunque, secondo me, se si andasse verso una società dove i ritmi… fossero più basati su… i ritmi di lavoro, di vita, di socialità eh fossero basati su elementi ehm meno ehm competitivi e eh fondati su eh la diffidenza e il disprezzo e l’invidia reciproci, ma su una più stretta cooperazione, sull’ascolto… l’ascolto al posto della ehm concorrenza tra le persone, beh, avremo anche una quota di eh malattie in discesa, ci sarebbe una diminuzione di queste malattie e aumenterebbe il benessere psicologico e di rimando quello fisico, per cui credo molto debba essere strutturato su una… su un diverso approccio alle relazioni, al lavoro, alla vita e anche alle stima che ognuno ha di sé. Cioè, dovremmo essere più consapevoli di quanto veramente sia il nostro valore e non deprimerci, perché la depressione poi è fondamentalmente veicolo di somatizzazione di vario genere e di tutta una serie di infiammazioni che poi conducono a… a stati patologici anche talvolta importanti, gravi. Questo è il mio parere.
Bravissimo Paolo. Andrea, puoi aggiungere qualcosa? Ma guarda, su questo argomento io non ho delle competenze specifiche. Vorrei ricordare un… un tratto generale. La cosa importante, importantissima da capire, è che si stanno scontrando due credenze antichissime. Sembra un discorso che non c’entra niente, ma io rinnovo in modo forse ossessivo e ripetitivo l’invito ad approfondire lo studio dello gnosticismo, perché queste élite globaliste non è che sono ate, non è che sono materialiste, loro seguono una fede che è molto precisa ed è la religione…
Del serpente, religione per cui aveva ragione il serpente, per cui il Dio creatore è cattivo e pasticcione, perché esiste un Dio superiore che si chiama Prepadre, che vive nel Pleroma, che è un puro spirito, che è un grande architetto dell'universo, che si disinteressa dell'uomo.
Una ristretta élite di uomini hanno ricevuto una conoscenza segreta da Lucifero, dal serpente, e devono governare su una massa di pecoroni. Noi, gli iniziati. E questi pecoroni, per essere governati, devono essere innanzitutto sfoltiti di numero; devono essere resi privi di forza, di identità, di moneta, di possibilità di movimento, di indipendenza economica, di contanti, eccetera, e anche e soprattutto dalla salute. Quindi, eh, la questione che avete accennato poco fa si inquadra in un disegno molto preciso che attiene a questa credenza che è tipica delle élite globaliste.
Nel momento in cui voi capite che cosa dice lo gnosticismo, eh, capite tutto quello che sta succedendo: dal perché vi vogliono dare da mangiare la farina degli insetti al perché vi vogliono imporre la macchina a motore elettrico. Naturalmente, se chiudo il bottone della distribuzione elettrica, immobilizzo milioni di automobilisti. Perché vi vogliono togliere il contante? Perché con un altro bottone vi azzero il conto se non vi fate quattordici atti d'amore per sterilizzarvi, per mandarvi all'altro mondo prima del tempo, in modo che non vi paghino le pensioni, eccetera.
Quindi, capire lo gnosticismo è la chiave per decodificare tutte queste follie genocide che stanno intorno a noi. Posso dire solo questo. Da parte mia, sul mio canale Andrea Ci, codice Ratzinger, troverete diversi contributi sintetici, stringati, su cos'è lo gnosticismo, perché poi quello che si trova in rete sullo gnosticismo di solito dura dalle quattro alle cinque ore e chiaramente è poco fruibile. Bisogna avere un'idea molto stringata, semplice e sintetica di questa ideologia, di questa credenza che mette completamente a rovescio i principi del cristianesimo. Grazie mille, Andrea; grazie mille, Lamberzo; grazie, Paolo. Ci vediamo domani mattina alle 8:00 per una nuova rassegna stampa e nel pomeriggio usciremo anche con tutti gli speciali che faremo questa settimana. Forze, leonesse; forze, leoni del mondo libero, è tutto. Chiudiamo con un video che ha pubblicato Giuseppe Masala sul giorno della vittoria della Repubblica dei Pinguini. Ciao a tutti.
Ciao a ty broke no signown ice hasen. This land is our own eagle cracked beneath our glare. His wings collapsed in frozen air above uses and marks the day we never die victory day the war is one a million penguins marched as one the motherland stood proud and gray all shall praise the democratic penguin rep today they question why. No tie ween se the sky. The seals advanced without delay the or swam beneath the bay. One march was seen then fear to hold and history turned from warm to cold. Let penguin sing this frosted day when the orange hand chose to back away the is marched as the mother stood proud and all shall praise the demratic pengin public today.