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Apple Intelligence in Italiano: guida, trucchi e cosa puoi fare!

Gaetano Abatemarco18:09

Transcription

La riconoscete? Questa animazione significa che Apple Intelligence è arrivata anche in italiano. È stata, infatti, rilasciata la prima beta di iOS 18.4 che ufficializza proprio l’arrivo in italiano e in altre lingue della Apple Intelligence, che verrà rilasciata quindi in Europa, presumibilmente a metà aprile, con l’arrivo definitivo di iOS 18.4 in forma stabile. E, come sempre piace a me, voglio spiegarvi tutto: dalla configurazione, come usare l’Apple Intelligence, a cosa serve l’Apple Intelligence. Questo sarà uno dei primi video, perché poi seguiranno tantissimi approfondimenti, tantissimi focus dedicati. Ma per il momento, se avete molte domande, molti dubbi e non sapete veramente da dove partire, allora siete nel video giusto! [Musica]

Prima di andare sulla scrivania e farvi vedere tutto, una precisazione importante: Apple Intelligence sarà disponibile solo per gli iPhone 15 Pro, 15 Pro Max e versioni di iPhone superiori, e anche il nuovo iPhone 16. Tutti quelli precedenti non la riceveranno; non ci sarà un futuro aggiornamento, non ci sarà modo di installare la Apple Intelligence sugli altri iPhone. Quindi sarà un’esclusiva per questi modelli. Ho voluto precisarlo perché ancora oggi qualcuno mi chiede se ci saranno possibilità in futuro che la stessa Apple ci ripensi, ma non è una questione di ripensamenti, secondo l’azienda, ma di risorse hardware che, secondo loro, modelli precedenti al 15 Pro non hanno. Quindi diciamo è un limite fisico. Ma adesso basta, spostiamoci sulla scrivania e vi faccio vedere come configurare, come usare la Apple Intelligence.

E ci siamo. Appena installate iOS 18.4, vi troverete un messaggio che vi dice di abilitare la Apple Intelligence. Ma se non l’avete fatto, o comunque anche se l’avete fatto, seguite queste indicazioni perché ci sono alcune cose da configurare subito. Andate, infatti, nelle impostazioni del vostro iPhone e scorrete fino ad “Apple Intelligence e Siri”. Dovete abilitare da qui Apple Intelligence. Attenzione: all’inizio, il primo quarto d’ora, 20 minuti, anche una mezz’oretta, dipende dalla vostra connessione, dovete prendere il vostro iPhone, collegarlo al WiFi, metterlo sotto carica, perché lui deve scaricare tutto il pacchetto; altrimenti non troverete, appunto, le funzioni di Apple Intelligence fino a quando non saranno scaricate. E in basso abilitate Chat GPT. Anche questa è una voce che non troverete fino a quando non ha scaricato tutto il pacchetto. Quindi aspettate un quarto d’ora, 20 minuti, ripeto, all’inizio, che avete abilitato il tutto e vi troverete, appunto, questa schermata dove potete abilitare Chat GPT. Io ho già configurato tutto, ho addirittura un piano a pagamento migliore di Chat GPT, ma di base è tutto gratuito. Se volete, vi chiede solo di creare un account.

Qual è la differenza? È che, appunto, il diciamo pacchetto base di Chat GPT prevede dei limiti anche di richieste. Quindi, a un certo punto, qua vi dirà se avete superato il limite e quindi non potete più effettuare richieste per quella giornata, e sarà a voi decidere se voler fare un abbonamento a Chat GPT Plus oppure no. Ma per il momento quello base va più che bene. Prima di mostrarvi praticamente cosa possiamo fare, una precisazione doverosa: perché la Apple Intelligence è un po’ indietro rispetto alle altre intelligenze artificiali? Ma dove è più avanti? Allora, quella di Apple funziona molto semplicemente in questo modo: tre modi. Primo modo: offline, ovvero tutto quello che farete e vedrete funziona senza internet. Quindi, a differenza delle intelligenze artificiali, non so, di Google, Android e altro che hanno bisogno di essere collegate a internet, qui molte operazioni sono fatte offline, non c’è bisogno di internet. Quando c’è bisogno di internet, tramite Siri, si collegherà ai server di Apple, ma sarà tutto privato, quindi non sarà nulla salvato di quello che farete, non vi preoccupate. In più c’è l’integrazione, come vi dicevo, con Chat GPT, se c’è bisogno di fare qualcosa di extra. Ma adesso partiamo da cosa possiamo fare e cosa c’è di potente in questa intelligenza artificiale di Apple.

Innanzitutto vi faccio vedere la cosa che vi ho fatto vedere anche già prima, che adesso… questa è la nuova animazione per richiamare Siri, veramente veramente bella. Ma la cosa anche bella è che adesso, se toccate due volte nella parte inferiore velocemente, così, potete anche scrivere a Siri invece che parlare, e soprattutto lui vi dà anche dei suggerimenti. E proviamo subito a chiedere qualcosa per farvi capire la potenza dell’integrazione con Chat GPT. Chiediamo a Chat GPT di aiutarmi a creare un video YouTube sull’intelligenza artificiale, o meglio sulla Apple Intelligence, e ho bisogno anche di uno script per essere aiutato su cosa devo dire. Ora lui elabora la richiesta… c’è ancora qualche baglietto qui che non si vede molto bene il testo… e guardate, lui mi ha iniziato a dare dei suggerimenti su come creare, appunto, il mio video, molto molto base. Ma se siete ancora più specifici, possiamo provare a migliorare questo script. Quindi chiediamogli magari… chiedi al Chat GPT di creare un video sulla Apple Intelligence, ho bisogno che me lo strutturi in capitoli e deve essere un video YouTube molto completo. Dammi anche uno script per aiutarmi. E lui ha iniziato a fare sempre meglio. Allora, sinceramente, se avete l’app di Chat GPT per queste cose è sicuramente migliore, ma per un aiuto già integrato e base, questa è qualcosa di potente, veramente funzionante e potete sbizzarrirvi a fare quello che volete.

E proviamo a chiedere anche qualcos’altro, ad esempio: “Mi dai la ricetta per fare una buona carbonara?” Lui, guardate, vi dice: “Voglio usare Chat GPT perché io non posso farlo”. Sì, lui adesso sta parlando con Chat GPT e ci darà le istruzioni. E guardate, ha fatto anche tutta la ricetta, il procedimento. E quindi avete un po’, bene o male, capito che sì, le Chat GPT insieme possono diventare un grande assistente e un grande alleato. Passiamo ora a un’app che troverete installata una volta messa la Apple Intelligence, ovvero Playground. Che cosa fa Playground? Allora, dovete descrivere un’immagine e lui la creerà. Quindi descriviamo un’immagine. Ok, ho chiesto di creare una foresta rossa con un leone che sta guardando la luna, e lui mi ha creato questa immagine, ma me ne ha fatte molte altre, potete valutarle. Ad esempio, non so, scegliamo questa qua, molto bella. Toccate su “Fine”, e adesso di questa foto potete fare quello che volete: la potete condividere, la potete salvare, eccetera eccetera. Ma non è tutto, perché lui mi dà dei suggerimenti, ha capito che questo giustamente è il mio iPhone e quindi dice: “Proviamo a fare un’immagine di Gaetano in formato avatar, vediamo che con il berretto su un palcoscenico”. E guardate, già lui mi ha creato questa immagine, questa dovrei essere io, secondo, appunto, l’avatar che mi ha creato Playground. Questa è veramente un’app molto divertente per sbizzarrirvi e creare qualcosa di simpatico. Naturalmente, anche qui sono, diciamo, dei processi ancora in beta che possono migliorare, ma abbiamo un piccolo strumento per creare delle immagini che può tornare comodo in alcune situazioni, immagino per far divertire, non so, dei bambini e altro. Quindi da non sottovalutare. Anche perché siamo agli inizi, può migliorare, deve migliorare, ma comunque è veramente interessante.

Così come interessante un’altra cosa: gli strumenti di scrittura. Allora immaginate: volete mandare un messaggio. Cosa succede selezionandolo? Usciranno tra le varie voci “Strumenti di scrittura”. Ecco qui. Allora cosa possiamo fare? Io ho mandato un messaggio, vorremmo mandare un messaggio semplice per invitare fuori a pranzo mia moglie. Allora cosa posso fare? Posso scegliere di ricambiare questo testo in modo amichevole, professionale, conciso, rivedere il testo, riscriverlo, ma soprattutto, se fosse stato lungo, avere un riepilogo, creare dei punti chiave, un elenco, una tabella, eccetera eccetera. Quindi proviamo a mandare lo stesso messaggio facendo finta che non fosse mia moglie, in modo professionale. E lui, guardate, mi ha cambiato: “Le andrebbe di pranzare fuori verso le 13:30?” A me non piace, quindi rimetto l’originale, e facendo “rivedi”, lui mi controlla se ci sono anche degli errori, e quindi mi dice se ci sono errori, ma in questo caso non ce ne sono. Ipotizziamo adesso di aver scritto un messaggio un po’ più lungo, articolato, ci sono molte più informazioni, proviamo a selezionarlo e proviamo questa volta a creare dei punti chiave. Quindi lui me lo rielabora facendo così. Guardate: proposta di pranzo, impegni per la giornata, eccetera eccetera. Quindi se vogliamo creare un elenco con punti chiave, lui già me lo fa. Torniamo indietro, proviamo a fare invece un elenco, e guardate, mi ha messo in automatico tutte, diciamo, le informazioni principali, scusate, sotto forma di elenco. Ma non è tutto. Possiamo provare una tabella, vediamo cosa fa, mi crea una tabella. E guardate, se volevo creare, diciamo, uno schema delle cose da fare, eccetera, in forma, diciamo, di tabella, anche questo me l’ha creato subito. Gli strumenti di scrittura sono qualcosa di molto utile che troverete sicuramente utile quando magari dovete scrivere del testo, delle note, delle email, eccetera eccetera. C’è da dire che funzionano solo al momento con le app integrate di Apple, quindi l’app Messaggi, l’app Mail, l’app Note, eccetera eccetera. Piano piano potrebbero anche allargarsi ad altre app, ma per il momento avete capito la potenzialità di Apple Intelligence per quanto riguarda la gestione del testo, che è una cosa su cui viene si punta molto.

Adesso andiamo nelle foto, perché nelle foto c’è un qualcosa di importante che tutti aspettavamo. Ho aperto una foto e mi piace, ma vorrei rimuovere qualche elemento di disturbo, come queste persone. Quindi adesso abbiamo “Ripulisci”. Come funziona? Allora, una volta che avete aperto la foto, dobbiamo selezionare semplicemente gli elementi che vogliamo rimuovere. Zooma e tocchiamo sull’elemento che vogliamo rimuovere. Lui ha capito… facciamo anche qui la stessa cosa, meglio se riusciamo a cerchiare… ecco, e me l’ha rimosso. Questo è il risultato finale, bene, ma non benissimo, perché, perché se vedete, c’è ancora un artefatto, qualcosa che si potrebbe migliorare sicuramente. Magari se andiamo a eliminare questa persona qui, guardate qua, il risultato è sicuramente migliore, è stato molto più semplice. Facciamo un altro esempio. Ok, questa foto bellissima, ma odio vedere questa boa lì, quindi proviamo a ripulire il tutto eliminando la boa… anzi, in realtà, guardate, era una barca, me ero anche dimenticato! Sto piccolino. Quindi lui ha capito e tac! In questo caso il risultato è veramente ottimo, quindi ha fatto un buon lavoro. Guardate così, e ripulendo invece diventa così. Qua il risultato è stato veramente buono. Diciamo che l’opzione “Ripulisci” è ancora un po’ indietro rispetto alla concorrenza, ma sicuramente migliorerà, ma averlo adesso rispetto a non avere nulla è sicuramente una comodità.

C’è poi una funzione veramente ottima che si chiama “Intelligenza Visiva”. Per il momento è un’esclusiva dei modelli dotati del tasto fotocamera, quindi tutti i modelli della linea 16. Come funziona? Bisogna tenere premuto il tasto della fotocamera e guardate, si avvia l’Intelligenza Visiva. A cosa serve l’Intelligenza Visiva? Identifica quello che abbiamo intorno e possiamo scoprire informazioni su di esso, oppure se ci sono cartelloni e altro, legge cosa c’è su e ci dà delle informazioni. Facciamo un esempio pratico. Prendiamo questo bigliettino e inquadriamolo. Adesso scattiamo la foto. Lui ha già capito che c’è un link che io posso toccare per aprirlo, oppure mi fa automaticamente inviare un’email perché c’è una email. Ma non è tutto. Inquadriamo una pianta. Ok. Adesso possiamo cercare online oppure chiedere… se facciamo “chiedi”, lui chiederà a Chat GPT e ci identifica di cosa si tratta. Poi naturalmente possiamo chiedere altri dettagli, ma una cosa interessante è che se, mettiamo caso, rifaccio la foto… come avete visto, questo è un vaso particolare, io voglio trovare questo oggetto per acquistare, posso cercarlo online… lui cerca con Google e mi darà, guardate, i risultati, normalmente risultati simili. E quando troverò quello che mi piace, magari ci tocco su per aprire il risultato e acquistare il prodotto. Quindi l’Intelligenza Visiva è sicuramente un qualcosa che, se migliora, può diventare un valido alleato. Ricorda un po’ Google Lens, lo so, però è qualcosa che in Apple mancava, e adesso c’è.

Altra cosa fighissima: ipotizziamo di avere una nota e aver disegnato qualcosa… dovrebbe essere una stella fatta veramente malissimo. Guardate qui, a parte che vi voglio far vedere che ci sono gli strumenti di scrittura anche qui, quello che vi ho fatto vedere prima, ma guardate adesso questa cosa favolosa. Questa è una stella, la voglio far diventare “stella cometa”. Allora la seleziono, vado nelle impostazioni, inizio a descrivere… lui ha preso il disegno ed ecco il risultato, ragazzi! Ne ha fatti naturalmente più di uno, e veramente bello, potente. Quindi diciamo veramente da uno schizzo, che io non sono neanche bravo e capace a disegnare, lui ha creato qualcosa di importante. E poi, come vi dicevo, qui possiamo salvare l’immagine e fare tanto altro, e la ritroviamo anche nella nostra nota, eccola qui. Ma non è tutto. Ipotizziamo di avere un testo come questo… selezioniamolo a Playground, e lui adesso sta elaborando da solo il testo, e guardate, ha capito: Colosseo, Roma, tramonto, città, e mi ha creato l’immagine! Cioè, ragazzi, veramente qualcosa di incredibile. Me la salvo perché è bella, e l’ha anche aggiunto, naturalmente, alle Note. E adesso… beh, la posso spostare dove voglio, eccola qui. Quindi capite veramente che stiamo di fronte a qualcosa di potente, potente, che migliorerà, ripeto, migliorerà perché c’è da migliorare, però stiamo facendo dei progressi importanti e possiamo fare veramente tante tante cose.

E c’è un’altra cosa voglio farvi vedere, sempre dall’app Messaggi: se proviamo a creare un’emoji… guardate, adesso abbiamo “Memoji”. Lui già ce lo dice. Tocchiamoci su… faccio vedere… descriviamo un’emoji, vogliamo creare… quindi voglio creare un ragazzo con in testa un ananas, e lui sta iniziando la creazione dell’emoji… e lui, guardate, ha iniziato a creare qualcosa… ops, ho sbagliato, però me l’ha salvata. Voglio provare a rifarla perché voglio farla proprio in testa a me. Quindi ok, sto provando a rifarla per vedere se me la mette proprio in testa… ok, l’ha fatto! Guardate, a volte dovete essere bravi anche voi a specificare, diciamo, meglio alcune cose, perché magari prima non ha capito veramente cosa intendessi, adesso lo ha capito. Vabbè, una volta scelta, diciamo, l’emoji che vi piace, o meglio la Memoji, la potete inviare.

Prima di concludere, due cose che poi vi farò vedere con calma. Adesso abbiamo la nuova interfaccia per l’app Mail, e infatti, guardate, anche qui ce lo dice, ed eccola qui. E le email saranno anche intelligenti. Se volete, mi faccio vedere poi più in là, ma soprattutto dalle impostazioni, adesso se andate nelle notifiche, guardate, adesso c’è una nuova sezione che si chiama “Apple Intelligence”, e avrete le notifiche prioritarie e il riepilogo delle notifiche. Quindi potete scegliere se, invece di ricevere tutte le notifiche, di lasciare ad Apple Intelligence di scegliere quelle che vi deve far vedere prima, dopo, di più, nascondere altre… insomma, lasciare tutto in mano all’intelligenza artificiale. Al momento non è che funziona ancora benissimo, quindi se non volete perdervi qualche notifica, non lo fate. Però è una funzione che c’è e su cui Apple sta lavorando tanto.

E siamo arrivati alla conclusione di questo video, ragazzi. Spero di avervi fatto un po’ una panoramica generale e di avervi anche chiarito delle idee su cos’è l’Apple Intelligence, su come possiamo usarla, su qual è il suo potenziale. Magari non commentate e fatemelo sapere eh, perché forse mi sbaglio. Qualcuno aveva tanto hype e adesso può rimanere deluso, perché chissà cosa si aspettava. Invece qualcun altro capisce che c’è del potenziale e quindi troverà molto utile questa intelligenza artificiale. Naturalmente, l’ho detto anche all’inizio, è ancora un pochino indietro rispetto alla concorrenza, ma sta cercando di fare bene le cose. Quindi piano piano sicuramente arriveremo a qualcosa sempre di più inclusivo e, secondo me, anche esclusivo. Dunque dobbiamo portare un po’ di pazienza, ma per il momento non vi dico nient’altro. Ci vediamo molto presto! Ciao.