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L'Illuminismo 🕯️|| Storia moderna

Diario di Charlotte12:13

Transcription

Buongiorno, buon pomeriggio, buonasera. Oggi video lezione dedicata all'Illuminismo, uno dei miei periodi, se non il periodo storico in cui mi sarebbe piaciuto vivere. Prima, però, di lasciarvi al video, vi ricordo di iscrivervi al mio canale, di lasciare un mi piace qui sotto e di seguirmi anche su Instagram. Mi trovate come diario di [Musica]. Charlotte, perché sono salito quassù? Chi indovina? Per sentirsi alto? No, sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse. È proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un'altra prospettiva.

Quando parliamo di Illuminismo, naturalmente, dobbiamo collocarlo storicamente. Parliamo anche di un secolo che è il '700. L'Illuminismo è uno dei movimenti di rivoluzione culturale più importanti dell'età moderna. D'altra parte, il '700 è il secolo delle grandi rivoluzioni: la Rivoluzione Americana, la Rivoluzione Francese, per esempio, che studieremo insieme quest'anno.

Secondo Immanuel Kant, l'Illuminismo, dal punto di vista filosofico, naturalmente, rappresenta l'entrata dell'uomo nell'età adulta, caratterizzata proprio da che cosa? Dalla ragione. Infatti, quando noi parliamo di Illuminismo, parliamo anche di un motto: "Sapere aude". Perché? Perché Kant, il filosofo celeberrimo, aveva partecipato a un dibattito filosofico su "Che cos'è l'Illuminismo?". Infatti, sulle rivista mensile di Berlino, siamo tra il 1783 e il 1784, Kant partecipa insieme ad altri filosofi a questo dibattito. Cosa ci dirà Immanuel Kant a proposito dell'Illuminismo?

"L'Illuminismo è l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità che gli deve imputare a se stesso. Minorità è l'incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a se stesso è questa minorità se la causa di essa non dipende da difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di far uso del proprio intelletto senza essere guidati da un altro."

Quindi, crescere, maturare, vuol dire anche saper usare il proprio intelletto e non dover sempre seguire l'altro. "Sapere aude", infatti, significa: "Abbi il coraggio di servirti della tua ragione, della tua intelligenza". E secondo Kant, è proprio questo il motto dell'Illuminismo. "Se un libro che pensa per me, un direttore spirituale che ha coscienza per me, un medico che decide per me sulla dieta che mi conviene, io non ho più bisogno di darmi pensiero per me". E invece, dice Kant, noi dobbiamo farci delle domande, noi dobbiamo usare la nostra ragione, dobbiamo avere il coraggio di pensare, di sapere, di ricercare, di interrogarci.

Ed è quello che fanno i pensatori durante l'Illuminismo. Infatti, l'Illuminismo è un secolo di luce, tant'è che la luce ritorna in tutte le definizioni che noi diamo, in tutti i nomi che attribuiamo all'Illuminismo nei vari paesi più importanti che hanno, che sono stati investiti da questo [Musica] [Musica] fenomeno. Il Secolo dei Lumi o l'Illuminismo, le Lumières in Francia, oppure in Inghilterra, quindi sempre la luce ritorna, e anche Aufklärung in Germania. Quindi, l'Illuminismo è l'età della luce, perché la ragione ci illumina.

Per quanto riguarda la nascita dell'Illuminismo, ci sono vari, vari correnti di pensiero. Alcuni storici ritengono che l'Illuminismo sia nato in Francia, mentre altri dicono che l'Illuminismo sia nato in Inghilterra, ma che però il suo massimo centro propulsivo sia, sia stata proprio la Francia. Va da sé che poi l'Illuminismo si diffonde nel resto d'Europa. Ma quando parliamo di Illuminismo, ci riferiamo spesso a quei grandi pensatori francesi: Voltaire, Montesquieu, Diderot, d'Alembert e la loro Enciclopedia, per esempio. C'è da dire anche, però, che questi pensatori, filosofi francesi, si ispirano agli inglesi e in particolare a quei filosofi del '600, quindi la corrente, per esempio, dell'empirismo, alla conoscenza scientifica.

L'Illuminismo, infatti, come vi dicevo, è influenzato sicuramente dalla Rivoluzione Scientifica del '600. Come vi avevo già spiegato, il '600 non è un secolo di crisi e basta, ma è un secolo anche di grandi cambiamenti e di rinnovamento scientifico, perché c'è la Rivoluzione Scientifica. Poi, l'Illuminismo è influenzato anche dal metodo sperimentale e qui, naturalmente, abbiamo come figura principale Galileo Galilei, il quale aveva proprio formulato lui stesso il metodo sperimentale. Quindi, con l'esperimento, ovvero formulare delle ipotesi, verificare queste ipotesi, confermare o smentire una propria tesi attraverso l'esperimento scientifico.

Ancora, l'Illuminismo è influenzato dall'empirismo, quindi quella branca della filosofia che si occupa della conoscenza empirica, che si discosta dalla filosofia promossa dagli innatisti, dagli innatisti, cioè coloro che pensavano che la nostra conoscenza non dipendesse dall'esperienza, bensì da delle idee innate già presenti dentro di noi. Infine, un altro movimento che ispira l'Illuminismo è il libertinismo, quindi la libertà del pensiero.

Vi mostro qui i grandi della Rivoluzione Scientifica. Abbiamo Nicolò Copernico, che vedete qui nel dipinto, colui che scardinò la teoria geocentrica a favore della teoria eliocentrica. Abbiamo Galileo Galilei, che avrete studiato in filosofia e in letteratura a scuola, o che starete per studiare. E infine, abbiamo Newton con la legge di gravitazione universale.

Come vi dicevo, quindi, l'Illuminismo è influenzato dalla Rivoluzione Scientifica e anche dal libertinismo. Perché? Perché l'Illuminismo è il movimento dei liberi pensatori che difendono l'uso della ragione e si oppongono all'intolleranza. Dedicheremo anche un video al dibattito sulla tolleranza, perché è un tema molto pregnante sempre dell'Illuminismo.

Quali sono, però, i capisaldi dell'Illuminismo? Sicuramente un uso libero e spregiudicato della ragione, "Sapere aude", la critica alle istituzioni politiche e religiose, soprattutto una critica basata sul principio di autorità e anche sulle tradizioni, la fiducia nel progresso dell'uomo e il laicismo oppure il deismo, perché il movimento illuminista è un movimento tendenzialmente laico.

Chi sono gli intellettuali illuministi? Sono i filosofi. Il filosofo, chi è? È uno scrittore, giornalista, anche erudito e scienziato, che vuole contribuire con il suo apporto alla pubblica felicità, cioè al benessere della società. L'intellettuale illuminista divulga, divulga forte nuove idee per un pubblico colto, rivendica il suo ruolo nella società e frequenta salotti, caffè, club e accademie. Pensate al ruolo, per esempio, dei caffè in Goldoni. Non è un caso, il caffè aveva proprio un valore, anche si credeva nel Settecento che risvegliasse i sensi, addirittura, e quindi anche ispirasse il ragionamento.

L'Illuminismo è anche un movimento caratterizzato dal cosmopolitismo, ovvero gli illuministi, ma non solo, sono i cittadini del mondo, perché tutti i paesi europei contribuiscono al movimento illuminista e alla circolazione libera delle idee. Anche la massoneria influenza l'Illuminismo, perché oltre ai club privati, ai caffè, le idee illuministe si diffondono grazie proprio ai massoni. La massoneria è un'associazione segreta che nasce in Inghilterra e che si diffonde poi in Europa. Ma il nome dovrebbe farvi pensare a ciò che avete studiato in terza e in particolare ai Fran Masson, ovvero ai liberi muratori, quelle associazioni del '300, associazioni quindi medievali che si tramandavano i segreti del mestiere. Ebbene, dalle origini, la massoneria mantiene sicuramente il carattere della segretezza delle riunioni, anche i nomi e i simboli. Infatti, ogni gruppo prende il nome di loggia, la loggia massonica, ne avrete sicuramente sentito parlare, e i membri delle logge sono divisi tra apprendisti massoni e maestri. I simboli riprendono proprio quelli della corporazione dei muratori, per esempio, la squadra, che indica l'azione dell'uomo sulla materia, la livella, cioè l'uguaglianza, e il filo a piombo, l'onestà.

Quando noi parliamo di Illuminismo, parliamo di Enciclopedia. L'Enciclopedia, che è un'opera monumentale in 28 volumi. Su alcuni libri troverete scritto 17, perché? Perché sono 17 volumi di testo scritto e 11 volumi illustrati. L'Enciclopedia viene pubblicata dal 1751 al 1772 ed è un'enciclopedia di tutti i saperi, delle scienze, delle arti e dei mestieri. Oggi sarebbe impossibile pensare ad un'enciclopedia di tutti i saperi, di tutte le scienze, di tutti i mestieri, ma nel '700 questa idea era certamente un'opera monumentale, ma più fattibile di oggi, chiaramente. Molte voci sono state scritte da Denis Diderot e Jean-Baptiste d'Alembert, per questo la chiamiamo l'Enciclopedia di Diderot e d'Alembert. L'opera, infatti, ci dicono, ha due scopi: è un'enciclopedia, quindi poiché è un'enciclopedia, deve esporre nel modo più esatto possibile l'ordine, la connessione delle conoscenze umane, ma è anche un dizionario ragionato, quindi fornirà il piano e la partizione di questo discorso introduttivo. Quindi, cosa bisogna fare? Bisogna esaminare, poi bisogna trovare il termine, la genealogia o l'affiliazione delle conoscenze e risalire, in breve, all'origine e alla genesi delle nostre idee.

L'Enciclopedia è una vera e propria rivoluzione nella diffusione del sapere. Concorre alla divulgazione della scienza, in particolare quella matematica, quindi in modo pratico e sperimentale, promuove una visione laica e moderna e dà voce ai grandi intellettuali: Diderot, d'Alembert, ma anche Voltaire, Rousseau. Quindi, è un prodotto collettivo.

Tra i grandi illuministi francesi dobbiamo ricordare Montesquieu, che nello "Spirito delle Leggi" recupera la separazione dei poteri sul modello inglese, quindi il potere esecutivo, il potere giudiziario, il potere legislativo, che non devono stare nelle mani di un'unica autorità. Voltaire, il quale è un divulgatore, un difensore della tolleranza, e ne parleremo in un video dedicato. E Rousseau, che nel "Contratto Sociale" ipotizza un patto sociale basato sull'uguaglianza per il benessere della società.

Con questo video abbiamo parlato brevemente dell'Illuminismo come movimento, però nei prossimi video approfondiremo anche la tolleranza e l'assolutismo o dispotismo illuminato. Ci vediamo alla prossima video [Musica] lezione. [Musica] Ah.