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Obbligazioni: caratteristiche, rendimento, compravendita

Paolo Coletti31:05

Transcription

Hai acquistato i BTP Italia seguendo uno dei miei innumerevoli video e adesso ti chiedi: "Ma che cos'è un'obbligazione?" Beh, fate il fatto che avresti dovuto chiedertelo magari prima di acquistarlo.

Vediamo in questo video cos'è un'obbligazione. Ho già ben due video in cui spiego cosa sono le obbligazioni, ma i video vecchi non se li fila nessuno e bisogna ogni volta rifarli. Vabbè, sono abituato: 20 anni che insegno e 20 anni che devo ripetere le stesse cose.

Allora, un'obbligazione è un prestito che tu stai facendo a un'azienda o a un governo. L'azienda o il governo solitamente ti paga gli interessi anno per anno e ti restituisce il capitale alla scadenza del prestito. Quindi, a differenza del prezzo che potresti fare a un amico, l'obbligazione è un po' diversa.

Diciamo che io presto 100. L'obbligazione, supponiamo sia a tasso fisso 3%, l'azienda o il governo mi dà tre ogni anno puntuale e questo si chiama cedola. Arrivato in scadenza, mi dà ancora tre per l'ultimo anno e poi mi ridà 100.

Quindi, anziché prestare 100 e poi alla fine ottenere, ad esempio, 120, dove 20 sono gli interessi per tutti gli anni in cui il denaro è stato prestato, mi viene dato l'interesse anno per anno e poi alla fine mi viene restituito il capitale con l'interesse dell'ultimo anno.

Andiamo al solito a vedere il foglio Excel di questa che è l'obbligazione standard chiamata a tasso fisso. Io ho messo supposto un'obbligazione che parte il 10 dicembre 2022. La paghi 100, paga proprio questo a un tasso fisso 3% da cedole. Queste sono chiamate cedole in italiano, coupon in inglese. Cedole del 3% e a fine scadenza. Questa è un'obbligazione a 10 anni.

Controlliamo. Sì, non sapete quante volte boccio gli studenti perché mi fanno la tabellina e sbagliano di uno il numero di anni, perché non controllano. Quindi, ovviamente, vengono rendimenti completamente esagerati in alto e in basso.

Ecco, l'ultimo anno viene restituito 100 e mi viene dato un 3. Chiameremo 100 il valore nominale. Vedremo perché nominale, perché poi il valore reale può non essere 100, cioè la sua cedola 3% e il suo tasso in questo caso fisso.

Questa è l'obbligazione più standard. Vogliamo chiederci quanto rende? Se avete una minima conoscenza, ma intuito finanziario, è ovvio che rende il 3%. Ma facciamo proprio il calcolo con Excel. In inglese, in italiano è TIR.X col punto in mezzo. Dovete subito specificare prima i valori, quindi i cosiddetti flussi di cassa e poi le date.

Magari se ci metteva un punto e virgola. Ok, vediamo. Trasformiamo in percentuale. Ok, ci metto un po' di cifre. Excel calcola che non tutti gli anni hanno 365 giorni. È un pignolone, però essendo un po' meno pignoloni dà il 3%. Quindi questo lo chiamiamo rendimento.

Tecnicamente si chiama TIR, proprio il Tasso Interno di Rendimento, non Trasporti Internazionali Riuniti. Andiamo a vedere cosa succede all'obbligazione a tasso fisso in alcuni casi particolari.

Quali possono essere i casi particolari? Il primo caso particolare può essere che l'emittente non sia affidabile. L'emittente non è affidabile, è un'unità di chissà mai se niente pagherà i soldi o è un'azienda che non sta andando molto bene. Quindi può darsi che vada in fallimento, che è l'unico modo per un'azienda per non pagare le obbligazioni.

Ricordo che in caso di fallimento l'azienda paga prima tutti i creditori privilegiati, che sono lo Stato, i notai e tutta una serie di altri creditori privilegiati e i dipendenti. Onestamente non so se fanno parte dei creditori privilegiati o vengono immediatamente dopo. Comunque, dopo aver pagato tutti i creditori privilegiati e i dipendenti, paga gli obbligazionisti, che sono i creditori, assieme a tutti i fornitori non pagati.

Quindi gli obbligazionisti si vedono quasi alla fine, quasi perché dopo di loro ci sono gli azionisti, che di solito non prendono niente. Quindi l'azienda può rivelarsi non affidabile e io dico: "Beh, ciccia bella, non sei affidabile. Io non è che ti do i soldi al 3%. Se non sei affidabile, mi dai di più."

E quindi dico: "La tua obbligazione non la pago 100, la voglio pagare 73." Quindi sto proprio tirando il collo. Ecco, vedete che il rendimento mi schizza a 6.80. In altri video vi ho insegnato proprio una regola a spanne, ma molto a spanne, per calcolare questa variazione.

Ad esempio, qui 73 vuol dire che ci sono 27 di differenza. Voi prendete questi 27, li spalmate su dieci anni, fa un 2.7 in più all'anno, quindi dovrebbero rendere circa un 5.7. Vediamo che invece avendo un 6.80. Perché? Perché dieci anni comincia a essere un tempo lungo e la capitalizzazione composta comincia a non far valere più la mia regola a spanne.

Comunque, è una buona regola a spanne. Se non avete voglia di fare tutta la tabellina, calcolare quanto in meno la pagate, dividerlo per il numero di anni, quello è quanto vi rende in più. Molto a spanne è poca spanna per intervalli di tempo brevi e per tassi piccoli. Diventa molto più imprecisa quando i tassi iniziano a essere alti e questi iniziano a essere altini.

Quindi, situazione emittente meno affidabile: se l'emittente diventa meno affidabile, il prezzo cala e il rendimento cresce. C'è la situazione opposta: ci possono essere emittenti che sono di ferro. Tipici emittenti di ferro sono la Banca Europea degli Investimenti, considerata tripla A, e la Germania, che è più di ferro degli Stati Uniti.

Quindi, in questi casi, è così affidabile che io sono disposto a pagare addirittura di più, 107. Qui attenzione, ho messo, facciamo 110. Ho messo 10 in più, quindi dovrebbe avere un rendimento attorno al 2%, secondo la regola a spanne. Ma scusate, meno 110. Ok, 1.89. Ecco, la spanne ha funzionato quasi.

Quindi, emittente più affidabile: il prezzo cresce e il rendimento cala. Ok, attenzione che il rendimento mio, eh, vedremo dopo che non è ovvio. Questo effetto può verificarsi anche durante la vita dell'obbligazione.

Ad esempio, io posso averla pagata 100, quindi la pago 100 e poi qui nel 2026 l'emittente diventa meno affidabile. Cosa significa? Silvia, che io vedo nel rapporto che mi fa la banca o sul sito della borsa che questa obbligazione adesso vale meno, vale 93. E mi dispero. No, non devo disperarmi, perché se io la tengo fino a scadenza, comunque mi vengono rimborsati 100.

Quindi non devo preoccuparmi se durante la vita dell'obbligazione l'affidabilità dell'emittente cala, perché io la tengo comunque fino a scadenza. Al massimo devo essere contento se l'affidabilità dell'emittente sale, perché io potrei fare il pensierino di venderla a più di 100 e quindi guadagnarci anche un extra.

Ma se durante la vita dell'obbligazione l'affidabilità dell'emittente cala, io non devo preoccuparmi per i miei rendimenti. Devo invece però preoccuparmi per un'altra cosa. Se l'affidabilità dell'emittente cala, per me sta aumentando la possibilità che non mi venga rimborsati i soldi.

Diciamo che fino a un 95 di solito non succede niente. Bisogna iniziare a preoccuparsi seriamente quando passa all'improvviso da 70. Ecco, lì bisogna iniziare a preoccuparsi molto seriamente, perché è un attimo che va a 60, 50, 40, 30 e poi basta. Di solito è default automatico.

Quindi, l'affidabilità dell'emittente a voi, a meno che non crolli drammaticamente, siete quasi sicuri che non vi paghi. Ma non vi deve interessare. Non mi interessa se la tengo fino a scadenza, sperando, aggiungo sperando, che paghi sempre.

Perché se vai in default, tutto il discorso crolla. Non ricevete più le cedole, non ricevete più il capitale finale. C'è però un alto meccanismo che fa variare il prezzo dell'obbligazione, che è estremamente difficile da spiegare.

Purtroppo è difficile spiegare perché è controintuitivo. Cosa può succedere? Parliamo adesso del caso in emissione. Qualcuno, un'azienda, emette un'obbligazione a tasso fisso 3%. Io guardo, vedo le altre aziende cosa fanno e le altre aziende emettono obbligazioni a tasso fisso 4%.

Altre aziende di pari affidabilità. E quindi dico: "Ma chi me lo fa ricomprare la tua?" Altra azienda della stessa affidabilità emette obbligazioni al 4%. Io compro le loro e quindi questa azienda, per convincere me ad acquistare le sue obbligazioni, è costretta a farmela pagare meno.

Quindi, ad esempio, -92. In questo caso, vedete, ecco, il mio ho fatto un calcolo a spanne mentale. 3.98 vende. Anzi, quindi me lo fa magari un 91. Ecco, così io sono spinto a comprare quella lì. Se i tassi delle altre obbligazioni, quindi tassi di altre obbligazioni, il prezzo della mia cala, perché sono costretti ad abbassarlo per renderlo appetibile.

Se viceversa il meccanismo è esattamente il contrario. A mercato trovo obbligazioni che mi rendono l'1% e la mia che rende il 3%, tutti vorranno comprare la mia in massa. La mia, quella che io avevo puntato, e quindi il suo prezzo si alzerà.

Quindi, tassi di altre obbligazioni calano, il prezzo cresce. Notate che col prezzo che cala il mio rendimento cresce. Se ancora non l'ho comprata, se ancora non l'ho comprata, chiaramente anche qui è qua sopra, perché nel momento in cui la comprate e basta, è a tasso fisso.

Quindi il rendimento è bloccato. Quindi rendimento cala e cresce solo se l'obbligazione dovete ancora comprarla. Se l'avete comprata, basta, è a tasso fisso. Questo è uno dei vantaggi. Voi volete col rendimento lì, la comprate, la portate a scadenza.

Anche qui di questa variazione non mi interessa. È questa, non mi interessa se la tengo fino a scadenza. Diamo l'invio. Stavolta non mi interessa veramente per nulla, perché l'emittente non sta traballando. L'emittente semplicemente sta offrendo dei tassi un po' bassi. Amen, io me la tengo fino a scadenza e prendo quel tasso lì.

L'unico caso in cui devo preoccuparmi è se io voglio vendere questa obbligazione a tasso fisso. Perché se voglio vendere questa obbligazione a tasso fisso e nel frattempo il suo prezzo è calato, è vero che comunque me la rimborsano a 100, ma la gente, il mercato, me la paga meno.

Il problema in questo caso qui c'è solo se io decido di vendere prima della scadenza. Lo ripetiamo un attimo questo concetto, che è un attimo ostico. Quando i tassi di mercato, quindi delle altre obbligazioni, crescono, vuol dire che le altre sono più appetibili, quindi il prezzo della mia obbligazione cala.

Viceversa, quando i tassi delle altre obbligazioni calano, la mia obbligazione, che è a tasso fisso, rimane fissa, diventa più appetibile la mia e quindi il prezzo cresce. Questa variazione di prezzo è strana. È strana perché se voi tenete l'obbligazione fino a scadenza, non vi interessa assolutamente nulla.

Voi continuerete a prendere il vostro tasso fisso che vi era stato promesso e siete a posto. Dovete invece preoccuparvene seriamente se intendete venderla. Questo è il motivo per cui io le obbligazioni le consiglio solo a chi le vuole portare a scadenza.

Se qualcuno vuole comprare obbligazioni e non sa bene quando gli servono i soldi, non compri le obbligazioni a tasso fisso. Perché se per qualche motivo i tassi di mercato salgono, voi vi ritrovate a vendere obbligazioni a tasso fisso in perdita, realizzando una notevole, anche a volte notevole, perdita.

Essere obbligazioni a lungo termine, questo effetto è tanto più vistoso quanto sono gli anni che mancano alla scadenza dell'obbligazione. Se vi comprate un'obbligazione a 20/30 anni a tasso fisso, siete dei folli. Siete in balia dei tassi di mercato. Quindi o la portate a scadenza, altrimenti nisba. Rischiate di prendervi delle mazzate.

Viceversa, rischiate anche di guadagnarci tanto, perché se per qualche motivo i tassi scendono, voi la vendete tutti contenti e avete realizzato una grossa plusvalenza. Esistono però delle altre obbligazioni il cui prezzo non varia: sono le obbligazioni a tasso variabile.

Come varia questo tasso? Di solito questo tasso è agganciato, paradossalmente, ai tassi, quindi agganciato al famoso Euribor, che è il tasso a cui la Banca Centrale presta i soldi. Insomma, un tecnicismo su quale non voglio entrare. E non scrivete nei commenti che ho dato la definizione errata di Euribor.

Oppure, come abbiamo visto per il famigerato BTP Italia, è agganciato all'inflazione. Queste obbligazioni, che sono agganciate a tassi variabili, di solito hanno il prezzo che non fluttua. Perché? Perché la loro cedola cambia in base ai tassi e di solito, di solito, i tassi delle obbligazioni nuove emesse anch'essi sono agganciati all'Euribor.

Quindi, se l'Euribor aumenta, aumenteranno i tassi delle nuove obbligazioni, ma aumenterà anche la vostra cedola e quindi il vostro prezzo. La vostra cedola resterà a 100. Per le obbligazioni invece agganciate all'inflazione, si suppone che vari poco il prezzo.

Perché? Perché normalmente, quando aumenta l'inflazione, aumentano anche i tassi delle obbligazioni in automatico. Di solito inflazione e tassi aumentano e diminuiscono assieme e quindi la vostra cedola anche aumenta e diminuisce assieme ai tassi delle altre obbligazioni.

E quindi il prezzo varia poco. Escluso questo periodo, questo periodo è un periodo estremamente bizzarro. Sto parlando di novembre 2022. Per chi guarderà il video tra 20 anni, siamo in una situazione in cui in Italia c'è un'inflazione che va attorno all'11% all'anno e i tassi dei BTP, che sono le obbligazioni dello Stato Italiano, girano tra il 2 e il 4%.

Quindi c'è un netto distacco tra i tassi dei BTP e l'inflazione. Quindi, in un periodo come questo, la correlazione che lega l'inflazione ai tassi potrebbe venire un po' meno, ma di solito si sistema immediatamente.

Ad esempio, io immagino, e qui metto a fare previsioni per il futuro completamente astrologiche, dovessero inflazione scendere al 5%, i tassi probabilmente scenderebbero, che adesso sono tra il 2 e il 4, scenderebbero sotto l'1 e il 3. Dovesse l'inflazione zompare all'improvviso al 20%, io immagino che i tassi si fiondano abbastanza attorno all'8% come minimo.

Quindi, comunque, sale, sale, scende, scende, vanno di solito abbastanza assieme. So che sarò smentito immediatamente dal mercato e potete prendermi in giro nei commenti qua sotto quando succederà che l'inflazione scenderà al 3%, i tassi al 20%, oppure l'inflazione al 20% e i tassi vanno a zero. Ma dubito personalmente che succeda una cosa del genere.

Quindi, le obbligazioni a tasso variabile hanno una cedola che dipende da alcuni altri fattori, tipicamente l'Euribor, che è un tasso interbancario sostanzialmente, oppure l'inflazione. E di solito questi fattori si muovono assieme ai tassi di mercato e quindi il vostro prezzo, esempio, gira sempre attorno al 100.

L'unico caso in cui il prezzo si scosta molto da 100 è quando l'emittente viene ritenuta inaffidabile, cosa che talvolta succede all'Italia. L'Italia è solitamente, periodicamente, ogni 5/10 anni, oggetto di una speculazione. Si inizia a dire: "L'Italia non pagherà, il taglio non pagherà." Non è mai successo negli ultimi 70 anni, ma ogni tanto si dice e il prezzo dei titoli di Stato italiani scende.

Altre cose peculiari delle obbligazioni sono: ogni quanto viene pagata la cedola. Tradizionalmente, la cedola è pagata annualmente, ma ciò non è sempre così. Ad esempio, ci sono i famosi BTP, Buoni del Tesoro Poliennali, che per tradizione pagano la cedola ogni 6 mesi.

Sono alte obbligazioni, ma sono molto rare quelle che pagano ogni sei mesi, addirittura ogni tanto ogni tre. Sono però estremamente rare. I BTP sono proprio l'esempio più tipico. Ci sono anche obbligazioni che non pagano nessuna cedola, sono chiamate zero coupon.

Ovviamente, un'obbligazione che non paga nessuna cedola è un'obbligazione che viene comprata sempre a meno di 100, perché nessuno ti dà 100 per aspettarsi dopo 5 anni 100. L'obbligazione che non paga nessuna cedola viene sempre pagata a meno di 100.

In questo caso, la tabellina del cash flow è immediata, perché ha soltanto due righe: quanto pagate, quanto prendete. Quanto prendete è sempre 100. Quanto pagate sarà 70, 80, 90. Anche qui, un metodo proprio brutale, ma veramente brutale, per calcolare il rendimento a spanne è quanto lo pagate in meno rispetto a 100 diviso il numero di anni che ve la dovete tenere.

Questo è un metodo veramente brutale. I BOT sono un esempio di un'obbligazione zero coupon a durata brevissima. I Buoni Ordinari del Tesoro sono delle obbligazioni messe dallo Stato italiano, durano tre, sei o 12 mesi, quindi brevissime e sono sempre zero coupon. Non fa neanche tempo ad avere cedola, perché già sono da restituire il capitale e quotano tipicamente 99/98.

Vi danno dall'uno al 4%. Sto parlando di rendimenti dei BOT nel novembre 2022, sono adesso tutti attorno al 2 e mezzo. Per finire, un consiglio: quando decidete di acquistare un'obbligazione, intanto l'ideale sarebbe acquistarla sul Borsa Italiana.

La Borsa Italiana ha un grosso mercato di obbligazioni, gestisce intanto tutti gli stati italiani, ovviamente, ma anche parecchi titoli di Stato stranieri, parecchi più stati di aziende italiane e parecchi titoli di Stato di aziende estere. Guardate sempre per bene la scheda del titolo sotto la descrizione, perché ci possono essere delle clausole strane.

L'emittente è libera di inventarsi le clausole più bislacche. Ne ho viste veramente incredibili. Ne ho viste alcune che non ti rimborsano 100, ma 101 o 99, così tanto per complicarti i calcoli. Di solito, il motivo delle clausole bislacche è proprio questo: complicarti i calcoli e impedirti di avere una stima.

Ma tu, grazie ai miei fogli Excel, riuscirai a mettere dentro tutto il flusso di cassa e ottenere i calcoli giusti. Vi lascio qua sotto sempre il foglio Excel del rendimento di un'obbligazione, che ormai è una cosa che immagino sappiate fare tutti.

Altre clausole bislacche possono essere cedole Step Up. Quindi, poi vanno: ti pago cedola dell'1%, secondo anno 1.5%, terzo anno 2%, quarto anno 2.5%, quinto anno 3%, poi 3.5%, 4%, 4.5%, 5%, 5.5%, 6%. E tu dici: "Ah, che figo, tu mi paghi dall'1 al 6, quindi in media mi stai pagando un 3.5% di cedola." E no, e non, mio caro, perché in finanza i soldi che prendi dopo valgono meno di soldi che prendi prima.

Quindi, se qualcuno ti paga cedole dal 1 al 6, questo tipo di cedole Step Up, che io le vieterei per legge, secondo ti paga dall'1 al 6, non ti sta pagando un 3.5 in mezzo. Si sta pagando meno, perché prima ti dà pochi soldi e poi dopo te ne dà tanti. E in finanza i soldi prima sono sempre meglio di soldi dopo, anche perché sei sicuro di averli.

Altre obbligazioni addirittura ho visto che in azioni, ma queste spero vi consiglio di non comprarle. Ora, come comprare queste obbligazioni? Beh, prima di tutto dare un'occhiatina al sito di Borsa Italiana, obbligazioni MOT e ExtraMOT. MOT è il mercato obbligazionario telematico, ExtraMOT. Non chiedetemi perché c'è Extra.

Comunque, di solito cercatele sul MOT. Questi sono i titoli di Stato tipici: BOT, BTP, CTZ. Sono sostanzialmente dei BTP, ma con cedola variabile legata all'Euribor. Tipicamente i CTZ sono zero coupon e mi sono stati italiani.

Poi ci sono altre cose, Green Domestic. Voi ve le guardate. Che so, prendiamone una a caso. Questa perché quota così poco? Mediocredito Lombardo, messa nel 1998, scade nel 2028. È uno zero coupon. ZC, vedete, zero coupon. Quota 80 e 78.

Attenzione a questo: quota l'ultima volta che è stata scambiata era 80 e 78. Cedola non ne dà, perché è zero coupon. Questo 25 dobbiamo ispezionare dopo. Cosa vuol dire a 25 anni? Probabilmente due a 25 anni. Sì, ok.

Attenzione, questi sono i prezzi di acquisto e vendita. Questo è il cosiddetto prezzo Ask, il prezzo a cui viene venduto. Se voi cercate di venderla, cercate di acquistarla, c'è qualcuno che la sta vendendo a 80 e 78. Questo è il prezzo Bid. Se voi cercate di vendere, c'è qualcuno che la vuole comprare a 80 e 52.

Così, a spanne, siamo nel 2022, mancano sei anni al 2028 e la sto pagando 20 in meno. Quindi 20 diviso 6, tre qualcosa a spanne, un conto spanne, mi rende un 3 qualcosa. Qui entro nella scheda del titolo, vediamo qui ci dovrebbe essere il rendimento. Eccolo qui. No, invece il mio conto spanne in questo caso era abbastanza bislacco.

Rendimento effettivo a scadenza lo vedo 4.18 e qualcosa. Dai, non è nessun dato lontano. Ok, molto importante guardare qui. Voi direte: "Il grafico per cercare di beccare il prezzo migliore?" No, il grafico serve per vedere se è scambiata, perché se voi comprate un'obbligazione che poi non è scambiata e dovete venderla, per il collo un prezzo di vendita molto basso.

Io guardo, quindi a un mese, non guardo un giorno, non mi interessa. Guardo un mese e guardo. Attenzione, oggi è il 22 novembre e ha un prezzo, il 21, e un prezzo di 18. Quindi sembra che abbia almeno, vedete, il prezzo cambia di giorno in giorno. Sembra che abbia almeno uno scambio, uno scambio al giorno ce l'ha, quindi sono soddisfatto.

Ok, beh, vedete che oggi ha fatto ben due scambi. Il mercato delle obbligazioni è il mercato cosiddetto poco liquido, quindi fa pochi scambi. Controllate anche lo spread, che è la differenza tra l'offerta in acquisto e l'offerta in vendita. Questo è lo spread. Lo spread è pari a 2.5, no, 2.6. Laurea in Matematica me l'hanno regalata, o meglio 0.26.

Vuol dire che se io adesso compro e immediatamente la vendo, ci perdo lo 0.26. Gestibile, uno spread dignitoso, devo dire, più che dignitoso. Vedi, ad esempio, questa è uno spread di uno, però quota 210. Perché quota così tanto? Devo avere delle condizioni particolari.

Quando mi addentro, ecco, diffidate da quelle che quotano pesantemente fuori 100. Ok, vediamo titoli zero coupon. La comunicazione load basta. È uno zero coupon standard.

Adesso andiamo a vedere un'altra. Non voglio vedere questa, perché chissà cosa gli è successo, poverina. Questo Monte Paschi di Siena scade nel 2029. TM, TM, non so cosa voglia dire. Le sigle sono veramente terribili. Eh, a un prezzo di 156, quindi esagerato. Perché esagerato? Cos'è? Mi regalano?

Intanto vediamo se è quotata, se è scambiata. Sì, è scambiata. Rendimento 5.14. Cos'è che cedola? Vediamo che cedola. Leggete sempre le condizioni. A partire dalla data in luogo di vento e limitatamente ai primi dieci anni, le obbligazioni fruttano interessi calcolati su base annua, pagabili in cedole posticipate.

Così fissate prima cedola 10 e mezzo, però successive 5. Questo è uno step down, un raro esempio di step down. Successivamente, per la durata del sito del prestito, vediamo quando è stata messa. Ok, nel 2000, quindi siamo già oltre.

E siamo già nel... Successivamente le obbligazioni non corrisponderanno alcuna cedola, essendo gli interessi per il periodo in questione rappresentati dal premio che l'emittente corrisponderà a scadenza fissata al 115 del valore nominale. Quindi è un'applicazione stranissima, perché il primo anno mi dà il 10 e mezzo di cedola, poi per nove anni mi dà cedole al 5, poi potreste la vitamina E alla fine mi rimborsa 215.

Quindi vi fate lo specchietto e calcolate se esercizio per casa fare lo specchietto di questa e calcolare se quello che mi dice Borsa Italia 54 è corretto oppure no. C'è una corretta, poi gli scriviamo. Come vedete, regole, e queste sono delle regole anche abbastanza semplici.

Tra l'altro, noto che è chiamata segno da qualche parte. A letto subordinazione segno. E perché le obbligazioni delle banche possono essere anche le famose obbligazioni subordinate? Che vuol dire che in caso di fallimento della banca, dopo aver pagato lo Stato, i notai e i dipendenti, se avanza soldi, pagano prima gli obbligazionisti segno e poi gli obbligazionisti subordinati, che quindi non prenderanno assolutamente niente.

Ok, e vi dico che Monte dei Paschi di Siena è stata due volte sull'orlo del fallimento. So che questo mi beccherò una denuncia da Monte Paschi di Siena, ma guardate cosa ha dovuto fare con le proprie azioni. Ha dovuto convertire azioni mille a uno, perché valevano così poco.

Quindi, state sempre a guardare le condizioni, perché possono essere veramente strambe. E come faccio a comprarle? Beh, andiamo sul mio sito preferito, che l'ultima volta ha fallito clamorosamente l'acquisto di BTP Italia. Vediamo se si redime. Non l'acquisterò veramente, perché non ho più soldi, me li sono portati via tutti, ma tra i ragù investo.

Tra Idago, oggi ci sentiamo trader. Non ho capito bene la differenza delle due piattaforme. Ok, adesso mi fermerà sicuramente la registrazione. Lancerò una richiesta fondi per farmi comprare una telecamera davvero YouTube, perché ogni volta che faccio questa operazione mi si pianta il cellulare, ovviamente, perché il cellulare deve switchare dalla camera e mi si pianta.

Ok, andiamo su ricerca. Cerca strumento Monte Paschi. Ci sarà sicuramente l'azione, che dovrebbe essere questa. E vediamo un po' di obbligazioni quale sarà, non si sa. Proviamo questa qui. Questa qui è 0% e scade nel 2029.

Attenzione, che dà lo 0%, ma in realtà poi al rimborso 200 e passa. Allora, supponiamo che voglia comprarla. Vediamo dov'è contrattazione. Ok, ordine a mercato o limite. A mercato vuol dire che prendete l'offerta che c'è in quel momento, che potete vedere qui dal prezzo Ask, quindi la pagate 157.41.

Limite vuol dire che stabilite voi quanto pagarla. Chiaramente, se mettete meno di 157.41, dovete aspettare che c'è qualcuno che si disposta a pagare a vendere a prezzo così basso. Qui sta o vendere. Mi sembra chiaro. Conto valore questo sia, prende a blocchi da 1000 euro.

Ok, supponiamo facciamo finta. Quanto vale l'ordine? Vedo che per l'obbligazione mi mette tassativamente giornaliero, quindi non posso mettere ordini per più giorni. Mostra il book. Cos'è il book? Mi avete chiesto in molti. Cos'è lo spread? Vediamo questo book. Sono le quantità di ordine che sono al momento pendenti.

Abbiamo un 13.000 Ask, quindi c'è qualcuno che vuole vendere 13.000 euro a 157.41. C'è qualcun altro che vuole vendere 13.000 euro sempre a 157.41. C'è qualcuno che vuole comprare 3.000 euro a 156.81 e qualcun altro che vuole comprare 3.000 euro a 156.81.

Se voglio avere anche tutti gli altri, c'è una lunga fila qua dietro. Lunga per le azioni, c'è una lunga fila per le obbligazioni. Secondo me può darsi che finisca qui. Se voglio vedere anche gli altri, mi chiedono i soldi che io purtroppo con solo 5.000 abbonati al canale non ho. Sto scherzando e non li metto, perché io non sono un trader.

Acquisto direttamente a mercato senza farmi problemi. Attenzione, vedete questo interesse maturato? Questa qui, per fortuna, è una cedola di zero, quindi io non dovrò rimborsare nulla. Se però state acquistando un'obbligazione che ha una cedola, dovete rimborsare la parte di cedola che ha maturato il proprietario precedente.

Quindi, ad esempio, se l'obbligazione ha una cedola di 3 e voi gliela state comprando a metà periodo, quindi dovreste rimborsargli uno e mezzo. Quindi mettete dei soldini da parte, perché rischiate di dover rimborsare la cedola. Poi voi la prendete completa la cedola, ma rischiate di dover rimborsare la cedola a chi ve la vende.

Per i BTP Italia, oltre la cedola, dovete rimborsargli anche l'aumento dovuto all'inflazione. Quindi dice che non ho disponibile una lira, quindi non se ne fa niente e ci fermiamo qui con la simulazione di acquisto. Direi benissimo, questo è tutto per le obbligazioni.

Pensano che ho fatto una panoramica completa. Mi raccomando, obbligazioni a tasso fisso solo se le portate a scadenza, altrimenti rischiate di doverle vendere a prezzi che si sono abbassati, non per colpa vostra e non per colpa dell'emittente, ma semplicemente perché i tassi di mercato sono saliti.

Se non sapete bene se riuscite a portare a scadenza, allora optate per quelle a tasso variabile. Ah no, fermi tutti! Dimenticavo, c'è anche la questione tasse. Quanto si paga di tasse sulle obbligazioni? Se sono titoli di Stato italiani o di paesi dell'Unione Europea, si paga il 12 e mezzo sulla cedola e il 12 e mezzo sulla plusvalenza, quindi la differenza tra quanto avete ottenuto a rimborso meno quanto l'avete pagata.

Se invece sono di aziende o di stati non dell'Unione Europea, pagate il 26% sulla cedola e il 26% sulla differenza, sulla plusvalenza. Una questione molto particolare che mi avete chiesto in 7000 è se la plusvalenza che realizzo posso usare le minusvalenze per compensare le tasse. La risposta è "ni".

Perché in teoria sì, però alcune banche considerano quella plusvalenza non interamente una plusvalenza, ma in parte reddito da capitale e in parte plusvalenze, secondo un algoritmo assai bizzarro. C'è un sito che lo spiega bene, lo spiega bene per le zero coupon, perché per le zero coupon questa cosa è evidente.

Perché la pagate 70 e dopo qualche anno vi dà 100. Quindi lì state realizzando apparentemente una plusvalenza di 30, ma non tutte le banche considerano quello come plusvalenza, secondo un algoritmo completamente bizzarro. È un classico esempio da ipermatematizzazione e ve lo dice chi ha la laurea in matematica.

Parte di quello viene considerato reddito da capitale e quindi non è compensabile con altre minusvalenze. Parte invece è considerata plusvalenza e quindi è compensabile con altre minusvalenze. Pertanto, non usate mai le obbligazioni per fare il giochino di utilizzare vecchie minusvalenze. Se volete utilizzare vecchie minusvalenze, usate le azioni, sperando che salgano in fretta, oppure certificati, come spiegato in un mio video.

Qui, benissimo, adesso il video è veramente finito. Ciao ciao a tutti quanti!