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Colazione a Wall Street14:11

Transcription

Buongiorno Wall Street e R's vere.

Trovate in una nuova lezione della nostra academy. Oggi parliamo in particolare di debito e della gestione corretta di quest'ultimo. Questo perché magari alcuni concetti per tanti potranno sembrare già scontati o assodati, ma non vogliamo veramente lasciare nulla al caso. Vedrete che anche la gestione corretta del debito fa la differenza per quel famoso raggiungimento dei nostri obiettivi.

Inoltre, aggiungiamo, visto che a giugno parleremo all'interno dei nostri portafogli della parte obbligazionaria, che lo sapete, le obbligazioni sono essenzialmente debito. Poi lo approfondiremo anche ulteriormente nella academy, ma tanti concetti che ritroveremo oggi a livello privato sono tranquillamente ribaltabili anche per gli investimenti, quando banalmente andiamo ad esaminare qualche azienda.

Quindi, è importante capire le dinamiche proprio del debito. Non a caso, Regali o proprio ci ha fatto un libro che, tra l'altro, sta uscendo proprio in questo periodo.

Allora, cominciamo subito. Cominciamo a definire che cos'è il debito. Beh, la natura del debito, in questo caso debito privato, è una somma essenzialmente di denaro che viene presa a prestito per comprare beni o servizi che in quel momento non ci possiamo permettere, o magari non vogliamo intaccare i nostri risparmi per acquistare quei determinati beni e servizi, oppure per altre esigenze di tipo finanziario.

Quindi, banalmente, ci sono purtroppo casi di persone che non riescono ad arrivare a fine mese con i propri risparmi, o perché hanno dei redditi insufficienti e di conseguenza ricorrono al credito. In questo caso, quindi, la banca o la finanziaria concede un credito che, per la persona che lo richiede, è di fatto un debito.

Quindi, usiamo le parole corrette e di conseguenza quel debito va poi ripagato. Tra le varie tipologie di debito, beh, c'è quello più famoso che è il mutuo sulla casa. Quindi, compro una casa con soldi che non ho, chiedo il mutuo alla banca. La banca, in cambio di questi soldi, mette un'ipoteca, quindi una garanzia reale, su quel determinato immobile che vado a comprare.

Quindi, ricordiamoci che finché il mutuo non lo ripagate, la casa a tutti gli effetti, tecnicamente, è ancora della banca. Ci sono le carte di credito, carte di credito più a breve termine. Quindi, banalmente, tutti i mesi spendo determinati soldi e il mese successivo mi passa con l'addebito sul conto corrente la cifra che ho speso con carta di credito.

Questo, attenzione, perché spesso le carte di credito sono pericolose. È difficile tenere il conteggio delle spese durante il mese e quindi ci troviamo nel mese dopo con magari degli addebiti anche abbastanza importanti.

Lo scoperto di conto corrente, quindi il fido di conto, per essere più facili nella comprensione, è quello solo perché la banca ci mette a disposizione per andare in rosso sul conto. Anche questo è preferibile non utilizzarlo.

Il prestito solitamente finalizzato è per acquistare cose specifiche. Pensiamo ad esempio agli elettrodomestici, oppure per fare un viaggio, il prestito per comprare la macchina, che oggi ci fa anche la concessionaria tramite, ad esempio, le finanziarie. E qui poi vedremo cosa sarà attenti.

Oppure per comprare, ad esempio, la moto o la barca. Infine, c'è anche purtroppo il prestito di liquidità, che solitamente viene fatto da chi purtroppo non riesce ad arrivare a fine mese, ad esempio con i propri risparmi, oppure ha redditi insufficienti. Di conseguenza, per determinati periodi di difficoltà particolare, come ad esempio quello attuale, ricorre ai prestiti per far fronte banalmente alle spese accessorie.

Quindi, ricordatevi sempre quello che avevamo detto nella prima lezione, ovvero gli obiettivi di breve termine, quanto possono essere importanti alcune regole fondamentali nella gestione del debito.

Allora, cominciamo. Innanzitutto, il debito solitamente è chiaro che poi ci sono casi limite e su quello, per il momento, non si può fare niente. Anche se poi una corretta pianificazione nel tempo ripaga i debiti. È meglio sempre contrarre debiti non per necessità, ma per scelta.

Quindi, sono io che ho fatto una corretta pianificazione e così come decido su quali investimenti andare e quali finalità hanno quegli investimenti, posso anche decidere, ad esempio, che tipo di debito fare e soprattutto posso decidere quale finalità quel debito deve avere.

So cosa mi servirà quell'ulteriore debito. Quindi, il debito va gestito esattamente come un qualsiasi investimento. Devo innanzitutto pianificare, devo valutare l'impatto finanziario ed emotivo.

Perché capita tranquillamente di persone che, ad esempio, hanno una situazione tutto sommato reddituale anche positiva e che vivono bene, quindi senza particolari problemi, hanno magari dei risparmi da parte e poi si comprano, perché pensano che sia l'occasione della loro vita o per altri motivi, si comprano a debito dei beni di cui essenzialmente non hanno bisogno, che vanno oltre le loro possibilità.

Pensiamo a due dipendenti che lavorano entrambi, guadagnano 1000-1500 euro al mese ciascuno, non hanno figli, non hanno grossi problemi. A un certo punto si comprano la casa da 350mila euro, fanno mutuo per 350mila euro e si troveranno tutti i mesi in una situazione che a quel punto diventa potenzialmente insostenibile.

Perché non avevano calcolato l'ammontare degli interessi, perché la rata comunque, ad esempio, toglie via il 30-40% delle loro disponibilità mensili. Perché non avevano calcolato il costo delle bollette, delle spese condominiali, insomma di tutto quello che ne consegue.

Quindi, va a peggiorare quella che a tutti gli effetti poteva essere una situazione potenzialmente di strada verso la ricchezza, ma non lo diventa perché viene fatto un errore, uno però molto grave.

Stesso discorso per quando si compra, ad esempio, la macchina dei propri sogni. Quindi, voglio comprarmi una Porsche Carrera 4S. Mi costa, la concessionaria mi fa magari un finanziamento, mi fa un leasing. Somma, comunque mi indebito in generale su base mensile per una cifra che corrisponde al 30-40% del mio stipendio.

Ecco, quel debito lì, sommato a tutti i costi di gestione che può avere una Porsche Carrera 4S, beh, capite bene che andate essenzialmente a rovinare la vostra situazione finanziaria, quantomeno a peggiorare in maniera importante.

Quindi, innanzitutto, capire sempre che bastano pochi errori per compromettere quella che apparentemente è una situazione ottimale. Chiedersi sempre il tipo di debito che sto facendo, cioè perché lo faccio. Lo faccio per migliorare la mia situazione? Mi sto dando, come dicevamo prima nel caso della Porsche, la zappa sui piedi?

Oppure, nel caso della casa da 350-400mila euro, mi sto praticamente precludendo qualsiasi possibilità di aumentare il mio patrimonio netto o incrementare i miei redditi da qui ai prossimi trent'anni?

Capire sempre che tipo di debito state facendo. Confrontare le diverse proposte, perché soprattutto su debiti di importo medio-alto e con durate molto lunghe, capite bene che la parte interessi...

Ok, perché ricordate che voi prendete un capitale, 10mila euro ad esempio di prestito, ma su quel capitale ci pagate gli interessi. Quindi, più sono alti e più dura il prestito, più interessi pagherete.

Quindi, anche questo va a peggiorare la vostra condizione economica. Ecco perché bisogna sempre cercare di confrontare le varie proposte per poi prendere quella che essenzialmente ci fa pagare meno.

Pianificare anche la restituzione del debito, perché io nel mio piano, così come faccio un investimento e dico "questo investimento ha una scadenza", potrei tranquillamente trovarmi nella possibilità di dire "faccio un debito", soprattutto vedremo i debiti quelli cosiddetti buoni, quindi quelli che in verità migliorano la mia situazione finanziaria e poi vedremo come.

Ma devo anche pianificare poi comunque sia l'investimento: quando uscire, come uscire, come gestire durante tutta la durata della vita del debito questa particolare passività.

E quindi anche questo va fatto. Prima, devo poi chiedermi sempre: questo debito innanzitutto migliora o peggiora le mie condizioni economico-finanziarie? In secondo luogo, lo devo fare assolutamente adesso oppure è qualcosa che posso posticipare?

È una domanda che si farebbe con qualsiasi tipo di spesa. Pensate a quando volete comprarvi una maglietta, quando volete andare in vacanza. Le domande sono le stesse, cioè: lo posso fare adesso? Lo posso posticipare? Mi serve assolutamente o non mi serve?

E quindi sono tutte domande che poi fanno la differenza per una corretta pianificazione. In questo caso, abbiamo fatto le...

In questa prima parte della lezione, poi ci sarà un secondo video dove approfondiremo il resto, quello che è uno dei principali debiti che si contraggono nella vita economico-finanziaria delle persone, ovvero quello per l'acquisto della casa.

Innanzitutto, cominciamo con il dire che vanno sempre confrontate. L'abbiamo detto, questo oggi con internet si può fare su qualsiasi portale le varie offerte che vengono fatte dai diversi istituti di credito.

Quindi, la prima cosa è questa. La seconda, l'abbiamo detto, pianificare durate, pianificare se effettivamente possiamo permetterci quel tipo di debito.

Quindi, la banca di solito, quando fa la concessione di credito, valuta se il rapporto della rata che andate a fare rispetto al reddito che avete non sia superiore di solito a un terzo del vostro reddito.

Quindi, se guadagnate mille euro al mese, solitamente la banca non vi darà più di 300-320 euro al mese di rata di mutuo. Quindi, dovete poi vedere in base agli anni del mutuo quanto importo corrisponde.

Altra cosa, ricordatevi sempre di aggiungere le spese condominiali, le utenze, l'IMU, tutte quelle tasse in più che uno di solito non considera, ma che poi durante l'anno, se risparmiate mensilmente, hanno un'incidenza anche del 10-15% in più come impegno mensile.

Quindi, mi raccomando, dove lo confrontate? Beh, quando andate in banca o comunque, se lo fate già su internet, c'è un modulo che è una sorta di... come il KID, informazioni, il prospetto con le informazioni chiave per gli investimenti, che si chiama ESIS, che è l'European Standard Information Sheet.

Qui essenzialmente trovate tutto, ma soprattutto ricordatevi, un po' come avviene per i finanziamenti, di confrontare quello che poi è il TAEG del mutuo. Quindi, il TAEG essenzialmente è il tasso annuo effettivo globale che comprende tutti gli oneri di quel mutuo.

Quindi, quello che voi dovete confrontare è il TAEG. Perché? Perché spesso capita che all'interno dei mutui vi vengano inserite sia le polizze, ad esempio quelle multirischi definite, quindi quelle che vi tutelano in caso di morte, in caso di perdita dell'impiego.

Ecco, considerate che queste polizze hanno un'incidenza molto importante, quindi assolutamente vanno valutate la loro incidenza nel calcolo del TAEG. Solitamente risparmiano mensilmente perché sembrino meno care, ma l'incidenza è molto importante.

In secondo luogo, tutto quello che riguarda le spese di istruttoria pratica. Quindi, la banca per aprire la pratica vi chiede un importo che equivale all'istruttoria del mutuo, le spese per la perizia, le spese per l'incasso rata.

Aggiungeteci anche le eventuali spese di apertura di conto corrente. Ecco, tutte queste voci sono comprese all'interno del TAEG, quindi valutate sempre il carico.

Fatto questo, ricordatevi sempre, soprattutto se fate l'acquisto della casa dei vostri sogni, della prima casa, un piccolo consiglio: quando andate a comprare una casa e lo fate tramite mutuo, inserite nel preliminare, nel compromesso che fate, quindi sia che ci sia agenzia, sia che sia fatto da privato, inserite la clausola che tutti gli effetti di questo contratto sono comunque sottoposti alla condizione risolutiva della mancata concessione del mutuo da parte dell'istituto di credito scelto dalla parte acquirente.

Tradotto: se vuoi comprare la casa e fermate l'acquisto con una caparra da 10mila euro, in quel caso lì, se poi la banca per un motivo x non vi dà il mutuo, voi quella caparra, inserendo questa clausola, la potete tranquillamente riprendere.

Amici come prima. Se non è inserita, e lì diventa un problema, perché bisogna capire se il mutuo non è possibile stipularlo per colpa vostra o per colpa della parte venditrice.

Quindi, potremmo anche rischiare di non vedersi restituita la caparra. Ecco perché con quelle due riveli, rivedendo il video, poi il testo lo potete ricopiare, fanno tutta la differenza del mondo.

In più, ricordatevi di verificare la regolarità dell'immobile, quindi il fatto che l'immobile, lo stato di fatto dell'immobile, cioè quello che vedete, sia conforme alle planimetrie catastali.

Che, ad esempio, non vi troviate un bagno che in verità nella planimetria è rappresentato da uno sgabuzzino. Ecco, questo è giusto per capirci.

E soprattutto la parte legale, quindi attenzione alla provenienza dell'immobile, quindi che non derivi, ad esempio, da donazione. Perché in quel caso lì la donazione è molto delicata e anche la banca tiene conto.

In questo caso, la donazione, il rischio qual è? Che da qui ai prossimi dieci o vent'anni possiate avere qualche azione da parte di qualche erede dimenticato che torna a farsi vivo e pretende un diritto su quell'immobile che avete comprato.

Quindi, ecco perché la donazione è una cosa diversa dalla successione. Va assolutamente monitorata. Quelli eventualmente, se poi siete in fase di acquisto, molto.

In questo caso, scriveteci pure su info chiocciola colazione wall street punto com se avete altri dubbi. Non c'è problema, approfondiamo poi caso per caso.

Però, ecco, mi raccomando, già questi accorgimenti fanno il 90% della differenza tra una pratica condotta bene in maniera tranquilla e una pratica invece condotta male.

Nel prossimo video, nella seconda parte, andremo ad approfondire il resto dei debiti.