Transcription
Se scoppiasse un incendio in questa casa, non salvo il cane. Scherzo, scherzo. Salvo il cane. Non non salvo le borse, non salvo le scarpe, salvo i miei libri.
[Musica]
La mia libreria, la cosa più preziosa che ho. E la mia libreria è stata costruita in tanti anni perché io ne ho 37 e ho cominciato praticamente a sette. Eh, compro libri da che ho memoria. Chiedevo sempre a mia mamma un libro invece che qualsiasi altra cosa. E questo è il risultato. In realtà non è tutto qui, dopo vi faccio vedere. È qui, lì e di là. Sono tre librerie diverse.
La mia libreria è ordinata secondo due o tre criteri. Ehm, per la narrativa la nazionalità dell'autore, quindi ho i libri francesi, i libri inglesi, libri tedeschi, eccetera, eh per la non narrativa il tipo di libro, quindi biografie, manuali, libri di fotografia e moda. E il terzo criterio è I libri che mi piacciono di più, così perché l'ho deciso io.
Partiamo dalla parte numero uno. Questa è la parte numero uno, definita parte numero uno semplicemente perché è un blocco. In questa parte abbiamo in alto i libri italiani. Non leggo tantissimi autori italiani, negli anni ne ho letti un pochino, ma devo dire non troppi. Non è sicuramente il mio tema preferito, però qua ho tanti libri che mi sono veramente veramente piaciuti. Lessico familiare della Ginsburg, per esempio, grandissimo classico della letteratura che mi è sempre piaciuto da matti. ha per esempio eh Italo Calvino, il barone rampante, è il mio preferito, ehm a L'Isola di Arturo della Morante.
Tanti di questi libri sono vecchie edizioni, non perché io l'abbia comprato quando c'erano ancora le lire, ma perché tanti i libri che mi sono piaciuti li ho letti ai tempi, poi magari non li ho in libreria e quando li ritrovo ai mercatini su Vinted ehm o comunque in giro li compro perché mi piace averli. Eh, la Ginsburg, Calvino e per esempio la Morante sono i classici libri che ti fanno leggere a scuola e che sul momento non ti interessano, forse non ti appassionano, per dire, alle scuole medie, ma che poi magari riscopri da grande, o almeno per me è stato così. Per esempio, l'essico familiare di Natalia Ginsburg lo sto riascoltando in questo momento su Storyt perché è un libro bellissimo, attualissimo e molto divertente. È la storia della famiglia di Natalia Ginsburg o Natalia, scusate, credo si dica Natalia, ehm, raccontata da lei e niente di speciale, sono storie sulla sua famiglia, però divertenti e non lo so, mi scalda il cuore. Molto bello.
Abbiamo poi dei libri che tengo per il LOL, tipo il famosissimo Il labirinto femminile, il nuovo libro di Alfonso Luigi Marra. Labrinto femminile impegnativo, è per il LOL, perché a un certo punto avevo questa challenge con un tizio con cui mi vedevo, molto simpatico, per la quale compravamo ciascuno un libro trash e poi lo leggeva uno, metteva le note e poi lo leggeva l'altro e metteva le note. Bellissima idea. E quindi, ehm, e quindi ho dei libri LOL che non avrei comprato appositamente, diciamo, per leggerli. E poi ho i libri delle mie amiche, quindi per esempio il libro di Valeria Fioretta Gine Priu Instagram che ammiro molto che ha scritto un bellissimo libro. Ho il libro della mia amica Giada Zappa, Il saper vivere di Giada Zappa, molto bello, l'ho letto. E poi ho il libro di Irene Grazi che è una ragazza, magari non la conoscete, fa la giornalista, molto molto bello, credo che ne abbiano parlato, se non mi ricordo male, su New York Times, di amici miei, capito? scritto molto bene. Ah, e per esempio il libro di Camiok, Camilla Boniardi, un influencer come me che con una mia amica anche, eh scritto veramente bene. Io non so come abbia fatto a scrivere, 292 pagine di libro, veramente shapon.
Invece autori che magari potreste conoscere anche voi magari più contemporanei, abbiamo per esempio Starnone, qui ho vita mortale immortale della bambina di Milano, non mi ricordo assolutamente di cosa parla, ma ma niente, neanche per scherzo, non lo so. E invece, per esempio, l'accci sempre di Starnone, molto bello. Questo invece me lo ricordo, l'ho regalato anche a mio papà. Chissà se l'ha letto. Boh. Cos'altro? Non ho letto tanti libri italiani che tanti hanno letto, tipo tutti gli Stefano Benny, ne ho uno, ma non ho letto gli altri. Eh, ho un paio di libri di Sozzas per Adelphi che credo mi abbia regalato Jerry, il mio amico Jerry, no, non c'è scritto. Ma uno secondo me l'ha regalato lui. Difficili Adelfi, sempre un po' difficili. Ehm, e poi e poi e poi e poi cosa posso farvi vedere? Eh ah beh, certo. Lelena Ferrante, ovviamente, eh l'amica geniale e tutti i ehm i libri che vengono dopo, quindi i tre libri che vengono dopo. Per me uno dei libri più belli che abbia mai letto in tutta la mia vita, veramente, cioè tanto è brutta la copertina e tanto è incredibile il non bello, non stupendo, incredibile questo libro. Io veramente mi inchino alla bravura di questa donna. Non ci credo che è un uomo. Nessuno sa chi è una Ferrante, ma non ci credo che sia un uomo. Non posso accettarlo che non ci credo che l'ha scritto un uomo questo libro.
Ehm, poi avevo una grande passione per Baricco quando ero piccola, quindi ho un sacco di libri di Baricco. Eh, il mio preferito è bah, Oceano Mare, dai, diciamo Oceano Mare. E poi quando ero piccola leggevo tanto anche De Carlo. Baricco e De Carlo mi piacevano molto quando ero boh, alle medie, all'inizio del liceo. All'inizio del liceo probabilmente. E infatti 2004. 2004 e 2007, raga, sono vecchia. Io scrivevo sempre dentro i libri quando li compravo e non so, a me piacevano negli anni, poi la gente un po' tipo li li sfotteva, forse non sono libri più da intellettuali, non lo so, piacevano ai tempi, specialmente due di due, mi era molto piaciuto. Poi ho tutti questi librini che avevo comprato da piccola che mi sono rimaste rimasti mega impressi, 2008. Eh sì, quindi alla fine del liceo e questo libro è Margherita F 17 anni. Mi ha fatto molto ridere. guide pratiche per adolescenti introversi, però chissà se è ancora attuale. Ai tempi mi era sembrata troppo la mia cosa, però forse oggi non lo sarà non lo sarà più, non lo so.
La fase nirvana, la cosiddetta fase nirvana è caratterizzata da una serie di tappe fondamentali spesso associate all'ascolto compulsivo di un determinato album della band. Magari avete figli adolescenti o amiche adolescenti o nipoti adolescenti, non si sa mai. Questo fa veramente ridere. Aldo super voinda. Ehm, vabbè. Mh, cioè perché ne ha scritti due, uno si chiama Vbinda e uno Super VBinda. Non mi ricordo qual è quello che fa veramente ridere, forse VBinda, non lo so. Ehm, sì, forse è WBinda. E dietro dice: "Torna al libro culto che inizia con il celebre Ho ucciso i miei genitori perché usavano un bagnoschiuma assurdo. Pure and vegetal". Sono dei racconti. Fa veramente veramente ridere. Quello sullo yogurt non mi ricordo se era qui. Ah, sì, è lui, è lui o se era l'altro. Ma questo me lo ricordo, l'ho lessi in classe con le mie amiche, ridevamo alle lacrime. Fa veramente ridere. E poi mi piacque tantissimo questo che non ho mai più letto. Mi ricordo solo che mi era piaciuto da morire 2006, quindi ero ero al liceo. Ehm, Giuseppe Culicchia, il paese delle meraviglie, brutta copertina, ma non lo so, mi mi era piaciuto da pazzi. Racconta attraverso gli occhi due ragazzi l'Italia del 1977.
Eh, altre due autrici che vorrei consigliarvi perché mi piacciono molto sono la la Fallaci, i libri di Arena Fallacci sono bellissimi. Questo è il suo primo libro ed è ehm una serie di racconti sui div di Hollywood perché inviata per l'europeo fu mandata ad Hollywood a intervistare gli attori. Bellissimo. E Paola Mastroccola. Mi piaceva tantissimo la Paola Mastroccola, poi ho smesso di leggerla. Ah, no, ti penso sempre. No, queste sono dediche dei libri che compro di seconda mano. Ti penso sempre. Ok. No, no, non è mio. Ehm. E questo si chiama La scuola raccontata al mio cane parla della sua esperienza da insegnante, non mi ricordo se delle meglio del liceo. Bello, carino, mi era molto piaciuto. Va bene, basta. Era solo una era solo una una mensola, ma la sono riuscita a parlare per due ore.
In tutta la mia libreria ci sono delle delle piccole cosettine che mi piacciono, tipo questo è le langage de Flur ed è un mazzo di carte che ho trovato dove l'ho trovato in Francia? In qualche mercatino, non lo so. Dentro ci sono delle carte dove spiegano i fiori, i loro significati, quando regalarli. Vabbè, è una sciocchezza, però quando trovo delle cose piccole e carine, le metto in libreria. tipo questo, tipo questo piccolo eh Kuromi che ho preso, secondo me, in un Gachapon, secondo me in un Gachapon in Giappone. Sapete quelle pallette trasparenti dove metti la monetina, quelle macchine di pallette che esce e poi ho una piccola cornice con una fotina fatta in Giappone con la mia amica Elisa alle macchinette, quelle i puria, quelle che anche lì metti metti €3 e ti fai le fotuzze. Ah, e questo bellissimo. Anche questo l'ho preso in un Gacciapon. Questo è un ventilatore della Toshiba. Raga, pazze, cioè da vicino non cap non potete capire, ci sono tutti i dettagli precisi del ventilatore, una roba senza senso. Solo i giapponesi potevano fare una cosa del genere con proprio la gabbia che puoi mettere e togliere e i e i bottoni che puoi, cioè la levette che puoi girare. No, vabbè, cioè per un momento ho detto "Ma è un vero ventilatore?" Non mi sarei per niente stupita se lo fosse stato e invece no.
Allora, seconda riga. Seconda riga della mia libreria abbiamo i manuali, in particolare i manuali sull'amore, sul sesso e poi manuali generici, perché io non sono molto tipa da manuali, però mi piace informarmi, non si sa mai. Abbiamo ehm ehm manuali e e libri anche in generale sul sesso. Eh, dunque, quale quali vi posso consigliare? Ho tenuto, cioè ne ho letti altri, però ho tenuto quelli che mi sono piaciuti di più perché molto importante per la mia libreria. Tengo solo le cose che mi piacciono, al massimo per il LOL, ma non tengo libri che non mi sono piaciuti, quelli li regalo, non non li voglio. Eh, quindi queste sono proprio cose che mi sono piaciute.
Allora, secondo me il libro più bello sul sesso mai scritto di quelli che ho letto io, ovviamente, è questo che è un libro che dovrebbero dare nelle scuole obbligatoriamente, specialmente alle ragazze, e si chiama Come isar di Emily Nagowski che se non mi sbaglio è una scrittrice ehm No, è americana, non so perché pensavo australiana e ha scritto vari vari libri, varie guide, vive nel Massachusetts, no, niente, nel Massachusetts è americana, qualcuno me l'aveva consigliato. Raga, questo libro è La vita. Ah, auguri Giulia Francesca. Ah, sì, me l'ha regalato una mia amica a cui era stato consigliato dalla sua psicologa. Eh, è una guida, non è una guida alla sessualità, è un libro che ti spiega un po' come funziona il sesso per le donne e non cioè è follia. Tu pensi di sapere le cose, invece non le sai. Leggi questo libro e dici "Ah, geniale, veramente non so che dirvi se non leggetelo." Cioè, obbligatorio a scuola. lo renderei fosse per me.
Poi molto belli, ehm, secondo me, allora, un libro semplice, carino, anche da da regalare, non so, amici, figli, figli adolescenti, così è Club Godo, una cartografia di piacere dove ci sono un sacco di immagini e dove spiegano le cose proprio cioè in modo proprio parla come mangi. È molto chiaro, molto esplico. ti spiega come funzionano i sexto toy, ti spiega come funziona, non so, l'orgasmo, ti spiega come. Bello, carino, molto utile, diciamo, proprio manuale.
Ehm, ha libri bellissimi sull'amore e sul sesso da leggere assolutamente sono i saggi di Bauman, praticamente gli unici saggi che riesco a leggere. Eh, uno è modernità liquida e uno è amore liquido e parla della ehm società della società in cui viviamo. Modernità liquida è proprio la società, amore liquido è l'amore nella nostra società. Eh, bellissimi, proprio. Non ho niente da dire. Anche questi dovrebbero leggerli tutti, secondo me, perché ti spiega proprio cosa stiamo facendo.
M libri da avere assolutamente da regalare alle figlie femmine, alle mamme di figlie e femmine, alle zie di nipoti femmine, alle nonne di femmine. Tutti quelli che hanno femmine dovrebbero comprare questo libro, ma anche Chi è una donna. dalla parte delle bambine di Elena Gianini Belotti, eh, che poi è stato seguito da ancora dalla parte delle bambine, però di un'altra autrice. Questo è un libro degli anni 70, di una modernità devastante che parla di come la differenza tra maschio e femmina non sia dovuta a fattori innati, a differenza di carattere, ma a condizionamenti culturali. leggo ehm da leggere, ti spiega proprio le basi eh della vita maschi e femmine e questo è la suo il suo continuo scritto negli ultimi anni, meno bello ma sempre molto interessante. Va bene, basta.
Eh, poi si passa ai libri di Sesso e Amore, tipo, non lo so, Il Delta di Venere di Anna Isnin, uno dei libri erotici più famosi del mondo. Questo è Vintage, ovviamente, l'ho preso in un mercatino. Ehm, il libro d'amore più bello del mondo, Love Story, di Erik Segal, degli anni 70, dal quale poi è stato tratto il film Love Story, meraviglioso, guardatevelo. Ehm, e poi si passa a i manuali diversi, quindi abbiamo, per esempio, ma guarda, di tutto, ho dall'arte di scrivere le lettere. Chissà dove l'ho preso questo, che ridere. Vabbè. Ah, i libri sul Galateo, che a me piacciono tantissimo, i libri sulla grammatica italiana, perché sono una rompiscatole, a ehm appunto I libri sul Bontone, il Galateo, vabbè, famosissimo, Lina Sotis, da grazie di saper vivere, comprato a €4 nel 2013. Questo è veramente carino perché è un libro su Galateo ma moderno, quindi non è tipo quante forchette devi avere a destra e a sinistra, anche se te lo dice, ma delle cose un po' più eh attuali, tipo denaro. Alla prima occhiata si vede se uno ce l'ha, alla seconda da quanto. Il fatto è che quando si ha denaro si può spenderlo, ma non ostentarlo. Molto carino.
Ehm m poi che cosho? Eh ah vabbè, dei manuali inutili che non vi consiglio, tipo tutti possono fare la spaccata. Questa è veramente una cavolata m proprio forse il libro più stupido che ho in libreria, ma non lo butto per ricordarmi di come ho speso male questo €10. E poi eh ah e poi aspetta ah No, ne ho vari. dunque eh tipo tipo ah manuali più specifici, tipo, che ne so, la scienza dei capelli della mia amica virtuale a Corsibini, che è una chimica o comunque scienziata, insomma, una persona che ha studiato ahah, che carina, mi ha fatto anche la dedica che ho letto tutto, eh, che vi spiega tutte le bagianate che vi dicono sui capelli, tipo che se ne strappate uno ve ne crescono tre e le confuta ovviamente, confuta, come si dice. Bellissimo questo Games People Play, la psicologia delle relazioni umane umane di Eric Bern, famosissimo libro che avrete sicuramente sentito, non sono io che ve lo racconto, però bellissimo. Adesso ovviamente non mi ricordo più, ma mi era molto piaciuto.
Ah, e poi quando si parla di manuali non posso non menzionare la mia numero uno e cioè la Barbara Berkan che è questa scrittrice ehm e psic Sì. psicologa e pedagoga. Eh, da dove viene la Barbarona? Non lo so, però ehm io ho quattro libri suoi, non ho il quarto sottomano in questo momento, non so perché. Piccolo manuale di autodifesa verbale, piccolo manuale per non farsi mettere i piedi in testa, piccolo manuale per imparare a fare e ricevere critiche. Allora, questi libri sono La vita. Io non Ah, l'ultimo che mi manca è Piccolo manuale per persone vulnerabili. Questi sono libri che vi danno delle indicazioni veramente precise e mh brevi su come non fare appunto queste cose eh m per imparare a fare ricevere critiche, per non farsi mettere i piedi in testa e per difendersi verbalmente. Esempio, la collega che vi eh vessa, il capo che vi mette i piedi in testa, ehm la l'amica che vi critica, super criticona, a cui non sapete come rispondere, ma a cui anche voi dovreste dire qualcosa. Questi sono veramente scritti bene, costano meno di costano €10 e ha aumentato. Eh, costavano sette prima, adesso costano 10. Eh eh eh. E veramente lo leggete in un pomeriggio, prendete appunti, io ho una nota sul telefono con il riassunto di questo perché è veramente life changing, secondo me. Molto belli.
Terza riga, i miei libri di moda che non sono, attenzione, i libri di fotografia di moda, ma sono proprio i libri che parlano di moda, quindi saggistica. Ehm, principalmente sì, eh, pochi altri. Dunque, cosa abbiamo? Dai libri di Dana Thomas, che è questa ragazza che ha scritto due o tre libri sulla moda e questo in particolare è la storia di Alexander McQueen e John Galliano e si chiama Godzen Kings. Bellissimo. Sullo stesso genere abbiamo Oh no, ecco, vedi? Questo è quello che succede quando leggi i libri in ebook e poi non ce li hai. Ah, no, ce l'ho. Bugia. Alicia Drake, Beautiful People, che invece è il libro che parla di Soran e Carlagerfeld, della loro eh della loro relazione e di della loro carriera. Questa è una dedica di una mia amica. Ma che bello! Ma non me l'ha regalato lei? Ehm, bellissimo. L'ho preso in Francia, infatti è in francese, mi sa. Sì, è in francese. Bellissimo. Questo veramente da leggere.
Eh, e poi, ehm, oppure per esempio, che ne so, libri su sulla famiglia Prada. Io ne ho due o tre, per esempio questi che sono usciti recentemente, Vita Prada e Prada, appunto, non li devo neanche leggere, so tutto, non ho bisogno di leggere questi libri. Ehm, m e poi si passa a, per esempio, Saggi. Un libro bellissimissimo, un saggio stupendo, è questo, Dress Code di Richard Thompson Ford. L'abito non fa il monaco o forse sì. Dress code svela il significato intimo sociale e politico dell'abbigliamento, ripercorrendo l'evoluzione della moda nel corso della storia. Bellissimo. Costa €45, però ripercorre veramente tutto il 900 e ti spiega come l'abito, appunto, faccia al monaco. Molto molto bello e interessante.
Ehm, poi ho dei saggi un po' più noiosi, eh, per esempio, io ve li dico, però ve lo dico, sono noiosi. tipo questo, la distinzione critica sociale del gusto, bel mattonozzo, però magari studiate moda, vi interessa. Ehm, ok. E poi ho dei libri più diversi, non lo so, usi e costumi, 1920-1940. Mi piacciono tantissimo questi librini qui e quando li trovo, specialmente nei mercatini, li compro sempre perché sono magari sono molto specifici ma molto carini. E poi qui ho per esempio i libri della Rossella Migliaccio che nonostante siano praticamente dei manuali tengo qui, quindi i suoi libri sull'armocromia che sicuramente conoscerete, Il Diavolo Vestep Prada per ovvi motivi e ehm per esempio dei libri megatecnici tipo Denim Manual, quindi proprio un libro dove ti spiega tutta l'origine del denim, i diversi tipi di denim, eh comeè fatto il denim cimosato e l'orlo e le scoloriture molto Molto bello. Vabbè, io sono appassionata. un tizio con cui esco al mio Ametora me lo deve ridare, che è La storia del Denim e dell'abbigliamento giapponese, dei libri che spiegano un po' la moda, i termini principali della moda, tipo l'alfabeto della moda di Andrea Batilla e poi delle cose più simpatiche, tipo La vita di 50 leggende della moda, cioè degli stilisti, ehm, carino, tipo, vabbè, un libro facile così magari da regalare, oppure delle cose tipo Party of the Century, che è il libro che parla del party che Truman Capot tenne nel 66 e per celebrare niente, lui stesso. Ehm, bellissimo, stupendo, super interessante, appena stato edito in italiano, perché tanti di questi libri sono solo in inglese e purtroppo non li hanno neanche tradotti e e basta. E questo è quanto. In realtà ci sarebbero 1ille altri libri che vorrei, però eh non compro più come una pazza come una volta, perché poi bisogna anche leggerli e non mi piace metterli lì e poi non guardarli. Però l'altro giorno ad un mercatino a Roma ho trovato questo che volevo da una vita. che era un libro che aveva consigliato Alexander Fury, un giornalista di moda che mi piace moltissimo, ed è un libro che parla dei designer e della della Cuture negli anni credo solo 70 e80, ma con un sacco di curiosità, aneddoti e storie divertenti e quindi l'ho comprato, l'ho trovata a €1,50, ho detto "What?" Dentro c'è un segnalibro di Books and Co 939 Madison Avenue, non so neanche se esiste ancora. Bellissimo. Lo trovate anche su Amazon, comunque, a €14-20. Ho controllato.
Una cosa che mi spezza veramente il cuore è il fatto che non tutti i miei libri e non tutti i libri che io ho letto siano qui, perché alcuni li compro per i Kindle e slobo. Adesso sto usando il Cobo perché il Kindle mi si era rotto due volte e e poi a volte mi dimentico di di ricomprarli cartacei. Poi ho i libri costano, io leggo un sacco e quindi alcuni non ce li ho, alcuni non ce li ho e mi mi girano mi girano veramente le scatole, però non è che si può fare tutto, non è che Ma prima andavo in vacanza con 20 libri in valigia, perché io d'estate nelle tre settimane estive leggo 20 libri. Eh, poi a un certo punto ho detto "No, vabbè, basta Toro e quindi ho comprato il Kindle". Ma non mi piace, non mi piace.
Quarta fila della libreria. Niente, è una fila un po' di scarto perché ho i libri rimanenti di una sezione di là, qualche fotina, una candela, una una cornice che devo riempire. Il mio libro. Il mio libro, ragazzi, perché ho scritto un libro. Giulia Torelli. La nuova te, come si chiama la nuova te? Inizia ad andare avanti. Ho scritto io, giuro, tutto da sola. E qualche anno fa niente, me l'hanno dato con questo bell'armadio e vabbè, ho tenuto che fare tutti ed è qua un po' nascosto perché comunque sono una ragazza umile e e basta. Come vedete questa libreria comunque non è styata, cioè non è cioè è fatta proprio a caso. L'altra ha uno styling, proprio ho chiamato un mio amico che mi ha fatto lo styling, questa no, si vede, non non mi andava. In realtà questa libreria continuo anche su solo che eh il mio architetto mi ha vietato di aprire questi queste altre ante perché dice che poi la casa sembra la stanza della Bella e la Bestia. Appunto è il mio obiettivo. Lei dice no. dopo non sembra più un salotto, sembra una libreria, ripeto, appunto, stupendo. Lei dice "No, è brutto, ok, va bene". E quindi niente, però per esempio qui ho i libri eh in francese, ho i libri in francese, eh quindi non necessariamente francesi, ma in francese. Le due cose spesso coincidono, non per tutto. Questi sono tutti a Melino Tomb. Poi ho, per esempio, Duma. Eh, chi è che ho? Il Piccolo Principan Superi, Zasine Metrot, Laursenar, altri Mellino Tomb e poco altro. Voi direte, "Li hai letti?" Certo, perché leggo anche in francese e per il momento sono lì. Quando accumulerò talmente tanti libri che anche tutte queste librerie saranno riempite, apro tutto, frega niente, apro tutto.
Seconda parte della libreria, la più importante forse, ma chi lo sa, sono i libri di autori inglesi e americani, quindi la maggioranza di quello che leggo. Ehm, anche qui mancheranno tantissime cose, però c'è quasi tutto. Faccio un po' fatica perché non mi ricordo mai chi è chi, cioè, non è che mi ricordo quella che ha scritto Yellow Face di dov'è, non mi ricordo, però più o meno è divisa così. Eh, qua c'è di tutto. Qua c'è veramente di tutto. Se guardi questa parte capisci cosa mi piace leggere. Ehm, eh sotto ci sono alcuni libri di moda e fotografia, ma semplicemente perché non so più dove metterli e eh dovrei fare una divisione fatta meglio, ma poi capiamo, qua continua a entrare roba, quindi non so più dove mettermi.
Allora, cosa vedi se guardi questa parte per dire "Wow, che bei gusti questa ragazza". Ehm, tantissime cose. Per esempio, Bretonellis, primo che vedo, di cui ho American Psycho perché è l'ultimo di Bertonellis, l'ho letto sul Kindle. Vedi, mi mancano i libri importanti. Vabbè, American Psycho lo sapete tutti cos'è, eh. Questa è veramente la mia fila, forse preferita. Ho dei libri incredibili, raga, ho dei libri bellissimi.
Allora, vabbè, John Didion, ogni ragazza cool che legge deve leggere John Didion, The White Album, il libro dove parla di tutti i suoi lutti, se volete piangere per una settimana intera. Ehm, Democracy pesantissimo. E The Year of Magical, ah no, scusa, The Year of Magical Thinking è quello dove parla di quando sono morta è morta tutta la sua famiglia. Molto divertente. Il white album è un altro. Scusate, a me non fa neanche impazzire la Didion, posso dirvi, però li leggo, sai mai che rimango indietro, no?
Allora, chi mi piace veramente è Franz Tutta la vita lo amo, lo adoro. Ho letto le correzioni. Dov'è? Ah, non ce l'ho. Ma manco ce l'ho le correzioni. Ma che dici? Ah, non ce l'ho le correzioni. Secondo me il suo libro più bello l'ho lessi credo, al liceo e poi ho letto tutti gli altri e cioè credo e Freedom Libertà, meraviglioso, Crossroads che ho letto di recente, bellissimo, stupendo, e Purity. Non mi ricordo la successione, non scrivo più le date nei libri, sono stupida. Vabbè, bellissimi. Cioè, se sapessi scrivere bene un decimo di come sa scrivere bene Franzen, mi sentireste parlare di quanto scrivo bene tutto il giorno, ve lo giuro.
Eh, forse la mia autrice preferita della vita, Donna Tart, insieme a insieme a Philip, Donna Tart, quella maledetta, scrive un libro ogni 10 anni. ne ha scritti solo tre, mortacci sua. The Secret History, The Goldfinch e ehm un altro che non ho qui perché non mi ricordo mai quale e quale, perché ha fatto Dio illusioni, il cartellino e la non mi ricordo i nomi inglese italiano, ho capito. Comunque sono tre libri, non vi sbagliate, sono tre capolavori, quindi potete leggerli tranquillamente tutti e tre. Ne sono passati 11. Donna, quando mi butti fuori l'ultimo libro? Sono stanca di aspettare, sono 11 anni che sto aspettando. Allora, incredibile, devastante.
Ehm, mi piace molto, moltissimissimissimo la Yanagiara, che tra l'altro ha scoperto essere la direttrice moda del T del T Magazine, mi sembra. Comunque fa la redatrice di moda, boh. E invece anche un'autrice meravigliosa e avrete sicuramente sentito parlare di A Little Life, il libro più triste della storia dell'umanità. Ehm, auguri se state iniziando questo libro. E poi ammaliata da questo capolavoro, ho letto Verso il paradiso, molto bello, e il popolo degli alberi, molto bello, non niente da dire, scrive scrive veramente bene.
E poi abbiamo altri libri contemporanei, tipo, che ne so, Tomorrow, un Tomorrow Tomorrow, un libro che parla di videogiochi e mi sono detta "No, dai, bellissimo, stupendo, mi sembra di aver letto che stanno facendo la serie tratta da questo libro o il film. Ehm, il libro meraviglioso eh che parla di una ragazza che scappa dalla famiglia di Mormoni nella quale è cresciuta l'educazione di Tara Westover che credo sia stato un caso letterario molto bello. Ehm, oppure per esempio i libri di Miranda Julai. Ho giusto comprato adesso il nuovo per il Kindle. Eh, tu più chi di chiunque altro, il primo uomo cattivo. Dei libri bizzarri, ma a me lei piace molto, sia come regista che come autrice che come artista, perché fa tutto, tutto fa, persino le collaborazioni con Prada. Mi piace molto, mi è sempre piaciuta.
Eh, sotto abbiamo gli inglesi. Sì, a questo punto sì, perché ho la JK Rolling di cui non condivido le idee personali, ci tengo a dirlo, nemmeno politiche, però eh ha scritto, no, uno dei libri più belli del mondo. Ma non è questo che ho qui. Io qui ho The Casual Vacancy, che mi sembra fosse brutto, non so perché l'ho tenuto. Ehm, abbiamo Doris Lessing, vabbè, vabbè, una delle voci più importanti della sua generazione, autrice inglese. Questo è il, comeè tradotto in italiano? Il taccuino d'oro, mi sembra. Quaderno d'oro, il taccuino d'oro. Bellissimo. Abbiamo, non lo so, eh, Cuore di tenebra di Joseph Conrad. Abbiamo tra i contemporanei abbiamo la Sally Rooney. Se voleste saperlo, sì, a me Normal People è piaciuto tantissimo, eh conversazioni tra amici un pochino meno. E Beautiful Word, where are you? Cioè dove sei tu mondo bello, ancora meno. E poi laggiù in un angolo ho intermezzo che mi è piaciuto ancora meno, quindi dal più bellissimo al meno bello, secondo me. Eh i suoi libri mi sono piaciuti. Eh eh, cosa ho detto? Vabbè, avete capito, eh?
Allora, due autori che mi piacciono tantissimo. Irvine Welsh, che è l'autore di Trin Spotting, di cui ho il la trascrizione, come si chiama, il copione, la sceneggiatura. E poi ha scritto anche porno, bello, bellissimo, mi piace molto. Eh, un autore, un'autrice che mi piace tantissimo, di cui adesso si sentirà parlare, perché ho letto giusto ieri che esce la serie su lei e le sue sorelle, cioè le sorelle Meford. Lei si chiama Nancy Midford e il libro si chiama Amore in climi freddi. Ed è un libro dell'800, sì, degli inizi del 9. È meraviglioso, divertentissimo e poi ne ho altri due. È tipo una Jostin divertente, molto molto carino, ve lo consiglio. M vabbè, ha un sacco di roba. Ho Virginia Wolf, ho Conan Oyle, ho George Orwell, ovviamente da leggere, ho James Joyce, non l'ho mai letto assolutamente, vi voglio rassicurare. Mi piace tantissimo Emily Dickon. Le poesie di Emily Dickinson mi piacciono da matti. Questo libro ha perso la copertina. Sono praticamente le uniche poesie che ho mai letto. Eh, mi piace moltissimo Dickens. Io amo Dickens, mi piace da matti. Eh, forse il più bello, forse il più bello è David Copperfield, forse sì. Molto bello Dickens, se vi piacciono i drammoni inglesi dell'800 con questi personaggi che fanno queste vite nella povertà, nella fuligine, nelle nelle tribolazioni. Dickens è il vostro autore. Molto belli. Ehm, e poi mi piace molto, ma dove sono le Bront? Dov'è dov'è la zia? Dove stanno tutti?
Poi abbiamo dei libri meravigliosi. Che ridere. Questi secondo me, erano i libri quelli che regalavano in edicola. No, non regalavano che compravi in edicola con i giornali perché sono delle edizioni un po' ridicole. Chissà com'è la traduzione, mi vien da dire brutta, ma ma chissà, magari invece no. Guardate che carini così. due grandi classiconi di cui da cui hanno tratto dei film meravigliosi che vi consiglio. Camera convista di Morgan Foster e L'età dell'innocenza di Edith Warton Warton, scusate. E bellissimi film, bellissimi i film degli anni 90 con Camera con vista con la cosa con la moglie, ex moglie di Tim Barton e la zia la niente a un vuoto la l'età dell'innocenza, se non mi sbaglio con la Winona Rider e Daniel Dewis se è quello. Bellissimi, meravigliosi. Termino giuro, finito con non trovo Jane Nosten, raga, non ho niente di Jay Nosten. Mi sembra veramente strano perché li ho letti tutti. Boh, chissà dove sono.
Durrel. Durrel è un autore molto carino, luoghi sotto spirito, ma soprattutto la mia famiglia e altri animali. Eh, questo Gerard Durrel era ossessionato dalla botanica e dalla dalla natura e dal dal dagli animali e quindi è è un libro intero che parla di lui, se non mi sbaglio. Sì, che abita in Grecia e che eh cerca nei prati e negli alberi tutti gli insetti, le cose e tu dici "Che noia!", no? È delizioso, è veramente carino e anche da questo credo sia stato tratto un film molto carino. Durrel, eh terminiamo con un capolavoro, il libro da cui è stato tratto Sheevil. Basta, chiudono di qua. È bellissimo. Ok. Poi sotto ci sono gli americani. Ah, ecco dov'era Jane Austin. Infatti dicevo qua. Ah, no, ce li abbiamo tutti. M ragione, sentimento, orgoglio e pregiudizio, eh, e teage writings per non farci mancare niente. Non è vero, non c'è orgoglio pregiudizio. Vabbè, comunque Janeossen, la scrittrice inglese più importante forse della storia, eh, sempre con questa edizione un po' così fanciullesca, fanciullesca.
Poi abbiamo i moderni. Allora, la mia autrice inglese preferita, moderna, perché io amo supportare le autrici donne, è la Zedy Smith. Zedy Smith che ad oggi ha scritto un miliardo di libri, ma io mi sono fermata ai primi, quindi mi mancano gli ultimi. Il suo debutto credo sia stato questo, denti bianchi, meraviglioso, Swing Time, stupendo e ehm Cambiare idea, altrettanto Bello. Non sarà mica lo stesso libro, eh, perché non me li ricordo più. Vabbè. E ha anche scritto, eh. Ah, no, sì, bello, bello, bello, bellissimo. Questo Cambiare idee è molto bello, sono dei racconti, mi ricordo. Invece questo no. Eh no, queste sono di due l'amicizia tra due ragazze. Sono tutti libri che indagano un sacco sulla sua ehm infanzia e scusate, sul suo crescere come sul crescere a Londra e parla sempre di tematiche raziali e ehm è una grande, scrive troppo bene. Ha scritto recentemente un saggio per il New Yorker. Vabbè, ma che le devi di'? Scrive troppo bene. Mi piace tantissimo e l'ho scoperta recentemente. Elisabeth Day. Elisabeth Day. Ne ho tre. L'arte di saper fallire. Libricino delizioso da regalare a tutti, veramente molto carino e ma il mio preferito è il party, bellissimo. Ha questo humor inglese pazzesco, lei, Mega Dark, e questi libri con questi plot twist assurdi a metà, tipo la Gazza. Ce l'ho. Sì, tipo la Gazza. Ehm, assurdo, assurdo, con un plot twist incredibile. Scrive molto molto bene Elisabet Day, mi sta molto simpatico.
Invece un libro che ho letto di recente, che mi è piaciuto molto e che ho consigliato a tutti e che poi è stato tradotto infatti anche in italiano è How to Kill Your Family di Bella Maki, com'è che si chiama? Bella Maki, sì. Classico libro dallo humor inglese dove lei parla di come vuole uccidere tutta la sua famiglia. Fa mega ridere se vi piace il dark humor, se no. e sto leggendo il suo nuovo What a Way to Go, ma non mi piace così tanto. Ehm, mi sento di consigliarvi i libri di Bennet, se vi piace lo humor inglese, eh, sono tantissimi. Il più famoso forse è la sovrana lettrice. Eh, molto bello anche Nudi e Crudi che parla di questi due signori che vengono eh a cui a cui viene svaligiata la casa, ma tutto, anche la mochetta e la carta igienica e si trovano in nella loro casa vuota e è un po' un libro tragicomico. Ahi, due storie sporche. Mi deve piacere lo umor inglese? A me fa molto molto ridere. E poi guardate che carini, tutti i fucsia così per Adelphi. Anche questi costavano €6,50, adesso ne costano 10. inflazione. Ok. Ah, vabbè, geniale, meraviglioso. Patrick Dennis che ha scritto vari libri. Il più famoso è Zia Mim. La storia di questa eccentrica signora dal quale è stato tratto un film bellissimo negli anni 60, di questa eccentrica signora che porta in giro il nipote per tutto il mondo e gli fa vivere delle avventure incredibili. Bellissimo anche il film, delizioso. Lei pazza col bocchino, i capelli rossi, simpaticissima. Non mi ricordo chi la interpreta. Eh, vabbè. Alice Munro. Folkner, Kerwak, Carver, eh tutti i grandi autori, vabbè, tutti no, alcuni grandi autori. M libro secondo me da leggere, meraviglioso, a me piacque tantissimo, la prima volta che lo lessi, ma tutt'ora nel 2005. Ammazza, quanto ho letto al liceo, oh tutti al liceo. Eh, grande Gatsby, vabbè, incredibile, di cui potete anche vedere due trasposizioni cinematografiche, una degli anni 70 con Mia Farrow, meravigliosa, Robert Redford, da buttarsi per terra e una più recente, lo saprete, con Leo Di Caprio e la Carry Malligan. Molto bello, molto bello. Un libro che non fece successo quando uscì, ma che poi venne riscoperto come capolavoro. Basta. Qua ho degli altri un po' che devo capire dove piazzarli che non ho ancora letto, eh. Oddio. E poi è un libro meraviglioso che sugli orsetti che ho preso in Giappone. Tutti gli orsetti, gli orsetti di pezza dei bambini fotografati. No, vabbè, dolcissimo, mi piace tanto. Ok, anche qui ci sono delle piccole cosettine. Io da piccola un ex voto che ho preso in Messico e una bellissima Sailor Moon, la guerriera della Luna che ho preso boh, chissà dove.
Prima di farvi vedere la terza parte, eccolo qui il mio Cobo. Dopo due Kindle rotti ho preso questo. Mi trovo molto bene. Ehm, niente, è comodissimo perché praticamente tu carichi i libri, li puoi li puoi leggere a qualsiasi condizione eh di luce, cioè buio totale, lo vedi, luce, lo vedi, eh regole luminosità è come leggere, vabbè, ma lo sapete, è come leggere un libro e ci stanno dentro, boh, non lo so, adesso ho tipo dentro 50 libri, credo. Tieni lì quanto vuoi, è comodissimo, non si scarica mai, lo sbatti da tutte le parti, non ho neanche la copertina, è veramente veramente comodo.
Spostiamoci alla terza ed ultima parte. Quanta roba in questa libreria eh ci sono delle cartoline di Yokono che ho comprato a Berlino, secondo me. A Berlino ci sono dei dei cos, cioè delle cose mie dietro. C'è Happy Berry, questo è per pochi. Questo è la mascot di eh Mika Cocoda, disegnata da Ayawawa nel manga Cortili del Cuore, per pochi, per pochi, barba, papà, eccetera eccetera, altre cose. Ah, la mia bambolina russa che ho preso in Russia prima che scoppiassero le varie guerre. E niente.
Allora, qui cosa abbiamo? Qui abbiamo eh qui abbiamo i sudamericani, quindi abbiamo Isabella Lende, Gabriel Garcia Marquez, poi abbiamo un po' di asiatici, poi abbiamo ehm alcune biografie, quindi Carcobin, Katherine Eburn, Jackie Kennedy, Maria Callas, Cocoschanel Cher, poi abbiamo I russi, Cekov, Nabokov, Lanemirovski, Ti odio Irene Mirowski non mi piace per niente. Non capirò mai l'ossessione della gente per Irene Nemirovski. Allora, sì, scrive molto bene, ma la tristezza, cioè, Madonna, ogni suo libro ti vuoi ammazzare veramente. Sweet Frans, il ballo. Mamma mia, nemirovi, fatti una pippa. Vabbè. Eh, vabbè. scrive molto bene il letteralmente dietro il ballo alla perfezione esemplare di un piccolo classico. Io, Nemirovski, ti odio. Perfetto. Benissimo. Ehm, Nabokov, Lolita. Ah, i russi. Lol. Eh, Nabokov, Lolita, basta. L'unico che sono riuscita a leggere perché poi abbiamo Tolstoy, Anna Carina, non ce l'ho fatta. Gogol anime morte, non ce l'ho fatta. Bulgakov Cuore di cane, il libro più brutto della storia dell'umanità. L'ho l'ho odiato, però l'ho tenuto in libreria per ricordarmi. E poi abbiamo eh Dostochi che ho letto ho letto all'inizio del liceo, ho letto eh delitto e castigo. Che dire? Che maazzata nei Vabbè, eh l'ho letto, però per di l'ho letto. Ehm e poi un sacco di russi, non lo so, questi me li hanno regalati, li devo ancora leggere. Vabbè, questa è la è la cosa sfigata. Non mi piace sta cosa. Ah, no, qua devo leggerla assolutamente. Però abbiamo Shantaram, Shantaram, quel libro sulla storia dell'India o comunque avventure indiane. Non l'ho ancora letto, ma devo.
No, l'Isabella Lende mi piace tantissimo. Dov'è che è? E anche Gabriel Garcia Marquez. Eh, infatti non sono non sono russi. Beh, 100ent anni di solitudine di Sofia Marquez. Stupendo. Un capolavoro. Eh, di cosa parla? L'ho letto troppi anni fa, l'ho letto nel 2844. nel 2004. Ammazza che giovane che ero, che giovane che ero. E dentro c'è, non so, una cosa che parla di questo libro. Eh, invece Isabella Allende. Ah, eccolo qua. Isabella Allende, La casa degli spiriti è il suo primo e secondo me più bel libro. Eh, lei è un'autrice sudamericana, mi piace da matti. Questo è del 2003 invece, non scherzo. E una storia meravigliosa, una una saga familiare, cioè una storia familiare della sua famiglia o comunque un po' inventata così, molto molto bella, molto molto bella. Eh, Carcobain, perché stavo in fissa con Carcobain e quindi comprai i suoi diari che comunque sono interessanti, eh. Ok, a rivederli adesso dico vabbò, vabbè, uscivo questo tipo che gli piaceva Carcomen, dai, diciamo la verità, diciamo la verità. Eh,
Ok. Qui sotto e abbiamo l'ultima cosa di cui vi parlo, perché poi questi ne parliamo la prossima volta, quelli di moda ne parliamo la prossima volta perché sono anche di là, di là, di là, dappertutto.
Questa è la ehm mensola dei miei libri preferiti che comprendono eh tanti americani perché tra i miei libri preferiti abbiamo Philip Roth, sicur tra i miei autori preferiti abbiamo Philip Roth, abbiamo Singer, abbiamo Foster Wallas, abbiamo Yates e abbiamo Sedaris. Questi sono, secondo me, i miei cinque autori preferiti americani, ma anche proprio in generale della vita. E poi ci butto dentro Donna Tart Franzen. Vabbè, sono tutti americani, raga, e non so cosa farci. Mi piace la narrativa americana contemporanea, tutti contemporanei. Ehm, Rot è morto poco fa.
Perché mi piacciono tanto questi libri? Eh, perché sono scritti troppo bene. Cioè, io quando ho letto Pastorale americana ehm ho detto "Vabbè, m ma allora vale, cioè ma allora io vado a zappare, cioè nel senso non sono degna di stare in questo mondo con una persona che scrive così bene." Ha vinto il Pulzzer nel 77 per questo libro, Philip R. Ehm, ha vinto 1ille medaglie, cose, premi, vabbè, di ha vinto di tutto. Ha scritto molti altri libri, tutti veramente stupendi, eh. Io qua ho solo indignazione, Goodbye Columbus e Nemesis. No, non è vero, ne ho altri. Cosa sto dicendo? Ne ho un sacco di altri, però questi sono quelli che mi ricordo di più. Bellissimi. Non so, non so cosa dirvi. Secondo me passare all'americana è uno dei capolavori del del del secolo decisamente. E infatti Baricco dice qui dietro il libro più bello degli ultimi anni della letteratura americana è la storia di una famiglia di questo è la parrocchia è la storia di questo venditore di guanti, eh, che ha una figlia pazza e una moglie peggio. E e niente, la sua vita raccontata cercando di spiegare come lui cerca di essere una brava persona. No, ti giuro, mi strappa il cuore. Incredibile. Cioè un libro devastante, meraviglioso, però anche gli altri suoi sono molto belli.
E poi ho ehm tutti i libri di Singer che ha segnato decisamente la mia vita di adolescente. Secondo me il giovane Holden è uno di quei libri da leggere al liceo, non dopo perché poi non lo capisci più, secondo me. dentro delle review di del libro di vari giornali. L'ho letto nel 2003, quindi in quinta ginnasio a 15 anni. Vabbè, perfetto. Il momento perfetto per leggere questo libro. Incredibile. Guardate che bella questa edizione di Einudi che non esiste più. Eh, è bellissimo. Non ho nessuna voglia di mettermi a raccontare tutta la mia dannata autobiografia e compagnia bella. Vi racconterò soltanto le cose da matti che mi sono capitate verso Natale prima di ridurmi così a terra da dovermene venire qui a grattarmi la pancia. Bellissimo, un libro stupendo. E poi in realtà gli altri libri di Jay Sallinger, meno conosciuti, ma non al non meno belli di del giovane Olden. Alzate Architrave, crapentieri Simori Introduzione sono dei racconti. Nove racconti sono dei racconti. Franesui, no, è un romanzo. Sono bellissimi, sono meravigliosi, meravigliosi, scritti da Dio, bellissimi, bellissimi, bellissimi, non so come dirvi. E poi ho trovato questo libro rarissimo che si chiama HWTh 16, 1924, che è l'ultima opera consegnata alle stampe da Jayinger. Difficilissime da trovare. L'ho trovato su vinte da, boh, €100. Eh, lo volevo. Ehm, e niente, questo qua è veramente raro, sono contenta di averlo trovato.
Poi abbiamo Foster Wallas. Foster Wallas, se siete un po' appassionati di letteratura, ovviamente lo conoscete. Credo che di aver letto che hanno ehm le università americane hanno impedito agli studenti di fare tesi su Foster Wallas, perché tutti volevano fare la tesi di letteratura su di lui. È uno scrittore pazzesco. Io tutti questi libri, non sono tutti assolutamente. Lui è quello che ha scritto quel libro. alto così che si chiama Infinite Gest, che dicono siano il libro più difficile da leggere dopo The Dubliners di Joyce. E sono tipo 1000 pagine e sono due libri in uno perché le note formano un secondo libro nel libro. Non mi sono mai neanche approcciata alla lettura, però se conoscete Tegamini su Instagram, lei ne ha parlato, l'ha letto. E il mio preferito di Wallas, eh, non lo so qual è, scrive veramente ah vabbè, questo è delizioso, una cosa divertente che non farò mai più, che non c'entra niente con gli altri suoi libri che sono molto più difficili, insomma, diversi. Questo invece è proprio una un resoconto di quando lui ha fatto una settimana di crociera eh in America e eh è veramente tragicomico, fa molto ridere. Lui non stava tanto bene, infatti poi si è tolto la vita. Purtroppo. Eh, lo so, è andata così.
Altro scrittore americano incredibile che ha scritto, secondo me, uno dei libri più belli della storia del mondo, Yates, eh, Richard Yates, coetaneo di Roth e Singer, se non mi sbaglio, e di Coetaneo di Roth. Eh, secondo me Revolutionary Road è uno dei libri meglio scritti del secolo, eh, da cui è stato tratto il film con DiCaprio e la Kwinslet. Stupendo. Quando ho letto questo libro ho detto: "Questo libro dovrebbe diventare un film". mai scritto talmente bene, indaga talmente bene l'animo umano, le i pensieri delle persone, i sentimenti, le sensazioni che ho detto è impossibile fare un film di un libro così bello e invece è molto bello il film tratto da questo libro, però vi giuro, ho visto il libro, ho detto vabbè, cioè in questo libro Entrate nella testa dei personaggi è una roba pazzesca e parla di Infatti vedi la scrittura realistica cristallina spietata de Richard Yates ha fatto epoca ispirando generazioni di scritt e dando vita al realismo sporco di Raymond Carverd e Richard Ford. Vero, bellissimo, veramente. Se ve ne devo consigliare uno vi consiglio questo, ma gli altri non sono da meno.
E poi chiudiamo col mio scrittore preferito che è David Sedaris. Non è lo scrittore più bravo del mondo, ma è il mio scrittore preferito perché ehm fa troppo ridere. Fa troppo ridere. Secondo me ha un modo di scrivere fantastico che mi fa spisciare delle risate. Un umorismo anche lui un po' dark, ma a me piace quella roba lì. Secondo me il più bello è me parlare bello un giorno, che ho autografato perché a settembre sono andata a Zurigo perché lui tiene delle conferenze ehm dove legge estratti dai suoi libri e nuovi racconti che ha scritto e dove incontra il pubblico e dopo un'ora e mezza di fila eh mi ha fatto la dedica. Ah, bellissima. Io agitatissima, trema. Eh, a me non me ne frega niente. Gli attori, le pop star, a me piacciono gli scrittori. Ehm, questo fa molto ridere. A me parlare bello un giorno. Me Talk Pretty One Day è più bello leggerli in inglese, secondo me. Eh, sono tutti belli, sono veramente tutti belli. Tipo, mi raccomando, tutti vestiti bene, fa spaccare delle risate. Sunday Times, Sedaris è un genio comico. Times, l'umorista migliore d'America, basta. Cioè, capito? fa molto ridere e eh però scrive anche bene, cioè non sono libri sembrano libri leggeri, ma non è vero. E infatti anche lui è studiatissimo nelle università americane, lo invitano sempre a parlare perché ha questo modo di scrivere dove ci sono pochi dialoghi, molte descrizioni e tu dici "Ah, bellissimo, lo so fare anch'io". No, non lo sai fare anche tu. Tra l'altro, se vi potesse interessare, lui tiene un corso su un'ppa app che si chiama eh tipo Masterclass, dopo ve lo dico, ve lo scrivo magari, eh dove tiene un corso di scrittura creativa bellissimo. Io mi sono iscritta posta l'app, pagato €100 perché volevo fare questo corso, molto bello. Vuoi scrivere direte voi. No, mi interessava.
Qua invece l'ultima parte sono le cose divertenti, i libri divertenti americani, tipo la Mindyaling che voi conoscerete, quella che ha fatto The Office, la comica comica e autrice americana. Fa molto ridere il suo libro, tipo La Tina Fei, tipo la Lena d'Anam, tipo ehm Tina Fei, fa molto ridere il suo libro, tipo Mel Peller, tipo Ah, tipo Nor Ehron, I feel bella about my neck, eh. in italiano è stato tradotto tipo "Il mio collo mi fa impazzire". Mi sembra molto ridere. Lei è l'autrice di R ti presento Sally, se non mi sbaglio, e c'è posta per te e tutte queste rom anni 90, ehm coso quello sul telefono, Sleepless in Seattle, non mi ricordo come si chiama, e Giulia e Giulia. Eh molto carino, molto carino, infatti è stato un bestseller. Ehm m e poi e poi non la conosce nessuno in Italia, io la amo, adoro Venero, è la Samantha Irby, Irby, non lo so, che ha scritto questi tre libri, ehm, Quite Hostyle, Wow, no thank you e We are Never Meeting in real life. Ma ce n'è un altro, perché non ce l'ho? Vorrei averne un altro, se non mi sbaglio, che è uscito di recente. Fanno morire. È questa ragazza, lei si definisce lesbica. nera, overweight, depressa, parla male di sé, però in un modo che fa molto molto ridere e sono storie, sono solo storie e fanno spaccare, veramente divertente. Ehm, e poi ho la Ah, scusate, l'idolo della vita mia, Fran Libovit, The Fran Libovit Reader, che è ehm il libro che mette insieme i suoi due libri che ha scritto negli anni 70, Metropolitan Life e Social Studies, se non mi sbaglio, eh che sono introvabili adesso. Se trovate delle edizioni originali tenetevele strette e sono dei racconti, no? Vabbè, questo forse è il libro più divertente della vita. Secondo me potrei definirlo così. E tipo, non so, ehm, fa troppo ridere. M The primary cause of heterosexuality among males in urban areas, yet another crackpot theory. Eh, fa troppo ridere. è lei che si sveglia tutti i giorni e si lamenta delle cose. No, vabbè, è stupendo. Lo trovate, secondo me, comunque in giro l'hanno riedatto in italiano. Ehm, e poi abbiamo, no, basta.
Abbiamo Trick Mirror, bello, un bel saggio moderno, eh, cioè recente della Gia Tolentino, che scrive molto molto bene e che racconta molto bene l'epoca nella quale viviamo. Se io mettessi le date saprei di cosa stiamo parlando, ma non le metto più, non so perché. Ho paura di rovinare i libri. Vabbè, eh, basta. Questo era quanto. Come avrete potuto notare, potrei parlare di libri per ore ed ore ed ore. Mi sono trattenuta, però ho cercato di farvi un'overview eh più dettagliata possibile perché mi chiedete sempre dei miei, almeno i miei follower su Instagram mi chiedono sempre sempre dei miei libri. Sono una grande lettrice, mi appassiona tantissimo la lettura, è la mia cosa preferita della vita insieme, andare al cinema e ascoltare la musica.
Allora, so che vi ho detto che eh questi sono tutti i miei libri preferiti perché sono molto iperbolica e tendo sempre a dire bellissimo il best del best, anche se poi ovviamente non è così. Se devo fare una classifica così di petto dei miei cinque libri preferiti della vita. Ah, per affetto, per l'affetto che mi lega loro, non perché sono i più belli del mondo, ma perché sono anche belli, però per l'affetto sono Pastorale Americana di Philip Roth, il giovane Olden di JD Sallinger, Fran Libovic reader di Fran Libovit, l'amica geniale di Elena Ferrante. Sì, parole forti e me parlare bello un giorno. No, sì, oddio. Vabbè, è un è un Wallas, dai. È un Wallas. È una cosa divertente che non porò mai più. Non possono mettere wallace. È un Wallas, cazzo, difficile. Questa non me la dovevate fare questa. Questa è difficile. Non lo so. Ho tanti libri, però a cui sono affezionata. Vabbè, ma chiudiamo, chiudiamo, chiudiamo. Questo era quanto. Questa è la narrativa. La prossima volta parliamo di libri di moda. La prossima volta ancora parliamo di libri per bambini, perché non è che è finita qua, ho tante altre cose da farvi vedere. Ehm, però per il momento questo è grazie mille per avermi seguita, questo video è molto lungo. Se ancora volesse sentirmi parlare, veramente complimenti per il coraggio, ho fatto un video sui cinque libri di moda che preferisco della mia libreria, ehm che mi hanno più belli, quelli a cui tengo di più, che secondo me sono belli anche da regalare, da avere, da spogliare. Basta, viva i libri e viva la letteratura. Grazie.