Transcription
Nell'adesso, nel qui e ora, non è possibile. La sofferenza è, per questo che dico, è una liberazione. È fatta nell'istante presente, non si soffre, è impossibile nell'istante presente.
Se voi vi guardate per un attimo dentro, e state un attimo in silenzio, vi rendete conto che non ci può essere sofferenza. Ma se in quell'attimo di silenzio parte la mente e cominciate a pensare a cosa dovete fare domani mattina sul lavoro, allora lì nasce l'angoscia. Fa la mente, e neanche ci pensa, a volte sale l'angoscia senza neanche i pensieri perché l'angoscia, l'emotivo, è più veloce del mentale. Ha un'energia più veloce. Infatti, si può provare un'angoscia di vivere senza nessun pensiero in particolare. Uno può stare male senza sapere perché. In pratica, detto in parole povere, occorre un grosso addestramento per riuscire a diventare più veloci del mentale, dell'emotività.
[Musica]
Energie, però, è ciò che vi salva la vita perché nell'istante presente non si può stare male. E se voi riuscite a vivere solo questi istanti presenti, istante dopo istante, che può sembrare assurdo, istante dopo istante, però è così. Come immagini fotografiche, in questo istante non sto male. Perché dovrei star male tra 10 secondi? In questo istante non sto male. E se riuscite a portare avanti questo adesso, rimanendo sempre nell'adesso, nel qui e ora, la mente è fregata.