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🔴 Market Briefing 29/04/26 • FED + BIG TECH: ALL-IN...

Davide Biocchi1:58:15

Transcription

Buongiorno a tutti, siamo live e oggi il titolo è Fed più Big Tech. Perché alla chiusura di Wall Street riporteranno quattro delle grandi Big, eh, ok. Fed più Big Tech, perché oggi il mercato va all-in su queste cose e ci sono alcuni temi veramente, veramente molto tosti da affrontare.

Allora, primo, stasera tocca la Fed. Che tipo di attesa c'è? Plebiscito per tassi invariati, poi un po' di curiosità per la conferenza stampa di Powell. Quindi tutto, tutto, tutto si sposta dopo, alla chiusura, dopo la chiusura delle 22, perché con la chiusura delle 22, diciamo così, scatta il momento in cui ci sarà il reporting di ben quattro, dico quattro, delle magnifiche sette che tutte insieme in un solo giorno riporteranno a borse chiuse, a mercati chiusi. Queste quattro sono Google, Amazon, ehm, come si dice, Microsoft e Meta. Quindi tutte e quattro insieme riporteranno questa sera. E devo dire anche che noi che abitualmente seguiamo la Fed, questa sera abbiamo deciso che saremo live, diciamo, invece così, sull'uscita dei dati. Quindi, se volete essere con noi questa sera, non perdetevi il momento clou della giornata. Nessuno ci obbliga a seguire la Fed, il mercato ci obbliga a seguire gli eventi top, diciamo, gli eventi market.

Allora, stasera ci spostiamo un po' più in là perché la Fed sarà probabilmente un non-event e andiamo a seguire i dati. Datemi un 1 nella chat se siete contenti che seguiremo live, diciamo, questi dati che verranno rilasciati a mercati chiusi. Quindi due temi importanti: la Fed questa sera e poi, soprattutto, il reporting delle quattro Big successive.

Poi, attenzione però, c'è una notizia che non è tanto per l'impatto che ha, ma per via di tutto quello che può capitare dopo, che è che gli Emirati Arabi Uniti, in polemica, direi, con l'Arabia Saudita, lasciano l'OPEC e in polemica anche per tutte le questioni che riguardano la Russia, lasciano anche l'OPEC Plus. Quindi, eh, che cosa ci aspetta? Beh, a parte i movimenti che abbiamo un po' visto anche quel po' di volatilità sul prezzo del petrolio, ci aspetta, diciamo così, un futuro con un prezzo dell'energia che potrebbe essere più volatile, semplicemente perché non ci sarà più un cartello. Perché senza gli Emirati Arabi Uniti, né l'OPEC né l'OPEC Plus sono, diciamo così, ancora quello che erano prima. Prima erano il cartello di quei paesi che potevano veramente fare la differenza anche nel momento in cui bisognava realmente incrementare la produzione o bisognava essere d'accordo per calmierare la produzione. Senza gli Emirati Arabi Uniti, tutto questo sarà estremamente più complicato.

Quindi, come dire, sapete che l'OPEC Plus è l'ente che mette insieme quelli che una volta erano i paesi non allineati all'OPEC. A capo di questi c'è la Russia e, appunto, i paesi OPEC. E a questo punto bisognerà capire cosa succederà a queste organizzazioni dei paesi produttori ed esportatori di, eh, petrolio greggio. Staremo a vedere, sarà interessante.

Allora, veniamo col faccione di qua per andare a terminare, diciamo, i nostri discorsi. Ieri la Borsa ha anche raccontato cose particolari. Ieri è stata una giornata importante anche per alcuni titoli. Di Assorin è andata, direi, male, ma sono andati male ancora i titoli della difesa con Avio e Fincantieri, che poi ce lo dirà quello che può succedere. Magari hanno anche rotto i supporti. Di Sorin, poi, sarà il nostro grafico del giorno. Cercherò di, così, affrontare la motivazione, no, del perché di questi giorni di ribasso prima che venga pubblicata la trimestrale e che cosa può averla influenzata.

Andiamo a vedere prima di tutto, eh, qualche notizia. Ce ne sono di interessanti. Allora, ovviamente, ehm, c'è il mercato concentrato sul fatto che UBS ha fatto dei profitti che rocket, cioè, c'è proprio, vanno forte, 80% ok, ha battuto, eh, le aspettative per il primo quarto, ok? Si parla molto di questa decisione degli Emirati Arabi Uniti, ok? Si parla del fatto, questo lo dice il Wall Street Journal, che Trump che dice ai suoi collaboratori, no, di prepararsi per un blocco del Golfo di Hormuz lungo, lento, estenuante. Quindi attenzione anche a questo tipo di situazioni. Eccola qui la notizia importante: gli Emirati Arabi Uniti lasciano l'OPEC. Attenzione, questo è un tema.

Poi ci sono anche temi molto italiani, no? C'è questo articolo che ho letto prima e che, eh, è interessante perché parla, dice: "Le autorità per ora sono silenti sul riassetto di Delfin." Vi ricordate, ne abbiamo parlato già qui ieri mattina di questo riassetto di Delfin, dove c'è, come dire, Leonardo Del Vecchio che vorrebbe, eh, acquistare delle quote dai suoi coeredi e, diciamo così, assumere la leadership della Delfin, che, lo ripetono qui, lo abbiamo già detto ieri proprio nel grafico del giorno, non è solo il fatto che controllano quel colosso che è EssilorLuxottica, ma anche importantissimo di, come dire, di rilievo nelle partecipazioni di MPS, Generali e Unicredit. Non dimentichiamoci Covivio, che sta in Francia e che è una immobiliare molto grande. Insomma, questi sono i temi.

Oggi c'è un'agenda macro fittissima, soprattutto negli Stati Uniti, perché è vero che in Europa abbiamo la fiducia dei consumatori e delle imprese, che è molto importante. Avremo l'inflazione tedesca. Si tratta del dato di fine mese, quindi quello che è la preview, diciamo, il dato flash di fine mese. In America oggi avremo beni durevoli, tutta una filiera di dati, devo dire, non di impressionante impatto, comunque ordini di beni durevoli, concessione edilizia, avvio di nuovi, di nuove costruzioni e poi avremo anche la vendita di case nuove, le scorte petrolifere e questo un po' di impatto ce l'avrà, anche se in questo momento il mercato il petrolio lo guarda poco. Soprattutto l'agenda oggi è, eh, decisioni sui tassi di interesse e conferenza stampa della Federal Reserve, quindi conferenza stampa di Powell. Questo è quello che il mercato si aspetta di vedere oggi.

Come sono andati i mercati? Beh, ieri c'è stato in un certo momento Wall Street che tornava piuttosto indietro, poi alla fine ha chiuso meglio di com'era e alla fine, se guardiamo il grafico, sta sempre lassù. Come la giri la giri, sta sempre lassù. E allora questa cosa vale più o meno anche per il Nasdaq. Scorriamo. Questa è la situazione, no? Il VIX è sotto 18, quindi sta tornando su livelli assolutamente accettabili. L'apertura, io ho detto questa mattina, incerta, no? Però adesso sta andando, sta virando verso un'apertura moderatamente positiva. Eh, abbiamo visto, eh, un po' incerta era perché stamattina avevamo i future appena appena appena negativi. Questo è il FIB, lo vediamo qua, fa +0,12. Comunque è un'apertura che non sa né di carne né di pesce, per certi versi. È un po' un omogeneizzato, no? Una via di mezzo da questo punto di vista.

Allora, torniamo a dare un'occhiata ai nostri grafici perché è interessante guardare cosa succede sulle asiatiche. Questo è l'Hang Seng. Il Nikkei oggi è chiuso, quindi il future cammina, ma non è, eh, questa la situazione. E il CSI 300, invece, si riporta lassù, no? Su questa resistenza forte che sarà interessante oggi, anzi domani, poi, perché poi questo è domani che registrerà un po' di cose. Sarà molto interessante verificare che cosa succederà nel momento in cui andremo a vedere il grafico delle magnifiche sette dopo che quattro di loro avranno riportato. Questo sarà molto interessante da osservare, soprattutto domani.

Andiamo a vedere il cambio euro-dollaro che è assolutamente piatto in attesa di, come dire, un po' di ossigeno o chissà, comunque di capire qualcosa, ok, della Fed, da parte della Fed. Il Bitcoin pure, come se dipendesse anche lui da questo. Il petrolio che si è mosso e ieri un po' di volatilità c'è stata, diciamo così, sull'uscita. Andiamo a vedere il grafico a 5 minuti quando, diciamo, nel, eh, eccolo qua, vedete? Qui, eh, come dire, ehm, un po' di volatilità c'è stata nel momento in cui è arrivata la notizia. Insomma, il mercato ha sparato un po' su e giù, però poi, eh, come dire, tutto è ritornato lì dov'era e il contesto è stato riassorbito.

Attenzione invece all'oro, perché, perché l'oro ieri poi è sceso. Ieri mattina ne abbiamo parlato con Salvatore Scarano, aveva fatto un'ottima analisi volumetrica, d'altronde è la sua specialità. E guardate dove è arrivato l'oro. Ieri ha testato chirurgicamente questo minimo e devo dire che dopo aver rotto quell'area che, eh, come dire, si poteva supporre di primo supporto, è andata a testare l'area piena. Doves se scivolare qui sotto, m, diciamo, si conclamerebbe una situazione. Ma io vorrei farvi osservare un aspetto, no? Tante volte noi guardiamo un po' le cose, eh. Dopo tanto tempo che l'oro ha avuto un trend rialzista, ora, contando questa piega che ha preso verso il basso, siamo al terzo massimo decrescente e abbiamo anche due minimi decrescenti. Questa cosa qui genera l'idea che noi potremmo avere una sorta di canale ribassista, di trend ribassista, sicuramente oramai anche evidente su scala giornaliera. Quindi staremo a vedere. È un canale ribassista che si può interrompere in qualsiasi momento, però per ora è chiaro e c'è. Quindi facciamo attenzione perché sta un po' cambiando, eh, anche il mood.

Abbiamo visto ieri Eugenio ci aveva parlato dell'Azerbaijan che ha venduto delle scorte, ma anche la Turchia. Eh, quindi attenzione. E perché comunque in questo momento c'è meno anche attività delle banche centrali che prima facevano solo compro, compro, compro. Ok. Questo è l'argento. Più o meno vale la stessa cosa. Qui l'accesso è molto più evidente, però anche qui tre massimi decrescenti, due minimi decrescenti. Quindi attenzione, anche qua. Il rame, invece, quello che resta lì. Ora vogliamo dire che, eh, magari questo piccolo eccesso di ieri fa il paio col piccolo eccesso della stiva scosta dall'altra parte. Può essere. Certo è che su questa linea noi stiamo sempre intorno a qui, sempre così, di qua e di là, avanti indietro. E quindi questo è il livello da monitorare perché se scivola qua sotto è un attimo, eh, ritrovarsi sui supporti, sui livelli più robusti. Questo è quello più significativo. Siamo intorno ai 5,30, mh, però c'è anche uno più in alto, poco sopra i 5,5, quest'area qui. Poi stiamo a vedere, senò a rialzo, diciamo così, precedente massimo a fare da resistenza.

L'alluminio, che Giuseppe ci ha detto: "Tenete monitorato", è sempre lì in bandiera, esattamente come somigliano molto all'argento e agli altri metalli, palladio e platino. Per quanto riguarda il gas naturale, calma piatta sul fronte Henry Hub, diciamo, quindi americano. TTF che sta lì in attesa di qualcosa. Come in attesa sono anche i rendimenti. Un po' a rialzo nelle ultime sessioni, ma in realtà, se guardiamo l'ultimo mese, sono sempre lì intorno, no? Eh, ovviamente più si va verso la scadenza lunga, quindi decennale, ventennale, trentennale, eccolo qui che si arriva su un livello interessante. Secondo me, da notare qui c'è soprattutto l'aspetto, diciamo così, del fatto che qui abbiamo una tendenza, eh, direi oramai piuttosto chiara, che è quella di schiacciare il prezzo intorno a questo 5%. E poi vedremo cosa succederà. Insomma, questo è quello che si vede in Europa. Abbiamo, eh, oramai un arrotondamento intorno al 3% del Bund tedesco e poi gli altri, di conseguenza, a debita a distanza, lo spread, eh, lo francese, il BTP italiano. Questo è il gilt che torna là in alto a livello di rendimenti al 5%. Non dimenticatevi, eh, questo 5% è un livello che attrae, ok? 2,46 vale il JGB giapponese. Insomma, abbiamo visto una panoramica interessante.

Cosa vi ricordo ancora? Oggi tornerà ITUP Story e devo dirvi che oggi, insieme a Salvatore Pugliese, che è un amico di vecchia data, il trader che parlerà e racconterà un po' la sua storia, sono io stesso. Vi mostrerò qualche foto graziosa della mia storia, vi racconterò qualcosa circa, come dire, la mia avventura nel mondo del trading dopo averne intervistati tanti. Oggi tocca a me, ma continueremo. È solo perché così era anche questa occasione con SAL per fare il punto. Voglio farvi vedere un aspetto interessante. Allora, questo è Wall Street ieri. Vedete, vedete, guardate bene anche alcuni titoli che ieri hanno ritracciato: Micron, AMD, poi SanDisk, no? Ecco, alcuni di questi titoli, però, poi hanno destato molta sorpresa. Fate attenzione anche a Visa e Mastercard, dove sono messe qui, perché poi nell'after hour hanno è cambiata molto la situazione. Vedete, +3% Micron, eh, recupera molto. Sandisk +4,40 e, eh, c'è per tutto questo succede perché, e tra l'altro è uno dei titoli da votare per oggi, c'è Seagate che pubblica la trimestrale e fa un balzo anche lei clamoroso, +18% nell'after hour, davvero vero, clamoroso. E poi guardate nell'after hour Visa +5 e Mastercard +2,5, anche qua abbastanza importante. E Starbucks, trimestrale da, come dire, interessante, soprattutto nelle guidance, nelle aspettative. E attenzione, eh, come dire, questa è una situazione molto particolare perché, insomma, si tratta anche di un titolo, Starbucks, che poi ha un effetto nell'economia reale, no? Ricordo che ieri, per la seconda volta in pochi giorni, dopo essere uscito venerdì il dato del Michigan, meglio delle attese, molto meglio delle attese, ieri è uscita la fiducia dei consumatori, quella, come dire, eh, più accademica, diciamo così, eh, anzi meno accademica forse, ma più ufficiale, è uscito il dato anche questo migliore delle attese. Quindi attenzione, c'è un momento in cui la fiducia dei consumatori ha smesso di scendere. Importante.

Ieri poi vi ho fatto vedere, sull'onda della notizia, come grafici del giorno, tutta la famiglia dei grafici coinvolti nella situazione di Delfin. Prima avevo scelto un altro titolo che era T-Mobile US. Perché l'avevo scelto? Ve lo faccio vedere perché, eh, questo era il titolo che avevo scelto e l'avevo scelto perché graficamente il titolo veniva indietro ed era su un supporto interessante. Ieri c'è stata una reazione, niente di particolare, però, eh, mi sembrava carino così farvelo vedere. Ieri nell'after, poi è salito. Quindi, io vi aspetto oggi con me, ospite di me e di, eh, Salvatore Pugliese in ITicap Stories. Quindi vediamoci più tardi su questo. E ora, su questa apertura, vado da Fernando di Fazio. Ciao Fernando, grazie di essere con noi.

>> Ciao Davide, buongiorno a tutti.

>> Come vanno?

>> Molto bene, grazie.

>> Allora, oggi giornata che sarà proprio tutta come quando l'onda, no, arriva, arriva, e prima della prossima che arriverà stasera, dopo le 8, almeno le prime, la prima spuma, diciamo così. Adesso siamo in quella fase in cui si ritira tutto prima dell'onda, no? Quindi siamo nella risacca, ok? E in questa risacca ci troviamo a doverci rivolgere poi alla situazione di questa sera. Però ieri a Milano sono successe un sacco di cose interessanti. Quella su Diasorin la racconterò dopo, ma sentiti libero di parlarne evidentemente. E, eh, grazie, eh, a te per commentare. Vai.

>> Sì, perfetto. Vabbè, solo in tal caso a te, insomma. Il titolo, voglio ricordare che ha perso il 3% ieri, quindi, eh, il titolo è su dei supporti importanti. Però voglio condividere lo schermo partendo, m, da da un altro titolo che è la notizia di stamattina, eh, che sul titolo Nexi. Nexi, praticamente si riaffaccia CVC e il fondo ha, ha fatto un'offerta alle aziende di 9 miliardi, quindi è in valutazione. Voglio ricordare che Cassa Depositi e Prestiti è il socio al 19%, quindi vedremo come si svilupperà anche, eh, la questione in giornata. Per il momento il titolo è in forte apertura. Ah, ci sono circa oltre 150.000, anzi, al meglio in acquisto sul titolo, poi vedremo. Forte, forte volata in apertura sul titolo Nexi, per ora prezza un +3,19%, però vediamo i livelli. Diciamo da quell'importante minimo che ha fatto in, agli inizi di marzo, nella prima settimana di marzo, in area 2,64, diciamo, ha fermato un pochettino l'emorragia della discesa, quindi delle vendite, riportandosi pian piano, primo, a sopra il livello di 3,04, un altro supporto che aveva retto, quindi poi pian piano con delle sedute di un po' di, di riclassificazioni, quindi si è il titolo un pochettino perso i venditori, quindi, e con dei riacquisti, quindi, abbastanza, eh, cauti, ma in leggera salita, è riuscito praticamente a tornare su dei livelli importanti, prima area 3,60-3,65, rotta praticamente adesso. Adesso si sta affacciando su una resistenza abbastanza psicologica che è area 4. Vediamo se con la giornata di oggi, insomma, la forte volatilità e riuscire a chiudere la, la settimana con forti volumi sopra area 4, facilmente il titolo potrà portarsi praticamente in quest'area importante a coprire anche un vecchio gap che è in area 4,40. Però vedremo, m, come chiuderà anche la giornata di oggi dopo questa notizia importante.

Altro titolo da monitorare che è, è praticamente ha un po' cambiato marcia, diciamo, e dal grafico si vince il titolo Leonardo, dopo che ha fatto segnare un massimo, diciamo, in area, eh, 66,30-66,30 proprio il nella giornata del 12 marzo con, eh, volumi, il titolo ha iniziato per la sua discesa non proprio costante, però diciamo un po' frastagliata, quindi diciamo che ha segnato dei livelli che in precedenza erano importanti, che erano in area 56,5. In questa apertura della settimana, il titolo già dalla settimana scorsa veniva da forti vendite, infatti le le ultime sei sedute sono state rosse per il titolo, anche un po', diciamo, sull'effetto geopolitico, quindi dello stop praticamente a, a al fuoco tra i vari accordi, eh, tra l'Iran e, e l'America. Il titolo è stato un po', eh, praticamente ha rintracciato, rintracciato, rintracciamento importante che l'ha portata prima in area 52,30 ed ora è praticamente in chiusura settimana, il titolo potrebbe tranquillamente atterrare in area 51,40. Livello importante da chiudere al di sopra sul fine settimana, altrimenti si potrebbero riaffacciare degli scenari ribassisti fino a area 48. Questo per quanto riguarda il titolo Leonardo.

Altro titolo che ho sott'osservazione, che è un ottimo titolo anche da trading intraday, è il titolo bancario Monte dei Paschi di Siena. Monte dei Paschi di Siena, insomma, ha che ha fatto segnare un minimo del periodo in area, eh, 9,45 proprio agli inizi dell'anno, quindi nella prima settimana di gennaio. Titolo si sta riaffacciando attorno a quest'area proprio nell'ultima settimana. Ha provato a, ad estendersi in area 9,30-9,31, 31,4 di massima ha fatto proprio nella settimana scorsa. Titolo che questa settimana potrebbe tranquillamente chiudere al di sopra dei 9,30, quindi alla chiusura entro venerdì al di sopra dei 9,30 potrebbe tranquillamente nella settimana successiva aggiornare questi massimi di inizio anno, che si potrebbe portare anche nel mese di maggio, quindi nella prima metà mese di maggio, tra 9,50 e 10 euro. Voglio ricordare che non sono i massimi storici del titolo, ma sono massimi del periodo.

Altro titolo da, da segnalare, meno importante, che è ancora, è nei box praticamente di, di trading, quindi di uno swing trading di medio periodo, è il titolo Campari. Titolo Campari che ha sentito ancora una volta questa resistenza, eh, che è in area all'incirca tra 9, tra 6,80-90. È stata praticamente, eh, con questa resistenza sentita e quindi è ricominciata delle vendite che lo stanno riportando in area a 6,20-6,10. Però l'area di supporto importante, quindi questo box di concessione che è già in validità, in validità già dall'inizio dell'anno, è l'area importante 5,72 e, e non deve superare al ribasso i, diciamo, 5,44-5,45. Però un'area abbastanza lontana, quindi non penso che sul titolo Campari, almeno dai volumi che si vincono, che non sono molto alti, è un titolo che potrebbe tranquillamente rimanere nel box tra 6,10 e 6,70-6,80.

Altro titolo che ha fatto parlare in questi giorni è il titolo STM Electronic, praticamente che dall'inizio di aprile ha, ha fatto segnare una carrellata di sedute positive al rialzo, che è portato praticamente da quest'area a 29,30 in pochissimo praticamente ha recuperato all'incirca, eh, 13-14 euro portandosi in area praticamente 44,30-44,35, area praticamente che risente una forte resistenza praticamente delineata nel 2000 e, e 24, all'incirca, che è proprio questa linea blu segnata che è in area 47. Vedremo se riuscirà praticamente ancora la forza degli acquirenti a portarsi in quest'area di resistenza nel breve periodo. Però l'importante è questa 1, 2, 3 candele con volumi che hanno portato il titolo da 39 a 40, 42, 43, acquisti importanti. Vedremo se riesce a, a, nel breve periodo a mantenere delle, dei, dei supporti di breve che uno in area 35,6. L'altro è questo piccolo gap che ha lasciato tra area 38,1-39. Vediamo se riesce a ricoprirlo in settimana e, eh, occhio alla volatilità su, su STM, almeno nel breve periodo.

Ultimo titolo da segnalare è il titolo Sypem, che un po' per la forza del prezzo del petrolio, un po' per gli interessi che son tornati sul titolo, gli acquisti, ha praticamente raggiunto della un'area praticamente che non vedeva da 2021, fine 2021-2022, proprio l'area dei prezzi di 4,20-24 e 25 è praticamente un, un massimo che aveva fatto segnare proprio nel luglio del 2022, l'ha rotto praticamente superandolo. Diciamo che il prossimo obiettivo, se continuano ancora i volumi di, di acquisto, sicuramente la soglia psicologica di, di 5 euro. Poi i 5,71 sono lontani, però il 5,71 praticamente un massimo che ha fatto vedere in settembre-ottobre del 2000, eh, 21. Vedremo insomma se, eh, soprattutto queste, questi supporti di brevissimo riusciranno a reggere che sono 3,80, 4,22, 4,2.

>> Senti, un'ultima piccola cosa. Ieri è stato il giorno in cui sono tornate un po' protagoniste le banche, no? Diciamo.

>> Sì.

>> Eh, a me non dispiace il grafico di Popolare Emilia, non so se vuoi metterlo e se vuoi qualcosa.

>> Sì, ecco.

>> Te lo metto subito.

>> Sì, perché su scala giornaliera, no, si è piazzato lì su quella resistenza che, a parte quell'eccesso là più alto,

>> Eh, sia prima che dopo è il livello che non riesce a superare. Cosa pensi?

>> Ma penso con, insomma, anche un po' graficamente è simile, m, un po' anche a, a Popolare di Milano. Penso che questa area, insomma, a ridosso di 12,90-13 euro, che poi è un massimo che ha, ha formato praticamente Viperbanca nel, nella prima settimana di febbraio, diciamo, è un buon obiettivo, eh, da superare. Io credo non facilmente, ma non prima di una piccola lateralizzazione del titolo che potrebbe creare un mini box praticamente da quest'area 11,80, un 12,40-12,45. Quindi, se ricrea un po' di, di, ehm, diciamo, di formazione laterale per, per qualche seduta, potrebbe ricaricare la molla per raggiungere quell'obiettivo e allargarlo. Quindi area 12,90-13.

>> Molto bene. Allora, eh, vengo col faccione.

>> Sì.

>> Torno col faccione a salutare Fernando, che ringraziamo e gli lasciamo terminare evidentemente l'apertura. Buongiorno Fernando di Fazio. Ciao, grazie.

>> Grazie a voi. Buon trading a tutti.

Allora, torniamo a noi e un po' di cose interessanti le possiamo dire, oltre a ricordarvi oggi di IT Cup Stories. Andiamo un attimo qua e parliamo di, eh, un paio di situazioni particolari. Allora, ci sono tanti titoli che oggi potevano essere papabili di essere grafico del giorno. Uno, per esempio, è Coca-Cola, che ieri ha fatto, ha dato gli earnings, ha fatto molto bene, vedete, quasi più quattro. Stiamo parlando di un titolo molto old economy, quindi assolutamente interessante, ma soprattutto fa crea un gap, eh, fa il breakout di questo livello e poi notevolmente torna a chiuderci lì. Quindi, come grafico del giorno, sarebbe stato molto interessante. Eh, bisogna anche dire, però, che poi i grafici del giorno, non sempre per forza devono essere grafici, possono essere anche situazioni. Quella di Nexi, per esempio, è particolare, no? In questi giorni e in più occasioni, abbiamo parlato del di quel fattore Nexi che, come vedete, ha un trend quasi secolare, scusate se lo definisco così, a ribasso e che ultimamente va a rialzo con uno di quei tratti, no, che al mio buon amico Eugenio piace definire quasi surreali, no? Perché non c'è mai soluzione di continuità, cioè, e c'era, e questo l'abbiamo visto tantissime volte su Nexi nelle vendite. E qui, quindi, qualcuno ha comprato. Ma una delle cose più strane, eh, capitate su Nexi, era capire perché Nexi staccasse quel dividendo di un certo rilievo. Ce lo siamo domandati tante volte, no? L'avevamo anche identificato come uno dei fattori che magari attirava un po', forse era più anche il prepararsi. È come, eh, pagare un dividendo così interessante, no? Eh, magari consapevole che può interessare a qualcuno. È come una bella signora che fa una dieta per apparire più sexy. Avete capito cosa voglio dire? Perdi del peso e immediatamente risulti più attraente. Mettete tre nella chat, se avete capito il senso di quello che sto dicendo con questa metafora che potrebbe anche un po' spiegare il perché. Dopodiché, qualcuno potrebbe dire: "Eh, ma la Cassa Depositi e Prestiti ci perderebbe". Ma la Cassa Depositi e Prestiti magari non esce, chi lo sa, no? Avrà modo di dire la sua, ma potrebbe anche non uscire da questa operazione. Quindi, situazione interessante.

Poi vi dico ancora situazioni interessanti, potevano anche questi essere grafici del giorno. Ieri sul mercato italiano due titoli che sono in particolare, secondo me: Fincantieri, lo vediamo qua, che lascia il supporto, a mio parere il supporto è rotto, diciamo, ma questa cosa succede anche ad Avio. Anche Avio, diciamo, così, rompe il supporto. Come faccio a dirlo? Beh, si vede molto meglio se facciamo così. Guardate qua in chiusura. Eh, questo è un supporto rotto, eh, c'è poco da fare. Poi, siccome dei supporti rotti ce ne sono tanti e non sempre questo genera situazioni successive critiche, prendiamo atto di quello che succede. Ma la storia che secondo me merita di essere grafico del giorno è quella che coinvolge non un titolo ma due, che sono un titolo quotato sulla Borsa tedesca che si chiama Kien e il titolo Diasorin. Perché ieri Diasorin in borsa ha perso anche parecchio. Ieri in borsa a Diasorin è stato il titolo peggiore, ha perso oltre il 3%. E non era facile. Anche ieri mattina cercavamo di capire, no, perché. E poi il perché lo trovi spiegato. Qui c'è un altro titolo, guardiamo nella storia, che si chiama Kien, che non è proprio il cugino primo, ma fa cose simili. Ieri ha dato la trimestrale bruttina, le guidance non buone e a quel punto il mercato ha pensato: "Ehi, qui abbiamo Diasorin che deve riportare tra pochissimi giorni, il 7 maggio, una settimana praticamente, no? E poi c'è tutta questa situazione qua. Allora, aspetta un attimo che magari, diciamo, andando un po', pensate a chi agisce sui settori, un basket e tutto e vendi anche Diasorin, c'è poco da fare. Quindi, secondo me, non è tanto in sé, eh, niente di eclatante a guardare questo grafico, ma la storia che ci sta intorno. E questo, ricordatevi tante volte ve l'ho detto, eh, questo ho usato questa metafora, questo accompagnato dai suoi volumi qua sotto. Questo è proprio il classico graffio del gatto che lascia la cicatrice. E la cicatrice per estensione, ti sei fatto un graffio nel braccio sinistro e poi lo vedi anche, lo senti nel braccio destro. Quindi, secondo me, questa è la combinazione che merita di essere, oggi meritano anzi di essere oggi i grafici del giorno per tutto il contorno che ci va dietro, anche se, come vi ho detto prima, forse Coca-Cola meramente dal punto di vista grafico era più gradevole.

Allora, lascio Eugenio la possibilità di dire lui se vuole giudicare questi due oppure se vuole parlare di Coca-Cola più grafica. A te Eugenio Sartorelli.

>> Sì, ho preparato Diasorin e faccio solo quello perché poi abbiamo delle cose molto più importanti da fare, cioè la volatilità.

>> Che è molto più importante. Di Assoren, Coca-Cola e compagnia bella. Ehm, intanto vorrei far notare come la forma del grafico ha la stessa forma dell'On Balance Volume, quindi la debolezza che, che è in atto è proporzionata sull'On Balance Volume, che non ci dà altre indicazioni, ti ci dà indicazioni simili a quelle del prezzo. E il trend è conclamato, quindi se uno fa puramente analisi tecnica, analisi grafica, e io faccio analisi di Elliott, questo siamo ancora in onda ribassiste. Poi, se vogliamo, se vogliamo divertirci, sto facendo pura analisi grafica, ripeto, non sto facendo nessuna valutazione sui fondamentali e su altre cose. Quindi, se facciamo una semplice estensione alla Fibonacci, prendiamo l'ultima onda, la proiettiamo dal primo rimbalzo e giusto per dare dei livelli, un livello, diciamo, naturale di, di, una prosecuzione dell'onda ribassista che è in atto è tra 48,5 e, eh, tra 48,5 e 44. Potrebbe far di più, ovviamente, però tra la 48,5 e 44, all'interno delle regole di Elliott, sarebbe un, un approdo naturale per il movimento che sto facendo.

Ma veniamo, ma veniamo al, alla volatilità. Anzi, io tra l'altro dovevo aprire anche, scusate, lo apro qui al volo, perché per chi, eh, vede il miei, i miei video, i miei video sul sentiment legato alla volatilità, sabato, non mi ricordo se è uscito sabato o, o domenica, esce indistintamente alle volte sabato pomeriggio, alle volte domenica mattina, facevo notare come il mio indicatore di sentiment, che tiene conto delle cose che poi vediamo fra. Questo è con la chiusura di venerdì, i prezzi dell'S&P salivano e invece il mio indicatore sintetico di sentiment, che tiene conto di sei indicatori legati alle opzioni, pesati con in un certo modo, eh, diceva invece che non c'era grande possibilità di continuazione del rialzo. Ovviamente, non è che ha la presunzione di aver ragione, questa linea verde, ma vi dico che in circa l'80% dei casi, eh, ha ragione. Ha ragione nel senso che indica dei, delle diminuzioni, delle perdite di forza di momentum del, del, dell'indice. Ve lo faccio vedere come, se vi ricordate, ne parlavo a inizio gennaio. A inizio gennaio dicevo: "Il mio indicatore continua a scendere, i prezzi, i prezzi lateralizzano, ma è solo questione di tempo, una correzione". Poi, vabbè, c'è stata la cosa di Trump, sì, la cosa dell'Iran, però, insomma, la perdita di forza, di forza di sentiment conclamata. E non l'ho aggiornato ad oggi perché lo vediamo, lo vediamo adesso come siamo messi. E andiamo a vedere appunto la volatilità, di cui questo indicatore, questo mio indicatore sintetico di sentiment, il figlio, il parente stretto.

E iniziamo dal VIX, perché il VIX è, è già ormai da praticamente 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, lì, anzi, ha rimbalzato un pochettino, ma non scende più, non si, non, non ha più discese, rimane sotto la media a 3 mesi, quindi rimane in una situazione, diciamo, buona, ma non in miglioramento. Cioè, i miglioramenti sono finiti. E, e questo è un primo, è un primo segnale non di preoccupazione, ma del fatto che la spinta probabilmente rialzista, visto la, la correlazione inversa, più spesso inversa tra VIX ed S&P 500, mi suggerisce che la spinta rialzista dell'S&P 500 può avere una naturale pausa. Me lo dice anche l'analisi ciclica che abbiamo visto ieri. Vedi, conclusione del sottociclo mensile, ma poi non è che potete ricordarvi tutte le cose che dico.

E andiamo a vedere invece molto interessante questo, e questo mi stupisce, perché questo indicatore che è il VIX, scusatemi, è la VVIX, cioè il VIX del VIX, dovrebbe confermare o smentire quello che dice il VIX. Ebbene, parzialmente lo smentisce, perché la VVIX, invece, soprattutto negli ultimi due giorni, è scesa. Cioè, la VVIX cosa ci dice? Ci dice: "Guarda, il VIX non è lì fermo, è salito un pochettino, ma sta fermo". Ma è più probabile che il VIX torni a scendere o comunque non salga. Questo ci dice la VVIX. La VVIX ci dice che sono meno probabili, ripeto, meno probabili, che non vuol dire certo, ecco, che non vuol dire zero probabilità, scusatemi, sono alta poco probabili dei nuovi, delle nuove impennate di volatilità. Questo ci dice la VVIX, e che potrebbe sì, il mercato fare una, una fase di distribuzione, ma non una, una vera correzione. Questo ci dice la VVIX, che è molto più, è decisamente più serena del VIX.

Andiamo a vedere l'Europa e l'Europa ci racconta una storia leggermente differente, perché in Europa, guardate il confronto. Allora, la VVIX è un po' salita, ma poi è rimasta lì. Le, scusate, la, VIX, cioè il VIX degli Stati Uniti. Andiamo a vedere il VIX dell'Europa, che si chiama VSTOXX. Questo invece è salito e poi non è più ridisceso, è rimasto lì ed è molto più vicino alla media a 3 mesi. Quindi l'Europa, per l'ennesima volta, ma è naturale, perché le conseguenze di, dello Stretto di Hormuz, che non sono, ricordo, solo sull'approvvigionamento di petrolio e gas, ma anche di materie prime e di altre materie prime, perché da lì passano anche altre, altri materiali che servono per la vita, per l'industria europea e non solo, perché l'Asia è quella che di fatto ci rimette di più, ma l'Europa poi è seconda, a grande distanza comunque dell'Asia. Ehm, il VSTOXX ci dice che ci sono delle preoccupazioni in più, sono evidenti. Ve lo faccio vedere adesso.

Andiamo a vedere la VVSTOXX, cioè la volatilità della volatilità. Vi ricordo che la VVIX sta scendendo. Andiamo a vedere invece la VVSTOXX. Eh, dunque, ce l'ho di qui. Eh, pa. Scusatemi, che quando ho i tanti grafici aperti, poi devi distinguerli. Eccola qua. Diversamente dalla VVIX, che sta scendendo, la VVSTOXX ci racconta una storia molto simile alla VSTOXX, cioè è in salita dal 17,20 di aprile, ma poi si è fermata lì. Ecco, l'unica cosa, il lato positivo è che la sua distanza dalla, dalla sua, dalla media a 3 mesi è maggiore rispetto alla, alla VSTOXX. Quindi la VVSTOXX ci dice: "Sì, in Europa ci sono delle preoccupazioni in più, ma non sono assolutamente eclatanti". Diversamente avrei visto la VVSTOXX andare verso la sua, la media, cioè avvicinarsi addirittura superare la sua media 3 mesi, cosa che non sta facendo. Quindi ci sono naturali preoccupazioni in più, ma ancora tutto sommato sotto controllo.

Andiamo a vedere, faccio sempre vedere anche il VIX a 9 giorni per vedere se è uguale al VIX a 30 giorni, che è quello più importante. Ricordo la differenza tra questi VIX, quelli a 9 giorni o quelli a 3 mesi, è che questi sono gli indici, invece, invece il VIX è anche un future. Ecco perché il VIX rimane il sacrosanto punto di riferimento dell'indicatore di sentiment, perché è anche un future con anche delle, delle opzioni dentro e quindi dove ci metti i soldi stai molto più attento di un indice, di un indice dove solo, dove solo di, di rimbalzo ci metti i soldi, perché ricordo che il, questi VIX che vi faccio vedere sono figli di un, di un valore medio della volatilità implicita delle opzioni, che poi è il loro prezzo, il vero prezzo dell'opzione è la sua volatilità implicita, ma è in diretta, è un valore indiretto. Invece il VIX è un future, cioè quindi è un valore diretto, direttamente ha un valore. Quindi quello a 9 giorni più o meno ci dice la stessa cosa di quello che abbiamo visto prima, il VIX a 30 giorni. Andiamo a vedere quello a, a 3 mesi. Anche lui, tutto sommato, ci dice le, le cose simili, con una buona distanza dalla media a 3 mesi.

Andiamo adesso a vedere il Put Call Ratio. Ebbene, il Put Call Ratio lo vedevamo proprio una settimana fa, aveva avuto un'impennata sopra la sua media 3 mesi, adesso sta scendendo, quindi tutto sommato anche il Put Call Ratio ci dice situazione, eh, che rientra nella tranquillità. Mi ero dimenticato di farvi vedere il VXN e poi andiamo a vedere lo SKEW, quindi il VIX del, il VIX del Nasdaq. Ecco, lo ve lo metto uno sopra l'altro. Quindi qui sopra c'è il VIX del Nasdaq, qui sotto c'è il VIX del, quello classico dell'S&P 500. Sono abbastanza simili, ma se vogliamo proprio cercare non il pelo nell'uovo e avere l'occhio più attento da analista tecnico, beh, la distanza rispetto alla media è più bassa, la media classica, bande di Bollinger da 3 mesi rispetto al, al VIX, quindi qualche piccola tensione in più c'è sul Nasdaq, ma parliamo di micro cose, micro microlivelli, niente di preoccupante.

Andiamo a vedere invece se lo SKEW ci racconta qualcosa di interessante. Lo SKEW non ci dice niente di interessante, perché dopo questa impennata di circa due settimane fa è rientrato sotto, sotto la media. Quindi per me l'interpretazione, e c'è, e c'è solo una in questo momento, perché ce lo dice da 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 giorni operativi qui. Quanti? Due settimane. Due settimane gli operatori, gli operatori sul mercato americano non stanno accumulando nuove azioni, al limite ne vendono totano tot, cioè vendono un, un gestore di portafoglio, che ne so, vende 500 milioni di azioni e ne compra altri 500 di altre, fa una rotazione di portafoglio e non vedono più la necessità di, di fare più coperture. Ma questa è la lettura: non fanno più coperture perché non stanno aumentando la quantità di titoli in portafoglio, stanno lì. Quindi anche questo mi dice che il mercato può trovare un'area di massimo da cui, da cui fermarsi per un po', ma è normale, una pausa di riflessione è normale. Lo SKEW mi indica questo.

Andiamo a vedere ancora, andiamo a vedere ancora due tre cose. Ehm, faccio sempre vedere il Nikkei. Ecco, giusto per ricordarci, il VIX, andiamo a vederlo, è a 17,8. Il VIX del Nikkei è a 31,7. 31,7. Sono, sono 14-15 punti in più. 14 punti in più, eh, e anche qui non è spiegabile. La cosa importante, però, che anche, eh, anche il VIX del Nikkei sta sotto, ben sotto la sua media 3 mesi. Quindi, per quanto rimane questa anomalia di una volatilità nettamente superiore al VIX sul Giappone e non c'è motivo se non preoccupazioni, preoccupazioni su qualche, su qualche titolo o sulla borsa giapponese in generale, però vedendo la fase contingente, cioè il sentiment legato alla, alla questione dello Stretto di Hormuz, anche qui, ricordiamo che il Giappone dipende moltissimo dal punto di vista energetico da quello che arriva dallo Stretto di Hormuz. Quella che più dipende comunque è l'India, quella che ha più da perdere. Anzi, magari una volta vediamo anche il VIX dell'India, che è interessante anche quello. Comunque, è tutto sommato, in termini relativi, sotto controllo, perché sta comunque sotto la sua media, quindi il Giappone per il momento non soffre di, di paure ulteriori.

Andiamo a vedere anche il MOVE, cioè quello legato ai bond, perché sappiamo che il malato, se vogliamo, il malato, cioè il mercato su cui c'è c'è più preoccupazione in generale è il mercato dei bond. Lasciamo perdere bond governativi, bond corporate, il mercato dei bond c'è molta incertezza, cioè c'è molta difficoltà da parte degli operatori professionali a fare delle scelte precise. Sono in fase proprio di indecisione legate anche a come, eh, il nuovo banchiere centrale americano agirà e, e come si svilupperà l'inflazione. Il MOVE aveva avuto un'impennata a fine marzo, adesso è rientrato sotto la sua media, la sua, sotto la media a 3 mesi, quindi per il momento non ci sono preoccupazioni, ma io penso che a un certo punto arriveranno, soprattutto quanto più si arriverà a fine maggio, cioè quando arriva il nuovo, il nuovo banchiere centrale.

Concludo con una cosa che non c'entra niente con questo. Eh, faccio vedere, scusatemi, faccio vedere un dato su cui andrò a fare qualche approfondimento, cioè lo sto dicendo a me stesso: il Consumer Price del, del, Australia, sta continuando a crescere. Ricordo che l'Australia ha un sacco di materie prime, ne ha un sacco e ha anche gas. Ora, non so quanto sia indipendente dalle materie energetiche, però gas un po' ne ha. E qui l'inflazione sta salendo, eh, sta salendo in maniera molto chiara, cioè in maniera, era 3,6, cioè saliva già da prima, eh, saliva già da prima del conflitto. Quindi, ecco, secondo me, per quanto il previsto era 4,2, il valore attuale 4,1, secondo me l'Australia è un po' un, un mercato, un'economia da seguire perché potrebbe, potrebbe darci un anticipatore su un'impennata dell'inflazione che poi si, si svilupperebbe anche ad altri, da altre parti. Ricordo l'inflazione non solo non legata necessariamente alla questione di Hormuz, ma legata ad altri fattori, vedi massa monetaria M2 che continua a crescere, che è un altro tipo di inflazione. Quindi seguite. Ah, tra l'altro oggi c'è la M3 europea, tra l'altro c'è la M3 europea che esce alle 10, che comunque sembra interessante da vedere. Finito.

>> Benissimo, Eugenio, allora prendiamo la linea, passo al "Chiediamolo alle AI" che oggi riguarda proprio la situazione del prezzo, scusate, del degli Emirati Arabi Uniti che escono dall'OPEC e dall'OPEC Plus. Chiedo alle, senti, raccontami un po' una.

Cosa tu che puoi, no, anche condensare opinioni diverse, raccoglierle, no? Dimmi cosa significa per davvero, eh, a prescindere dal movimento del petrolio a breve termine, l'uscita degli Emirati Arabi Uniti dall'OPEC e dall'OPEC Plus e l'intelligenza artificiale mi dice la sua. È un indebolimento serio del cartello? Ci mette tante spiegazioni: rottura geopolitica dentro il Golfo tra gli Emirati Arabi e l'Arabia Saudita, non dimentichiamoci la questione dello Yemen. Poi, eh, diciamo così, ma OPEC Plus anche una rottura verso la Russia, no? Che sapete ha fatto anche un po' da ponte in qualche modo. Voleva anche essere il paese, come dire, si è offerta di che poteva ospitare, tra virgolette, l'uranio, il materiale, diciamo così, che gli americani vorrebbero, di cui gli americani vorrebbero che l'Iran si disfasse. Evidentemente non è stata accettata. Dico, "Ma allora parliamo anche della Russia, le implicazioni". E l'IA lo fa in maniera interessante, per cui io vado a condividervi questo. Chiediamolo a lei, che secondo me anche lui ci aggiunge un piccolo tassellino di consapevolezza, no? Quindi va benissimo. Approfitto però di questo e prima di passare al nostro prossimo ospite, che è Giancarlo Prisco, per dire una cosa, cioè, eh, quello che noi stiamo vedendo, anzi, per eh, parlare di questo, magari vado su un grafico e prendiamo proprio un grafico dell'indice dell'indice americano. Va benissimo, l'S&P. Questo rialzo è stato un rialzo, per certi versi, pieno di imperfezioni, pieno di impurità. Eh, è avvenuto con dei gap che su alcuni titoli sono stati veramente eclatanti. Non so, vi vien da dire, se vado a guardare questo, ce n'ha e ce ne sono altri che ne hanno. Eh, se, come dire, qualsiasi cosa vado a guardare, mi vien da dire che c'è troppa esagerazione, no? Su ogni titolo c'è qualcosa che è veramente tanto. Come mai eh, abbiamo qui una Nvidia che va a rompere di nuovo, va a fare un nuovo massimo storico, va a fare nuove cose? Allora, eh, il problema però, sapete qual è? Che è in queste a volte quando ci sono le partite, i campionati, le competizioni sportive, no? Non è tanto quando giochi sul campo bello, quando c'è la situazione tutto, no, ma è quando vai a giocare su un campo un po' più provinciale, dove magari l'ambiente è veramente ostile. Ecco, quelle vittorie lì, quelle che certi allenatori definiscono quelle vittorie un po' sporche, un po' nel fango, che sono le vittorie che poi lasciano più il segno. Ecco, io credo che il mercato in questo momento sia un mercato difficilissimo da capire. È molto difficile capire, accettare che fino a poco tempo fa il petrolio dominava la scena. Oggi abbiamo un petrolio che torna a salire con un certo vigore, sta comunque a $100 e a $105 il Brent. Abbiamo gli Emirati Arabi Uniti, uno dei tre attori forti a livello globale di petrolio, che dice "Bye bye, me ne vado da solo". Eppure sul mercato non succede niente, e questa cosa stranisce. E allora quoto quello che ha scritto prima, mi pare Dario. Secondo me ha parlato benissimo: "L'inefficienza e questo mercato è pieno di inefficienze di ogni tipo, logora chi non la compra". Mi è piaciuta tantissimo la tua massima, eh, Dario, e la faccio mia per una volta, le do voce, perché secondo me è proprio questo. Ha proprio fregato tutti questo indice in questo modo, ed è pieno di inefficienze, pieno di cose che non vanno bene, però intanto va. Poi tornerà indietro, senza dubbio. Ma questa è una caratteristica importante che appartiene molto a queste situazioni. Domani si chiuderà un mese di aprile che, a meno di scossoni clamorosi, promette di essere un mese d'aprile che ricorderemo a lungo. A te, Giancarlo Prisco.

>> Eccomi qua, mi vedete? Buongiorno.

>> Ciao Davide, buongiorno a tutti.

>> Ciao.

>> Mercato particolarissimo.

>> Eh, no, stavo stavo ridendo un attimo sulle espressioni "inefficienza". Io pensavo ai buchi neri dell'universo, più che altro, forse. E ti volevo anche aggiungere una nota tecnica sul fatto degli Emirati, se mi permetti, perché credo che

>> ehm questa decisione entra anche un, diciamo, in un punto di vista tecnico. Gli Emirati hanno un piccolo vantaggio, anche se ovviamente eh se il blocco continua da parte degli Stati Uniti è difficile. Loro hanno il porto a Fujairah che praticamente è fuori dallo Stretto di Hormuz, vicino al confine con l'Oman. L'idea sarebbe quella poi di poter implementare l'utilizzo di di questo porto per bypassare Hormuz. Quindi c'è anche un motivo strategico da questo punto di vista.

>> Intanto che non spieghi perché sale tanto Tenaris, che tra l'altro fa proprio casualmente i tubi senza saldatura che sono stati per gli oil & gas. Eh, chissà. Diciamo che i mercati poi si devono accorgere di determinate azioni, come tu sai. Adesso c'è questa narrativa dell'infrastruttura dell'IA, e quindi eh i titoli che sono saliti di più sono questi. Poi sicuramente questi titoli avranno la loro gloria. Per cui, diciamo, volevo fare questo appunto, perché da un punto di vista strategico gli Emirati hanno questo porto che eh può bypassare. Poi vedremo ovviamente, perché poi ci sono il fatto di volersi slegare anche dagli Stati Uniti è un è un nei, perché poi in realtà lì c'è, hanno chiesto anche un po' di supporto alla loro divisa, la valuta locale, per cui diciamo un po' un gioco delle parti, però vedremo come come procede. Detto questo, oggi abbiamo, come ben sai, una delle giornate più intense dell'anno, forse la più importante a questo punto, perché, come abbiamo sappiamo, siamo arrivati qui a oggi a un rally molto forte, abbiamo questo mix di fattori tecno-fondamentali e le tensioni geopolitiche sono state bypassate dal mercato come qualcosa di temporaneo. Eh, ha ragione o no, non va bene, però è quello che è: ricoperture, ritorno dei flussi, eccetera eccetera. Quindi se sappiamo l'IA è stata, diciamo, il carburante di Wall Street, e abbiamo visto cosa hanno fatto titoli come Nvidia, AMD, Marvel Technology, Broadcom, eccetera. Eh, il problema è questo. Il problema è che la narrativa dominante rimane questa, e quindi dopo un rialzo di questo tipo e dopo le, diciamo, le aspettative sono molto alte, per cui basta poco per inclinarla, no? Abbiamo visto e cosa è successo con OpenAI: i target di crescita, la cassa che si sta bruciando. Il problema è OpenAI, diciamo, rappresenta un po' il simbolo dell'intera rivoluzione di intelligenza artificiale, anche se ormai Anthropic probabilmente prenderà il passo, però eh gli investitori arrivano a questi appuntamenti sempre con gli stessi dubbi, no? Quando arrivano queste grandi compagnie tech, il ritmo di crescita è sostenibile o no? Perché poi eh al di là di questo, al di là di, di, diciamo, correzioni che farà il mercato, e bisogna capire un attimino da questi da questi trimestrali e dal soprattutto dalla guidance se eh questa narrativa può ancora sostenere il rally a questi ritmi. Ovviamente, prima di parlare delle delle tech, devo fare un appunto su sulla riunione della Fed, della riserva. È vero che questa è l'ultima riunione di Powell, è vero che il tono di Powell sarà, diciamo, la chiave di questo incontro, dove, ehente, il focus è il tono sull'inflazione, no? L'energia sappiamo che ormai ha creato un problema enorme all'economia mondiale, e bisogna capire se Powell, diciamo, parlerà del fatto che lo shock energetico può ritardare i tagli o meno, e quindi il mercato potrebbe reagire in modo nervoso. Però un appunto lo devo fare, perché e questo è un punto chiave, ovviamente non è un problema di oggi, ma dei prossimi mesi. Nel senso, se qualcuno ha seguito un poco l'audizione di Camin Wash, che dovrebbe essere il prossimo presidente della Fed, senza alcun dubbio, ha una una visione molto diversa. Lui eh vede il ruolo della tecnologia, della produttività come forza disinflazionistica, e questo potrebbe portare a una, diciamo, ci aspettiamo una politica accomodante da parte del nuovo presidente, mentre eh i segnali che sono arrivati dal Giappone ieri ci fanno capire che la questione energetica e la debolezza economica non permettono tagli dei tassi. Quindi avremo, c'è c'è un'alta probabilità di avere una divergenza tra la Fed e il resto delle banche centrali. La Fed che taglia, il resto del mondo no. Quindi possiamo immaginare che eh stiamo entrando in una nuova area di banche centrali che saranno divise in questo senso. Tra l'altro, vedremo Giappone e Europa che lotteranno contro l'inflazione da shock energetico, mentre gli Stati Uniti potranno sostenere la crescita, gli asset finanziari con tassi reali più bassi. Eh, ecco perché questo è un problema che poi riprenderemo, però volevo fare giusto un appunto, perché questa divergenza è reale e potremo vederla ben presto. Quindi, dopo Powell, passiamo alla chiusura dei mercati. Ovviamente tutti aspetteremo con ansia eh queste quattro trimestrali. E, Alpha, che cosa vuole sapere il mercato? Un paio di cosettine. Come va il business search e la crescita del cloud? Eh, diciamo che Google è vero, non è solo un, diciamo, un motore di pubblicità online, ma è anche una scommessa sull'IA Cloud. Sappiamo gli investimenti enormi che sta facendo Microsoft, ovviamente l'attenzione sarà su Azure, la crescita del cloud sarà anche qui la chiave, e quali sono i piani di investimento futuri. Sappiamo che eh Microsoft è leader nella corsa delle grazie alla partnership con OpenAI. Meta. Ovviamente Meta dovrebbe mantenere una buona visione, dato che ha dei ricavi enormi dalle pubblicità, e soprattutto quello che chiederà il mercato, come ha fatto nell'ultimo trimestre, qual è la sua capacità di investire nell'intelligenza artificiale senza distruggere i margini di guadagno? E anche Amazon, tutto ruota intorno alla divisione AWS, quindi quella cloud. Se questa divisione mostra un'accelerazione, il mercato lo premierà. Detto questo, il problema non è se i mercati batteranno meno le attese, no? E abbiamo ne parliamo anche l'ultimo l'ultima volta. L'esempio di Netflix è un po' quello che ci aspetta, no? Il mercato ha già apprezzato tanto ottimismo, già apprezzato tutte le cose belle. Il problema è che i buoni risultati potrebbero non bastare, quindi potremmo avere un "sell on the news" proprio perché eh magari non tanto i numeri, ma la guidance eh deve dare molto di più, il mercato vuole molto di più di quello che già è stato detto finora. Il problema, ripeto, è se guardiamo il CAPEX, sappiamo bene che queste aziende stanno bruciando eh cassa per costruire l'infrastruttura dell'intelligenza artificiale, per cui eh vedremo come verrà interpretato la lettura di questi investimenti futuri, eh, perché il mercato premia la costruzione di questi data center, eh, ma allo stesso tempo sappiamo che poi questi data center avranno dei ritardi nelle consegne per per proprio mancanza di materiali e strumenti come trasformatori che richiedono tanti anni, quindi si preoccuperanno sicuramente per i margini, il cash flow. Eh, detto questo, quali scenari possiamo immaginare oggi? Eh, primo scenario: pensiamo Powell dice "tranquillo". L'ultima riunione, a meno che non vuole fare, diciamo, le scarpe a Trump per vendicarsi di tutte le cose brutte che gli sono state dette. È uno scherzo, ma non credo, ovviamente lo dico in maniera scherzosa. Trimestrali comunque forti, guidance solida, allora il mercato può continuare a salire. Il secondo scenario potrebbe essere quello un po' più eh probabile, no? Il mercato vede risultati buoni, ma il mercato è un po' saturo, quindi potremmo avere un sell, magari una correzione di un 2-3% dell'S&P, e quindi scaricare questo posizionamento, come faceva ben notare Eugenio, quindi qualcosa, secondo me, è uno scenario molto più probabile. Il terzo scenario lo dobbiamo sempre tenere in considerazione perché è una delusione forte. Powell magari continua a parlare del fatto che i membri della Fed discutono su un possibile rialzo dei tassi, il le divisioni cloud mostrano eh da parte delle delle grandi aziende risultati sotto le attese, il CAPEX in rallentamento. Allora, in quel caso può partire un po' più di volatilità forte e vedere eh qualche correzione un po' più eh importante. Quindi, come sempre, non è un problema di numeri. Il mercato si, cioè, deve dobbiamo capire Wall Street come interpreterà questi numeri, e non si discute la il trend degli AI non è finito e non finirà, però eh il problema è che siamo un po' in una fase di eccesso. Io non vedo grossi problemi per ora, però diciamo che questa settimana l'idea mia è quella di capire se ci sono questi buchi neri, no, e le inefficienze che faceva notare Davide, effettivamente possono cominciare ad allargarsi. e quindi campare un po' l'idea della narrativa. Non la vedo una cosa facile, secondo me, però eh per me questa sera sarà una giornata intensa, quindi andremo a vedere eh poi che cosa quali sono i risultati e qual è la reazione del mercato, e da lì vedremo se il trend può prendere una pausa, salutare e capire poi se gli operatori potranno ulteriormente investire come sembra ormai e cercare nuovi massimi storici. E devo dire che eh non è casuale che noi stasera seguiremo proprio quella fase sull'uscita dei dati, perché sarà il momento clou, no? Adesso siamo in piena risacca, diciamo così, e questa sera invece ci aspettiamo che il mercato dica qualcosa. Grazie della bella analisi completa in tutte le tue, come dire, peculiarità. Alla prossima, Giancarlo Prisco.

>> Grazie mille.

>> Grazie Davide, buona giornata e buona Fed a tutti.

>> Grazie mille.

>> Allora, salutiamo Giancarlo, invitiamo Stefano, Prof. Steck. Ciao Stefano, grazie di essere con noi anche tu oggi.

>> Ciao Davide, ciao.

>> Una giornata davvero importantissima, effettivamente, perché insomma, tra Fed e trimestrali che sono molto orientate sul tema intelligenza artificiale, sicuramente è una giornata estremamente importante che viene dopo una settimana dove le novità sono state davvero tante. Prima che tu parta, se si può, ti chiedo nell'ambito dell'analisi che fai, magari se puoi dedicare anche solo un attimino a spiegare ai nostri amici qual è l'oggetto del contendere tra Musk e Sam Altman, no? Che in questi giorni sta parecchio tenendo.

>> Eh, sì, sì, è molto molto molto in primo piano. Allora, di base, e lo diciamo rapidamente, anzi, rispondiamo subito a questa domanda. L'oggetto del contendere è che originariamente, quando partì OpenAI, ehm Elon Musk era socio, era parte ehm di questa iniziativa che era un'iniziativa che voleva essere un'iniziativa non profit, che poi negli anni si è andata sviluppando, dato che c'è stato anche un cambio societario dove ehm OpenAI ha fatto una specie di scissione, non entriamo nei dettagli, però incorporando una parte che è dedicata al profitto, appunto, e che porterà anche alla quotazione della stessa OpenAI. Diciamo, dalle prime avvisaglie con cui Elon Musk si accorse di questo shift, ci fu una rottura molto forte con Sam Altman, e da lì partì anche una causa che appunto è quella che in questi giorni e di cui in questi giorni si parla e si parla tantissimo. Da un lato, dove appunto Elon Musk reclama questo ruolo originario di OpenAI e contesta fortemente questo shift e questa sua fuoriuscita, che poi parallelamente portò, dopo l'acquisizione di X di Twitter, alla nascita di XAI e Grok, che di conseguenza è il modello che Elon Musk ha sviluppato e sta continuando a sviluppare, che vuole essere appunto un'alternativa a tutto questo. Sono giornate assolutamente convulse, quindi bisognerà vedere appunto anche lì come si svilupperà. Però OpenAI in questo senso si sta da un lato sempre più smarcando da tutti questi accordi iniziali che aveva fatto, perché, per esempio, anche con Microsoft, che aveva vi finanziato OpenAI con un grossissimo investimento, e il titolo Microsoft ne ha risentito positivamente, perché qualche anno fa, soprattutto all'inizio di ChatGPT, per così dire, era un pochino l'unico titolo che dava un'esposizione in diretta OpenAI. Ebbene, è venuta la notizia che praticamente, di nuovo, la facciamo facile, eh Microsoft non ha più sostanzialmente l'esclusiva su determinate parti di questi accordi, cosa che rende OpenAI ancora più libera e quindi ancora più in grado di crescere e di spiccare il volo. In questo senso, c'è stata anche una notizia secondo la quale, a livello finanziario, OpenAI, diciamo, ha un pochino battuto il passo rispetto ai risultati, alla crescita di utenti, cosa che il loro CFO ha segnalato preoccupandosi del fatto che da un lato gli investimenti continuano a essere molto elevati e dall'altro non c'è a livello revenue una crescita che possa, diciamo, garantirne la sostenibilità. È solo una preoccupazione per ora, anche perché, e qui veniamo alle varie novità, ehm, di base noi possiamo, diciamo, parlare di una serie di novità che sono venute proprio a partire da settimana scorsa e che hanno, lo diciamo, ridato un pochino il primato a OpenAI, perché sono coincise con un segnare il passo con una piccola crisi di Cloud Anthropic, che è il principale concorrente, che con il rilascio del nuovo modello, insomma, ha avuto qualche problema, ma andiamo con ordine. Allora, è arrivata ChatGPT 4.5, già da qualche giorno. È un modello che è un incremento che è stato molto ben accolto dal mercato e dagli utilizzatori, probabilmente anche molti di voi l'hanno utilizzata, che fa un passo ulteriore verso questa intelligenza artificiale agentica, quindi che fa non più solo il dialogo, ma fa le cose da sola. E anzi, vi ho preparato una modalità con cui potete andare a utilizzare alcune di queste funzionalità in modo relativamente semplice. Ve lo faccio vedere. Comunque, questa è la prima, diciamo, notizia, il rilascio di ChatGPT 4.5. Immagini di cui parlavamo settimana scorsa, Image 2, che ha obiettivamente ripreso il trono per quanto riguarda la generazione delle immagini, anche delle infografiche, dato che ha una precisione senza precedenti ora. E parallelamente, dobbiamo tener presente che di Google non si sta parlando tantissimo, anche se continua a rilasciare novità, perché perché Google ha alle porte la sua conferenza IO, dove porta normalmente grossissime novità ed è ormai prossima. E c'è una grossissima attesa in questo senso. Ma, e tornando velocemente a quello che ha fatto ChatGPT, ve lo faccio vedere. Allora, in sostanza, ha rilasciato una funzione agentica per i piani business che è direttamente disponibile e che si chiama Workspace Agent, quindi utilizzata da chi, come le aziende, usa ChatGPT a livello enterprise, a livello business, ed è già integrata all'all'interno della stessa. Però qui c'è una problematica, nel senso che il piano è gratuito, questo utilizzo degli agenti, ma dal 6 maggio sarà a pagamento e a pagamento a consumo. Quindi qui c'è da segnalare un primo shift del modello di business da parte di OpenAI e di tutta l'industria, cioè invece di pagare una cifra fissa mensile, come sono i 20, i 100, i 200 dei vari piani, c'è uno spostamento verso un pagamento a consumo. Qui dobbiamo stare attenti, perché è un'evoluzione che ci porta ad avere sicuramente un incremento dei prezzi per l'utilizzo dell'intelligenza artificiale, un trend che come utilizzatori dobbiamo assolutamente tenere presente. Ma c'è la contromossa da parte del mondo dell'open source, che non sta certamente a guardare, perché perché è arrivato DeepSeek. È arrivato DeepSeek, che ha presentato una versione attesissima, attesa da tempo, che era la sua versione 4, la V4, che potete già provare utilizzare. Tanto per capirci, gli avanzamenti di questa versione, che è presente in due, diciamo, varianti, la Pro e la Flash, quindi quella di ragionamento e quella più veloce, sono oggettivamente molto alti e portano questi modelli open source della Cina, che lo ricordiamo, sono sviluppati usando una tecnologia basata sulla carenza di chip Nvidia e non solo, quindi sulla scarsità legata agli strumenti tecnologici per svilupparli, ma che fanno veramente passi da gigante. Sono anche estremamente economici. DeepSeek versione 4 la potete già provare e utilizzare, e anche qui non la trascurerei, perché è come se fosse una versione che ci porta a 3-4 mesi indietro rispetto a quelli che sono i modelli frontier, quindi quelli di ChatGPT, quelli di Cloud, ultimi rilasciati, però è da un lato gratuita se la volete usare come chat, o se la volete usare per funzioni di programmazione avanzate, ha comunque un costo molto, molto basso, molto, molto ridotto. Quindi andiamo a vedere velocemente questa specie di tutorial che vi ho preparato per andare a usare le funzioni agentiche dentro ChatGPT, quella nuova. Si tratta di installare questo programma che è compreso ed è facilmente installabile. Adesso vi faccio vedere come ehm direttamente da ChatGPT, eccolo qui, si chiama Codex. Quindi, quando siete in ChatGPT, avete qui accanto la possibilità di andare a scaricare questo Codex. Questo vi porta ad una pagina e voi scegliete ovviamente di scaricare la app che vi porta poi ad installare questa cosa. Vedete, è molto simile come diciamo struttura apparente, ma in realtà, se andiamo a vedere, c'ha delle differenze. Ha delle differenze che possiamo ehm ben apprezzare nel momento in cui, quando viene lanciata per la prima volta, vi chiede una cosa importantissima, cioè se la volete utilizzare ed è qui la vera evoluzione per il coding, cioè per fare programmazione, oppure per il lavoro di tutti i giorni. Voi selezionate questa versione, quella per il lavoro di tutti i giorni, e avete sostanzialmente un agente che vi può fare, qui ci sono dei piccoli suggerimenti, ehm una serie di compiti che gli date da svolgere da solo, interagendo anche con la vostra email, col calendario, interagendo con il web e quant'altro, e che vi va a lavorare appunto da solo. Quindi questa è una funzionalità agentica che avete subito. Tra parentesi, qui c'è la possibilità di andare a selezionare i vari modelli direttamente nella finestra di chat, cosa che arriverà presto anche su ChatGPT, quello tradizionale, perché è già stato annunciato. Quindi provatelo, scaricate Codex, usatelo con questa modalità tutti i giorni, chiamiamola così. E invece per chi volesse provare DeepSeek nella versione 4, ecco, dovete andare su Hugging Face nella versione chat, quindi fate una ricerca "Hugging chat gratuito" ehm su internet, su Google e quant'altro. Quando arrivate qui dentro, selezionate tra i vari modelli, sono tutti modelli open source gratuiti, appunto, il DeepSeek versione 4 Pro, e potete tranquillamente provarlo, cosa che consiglio di fare, perché tenere un piede in questi modelli open source e quindi gratuiti è assolutamente importante. Concludo facendo un'analisi velocissima su quello che sta accadendo nel mondo crypto, nel senso che possiamo parlare più di quello che non sta accadendo, dato che ormai lo sappiamo, siamo questo Bitcoin grafico giornaliero, inchiodati in una lateralità che dura da tempo, e una rottura al rialzo che non arriva di fatto, perché parlavamo tempo fa di questo massimo che sì, è stato superato, ma senza particolari convinzioni. Un altro massimo che è stato superato, sì, ma con poca convinzione, e rimaniamo perlomeno qua in alto, dove comunque rispetto al primo massimo possiamo dire che sta testando dall'alto l'ipotetica rottura, però di fatto non c'è convinzione, almeno per ora, dato che una reale positività avrebbe dovuto portarci almeno su quest'area di volumi qui sopra, e quindi perlomeno in zona 88-90.000, cosa che non è avvenuta. Se guardiamo Ethereum, vediamo che la convinzione è ancora minore, perché rispetto al massimo corrispondente, sì, c'è stato, vedete, un tentativo di ehm rottura che è ancora meno convinto, e una lateralità che prosegue. Anche qui la vera positività, almeno la vera intenzione di recupero, dovrebbe almeno portarci in questa zona qui, che è quella dei 3.000, cosa che non è avvenuta, e soprattutto non è avvenuta nel momento in cui, quando lo andiamo a confrontare con il Nasdaq e con i nuovi massimi appunto fatti segnare dai mercati su questa spinta tecnologica, di nuovo di recupero rispetto al tema geopolitico e di intelligenza artificiale, che poi è anche molto il motore di questi rialzi, ecco, si vede come il distacco sia netto. Cioè, quello che notavo è che quando sale, sale tanto il mercato, Bitcoin, diciamo, non scende o sale poco, invece sui ritracciamenti tende un pochino di più a seguire il mercato. Quindi c'è una correlazione, sì, ma fatta unicamente quando il mercato scende. E quindi questa cosa, secondo me, purtroppo, non è positiva, ma, e ripeto, la buona notizia è che rimaniamo comunque in questa lateralità che potrebbe essere la costruzione di una base per l'eventuale futuro. Ok, direi che con questo è tutto. Davide, un'ultima parola su Anthropic e Mytos, perché appunto, da quando ha presentato il famoso modello che era, diciamo, molto adatto al tema cybersecurity, eccetera, ecco, c'è stato un pochino di stallo e c'è stata un pochino di polemica anche rispetto anche al rilascio del nuovo modello OPU 4.7, che un pochino ha deluso le attese, anche se poi in realtà la situazione è meno grave del previsto, però staremo a vedere. Il problema per Anthropic è che ha delle risorse a livello di computazione, a livello di potenza di calcolo, molto minore a quelle di quelle che sono quelle di OpenAI. Quindi lì c'è un pochino il fatto che anche a livello costi tende a essere un pochino più caro e tende ad avere dei limiti un pochino meno generosi rispetto a quelli di OpenAI.

>> Grazie mille, Stefano, sempre interessantissimo. Buona settimana a te.

>> Grazie, Davide. Ciao a tutti.

>> Grazie. Grazie a Stefano. Allora, andiamo con la voce della Borsa. Oggi, grazie sempre a tutti voi che votate, abbiamo due titoli: un italiano che è Poste Italiane con il 26% dei voti, mentre con il 30% dei voti vince Visa tra i titoli ehm esteri, quindi americani in questo caso. Allora, andiamo a vedere le Poste, perché l'ho messo perché graficamente mi dava appeal, mi dava gusto, no? Come si dice. E allora andiamo a vedere che cosa ci offre graficamente Le Poste. Chi è protagonista dell'offerta su Telecom, lo sapete? Il titolo che ha il net income in crescita e ora che si stabilizza, eh, ha una situazione di sentiment che vede il mercato posizionarsi in neutrale ma vicino quasi alla fase di ipercomprato, alla fase un po' di eccesso, che però è foriera di rialzi di solito, evidentemente perché è foriera di acquisti. Andiamo a vedere invece che cosa succede su Visa, che come abbiamo visto, è stata protagonista della situazione e del contesto ieri, soprattutto nell'after hour. Allora, andiamo a vedere che cosa ci dice il mercato qua di una Visa che sta ancora andando aumentando, diciamo così, il suo net income e che si trova in una situazione di neutrale, tendente al bello. Ok? Eh, e quindi una buona stagione da questo punto di vista. Andiamo a vedere i grafici che sono sempre molto interessanti. Intanto vi dico anche una cosa: nel marasma delle grandi trimestrali, non dimentichiamoci di quelle europee. Tra l'altro, ha riportato Mercedes. Bene, fa, mi pare, circa più 2%. E volevo farvi solo vedere che Mercedes si era appoggiata, no, diciamo così, su un supporto interessante, sta un po' reagendo, chissà, no? Allora, andiamo a vedere i nostri grafici del giorno qua, scelti dalla voce della Borsa. Questa è Visa. Mh. E nella sessione after hour, che ora andiamo a vedere, perché è sempre interessante, andiamo a vedere Visa. Vedete, ehm, eh, come dire, quello che succede è che il titolo dà gli earnings e poi nell'after hour si muove forte, va a più 5%, quindi eh una situazione abbastanza interessante, si trova qui e quindi a livello grafico, vedete, questo è il prezzo dove si trova, finisce su questo livello, su questa fascia. È un livello, è un prezzo divisivo, stiamo a vedere. Perché se dovesse andare, diciamo così, a muoversi a rialzo, si disegnerebbe anche nel grafico questa classica figura che molto ben conosciamo. Andiamo a vedere invece anche il grafico di Poste, che secondo me è un grafico estremamente interessante, perché perché io ho scritto "Cosa sta apparecchiando Poste?". Vediamo un po'. È su un livello significativo. C'è già stata qui quando l'ha fatto il movimento, poi è andata a farsi un prezzo lassù che per ora segna i suoi massimi. Vedete? È qui intorno che gira, cincischia. Stiamo a vedere il titolo, eh, anche per tutte le cose che sta facendo. E allora io vado, per il resto, il proseguo da Eugenio Sartorelli. Ciao Eugenio.

>> Eccomi. Allora, vediamo subito e le nostre Poste, cioè Banca Postale possiamo chiamarla, perché ormai quello è quello è, è una banca. Scusate. Condivisione. Eccomi qua. Ehm Poste Italiane, il cui il cui fatturato sta sta riprendendo a crescere e se andiamo a vedere anche la ROE rimane sempre molto alto, in realtà leggera discesa, ma quello che conta di più è il profit margin che rimane piuttosto elevato. Ha grandissima discesa, guardate il debito. Il debito non so come mai nel 2024 era così elevato, 2025 è rientrato. Ora non so che operazione hanno fatto. Potrebbe essere che il debito/equity qualcosina aumenti per la per la quest'anno per la questione di di TIM, però ecco, è una è una società che che fattura un po' meno ma è molto più efficiente, cioè probabilmente fa un po' meno poste e fa un po' più finanza, e adesso farà anche farà anche altro, vende anche i servizi di utilities e e anche altro. Dal punto di vista della valutazione, con quattro, vedete che qui ci sono quattro modalità che sono abbastanza, tre sono abbastanza simili, una si stacca un pochettino, ma tutto sommato il prezzo è considerato quei 16, 14 sotto, ma praticamente il 6% è fair, e sono perfettamente d'accordo, eh. Poste Italiane è un prezzo a un prezzo equo con quello che sono che sono i bilanci che ha e l'andamento dei bilanci. Ecco, qui sarebbe da approfondire perché lo Z-score non ci siamo proprio, non ci siamo proprio. High risk of bankruptcy, bisognerebbe approfondire. Andiamo a vedere l'F-score. Questo va bene. L'M-score, anche questo "might be manipulating its earnings". Quindi, dal punto di vista finanziario, c'è qualcosa che andrebbe approfondito su questa su questa società. Così ti suggerisce l'M-score e e lo Z-score. Eh, dal punto di vista degli Shareholder Yields, direi che eh è positivo, andiamo bene. Mi riferisco al 2025. Andiamo a vedere se c'è qualcosa di interessante dal punto di vista della stagionalità. E allora io prenderei 5 anni e il 7 anni non andrei oltre, perché proprio Poste sta sta cambiando proprio natura, sta cambiando piano piano il suo business sempre di più è un'attività finanziaria. La correlazione sono piuttosto elevati, soprattutto col 7 anni. Ebbene, dal punto di vista della stagionalità, siamo in piena stagionalità positiva, perché la sua stagionalità positiva inizia intorno a metà marzo e finisce intorno a inizio giugno. Siamo eh siamo eh a fine a fine aprile, quindi siamo proprio nel nel mezzo della stagionalità positiva, quindi secondo me va presa in considerazione anche per la correlazione piuttosto elevata. Dal punto di vista di Visa. Visa è un titolo, vedete il fatturato sales sale con certa regolarità. Eh, il net income sale un po' meno, ma sale. E dal punto di vista dei multipli ratios, più o meno siamo, il il profit margin rimane costante, invece il ROE, il ROE è in crescita, quindi è una società che va bene, cioè ha della positività, non ci sono pochi dubbi. Ah, giusto per dire, l'ROE di Nvidia è 110%. Io credo non aver mai visto un ROE così. Comunque Nvidia ha un ROE che è praticamente è una cosa mostruosa. L'avevo fatto vedere velocemente o ieri o qualche giorno fa. Dal punto di vista dello Z-score, i finanziari non si applica. F-score, M-score, va tutto bene. Shareholder Yields va bene, è un titolo che si preoccupa assolutamente dei benefici diretti dei propri azionisti. Andiamo a vedere la stagionalità. Qui possiamo tranquillamente andare sul 5 e sul 10 anni, e la stagionalità è positiva, soprattutto sul 5 anni, e siamo in una fase qui la stagionalità è diventa è positiva da inizio, da scusate, da fine marzo e può tranquillamente proseguire fino a inizio giugno. Quindi anche per questo titolo siamo nel nel pieno centro di una stagionalità che può proseguire positivamente almeno per un mese o poco più. Benissimo, grazie mille Eugenio. Allora, io vengo col faccione, chiedo a Eugenio, anzi levo, ecco la sua condivisione e invito Fabio Michettoni. Buongiorno Fabio.

>> Eccolo. Buongiorno. Buongiorno, Davide. Buongiorno a tutti voi.

>> Ah, stai alla NASA oggi?

>> Oggi sto alla NASA, sì, mi sto preparando per il 7.

>> Dai, devi fare bella figura.

>> Sette sono stati invitati.

>> Andiamo dove? Al Salone del Risparmio.

>> Al Salone del Risparmio, che è la terza delle tre giornate, perché 5, 6 e 7.

>> E dalle 9 alle 10, 9:15, 10:15, l'intervento con Vontobel che m'ha invitato a parlare di aerospazio dal punto di vista, ovviamente, delle opportunità di investimento.

>> E a te vanno tutti i nostri complimenti. Saremo tutti con te. Chi sarà presente?

>> Grazie, grazie.

>> Ma anche noi che ti sosterremo da qui, sei una delle nostre punte di diamante, ovviamente, per la tua preparazione anche. Allora, ti chiedo, e lo lo percepisci questo effetto risucchio dei mercati che è oggi la giornata delle giornate, per certi versi, tra Fed che onestamente oggi sembra, tra l'altro, la quinta essenza minore, se posso dire, no? E poi soprattutto quelle quattro trimestrali tutte insieme. Non so, non so se si sono messi d'accordo, ma è molto particolare, almeno prima viaggiavano a coppie, oggi tutti e quattro insieme, domani Apple, poi, quindi fa cinque su sette in 24 ore, e insomma, mi sembra che sia un contesto molto particolare. Voglio sapere cosa ne pensa Fabio.

>> Quelle che si chiamano le le conv.

>> Anche di questo mese di aprile, eh Fabio, che va chiudendosi con un record pazzesco. Prego.

>> Sì, sì. Vabbè, aprile è il mese più performante e quindi si è riscoperto anche in barba all'inizio. Eh, abbiamo avuto sta ripolarizzazione i primi di aprile, m'è sembrato più a livello meccanico che per un repricing cosiddetto informativo, però comunque aprile si è confermato, diciamo, essere il mese più performante tra tutti e 12, e quindi questa è una conferma. Risucchio. Risucchio, no, intendi un mercato che è sospeso adesso, risucchio verso l'alto perché magari viene attenzionata e è più la siamo ritornati almeno un tema è quello della redditività delle trimestrali, della capacità di fare utili piuttosto che soccombere alla geopolitica, che comunque abbiamo visto ha delle pressioni, dei punti di pressione su eh, diciamo, alcuni temi ovviamente da riscoprire più avanti, però adesso ci si concentra più sulla, diciamo, sulla redditività. Però io faccio vedere un grafico adesso, perché secondo me

>> Vai, stiamo guardando gli indici che salgono, però a me piace andare a vedere il mercato sotto il cofano, no? E sotto il cofano io vedo questo. Condivido. Io sotto il cofano vedo questo. Ok. Che è un è un questo è la partecipazione, è una delle chiavi di lettura a cui si arriva poi alla partecipazione, no? E sono quanti titoli sono sopra la media mobile a 200. Allora, ehm, questa è tutta la fase di lenta erosione, quindi di spostamento, eh, diciamo, di queste di queste metriche verso il basso. È partito da 70 a inizio dell'anno, quindi 70% dei titoli sopra la media mobile a 200 giorni, e adesso siamo al 41, il minimo fatto ai primi di al a fine marzo. Poi c'è sto rimbalzo clamoroso che è stato adeguatamente partecipato comunque in termini di numero di titoli, non di volumi, eh, adesso siamo in una fase di riarretramento, quindi è vero che il mercato sale, ma non è tutto oro quel che luccica, perché comunque abbiamo 271 titoli che sono sopra la media mobile a 200 e 230 invece che sono sotto la media mobile. Di questi 271 titoli, l'11%, quindi più o meno 30 titoli, 30 titoli hanno segnato nuovi massimi dell'anno. È troppo poco, no? È troppo poco strutturalmente parlando per avere un segnale di partenza, di ripartenza. Quindi un mercato che si è mosso uno per motivi meccanici, diciamo così, per la microstruttura come si era formata durante il mese di febbraio e marzo, e come ha risposto proprio per, diciamo, predisposizione a salire sulla minima notizia che era quella dell'allentamento delle tensioni geopolitiche. Adesso il testimone è passato alla redditività. Siamo a un appuntamento con la Fed. Qualcuno dice che le banche centrali non contano niente. Secondo me invece, almeno catalisi, cioè polarizzano l'attenzione, e il rilascio delle trimestrali dei big, quindi del comparto tech. Mh, non lo so, non lo so dove andremo. Siamo in una stagionalità positiva, aprile è performante, maggio molto meno, quindi magari siamo in una fase di eh riassorbimento di eccessi che si erano verificati tra febbraio e marzo, un riequilibrio, e adesso però bisogna fare i conti eh con la metrica delle trimestrali. Faccio vedere un altro grafico, perché comunque riassume un po' la difficoltà a proseguire, che è questo. Io faccio molta attenzione alle metriche tecnico-quantitative. Eh, eh, questa è la regressione dai minimi di eh di aprile, Libra Day. Sono, guarda, guarda, questa è la regressione perfetta. Due deviazioni standard sopra e due sotto. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 giorni che cozza contro i livelli regressivi, precisi e puntuali, eh, perché comunque si vede e si apprezza molto bene la puntualità e la precisione nel contenere come supporto, come resistenza le oscillazioni del mercato. Quindi questa, secondo me, è una variabile da non sottovalutare. Siamo arrivati, cioè il mercato ha comprato in anticipo, ma non adesso, sto parlando dei massimi fatti a novembre, ha comprato in anticipo gli utili che potrebbe conseguire ancora per un po', e quindi fa fatica a smaltire gli eccessi per poi andare a riscoprire valore un po' più in basso, perché comunque il mercato è tenuto, quindi scende poco. Non non è un buy the dip questo. Questo non è un buy the dip, ha altri connotati. Scende poco perché comunque danno poco credito alle problematiche di geopolitica. Le trimestrali più o meno escono buone, e quindi il mercato non scende, riscopre valore un po' più, diciamo, in alto rispetto a quelli che potrebbero essere dei target da raggiungere in fase di correzione, e viene ripreso in mano. Quindi è un mercato che si è ricavato una soglia di oscillazione ristretta, quindi non ha la forza per metriche quantitative che abbiamo per abbiamo visto di andare oltre, di andare oltre, e comunque non ha nemmeno le giustificazioni per scendere, perché poi lo riprendono in mano. Un'altra cosa, dico, non ce l'ho qua il grafico, ma ve lo spiego. Anche tutta la struttura dai minimi del Covid incastrato in un canale regressivo ha delle resistenze su livelli non lontano dagli attuali. Siamo attorno al 7.250, e 250, quindi magari potremmo anche avere questo rosicchiare nuovi livelli verso il cioè verso l'alto, ma non una fase, diciamo, di spinta, di boost, di riaggregazione. Secondo me questi, e lo ripeto un'altra volta, ma l'ho detto anche diverso tempo fa, son tutti livelli, anche se potremmo avere nuovi massimi misurati, tutti i livelli dove si concentrano l'ottimizzazione dei flussi in uscita. Questo è il mio quadro. Per avere eh, diciamo, uno spostamento verso l'alto, quindi dei quadranti superiori, 7.005, 7.008, che sono i livelli, i livelli che ha diffuso Morgan Stanley e Goldman Sachs entro fine anno, 7.007-7.008, perché inquadrano l'EPS e il P/E forward, e escono fuori quei valori lì. Diciamo, ancora non ce n'è. L'ultimo grafico è questo. Dov'è? Scusate, questo qua. Questo è il combinato disposto dell'inflazione, che è questo rosso dal 2017. Questo è l'Earning Trend Indicator, è un indicatore aggregato che misura, sintetizza, diciamo, gli earnings dell'S&P 500, che non sono più su uno spunto in...

>> Scusa, hai detto che è inflazione?

>> Questa è l'inflazione, questo è l'Earning Trend Indicator.

>> Sì.

>> E questa sopra è la media 50 degli EPS, quindi siamo in una...

>> EPS intendi earning per share, cioè...

>> Utile per operazione. Ok.

>> E quindi siamo in una fase di relativa compressione degli EPS. Relativa compressione. Siamo in una fase dove gli earning, questi sono per l'S&P 500, eh, sono buoni, positivi, perché comunque l'indicatore normalizzato è sopra uno dal 2021, dal 2021, però ha avuto una flessione importante. E l'inflazione, ecco, fin quando il quadro resta questo, non più in maniera, diciamo, ottimale com'era nel 2021-2023, fin quando resta sopra uno, il quadro è da leggere positivamente, quindi un mercato sullo sfondo su uno sfondo rialzista, ma uno sfondo rialzista che comunque è in via di attenuazione adesso, quindi è anche la rotazione. L'ultimo grafico ti faccio vedere, scusa se mi perdo tutto questo tempo qui, ma poi mi taccio e dico allora andiamo qui sulla rotazione, andiamo a condividere che è questo. Dov'è? Mo me l'ho perso. Eccolo. Vado a condividere, eh. E quindi qua, e qui, e andiamo qua. Ecco, chi sta partecip, cioè chi ha inciso il comparto.

tecnologico che s'è rivalutato, ma nemmeno tanto, e il communication service. Gli altri stanno perdendo tutti momentum, quindi velocità, e mantengono più del tecnologico forza relativa rispetto all'S&P500. Quindi chiudo come ho iniziato. Se alzi il cofano, vedi un'altra cosa. Se chiudi il cofano, vedi gli indici che salgono e sbattono contro i massimi. Ma come è formato questo massimo? Come sono formati questi massimi è un pochettino diverso rispetto a quello che si potrebbe intendere.

Benissimo, grazie mille Fabio, molto interessante come al solito anche le rotazioni che sono basilari. Vengo col faccione per salutarti. Tolgo la tua condivisione e già si è collegato anche Fabio Gaudioso. Allora, ciao Fabio Michettoni. Ricordiamo, oltre al fatto che Fabio sarà al Salone del Risparmio, anche che potete andare per lui, Fabio Gaudioso, Stefano, tutti gli ospiti che avete visto sul canale Telegram, cliccate sul suo nome, andate dove c'è il canale, nel suo caso, Volcha Charts, oppure quello di Fabio, dove le persone poi mettono i loro ulteriori commenti.

Ciao Fabio Michettoni.

>> Ciao Davide, un saluto a tutti voi e un saluto all'ingresso di Fabio Gaudioso.

>> Ciao Fabione. Ciao a tutti.

>> Ciao. Ciao. Ciao.

>> Fabio più Fabio. Allora Fabio Gaudioso, eh, un mercato particolare, posso dirlo così? Eh, oggi avremo un sacco di eventi, un rialzo che si era visto raramente prima, ma dalla prospettiva di un trader che sta nel mondo delle opzioni, ma che soprattutto guarda il rischio, che soprattutto guarda l'atteggiamento di quegli intermediari che sono controparti, tra virgolette, più che altro del mercato, che cosa emerge? Poco fa osservavo qui, sto guardando Bloomberg, facevano un'analisi ed emergeva che i volumi sull'Eurostocks sono giù del 20%. Notevole, devo dire. Prego.

>> Sì, intanto ciao a tutti. Allora, bisogna distinguere l'intraday dall'overnight perché sono due due film diversi. Ho seguito tutti i tuoi i miei colleghi, i tuoi ospiti e e quindi bisogna avere un po' una panorama una panoramica generale. Al momento il mercato quando scende non avvolge, non l'aveva neanche quando faceva quando è arrivato a -10 per la verità, però anche con la mini discesa di ieri, proprio la vola non si vedeva e vi mostrerò queste cose. Volevo far vedere intanto un grafico interessante che non so se hai mai fatto vedere con i tuoi ospiti. Eh, non so se si vede. Questo è il grafico dell'SP500, però con l'equal weight che mi riallaccio a quello che ha fatto vedere prima Fabio. Eh, questo intanto non ha fatto top, quindi se andiamo a pesare l'indice, quindi ogni titolo ha lo stesso peso, eh, ha fatto praticamente un doppio massimo, adesso sta leggermente scendendo. Questo va a riprova, ma questo lo sappiamo già, che i titoli che hanno tirato sono i titoli delle AI, i semiconduttori che hanno fatto rialzi incredibili, più 50% in un mese, qualcosa di di fuori scala. Quindi sicuramente mercato tirato, non coerente sotto certi punti di vista.

Ehm, lato volatilità che cosa abbiamo? Allora, intanto oggi abbiamo la riunione della Fed, come ha detto qualcuno dei tuoi ospiti poco fa, l'ultima di Powell, una delle volatilità più basse che ho visto in una riunione Fed da anni. Abbiamo le ATM che valgono pochissimo, parliamo di 40 punti. Normalmente siamo abituati a vedere ben altra eh ben altra volatilità, anche 60-70 sulle ATM. Eh, non c'è una vola sottoterra, come diceva Eugenio, quindi sotto una certa soglia non si sta andando. Quindi io non vedo le ATM a 12-13, non le ho proprio viste, anche con i mercati molto alti. Ehm, nell'intraday abbiamo visto in questi giorni, anzi ieri, in particolar modo, ieri abbiamo visto una giornata dove scendeva e non c'era nessun tipo di vola e qua il tema è che nell'intraday il il gamma è dominante, quindi in questo momento i mercati sono quasi sempre in gamma positivo. Parlo di dealer.

Spieghiamogli ai nostri amici che cosa vuol dire questo.

>> Vediamo che cosa è bravo.

>> Esatto. Esatto. Infatti vi ho preparato anche questa piccola tabellina che ci aiuta a capire 0 DTE overnight, ma come sappiamo le 0 DTE fanno fondamentalmente il 63-64% degli scambi su tutte le opzioni, quindi è ovvio che in questo caso parliamo di intraday 0 DTE. Allora, diciamo intanto una cosa importante. C'è una volatilità del mercato VX che è sotto i 20 e una volatilità dei titoli azionari che è intorno ai 36. Quindi siamo i titoli azionari, diciamo le magnifiche, hanno una volatilità doppia rispetto a quella che è il mercato. Quindi c'è grande movimento sui titoli azionari, sui singoli titoli, mentre il mercato ha una differenza fondamentale. Questo si allaccia perfettamente col grafico che vi ho fatto vedere prima con le equal weight, l'SP500 che è più alto, eccetera eccetera.

Ora parliamo di gamma. Allora, il gamma che cos'è? È una greca delle opzioni che è l'accelerazione del delta. E come accelera il delta? E il GEX misura l'impatto potenziale di questo sull'hedging del market maker. Quindi, fondamentalmente, ve la faccio in parole semplicissime. Se io compro un'opzione ATM che ha un delta 0,5 per definizione, quindi si muove del 50% rispetto a come si muove il mercato e io ne compro una e ne vendo cinque con delta 0,1 di punto sotto, io in quel momento sono delta neutrale. 0,5 contro 0,1 * 5, ma il gamma non è neutrale. Se il mercato scende il delta di quella put diventa anche uno, ma 0,3 magari diventa 0,3. 0,3 * 5 fa 1,5. Ecco, quindi questo è l'impatto che può avere il gamma sul mercato. Quindi l'osservazione del gamma positivo o negativo utilizzando il GEX a cosa serve? È una fotografia live di quel momento che ci fa capire in quel momento il mercato se sta guardando, sta lavorando in gamma positivo, anzi il market maker, il dealer, in gamma positivo o in gamma negativo. Come facciamo a sapere se siamo a gamma positivo o negativo? Eh, se siamo nel verde siamo gamma positivo, se siamo nel rosso siamo a gamma negativo e lo vediamo anche dall'ammontare delle quantità perché si vede che le call dominano le put. Dopo un'ora mi trovo questa situazione. Qua è una fotografia diversa. Qui cosa domina il gamma negativo? Perché è qua che c'è l'attenzione live del market maker. Quindi quello che noi osserviamo con il GEX e osservazione del gamma con le 0 DTE è live in quel momento dov'è l'attenzione. Sto guardando al gamma positivo o al gamma negativo.

Cosa succede in termini pratici? Termini pratici succede questo che se io sono in territorio di gamma positivo, quindi il dealer è long gamma, compra i ribassi e vende i rialzi e la volatilità è compressa.

>> Diciamo qui che il gamma

>> che se il gamma è in questa situazione il market maker tende un po' a comprimerlo il mercato, a farlo farlo in reverting, no? Diciamo così.

>> Perfetto. Perfetto. È proprio così. Se il gamma è negativo invece vendono i ribassi, comprano nei rialzi e la volatilità è più alta e i movimenti sono molto forti. Ora, quello che noi abbiamo visto nella giornata di ieri è che quella discesa è avvenuta senza il gamma negativo, quindi non eravamo in gamma negativo e questo lo vedevamo dal GEX e lo vedevamo anche dalla semplice osservazione di un'opzione. Io stavo facendo una lezione, ho detto un attimo, guardate ragazzi, io avevo trattato delle put 4100 scadenza luglio che avevo fatto alle 2:30 del pomeriggio. L'SP stava qua, poi l'SP è tornato lì a 7154, io le ho trattate a cinque punti e valevano 4 e mezzo, quindi da lì vedevo, senza neanche guardare il gamma, che è uno strumento molto evoluto e complesso, non magari che non a tutti piace, che non c'era volatilità, il mercato scendeva e c'era meno volatilità di quella che avevo alle 2:30. Anche il mio software mi diceva la stessa cosa, il Summa, mi diceva, guarda che c'è una evidente divergenza perché il mercato fa tre minimi uguali. Qui è oggettivo, eh, non si scappa, ma guardate il Summa, massimi decrescenti. Quindi ad ogni stesso minimo c'era sempre meno volatilità e quindi sommato al al GEX che mi dà un'informazione evoluta ma complessa, eh, eh, non è non è altro che evidente che poi il mercato può solo salire. Ho fatto anche delle pillole ieri nel mio canale pubblico spiegando questi concetti. Poi sono un po' complessi, però il concetto di il mercato sale e la vola deve deve scendere e il mercato scende e la vola deve salire vale sempre o quasi sempre perché poi certezze in borsa non ce ne sono mai.

Oggi poi abbiamo dei temi importanti perché come hai fatto vedere te ci sono delle trimestrali rilevanti, quindi Alphabet, Amazon, Meta, Microsoft e ci sono delle aspettative di movimento del mercato, cioè il mercato ha delle aspettative con le con le opzioni. E quali sono queste aspettative? Eccole qua, ve le ho elencate. Google c'è un movimento atteso del 5%, Amazon del 7%, Meta 6,5%. Ecco, tutte queste trimestrali, eh, scusate, queste sì, queste trimestrali sono completamente diverse dalla volatilità dell'indice, quindi rispecchia tutto quello che vi ho detto fino adesso, che la volatilità dei titoli delle stock è doppia rispetto all'indice. Poi sono queste che muovono il mercato e quindi c'è questa questa cosa che ormai va avanti da un po', ma è sempre più tirata, è sempre più esagerata. Eh, come si calcolano queste? Basta che andate, tanto è gratis. Se vi registrate alla mia piattaforma è gratis, questa parte è gratis. Mh, basta una una demo e vedete nella catena delle opzioni con scadenza il venerdì, quant'è l'ATM? Lo vedete dove c'è il verde che si si incrocia. Quindi qua è l'ATM, lo vedete anche qua 260 dove ha chiuso ieri. Guardate il valore delle call, valore delle put, li sommate, li dividete per il titolo e avete il movimento atteso 7% 6% 5% 3%, questo può essere anche utile per aiutare magari se uno vuole fare strategie sulle stock americane, dov'è l'attesa del mercato. Ieri il mercato ha superato questo range sull'indice, ma non c'era vola e quindi quando non c'è volatilità inevitabilmente poi va a crescere il mercato.

Ehm, ora ehm c'è anche questa cosa qua che è interessante che esula completamente quello che ti ho detto che lo stavo guardando stamattina mentre preparavo la diretta con te. Questo è un grafico che fa capire la leva mostruosa per l'ennesima volta che abbiamo sui mercati. Questo è diciamo Ledge Found Repo che mi fa mi fa vedere che siamo al 154% dal 2022. Questa è la leva degli hedge fund, quindi siamo a un record di 3,4 trilioni di dollari di prestito Repo. Cosa fanno tecnicamente? Qui qua il tema lo spostiamo sui bond, visto che abbiamo Powell e abbiamo da capire, magari non lo dirà Powell perché Powell difficilmente prima di andare via fa qualche casino, magari dirà qualche parolina e passerà la palla al suo successore. Però fondamentalmente cosa fanno gli hedge fund? Comprano i Treasury, i cash e vendono i future e si finanziano tutto via Repo. Ovviamente su grandi volumi, su enormi miliardi di dollari di volumi, qua i guadagni sono elevati. Quand'è che si rompe il giocattolino? C'è una leva spaventosa che siamo a un 2,5 di leva, quindi gira tutto sul prestito breve. Se c'è la parolina fuori posto, abbiamo quella miccia che al momento manca sul mercato per fare un po' di di casotto, ecco, diciamo. Eh, questo è un po' la mia visione, poi l'indice ve l'ho fatto vedere, il petrolio è sempre altissimo. Anche qua è tutto un punto di domanda, no? Che l'economia reale si è completamente scollata. Dopo questa stagione delle trimestrali, secondo me, avremo molto più chiare le cose.

E vi faccio vedere una cosa interessante che ho fatto vedere poco fa ai miei ragazzi. Eh, così focalizziamo la giornata di oggi. Eh, questo è questa è la graficazione delle inefficienze del mercato, le famose mie put Sentinella che in questo momento sono sempre le 4100 perché è un supporto a un certo valore. Allora, questa è una fotografia che ho fatto ieri mattina alle 8:23. L'SP era a 7184, adesso è a 172, quindi, anzi facciamo anche un refresh. Siamo sempre su quei valori. Ora la domanda che io mi vado a porre 174 è perché adesso quelle put valgono di meno? È passato un giorno, eh, un giorno da ieri mattina a stamattina. E questo grafico doppio verde che vedete, vedete la fotografia, diciamo, attuale con la fotografia di ieri mattina. Il verde scuro è la fotografia attuale, il verde chiaro è la fotografia di ieri. È un dato oggettivo questo. Io vi sto facendo vedere delle cose che sono sempre molto oggettive, poi ognuno può avere i propri pareri.

Ehm, si fa >> Stavi dicendo, Fabio, perché costano di meno oggi? Ci stavi dicendo.

>> Sì, esatto, esatto. Perché costano di meno? Eh, perché noi abbiamo una minore volatilità, ma il mercato non tanto, vale 10 punti in meno di ieri. Allora, rispetto a ieri mattina è evidente che c'è un derisking che va da ieri, perché da ieri che il mercato scendeva col -0,6 non c'era volatilità. Ma questo ce l'abbiamo anche oggi quando il mercato è tornato più o meno agli stessi prezzi di ieri ieri mattina. Anzi, vale pure 10 punti in meno. Allora, la domanda che mi pongo è perché una put a 79 giorni è passato un giorno, tempo zero, perché ieri valeva 4,8, adesso 4,22, perché qua valeva 6,5 e 5,85. Perché vale meno? Perché c'è meno ansia, c'è meno rischio. Poi tutto può cambiare stasera con la parolina, ma il mercato non è pronto in questo momento a affrontare questo tema. Non è pronto. Non è pronto, cioè non è pronto a non è preparato a un ribasso, non ce lo sta mostrando da nessuna parte. Quindi questo cosa vuol dire che se dovesse arrivare qualche info esterna che non è prezzata dal mercato, il mercato è senza l'ombrello. In questo momento non se l'aspetta assolutamente. Quindi in questo momento uno short del mercato, lato opzioni, lato valutazione della volatilità, faccio fatica a vederlo. Faccio molta fatica a vederlo. Nulla vieta che poi questo si realizzi, eh, sia chiaro. Questo è questo è il il concetto il concetto è fondamentalmente questo.

>> Allora, vengo col faccione, Fabio, perché in realtà secondo me questa è anche un po' la misura, no, di come il mercato da una parte arrivi molto attento a quello che succederà poi stasera.

>> Esatto. Esatto.

>> Di cui di fatto però abbiamo già, come dire, adesso ti ti dico questo, no? Hai presente quando vai a quei pranzi dove non sai in realtà il menù che c'è? Sono quei pranzi aziendali, in alcuni casi in mezzo al tavolo c'è il foglio col menù, dicià cosa mi porteranno al prossimo giro. In altri non c'è. Qualcuno che c'è lo sa, ma tu non lo sai. Se mangi l'antipasto e il primo di pesce, ti aspetti magari che il secondo sia pesce, capisci? Se ti portano l'arrosto con le castagne stona un po'. Ecco, allora il mercato in questo momento, secondo me, stasera sta ragionando che dopo aver assaggiato un primo e e un antipasto di pesce sia pesce pure il resto che tradotto in termini pratici vuol dire che il mercato si sta aspettando che le trimestrali di queste quattro big, esattamente come han fatto un po' tutti, eh, perché siamo oltre l'80%, oltre l'85 forse% di trimestrali che hanno fatto bene, no?

>> Esatto. Esatto.

>> Il problema è se ti arriva un se ti arrivano le cozze indigeste, hai capito cosa voglio dire? Oppure se ti arriva addirittura un piatto fuori scala, come dicevo prima, l'arrosto con le castagne accompagnato il pesce, no? Con l'insalata di mare. Allora io dico, beh, eh questo è un po' quello che si vede, un po' quello che emerge dal tuo discorso, ma anche da quello di tutti. E ci sta che ci si arrivi magari con un po' di eh come dire, sai quando tu ti senti sicuro, quindi non stai con la guardia, no? Così, ma stai proprio così, no? E

>> esatto, esatto, esatto. Assolutamente sì. Poi ecco, eh giusto che mi correggono, si dice hedge fund poi nel nel parl. Sì, sì, sì, sì. Evidentemente è il messaggio più importante che è passato. È come si pronuncia, ma avete ragione, assolutamente. Come Apple, uno dice Apple, no? Poi ci sono eh varie cose. Sì, comunque assolutamente hedge fund, non fund hedge fund. Va bene, ma

>> me l'ha scritto anche un'istruzione, tu lo sai Davide, un falso amico, è un

>> un grande organismo italiano che mi ha scritto invece hedge fund scritto fund, proprio me l'ha proprio scritto invece di scrivere fund me l'hanno anche scritto e parliamo di di un'istituzione italiana di di di primissimo ordine, quindi a volte nel parlare ci sta comunque giusto giusto hedge fund mi raccomando.

>> Certo, l'importante è la qualità e Fabio ne ha tanta come ne hanno gli altri nostri amici qua che invito a venire a salutare. Ci sono ancora, ammesso che io veda bene, sia Stefano che Eugenio. Eccoli qua. Allora, ringraziamo Stefano Bargiacchi. Ciao Stefano, sei muto, muto.

>> Eccolo, eccolo qua.

>> Ok, ciao a tutti.

>> Ciao, ciao Stefano, grazie di essere stato con noi. Ma un caro saluto va anche a Eugenio Sartorelli. Ciao Eugenio.

>> Ciao. Quindi ci vediamo stasera a mezzanotte per la diretta.

>> Sì, ci vediamo. Approfitto anche per dirlo a Fabio e a Stefano, se stasera volete passare dalla cabina di regia, ovviamente, eh, verso le 22, ma non siete obbligati, eh, se vi fa piacere, ci colleghiamo un po' per dare un'occhiatina.

>> Alle 22,

>> sì, perché la la Fed promette di far poca roba, quindi ci colleghiamo dopo, no? E

>> la vedo dura. No, io io alle 22 sarò a leggere il libro. Ma noi ti ricordiamo preoccuparti, se ti capita di voler entrare o vedi qualcosa di strano, entra.

>> Sì, sì, va bene, va bene.

>> Conosci, conosci la porta. Ragazzi, vi saluto. Ciao Stefano, ciao a tutti. Ciao Fabio, ciao Eugenio. E ricordatevi che oggi alle 14 e per un caso strano a ITCP Stories sarò io che intervisto me e anche Salvatore Pugliese. No, parlerò un po' della mia storia, abbiamo parlato di tanti, ci saranno anche molti altri poi a venire e questa volta tocca a me, diciamo, per chiudere un po' il cerchio. Ciao a tutti ragazzi. Co?