Transcription
Benvenuti a "Vengo prima io". "Vengo prima io". In che senso "vengo prima io"? Sto imparando a mettere me stessa al primo posto in diverse aree della mia vita e vi parto con me. Spesso mi avete chiesto quale fosse il mio rapporto con le app di incontri. Innanzitutto, di che si tratta? Perché ho iniziato a utilizzarle? La mia esperienza con esse, quale preferisco, Catfish o Fish Cat? Sicurezza, come gestire la sicurezza, se c'è differenza tra Italia ed estero, come gestire un po' di ansietà magari pre-appuntamento, più qualche consiglio. E quindi sì, questo è l'episodio giusto da guardare se ti sei mai posto almeno qualcuna di tutte queste domande sulle app di incontri, perché appunto saranno risposte e in più ci sarà qualche mia piccola chicca.
Quindi, innanzitutto, cosa sono le app di incontri? Dating app, tradotto dall'inglese, applicazioni di incontro online. Si tratta di un servizio di incontro online presentato tramite un'applicazione per telefono cellulare. Ma all'atto pratico, in cosa consiste? Come funziona? Allora, sono delle app all'interno delle quali, dopo aver creato il proprio profilo, si selezionano alcuni parametri di preferenza come sesso, età, chilometri di distanza e si inizia a scorrere all'interno dell'app, tipo catalogo, trascinando le proposte a destra se ci sembrano interessanti e a sinistra se invece non ci interessano. Se e soltanto se l'interesse è reciproco, quindi da entrambe le parti, è possibile iniziare una conversazione e, se ci sono i presupposti, perché no, organizzare un incontro. E questo, a grandi linee, è la funzione. Io, in questo episodio, vi racconterò della mia esperienza per quanto riguarda le app di Tinder e di Bumble. So che ce ne sono tantissime altre, come ad esempio Badoo, Meetic, però penso che siano di una generazione forse un po' precedente alla mia. La mia generazione va un po' più su Tinder, Bumble. So che adesso c'è anche Hinge, però non è molto utilizzato in Italia, almeno quando ho provato a utilizzarlo io.
Quindi, niente di che. Ma quindi, si conoscono persone effettivamente con le app di incontri? Beh, ragazzi, io non vi nego che questa metodologia è stato il modo principale con il quale io ho conosciuto persone nuove negli ultimi anni. E per anni intendiamo da quando è finita la mia ultima relazione, quindi sette. Ma perché l'ho scaricata? Per tutti quelli che, sia dal vivo che in chat, mi dicono: "Mica avrai problemi a conoscere gente dal vivo?". Sì, in realtà, quello che mi piace dell'app è che si conoscono solitamente persone che non conosceresti per caso nella vita di tutti i giorni. O a volte magari sì, però sono, è un po' come creare delle situazioni che dal vivo sarebbe un po' più complicato avere l'opportunità di conoscere determinate persone, perché la maggior parte delle persone ha un certo giro di amicizie e anche se si conoscono persone nuove, sono sempre alla fine amici di amici, quindi la cerchia è un po' limitata. Poi, soprattutto in viaggio, è molto comodo.
Quindi, perché io le ho utilizzate? Appunto, vi dicevo, mi piace molto l'idea di implementare il classico modo con il quale si conoscono persone, quindi studio, lavoro, hobby, amici di amici, amici di famiglia, eventi. Sì, però agli eventi ci si deve andare, si deve essere invitati, si deve conoscere comunque il giro di amici che va in determinati eventi. E soprattutto, se ti trovi in una città nuova e magari non hai gli amici storici di una vita, non hai la famiglia, quindi amici di famiglia, il mondo delle app di incontri può essere uno strumento utile per avere più occasioni di conoscere persone.
Ma quindi, quando si scarica un'app di incontri, si viene tartassati da messaggi di persone interessate al tuo profilo? Ecco, quello che è cambiato rispetto alle vecchie app di incontri, anche se in realtà non le ho mai utilizzate, però credo che più o meno la logica fosse quella, è che nelle vecchie app di incontri chiunque visualizzava il tuo profilo e lo trovava interessante poteva contattarti e quindi c'era un leggero tartasso. Invece, una delle cose che ho apprezzato di più di queste nuove app, Tinder, Bumble, anche Hinge, mi pare, è la logica di come funziona la messaggistica, ovvero solo se Paolo e Francesca si mettono il like, il mi piace a vicenda, allora si può iniziare una conversazione. E se solo Paolo o se solo Francesca mette il like, la conversazione non parte. Quindi questo permette di iniziare conversazioni solo con persone alle quali hai messo like, se il like è ricambiato, e questo evita chiaramente di essere tartassati da messaggi di persone per le quali, comunque, non si era mostrato interesse.
E anche se moltissime persone pensano che Tinder sia solo un luogo... Beh, allora, intanto molte persone pensano che Tinder sia soltanto un po' un cosiddetto puttanaio, quindi dove si va solo per fare esperienze sessuali a breve termine. Poi c'è chi pensa, comunque, che sia soltanto nel mondo del dating, degli appuntamenti. Invece, vi sorprenderò dicendovi che Tinder, non ricordo, ma sicuramente Bumble, perché l'ho testata, hanno anche la funzione BFF, amici. E vi devo dire che è carina, è peccato che non è tanto utilizzata anche lì in Italia, forse sì, un po' nelle grandi città, però anche lì non tantissimo. Già nelle grandi città, figuriamoci nei paesini. Però l'ho trovato molto carino. Ho matchato con una ragazza tedesca con la versione amicizia, qui ci siamo visti, abbiamo preso un caffè insieme, ma siamo andati d'accordo fantastico. Poi con lei ho iniziato a uscirci, andarci a fare i giri, andare agli eventi, praticare un po' l'inglese, il tedesco. Lei praticava anche l'italiano e poi l'inglese parlando con me. È stato un bellissimo scambio, quindi anche consigliato, ovviamente, per le città un po' più grandi dove è più sviluppata questa funzione. Non è che la funzione non è sviluppata, ma le persone non la utilizzano. Se ci si trasferisce, se si fa un viaggio, si vogliono conoscere persone nuove, magari i famosi solo trip, quindi quando si viaggia da soli, anche questa può essere una fantastica alternativa. Devo dire, mi è piaciuta tanto.
Poi, fun fact, un giorno questa mia amica tedesca mi ha scritto: "Guarda, io stasera vado a fare dei balli with some old people, con delle persone un po' un po' agé, insomma, un po' attempate". E quindi mi manda l'evento. Ma io quelle persone le conoscevo, perché era il corso di danze popolari francesi che seguivo un po' di anni prima. Quindi m'ha fatto molto ridere. E io le ho detto: "I know those old people". Quindi siamo andati. Cioè, quindi ho ricominciato a fare queste danze popolari francesi, anche un po' grazie a lei che le piacevano tanto. E quindi mi sono ricordata anche io che effettivamente sono uno spazio.
Ma gemmina cara, non hai paura? Perché questa è una domanda, anch'io chiaramente, che mi è stata fatta tanto spesso. Non hai paura per la sicurezza del tipo di persone, magari un po' un po' strane, che si possono incontrare in queste app di incontri? Allora, io vi devo dire che ho incontrato, credo, in egual misura persone strane col metodo classico e per persone strane tramite le app di incontri. Che dire, follettini o follettini? Ovvio che è auspicabile fare un po' più di attenzione per quanto riguarda le app di incontri, ma anche nella vita di tutti i giorni, nel metodo classico, un po' di attenzione va sempre bene. Cioè, non è che se quello è l'amico di tuo cugino, allora sicuramente è una brava persona. Cioè, stiamo sempre un po' attenti. Ovvio che io tendo a fare una scrematura iniziale già dall'app, quindi se vedo che qualcuno c'ha un po' già dal profilo, poi subito li passo su Instagram per verificare che sia un profilo abbastanza autentico. Poi, non salgo in auto con sconosciuti, non vado a casa loro, non mi faccio venire a prendere sotto casa, almeno all'inizio. Scelgo luoghi affollati. Quindi, ovviamente, un po' di buon senso relativo alla sicurezza fa sicuramente bene. Ma questo sempre.
Solo che molte persone, notando che l'app si basa principalmente su un aspetto esteriore, come vi dicevo, tipo un catalogo, tu scorri, scorri, scorri i profili di queste persone finché non trovi qualcuno che ti piace, no? Quindi ci sono stati dei ragazzi, ma anche delle ragazze, che mi hanno scritto che dicono: "Io mi ritengo brutto o brutta, quindi è inutile che creo un profilo nelle app di incontri, tanto non verrei mai considerato o considerata". Allora, se una persona non si ritiene di bell'aspetto, non significa necessariamente che questo tipo di app di incontri non facciano per lei e che quindi è inutile fare anche un tentativo. Perché sì, è vero che l'app è basata principalmente sull'aspetto esteriore e anche se lo sappiamo benissimo che l'occhio la sua parte la vuole, giustamente, mi sono imbattuta spesso in profili così originali e simpatici che anche se la persona non rispecchiava al 100% i miei gusti, i miei canoni estetici, ho comunque messo un like, un mi piace. Poi, anche lì, non fatevi ingannare troppo dalle foto, perché è pieno di catfish.
INI di catfish. Cos'è un catfish? Beh, per quei, spero pochissimi di voi che non hanno mai visto la trasmissione televisiva su MTV, Catfish, Falsa Identità. Catfish, letteralmente pesce gatto, si verifica un caso di catfish quando una persona crea un profilo utilizzando dati e foto falsi o rubati con il tentativo di truffare o ingannare qualcuno. Ma non è soltanto il classico utente che utilizza le foto di Luca Argentero sperando di attirare più femmine, ma è anche il Gianfranco basico che seleziona accuratamente determinate foto in cui sembra in un certo modo, ma in realtà è tutt'altro. Spesso mi è capitato di non restare proprio soddisfatta di come poi si è presentata una determinata persona dal vivo rispetto alle foto. Infatti, anche io, per evitare troppi fraintendimenti da parte mia, ci tenevo a inserire nel mio profilo anche qualche foto molto easy, senza trucco, perché sinceramente, io non so con che coraggio si presentano agli appuntamenti quelle persone che nelle foto sembrano in un modo, ma che dal vivo non le riconosceresti nemmeno con un documento di identità. Cosa che ho notato molto spesso gli uomini. Anche perché ho avuto ther date con uomini, spesso non sono proprio sinceri sulla loro età, si si ingrandiscono un pochettino. Varie volte mi è successo che uomini o ragazzi mettevano un'età sul profilo, poi dal vivo a volte era anche 3-4 anni in meno. Che vabbè.
Ma quindi, tra Catfish, tra persone che sembrano in un modo e poi nell'altro, come si fa? Come si fa a regolarsi in questo mondo? Allora, io c'ho una regola che mi sono data, perché all'inizio, appunto, 7 anni fa, quando è finita la mia ultima relazione, io mi sono data un po' la paga con questo Tinder, perché pensavo di aver trovato l'acqua calda, invece no, assolutamente no. Tinder Italia è stata una grande delusione, ma poi ve ne parlo più in là di come cambia in base a dove vai. Però una cosa l'ho capita, una cosa importante l'ho capita, e infatti è una regola che ho detto anche alla mia amica nel momento in cui si è voluta scaricare Tinder, che mi ha chiesto: "Già, ma come, come ti regoli tu? Questi che in una foto sembrano in un modo, in un'altra foto sembrano un'altra persona, in un'altra foto sembrano ancora un'altra persona. Quindi tu dici, se è così mi piace, ma se è così non mi piace per niente. Io come faccio a capire se dal vivo una persona è come potenzialmente mi può piacere o è come è nella foto in cui non mi piace per niente?". Questa è un'ottima domanda. Quindi, come faccio io a capire se una determinata persona dal vivo è più simile alle foto che mi piacciono o più simile alle foto che non mi piacciono? Molto facile. Nel 95% dei casi, se non di più, il ragazzo in questione dal vivo è leggermente più brutto rispetto alla foto in cui ti sembra meno attraente. Sempre? No, per fortuna ci sono eccezioni. Eccezioni che a me piace chiamare i Fish Cat. Perché se il Catfish è quello che si mostra nei social un super star, un colone, e poi dal vivo è un provolone, poi ci sono anche i Fish Cat, che sono al contrario, quelli che sui social non non si applicano, mettono le foto più sceme che hanno al momento, invece poi dal vivo, ti devo dire, e vi devo dire che ho avuto delle sorprese. E togliamo questo plurale, ho avuto una sorpresa una volta, basta. È stato bello, però, che vi devo dire, che io non ero neanche troppo convinta, perché questa persona aveva messo una foto in cui veramente non si poteva vedere, era tutto una foto doppio mento così, e poi tutte le altre foto erano molto distanti. Però ho detto: "No, questo è bello, questo vuole fare finta, non vuole far vedere che è un bel ragazzo, ma questo è bello". E infatti. Però di questo ve ne parlo molto bene in questo video che ho recuperato che ho fatto l'anno scorso, che è il Dating Wrap 2022, che mi sono divertita da morire a farlo, praticamente un video di 10 minuti in cui racconto tutte le mie esperienze con di appuntamenti del 2022, con tanto di grafici, molto simpatico. L'ho pubblicato sia su Instagram che su TikTok.
Quindi, per tornare al come mi regolo, eh, ragazzi, è un po' una roulette la dating app. Ci sono ragazzi su cui io su carta puntavo tantissimo, mi piacevano tu tanto sia fisicamente, ma anche a parlarci mi ci trovo benissimo, poi invece visti dal vivo ero là: "Ah, no, neanche un po'". Poi invece dall'altro lato, ragazzi che su carta, cioè, li avevo visti, proprio: "Facciamo questa esperienza", e invece mi sono piaciuti tantissimo. E è una roulette, amici.
E come si fa a gestire l'ansia ogni volta che non sai bene in questi appuntamenti al buio chi ti troverai davanti, se corrisponde o non corrisponde a sta foto? Allora, intanto, appunto, come vi dicevo, prima cosa, mi faccio dare l'account Instagram. Poi su Instagram vado nelle foto in cui quella persona è taggata e di solito da lì si trovano delle foto meno in posa, un po' più naturali, si capisce un po' meglio. Se non ha Instagram, o comunque su Instagram non si capisce niente, cerco di fare in modo che mi mandi una foto, una nota vocale. Ah, l'argomento della voce non me lo sono segnato nei miei appunti, ma la voce per me è fondamentale. Cioè, ragazzi, che a volte dalle foto erano più o meno neutre, mi mandavano queste note vocali che io: "Wow, sì". Però poi dal vivo non mi piacevano proprio, nonostante la voce veramente bella. Oppure il contrario, ragazzi che le foto fantastico, bello, però poi mi mandavano queste note vocali, io: "Eh, mi dispiace, ma per me la voce è fondamentale. Se non hai una voce che a me attrae, non attraenti in generale, che a me attrae, non si può fare". Quindi voce importantissima. Quindi mi faccio mandare i selfie, a volte anche i video, e soprattutto note vocali. Però per tornare all'ansia, l'ansia è normalissima, normalissima. Col tempo non mi sento di dire che l'ansia si riduce, perché ogni volta dico: "Ma, ma c'ho l'ansia ogni volta". Cioè, io mi sono vissuta questa cosa, ogni appuntamento. No, il fatto è che poi ci si abitua in qualche modo a quell'esperienza. Cioè, "Ah, ok, l'ansia pure l'altra volta avevo l'ansia, è andata bene. Ok, gemmina, tranquilla". Più che altro questo. Poi appena finisce l'appuntamento, ci si scorda dell'ansia iniziale. Quindi ogni volta sembra la prima volta. Dice: "Ma come ha fatto a gestire l'ansia l'altra volta?". Un po' come i dolori del ciclo, che io ogni mese dico: "Ma come? Da 15 anni a questa parte non si sa". E va bene, dopo un po' comunque ci si va l'abitudine e diventa più scorrevole proprio tutta la situazione.
Allora, molte persone prendono tanto sul personale l'appuntamento in generale, il fatto di poter essere rifiutata, accettata, eccetera. E io anche un po' tra questi sono stata per diversi appuntamenti, diversi anni. E invece con gli anni, un po' ho detto: "No, gemmina, cioè, tu devi prendere questi incontri come se fossero dei colloqui di lavoro". Quindi non è che vai a vedere chi è più figo, chi è meno figo per avere le conferme, la famosa validation. Vado e quindi se piacerò a quella persona significa che io sono una persona che vale, una persona meritevole di una. Allora, cerchiamo di separare quello che è l'altra persona da quello che siamo noi. Io cerco di prendere questi appuntamenti un po' come se fossero dei colloqui di lavoro, dove si va semplicemente a tastare un po' il territorio e a verificare se c'è della compatibilità, se ci si incastra benissimo. Altrimenti si passa oltre. Amen. Basta. Fine. Come vi dicevo nell'altro video, senza stare lì a scervellarsi, perché, non ho capito, ma io gli piacevo, ma lui mi piaceva. Basta. Un po' come il match di Tinder, il match di Tinder funziona che se non sono tutte e due a mettere il like, non si va avanti. Stessa cosa dovrebbe essere una volta fatto l'appuntamento dal vivo, cioè, se non c'è interesse da parte di tutti e due, si dovrebbe poter avere la possibilità di cancellare dalla testa tutta la situazione, senza stare lì a farsi mille domande, mille paranoie, come vi raccontavo appunto nell'esperienza dei malesseri nell'episodio precedente, quello dei miei 7 anni da single. Perché in tutto questo, dobbiamo ricordarci che il focus siamo noi. Il focus sono io. Quindi, quando vi dirigete verso l'appuntamento, l'approccio non deve essere: "Uh, chissà se piacerò a questa persona". No, il focus è: "Chissà se questa persona piacerà a me". È solo e soltanto questo il focus.
Poi, io non lo so se è necessario dirlo, ma facciamo di sì, dai. Il fatto che alcune persone scelgano di viversi l'app di incontri esclusivamente come modo per andare a letto con altre persone, non significa che se quello non è il tuo obiettivo, devi sentirti in obbligo di adattarti o che le app di incontri non sono per te. Le app di incontri sono uno strumento e ognuno sceglie in che modo utilizzarlo. E anche se li usi per fare diverse esperienze sessuali, l'importante è che vengano fatte con convinzione, con consapevolezza. Che ci sta tutto, anche il modo un po' più ignorante, alla buona, l'importante è che sia fatto con consapevolezza. C'era questa chicca della mia amica quando eravamo a Fuerteventura che diceva: "No, ma all'inizio, gemila, a maglia larga". E mi è rimasta impressa un sacco questa cosa, che la prima scrollata di Tinder si faceva a maglia larga, tranquilli, poi poi si vede più là. Però il primo anche i forse diventavano sì, poi man mano se si iniziava a chiacchierare, si valutava se il forse che era diventato sì, era confermato sì, oppure passava no. Perché ci dobbiamo ricordare che se tu hai matchato con una persona e per qualunque motivo poi non ti convince più, o per le foto, o per come parla, o qualunque cosa, puoi sempre annullare il match in qualunque momento, ed è normale che succeda. Spesso è normale anche se altre persone ti annullano il match.
Poi, io preferisco incontrare la persona il prima possibile. Non mi piacciono quelle situazioni in cui si va avanti giorni, settimane, mesi, questi messaggi su messaggi su messaggi, soprattutto perché poi può capitare che uno si affeziona, poi ci si vede dal vivo e magari è una persona che non si lava i capelli, magari è una persona che per qualunque motivo non ti piace. Quindi io preferisco da subito cercare di organizzare un incontro, un appuntamento il prima possibile. Ora, comunque, sono sempre più normalizzate queste app anche in Italia, quindi non è così difficile trovare un match interessante, anche se per anni qui in Italia era vista come una cosa strana, non come nelle grandi città tipo Londra, che è proprio c'è la base. Infatti, all'inizio, forse anche per questo, non lo so, all'inizio mi sembrava di trovare persone un po' più strane, invece col passare degli anni, persone abbastanza normali, insomma.
Ma di quali app stiamo parlando? Perché la mia esperienza si limita, come dicevo, a Tinder e Bumble. C'è da dire che Tinder Italia, ecco, e ora mi ricollego, non mi ha soddisfatto per niente. Tinder destro invece decisamente meglio, come mi ha descritto nel famoso Dating Wrap 2022. Poi ho scoperto Bumble grazie alla mia amica Chiara, un'altra Chiara, c'ho un sacco di Chiare, è importante avere delle amiche Chiare. Mi ha consigliato Bumble e l'ho preferita perché una volta che c'è stato il match, è la donna dover iniziare una conversazione. E se la conversazione non inizia entro 24 ore dal match, e se la risposta non avviene entro 24 ore dopo la prima frase, il match si annulla. E ho trovato questa funzione molto interessante, perché su Tinder mi sono spesso trovata ad avere decine di match interessanti, ma siccome lì questa scadenza non vige, i match restavano lì tipo soprammobili. Non mi è piaciuto. Invece su Bumble ho trovato più stranieri in Italia che era qui per lavoro, per l'Erasmus, visto che io ho un leggero fetish per gli stranieri, l'ho preferita, ho preferito decisamente Bumble.
Stray person di bello. Poi c'è Hinge, che mi piace come è strutturata, però quando ho provato a scaricarla, c'erano tre persone in croce nella mia città, quindi insomma, non ho mai incontrato nessuno da Hinge.
Passiamo a gli standard. Allora, come vi dicevo, è importante postare degli standard. Io anche questo ho iniziato a farlo con i miei Tinder date, to Bumble date, che è quello di cui vi parlavo nei primi episodi. Come selezionare partner sessualmente affine, mi sembra una vita fantastica, quindi che iniziavo a parlare. Vabbè, poi andate dell'episodio. E questo anche ho iniziato a fare con i miei super Tinder date e anche qualche persona conosciuta dal vivo, ovviamente.
Esperienze particolari che posso condividervi di questo magico mondo di Tinder. Sicuramente il fake Stefano Accorsi. Di questo ragazzo, 30 anni, credo avesse. Ero a Fuerteventura, lui era inglese, ma aveva ste foto. Non ve le posso vedere perché c'è la privacy, però era proprio Stefano Accorsi. A me piace tanto Stefano Accorsi, quindi ero là tutta tutta gasata. Sì, dai, sì, usciamo. Era l'ultima sera che stavo a Fuerteventura. E invece no, invece no. Era proprio pessimo. Era tanto, tanto, tanto bassino. Non mi dispiace il basso, però io già sono bassina, sei anche più basso di me. Mh. Poi aveva, aveva i denti che mi sembrava Patrick di SpongeBob. Poi puzzava di alcol. Appena l'ho salutato, già puzzava di alcol. Aveva una voce molto, molto acuta. Anche lì, mi sembrava Patrick di SpongeBob. Ha passato tutta l'appuntamento a spiegarmi i motivi della Brexit. Devo dire, ovviamente, vabbè, non l'ho mai più visto e sentito. Personaggio un po' così.
E poi c'è stato il famoso Jonas, che è il famoso dilf tedeschino, che invece è stato un bel Fish Cat. Quello che sembrava bruttino, invece era molto, molto bello. Poi abbiamo avuto esperienze carine quelle a Fuerteventura, devo dire, carine, che ci hanno invitate nella loro villa con jacuzzi. Ero con un'amica. No, è stato così bello, ricordo molto bello. Poi abbiamo il Lucifer dei poveri, con questo ragazzo, invece l'ho acchiappato appena tornata da Fuerteventura in Italia. Detto: "Wow, in Italia c'è un tipo figo fantastico". Ed era figo dalle foto, molto figo anche dal vivo, molto figo. Però a me è piaciuto. Era proprio come Lucifer Morningstar, uguale. Solo che anche non so, l'odore. C'ho piccole fissazioni, la voce, l'odore. Ci devono essere. Non, non c'erano. Però parlo veramente molto meglio nel mio Dating Wrap 2022, con tanto di grafico a torta e tutto.
Quindi, che dire? Io ho conosciuto tante persone tramite le app di dating, di incontri, e ho fatto diverse esperienze. Alcune mi sono piaciute di più, altre di meno, altre neutre. Trovo comunque che le app siano un valido strumento per conoscere persone nuove e diverse. E quindi, giungendo alla fine, vi chiedo: e voi, avete mai utilizzato app di incontri? Se sì, se no, perché? Se sì, come vi siete trovati? Quale avete preferito? Qualche consiglio da dare a qualcuno che ci si sta approcciando? Quindi, questo era il mio 17esimo episodio del mio "Vengo prima io" podcast. E nei commenti, se c'è qualche tema in particolare sul quale vorresti che io facessi un contenuto. Quindi, noi ci vediamo al prossimo episodio.
"Vengo prima io" è una trasmissione podcast ideata, scritta, presentata, montata e pubblicata da Gemma di Via Cocca. Sigla di Chiara Bragaglia in arte Chiarita. Seguite l'account "Vengo prima io" su TikTok e su Instagram, dove leggo tutti i vostri messaggi e suggerimenti. E ricordatevi di dare 5 stelle al podcast perché mi aiuta tantissimo.