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In questo video parleremo di tonalità musicali e cercheremo di essere più pratici possibile. Nell'ultimo video abbiamo parlato di accordi, come si costruiscono e come si chiamano, e oggi cercheremo di capire come usarli.
Potresti aver visto questo video della band Axis of Awesome e il loro brano "For Four Chord Songs" che hanno fatto un medley fondendo decine di canzoni famose, accumunate dagli stessi accordi, o meglio dalla stessa progressione armonica. Cerchiamo di capire perché moltissimi brani condividono gli stessi passaggi e per farlo dobbiamo parlare di accordi costruiti su una scala.
Prendiamo la nostra solita scala maggiore di Do. Vogliamo capire che accordi possiamo costruire con queste sette note. Per ogni grado della scala dobbiamo trovare una terza ed una quinta. Partiamo dal Do, che ovviamente sarà la fondamentale dell'accordo di Do. La sua terza sarà necessariamente Mi, che è la terza maggiore di Do. Può essere soltanto Mi perché una terza minore sopra Do troviamo un Re diesis, che non fa parte della scala di Do maggiore. Questo è il concetto importante: stiamo costruendo un accordo partendo dal Do ed abbiamo a disposizione solo queste note. Quindi la terza dell'accordo può essere solo Mi e la quinta può essere solo Sol. Qualsiasi altra terza o quinta sarebbe una nota che non appartiene alla scala di Do. Guardando gli intervalli, possiamo capire che l'unione di queste tre note è l'accordo di Do maggiore.
Ripetiamo il processo per tutte le altre note. Le consideriamo fondamentali di un accordo e controlliamo quali sono la terza e la quinta. In realtà, ci basta scrivere la scala di Do in tre colonne, partendo dal Do, dal Mi e dal Sol. Misurando gli intervalli tra queste note, scopriamo che l'accordo costruito sul Re è minore, così come l'accordo di Mi e di La. Gli accordi che partono dal Fa e dal Sol, invece, sono maggiori, come il Do in prima posizione. L'ultimo grado della scala, il Si, ci porta ad un accordo diminuito.
Un altro modo per capire cosa abbiamo fatto è suonare sul pianoforte tutte le triadi (fondamentale, terza e quinta) usando solo i tasti bianchi. Il risultato sarà questo. Questi sono gli accordi che possiamo costruire suonando solo le note della scala di Do. Quindi, qualsiasi accordo diverso da questi comprende delle note che non appartengono alla scala di Do e se provassimo a suonarci sopra in Do, ci sarebbero delle stonature.
Questa lista di accordi è molto importante perché è identica in tutte le tonalità. Possiamo scegliere qualsiasi scala maggiore e il risultato sarà sempre lo stesso: primo, quarto e quinto grado maggiori; secondo, terzo e sesto minori; settimo grado diminuito. Le note che compongono gli accordi cambiano, ma visto che gli intervalli tra le note sono sempre gli stessi, l'accordo di tonica sarà sempre maggiore, la sopratonica il mediante minore e così via.
Sapere questo è utilissimo quando stiamo componendo. Ad esempio, se vogliamo scrivere un giro di accordi in Fa maggiore, ci basta conoscere la scala di Fa maggiore per sapere che accordi possiamo utilizzare. Finché non usciamo da questi sette accordi, possiamo suonare in Fa maggiore senza paura di stonare.
È molto utile anche per trovare la tonalità di un pezzo. Prendiamo ad esempio "Someone Like You" di Adele. Gli accordi del ritornello sono La maggiore, Mi maggiore, Fa diesis minore e Re maggiore. Diciamo di voler improvvisare una solo di chitarra su questa canzone. Per trovare la tonalità, ci basta guardare la progressione armonica. Ci sono tre accordi maggiori: La, Re e Mi. Sappiamo che qualsiasi tonalità ha solo tre accordi che possono essere maggiori: il primo grado, il quarto e il quinto. Sappiamo anche che tra quarto e quinto grado c'è sempre un tono. Quindi, ci basta trovare due accordi tra questi tre che abbiano tra di loro un intervallo di un tono. Questi accordi sono chiaramente Re e Mi, che saranno rispettivamente quarto e quinto grado, lasciando il La come unica possibilità in prima posizione. Quindi, siamo in tonalità di La maggiore. Sia chiaro, la tonalità non è La maggiore perché il primo accordo che suoniamo è un La maggiore, anche se la progressione armonica fosse invertita, Re e Mi sarebbero comunque quarto e quinto grado e La sarebbe la tonica, il primo grado della scala.
So che questo sembra più matematica che musica e può confondere. Per aiutare i miei studenti, gli faccio costruire una cosa simile a questa in cartoncino. Abbiamo la scala cromatica scritta per intero, almeno due volte. Ogni nota deve occupare lo stesso spazio. Quindi, se volete provarci a casa, può essere comodo usare un quaderno a quadretti. Serve anche un altro pezzo di carta che deve coprire tutte le note che non appartengono alla scala di Do. Scorrendo la maschera sulla scala cromatica, possiamo immediatamente trovare le note di qualsiasi scala maggiore, semplicemente mettendo al primo posto la nota che dà il nome alla scala. Sulla maschera abbiamo segnati anche i nomi dei gradi e il tipo di accordo che possiamo costruire su ogni nota.
Proviamo ad usare questo metodo per trovare la tonalità di un altro brano. Questi sono gli accordi di "21 Guns" dei Green Day: Re minore, Sib molle maggiore, Fa maggiore e Do maggiore. Senza un motivo preciso, usiamo il Re minore come punto di riferimento. Non fa davvero differenza l'accordo da cui partiamo. Questo accordo è minore, quindi può essere solo al secondo, terzo o sesto posto della scala. Se fosse al secondo posto, in prima posizione avremmo un Do maggiore, che fa parte del giro armonico. Al quarto posto avremmo un Fa maggiore, che corrisponde, ma il Sib molle maggiore non fa parte della scala di Do. Quindi, abbiamo sbagliato. Spostiamo la maschera e mettiamo il Re in terza posizione. Adesso, al primo posto troviamo un Sib molle maggiore, che è giusto, ma il Do, che doveva essere maggiore, adesso è minore. Quindi, abbiamo sbagliato ancora. Rimane una sola possibilità: spostiamo la maschera fino ad avere il Re in sesta posizione. Al primo posto abbiamo un Fa maggiore, che va bene. Anche il Sib molle e il Do corrispondono. Quindi, fino a prova contraria, siamo in tonalità di Fa maggiore.
È fondamentale capire che non importano tanto le note quanto gli intervalli e le posizioni. Questi accordi potrebbero essere scritti anche così, e sarebbe esattamente la stessa canzone. Ragionare in questo modo rende facilissimo cambiare tonalità. Supponiamo che il cantante faccia fatica e ci chieda di suonare tutto tre semitoni sotto. I gradi della progressione armonica restano identici, dobbiamo solo applicarli ad una scala diversa. Spostiamo la maschera indietro di tre semitoni e troviamo gli accordi nella nuova tonalità.
Pensare agli accordi come gradi di una tonalità ci aiuta anche a capire perché così tanti brani di successo hanno gli stessi giri armonici. Alcune successioni di accordi semplicemente suonano bene. Questi passaggi ricorrenti vengono chiamati cadenze. Non sono delle regole, ma è utile sapere che esistono. Ad esempio, quando passiamo dal quinto grado al primo, ovvero accordo di dominante che risolve sull'accordo di tonica, stiamo suonando una cadenza autentica o perfetta. Quando terminiamo un giro armonico sul quinto grado, si chiama cadenza sospesa. Se invece passiamo dal quarto grado al primo, è una cadenza plagale e così via.
Spero che questo video abbia chiarito qualche dubbio riguardo gli accordi e le tonalità.