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Ciao a tutti e benvenuti. Come state? Spero tutto bene.
Oggi prepariamo insieme le mie ciambelle istantanee, pronte in 10 minuti, anche nella versione vegana. Un sogno, praticamente. Così soffice e deliziose che non crederete alle vostre papille gustative.
Visto che l'impasto si prepara davvero in una manciata di minuti, dobbiamo portarci avanti e come prima cosa scaldare l'olio per friggerle. Io utilizzo questa meravigliosa cocotte in ghisa, ci frigo veramente magnificamente, però anche una pentola in acciaio andrà benissimo. Per un fritto leggero e asciutto io utilizzo o l'olio quello specifico per le fritture, oppure quello di arachidi. In entrambi i casi il risultato è ottimo. Accendo e a fiamma media faccio scaldare dolcemente.
Ah, ecco qui in posizione. Ho già messo il vassoio con la carta assorbente e la schiumarola. Se invece vogliamo farle cuocere in forno piuttosto che friggerle, ora è il momento giusto per preriscaldarlo. Modalità statica a 180°. Nel frattempo spostiamoci sul piano di lavoro, così prepariamo l'impasto.
Bene, iniziamo subito con il primo segreto per ciambelle incredibilmente soffici: il prodigioso Buttermilk. Per realizzarlo ci basteranno 240 g di latte caldo intero scremato o di soia, come preferite, al quale aggiungo un cucchiaio di succo di limone o, in alternativa, la stessa quantità di aceto di mele o di vino. Il latte a contatto con il limone caglierà all'istante trasformandosi in Buttermilk. Ed è proprio questa sua speciale consistenza in fiocchi che renderà le nostre ciambelle sofficissime e umide al punto giusto.
Messo da parte il Buttermilk, in una ciotola bella capiente unisco 110 g di zucchero bianco o di canna, come preferite. La scorza grattugiata di un limone e, opzionale ma consigliatissima, la scorza di mezza arancia. Io li scelgo sempre entrambi non trattati. Con una forchetta. Ecco, io al suo posto uso questa meravigliosa frusta danese che adoro. Lavoro zucchero e scorze in modo da sprigionare gli aromi essenziali contenuti nella buccia grattugiata che illumineranno le ciambelle con un fresco profumo agrumato. La cosa meravigliosa è che possiamo decidere noi l'intensità dell'aroma. Più lavoreremo e più sarà, come dire, vivace.
Ok, ora alla ciotola aggiungo un uovo di galline felici, mi raccomando, il prodigioso buttermilk che nel frattempo si è ulteriormente addensato, l'immancabile cucchiaino di estratto di vaniglia che sta per finire, ma ne ho già una bottiglietta pronta nuova che ho preparato in casa con la mia ricetta storica che vi lascio qui sotto nell'infobox. Unisco bene il tutto e sempre mescolando a filo aggiungo 70 g di olio di semi. Io uso sempre questo di mais che prediligo per il suo sapore neutro e leggermente dolce, perfetto per queste ciambelle, ma qualsiasi olio di semi che avete in casa andrà benissimo.
Una volta incorporato l'olio, passiamo alle polveri. Peso 500 g di farina 00 e altri 50 g che mettere in una ciotolina a parte da usare in caso di emergenza se l'impasto dovesse risultare appiccicoso. Poi la fecola di patate, il secondo segreto per ciambelle dal cuore morbido e scioglievole. Ne mettiamo due cucchiai che corrispondono a circa 40 g. Se non ne avete in casa potete sostituirla con la stessa quantità di farina. In questo caso le ciambelle saranno comunque buonissime, solo un pochino meno morbide. E poi il lievito per dolci, una bustina da 16 g che per sicurezza setaccio così. Elimino possibili grumi e tra l'altro ho notato che setacciata si unisce al resto delle polveri molto meglio e più velocemente. Una presa di sale fino che esalterà ulteriormente il sapore delle ciambelle e gli aromi di agrumi e vaniglia. E a proposito di aromi, io aggiungo anche una puntina di cannella. Se avete i cucchiaini misuratori come questo mio, un ottavo di cucchiaino. Sennò andate a occhio, ma non esagerate perché la cannella non si deve sentire palesemente, ma questa piccola quantità renderà le nostre ciambelle ancora più speciali.
Una volta mischiate per bene tra loro, aggiungo le polveri agli ingredienti liquidi un pochino per volta, in 5-6 volte. Per ottenere ciambelle sofficissime, altrettanto morbide, è fondamentale in questa fase della ricetta lavorare l'impasto il meno possibile, per cui prima con la frusta e poi con le mani, lo lavoro solo lo stretto necessario, fino a quando risulterà omogeneo e non appiccicoso. Non deve essere però liscio, perfetto, anzi è meglio che la superficie risulti leggermente rustica e ruvida. Ricordiamoci che in questa fase, se l'impasto dovesse risultare appiccicoso, possiamo aggiungere i 50 g di farina extra che abbiamo messo nella ciotolina a parte. Poi, ovviamente vale il discorso generale, per cui meno farina mettiamo e più l'impasto risulterà soffice una volta cotto. Dunque, aggiungiamo la farina extra poco per volta, solo se necessario, e diamo tempo ai liquidi di assorbirla.
Infarinato il piano, stendo l'impasto con un mattarello fino ad ottenere un disco di circa 30 cm di diametro. Ora, per ritagliare le ciambelle senza pretese, usiamo quello che abbiamo a disposizione in casa. Dal coppa pasta professionale che con un colpo solo taglia ciambella e il suo buco. Questo l'ho comprato 25 anni fa e nonostante l'utilizzo è come nuovo, semplicemente fantastico, le cose di una volta. Nozze d'argento anche per questo set di coppapasta comodissimo perché, vedete, ne contiene sei di varie misure, carinissimo, pratico e molto versatile, ve lo consiglio. Oppure ancora possiamo utilizzare un bicchiere, una tazza, un barattolo o se li avete in casa questi tappi americani che si dividono in due abbinati alla punta di una sac à poche sono la mia combo preferita. Per il buco potete cercare anche nella dispensa di utilizzare un vasetto per le spezie di questo genere che ha, vedete, il collo proprio piccolino. Ad ogni modo, qualsiasi sia la soluzione che sceglierete, assicuratevi solo che il diametro sia di 8 cm per il cerchio esterno e 3 cm per il buco. Con la farina che è rimasta sul piano di lavoro, ho infarinato molto bene il coppapasta e ora creo le ciambelle con i buchi.
Ora, terminato l'impasto, lavoro brevemente i ritagli e se vedo che il panetto è molto elastico, cioè quando lo tiro con il mattarello torna indietro, non perdo tempo e lo lascio semplicemente riposare coperto per 5 minuti. Dopo questo brevissimo intervallo riusciremo a stenderlo senza alcuna fatica, una vera magia. Finito di coppare le ciambelle, queste dosi e queste dimensioni, ne vengono 12, le metto insieme ai bottoni su una teglia bella grande, così le trasporto comodamente vicino ai fuochi dove nel frattempo l'olio si è scaldato. Mi assicuro che sia bello caldo facendo la prova stecchino. Se si formano tutte queste bollicine intorno al legno, possiamo procedere e friggere. Io preferisco sempre partire dai bottoni, sì. Poi la prima frittata, cioè il primo giro di frittura è sempre un po' di prova, ma soprattutto perché così me li mangio tipo snack mentre friggo il resto delle ciambelle, tutto organizzato, programmato. Ma guardate che carini, sembrano tipo dei popcorn. Praticamente, in verità, sono delle castagnole sofficissime che possiamo semplicemente zuccherare oppure farcire con della crema pasticcera. Insomma, si parte già benissimo.
Ok, procedo e friggo le ciambelle che per sicurezza tuffo nell'olio aiutandomi con la schiumarola. In questo modo non solo tengo lontane dall'olio, ma riesco anche ad accompagnarle delicatamente, evitando schizzi di olio bollente. Durante la frittura le giro tre o quattro volte, così si cuociono e si dorano in modo uniforme. Guardate che meraviglia, che colore stupendo. E si sono gonfiate tantissimo, già danno l'idea di essere molto soffici. Le scolo per bene, le lascio riposare sulla carta assorbente e ancora calde le passo nello zucchero. Io scelgo questo semolato perché è scrocchiarello e dà proprio gusto, ma se preferite potrete usare lo zucchero a velo.
Ed eccole qui, già pronte le nostre deliziose ciambelle istantanee al profumo di agrumi, soffici come nuvole e dal cuore morbido e scioglievole. Provatele perché sono certa amerete sia questa versione classica fritta che quella al forno che, a proposito, vediamo subito come preparare. Vi consiglio di infornare le ciambelle su una teglia con carta forno e cuocerle per 12-15 minuti a 180° finché saranno dorate. Una volta pronte le spennello con del latte tiepido, così resteranno belle morbide e se vorremo passarle nello zucchero semolato, in questo modo resterà attaccato alla superficie. Guardate che carine. In questa versione più leggera sono delle ciambelline perfette anche per colazione o merenda.
Prima di salutarci, qualche trucchetto o indicazione in più in merito alla versione vegana, senza uova e senza latte, di cui vi lascio ingredienti e dosi qui sotto nell'infobox e che potrete realizzare semplicemente seguendo il procedimento che vi ho appena mostrato con un'accortezza. Visto che questo impasto ovviamente non contiene le uova e che le uova hanno mille funzioni, anche secondo una mia teoria che ho accertato e appurato anche nella pratica, una funzione, diciamo, impermeabilizzante. Questo impasto tende ad assorbire più olio durante la frittura, quindi scolatele molto, molto bene. Una volta cotte, lasciatele riposare per un pochettino più di tempo sulla carta assorbente e nel frattempo, anche mentre riposano, giratele su un lato e sull'altro. In questo modo, anche per questa versione vegana, le ciambelle risulteranno belle asciutte e leggere.
Ultima cosa, anzi due, stavo per dimenticarmi. Quando voglio portarmi avanti e ho bisogno di preparare in anticipo queste ciambelle, faccio così. Una volta preparato l'impasto, steso e coppate le ciambelline, le ripongo in un sacchetto, è fondamentale che sia ermetico, con della carta forno sul fondo e le infarino abbondantemente, così non si appiccicano tra di loro. Chiudo bene il sacchetto e metto il tutto, ovviamente bottoni inclusi, nel frigorifero per massimo 18 ore. Quando sono pronta per cuocerle, le tolgo dal frigo un'oretta prima, così tornano a temperatura ambiente e procedo poi con la cottura in olio o al forno.
Già che ci sono, vi anticipo una risposta. Spesso sotto i miei video nei quali utilizzo il Buttermilk mi chiedete se potete sostituirlo con lo yogurt. Anche per questa ricetta la risposta è sì. Ovviamente il risultato sarà un po' diverso perché lo yogurt, essendo denso, tende ad appesantire di più l'impasto che quindi risulterà sì soffice, ma non così leggero e arioso. Quindi, se potete, preferite il Buttermilk perché è imbattibile, dà proprio dei risultati eccezionali e unici.
Bene, spero tanto che queste ciambelle vi siano piaciute e che i miei piccoli segreti e trucchetti vi tornino utili. Come sempre vi ringrazio tantissimo per la compagnia. Noi ci vediamo in occasione della prossima video ricetta, sempre qui sul mio canale Caro Diario. Nel frattempo ci sentiamo qui sotto nei commenti. Fatemi sapere cosa ne pensate di questa ricetta, se la rifarete, insomma, scrivetemi. Come sapete sono sempre molto, molto felice di leggervi. Bene, per oggi è tutto, vi mando un grande abbraccio. A presto. Ciao.