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problematizzazione

anna maria pagani7:14

Transcription

La scoperta del Nuovo Mondo è l'evento che determina la fine del Medioevo e l'inizio dell'età moderna. È un evento assolutamente nuovo: vengono utilizzati e sperimentati nuovi strumenti di esplorazione, si afferma la libertà dell'uomo, la sua intelligenza. Quindi è sicuramente un evento già moderno.

È però anche un evento che sta tra Medioevo e età moderna, e lo stesso Colombo è ispirato ancora da principi da ideali strettamente medievali. Lo vediamo adesso analizzando in particolare l'incipit, quasi, e nelle prime pagine del giornale di bordo scritto da Colombo stesso. Anche se il suo questo primo giornale di bordo è andato perduto, sono stati conservati alcuni alcuni stralci che Bartolomeo de las Casas raccoglie e ne fa un riassunto.

E fin dalle prime pagine, comunque, si legge: Colombo scrive alle Altezze Vostre, rivolgendosi ai ai Reali di Spagna, come cristiani cattolici, principi amante della Santa Fede Cristiana e nemici della setta di Maometto. Quindi è evidente lo spirito della Reconquista, l'accettazione della Reconquista qui che fa Cristoforo Colombo.

"Le Altezze Mostre si diceva pensarono di mandare mail Cristoforo Colombo nelle regioni dell'India per rendermi conto del modo che si potrebbe adoperare per la loro, intendendo loro gli abitanti di questi delle Indie, è una loro conversione alla nostra Santa Fede." Quindi è proprio il principio, lo spirito della crociata, che è un elemento proprio forte del medievale. La crociata che veniva organizzata nel Medioevo dal Papa, che nel corso di tutto il Basso Medioevo era in contrasto, e aperto contrasto, della con i momenti con l'Imperatore nel nel possedere il potere universale.

Cos'era il potere universale? Era sia e potere spirituale, garantito da qualità di successore di Pietro, ma anche potere temporale. Questo potere, sia il Papa che l'Imperatore nel Basso Medioevo dicevano di esserne possessori.

E qui abbiamo questo Papa che Innocenzo VIII. Innocenzo VIII. C'è qualche storico che è andato a studiare questo Papa e ha ipotizzato che avesse lui organizzato una crociata, questa crociata nel verso le Indie per la conversione degli asiatici, degli indiani. Questo Papa Innocenzo VIII è un Papa che non viene mai citato in nessun documento dell'epoca, è un Papa completamente dimenticato.

E allora ci si chiede: ma da dove è partita questa idea del Papa organizzatore dell'impresa di Colombo? È partita, lo studio è partito da l'iscrizione che c'è nella tomba, sulla tomba, nella sulla lastra di marmo della tomba del Papa Innocenzo VIII. Qui abbiamo ovviamente la traduzione e dice: "A Innocenzo VIII, Cibò è il cognome del Papa vero, pontefice massimo, custode perfetto della pace italica al suo tempo, la gloria della scoperta del Nuovo Mondo e per avere imposto il nome cattolico al Re di Spagna."

Ecco, da questa citazione alcuni storici hanno cominciato a indagare. Hanno visto che il Papa Innocenzo VIII era strettamente legato ai Medici, aveva grandi rapporti forti anche con i banchieri genovesi, conosceva Colombo e attraverso i mezzi di del Re di Spagna avrebbe potuto organizzare una crociata. Guarda caso, pochi giorni prima della realizzazione dell'impresa, cioè della partenza da Palos, muore, si dice avvelenato, e e quindi va nel dimenticatoio.

E le redini così del dello Stato della Chiesa passano all'altro Papa, a questo Papa che è Alessandro VI, che invece è uno dei protagonisti di questa impresa. Ma l'organizzatore, l'organizzazione viene lasciata completamente ai monarchi.

E allora in che modo Alessandro VI è protagonista, o meglio, uno dei protagonisti della vicenda? È stato il Papa che a un certo punto, siamo al rientro dell'impresa, esattamente nel 1000 per nel 1493, 3 e 4 maggio, scrive due bolle. Intercetterà, si scrive, si leggono. Ecco, scritto alla bolla Inter caetera. In questa in questa bolla Alessandro VI sanciva il diritto esclusivo dalla Corona spagnola al possesso dei territori raggiunti.

Quindi è il documento sottolinea l'universalità del potere spirituale temporale dei Papi, gli unici a poter legittimare le conquiste delle monarchie nazionali. E quindi è un fondamento giuridico prettamente medievale, secondo il quale veniva regola, veniva regolamentata la conquista, veniva lasciata l'America agli spagnoli e l'Africa ai portoghesi.