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invasioni del x secolo

valb7:00

Transcription

[Musica] Nel corso del Xo secolo vasti territori d'Europa sono investiti da nuove e violente incursioni. Gli aggressori vengono da sud, da est, da nord, giungono dal mare, irrompono a cavallo, risalgono il corso dei fiumi. Contro di loro sembra che non vi sia riparo. I deboli re dell'occidente sono incapaci di proteggere le popolazioni. La loro debolezza accresce la violenza negli aggressori e il terrore negli indifesi. Ma vediamo chi sono questi nuovi invasori dell'Europa. Jacopo ci parlerà dei saraceni.

Sì, Oscar, quando si diceva saraceni nel 9-1 secolo si indicavano genericamente tutte le popolazioni convertite all'Islam. I saraceni partono perlopiù dall'Africa settentrionale. Sono ottimi navigatori e attaccano i villaggi costieri delle Baleari, della Corsica, della Sardegna, della Francia meridionale, dell'Italia, della Sicilia. Anzi, la Sicilia alla fine riescono a conquistarla del tutto strappandola ai bizantini e la tengono per due secoli.

Guardate che bel mare! Oggi possiamo guardarlo in tutta tranquillità. Pensate però che al tempo dei pirati saraceni le popolazioni che abitavano qui sulla costa tirrenica avevano molta paura e guardavano di continuo l'orizzonte per vedere se arrivava qualche nave. Quella che vedete alle mie spalle è una torre di avvistamento fondata nel X secolo. Le coste dell'Italia meridionale sono piene di costruzioni come questa e servivano proprio per avvistare i saraceni e per organizzare le difese. Spesso però tutte queste precauzioni non bastavano e i pirati saraceni riuscivano a sbarcare e andavano a saccheggiare molte città dell'interno. Pensate, nell'846, sbarcando proprio qui vicino, i saraceni giunsero a saccheggiare Roma. E Papa Leone fu costretto a dirigere una nuova cinta muraria, le mura leonine.

Dalle pianure dell'Est giungono invece gli Ungari che chiamano se stessi magiari. Nuove incursioni si abbattono sulle deboli regioni dell'occidente europeo, sull'Italia, sulla Germania, sulla Francia. Gli Ungari sono abili nell'uso dell'arco e sono mobilissimi in groppa ai loro piccoli e veloci cavalli. Avanzano devastando pianure e villaggi, uccidendo e saccheggiando senza pietà. Al loro arrivo le popolazioni fuggono terrorizzate. Ma verso la metà del Xo secolo i re d'occidente sembrano riscuotersi e uno di loro, Ottone di Sassonia, infligge agli Ungari una sconfitta definitiva sul campo di Lexfeld.

Nel frattempo altre invasioni giungono dalle gelide terre del Nord. Lucia, ce ne parli tu?

Sì, Oscar, dal nord scendono i Normanni, detti anche Vichinghi. Unici in Europa possiedono navi straordinariamente veloci, stabili e maneggevoli adatte a navigare sia il mare aperto sia lungo il corso dei fiumi e poi guardate, ne ornavano l'estremità con spaventose figure di drago. Con queste navi i Normanni raggiungono l'Islanda, la Groenlandia, perfino l'America settentrionale. Altri discendono il corso del fiume Dnepr fino alla regione del Mar Nero, dove nel X secolo fondano il principato di Kiev, un primitivo stato russo. Nel 911 il re di Francia, Carlo il Semplice, deve cedere ai Normanni un vasto territorio del nord della Francia che essi hanno già occupato e che da loro prenderà il nome di Normandia.

Dalla Normandia i Normanni si muovono alla conquista di nuove terre. Pensate, uno di loro, il Duca Guglielmo il Conquistatore, attraversa il Canale della Manica con un migliaio di navi, sconfigge le truppe anglosassoni e conquista la corona d'Inghilterra. Questa grande impresa è narrata in un prezioso documento storico, La Razzo di Bayeux. La Razzo di Bayeux è una striscia di stoffa ricamata lunga più di 70 m, un vero capolavoro di abilità e pazienza. Sulla Razzo la conquista dell'Inghilterra è narrata per immagini, come in un fumetto. Si vedono i preparativi della spedizione, la costruzione delle navi, il forte esercito di cavalieri normanni e naturalmente si vede la battaglia finale avvenuta a Hastings. Nel 1066 Guglielmo il Conquistatore diventa re d'Inghilterra.

Altri gruppi di guerrieri normanni scendono verso l'Italia meridionale dove riescono a costruirsi vasti domini. Nel X secolo il conte Ruggero II d'Altavilla unifica tutte le conquiste normanne nel Regno di Sicilia che comprende Puglia, Calabria, Sicilia, Campania, Basilicata e Molise. Nel Regno di Sicilia convivono popoli, religioni e lingue diverse. Pensate a quante culture si trovano contemporaneamente in quel regno. La cultura bizantina, araba, longobarda, latina e la fusione di tante civiltà si riflette anche sulla produzione artistica. Guardate la città di Palermo. Sul corpo squadrato della chiesa di San Giovanni degli Eremiti spiccano delle cupolette arabeggianti e il cosiddetto Palazzo dei Normanni è ornato da splendidi mosaici in puro stile bizantino.

Bravissima Lucia. Come avete visto, le invasioni di cui abbiamo parlato modificano profondamente il volto dell'Europa. Nel cuore del continente è sorto anche un nuovo impero e il primo imperatore incoronato dal Papa a Roma è quell'Ottone, vi ricordate? Già re di Germania e re d'Italia che aveva annientato a Leckfeld la terribile minaccia ungara. Con quella vittoria Ottone si è conquistato il titolo di Ottone il Grande e può presentarsi come difensore della cristianità. La storia del Nuovo Impero, più tardi detto Sacro Romano Impero Germanico, durerà quasi 9 secoli.

Так. [Musica] เ