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Con soli €2 ho comprato 40 piantine di basilico. Buongiorno a tutti.
E oggi parliamo di basilico. E sì, avete capito bene, quando noi compriamo un vasetto di basilico, in realtà stiamo comprando decine e decine di piantine. Il basilico è una delle piante più semplici da coltivare, eppure in molti hanno difficoltà proprio a coltivarlo, a farlo sopravvivere soprattutto a farlo sviluppare bene. Questo perché quando andiamo a comprare una pianta di basilico in vivaio oppure anche quella è al supermercato, spesso non stiamo comprando una pianta di basilico, stiamo comprando un vaso con dentro decine di piantine. Infatti ogni fusticino è una pianta di basilico e a tutti gli effetti dopo qualche settimana queste piante entreranno in competizione.
In questo video, quindi, capiremo come far sopravvivere il basilico e soprattutto come avere moltissimo basilico, quindi spendere un o €2, ma in realtà per avere decine di piante che vanno a riempire le nostre fioriere o addirittura tutto il nostro orto. Se noi serviamo sotto la chioma vediamo tanti fusticini. Ogni fusticino è una pianta di basilico proprio perché in vivaio sono stati messi i semi. È stato seminato il basilico all'interno di questo vaso e sono stati messi 30-40 semi. Da ogni seme nasce una piantina. La cosa ideale, invece, sarebbe comprare una pianta di basilico in vaso con dentro 1, 2, 3 esemplari di basilico, così da far sviluppare poi bene le piante nelle settimane successive. Però il vivaio non ci vuole per forza vendere la pianta giusta e funzionale per la coltivazione, ci vuole vendere una bella pianta. Allora, cosa fa? All'interno di questo vaso ci prepara questo cespuglietto con dentro 30-40 piante di basilico, però che inevitabilmente nel giro di qualche settimana deperiscono.
Quindi il nostro obiettivo è proprio quello di andare a separare le piante, quindi da un problema avere poi una risorsa. La prima operazione sarà svasare la pianta e vedrete un ammasso di radici, proprio perché gli apparati radicali sono in competizione tra loro. La seconda operazione è un po' brutale perché dobbiamo andare a spezzare il panetto di terra separando le piantine e qui abbiamo più alternative. Possiamo separare piantina per piantina, quindi poi avere le piantine singole, col vantaggio che col tempo si potrà sviluppare proprio al meglio. Considerate che ogni pianta di basilico può diventare alta anche 80 cm, 1 m, e svilupparsi molto anche in larghezza. Lo svantaggio, però, di avere la piantina singola è che andremo a rompere molti più apparati radicali. Questo andrà a stressare le piantine e qualche perdita ce la dobbiamo aspettare.
La seconda alternativa è lasciare delle famigliole, quindi due, tre, massimo quattro piantine che stanno vicine e stanno assieme. Questo secondo me è un buon compromesso perché andiamo a stressare meno gli apparati radicali, riusciamo a tenere proprio una porzione di zolla più grande e quindi le piantine soffrono meno il trapianto. Allo stesso tempo, però, riusciranno a svilupparsi. Considerate che il basilico, un conto è avere 40 piantine di basilico troppo vicine, ma se sono quattro riescono tranquillamente a convivere e svilupparsi correttamente.
Successivamente, ovviamente, bisogna rinvasare e dove prima c'erano 40 piante di basilico, ora ci facciamo stare o la piantina singola oppure la famigliola. Come terriccio va benissimo il terriccio universale, se è di buona qualità basta quello. Se avete preso il terriccio in sconto, quello che costava meno in assoluto, l'ideale è aggiungere della perlite oppure della pomice, materiali drenanti, proprio perché i terricci di scarsa qualità tendono a compattarsi e creare delle muffe, cosa che al basilico non piace assolutamente.
Il mio consiglio è quello di passare sempre da un periodo in vaso, quindi se questo basilico è destinato all'orto, quindi alla piena terra, non possiamo andare a separare la zolla e mettere le piantine direttamente a terra. L'ideale è fare proprio un periodo in vaso, quindi rinvasatelo così da avere un terriccio morbido, la giusta quantità d'acqua e avere le piantine sotto controllo. Dopo qualche settimana che vedete questi basilici riprendersi, crescere, star bene, li potete poi destinare all'orto, se li volete mettere in piena terra, oppure destinarli alle fioriere sul balcone.
L'errore è considerare questo vaso come il vaso definitivo, proprio perché il basilico si sviluppa parecchio e un vaso 10, un vaso 12 non è sufficiente per farlo esprimere al meglio. Quindi non è di certo un vaso super provvisorio perché comunque c'è una buona capienza di terreno e quindi per alcune settimane ci può stare molto bene, però di certo se facciamo tutta l'estate e tutta la stagione vegetativa dentro questo vasetto il nostro basilico sarà un po' piccolo, un po' triste. Se vogliamo del basilico in abbondanza per avere anche possibilità poi di raccoglierlo, fare i pesti, l'ideale, il basilico, è poi metterlo dentro qualche fioriera, anche se non abbiamo il giardino, però l'importante è che ci sia buona terra.
Per quanto riguarda l'irrigazione, dovete bagnare abbondantemente i primi tre o 4 giorni, quindi per i primi giorni bagnate tutti i giorni e anche in maniera abbondante, proprio perché il momento del rinvaso dello sradicamento, è un momento di stress per le piantine di basilico. Dopodiché, dopo, passati i primi 3-4 giorni, diminuite l'irrigazione, proprio perché il basilico ama l'acqua, ma soffre tanto ristagno idrico, quindi in primis terriccio di qualità, materiale drenante, come abbiamo detto prima, per evitare i ristagni, ma dopodiché bisogna anche far sì che la terra abbia la possibilità di asciugarsi. Non posso dirvi ogni quanto irrigarlo perché a seconda del clima, a seconda della posizione, se è più all'ombra, se è più al sole, a seconda di quanto è grande il vaso, cambia proprio la quantità d'acqua che serve. Allora, quello che dovete fare è con un dito toccare il terreno. Se lo sentite umido non bisogna irrigare, questo vale per tutto il periodo vegetativo del basilico. Se invece sentite la terra completamente asciutta, è il caso di bagnare.
L'ultimo aspetto a cui dare attenzione è la posizione. Per i primi tre o quattro giorni tenete le piantine all'ombra. Le dovete bagnare tanto e tenerle all'ombra, così da evitare che secchino, si disidratino perché abbiamo rotto loro le radici e quindi fanno fatica ad assorbire l'acqua. Se dopo 3-4 giorni vedete che stanno bene, iniziano anche un po' a crescere, le potete mettere in una zona più soleggiata. Considerate che comunque il basilico ama l'ombra, ama qualche ora di luce diretta, però ama anche l'ombra. A luglio agosto, quando fa molto caldo, se le abbiamo in pieno sole, loro tendono a fare le foglioline più piccole e a ingiallirle. Quindi trovate comunque dei luoghi che siano abbastanza ombreggiati e abbastanza freschi.
Il basilico è una pianta meravigliosa, profumatissima e anche molto buona da mangiare. Ci si fanno dei pesti meravigliosi, incredibili. Quindi l'ideale è avere proprio tante piante. Per avere tante piante questa di separare la zolla di terra è un'ottima tecnica, come può essere anche un'ottima tecnica fare le talee, quindi prelevare dei rametti o anche delle semplici foglioline e farle radicare. Su questo ho già fatto un video che vi lascio in descrizione. Come ovviamente per avere tanto basilico l'ideale è seminarlo e noi lo possiamo seminare a inizio primavera, in piena primavera, ad esempio a maggio come adesso, come lo possiamo seminare anche in estate, così da avere piante sempre giovani, sempre fresche e foglie da poter raccogliere.
Se avete domande o curiosità scrivete pure nei commenti che cerco di rispondere a tutti con piacere. Noi ci vediamo con un prossimo argomento. Fate i bravi col basilico e fate i bravi con le piante. Ciao a tutti.