Transcription
Nell'alto medioevo, i territori un tempo occupati dall'impero romano d'occidente attraversarono, sotto la dominazione germanica, un periodo di decadenza. La popolazione diminuì, le città andarono in rovina e le campagne si spopolarono. Strade, ponti, acquedotti e altre vie di comunicazione furono abbandonati, e così i commerci si impoverirono.
Nei primi secoli del medioevo, il territorio europeo era quindi in gran parte ricoperto da boschi e foreste. Per le piogge intense e per l'abbandono all'incuria dei corsi d'acqua, aumentarono le paludi. Gli improvvisi cambiamenti di temperatura distrussero più volte i raccolti, e il cibo divenne scarso nelle campagne.
La Chiesa era presente con i monasteri, dove vivevano in comunità religiosi che avevano deciso di dedicarsi alla preghiera. Nel sesto secolo, Benedetto da Norcia fondò a Montecassino l'ordine dei Benedettini. Secondo questa regola monastica, per avvicinarsi a Dio i monaci non dovevano solo pregare, ma anche lavorare. I monasteri benedettini, che ben presto si diffusero, divennero quindi non solo luoghi di preghiera, ma anche aziende agricole, perché i monaci si dedicavano alla produzione agricola del territorio circostante.