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Stai usando l'intelligenza artificiale nel modo sbagliato? Questo è un video importantissimo, secondo me, per chi usa questi strumenti per lavoro, perché c'è un cambiamento enorme in corso. Qualche giorno fa ho mandato una newsletter dal titolo "Il gioco è cambiato", ma tu non te ne sei accorto e se le persone continuano a farsi la domanda "Ma è meglio c'è GPT o Gemini o Cloud?" significa che non hanno capito niente di dove sta andando questa tecnologia e di come la possiamo concretamente integrare poi nella quotidianità, nei processi, nel lavoro. Questo vale come sempre per le aziende, per i professionisti, tutte le dimensioni.
Ehm, a cosa mi riferisco? Il cambiamento grosso che sta avvenendo sono due. Il primo è andiamo nella direzione degli agenti. Questo lo sappiamo, si ripete da un po', questa cosa è diventato quasi un cliché. A inizio anno ci ho fatto un video dicendo che era uno dei trend eh dell'anno nuovo e non solo, questa cosa dobbiamo accoppiare con un altro fenomeno che è l'importanza del contesto. Stiamo utilizzando degli strumenti sempre più diversi. L'utilizzo tradizionale in modalità chatbot è qualcosa che è già superato e non è una provocazione questa è proprio già superato. Cioè se stai usando C GPT facendo ancora fammi il riassunto, scrivimi la mail, ho bisogno della traduzione e così via, quella roba già è vecchia, quella roba è già 2025, ma manco 2025, 2024 probabilmente.
Crearti il GPT, trascinare dentro i PDF, provare a scrivere le custom instruction, tutta quella roba là è vecchia perché? Perché con la nuova generazione di strumenti che abbiamo, in particolar modo penso a Cloud Code, penso a Codex di Open AI, ma anche lo stesso Cork, no, che è una versione semplificata di Cloud Code, ehm, permettono di lavorare in maniera completamente diversa e quindi dicevo, andiamo in questa modalità sempre più agentica, ripetiamo veloce cemente che cos'è, no? Mentre il chatbot dice quello che devi fare, l'agente le fa le cose, no? Quindi passiamo verso un EI che più operativa riesce a portare a termine dei task. Eh, e stanno cambiando gli ambienti all'interno dei quali facciamo queste cose, perché strumenti come Cork, ma soprattutto come Cloud e come Codex e anche altri, perché ovviamente non è che esistono solo questi, eh, iniziano a lavorare in maniera diversa. Sono strumenti che abbiamo in locale, sono strumenti che hanno eh la gestione del contesto fatto in maniera diversa, quindi si va oltre le custom instruction, oltre il progetto che facevo su Perplexity, no? Su Cloud, su CGPT, quella roba lì era l'inizio, no? Ci ha portato qua dove siamo dove siamo oggi.
Eh, io oggi che sto facendo sta roba principalmente con Cloud Code che diciamo ho usato massicciamente Cloud Cowork e poi mi sono convinto a passare a Cloud Code e lo ha durato ancora di più. In locale c'ho una decina, ma che dico una decina, cioè molte di più, diverse decine di file markdown che oggi sono il mio contesto e quando faccio delle azioni lei sa andarsi a prendere in maniera intelligente quello che gli serve. Di che sta parlando Raffaele? Sta lavorando su un contenuto. Raffaele sta facendo breastoring, la Faren sta lavorando su un cliente, ha bisogno di un contenuto in italiano, in inglese, va a pescare solo i pezzi di contesto che gli servono. Questa cosa lo fai in maniera dinamica, appunto, con strumenti come quelli che ho che ho citato, eh, e quindi usciamo dal contenitore solido al quale siamo abituati, perché il contenitore solido era eh c'ha GPT, era era Gemini, era Cloud, la diciamo la parte la parte web. Siamo invece in questi contenitori nuovi. Uso la parola contenitore perché, diciamo, non c'è ancora un nome ufficiale per per questa cosa, anche se c ce n'è uno che ho trovato in rete che qualcuno li chiamava harnest in inglese, ma sono proprio terribile. Etan Molic nella sua newsletter l'ha chiamato in questo modo. Potremmo dire questi, diciamo, queste infrastrutture, no, diverse all'interno delle quali utilizziamo.
Quindi il modello di base è lo stesso. Questa è una cosa che le persone devono capire. Il modello di base è lo stesso, ma se lo uso all'interno di questi diversi contenitori i risultati che ottengo sono diversi. Questa è una cosa fondamentale. Perciò dico che è cambiato il gioco e le persone non se ne stanno accorgendo. Cioè la stessa cosa usando 4.6 di Cloud un altro per fare un esempio. Se lo faccio dentro Cloud web ottengo risultato. Se lo faccio dentro Cloud Cowork ottengo un risultato. Se lo faccio dentro Cloud Code ottengo un altro risultato. Perché? Perché adesso c'è questa infrastruttura, no, questo contenitore più ampio che impatta concretamente su quello che è l'output finale per una serie di motivi, no? Per come è strutturato, per il come gestisce il contesto e così via. Questa roba qua è fondamentale. Se non avete fatto questo passaggio, siete già indietro e non è che voglio sta qui a fa, come dire, paura, no? E per dire, eh, sta tecnologia va avanti a una velocità incredibile e io vedo concretamente quanto tempo ci mettono le aziende per accettare questi cambiamenti, no? Ancora sto a fare i corsi sul prompt engineering e come scrivere bene i prompt dentro c'ha GPT e quella roba però usata in quel modo è già vecchia rispetto a chi invece sta utilizzando questo nuovo questo nuovo approccio.
Ecco perché dico in maniera provocatore, no? Sei già indietro se non stai facendo questa roba qua, se non sei passato a strumenti molto più avanzati che permettono di lavorare in maniera diversa, gestire il contesto in maniera diversa. Penso alle skill, no? C'è ancora l'ossessione in tanti contesti di crearsi il GPT che, voglio dire, è utilissimo, no? È importante, è un ottimo modo, anche semplice per avvicinarsi a un utilizzo un pochino più avanzato, ma quando inizia a lavorare con le skill pure il GPT sembra vecchio, il GPT, le gemme di Google, voglio dire, quella quella precedente generazione di strumentini verticali personalizzati che ci facevamo. Se uno lavora un po', no, c'ho davanti qua aperto tutto il mio progetto in in Cloud Code. Se uno si è fatto le skill in cork o meglio ancora si è fatto le skill in Cloud code, capisce la potenzialità di questa cosa. Avere questi pezzettini autonomi che fanno ognuno una singola funzionalità e poterli farli lavorare tra di loro e quindi sto facendo un'attività eh no eh grande che dentro richiede 10 task. Io ho una skill che lavora sul task 1, una skill che lavora sul task 2, una skill che lavora sul task 3 e poi queste skill comunicano tra di loro e io ottengo un output che ha fatto già dei passaggi intermedi, che ha fatto già eh come dire diverse fasi di elaborazione e quelle cose sono automatiche quasi del tutto semiautomatiche in alcuni casi. Questo è un cambiamento epocale.
Quindi pensare ancora al GPT, pensare ancora al prompt scritto bene e così via è roba, no? Comunque è importante perché quelle sono le basi, ma è già vecchio, è già superata e raramente ci siamo trovati in un contesto nel quale avevi una tecnologia che in maniera così veloce rendeva obsolete delle cose e lo dico perché so che molti di voi che mi seguono alla fine poi usano questi strumenti per lavoro, no? Siete professionisti, manager, imprenditori, startuper, no? Realtà piccoline, realtà grosse e così via. Eh, dovete fare sto passaggio. Questa roba qua è fondamentale perché vi permette di lavorare meglio, perché vi permette di sfruttare veramente appieno questa questa tecnologia, mentre oggi ci sono ancora contesti nei quali vado a parlare in un'azienda e mi dicono "Sì, ma noi abbiamo provato, ma quando scriviamo le cose il tono sembra è un po' ripetitivo. Sì, ma si vede che è scritto coach GPT. Sì, ma non è veramente creativo e poi non c'è stato nessun lavoro di contesto. Non non non è stato fatto nemmeno le le basi, no? Nemmeno le cose, eh. Principali.
Madò, in questo flusso così di coscienza mi sono dimenticato pure di dirvi like e commento tattico a questo video, eh, perché tra l'altro lo sto facendo dall'aeroporto perché ce l'avevo in testa da un po' e ho detto "Se non lo registro questo non lo metto fuori" e invece credo che sia fondamentale. Quindi like per supportare questo video, sapete, è un secondino e magari un commento qua sotto per dirmi se già lo utilizzate in questa modalità. Magari vi invito come sempre, no, a descrivere, a raccontare, a condividere. Sapete, da un vostro commento qualcuno può imparare qualcosa e dal commento di qualcun altro potete imparare qualcosa voi. Oppure se non lo state facendo ancora mi scrivete quello, no? E può essere anche quello uno spunto interessante di riflessione, perché no?
Il passaggio fondamentale qua iniziare proprio a sporcarsi le mani, no? A mettere in pratica queste cose, eh, perché altrimenti rimane sempre tutto molto teorico. Sei ancora lì a rincorrere, quale abbonamento devo pagare? Raffaele, ma quale mi consigli? Questo o quest'altro? e poi non si è fatto mai qualcosa di pratico, di concreto. Quindi il mio consiglio è a un certo punto sporcati le mani, cioè prendi un caso reale anche piccolino, no? Così non fai danni, così lavori all'interno di un recinto, ma prendi un caso reale sul quale stai lavorando, sul quale hai una problematica, no? Sul quale sai che c'è un collo di bottiglio e su quella roba là prova subito a fare un'implementazione, prova subito a mettere in pratica ste cose, no? A sporcarti le mani. Cosa significa? Significa farti le skill, eh, significa iniziare a lavorare sulla creazione del contesto. Guagliù, il contesto è quello che fa veramente la differenza. Nel momento in cui iniziate a lavorare con Cloud Code, Cloud Cowork, eh con Codex e altri strumenti similari, capite che la differenza è tutta là. Il prompt è importante, diciamo, il contesto fa una differenza ancora più ancora più importante. Il prompt rimane comunque importante. Questo questo è fondamentale. Eh, questo è è fondamentale per me, cioè iniziate ad applicarlo concretamente su un vero progetto, anche piccolino, ma lo fate da adesso e vi sporcate già le mani.
Così passi dalla domanda che è quale tool uso? No, Raffae, ma che faccio? Mi mi compro questo o quest'altro? C'ho solo €20. Quale posso comprare? che la solita domanda ha come cambio concretamente il mio modo di di lavorare, perché perché quando c'hai lo strumento davanti dopo ti viene in automatico, dici "Ah, ok, perfetto, allora ho fatto sta cosa, sono riuscito a farne metà, forse mi servirebbe una skill che mi aiuta in quest'altra metà, no? E questa è la cosa che ti aiuta proprio non con la ricerca di trovare la formula magica perché non esiste, perché non c'è, perché non mi interessa eh vendere una formula magica che non c'è, ma con la consapevolezza di cosa hai tra le mani. Quindi cosa ti permette di fare quello strumento, quali sono gli obiettivi concreti che puoi portare a termine, anche quali sono le proprio, diciamo, le le proprie limitazioni. Ecco, mettiamolo così. Anche questo è fondamentale.
Detto questo, sul canale eh trovate un bel video che riguarda Cloud Cowork. Se volete che inizio anche a trattare un pochino di cosine riguardo a Cloud Code, me lo fate sapere qui sotto nei commenti, altrimenti su Cloud Cowork ci sono due bei video, veramente super. Vi metto ai due lati qua la parte uno e la parte due, così se non l'avete vista iniziata la parte uno, se avete già vista la parte uno, vi vedete pure la parte due. Sono tutti casi concreti, veri, di come si può utilizzare Cloud Cowork, no? Di come io lo uso per fare alcune attività oppure alcuni spunti che che vi do. Quando iniziate a lavorare con questa roba vi cambia il modo di utilizzare l'IA. Cliccate i video, andate a vedere.