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È arrivato il periodo di zanzare, ma noi le sconfiggiamo con la CO2. Buongiorno a tutti, eccoci qui oggi con un nuovo argomento.
Oggi parleremo di zanzare. Infatti, siamo soliti parlare di giardinaggio, di orto, ma nel giardino non ci stiamo solo noi, c'è anche tanta biodiversità e a far parte della biodiversità ci sono anche le zanzare. E oggi vedremo come convivere con questi animali, soprattutto come sconfiggerli per far sì di non essere proprio massacrati.
Negli ultimi anni le zanzare sono aumentate tantissimo e quindi la convivenza con loro è diventata molto più complicata. E questo si verifica tendenzialmente per due motivi.
Il primo motivo è la perdita di biodiversità. Infatti, negli ultimi anni abbiamo perso habitat, abbiamo perso ecosistemi e di conseguenza anche tanti animali. La zanzara, che per noi è molto fastidiosa, in realtà è alla base della catena alimentare e quindi preda di molti animali, come ad esempio uccelli, pipistrelli, anfibi, libellule, tutti animali che purtroppo negli ultimi decenni abbiamo perso parecchio.
Il secondo motivo è che non sono più solo le zanzare italiane. Infatti, importando materiali con aerei e navi, abbiamo importato anche zanzare che non sono predate dai nostri predatori.
Riassumendo, è sempre colpa nostra, colpa dell'uomo, perché siamo stati noi a distruggere gli habitat e impattare negativamente sulla biodiversità e siamo stati noi a importare nuove specie di zanzara.
Quindi, ora per sconfiggere o comunque cercare di risolvere un po' il problema delle zanzare, non dobbiamo fare il solito errore, quindi cercare di risolvere un problema ma poi creandone altri, ma cerchiamo di lavorare in modo ecologico.
Per questo motivo oggi vi presento le trappole della Biogens, la BG Gat e la BG Moskiter. Trappole che catturano solo le zanzare, a differenza invece degli altri trattamenti. Se noi facciamo un trattamento insetticida per colpire le zanzare, molto probabilmente andremo a colpire anche gli insetti utili. Quindi risolviamo un problema, ne creiamo un altro. Invece qui andiamo a catturare solo esclusivamente le zanzare.
Per sconfiggere il nemico bisogna conoscerlo. E dove depongono le uova le zanzare? In acqua. Ed è proprio il funzionamento della BG Gat. È un serbatoio d'acqua con una retina. Così facendo, le zanzare sono attratte dall'acqua per ovodeporre. Trovano la retina, quindi non riescono ad ovodeporre e in più c'è un adesivo e quindi rimangono appiccicate. In questo caso, il vantaggio che noi non andiamo a catturare una zanzara, quella che voleva ovodeporre, ma ogni cattura in realtà significa catturare decine di esemplari, perché catturiamo la femmina che stava deponendo decine di uova.
Questa trappola, posizionata già in primavera a inizio stagione, può essere davvero micidiale e ridurre di molto il numero di zanzare. Questa trappola è stata progettata e pensata davvero nei dettagli. Possiamo vedere come, ad esempio, la superficie superiore è traslucida e quindi va a riprodurre l'effetto di uno stagno, di uno specchio d'acqua, proprio perché riflette un po' la luce. E oltretutto, vedete che la trappola è tutta di color nero, color scuro, entrambe cose che attirano molte zanzare.
A proposito di acqua, noi dobbiamo evitare nel nostro giardino i ristagni d'acqua, quindi i sottovasi sempre pieni d'acqua, annaffiatoi dimenticati. Su questo io oggi ho fatto un video 2 anni fa, tutte le precauzioni per evitare che le zanzare si diffondano nel nostro giardino. Noi dobbiamo far sì che la fonte d'acqua dove le zanzare si riproducono siano proprio le BG Gat e di conseguenza non far sì che loro si riproducano, anzi catturarle e ucciderle.
Il funzionamento è semplicissimo. A noi basterà riempire la trappola d'acqua. Tra l'altro, la cosa incredibile è che questa trappola, essendo progettata per stare alla pioggia, ha anche il troppo pieno, quindi non si porrà mai il problema del fatto che la trappola abbia troppa acqua, proprio perché quando sale il livello, l'acqua si disperde. L'ideale è far sì che sembri uno stagnetto perfetto e per far lo stagnetto perfetto, l'ideale è aggiungere delle foglie, dei pezzetti d'erba che col tempo marciranno, si decomporranno e attireranno anch'essi un po' le zanzare.
Ed infine, bisogna mettere la parte superiore della trappola, quindi la sua retina, il coperchio traslucido con all'interno però l'adesivo. Per completare l'opera, bisogna metterla in un punto strategico. Qual è il punto migliore del vostro giardino? È il punto dove ci sono più zanzare. Ovviamente, non mettetela sotto il tavolo, nei punti di maggiore fruizione vostra, ma mettetelo magari, ad esempio, in un angolo buio e umido dove vedete che ci sono tante zanzare e dove le zanzare già naturalmente andrebbero a deporre le loro uova.
La seconda trappola non riproduce lo stagno, quindi dove le zanzare si vogliono riprodurre, ma riproduce noi esseri umani, quindi dove le zanzare vogliono andare a pungere per succhiare il sangue. E questa è la BG Moskiter.
Questa trappola funziona a corrente, però non preoccupatevi, è progettata proprio per stare all'aperto, quindi anche se piove, non è assolutamente un problema. Corrente però ne consuma davvero poca, infatti consuma la stessa corrente che consuma la lucina della televisione quando è spenta la lucina rossa, quindi davvero quasi nulla, e ha una ventolina. Questa ventolina intrappola le zanzare e le uccide perché le disidrata.
Ma come mai le zanzare dovrebbero entrare dentro questa trappola? Perché all'interno c'è un'esca. Un'esca odorosa che va a riprodurre proprio l'odore di noi esseri umani. Infatti, l'odore è un po' sgradevole. Fortunatamente, poi, quando dentro la trappola, noi non lo sentiamo, è impercettibile per noi, ma invece è percepito proprio dalle zanzare perché riproduce l'odore dell'essere umano sudato.
Quindi, noi lo mettiamo all'interno, chiudiamo la trappola con la ventolina e all'interno di questa retina ci stanno proprio le zanzare che infatti qua dentro sono davvero una miriade. Anche in questo caso, il grandissimo vantaggio è il fatto che noi andiamo a catturare solo gli insetti che andrebbero a pungerci, non tutti gli insetti. Non troverete mai all'interno di questa trappola una farfalla, un'ape, proprio perché sono insetti che se ne fregano del nostro odore. Chi è che entra? Proprio la zanzara che ci vuole pungere, quindi tipicamente la zanzara femmina che succhia il sangue per nutrire le uova e quindi abbiamo un'azione esponenziale. Ogni femmina che andiamo a catturare, in realtà andiamo a sconfiggere, a catturare anche tutta la prole successiva.
Andiamo a potenziare di molto la trappola se usiamo anche una bombola di CO2, proprio perché andiamo a riprodurre la CO2 che emettiamo col nostro respiro. Quindi, con la stessa trappola abbiamo un'azione combinata: l'attrattivo ad odore e l'attrattivo con la CO2.
Ora vi faccio vedere come montare la bombola. Collegare la bombola alla trappola è davvero semplicissimo. Di base basta questo tubicino che colleghiamo alla trappola e colleghiamo alla bombola tramite questo connettore che è anche il misuratore di pressione. Però quello che consiglio è aggiungere anche un temporizzatore per regolare il flusso della CO2.
Per montare il tubicino alla trappola, basta usare questo connettore, questo spinotto proprio qui dove c'è l'adesivo della Biogens che dobbiamo andare a rimuovere. La lunghezza del tubicino è notevole, quindi noi possiamo posizionare la bombola e la trappola anche un po' distanti. La bombola si collega molto semplicemente, come qualsiasi bombola, anche ad esempio quella del gas.
Quindi, come prima cosa, andiamo a togliere il coperchio. Successivamente, togliamo questa linguetta e andiamo a mettere la maniglia, così diventa anche una bombola molto più semplice da trasportare. È arrivato il momento del connettore. Qui c'è la guarnizione, appoggiamo e avvitiamo il dado. È arrivato il momento del tubicino. Prendiamo il dado, lo infiliamo nel tubo. Il tubicino lo andiamo a incastrare facendo anche una certa pressione e poi chiudiamo tutto stringendo il dado, prima a mano e poi con una chiave oppure con un pappagallo. Così la bombola è già collegata, ci basterà aprirla e poi regolare qui la lancetta. Dobbiamo andare sulla linea verde.
Di bombole ce ne sono di diverse grandezze. Ad esempio, questa è quella da 20 kg, c'è quella da 10 kg e il consumo è di circa 500 g al giorno, se la facciamo andare sempre. Di conseguenza, questo l'appoggio, arrivo. Ah, di conseguenza, dura circa 20 giorni la bombola da 10 kg. Però col temporizzatore possiamo farla durare cinque volte tanto perché facciamo uscire la CO2 solo alcune ore al giorno, come ad esempio la mattina presto oppure al tramonto, così da catturare il maggior numero di zanzare.
Per mettere il temporizzatore, andiamo a chiudere tutto, tutte e due le valvole, perché dovremo andare a tagliare il tubo. Il temporizzatore lo possiamo mettere dove c'è più comodo, lo possiamo mettere vicino alla trappola, a metà strada oppure lo possiamo mettere vicino alla bombola. Io decido proprio di metterlo vicino alla bombola. Anche in questo caso, il montaggio è semplicissimo perché basterà tagliare il tubo e connettere sia da una parte sia dall'altra.
Per chi si stesse preoccupando del fatto che inquiniamo rilasciando CO2, che sappiamo essere un gas clima alterante, non si deve preoccupare. In primis, perché le quantità sono davvero minime, andiamo a riprodurre quello che è il nostro respiro umano, quindi rilasciamo davvero poca CO2 al giorno. Oltretutto, questa CO2 non è stata prodotta apposta per fare la trappola antizanzare, è uno scarto industriale, quindi la CO2 che comunque sarebbe stata emessa in atmosfera, viene prima catturata, messa sotto le bombole e poi utilizzata per fare la trappola antizanzare, quindi l'impatto è davvero quasi zero.
Ogni qualche giorno dovrete andare a svuotare la retina perché qui, vedete, in una sola notte con solo l'attrattivo ad odore abbiamo catturato davvero tantissime zanzare e siamo in primavera, quindi le zanzare a me sinceramente non mi hanno ancora punto, però guardate quante ce n'erano già in giro e qui sotto c'è anche tutto il malloppo di quelle già morte. In qualche settimana si va a riempire completamente la retina, quindi ogni tanto va svuotata. L'anno scorso ho fotografato un raccolto di zanzare. Potete vedere che c'è la retina completamente piena. Qui ci saranno dentro, non so, duetti di zanzare, decine, anzi centinaia di migliaia di zanzare raccolte in pochi giorni.
Tanto che a stare qui vicino alla trappola possiamo vedere le zanzare che vengono vicino alla trappola e mi si sono appoggiate sopra, cosa che se vado invece lontano dalla trappola non succede. Nel raggio di 100 m² solo con l'attrattivo d'odore riusciamo a catturare tutte le zanzare. Con la CO2 invece riusciamo a catturare le zanzare in 500 m².
Anche in questo caso, la trappola deve essere messa in un posto strategico. Scegliete un luogo ombroso, umido, dove girano tante zanzare. Non è il caso di metterlo, però, invece sotto il tavolo, nei luoghi dove noi stiamo di più, stazioniamo di più, sotto la veranda, sul terrazzo, proprio perché non è uno zampirone che allontana le zanzare, è una trappola che le avvicina e quindi se mettiamo la trappola sotto i nostri piedi, le zanzare entreranno sì nella trappola, ma magari prima ci pungono. Quindi scegliete un posto vicino, ma non vicinissimo a dove state più spesso in giardino.
Se avete domande oppure curiosità, scrivete pure nei commenti che cerco di rispondere a tutti con piacere. In descrizione vi lascio il link della Biogens sia della BG Gat che della BG Moskiter. Noi ci vediamo con un prossimo video. Fate i bravi con le piante e fate i meno bravi con le zanzare. Ciao a tutti. M.