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PASTA SFOGLIA E CREMA PASTICCERA: SPORCAMUSI DI PRIMAVERA 🌸 RICETTA FACILE E VELOCE

CaroDiario•7:43

Transcription

Ciao a tutti e benvenuti.

Come state? Spero tutto bene. Oggi prepariamo insieme una ricetta facile, veloce e altrettanto speciale: queste meravigliose colombine mille foglie dal guscio caramellato e dal cuore farcito con abbondante vellutata crema pasticcera che per l'occasione faremo nella mia versione rinforzata. Così belle e irresistibili sono perfette per suppire i nostri ospiti e per chiudere in bellezza i pranzi di Pasqua e Pasquetta.

Ovviamente non mancherà la versione vegana, per cui iniziamo subito con la ricetta partendo dalla crema pasticcera. Innanzitutto in un pentolino verso 350 ml di latte intero, scremato o vegetale, come preferite. Che profumo con la scorza di un/4to di limone. Lo metto sul fuoco e a fiamma dolce lo lascio scaldare fino a che sfiorerà il bollore.

Nel frattempo in una ciotolina metto due tuorli. Se non volete avere gli albumi di avanzo, potrete mettere le due uova intere, mentre per la versione vegana potrete o metterle completamente. Poi aggiungo tre cucchiai di latte o di acqua, 60 g di zucchero e 40 g di amido di mais che, se preferite, potrete sostituire con la stessa quantità di farina 00. Con una frusta lavoro gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo al quale ora dobbiamo aggiungere il latte che nel frattempo si è scaldato.

Quindi prima tolgo le scorzette, eccole qui e ora direttamente nel composto verso 1/3 circa del latte, bello caldo. Ok, una volta stemperato per bene, trasferisco il composto nel pentolino e mescolando sempre a fiamma dolce lo faccio cuocere. La crema si addenserà a vista d'occhio, ci vorrà davvero poco perché partiamo già da un latte bello caldo e da quando inizia a sobblire, sempre mescolando, prosegue la cottura per altri 3 minuti. In questo modo le uova cuociono proprio a dovere e quindi scongiuriamo quell'antipatico retrogusto di uova crude e ci possiamo gustare una pasticcera dal sapore ricco ma delicato, proprio come quella della pasticceria.

È il momento magico di rinforzare la nostra crema e renderla davvero speciale. Quando è ancora bella calda, aggiungo quattro quadratini di cioccolato bianco, un piccolo segreto che la rende ancora più buona, ricca e avvolgente. Il calore residuo scioglierà dolcemente il cioccolato e abbiamo già fatto. La crema è pronta. La lasciamo raffreddare completamente mentre prepariamo le colombine di sfoglia.

Per farlo innanzitutto preriscaldo il forno statico a 180°. Scusate, ma la mia nuova presina che ho fatto all'uncinetto adoro l'uncinetto, vi piace? Sono ancora un po' arrugginita, eh, però sono felicissima di avere ripreso l'uncinetto dopo decenni, finalmente. E a proposito di decenni, pensate questa scatola che intorno al 1940 una mia cara zia ricevette in regalo e conteneva i biscotti artigianali di questa storica pasticceria genovese. E ogni volta che la tolgo dalla mia credenza mi soffermo a guardare questo piccolo capolavoro dipinto mano e penso che così tanta poesia oggi sia davvero rara. Quindi, per onorarla, da qualche anno è diventata lo scrigno dei miei tagliabiscotti di Pasqua preferiti.

Per questa ricetta ho scelto le colombine, ma qualsiasi forma ovviamente andrà benissimo, dalle piccoline a quelle più grandi. Se non le avete vi basterà ritagliare delle formine di carta come queste. Su internet troverete tantissimi disegni di colombine, di fiori, insomma, a tema pasquale, tra i quali scegliere e fra un attimo vi mostro anche come utilizzare questi cartamodelli.

Ora la pasta sfoglia. Una volta srotolata possiamo copparla. Io ho scelto volutamente il tagliabiscotti piccolo perché voglio che le colombine siano mignon, tipo pasticcini, innanzitutto perché non si devono tagliare, porzionare, poi perché piccoline le trovo più carine. Ve, tra l'altro io un male di palmo a furgia di schiacciare il tagliabiscotti, per cui ho finito per usare il batticarne. Ma si potrà? M vabbè. Per la formina in carta invece ci basterà posizionarla sulla sfoglia e con un coltello alla maliscia con una punta bella filata, quindi facendo molta attenzione, intagliamo la nostra sfoglina. Eccola qui.

Una volta coppate le colombine, possibilmente di numero pari, perché ce ne serviranno due da accoppiare per fare un dolcetto, le trasferisco su una teglia distanziandole tra loro. Le spennello molto delicatamente con del latte. Infine le spolvero con dello zucchero. Io ho usato quello classico semolato, ma anche a velo andrà benissimo. E queste meraviglie sono pronte per essere infornate a 180°, abbiamo detto per 12-14 minuti fino a che risulteranno gonfie e belle dorate.

Una volta sfornate noterete che alcune colombine sono perfettamente gonfie e altre invece sono rimaste più basse. Non preoccupatevi, è normalissimo, anzi questa varietà di forme ci tornerà molto utile. Useremo quelle piatte che sono perfette per raccogliere la crema come base e quelle gonfie super scenografiche come coperchio dei nostri dolcetti.

Mentre le colombine si intiepidiscono, recupero la crema che nel frattempo si è ulteriormente rassudata. Assicuratevi che sia almeno a temperatura ambiente, eh dovesse risultare ancora un po' caldina e avete fretta, per raffreddarla più velocemente potete metterla in frigo per qualche minuto. Io poi le do sempre un giro di fruste elettriche per farla tornare morbida e vellutata e a questo punto la trasferisco in una saca poche. Ovviamente con la saca poche la farcitura sarà veloce e precisa, ma se non ne avete una in casa potrete usare un sacchetto gelo con un angolino tagliato oppure un semplice cucchiaino.

Ok, siamo pronti per farcire le nostre colombine con una dose di crema pasticcera più o meno generosa in base ai nostri gusti che possiamo distribuire sulla superficie della colombina facendo varie decorazioni, ad esempio così a ciuffetti più semplice e pratica, oppure a torciglione stretto molto scenografica. Una volta farcite chiudo con un'altra colombina. Spolvero con abbondante zucchero a vero vanigliato e i nostri dolcetti sono pronti.

E queste colombine, oltre ad essere bellissime e altrettanto veloci da preparare, sono davvero deliziose e sono certa che con la loro soffice croccantezza vi conquisteranno al primo assaggio. Se volete preparare in anticipo queste colombine meravigliose, vi consiglio di tenere separata la crema pasticcera nella sua sacca poche in frigorifero dalle colombine di sfoglia che potete mettere in un contenitore ermetico a temperatura ambiente e di farcirle solo qualche ora prima di servirle. Così il guscio resterà friabile, croccante e leggero.

Prima di salutarci, come al solito, qualche variazione sul tema, possiamo rendere queste colombine ancora più golose aggiungendo delle gocce di cioccolato. Per differenziarle da quelle semplici, possiamo sporcare una goccina di cioccolato con della crema, così resta bella salda alla pasta sfoglia e apporla tipo occhietto sulla colombina. Oppure ancora, per una versione fresca e profumata, aggiungere alla farcitura delle fragole tagliate a fettine sottili. Io li lascio spuntare dai bordi, così regalano un tocco di colore in più ai nostri dolcetti. Infine, se preferite, potrete trasformare la crema pasticcera in crema, diciamo così, al cioccolato, sostituendo il cioccolato bianco con quattro quadratini di cioccolato fondente o al latte.

Bene, per oggi è tutto. Spero che questa ricetta vi sia piaciuta, come sempre vi ringrazio tantissimo per la compagnia. Noi ci vediamo in occasione della prossima video ricetta sempre qui sul mio canale Caro Diario. Nel frattempo ci sentiamo qui sotto nei commenti. Fatemi sapere cosa ne pensate di queste colombine e anche cosa avete deciso come menù, insomma, il vostro menù di Pasqua e Pasquetta. Io vi faccio i miei più cari auguri di buone feste. Vi mando un grande abbraccio. A presto.

Чау.