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Nell'Ottocento, la Gran Bretagna detiene il primato dell'industria, domina i commerci, controlla un vasto impero coloniale e sviluppa una notevole stabilità politica. Durante il lungo regno della regina Vittoria, il paese prospera e i governi liberali approvano importanti riforme sociali. Mentre il movimento indipendentista irlandese acquista forza, l'espansionismo della Russia viene contenuto con l'intervento nella guerra di Crimea, a fianco dell'Impero Ottomano, che ribadisce la presenza anglo-francese nel Mediterraneo.
Per la Prussia e la Francia, il ventennio dopo il 1850 è segnato da politiche di potenza e ambizioni imperiali. La Prussia di Re Guglielmo I e del cancelliere Otto von Bismarck mira a unificare la Germania attraverso una serie di conquiste. Nel 1866 nasce la Confederazione della Germania del Nord. In Francia, Luigi Napoleone Bonaparte si pone a capo di un secondo Impero che coniuga l'autoritarismo populista alla modernizzazione infrastrutturale ed economica del paese. Una politica estera aggressiva amplia inoltre i possedimenti coloniali.
Nel 1870 scoppia la guerra franco-prussiana. La sconfitta di Napoleone III a Sedan consente alla Prussia di completare l'unificazione tedesca, mentre in Francia un'insurrezione popolare rovescia il sovrano e proclama la Terza Repubblica. La crisi politica porta a un esperimento di democrazia diretta: la Comune di Parigi, presto soffocata nel sangue.
Nel frattempo, l'Impero asburgico, fortemente indebolito per effetto delle spinte autonomiste, diventa una confederazione: l'Impero d'Austria-Ungheria. Anche la Russia è in difficoltà. Lo Zar Alessandro II abbozza una politica di riforme, ma le continue proteste popolari lo portano poi a instaurare un regime repressivo.
Negli Stati Uniti, il divario tra il Sud, legato all'agricoltura e allo sfruttamento degli schiavi, e il Nord industrializzato, dove nascono movimenti abolizionisti, determina, nel 1861, una guerra civile. La vittoria nordista sull'esercito secessionista del Sud porta all'abolizione della schiavitù in tutto il paese. Nello stesso periodo, il governo incoraggia l'espansione verso Ovest, con la colonizzazione di vasti territori e la ripresa delle guerre con gli Indiani.