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Buongiorno, buon pomeriggio, buonasera. Oggi iniziamo il ripasso per quanto riguarda la Prima Guerra Mondiale. Mi avete chiesto in tanti queste videolezioni per quanto riguarda la Prima Guerra Mondiale. Avremo sei videolezioni riassuntive dalle cause del conflitto fino al dopoguerra. Vi lascerò qui sotto in descrizione tutti i video. Iniziamo la prima. Ricordatevi di lasciarmi un mi piace qui sotto, iscrivetevi al canale e seguirmi anche su Instagram. Mi trovate come @ipad_di_charlotte.
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Per comprendere appieno lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, non dobbiamo partire subito dall'attentato di Sarajevo, bensì dobbiamo pensare al contesto storico che sta vivendo l'Europa in quel dato momento. Intanto, dobbiamo ricordarci che siamo alla fine della Belle Époque, un'epoca di cambiamento, di migliorie, di benessere, un'epoca bella, per l'appunto.
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Durante la Belle Époque, gli europei primeggiano dal punto di vista culturale, scientifico, ma anche dal punto di vista coloniale ed economico, grazie alle loro compagnie commerciali. Quindi, dobbiamo ricordare questo contesto per comprendere al meglio l'inizio, lo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Infatti, oltre al primeggiare delle potenze, beh, oltre al colonialismo e quindi alle potenze che si fanno riconoscere anche nell'ambito commerciale, abbiamo un altro tema importante: quello del nazionalismo. Le potenze, le nazioni europee, sono in competizione tra di loro e l'imperialismo degli stati europei avvelena anche le relazioni internazionali tra le potenze. Quindi, il problema non è soltanto di competizione tra le varie nazioni, ma anche per quanto riguarda le relazioni tra le grandi potenze, che infatti sono in tensione fra di loro. Tra Francia e Germania continuano le ostilità , nonostante nel 1870, poi lo vedremo meglio con la guerra franco-prussiana, l'Alsazia e la Lorena siano diventate della Germania. Inoltre, abbiamo varie tensioni per quanto riguarda la Germania e l'Inghilterra per il controllo commerciale del Mare del Nord. L'Italia ha una forte ostilità nei confronti del dominio austriaco, come ben sappiamo, ma anche nei Balcani ci sono molte tensioni a causa del malcontento per quanto riguarda il dominio asburgico.
Vi accennavo prima la questione dell'Alsazia e della Lorena. Vedete qui queste regioni sulla cartina. Ragioni molto importanti perché? Perché erano delle grandi risorse dal punto di vista minerario e quindi erano delle ragioni molto ricche. La Germania riesce a conquistare l'Alsazia e la Lorena durante la guerra franco-prussiana. Non poi vedremo che anche durante la Prima Guerra Mondiale Alsazia e Lorena verranno ancora contese. Per quanto riguarda invece le rivolte nei Balcani, i Balcani erano molto dominio degli Asburgo, tuttavia il dominio asburgico viene vissuto in modo molto negativo dalle popolazioni balcaniche, che peraltro, come vedete qui dalla cartina, la zona dei Balcani unisce etnie completamente diverse tra di loro. Nel 1908 abbiamo la rivolta, una sollevazione, la rivolta dei Giovani Turchi, un movimento nazionalista che ha come obiettivo quello di modernizzare le istituzioni. Nello stesso anno, l'Austria-Ungheria e quindi gli Asburgo annetteranno la Bosnia-Erzegovina, che però faceva parte dell'Impero Ottomano, impero ottomano ancora in vita durante la Prima Guerra Mondiale. Poi vedremo che evoluzione avrà l'Impero Ottomano. In ogni caso, la Bosnia-Erzegovina dovrebbe immediatamente accendere un campanello d'allarme, in quanto Sarajevo, luogo dell'attentato, si trova in Bosnia-Erzegovina. L'iniziativa dell'Austria-Ungheria inasprisce, tuttavia, i rapporti con la Serbia, che vorrebbe invece la creazione di un unico stato, un unico stato degli Slavi del Sud, fatto che poi nascerà e che porterà il nome di Jugoslavia, quindi Unione degli Slavi del Sud. Questo stato vorrebbero che riunisse bosniaci, serbi, sloveni e croati. In questi anni i Balcani sono definiti una grande polveriera, perché una grande polveriera? Perché la situazione nei Balcani è letteralmente esplosiva, quindi sta per scoppiare qualcosa, una bomba. Tant'è che pochi anni prima dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, tra il 1912 e il 1913, ricordiamo le guerre balcaniche, che vedono il conflitto principalmente tra l'Austria e la Serbia per il controllo proprio della zona dei Balcani.
Ma vediamo ora la cosiddetta scintilla che fa scoppiare la guerra, la goccia che fa traboccare il vaso: l'attentato dell'Arciduca Francesco Ferdinando il 28 giugno 1914 a Sarajevo. In questo attentato non morirà soltanto l'Arciduca, ma anche l'Arciduchessa Sofia. Vedete qui una rappresentazione dell'epoca. Chi è stato ad uccidere a Sarajevo l'Arciduca Francesco Ferdinando? È stato Gavrilo Princip. Chi è questo Gavrilo Princip, che ormai viene ricordato in tutti i libri di storia? È uno studente diciannovenne bosniaco di nazionalità serba. Princip fa parte di un'associazione segreta, la Mano Nera, che ha come obiettivo la nascita della Grande Serbia. Quindi, come vedete, ciò che noi abbiamo spiegato prima per quanto riguarda le velleità della Serbia di unire gli Slavi del Sud in un unico territorio, non è costato, torna anche per quanto riguarda l'associazione di cui faceva parte Gavrilo Princip, ovvero la Mano Nera. C'erano tante associazioni segrete di quel tipo all'epoca. Come finirà però la sua vita? Avremo Princip Gavrilo, verrà arrestato durante la prigionia, tenterà addirittura il suicidio, ma morirà di tisi nel 1918 presso il campo di prigionia di Theresienstadt.
Dopo il 28 giugno 1914, quindi dopo la scintilla che fa scoppiare la bomba, quindi che fa esplodere la situazione, noi abbiamo l'ultimatum della Serbia. Perché? Perché l'Arciduca Francesco Ferdinando è stato assassinato mentre si trovava a Sarajevo, in Bosnia, territorio da poco ammesso, come abbiamo detto prima, dall'Austria-Ungheria. Però la Serbia contende questo territorio con l'Austria-Ungheria. Il 23 luglio 1914, l'Austria-Ungheria manda un ultimatum alla Serbia per partecipare alle indagini sull'attentato, in quanto ritiene la Serbia responsabile dell'omicidio dell'Arciduca Francesco Ferdinando e dell'Arciduchessa Sofia. La Serbia, però, rifiuta. Allora, il 28 luglio, l'Austria-Ungheria, con l'appoggio della Germania, dichiara guerra alla Serbia. Dato che la Serbia è protetta dalla Russia, la Russia inizia già a mobilitare gli eserciti. Essendo la Germania alleata dell'Austria-Ungheria e avendo la Russia mobilitato gli eserciti, il primo agosto la Germania dichiara guerra alla Russia. Il 3 agosto la Francia si schiera con la Russia ed entra in guerra. Come vediamo, l'impulso alla guerra è dato fortemente dalla Germania, ha un forte impeto nazionalistico. Alleato dell'Austria-Ungheria e della Germania in questo momento è l'Impero Ottomano, che si schiera il 2 agosto con l'Austria-Ungheria e con la Germania. Nel momento in cui poi la Germania deciderà di penetrare in Francia tramite il Belgio, paese neutrale, l'Inghilterra, la Gran Bretagna, deciderà di entrare anch'esso nel conflitto. Siamo il 4 agosto. Infine, il 23 agosto entra in guerra anche il Giappone per mirare ai possedimenti tedeschi in Estremo Oriente. Come vedete, si tratta di una vera e propria catena di alleanze e di dichiarazione di guerra.
Vediamo dunque riassumendo i motivi del conflitto in questo momento. Abbiamo in Germania Guglielmo II, Kaiser, che vuole imporsi sul panorama europeo. L'Austria-Ungheria, quindi degli Asburgo, vuole impedire alla Serbia di creare uno stato composito e multinazionale. La Russia ambisce nei Balcani ed è protettrice della Serbia. La Francia vuole riconquistare l'Alsazia e la Lorena, che nel 1870 sono state conquistate dalla Germania durante la guerra franco-prussiana. Ce lo ricordiamo, lo abbiamo detto prima. Infine, la Gran Bretagna teme la potenza, la crescita della potenza tedesca.
Ricordiamo inoltre il sistema delle alleanze che precede la Prima Guerra Mondiale. Nel 1882 era stata stabilita la Triplice Alleanza, un'alleanza difensiva tra Germania, Austria-Ungheria e Italia. Nel 1907, invece, era stata stabilita la Triplice Intesa tra Francia, Russia e Gran Bretagna. Quindi, questa è la catena di alleanze. Dal momento l'Italia non è entrata in guerra, in quanto la Triplice Alleanza era un patto difensivo, di fatto esisteva anche una Duplice Alleanza tra Germania e Austria-Ungheria, che è quella che viene messa in campo in questo momento. Infatti, l'Italia fa parte sì della Triplice Alleanza dal 1882, però nel 1914 si dichiara neutrale. Come sappiamo, entrerà soltanto nel 1915 e non al fianco della Triplice Alleanza, bensì nella Triplice Intesa, quindi con la Francia, Gran Bretagna e Russia. Dato che l'Italia non entra in guerra con la Triplice Alleanza, non si parla più di Triplice Alleanza contro Triplice Intesa, ma di Imperi Centrali. Gli Imperi Centrali sono l'Austria-Ungheria, la Germania e l'Impero Ottomano, contro invece la Triplice Intesa, perché la Triplice Intesa rimane in vita, in vigore, quindi Francia, Gran Bretagna e Russia, alleate del 1907.
Le potenze credono che la Prima Guerra Mondiale sarà una guerra lampo, ma non sarà così. Anzi, questa guerra sarà una guerra lunga, di posizione e di logoramento. Alla prossima videolezione.
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