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Diritto e legalità

HUB Scuola3:15

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Diritto e legalità. Il diritto è l'insieme delle norme create per regolare l'organizzazione e la convivenza pacifica di una società. Rispettare queste leggi e i limiti che impongono è importante non solo per ragioni etiche e civili, cioè perché si ritengono giuste e utili per la comunità, ma soprattutto al fine di garantire l'ordinato sviluppo delle attività sociali, evitando, per esempio, che qualcuno si faccia giustizia da sé o ricopra un incarico in modo arbitrario.

La legalità tutela a tutti noi dagli abusi di potere. Nessuno, per quanto alta sia la sua posizione, può agire in contrasto con le leggi e con la Costituzione. Il ruolo dello Stato nell'assicurarla è fondamentale e tra i suoi compiti principali c'è la protezione dei cittadini dalla criminalità.

Al di là di quella individuale, rappresenta un grave problema la criminalità organizzata, cioè le associazioni a delinquere dalla struttura articolata, spesso infiltrate nelle attività economiche e politiche. Mafia, 'ndrangheta e camorra nascono nell'Ottocento in varie aree del Sud. Quello che inizialmente ha il braccio armato della nobiltà feudale per la repressione violenta delle rivendicazioni contadine, si lega sempre più al potere locale e diventa molto influente, controllando a inizio Novecento i flussi di emigrazione e le attività di contrabbando e racket. Negli anni Cinquanta e Sessanta, l'edilizia e il narcotraffico. Negli anni '70 e '80, anche la vendita di armi, il riciclaggio, i traffici internazionali.

Alla riscossa dello Stato e di gran parte della cittadinanza segue una stagione di stragi, con cui la mafia elimina uomini politici, poliziotti e magistrati che le si oppongono. Anche se gli attentati sembrano essersi arrestati, la lotta alle mafie e il contrasto dei loro accordi con la politica è tuttora, per lo Stato, uno dei compiti più critici.

Oltre alla criminalità organizzata, infatti, oggi l'emergenza di legalità in Italia è determinata dalla corruzione, ossia il reato commesso da un pubblico ufficiale quando agisce contro i propri doveri in cambio di denaro o altri vantaggi. Pratiche come il voto di scambio, le tangenti e le infiltrazioni mafiose nell'amministrazione sono purtroppo molto diffuse e vanno contrastate.

Prima di tutto, coltivando una cultura della legalità. Gli esempi, anche estremi, sono numerosi, ma non serve essere eroi. Basta rispettare la legge e non restare indifferenti, condannare e denunciare i piccoli soprusi e i bulli che con i loro atteggiamenti ricalcano spesso i disvalori mafiosi: prepotenza, violenza, omertà, razzismo, un distorto senso dell'onore.