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La fioritura delle capacità. Martha Nussbaum tra umanesimo e liberalismo - Mattia Baglieri

Donne e Pensiero Politico - DoPP16:08

Transcription

[Musica] Intellettualmente prolifica è celebrata Marta Craver Nussbaum. È una delle poche autrici di filosofia politica contemporanea a godere di stima tanto in ambito accademico quanto da parte di un'opinione pubblica intesa in senso lato. Nata nel 1947 a New York, Mark Grave Nussbaum oggi insegna etica e diritto all'Università di Chicago. Ha ricevuto ben 56 lauree honoris causa.

Andiamo a citare per sommi capi, per poi approfondirli nel corso di questo intervento, i principali filoni della sua teoresi. Anzitutto, Martha Nussbaum si è occupata per molti anni di letteratura classica greca e latina. L'interesse per i tragici greci da un lato e per gli storici greci e latini dall'altro lato. A partire dagli anni '90, un sodalizio pro forte con l'economista Amartya Sen la conduce a sviluppare i capisaldi dell'approccio delle capacità. Proprio l'influenza di difende la porta anche a studiare i caratteri del nazionalismo indiano moderno e contemporaneo.

Inoltre, un interesse costante per lo svantaggio sociale e per i diritti delle persone più svantaggiate: le persone con disabilità, le donne nella secolare deprivazione di risorse che hanno avuto nel corso della storia occidentale e non occidentale, e le persone anche con le minoranze dell'orientamento e dell'identità sessuale, quindi le persone LGBT.

Non sbaglio, ma nasce e cresce in un ambiente aldo borghese. Suo padre, George Warren Credem, è un commercialista di Philadelphia, quindi tutto l'ambiente molto rigido borghese dell'iss cost. È un uno stretto protestante che si scaglierà a più riprese contro il matrimonio con il marito Alan No Spam, da cui poi No Spam divorzierà nel 1987. E il padre non era a favore di questo matrimonio perché alla News ma una fiera un ebreo riformando. La madre invece subirà la sua volta il l'influenza negativa di un ambiente tradizionalista e il mondo rigido, per quanto di ispirazione democratica, e ben presto cederà all'alcolismo. Un'esperienza di cui il Musma ho mai testimone in prima persona che segnerà molto la sua vita, anche proprio nell'indagare nella volontà di capire le modalità dello svantaggio dei soggetti più deboli e più vulnerabili.

È vero che infatti News bauma alla New York University alla guerra interna while you si laurea in letteratura classica, però da subito avvertirà questo interesse per i temi filosofico politici e per il welfare, proprio al sostegno della della fioritura della vita e nelle capacità di tutte le persone. Nel 1987, come ho detto, divorzierà dal marito, da cui nel frattempo aveva avuto una figlia, Rachel, che oggi è a sua volta storica, insegna a Washington da l'Evergreen State College. E si trasferisce per un lungo periodo di meeting a Mersin chi, insieme propria l'economista Amartya Sen, con cui come abbiamo detto poc'anzi istituirà un lungo sodalizio intellettuale. Proprio nell'87 pubblicheranno uno studio veramente importante sul sul razionalismo indiano.

Nel 1993 viene pubblicato un nuovo libro molto importante, una curatela ancora una volta quattro mani da parte di Sel e della Nuova, intitolata "La qualità della vita", in cui per la prima volta vediamo quanto queste due figure godano di autorevolezza in seno all'accademia americana e anglosassone. E a questo studio molto importante parteciperanno Thomas Pogge, parteciperà Charles Taylor, parteciperanno John Rawls, autori che i due avevano conosciuto in anni di studio approfondimento ad Harvard.

Ed è in questi anni che cominci a prendere dita il desiderio di Musma un di studiare la fioritura delle capacità individuali, facendo appello ad un moderato essenzialismo aristotelico. Vuol dire che non è interessata a capire quali siano i capisaldi di nocciolo duro di che cosa sia veramente l'umanità, capire qual è il core, quale sia il cuore della umanità al di là delle differenti latitudini delle differenze di vedute di beltà shaw gen, proprio anche inter individuali. Andare a studiare Aristotele da parte dell'Anas fauna significa studiare il sistema delle e l'etica ed emea da un lato e l'etica nicomachea dall'altro lato, studiare insomma quali siano i prerequisiti di una vita buona.

E a questo punto, proprio negli anni '90, che prendono vita per la prima volta, prende vita per la prima volta il concetto di capabilities, in italiano spesso viene reso con capacità, anche se Stefano Zamagni, economista, ha suggerito il termine capacità opzioni. In ogni caso, le capacità per Stan e Buffon sono la libertà di godere di una vita lunga, il salute, di muoversi, di controllare il proprio ambiente politico e sociale, e così via.

In che cosa si contrappongono rispetto ai diritti? I diritti vengono stati uniti principalmente in teoria e applicati in via pratica. Le capacità vengono studiate dal nostro mese soprattutto a partire dalle modalità di conversione effettiva, i cosiddetti funzionamenti, di una dote iniziale di risorse in opportunità reali concretamente esigibili da parte degli individui, grazie anche ad una sostegno proattivo in prima persona delle istituzioni pubbliche. È il tema della cosiddetta afferma che action.

E a questo punto che si pone una questione molto importante nell'ottica delle capacità, ovverosia la necessità di andare a declinare oppure no quali siano le capacità più importanti. Secondo Sen, non è importante andare a declinare una lista di capacità centrale, un elemento che invece in uno slam, proprio in nome di un moderato essenzialismo aristotelico teso a scoprire quali siano i caratteri della vita giusta, ritiene utile andare proprio a applicare e quindi propone una lista di dieci capacità molto importanti a livello umano.

Un filone intellettuale molto importante è quello dello studio della vita emotiva. Nel 1986, Nussbaum studia e pubblica il libro "La fragilità del bene". Nella fragilità del bene comincia a venir fuori l'interesse di uno spot per l'empatia, per la capacità di sapersi mettere gli uni nei panni degli altri. Lo studia a partire questo elemento dal miglior intellettuale di lui, e quindi da la picchietti Rousseau da un lato, nelle mille rosso e dall'altro lato invece la teoria dei sentimenti morali di Adams Mills, e quindi siamo nel 1759, da sempre la capacità proprio di sapersi mettere gli uni nei panni degli altri.

Un altro filone molto importante è quello. Il vero, nel 1997, viene pubblicato un libro che è veramente un caposaldo, pubblicato in italiano per Carocci, "Coltivare umanità". È un'inchiesta che l'amusement conduce nei college americani per fare vedere che il pluralismo identitario ed in background culturale è presente già negli Stati Uniti nella più stretta contemporaneità, a differenza di quello che avevano fatto credere delle letture le cosiddette letture dirci in kiting, cioè le letture neo repubblicane come del wing America di William Bennet, che è stato spiega il sottosegretario all'istruzione con Reagan, oppure letture di Leo Stross, oppure altre letture di Allan Bloom, come "The Closing of American Mind". Erano state letture che si erano concentrate sulle modalità attraverso cui un cittadino avrebbe potuto diventare non già un buon cittadino, bensì il cittadino interessato alla conquista del potere e anche a risaltare a mettere in risalto gli Stati Uniti come repubblica anche particolarmente omogenea dal punto di vista identitario.

Un elemento assolutamente inconsistente dal punto di vista non sbagliano, in cui invece la Nussbaum sottolinea come già nei college americani la compresenza di persone provenienti da un ampio ventaglio di diciamo di background culturali, invece avrebbe portato a identificare me la differenza anche una un elemento di forte ricchezza. Ecco che come precipitato istituzionale in women and human development, al fianco dello human development index, l'indice di sviluppo umano teorizzato da Amartya Sen, che fa riferimento all'aspettativa di vita alla nascita, alle politiche educative e alla al contesto del PIL pro capite, non spam comincia a suggerire alle istituzioni politiche anche una nuova misura, una nuova unità di misura, che è la celebre empowerment measure, che va a studiare proprio quanta dote di ricchezza venga detenuta da parte delle donne e quante donne arrivino ai più ampi ai più alti gradi in ambito in ambito politico, sociale e anche nell'ambito delle delle imprese private. Diciamo che, come abbiamo visto, in uno slam è molto interessata a studiare il contesto delle delle persone meno avvantaggiate.

Ancora una volta, per usare un lessico roll siano, nel 2004 viene pubblicato uno studio molto importante, "From this gaffes tu io meriti il lavoro". "From del cast crew mani ti" mette in luce uno degli aspetti che personalmente più mi hanno colpito di Martha Nussbaum. Anche se lei è un'autrice molto celebrata, molto all'apache in ambito internazionale, nondimeno cerca sempre di andare a tenersi strettamente aderente alla alla natura delle fonti, tant'è che, per esempio, in questo lavoro studia quella che è la lunga giurisprudenza dell'educazione delle persone con disabilità, fino alla legge AIDIA, la individuo per disabili education reform act del 2004.

Ma vorrei fare una brevissima panoramica anche su quelli che sono gli aspetti più importanti delle opere più recenti di Nussbaum, che ancora una volta tirano i fili di tutta la sua produzione. Nel 2017, ad esempio, studia i diritti delle donne anziane, cioè mette la sua lente d'ingrandimento non più in tutto l'orizzonte femminile e femminista, ma proprio focalizzandosi sui diritti delle donne anziane. Nel 2018 studia un altro importante diritto umano, che è il fatto della contrapposizione alla tortura. Nel 2018, uno studio sulla monarchia della paura, del monaco of fair, in cui ancora una volta viene studiata la politica della paura, la politica che identifica e sigma tisa un diverso e a partire anche da una diversa opinione per rispetto alla realtà.

Negli ultimi anni ha anche studiato l'internet offensivo, la rete offensiva, e quindi tutto il tema molto interessante della reputazione, della privacy, delle hit speech e anche della censura delle fake news, temi incredibilmente all'ordine del giorno. Nonostante il forte impegno di case editrici italiane molto prestigiose come il Mulino e Carocci Editore, non sempre tutte le opere di Martha Nussbaum sono state prontamente tradotte e proposte per il pubblico italiano. Per esempio, questo non è accaduto per le opere più recenti, anche se anche recentemente Nussbaum è intervenuta sui media nazionali come il Corriere della Sera.

Personalmente spero invece di aver restituito un'immagine premiante rispetto a questa autrice così celebrata e importante per il pensiero politico contemporaneo a livello internazionale.

[Musica]