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STAND UP COMEDY : Filippo Giardina "CONTUMELIE" (spettacolo completo)

filippo giardina1:23:42

Transcription

Che cazzo, l'entrata da favola tra Gesù Cristo e Jon Bon Jovi! Benvenuti a "Contumelie", e ha il titolo di questo spettacolo. Con due maiali significa insulti, però se avete visto quando avete stampato il biglietto, non c'è scritto "Contumelie". Vi spiego. Comandata i proprietari al Teatro Vittoria, quando il titolo di questo spettacolo mi hanno detto: "Guarda, forse non è tanto il caso, un po' respingente come titolo, sai, contumelie, insulti". E quindi hanno preferito: "Scusate, ma oggi vomito gente strana qua. Vittoria è che Sgarbi in programmazione, quindi siamo tutti un po' livorosi e incazzati".

La DC, tengo subito a fugare qualsiasi dubbio vostro. Cioè, contrariamente a quello che immagino voi tutti pensiate, io non sto tutto il giorno chiuso a casa a cercare di risolvere la spinosa questione cecena. Esco, faccio cose. Mi piace l'idea di spacciarmi, per chi non mi conosce, per un esperto di balcanica lamentosa. Esco e faccio cose strane, perché fondamentalmente dentro casa un pochetto mi intristisco, mi deprimo. E allora faccio cose a volte veramente folli. Tipo, vi racconto la la più folle che ho fatto.

Due mesi fa stavo vedendo con degli amici una partita di Champions League. Doveva essere un battuto nei, in realtà, ma perché ancora guardate il calcio? Partite truccate, ardite che si vendono doping. Ma guardate il wrestling, vaffanculo! No, se almeno lì l'ha presa per culo e pacifica. Comunque, stavo con questi due amici in una situazione molto maschia. E siamo a casa di questi due. C'erano Pringles e parlavamo un po' di fisica. E fra il primo e il secondo tempo, certo punto parte la pubblicità di un profumo. Esce fuori uno bello, ma bellissimo, che mi fissava. Io sono rimasto un attimo. E quello continua a fissare. Come di me: "Ma ti sei visto? E skiff al cazzo, sei ingrassato, cioè invecchiato". E io ho iniziato a somatizzare un po' come fanno le donne. Io ho pensato: "Io non sarò mai più bello come lui, a patto che lo sia mai stato". Comunque, sentivo il peso. È iniziato a pensa fa come le donne. Cioè, anche la mia vita sessuale poi è cambiata, perché ogni 8 e faccio sesso, io dico quelle frasi un po' equivoche, tipo: "Potreste passare un po' alla luce più indie per minuto la pancia in dentro". Sai, io per colpa di Dolce & Gabbana ho iniziato a scopare al buio.

E lì, però, questo accadimento mi ha fatto rendere conto di una cosa gravissima che mi era passata sott'occhio: la mercificazione del corpo maschile. La mercificazione del corpo maschile. Noi uomini, e non ce ne siamo resi conto, ma ormai è già accaduto. E tanti segnali ce lo dovrebbero aver detto, no? Prima di tutto, i toy boy, ragazzini che scoprono le vecchie, come le giovani donne andavano con gli uomini anziani. Gli uomini si depilano, si ungono, si cremano per piacere le donne, come le donne facevano con gli uomini. Io ho 42 anni e da cinque anni con gli amici, il mio addome è oggetto di discussione. Quando li incontro, andate sempre rilassato. "Felipe, che cazzo vuoi? Io sono un uomo di mezza età. Dovrò insegnare ai giovani a fregarsi nell'estetica". E questa temporale con gli addominali, gravi per noi uomini, perché noi anche se cresciamo, possiamo ritornare in forma. E ti impegni in questo. Sono avvantaggiate le donne, che fisicamente a 24 anni è finita. Cioè, no, per carità, io potete impegnare con esso è in palestra, ma il culo come a 18 anni non vedo. Nera più, magari rinsecchite, vi è alcuna possa scendere, non sarà quello con la cunetta. Fallite quando la vedrete Gisele Bündchen, è la più sorta di tutti, a 35 anni, cura posacenere. Proprio è trasversale. Io, allora, quando vedo un uomo di 50 anni con la tartaruga che in cui one, cioè, se tu fai addominali tre porte al giorno e mangi bresaola e rughetta, è normale che non mi risolve la questione cecena.

Uomini, mi sa che noi non ci stiamo rendendo conto. Un po' si ride, si scherza, ma avete chiara, ma che cos'è la mercificazione del corpo maschile? Io faccio solo una domanda: uomini che vogliamo diventare stupidi come le donne, ditemelo voi. Vogliamo diventare stupidi come quelle donne che passano tutta la vita a dieta? Vogliamo diventare imbecilli come quelle donne e se non ricevono almeno non comprendono il giorno, segnò primo? Lo vogliamo diventare insicuri come quelle donne che non accettando si prima uscire di casa, se buttare in faccia e se di minor riso? O uomini, ma che stiamo aspettando che qualche ragazzino finisca male? Io tenevo a pensare a un ragazzino di 16 anni che si comporta come ragazzina di 16 anni. Iniziamo l'immagine: un ciccione brufoloso, emarginato da tutti, e finisce nei cessi di scuola alle critiche delle compagnie. Ne sentisse accettato. E poi, come raggiri, magari si innamora. E quelle dice: "Ma io con i capelli e 12 vento". Eccolo, si ammazza. E quello si ammazza.

Uomini, basta essere ostaggio delle stronzate che ci dicono. Le donne sono anni che ci rimettono puttanate. Prendiamo la peggiore. Sono tre in 33 anni e sento ripetere la puttanata: "La mercificazione del corpo femminile è una puttanata". Suoi uomini, ci costringete a un modello di nonna che non esiste. Voi uomini volete la taglia 42, gli uomini volete la donna perfetta. Noi uomini, noi ci scopriamo tutte. Io nella mia vita mi sono scusato certi eccessi, mamma, come immaginate di cina ubriaco, nota sobrio. E se dopo ubriacavo, non era più dimenticato e festeggia. Io ora non so che le donne saranno pensato. Abbiamo questi so cazzi tuoi. Se tu sei uno strano. Ma facciamo un piccolo test. Se esiste anche un solo uomo in sala che con sincerità può affermare: "Facciamo sedete la fanciulla tante maiala con la donna". È ora dicendo: "Sì, esiste anche un solo uomo in sala che può affermare con sincerità di essersi nella vita scopato solo fregne". Alzi la mano. Girati, guarda l'uomo. Dà speranza a tutti, davvero. Quando i la cellulite ci rilassa, chiesa tanto casa. Mentre voi donne no, voi non siete così. Voi accanto volete sempre le eroe cinematografico hollywoodiano. Quindi volete l'uomo che sia bello ma buccino, intelligente ma stupidino, sicuro di sé ma capace di mettersi in discussione, dolce ma rude, è buono ma cattivo, un bipolare.

E voi che mi davo retta un po' di tempo fa, mi è capitato uscire con una di quelle che mi si chiama su Facebook, quelle che mi fanno: "Fai tanto lo stronzo, ma secondo me sotto sotto sente nerone, faccina, uscita, bocchino". Non è colpa mia, scavi. Esco con questa ragazza, arrivo sotto casa sua e le faccio la classica domanda: "Che preferisci carne o cresce?". In realtà, io di domizio che parla. Ma no, Vittoria, me lo da un tono. Questa non mi ha fatto nemmeno finire aprire bocca che partita: "Ma come mi chiedi che cosa voglio fare? Ma tutte le mente cosa che cosa voglio fare? Ma dove sono finiti questi uomini che ti portavano sulla luna e ti riportano sulla terra, che trasformava con la fantasia, che ti sapevano sorprendere?". Tutti veramente: "Non sai che cosa voglio fare? No, non ti conosco, che cazzo ne so io?". La moderna nove film e 6 c dalla. È partita una una serata devastante, 26 la ventata di qualsiasi cosa all'inizio. Ma iniziato a fare: "Non perché voi uomini, non perché poi uomini, donne per curiosità". Ma che significa voi buoni? Cioè, io da solo dovrei rappresentare 3 miliardi e 500 milioni di caratteri maschili. Grazie, che faccio fatica sopporta me stesso. Voi le classiche lamentele sugli ex. Air o dici: "Guarda, io non ci faccio caso a queste cose". Però se tu mi ti presenti con un pisellino di 26 centimetri, non immaginavo che non esistessero di così piccoli. E poi l'immancabile sempreverde frase omofoba che usa unite le donne, che ormai siete tutti froci. Quando vi piace, ci avete l'amico omosessuale, andate al Gay Pride. Però quando vi dico una sera: "Tutti fra voci". Di un nuovo bene, è un nuovo bene, merda.

Ora, dopo una cena del genere, finalmente siamo andati a fare una passeggiata cercando di migliorare situazione. Ci fermiamo sulla panchina a San Lorenzo, nella piazza, e facciamo due chiacchiere. Un certo punto, le spedisce la borsa. Vediamo due energumeni che cammina a passo spedito, la sua borsa in mano. Ci lanciamo all'inseguimento, ma non riusciamo a prenderli. E appena ci rendiamo conto di non averli presi, lei si ferma, mi guarda, mi fa: "Ma ti sei reso conto che io con 12 centimetri di tacco correvo molto più veloce di te?". Ma la corsa a due nel curiosità. Che cosa ti aspettavi che avrei fatto io? No, io ne faccio il comico, non so Bruce Willis. Cioè, che io che facevo? Mi lancia all'inseguimento di questi due energumeni. Dietro l'angolo li trovo. E quando li, perché facciamo rinate le sul mio la borsa, sono rifaccio un gioco di parole, doppio senso.

Oggi la realtà che l'uomo eterosessuale da tantissimi anni è in crisi. Ma poi, donne, non ve ne frega niente, non ve ne frega niente. E allora, forse, sarebbe il caso che noi uomini, forse, ci riunissimo insieme, magari Venezia a denunciare una delle cose alle quali ci costringono le donne. Una delle aberrazioni alle quali ci costringono le donne. Prendiamo la peggiore in assoluto: il cazzo dritto. Io, quando ti dirigi vanta longo, il cazzo dritto. A, e lo voglio subito dritto. Un bel cazzo a dritto. Ma tu lo sai che ci sono uomini che prendono pasticche, eric siano ictus e infarto, perché devo il cazzo dritto? La stronza vuole cazzo dritto. Recapito, basta che il cazzo dritto. E la facciamo associazione "Potere agli bonetti". Li facciamo un culo così col cazzo moscio. Ecco, che non servirebbe a niente un'associazione del genere. Siamo onesti. Non è un'associazione tra uomini e dallo sessuali, è che problema anno? Hanno problemi a relazionarsi con le donne. E quindi facciamo un'associazione dove siamo solo uomini. Inutile, no? Così come sono totalmente inutili le associazioni femministe che parlava tra donne di donne. Così come sono assolutamente inutili associazioni tra omosessuali che parla tra omosessuali di omosessuali. Medico, lo impariamo dei pedofili. Avete mai visto un'associazione tra pedofili? No, perché. Però che gli sta davanti sono contro questa bar dalla distinzione fra omosessuali e eterosessuali, uomini e donne si battono per il concetto di persona e soprattutto sono proiettati verso il futuro. È una prova. Ecco una melodia. Ma che cos'è un pedofilo? Soltanto un malato di nostalgia.

Mi dispiace, e mi sono subito incassato troppo. Diciamo la verità, anche perché prima era un po' più problematico nella vita. Dice: "Peggio di così, seri, ve lo giuro". Più incazzato. Invece adesso sono un po' più felice. Anzi, questa parola "felicità", che ogni proprio veramente mina per qualche secondo di s.felice. Lui pensava nemmeno esistesse felicità, tipo il mostro di Loch Ness. E quindi voglio condividere con voi una bella cosa. È mai successo. Apriamo una parentesi romantica in questo spettacolo. Oggi è 7 marzo, che potremmo ribattezzare la festa dell'uomo. A questo punto, quando prossimo 7 marzo festa è l'uomo, a quale oggi 7 marzo vi dico che sono esattamente 34 giorni che non entro sul sito porno. Mi è cambiata la vita. Ho ricominciato a sentire gli odori, i sapori. Respiro meglio, perché prima stavo sempre così, adesso ha spalle larghe contro il mondo. Proprio è falso come aspetta. Allora, perché mi dispiace mentire sul palcoscenico? Com'è andata? Io stavo scrivendo questo spettacolo e sul computer stavo scrivendo: "Proprio sono esattamente 34 giorni che non entro". 34 perché ho fatto come i politici, perché si dice un mese, in ci crede nessuno. Vi siete 34 giorni da allora. È vero, io ho scritto la: "Sono esattamente 34 giorni che non entro sul sito porno". Perché ho pensato: "Per un mese, 21, un sito porno, diritto, come cambia la vita". È una continua monologo. Non ce l'ho fatta, non ce lo fa. Io non so che cazzo ma è successo col porto. Ormai da dieci anni alla presenza, è tipo l'amico immaginario per bambini, quello che non vuoi che si vede, ma c'è sempre. La ormai per me il porno non è nemmeno più un vizio, di un tic. È lì delle parti. Insomma, come veramente quando vedo un porno, io io mi bambolo e tipo rai yo yo ma e bambini. Ho capito di avere qualche piccolissimo problema col porno un po' di anni fa, perché io che vivo da solo, ho cominciato a cancellare la cronologia delle ricerche. Mi vergogno di me stesso. A volte di salumi dissociato, che mi sveglio la mattina che prese il compitino, non c'è fessure. E io, per carità, non è che voglio fare il moralista, ricordo perché è brutto, perché esaspera i due fantasie sessuali. Niente, basta mai. Cioè, io ormai sinceramente reach in armi con una donna, parto dalla sodomizzazione con lo zenzero. Lo zenzero, quel numero di una patata, cui più un mostra più un cancro, vole metastasi. È diciamo che io mi diverto a demonizzare. Poi ho scoperto che anche proprietà digestive. E allora non è escluso che in futuro possa smettere di essere io a sodomizzare lei e possa permettere a lei cominciare a sodomizzare me. Potrebbe accadere. È già capito la fuga casa. Ognuno si cucinano quello che i vegani mettono nelle tribù, il bovino un porto mediano. Mi sento digerisco alla grande. Adesso, però, quando si parla riguardo, c'è sempre un po' di imbarazzo. E secondo me è sbagliato, perché il porto, prima di tutto, ha avuto una funzione democratizza tritsch e no, perché ha permesso a tutti di sentirsi desiderati. E se ci pensate, esistono tutte le categorie di portano. Cioè, se tu vai su X videos, X unser great, quella merda, YouPorn, a non lo dirò mai, che YouPorn. Se poi su uno di questi siti e cerchi ciccione sudato con la scabbia, lo trovo. Che c'è gente si esce oggi giurista, dopo gli animaletti che gli è spa cazzi loro. Seconda cosa, poi, noi ormai via una società talmente pornificata che dobbiamo smettere di pensare che il porto sia qualcosa da dentro fuori, ossia noi cerchiamo le categorie di porno, perché ormai non siamo più a quel punto. Ormai volenti o nolenti, tutti noi siamo diventati una categoria di porno. Quindi dovremmo smettere di pensare a chi ci piace, loro inizierà a pensare a chi piace con noi. Per esempio, ti sei mai chiesto a quale categoria di porno non ti piace appartieni? Un porno tedesco anni '70 gay, così a occhio e croce. Tu lo sai? Gli yes. A tutti ormai siamo una categoria. E porto migliore. Se tornare a casa questa sera, guardarmi allo specchio e iniziare a chiedervelo. E se per caso non vi dovesse piacere l'immagine, avete in cambio, ma io non accetto, non mi piaccio. Tranquilli, c'è sempre il ciccione suonato con la scabbia. C'è chi sta peggio. E importante conoscere il porno, perché in fin dei conti il porno di scolla dalla realtà. Quindi, se lo conosci, lo eviti. Perché se oggi arriva uno che si faceva una ragazza, magari alla seconda, terza sera, avete organizzato una cenetta gruppo era a casa tua e magari si mette la con l'auto reggenti, perché alla seratina in cui si conclude nei, voi di cui lei si toglierà il vestito, l'immagine che ti si parerà davanti sarà molto distante da quella di una ragazzina russa di vent'anni con le treccine, la lordosi. A quel punto, poi, anche che succede normale, de bardi alla caronia del porno. È chi, se non te lo prendi bocca finale, valle col naso tappato. Cazzo vuoi da me? Prossime gloria. È certo, però è il naso tappato. Fiore male o sessista questa battuta? Guardate, donne, che il porto ormai è trasversale. Quindi, a voi succede la stessa cosa, perché la prima sera che tu riuscirai vuoto uno, quando lui si diano dei pantaloni, che ti aspetti il ragazzone mezzo metro rito. Voglio darvi un dato: l'82% dei bambini e delle bambine di 12 anni ha uno smartphone. E magari devono vedere che lavori. E quindi immaginate, che so, il vostro fratellino, alla vostra sorellina, il vostro figlio letto, la vostra di Violetta, 12 anni. Secondo voi, su Google del loro smartphone, che cercano? Inoltre, possibilità, filologia romanza, partenogenesi della democrazia. Ora, yo yo, guardateli simpatico. Ma io ho un ottimo rapporto con mio figlio di 12 anni. Lui non interessa il corno, ma molto sport. E fa dire con l'arco. A 12 anni, conto interesse al porno. A 12 anni ci sono forti, non c'è nient'altro che il porno. A 12 anni il porto. Ed io di voi domani, non restare del coraggio di andare a casa, rendere lo smartphone del vostro frugoletto, della vostra fluvio letta, e ponga in bocca al lupo. Non avesse ben chiaro questo concetto. E lo vede fare educazione sessuale ai vostri figli, perché se noi era fate voi, nel a fare il ciccione suonato con scambia, sì, quello che lo fa a tuo figlio. Dovreste avere il coraggio di fare educazione sessuale, fare un discorso franco e aperto ai vostri figli. Filippo, e ai papà. Lì passa la mia figlia. Sì, se nasce maschio, via Filippo. E un ace che mi a Filippa, per essere meno narcisista. Filippa, ma papà, ormai ai 12 anni e purtroppo per te, sei nata donna. Cena da donna e nella vita verrai sempre giudicate per i tuoi comportamenti sessuali. Non glielo per mettere mai a nessuno. Papa, non permettere mai a nessuno di dirti quello che è giusto, non è giusto fare. Tu devi sempre sentirti libera e fare tutto quello che voglia di fare. Certo che le dici kat insieme a papà. Non ti voglio limitare. La quale comincia un cazzo voi cazzi x cazzo guardi a 13. Ma va di sconsiglia di diventare lo scolapasta degli amici. [Applauso] Gli vuoi da me? Che alla fine matera protettore. Fatti venire in faccia, che ti frega a noi. Ma sì, un po' di sapone. Gli uomini si accontenti della recano bene. È importante che tu sappia tutte queste cose. Che lippa, perché ormai ai 12 anni. Papà, che discorso meraviglioso, che padre fantastico. Ma tutte queste cose le potevi di tre anni fa. Sì, c'è il tormentone pedofilia. [Musica]

Siate onesti. Domani sveglia alle sette e mezza, un'ora di traffico per andare a fare un lavoro che odiate. Chi c'era e ci diceva: "È lì, non c'era". Si sveglia alle sette e mezza con l'ansia. Oppure, magari, tanti di voi studiano, si impegnano per superare degli esami, prendere dei titoli per fare un lavoro che non esiste, poche soddisfazioni. Mostra vita al massimo weekend nelle capitali europee, lotta di Mantova, da Praga. Quale una vita di merda. Io no. E devo dirvi, lo so che sarà difficile per voi accettare. Io faccio quello che ho sempre sognato fare. 66 da pico. Io volessi fa la ragazza ad essere pagato come il sogno veramente. Vi dico solo che aiuta la sveglia fissa a mezzogiorno, ma no perché c'è qualcosa fa, perché fa mi sento colpa di cose. Da qualche anno vanno bene, guadagno discretamente, qualcosina in televisione, un po' di nero. Quella faccia godere la vita del musicista. Quella vita faccio io. Siccome il musicista per tante ore al giorno sta a suonare lo strumento per diventare bravo, io per tante ore al giorno faccio le prove, ossia guardo da solo. E da 15 anni della mia vita, per molte ore al giorno, parlo da solo. Il weekend a Praga, da era così male. Io quando ho cominciato all'inizio, io parlavo da solo in mezzo agli altri. Però quando parli da solo in mezzo agli altri, gli altri tendono escluderti. Calaiò furbo, o cominciare iniziare a parlare da solo. Giuro. Ma quando parli da solo da solo, risieda matto, perché quando parli da solo da solo, di scolli alla realtà e ti lascia il dubbio. È meglio ricominciare a parlare da solo in mezzo agli altri con rischi perdere gli altri o continuare a parlare da solo da solo con rischio orientare sempre più solo? Lo capite che inferno che c'è nella mia testa? Questo però è il mio lavoro. Disagio, paranoia e tristezza. Questo faccio di professione. La resistenza è fondamentale, perché le storie belle non piacciono a nessuno. Facciamo un esempio. Prendiamo la storia bella che abbiamo tutti e dell'immaginario: una casa in campagna, a due piani, un mulino bianco, papà, mamma, figlio e un delizioso Labrador. A colazione si segnano, il papà scende dal secondo piano, saluta la moglie, dopo 30 anni ancora lama 1 a 100, saluta il figlio, saluta la figlia, da un buffetto al cane, va al lavoro. Nella famiglia, è tutta sorridente. Onestamente, vi piace questa storia? È bella. Ma se però noi mettiamo nello stesso contesto l'imbarazzo del figlio che non sa come dire alla sorella che la loro storia deve finire, perché ha scoperto che la sorella segretamente se la fa col padre, proprio nel giorno in cui la madre ha deciso di dire a tutta la famiglia colazione che ha preso la sifilide dall'altra d'or. Senti da che gira di più sta storia? Quando ti viene voglia di sapere come va a finire questa storia? Potrebbe uscire un nano, una con la faccia di Banderas, che geloso della moglie, soffoca i soffioni, mulino piano. La tristezza è la benzina del mio lavoro. Io, quando incontro per strada, segue gli amici, la classica domanda è: "Come va?". Quando qualcuno mi risponde: "Che succede?". Spessissimo si guarda: "È un periodo di merda, lasciami verde a me. Vicine al viso, numero verde, fratello, racconta di tutto per filo e per segno dal tuo dramma". Potrebbe uscirne qualcosa di buono. Tua madre, per caso, un Labrador? Questo che mi succede da sempre. Un paio d'anni, ma sophie dalla buona sconosciuta male. Dopo questa ragazza, a un certo punto, succede un dramma. Si rompe il preservativo. Non vi preoccupate, cina messa incinta, non me la fa un colando. Si rompe in quei servadio 2006. Girare questa ghazi sconosciuta, ma messi in croce e m'ha detto che è, ma costretta file da esse l'AIDS, ma costretto a lei. Vi giuro, in quel periodo, quella settimana è stata la più terrorizzante della mia vita, perché noi che avevo paura che l'AIDS, dicevo: "Una certezza diverso sistema della gente fra la partita suoni un premier, non mi posso salvare". Già mi vedevo col circoletto viola, TV pubblici, nanni rampa. Me lo devo confessare, che quando poi sono andata a ritirare le analisi, gli ho letto negativo. Ci sono rimasto male. Sì, perché era due anni fa e io con molta lucidità di quella settimana, ero guardato allo specchio, mi hanno detto: "Filippo, ma come comico, non hai fatto da di via po caro? Ma chi ti conosce? Nessuno". E culo e portati al preparatore. Così pensavo l'AIDS. [Risate] Quanto ci avrei messo io? Faccio così, può vittoria, a metà settimana, piedi il comico con light. Ma si è fatto, sarei stato famoso. Cioè, ospitate in televisione, campagne sensibilizzati, successo pieno. Ragazzi, quello che c'è tutta la gente intorno, mantenuta, perché sente a casa testimonial della Ferrario, già media portata rari col gomito fuori e tu la faccia ce l'ha battuta. E la vita è troppo breve per andare piano.

Mi dovrei vergognare. Quello che ho detto, sì, sì, assolutamente sì. Ma purtroppo la vergogna è un altro elemento fondamentale per fare il comico. Di quando dici qualcosa alla quale ti vergogni sul palco, si era subito quella bella energia con l'empatia. E voi un po' giudicate, un po' da parte mia curiosa. Fare un esempio. Un'altra cosa è la quale mi vergogno. Io per due anni la mia vita sono stato mantenuto da una donna. Lo so, è squallido, ma sempre meglio che lavora marmo. Non voglio dire che fosse tutta rose e fiori, e per carità, c'erano i momenti di grande imbarazzo. Di Paul Mercoledì, il giorno della paghetta. La sera, io spesso si voglia di ci evita i soldi, così l'ha fatto per l'ultima dal sisma. Tutto questo è cominciato era 15 anni fa. Cominciamo a fare questo lavoro, è part time, pace. Oppure, allora avevo un ristorante, lavoravo quattro ore al giorno, guadagnavo 600 euro al mese, e ogni tanto mi fregano i soldi nella cassa, pagava gli stipendi in ritardo, si trattava male, facevo la spesa proletaria. Ora, in quel montreal, un grande dilemma esistenziale come comico, perché da una parte erano rivolte salito sul palco, tavolini incarognito che diceva: "Come fate a votare quella merda di Berlusconi, quel ladro di Berlusconi?". Dall'altra, i nuovi soldi. Quindi, a un certo punto, ho dovuto smettere e sono tornato a casa dalla mia ex ragazza, che potrebbe essere in sala, un momento celebrità pure per la bonaccia. Sono tornato a casa e le ho detto: "Guarda, io devo smettere di lavorare il ristorante perché non ho più tempo per fare il comico". Ci mandavo di quattro ore al giorno, purtroppo devo fare io. Pensati o parla da solo. E da quel momento mi sono trasformato in una modella moldava annoiata e depressa. Sì, perché quando vidi mantenuto, e così è sempre pieno di marazzi di sorrisi. Quindi, grazie, grazie. Sono diventata una casalinga, però una casalinga tipica, però, perché le casalinghe, ovviamente, fanno un culo come un secchio dietro. Roma, ho sentito entro caso, rilevate orgoglioso. Non ho mai mosso un dito. Io passavo le giornate ha appoggiato al davanzale a guardare in vuole a pensare a cercati capi, come salva il mondo, a parla da solo. Solo che ero cazzutissimo e ne faceva commercialista. Quindi sarà tutto il giorno fuori area a casa e ringrazia per tutto. Una volta entrata, ma che cazzo ci sono tutti mia ti sporchi? Si è mai visto quanto è lucido in davanzale? Donne, non va mai bene niente. Bordo la mia madre, la madre è morta. Ricapitolando, per fare tecnologico che serve, è di parlare da solo, circondarti di storie tristi e vergognarti quello che dici. Punto. Qui, no, manca un ultimo elemento che quello fondamentale, che prenderci per il culo, mentire. Il convicimento, come sempre. Ci pensate davvero che mi sei fregato i soldi dalla cassa? Era una stronzata. Leggendo la sua, ormai sono passati dieci anni, quindi prescrizione. Stronza, vaffanculo. A parte queste, il comico deve mentire. Cioè, noi purtroppo, specialmente riguarda la comicità satirica, siamo stati abituati a una menzogna da anni. Ripetono: "Il comico satirico come il giullare, l'unico che potrà dire la verità". Re, mai sentita questa frase. Il comico satirico come il giullare, l'unico che poteva dire avere i tarli. Vi sembra credibile? Ai tempi r year, e chi era un pezzo di merda, era un pezzo di merda. Quello che tagliamo ad esse trattava male un cinema che gli ordini schiavi. E secondo, a destra è permesso, è un coglione. Visti due russi con pannelli in testa, Natalia Design, a merda, prevedeva il re e ammazzava giullari. E giullari vengano quelli di cina dell'italiano, pulirsi, kakà vano sotto. È vero che accorte ogni volta e morirò un giullare, si rendevano conto, perché subito dopo il rumore a ghigliottina sentirvi più. Allora, Filippo, ma la satira che serve? Volete sapere? Ecco, è stata proprio la grande. A che cosa serve la satira? Niente. Daniela, sala tira non ha mai spostato l'opinione di una persona, non ha mai spostato un voto politico. Al massimo ci ha fatto sentire un pizzico meno soli. Grazie, cure. Era tutto uno spettacolo. Questa è la domanda. Cioè, adesso in camerino, che cos'è la vendetta? Un sentimento forte che va allontanato, va condannato. E la società ci dice: "Nella vendita è sbagliata, brutta, lirica. Non lo sportello della macchina, vedi quello che la reato, ma non reagisci perché sei una persona per bene, perché sai evitare di cedere alla vendetta". E quindi lui mi fai ti rigano lo sport e della macchia, non reagisci, reprimerli, l'imprint, dei primi tre, primi torni a casa e pechino a morire. Questa è la società che protegge molti più gli irrigatori esm ostelli e demoni miliari. Quindi, io dico, se vogliamo proteggere le donne, incentiviamo la vendetta. A questo proposito, voglio raccontarvi la più incredibile storia di vendetta che si sia mai consumata in Italia, ed è una storia vera. Nel 1986, un signore di nome Giuseppe Grillo, è detto Peppe, in un programma chiamato Fantastico, a una battuta che è: "Due socialisti vanno in Cina". E uno dall'altro: "Ma se in Cina su tutti socialisti, ti rubano". Non l'avesse mai detto. Succede un casino. Entra Pippo Baudo con la faccia spaventata di uno che gli aveva appena ha scovato la madre in camerino. La politica ha fatto quadrato su se stessa e ha deciso di cacciare Beppe Grillo dal mondo dello spettacolo. 1986. Per Grillo sarebbe stato facile reagire, diventando un'icona contro la censura, un paladino della libertà d'espressione. Ma lui non gli bastava, perché Grillo è sempre stato lì. Lo definisco uno show ma della Magliana, paziente, ma tanto coatto. Campo. E lui nel 1986 apprezzato una sola cosa: la politica sta provando a distruggermi, io distruggerò della politica. Se avete una mezza idea di come va a finire questa storia, '86, poi lui è sparito, è andato in esilio in Svizzera per fare dei complicatissimi studi sul latte microfiltrato, per cercare di produrre uno yogurt ad idrogeno con le stampanti 3D. Dopo di che ritorna in Italia, ricomincia a riempire i palazzetti. La gente lo fanno vedere adorante come il comico che dice la verità. Si scioglie il partito socialista, Craxi muore, dice: "Contento la carogna che si dovrà indicare una ventina di dopo 18 anni". Nel 2004, la svolta. Dopo uno spettacolo, in camerino, viene raggiunta con signore rigettino, simpatico, divertente, allegro, proprio già coperto Casaleggio, una versione prato. E lo guardi in faccia: "Ue, bene, gli prestereste i soldi?". Proprio un fratello. Casaleggio, alla faccia della bontà, e tutto timido, gli fa: "Mi scusi, dottor Grillo, e sta per esplodere Internet. Internet è uno strumento molto democratico. Io credo che potremmo fare un movimento che unisca tutta nelle persone per bene del mondo, tipo Imagine di John Lennon". Persone presenti all'incontro hanno detto che a Grillo si è trasformato lo sguardo, la rabbia in lucina pianificazione. Ha detto solo tre parole: "Fonderemo un movimento". E per parti quando una casa legge, prima di tutto, noi chiameremo il mio prossimo turno del 2004 beppegrillo.it, così che portiamo i miei fan dalla vita reale a quella virtuale. Poi facciamo diventare il mio blog uno di più popolare al mondo. Dopodiché, diciamo agli utenti: "Devi smettere di leggere i giornali, li devi smettere di guardare la televisione. Tutto quello che sai è falso, tutto quello e ti dicono è una menzogna. Tu hai sempre ragione, gli altri hanno sempre torto. Devi stare chiuso tutto il giorno su Internet". E soprattutto: "Arrivano da culo, saleggi fico di Nicolai". Ha detto: "Mi scusi, sotto Grillo, ma non si capisce bene se un movimento di destra o di sinistra". Ci rivolgiamo ai malati mentali, ma sono pochi. Limiteremo. E dal 2004 in poi è partito l'esercito della musica da nord a sud, ovunque. Francuccio, la quota fretta di soppressata. Quale soppressata? Nonna, ma questo pensava di Mourinho. Lo sai tu a idrogeno? Ma questo Beppe Grillo ha scritto la storia futura dell'Italia come se fosse un orologio, un trucchetto nella cucina, fatto ritiri paradossi, le esasperazioni, l'iperbole, i paradossi. Cose non vere, girate alla lunga fanno ridere perché sono esasperate. Io, in un mondo di qualche anno fa, sfruttando un paradosso, arrivava a dire: "Per lui, che cazzo il Vaticano, che le vere vittime sono i preti pedofili". Che mi aspettavo uno spettacolo la parrocchia di reato Mario. La capisco, a quell'età sono profumatissimi. Era ragazza. Beppe Grillo, riuscire a convincere le persone ed i suoi paradossi. Facciamo è semplice. 2005, fonda i Meetup, amici di Beppe Grillo, che hanno nello statuto un obiettivo: proposte per un mondo migliore. Qual è stata la prima della vostra i Meetup? La giornata era: "Fanculo". È un paradosso. Cioè, non è che puoi pensare colma fantastici mondo migliore. Ma un milione e 100 mila italiani di 250 piazze sono scese crinato affanculo. Vero, se come se Papa Francesco avesse la di una mondiale dell'infanzia con tutti i dirigenti a pecora, 90 gradi. Ho scritto: "Siete profondissimi". Ma è il paradosso del quale convinto gli elettori al momento cinque stelle. E niente rispetto al paradosso che quel ha convinto i politici. E il movimento cinque stelle ha preso dei buoni cristiani e le ha detto che la politica è la merda, ma che devono entrare politica. Paradossale, cioè, perché noi pensiamo è difficile, perché ci sono delle proposte che sembrano accettabili, no? La politica non è una professione, due mandati e poi a casa, e dovete tagliarsi lo stipendio a 2.500 euro al mese. Le dosi sembrano vuole proposte. Ora proviamo a sostituire la parola politico, un altro mestiere fondamentale per la collettività, come il medico. Perché una società sana, è sana quando la sanità nella politica funzionano. Quindi, il presidente Grillo, che ha fatto nel 2004, è andato fuori la facoltà di lettere e filosofia, presule ha fatto: "Tu qua ti sei reso conto degli rourke i che cosa fanno? Operano, lasciano le garze dentro e la gente muore, e non pagano mai, ne guadagnano un sacco di soldi. Senti, di dobbiamo sostituì tutti nella sentire. Si fa il primario di oncologia, mi soggetto la in difficoltà con Kierkegaard, veramente il cazzo di frega, ma bensì essere mezzo di quelli a tutela di mangia tutti affanculo di mette a studiare in pari. Quando imparato perotti dietro a un altro lavoro, dei tagli allo stipendio, accetti. Si scusa, ma tu mi stai proponendo di lasciare la mia vita, mettermi a fare un lavoro che non so fare, imparare a farlo, e quando lo faccio meglio, tagliare lo stipendio, e quando ho imparato, mi do licenziare? Ma nessun cojone. No, tu sei onesto. E da quando adesso marocco. Ma lo sai che c'è lavorazione posso? Quindi, ancora sta storia della laurea all'università e il cancro che si combattono la chemioterapia. Ho letto una cosetta bicarbonato, il limone funziona alla grande, funziona alla grande. E rese conto di che cosa ha fatto per privi? Non vi siete resi conto che ha trasformato la sua vendetta nel primo partito politico italiano? Tra vent'anni su girando il momento cinque stelle all'università come corrente culturale, ci faranno documentari, film. Cioè, il momento cinque stelle, tipo Riccardo III di Shakespeare, c'è il Faust di Goethe. Ha creato la prima opera d'arte del terzo millennio attraverso Internet. Quindi, un figlio, lo invidio, perché nettamente il più grande artista del terzo millennio, perché qua parliamo di arte allo stato puro, cristallino, quella che sa passare dal particolare all'universale. Perché, in fin dei conti, lui ha coinvolto 10 milioni italiani che stanno per arrivare in parlamento a governare un paese, perché uno sportello reato.

Ci sono domande assillanti nella mia vita. Per esempio, dice: "Non una che mi tartassa". Cioè, immagine un picchio che sta lì e batte avuto giorno sempre più prove di strati, più ritorna sempre questa stessa domanda e non riesco a escludere a eludere. E la domanda è: "Com'è possibile che non sia il comico il famoso del mondo?". Quello che vi chiedete pure voi, c'è lo percepisco, cioè non lo so, non lo chiedete a me. C'è d'altronde, nella mia carriera, ho dimostrato che il maschilismo è colpa delle donne, del maschio eterosessuale è l'unica vera categoria discriminata, che il Gay Pride produce omofobia, e bisognerebbe aumentare lo stipendio dei politici, nella meritocrazia è giusta che è la raccomandazione. La soluzione è che il pubblico italiano, il pubblico più studio del mondo. Io però non mi arresto e questo oggi voglio cercare di spiegarmi, di insegnarvi qualcosa. E quindi voglio parlarvi di megalomania. La mia tecnicamente, io soffro di disturbo narcisistico della personalità con tratti ossessivi compulsivi. Ma d'altronde, sono nato da una mamma casalinga e problematica e un papà impiegato e sindacalista. Vide normale. Io sono diventato depresso come mia madre e stronzo come mio padre. Lo so, se per brutte battute sui genitori, ed era un po' esse stronzo. Un padre lo era. Vaffanculo e volere e via. Mio padre è merda. Come sopra perbenisti, chi ci avuto genitori e merda? Qua tutti fortunati. Loro, un senso, ancora resi conto. Io passo tutta la vita come uno studente di 19 anni al primo anno di università. Non so se avete mai fatto l'università. Io fatturando due salme sociologia, perché era piano, infine, ha poi basta. Era quell'anno la sua coduro, è perché non ho fatto niente di male, mila e non faccio niente. Tutta la vita che passo io sdraiato sul divano col computer in braccio e limoni e Giorgio Welby. [Applauso] Certo, ciò gli amici, per esempio, siamo uno qua è in prima fila, che cercano di aiutarmi e di diverbi italiano. Problema: decidere. Filippo, basta, lo stimano. Mentre si fanno le gambe, commette 40 anni, ancora c'è. E quindi non sono un grande stimolo. Ma io continuità, ho cercato di reagire. E da qualche mese, due volte al giorno, vado a piedi al parà, che sta a 400 metri a casa. Nella più volte al giorno, un'altra giorno, perché fumo due. Ma che ti sia l'età giorno, si diceva, perché se nei fumi 2, hai una volta comprare due, no? È no, ci tengo l'attività fisica. E poi non escluso in futuro, io possa arrivare anche a quattro o cinque pacchetti al giorno. Quando per farmi del male, no, semplicemente perché già ho voglia di fare il monologo definitivo. Quelle guido sul palco, un po' trafelato e faccia: "Salve, sofil bugiardino. Io ho il cancro". No, tranquilli, non vi faccio perdere tempo. E terminale, somala successo bocchini a grappole. Che è successo? Ho capito di avere dei seri disturbi psicologici, quando un giorno stavo dentro casa e stavo pulendo con minuzia il telecomando con uno stuzzicadenti. Avete presente fra una componente di plastica e l'altra, che si annida tutto quella polvere che è veramente inaccettabile. Allora, io mi metto la con minuzia certosina a cercare gli stir, ma the kid all'ultimo granello, specialmente intorno al pulsante on off, che sarà perché è quello che spingiamo un po' più spese, è veramente un ricettacolo di batteri. Mentre stavo lì, girando con pervicacia intorno al pulsante on off, inavvertitamente l'ho spinto. E appartiene alla voce nella televisione che ha detto testuali parole: "Questa sera parleremo di uomini con grandi problemi di personalità, gli incapaci di provare affetti sinceri, incapaci di stabilire relazioni". Io ho posato lo stuzzicadenti, lo ha detto: "Mou, vicino fondano già un realismo sulla mia vita". È vero, in realtà si parlava di un serial killer che tratta di donne. E miss oh cagato sotto. Quello di con sincerità, perché ce l'avevo tutte, proprio tutte. E lo ha deciso di andare a un sinologo. Anche bisogno, se anche non dovesse funzionare, lo psicologo sarà la prima vittima. Quando sono andata, lo psicologo non ho potuto non portare con me. E io li chiamo i miei due grandi amici, le due voci che mi accompagnano tutta la vita: Philippus del Fusto e il Filippello, il poverello. Quando si ha dato allo psicologo, non ho fatto in tempo nemmeno a dire buongiorno che è partito subito: "Fili, busto, fusto, no, guardi, ho mai capito, cioè lui e Filippo Giardina, l'è portato alla stand-up comedy in Italia. Non lo sa che la gente in al è così imbecille? Guarda ancora a zero il colorato dei sorci verdi, se sei anni e il comico più pagato Italia, meriterebbe il premio Nobel. Scemo, di sicuro. Hanno già smesso di ridere, ti stanno comparendo, stanno pensando: "Povero Philippe, quanto dura questa storia? Non hai pensato a una battuta per uscirne?". [Applauso] La settimana, ascolta, stava Molfetta, è durato 10 minuti. È tutta la vita che già, ma che cazzo volete oggi? Ha dovuto, siamo riusciti con lo psicologo a sistemare con un momento viribus e la sua partita. Bravi di lui. Ma ha spiegato che io nella gente, nella vita, non hanno mai visto le persone negli altri, ha sempre visto la proiezione, quello che avrebbe voluto vedere. Capisco la dittatura dell'etica latina, non come morale, ma come consuetudine, ossia fra lei e gli altri, è sempre messo il suo mondo di pensieri, dei ragionamenti, di idee, degli altri non ha mai visti. Lo ha detto: "Forse il caso che faccia dura settimana". Ho detto: "Tutto io li farei pure, ma non i soldi per darmi pagarle. Nomadi di via del tutto eccezionale per un breve periodo di tempo". La seconda ora nulla pagherà. Ora, secondo voi, quanto è durato quel breve periodo di tempo? Quattro anni. Ne ho fatto coppo anni zero nella mia. In quattro ero terzo. Tante nevrosi.

Su di vita e alla fine me la devo dire che è stato molto emozionante il nostro ultimo giorno perché ho riassunto dell'ultima frase tutto dovevo capire in quegli anni. Gli ho detto: "Grazie dottore, perché lei mi ha insegnato ad amare la vita reale, mi ha insegnato che per assurdo può essere bello persino pagare le bollette." Lui era contentissimo.

"Sono contentissimo che l'abbia capito perché so quattro anni che sto a pagare. A vent'anni mio passato tutta la mia vita sdraiato sul letto a guardare il soffitto. Infatti, le canne e pensavo solo: 'Frutta con la mia vita'. A 42 anni io passo tutte le giornate sul letto a guardare il soffitto. Afroamericani e penso: 'Ho buttato la mia vita, però la posso raccontare'. Dirmi di sera la depressione sempre batterla dell'amica. Come si fa una società sana? Ma sì che i miti siamo molto distanti dalle persone. Una società malata avvicina i miti e le persone, e le persone nel tentativo di raggiungere i propri miti sono frustrate e vivono male."

Parliamo di Facebook. Io da piccolo giocavo a basket e c'era il mito Michael Jordan, un campione irraggiungibile. Non ho mai pensato di poter essere Michael Jordan. Il fisico me lo diceva che ero contento, mi divertivo. Oggi su Facebook, che cozzalone, ce l'ho sia perché lui c'ha la stessa pagina sulla stessa piattaforma, quale ha messo una foto grezza. Solo che poi lui ha due milioni e mezzo di mi piace, io 4.500. Ma lasciamo perdere. Che cozzalone. Maurizio Battista, un comico popolare ma non famosissimo, 80 mila mi piace. Ma lasciamo perdere. Maurizio Battista, rapina ambient. Osé vogliamo che si reggeva con sturalavandini in testa, ciao mila mi piace. Siamo a vari programmi, 20 anni di carriera. Dava accesso. Ma ciò nonostante la cosa paradossale è che io, nonostante il fallimento numerico della mia carriera, comunque sono oggetto di linea. Altri riti, già primi radice a 2500 m. Me crede che sia stracazzo? No. Io ho letto Facebook. Mortacci sua. Giardina ha sbordato. O meno di Capitan Ventosa. Facebook si è arreso. Quindi più infelici tutti.

Prendiamo la fregna. All'Africa era la figlia. Claudia Schiffer, eversiva. Erano lontane. C'è nessuno era triste perché non si scovava Claudia Schiffer. Logico. Fismo che la fregna è di casa tua. E la fregna rende tutti più felici. Rende felice il 99 per cento delle donne perché non soffre. Motore freni. Rende felice il 99 per cento degli uomini perché nel venezia e superando mai. Anzi, io qui mi azzarderei a dire forse il 100 per cento degli uomini. E secondo me le frecce seles curva sempre qualcun altro. Si è anche se nella vita del cabinato di scopate al regna in quel preciso momento pensa a una scuola, una che più figlia. Tra prenderete all'adesivo almeno l'un per cento di freni e saranno contente. Ma come cazzo per chi stanno costruendo la loro infelicità futura? Perché le frecce e colocci soffrendo rimangono freddi è eterno. E quindi se nuovi entranti continuamente foto quando sei premi a quando ci apre 50 anni per colpire Facebook come cialis casa tutta tappezzata di foto che ricordano di quando eri freni e non lo sarai mai più.

Facebook rende tutti noi ben felici tutti perché ciascuno di noi è un amico che è migliore di noi a fare qualcosa e noi avremmo tanto voluto fare ma che non siamo riusciti a fare. Quindi ciascuno e noi a un amico che è più intelligente, uno che più realizzato dal lavoro, uno che fa feste più fighe, uno che viaggia in più, è più simpatico, non è più prettamente sociale, uno che più antirazzista. Razzista. Tutti intorno questi squallidi media ricordarci domani un cazzo non fare un cazzo. Anche la frase era ancora disperata che voleva mollare tutto. E magro un chiosco di grattachecca. Anzi, con le cazzate su Facebook. Esiste, esiste questa storia vera. Io a vent'anni c'è un amico si chiama Ascanio. Ascanio un giorno disse alla mia comitiva di amici: "Mollo tutto e marron chiosco caratteri e calzanti per tutti". Ora prende, sparisce. Parte era già ce lo immaginavamo di un tavolo di un medico de France, i paragoni o comunque un rene espiantato, ordine lo mangiavano pentola. Ascanio e Morgan fallito tre anni fa. Arriva la richiesta amicizia su Facebook. Frascati a dicembre in calzoncini con le mamme, le noci di cocco, tutto sorridente con matti. Manco questo sei riuscito a far bene. Manco questa.

Ora la cosa paradossale è che non sa che renda ciascuno e infelici Facebook. Tutti siamo iscritti spontaneamente. E come se tutti fossimo diventati operai e la multinazionale Facebook ci ammazza e b paci è stata capire una. Facebook è gratis. Nel tuo libro paga avete mai visto un operaio pagare per andare a lavorare in fabbrica? Filippo, l'operaio, però per lavorare prende uno stipendio. Eppure Facebook ci paga. Chi paga in libertà d'espressione, che è una moneta preziosissima. Il rigore su Facebook possiamo dire tutto quello che vogliamo. Solo c'è un piccolo difetto: la libertà d'espressione su Facebook riavvicinerà quello che dici. Così se a uno dei vostri pensieri banali, uno dei miei pensieri internata mente i dirigenti, comunque su Facebook non ascolta nessuno. Liz molte mani agli in se stessi. Rally ma poco spendibili. Però a differenza di tutti gli altri operai, noi abbiamo molti meno diritti. Fabbricato pronto, richiuso il suo per tutto il giorno. Quindi noi viviamo una vita di merda come operai, ma con la reperibilità del cardiochirurgo. In fabbrica si poteva superare la fabbrica. 500 operai, 250 scendono il piazzale sui dati di marca. Puttana, che sta succedendo? Chiamano i sindacati. Se domani decidessimo sciopera su Facebook, come potremmo fare? In 100 mila decidiamo che per un giorno non entriamo su Facebook. Come acqua politico? Chi se ne accorge? Nessuno, perché il sistema perfetto Facebook. Se stai fuori Facebook, non esiste. L'unica possibilità che il giorno dopo in di su Facebook è di nuovo un giorno. Stavo l'operaio aveva anche la possibilità del gesto disperato: ammazzo, si buttava la strada, va al suolo. Vaffanculo la vita e la fabbrica. Su Facebook, se muori, il tuo profilo di sopravvive. L'inferno. Facebook, l'azienda, l'azienda né al mondo è l'esercito della difesa americano che conta 3 milioni e 200 mila dipendenti. Pensate che assurdità. Un'unica azienda condiziona la vita di tre milioni e duecentomila persone. Facebook a un miliardo e 800.000 dipendenti. Obama e la colf di Zuckerberg.

Quando negli anni '90 è crollato il comunismo, io mi immagino il capitalismo che sia rimasto l'addio ammazza di efficacia. Uno stop solo. C'è una prateria iniziata. Immaginare che cosa fare ora. Non pensate al complottismo. Il capitalismo non c'è burattinai, la gente che decide, gli illuminati non esistono. Il capitalismo io lo chiamo un sistema auto intelligente dove la gente soffre, lui va e specula. Diciamo il capitalismo un po' come un'agenzia di onoranze funebri. Non fa niente per causare direttamente la tua morte, ma c'è che la vera cifra. Lo immagina quando è nato Facebook. Io penso al caso all'amministratore delegato della Coca-Cola che stava là davanti al computer nel 2005-2007. Io non c'ho capito un cazzo. C'è ancora spendevo studi di settore e chiudi mercato, esperti e marketing. Ma questo ha capito tutto. Ha creato un mondo virtuale all'interno del quale certi mattino finto, dove la gente è infelice e frustrata, depressa, alla ricerca di un personaggio, di una popolarità che non raggiungerà mai. In più nei comparti a me pubblicità ai consumatori perfetti. Io chiudo la Coca-Cola, ma pronti a schiera tagli e kat. Anzi, vado Ascanio. Appena per cui lo sfigato e Giardina, ma che cazzo me ne frega. Sì, perché le multinazionali hanno capito che non c'era più bisogno di creare bisogni indotti, perché con Facebook ce li creiamo da soli. Anche che il bisogno indotto s'è trasformato. Non è più comprare qualcosa, ma essere qualcosa. Noi siamo diventati bisogno indotto di noi stessi. Andrà per fortuna questo modo lo lo farà in televisione, dopodiché lo scaricherò sul computer e lo caricherà su Facebook. Perché speri che possa cambiare questa situazione atroce? No, perché io voglio diventare più famoso dei Capitan Ventosa. Non voglio mido capire l'acqua. Una quante arrogante far di aspettare mentre beve e ad accusare la cassiera di un supermercato dell'aumento del prezzo delle zucchine. No, che c'entra lei, solo l'esecutrice materiale degli ordini che vengono all'altro. Siamo tutti d'accordo su questo. Alla pasta attaccare i preti. I preti sono vittime. Prendiamo già comandante Dio, il grande paranoico. La maggior parte delle persone al mondo è convinta che un essere superiore, onnisciente, onnipresente, buono e giusto, scritto un libro, anzi, ma ancora scritto un trattato. Se scocciava scriverlo. Ora le mi pare etica. Ne fanno una vita di merda. Stata freddo, il gelo. Sono oggetto di tratta degli esseri umani. Come potrebbe essere risolto questo problema gigantesco? Aprire case chiuse, gli dai una dignità, un'identità, un letto. Certo, non risolve il problema della tratta, ma quanto venne un primo passo. Che cos'è che impedisce una soluzione così semplice, un problema così grande? Un libro scritto più di duemila anni fa. Mi reputo è già c'erano e non mi sembra che abbiamo trovato grandi soluzioni. Il dramma di questa società è che noi abbiamo delegato ai religiosi le scelte etiche e i religiosi sono le più sbagliate. Sbaglia perché un religioso dell'anno mille pensa alle stesse cose di uno contemporaneo, anche se quello contemporaneo usa l'iPhone, ma in giro in macchina e dice: "Siete profumatissimi".

Mentre riflettevo su questi concetti, qual è la differenza tra un religioso e un ateo? Il religioso crede perché non pensa. L'ateo pensa perché non crede. Il religioso crede perché non pensa. L'ateo pensa. Per te concrete. Lo ripeto per i religiosi presenti in sala, perché io lo so che in mezzo a voi ci stanno adesso, fanno tutti quelli così, ma in realtà io so che pieno e religiosi qua e magari quelli credenti non praticanti. Ecco, voi fate veramente schifo. La casa, voi mi fate veramente schifo al cazzo. Sono più le 20 quando un praticante, essere credenti e praticanti, e ne so come quelli che durante gli stupri di gruppo si difende dicendo: "Io stavo solo guardare". [Applauso] È guerra. Ora, mentre ragionavano su queste tematiche appassionanti, è capitato tra le mani un fumetto di Papa Francesco. Ma davvero, un fumetto di Papa Francesco? Iniziano a prendere una sorta di complotto contro di me. Ha detto: "Ma Francesco è simpatico, a tutti piace, a tutti è divertente. Se messa fra i fumetti, volesse far comico, ha preso sul personale. Ha del Vangelo, vuoi pagare, ha picchiato peso della magliana, seduti mite, Falconi. Io metà tra la religione. Io farò una religione, non una qualsiasi, ma che unisca tutte le persone che non hanno mai creduto nella religione." La prima difficoltà è stato capire lui si deposita una religione. Non so se per mai capitato. C'è paura che qualcuno vincola la religione è l'autrice. Questi problemi c'erano. Speriamo che come la fregano e alla sondata la SIAE hanno preso è noto, però è registrato in Asia e veloci. E questo ritiro di si basa su tolleranza, libertà, rispetto per il prossimo e si chiama sono prima di tutto perché onomatopeicamente suono che è fascista. Io credo che dentro di me che tutti rischio si sa un po' fascisti e cioè tutti i ricci. Non so se avete mai visto, però so tutti che ci hanno visti valori, tutti i mezzi facili. Li senti come faccio e così mi prendo pure i fascisti. Piace lenti. E poi perché e strudel e Adamo ruba la mela dall'albero, la porta a Eva, ne mangeranno la commette il peccato originale. Noi di sud e quella stessa mela la poniamo con zucchero e cannella e ce la mangiamo gioiosamente. In culo e sensi di colpa, in culo ai sensi. Sorella, solo tre comandamenti molto semplici, una religione liquida. Primo comandamento di studio è vietato decidere per gli altri. Basta asca roam il cazzo al prof. Basta pensare io che decido quello che è giusto, metteteci di quello no. Noi distruggerti permettiamo di sposare chiunque, adottare tutti e sfumare qualsiasi cosa. Se vuoi ammazzare, ci aiutiamo. Cazzo me ne frega a me. Anzi, stufo del tira il kit del suicidio. Sì, uno sgabello, il cappio e l'orario dei treni. Se vuoi kami all'ultimo è compreso nel prezzo. Gli diamo pure l'editor per correggere eventuali refusi e nella lettera d'addio. C'è perché noi siamo molto colle ranti, ma se tu scrivi nella tua lettera d'addio: "Io non mi sarei ucciso se non avrei le altre religioni di ogni ignoranti e strudel". Quale colpo. Secondo comandamento di strudel: non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te stesso. Dice rubato di cazzo è bello, preso che ci frega. Non abbiamo sensi di colpa. E poi uno, un comandamento molto calato nella realtà. Ad esempio, anche site riccia con gli occhiali, come in seconda fila, negli ultimi anni seguimi, segue. Hai notato un'incredibile impennata di uomini dietro del culo. Ormai un'isteria collettiva sul nome di studenti. Arriviamo a proteggerti perché quando lui è l'esempio verrà pci dc nello fare l'amore. Facciamo che la cosa. Tu risponderai: "Un po' per un poco di lui impugni un cazzo di uomo di 30 centimetri". Dice: "Dove lo trovi?". Nel kit del suicidio di tutto compreso. E le lo sento di davanti medicina, i medi di fianco, respiravo il diaframma e fischia. E se lui se un buon. Terzo comandamento di strudel: è vietato prendersi sul serio. Tutte le religioni ci hanno le divise, i libri sacri, le preghiere. Due distrugge non abbiamo né libri sacri, né preghiere, né divise, ma soprattutto bestemmiamo tutte le religioni, compresa la nostra. Inventa tania. E allora adesso sta a cuore. Volete continuare a vivere nell'oscurantismo culturale di queste religioni? Ne ammazzano in nome di un dio? Volete aprirli alla conoscenza, alla libertà, alla libertà individuale, dove ognuno può fare quello che cazzo vuole? Se volete farlo, potete farlo adesso partecipando al rito di iniziazione. Distruggerlo video convince, ma lasciatevi andare. In forza, forza, liberi, liberi. Tanto domani già nella solita vita di merda. Quindi proteine questo momento e ripetete con me tutti insieme per la libertà e la tolleranza. Strudel, strudel, strudel. Se un omofobo di merda, srour e strudel. Assumere più forte. Due dopo un primo strappo e rosemont e nominando un oscuramento, una pozzanghera di harmon, semaforo rosso. Da un certo punto ho visto Gandhi succhiare la luce a Margherita. Strudel, quando la bontà, il pensiero nazionale si fondono e felici. Perché ricordate che se io sono vicina di reclute e se vuoi dire [Applauso] e tutto lo spettacolo che ti dico. Non date retta a me, ma è un ora e per sempre e rimane un ultimo grande boucle esistenziale. Vuole la figura minerali. Grazie. Due anni fa sono stato a letto una ragazzina di 21 anni. In quel periodo stavo fissa con le tardone. Ora a un certo punto lei, ve lo giuro, di punto in bianco, senza dirmi niente, mela un buchino e parte si gas occhiale in casi a succhiare, casi risucchiare, in casa da succhiare, casina succhiare, incasina succhia le case, gas occhiali, casella, si succhiano caso la sottile, casillas ottiene caselle, caso chi elenca segno sottile in carriera, succhia le zucchine. Se ne sta insistendo troppo in questo concetto è importante che vi ricordiate: fasi, sega, si lecca, non si improvvisa. Mare come già il grande Bill Hicks. Sto solo piantando dei semi, magari qualche fiore cresceranno. In realtà, perché ho ripetuto incessantemente: secca, succhia le case, che succhia le case, che succhia link a sega, succhiare case cadute le case cadute le case, caso syngas chiare in casa su telecapri, che la prossima volta che farete un pochino non potete non pensarmi. Impossibile a ridursi. Ma torniamo al bottino e poi ci distraiamo. Scusare. A un certo punto vengo. Lei corre in bagno. Scusa e ritorna disperate. Scusa, fatti soli del buio. Il futuro. Chiesto scusa per non aver ingoiato una cosa che a me fa schifo. Nelle sue mani c'è dopo l'amichevole. Ma scusa niente. Una donna, la ragazzina, giovani padani morto. Nella chi dovrebbe salvare queste ragazzine giovani alborno? Noi uomini difficilissimo. Dovreste essere voi l'anno un po' più grandi, ma non si sa per quale motivo. Di tale alle donne più grandi sono in competizione con quelle più piccole. In aria le donne quando hanno 14 anni e voglio dimostrare 30 e fino a 68 barcollo ma non mollo. Prova una vergine train a. In Italia le donne di voto la guerra dei trent'anni. Solo che poi quelle più grandi per lavarsi la coscienza vanno a fare delle manifestazioni, magari trovi sul palco per la difesa del ruolo della donna, personaggi di specchiata moralità come Ambra Angiolini. E ho sentito personalmente dire queste parole: "Ho paura a farvi vedere la televisione alle mie figlie". Che ci credo, Ambra. Metti che passasse qualche vecchia replica, non è la Rai che oggi se la prende con le veline, le letterine, ma non è la Rai, era la merda totale alle due del pomeriggio. Ragazzini e 12 anni in minigonna, ascolta sicura. Ma la campagna abbonamente nazionale italiana pedofili appartengo a Dio. Non me. Quindi per un motivo o per l'altro, le donne italiane per colpa del giorno quando sono piccole, quelle più grandi perché sono in competizione con quelle più piccole e un altro oggetto maschilista. Le donne italiane sono maschiliste e per questo motivo vi sono una brava persona. Ho preparato una serie di consigli per farmi smettere di essere maschilista. Rom molto prima. Volete smettere di essere maschilista? Dove di parlare a differenza c'è fra sesso e amore. E hanno cresciuto a pane il principe azzurro. L'unica vera differenza c'è fra comando e principati e male. Cazzo. Secondo consiglio: smettete di frequentare gli uomini maschilisti, quelli che chiedono con qualsiasi stata eletto nella vita. Quali sono i peggiori? Perché qualsiasi risposta rete non andrà mai piede, perché se vuoi rispondere: "The beauty 10", un uomo stilista che pensa: "È una troia". Tratturale. Se vuoi rispondere: "Nemmeno 10", uomo scrivi sta nel prezzo. Camera è diversa. Io me la sposo, passerò tutta la vita con lei. Adesso dopo troia, scopa, enzo. Consiglio è il 2016. Donne, non so se ve ne siete resi conto, lo sapete che il 2016? Io credo ancora nel 2016. Donne che danno delle troie ad altre donne. Se non è quella una troia, quella tra donne e come si ama? Si svegliasse dice: "Se ne guide merda generico al sangue". Se proprio volete utilizzare quel termine, usato dal vostro favore, cioè tipo come troia da domani deve diventare donna che nella vita fa quello che vuole senza mai sentirsi giudicata. 15 con lui e lui di un misto di troia. Quella tu risponderai. E ultimo consiglio: mi sono pezzi è capito che abbiamo di chi e non c'è niente di male. Se non che il bordeaux e maschilista. Quale la trama media? Un fil porto una casalinga diciannovenne topless sta lavando i piatti a mano perché lei si è rotta la lavastoviglie. Diamo l'idraulico. Arriva l'idraulico. Idraulico e traumi siano tutu Bormioli e non va bene per voi. Voi siete molto più mentali, cerebrali, inventare un po' anno vostro tipo un gioielliere continente sosia di Pre Pitt. Si introduce dentro casa vostra mentre voi state dormendo da sole nel cercare di addormentare di con cloroformio. Questa che accade gli occhi. Lui rimane rapito al vostro sguardo sensuale. Partono 45 minuti preliminari, dopodiché inizia possedere selvaggiamente declamando le poesie di Pablo Neruda, ma la strada del Kuala Lumpur durante il periodo monsonico e conad esauste al risveglio il nomadismo nikon maxi fiori. Quale la riguarda è favorevole sposarmi? Sono l'idraulico e voi lo vedete scusarti. No, caro, era solo palle e cazzo. [Applauso]