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Vaccini COVID: bugie, silenzi e danni. Ora chi paga? | Canale Italia

Canale Italia1:59:20

Transcription

Notizie Oggi è una produzione di Canale Italia. La trasmissione è presentata da… [Musica] [Musica] [Musica] [Applauso] [Musica] [Musica]

Buonasera amiche, buonasera amici telespettatori di Canale Italia, e un benvenuti e grazie per chi è con noi anche questa sera. Parleremo, parleremo… non so se affronteremo ancora in seguito questi argomenti, però siccome… e vi dirò quando, come e dove ci sarà Bassetti, anche in queste zone, abbiamo voluto anche ricordare tutto quello che è accaduto. Ma dirà qualcuno: “Ancora questi vaccini, eh ragazzi? Ancora questi vaccini? Ma qui stanno morendo tantissime persone! Sarà a causa di questo, causa di quello?” Noi cerchiamo di capire, anche perché abbiamo dato un titolo alla nostra trasmissione: “Vaccini Covid: bugie, silenzi e danni”.

Ed ora chi…? Ci siamo chiesti tutti… fra poco ascolterete la copertina. Nel frattempo, chi vuol mandare i messaggi: 393 334 567, che apparirà ecco come per incanto in questo momento. E poi sappiate che siamo in… in diretta mondiale su YouTube, diciamolo, quindi non abbiate paura, perché tutti gli italiani che sono in tutto il mondo ci stanno seguendo, ci seguono. Quindi… quindi affronteremo gli argomenti con il professor Moreno Ferrari. Buonasera professore. Buonasera. Con il professor Andrea di Napoli. Buonasera. Buonasera, professor Monaco. Grazie dell'ospitalità. Con la nostra Maria Grazia Evangelista. Dottoressa… certo… è professoressa? Collega professoressa che… ex…? Voglio… ex…? Vabbè… in congedo? Sì. A riposo? In quiescenza? Sì, sì, sì. In cosescienza… non mi piace molto, perché… non… vabbè, anch'io sono in quiescenza come professore, ma non siamo in coscienza, non siamo… non dobbiamo dimenticare, no, che abbiamo poi l'età nostra, insomma. Allora, poi abbiamo un'infermiera attiva ancora, che è Carmen Amadio. Buonasera a tutti e grazie Vito, grazie dell'invito, e un bentornato. E buonasera a Luca Coletto, già assessore alla sanità prima veneta, poi sottosegretario e poi assessore umbro. Giusto? Corretto. Perfetto. Non ho fatto… ma come sempre centrato, assolutamente. Grazie prof. Dovere, dovere. Allora… eh io vi faccio vedere sempre la copertina e vorrei sempre eh che voi deste un giudizio rapido, sintetico. Dopo abbiamo in collegamento l'avvocato… o no ragazzi? Non ancora. Vabbè, se vengono bene, altrimenti viviamo lo stesso. Vai con la copertina. [Musica]

Negli ultimi mesi stanno emergendo dettagli sempre più inquietanti sulla gestione dei vaccini Covid-19, e il quadro che ne esce è quello di un disastro annunciato. In un'audizione al Parlamento europeo dell'11 ottobre 2022, Janine Small, dirigente Pfizer, ha ammesso senza mezzi termini che il vaccino non era stato testato per verificare se impedisse la trasmissione del virus prima della sua emissione sul mercato. Eppure, per due anni, chiunque avesse osato mettere in discussione l'efficacia del vaccino o le misure restrittive veniva etichettato come negazionista, novax o complottista. Oggi invece è la stessa casa farmaceutica a confermare che l'intero impianto su cui si basavano green pass e obblighi vaccinali era privo di fondamento scientifico. Ma non è tutto. Non solo il vaccino è stato imposto senza prove sufficienti sulla sua reale efficacia, ma non è stato nemmeno testato adeguatamente sulle categorie più fragili: soggetti con patologie pregresse, donne in gravidanza, persone immunodepresse; tutti trattati come cavie in un esperimento globale senza alcuna precauzione. Ora, con migliaia di segnalazioni di effetti avversi gravi, iniziano ad arrivare le prime ammissioni delle stesse case farmaceutiche. Negli ultimi mesi sono stati pubblicati documenti interni in cui Pfizer e Moderna riconoscono la possibilità di reazioni avverse gravi, inclusi miocarditi, trombosi e disturbi neurologici. Effetti che per anni sono stati sistematicamente minimizzati o ridicolizzati. E qui sta il vero scandalo. Chiunque avesse osato dire di aver subito danni da vaccino veniva immediatamente screditato, trattato come un visionario o addirittura un mitomane. Le testimonianze di persone che dopo il vaccino si sono ritrovate con il cuore infiammato, con problemi di coagulazione o con disturbi debilitanti venivano liquidate con sufficienza; si è persino negato il diritto alla diagnosi e alla cura, con medici intimiditi e pazienti lasciati soli ad affrontare le conseguenze. Ma adesso i nodi stanno venendo al pettine. Sempre più tribunali stanno riconoscendo i danni da vaccino, e lo stesso Stato italiano ha dovuto stanziare fondi per risarcire le vittime. Ma questo non basta. Servono risposte: perché un vaccino non testato adeguatamente è stato imposto con una violenza senza precedenti? Perché i governi e le istituzioni sanitarie hanno fatto da megafono alle case farmaceutiche senza verificare i dati? E soprattutto, chi pagherà per tutto questo? La fiducia nella scienza e nelle istituzioni non si ricostruisce con il silenzio e l'omertà, ma con la verità. E oggi è chiaro che la verità è stata sacrificata sull'altare di interessi economici e [Musica] politici.

Ce lo chiediamo, e io lo chiedo invece rapidamente: una… un'analisi. È così? Non è così? Moreno, è così che è… con… è iniziato il conto alla rovescia per i vaccini? I vaccini… sì, la gente si è resa conto, con questo sterminio, che vengono usati da una forma di potere proprio per sterminare, per ammalare, per fare guadagni milionari, miliardari, diciamo. Bene. Eh, Andrea di Napoli? Beh, eh… direi… mh… contrafactum non valet argumentum, è un dato di realtà. E vorrei chiedere anche a tutti questi, con una sorta di ironia, se potessero tornare indietro… eh… mh… accetterebbero di nuovo di farsi vaccinare? È una bella domanda. Anche questa, signora. Cara lei che ha avuto… mi ha detto… almeno per queste qua… viene da Firenze, la signora Maria Grazia Evangelista. Lei… lei mi ha detto: “Mi hanno assassinato il marito”. Quindi lei vede in questa copertina tutto quello che le è capitato. Quindi… beh, sì, con qualche differenza. Allora, io mi sono occupata di vaccini dal 2017, quando insomma l'Orensin poi impose quella famigerata legge, e ho approfondito molto con amici, parenti, medici eccetera. Poi vabbè, questo magari lo dirò dopo. Quindi noi in famiglia eravamo assolutamente informati, non ci siamo vaccinati, eh, però poi purtroppo il Covid l'abbiamo preso, perché effettivamente questa forma eh influenzale chiaramente si è diffusa. Ma deve guardare la telecamera, non me. Guardione, ha ragione, ha ragione. Ma lei è l'attrazione, lo so, però facciamo il commento sulla copertina, quindi dopo. Sì, va bene. Quindi allora diciamo che io ero perfettamente informata di tutto quello che è stato detto, poi entrerò… Bene, sentiamo Carmen Amadio. Abbiamo avuto tanti combattimenti, diciamo, no? Sì, abbiamo avuto diverse occasioni anche di incontro, anche qua grazie a te Vito. Eh, purtroppo quello che dice la copertina è assolutamente reale, tanto che in Italia, proprio in seguito ai danni causati da questa sperimentazione, sono nate diverse associazioni. Ne abbiamo fondata anche noi una con Andrea, che ho visto in foto, che è il nostro presidente di Persone in Cammino, che questa sera non c'è perché sta male. Dirò io… fra poco dirò tutto io. Atteniamoci alla copertina, per favore. Sì. Quindi io devo purtroppo solo confermare: se nel 2020 cercavo di dire alle persone di informarsi prima di… di sottoporsi a… a questa vaccinazione, e perché avevamo visto che non si curava purtroppo il Covid e che praticamente la gente cadeva in uno stato di… di prestazione terribile dopo un periodo di incubazione che è quello tipico di una forma influenzale importante, perché comunque l’è stata importante quando non veniva trattata. Quindi, quando non veniva trattata, finiva per… vabbè… e quindi… eh… per finire per essere ospedalizzata e spesso e volentieri arrivare troppo tardi eh ad intasare quelle strutture ospedaliere che purtroppo hanno visto essere state eh sottoposte a stress continuo e purtroppo spesso e volentieri le persone sono… sono morte, sono decedute. Tutta la paura messa in quel periodo ha fatto sì che nel momento in cui è uscito questo di vaccino tutti sono corsi a vaccinarsi, e noi poi abbiamo raccolto purtroppo i danni avversi, e ne abbiamo tanti. Persone in Cammino ha tanti iscritti. Altre associazioni sono in Italia, come Ascoltami, come Danni Collaterali… sono tanti e non veniamo ascoltati, non veniamo ascoltati.

Luca Coletto, so che tu sarai contrario a tutto quello che hanno detto anche la copertina, però è anche corretto e giusto. Ma certo. Allora… eh… bisogna eh collocarsi all'interno della situazione per capire perché tutte queste persone si volevano vaccinare, perché avevamo la calca per essere vaccinati. No, si volevano…? No, non è che… non credo si volevano… Io credo che… costretta a vaccinarsi… erano costrette sotto certi punti di vista, ma la notizia che usciva qual era? Quella che il vaccino ti difendeva dalla patologia, dalla malattia, dal virus. In realtà poi abbiamo scoperto che non era così, perché tra l'altro con Astrazeneca è stato bloccato nel… nel 2021, nell'aprile del 2021 è stato bloccato, e credo di essere stato uno dei primi in Italia a bloccarlo, perché il primo di aprile del 21 l'ho bloccato. Quindi, da parte mia come istituzione avevo l'obbligo di applicare quello che erano le norme a livello nazionale. Ma è altrettanto vero che quando i miei tecnici mi dicevano: “Attenzione, guarda che ci sono un eccesso di… di… di effetti avversi”, e quindi l'ho bloccato immediatamente sta roba, l'AstraZeneca… non è che gli altri, come dire… siano stati… abbiano avuto… hanno avuto sicuramente meno effetti avversi, ma li hanno avuto anche quelli. Il problema è che in sei mesi hanno fatto sto vaccino. Il vaccino ha bisogno di anni di sperimentazione, di anni di… No, no, questa è la verità, insomma, lo sappiamo tutti. No, no, questo ti fa onore. Eh no, no, ma le cose vanno dette per quello che sono. La realtà dei fatti è che c'era terrorismo. Attenzione, non era un'epidemia, era una pandemia, era a livello mondiale, ed era un mostro che non conoscevamo. Non dormivamo la notte perché avevamo la fila di ambulanze davanti ai pronto soccorsi, la fila di ambulanze… anche dieci ambulanze davanti al pronto soccorso, e sta gente non si riusciva a ricoverare. Abbiamo trasformato le sale operatorie in terapie intensive, anche se quelle macchine non erano destinate a lavorare 24 ore su 24 per giorni, giorni e giorni, perché in sala operatoria… me lo insegnano quali i medici presenti, insomma… lavori dieci-dodici ore. Eppure queste macchine hanno continuato a lavorare e hanno salvato la vita a tante persone. Tante altre l'hanno persa, perché purtroppo questo mostro… con la vigile attesa… non la… non… non abbiamo saputo affrontarlo immediatamente, e la vigile attesa… e vi parla uno che di vigile attesa l’ha fatto a casa per dieci giorni con la febbre a 39 e mezzo, e se non mi ricoveravano in ospedale e non sperimentavano un farmaco per i pazienti reumatici, io sarei passato dall'altra parte del mondo dei… Vabbè, poi sentiremo Carmen che vedevo che diceva: “Ma non è proprio così”. Nel frattempo, io devo fare una comunicazione molto importante, perché stasera vedete sono in cinque, avrei dovuto avere anche Andrea… Andrea e Paola eh… dalle Rive mi ha scritto… ha scritto e mi han telefonato anche prima gentilmente, quindi… e lui è presidente dell'associazione Persone in Cammino, non potrà… dice… partecipare alla trasmissione di Vito Monaco di questa sera su Canale Italia, perché… perché… che Andrea non sta bene… dice… dovuto… diciamo… mi ha avvertito lei eccetera eccetera. Allora, siccome tante persone dicono: “Ma chi è questo Andrea?”, potrebbe dire qualcuno: “Io, caro assessore, posso chiamarti assessore ancora?” Assessore… e vabbè, può darsi che ci sia un gradito di ritorno, perché no? Perché le persone capaci devono tornare quando sono capaci come te. Quelli che non sono capaci che fanno politica propagandistica, allora è meglio che se ne stia a casa. È un consiglio paterno che do a questi personaggi. Andrea è questo qua. Facciamo vedere chi è, regì.

Mi chiamo Andrea Sillo e sono il presidente dell'associazione Persone in Cammino. Mi chiamo Paola Dalive e sono la segretaria dell'associazione. Insieme abbiamo fondato questa associazione per aiutare in modo concreto i danneggiati dai cosiddetti vaccini Covid-19. Ero un ragazzo sanissimo, amavo il mio lavoro da saldatore, amavo la mia passione che era il calcio, amavo la vita. Poi è arrivata la pandemia, è arrivato l'obbligo dei green pass e ho dovuto andarmi a vaccinare, e dopo la prima dose di vaccino ho iniziato ad avere degli effetti importanti di salute: danni immunologici, danni cardiologici, danni neurologici, e adesso mi ritrovo invalido al 100%, e la mia compagna mi deve seguire giornalmente per le mie faccende quotidiane. [Musica]

Sono una sanitaria non vaccinata. Nel periodo 2020-2021 ho compreso qualcosa che non dava nel comparto a livello sanitario, avendo anche la persona che ha avuto dei danni da vicino, come il mio compagno. Ho voluto indagare, ho voluto aiutarlo e capire cos'erano questi danni. Essendo un disabile, non sapevo più cosa potevo fare per questa vita. [Musica] Dopo tanti pianti ho iniziato a gridare e andare nelle piazze e raccontare quello che accade a una persona che viene abbandonata da chi dovrebbe invece curarti e seguirti. Ho scoperto che possiamo… e dico il plurale perché siamo in tanti danneggiati… raccontare perché questo non accada più, e l'associazione è anche questo, e infatti l'associazione vuole aiutare tutti i danneggiati d'Italia; offre uno sportello medici per capire i danni veramente, aiuto psicologico, aiuti burocratici tramite CAF, aiuti legali e anche a capire l'indennizzo della legge 210 del '92, dà la possibilità di aiutare alla segnalazione AIFA, e raccogliamo le informazioni sul singolo lotto vaccinale. Non vergognatevi se avete avuto effetti avversi. Non c'è nulla da vergognarci. Noi siamo qua per aiutare tutti. Visitate il nostro sito, troverete tutte le informazioni e scrivetevi come danneggiati, familiari o sostenitori. Non abbandoniamo i nostri fratelli e le nostre sorelle che ora sono in difficoltà. Siamo tutti persone in cammino alla ricerca di verità e giustizia. [Musica]

Non vuole essere pietismo questo, attenzione, perché… eh… me lascia un’amare in bocca, devo essere sincero, perché ci sono persone sensibili, persone insensibili, insomma. A me ha fatto specie anche questo… questo racconto, professor Moreno. Poi faremo vedere che cosa state facendo voi, perché io ho uno spot, perché so che state raccogliendo delle firme per… Però hai sentito quello che ha detto sia Andrea che la… la Paola? Sì, ecco, tu hai detto prima: “Continuate a parlare dei vaccini, no, basta, è finita”. Non è vera sta cosa. Non è vero. No, perché la Lilia Tabelluno dice… mi dice appena adesso: “I prossimi vaccini saranno replicanti all'infinito”. Sì, sì, sì. E ho saputo… due conferenze nell'ultimo periodo. Sì, sì. Ne ha parlato anche… Malon… Robert Malon, che è venuto a Roma da noi per sostenere questo referendum. Il problema vero è che hanno usato il metodo Goebbels, hanno usato il metodo della paura, hanno imbrigliato tutto prima della legge Lorenzin, cioè hanno messo il bavaglio ai magistrati, hanno messo il bavaglio ai politici, hanno messo il bavaglio ai medici, hanno riformato l'Ordine dei Medici, hanno messo il bavaglio alla stampa e hanno fatto questa legge, la legge Lorenzin del 2017, che di fatto ha dieci vaccini obbligatori e quattro consigliati, ma in realtà fanno oltre cinquanta iniezioni vaccinali ai bambini da zero a sedici anni. I bambini hanno ancora il Green Pass. I bambini da zero a sei anni hanno una forma di apartheid: non possono entrare nella scuola pubblica. I genitori sono taglieggiati dalla scuola che incrocia i dati con l'ASL, li buttano fuori. Abbiamo testimonianze che sono andati a prendere i bambini a scuola con i carabinieri. In Europa ci sono almeno venti paesi che non hanno obblighi vaccinali. Dove sono ste stragi di morbillo? Dove sono? Il problema è un altro: è che abbiamo un sistema che è controllato dalla grande finanza, e questa grande finanza ha questa deformità, questa idea di fondo di depopolare. È questa la verità. Noi la sappiamo sta cosa. Loro vogliono depopolare. Lo dicono! Lo ha detto Bill Gates, lo ha detto Cingolani, lo dicono… te lo dicono in faccia questa cosa qua! Allora, qual è il problema? Noi dobbiamo difenderci. Adesso abbiamo sollevato un referendum contro la legge Lorenzin. Abbiamo anche qui un sacco di gente che ci… ci nuota contro, perché… perché ci sono gli pseudoriformatori, associazioni che nel 2017 avevano seimila iscritti, facev… avevano un minimo di tesseramento da trenta a cento euro, hanno raccolto centinaia di migliaia di euro, c'erano centomila persone in piazza a Pesaro, non hanno fatto nulla, potevano fare i coriandoli della legge Lorenzin. Noi stiamo facendo tutto. Abbiamo messo cinquemila euro noi del comitato. Si sta muovendo tutta Italia. Noi dobbiamo riallinearci con gli altri paesi europei. Non possiamo… è una legge primitiva e tribale. E qui poi coi vaccini Covid abbiamo visto cosa è successo. Se non si fa squadra, si dice… eh… non si può vincere. Insomma, esiste un capitano, mi diceva un mio amico, e questi devono essere uniti in maniera che il capitano possa agire, ma se siete così sparpagliate, come si suol dire, non arriverete mai alla conquista oppure alla verità. Di Napoli, tu sei giovane ancora. Cosa consiglia a tutti i giovani che stanno osservando questa trasmissione? Ma io direi subito che non si può non nutrire con passione e empatia per quelle immagini prima visionate, dove assistiamo a… cosa assistiamo? Ad uno Stato che invece di farsi per propria stessa ontologia latore di salute, di garanzia, si propone invece come colui il quale abbatte la propria… la propria popolazione. Sono d'accordo con il professore qui di fianco, per cui ci sia un piano ben preciso, di ordine… lo diciamo con franchezza, anche massonico, per cui questi vogliono depopolare la Terra. Sono tutti neomaltusiani. Il loro interesse è che sulla Terra ci sia poca popolazione, perché loro possano poi infine… come dire… rifarsi sui restanti… sugli ultimi restanti, e quindi queste immagini fanno male, provocano dolore. E ritornando alla sua domanda, quello che mi consiglio di dire ai giovani, ai più giovani, ai miei coetanei, è di avere sempre chiaro in mente il confine tra ciò che è giusto e ciò che è diritto, perché sono due sfere, due categorie diametralmente opposte, e poi se vuole ci ritorniamo, non… non per forza. Ciò che è diritto, quindi ciò che ci impone evidentemente in questo caso lo Stato, coincide con ciò che è giusto, e questo è una dimostra… Esatto. È una delle circostanze in cui non corrispondono. Condivide, professoressa? Assolutamente sì. Assolutamente sì, anche se io sono qui per sollevare un altro gravissimo problema, pur condividendo eh… purtroppo la situazione, conoscendola, perché io seguo costantemente quello che sta accadendo non solo in Italia ma anche nel mondo, ho tanti contatti. Eh… vorrei appunto sollevare il fatto che molti sono stati… ora non so se l'avvocato Taormina ci sarà, comunque lui aveva fatto un… un’ansa riferendosi al caso di mio marito… ci sono stati degli omicidi volontari aggravati e addirittura si può dire premeditati, perché quando tre giorni prima si somministrano senza consenso informato e molto probabilmente anche senza necessità farmaci come morfina, fentanil che è un piace ottanta volte, mi dicono, più potente della morfina, e poi il famigerato midazolam… dunque mia figlia e io siamo sempre entrate… ora se vuole racconto la mia storia, poi magari dirò anche un attimo come crede. C’è tempo, c’è tempo. Vabbè, c’è tempo. Sono… comunque solleviamo questo problema. Allora, diciamo… sintetizziamo che ci sono stati moltissimi casi di omicidi, o colposi, ma anche proprio volontari. Cioè, io ho mandato… perché un amico medico di Firenze mi ha fatto il video della TAC, delle radiografie e della cartella clinica… ho mandato in giro per l'Italia a tutti gli amici medici con tutte le specializzazioni possibili e immaginabili, e tutti m'hanno detto: “Era una polmonite, è curabile e guaribile a casa”. Era stato curato tre giorni da un amico professore, però chiaramente la saturazione era scesa. Quindi, date le amicizie a Careggi, e ho detto: “Vabbè, accompagno io mio marito che era al computer un attimo prima”, perché poi vi dirò degli studi molto particolari che lui conduceva, quindi sapeva benissimo controllare se stesso, e però insomma io non credevo che Careggi, perlomeno quel reparto, fosse diventato quello che è diventato. Certo, caro Vito Monaco. Il problema purtroppo è che la vostra trasmissione non è tanto conosciuta, quindi questa puntata dedicata… denegat… del siero magico… in molti non sanno nulla di quella verità. La Lorenzin è una complice, per soldi, di questa tragedia. Susi da Cagliari… casa cara… Susi, non è vero, perché… che non è conosciuto… Certo, non siamo Mediaset, siamo Canale Italia, però mi crede, siamo arrivati già come contatti a cinquecentomila persone. Beh, insomma, una così… una televisione… cinquecentomila contatti… non parlo io, parlo i dati Auditel, non è che me ne invento io eh… e trecentocinquemila fissi incollati sulla poltrona a seguirci. Quindi vuol dire, Susi, che non siamo in pochi. Se poi anche voi fate un passaparola, eh… beh, diventiamo sempre più visti, insomma, anche perché queste trasmissioni di approfondimento reali e non servi del potere li facciamo soltanto noi. Io non sono… non liscio nessuno, non mi inchino a nessuno, ci viene in mente un problema, mi chiedono qualcosa, e quindi durante la settimana, con l'aiuto del regista, di… di qualche altro… ma me eu… come dicono qua in dialetto… vi presentiamo questa trasmissione. Pochi… sarà l'età, sarà la saggezza, sarà la vecchiaia, chiamatelo come volete. Vi offriamo questo piatto che mi auguro sia da… da voi gradito, no Carmen? Assolutamente sì, e mi ritorna… una parola… una che non hai messo è l'umiltà che… che ti contraddistingue e che… e che farà la differenza in questa umanità travagliata e… e colpita da… da questa pandemia, da… da questa situazione, perché dire che il periodo è passato è come mettere polvere sotto un tappeto, e questa tornerà fuori, perché non possiamo continuare ad accumulare dolore su dolore e far finta che non ci sia… non sia stato… le persone che sono state colpite, sia quelle che sono decedute nel periodo del Covid, se i ragazzi danneggiati sono esseri umani con un'anima ed un diritto fondamentale che è quello di scegliere, ed è quello che c'è stato impedito, ed è quello che… ed è quello che noi non a volte dimentichiamo. Nella complessità di un mondo che… che quasi non ci appartiene più… abbiamo perso l'umanità. Noi siamo esseri scesi su sta terra come nati liberi. Me lo porto impresso in caratteri d'oro, perché ce lo dimentichiamo. Noi siamo dei corpi animati da scintille divine, e siamo… portiamo dentro di noi un'essenza e un potere immenso che è quello di poter scegliere. Io ai nostri giovani dico: aprite gli occhi, aprite le orecchie, informatevi, aprite tutti i canali che potete, usate la tecnologia, l'intelligenza artificiale, però poi usate la testa, collegatela al cuore, alzate gli occhi in alto e chiedetevi: “Io qui su questa terra oggi cosa ci faccio? Perché sono qui? E qual è il potere immenso che Dio mi ha dato?” Chiamatelo Dio, chiamatelo energia, chiamatelo come volete, però di fatto siamo esseri unici, irripetibili, che col nostro diritto di scelta possiamo fermarci, piantare i piedi a terra, diventare delle antenne e trasmettere un messaggio immenso. Siamo potenti, possiamo fare il cambio di rotta, e con tanta umiltà e tanta compassione riprenderci per mano, perché è quello che loro non vogliono. Non dobbiamo agire nello stesso modo in cui agiscono i potenti, con l'imposizione e col dirti: “Tanto valete niente”. Noi valiamo un'immensità. Noi valiamo tutta la nostra vita. Se lo capiamo noi, abbiamo già vinto, Vito. Grazie. Grazie. Dopo vengo da Luca, però Luca, io devo ringraziare coloro i quali mi permettono di fare questa trasmissione, quindi brevissima pausa, poi torniamo. Eh… [Applauso] [Musica] Prego.

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Allora… allora caro Luca Coletto, ti leggo questo e poi a te il giudizio. Forse dice: “Non saremo più una colonia… ehm… inglese, ma Stato sovrano. Forse toglieremo la legge Lorenzin e puniremo tutti i corrotti delle case farmaceutiche… tutti corrotti dalle… dalle case farmaceutiche”. E così tu prevedi questo? Io dico che è un'utopia. E chi è che scrive? Ehm… Riccardo. Riccardo… è un'utopia questa qua o no? Ma è molto dura. Diciamo però che sulla questione dei dieci vaccini obbligatori resi appunto obbligatori da Norma Lorenzin, il Veneto fece una battaglia, nel senso che noi avevamo una norma che era del 2007, se non vado errato, dove la vaccinazione non era obbligatoria a patto e condizioni di non scendere sotto una percentuale dell'87%, se non ricordo male, della popolazione della Regione Veneto. Allora sarebbe diventata obbligatoria, quindi stava al buon senso. Va detto che all'epoca i vaccini obbligatori erano quattro, non erano dieci. E io feci una battaglia contro allora ministro Lorenzin, andai al Senato appunto a difendere la posizione del Veneto: era non obbligatorietà, perché… perché effettivamente, come diceva il professore, insomma, c'è un limite, la verità sta sempre in mezzo, no? E allora, come abbiamo eradicato il vaiolo con i vaccini, perché questa è un'altra realtà va detto e sottolineato, è altrettanto vero che i dieci vaccini erano eccessivi, e all'epoca, ripeto, noi in Veneto difendemmo questa posizione, la nostra posizione che era una posizione di non obbligatorietà. Quindi probabilmente…

Avevamo visto lontano, è una cosa, una questione diversa rispetto al Covid, che ha avuto un percorso totalmente diverso. Ma anche perché è stata un'emergenza che è stata affrontata a mani nude. Gli esiti negativi sono stati tanti, tant'è che l'AstraZeneca, ripeto, io personalmente li ho sospesi il primo aprile del 2021, probabilmente prima di tanti altri, proprio perché c'erano queste queste queste morti, questi decessi strani, che poi furono certificati anche a livello nazionale, tra l'altro. Quindi ci fu blocco.

Il problema grosso è che la questione vaccini era sempre stata sotto osservazione, tant'è che c'è una norma nazionale, la legge 210, che prevede ci siano una sorta di pensione per chi ha avuto danni da trasfusioni e da vaccini. Quindi è una questione vecchia questa. Si sa che c'è questa probabilità. Eh, sottolineo per l'ennesima volta che il problema dei vaccini per il Covid è stato legato al fatto che non c'è stata la sperimentazione necessaria, sufficiente. Io aggiungo una cosa: chi vuole poi mi risponda, eh, perché mi scrive un Gianni, un signore Gianni Cicconi da Merano e dice: "Vorrei ricordare Filippo Bonacchi, ragazzo venisseenne, che ieri, rivestito da clown, intratteneva i bimbi ricoverati. Poco dopo un malore improvviso prendeva fine alla sua vita. Cominciamo a parlare di certezze sulle cause di queste irretrenabili morti. Qualcuno dovrà pagare per ogni cuore che ha cessato di battere". Quindi queste sono delle verità, no? Un giovane come te. Certo, non si può contraddire questo tipo di discorso, ma io vorrei porre anche un altro quesito: come mai è morta esclusivamente la povera gente, come si suol dire? Perché muoiono ragazzi, anche atleti, e come e come e per come mai invece non sono morti, non sono deceduti politici? Potrebbe essere un discorso retorico, forse è retorico, però dietro ci può essere anche una profonda eologia nella mia stessa domanda. Come mai? È strano anche soltanto come un mero calcolo probabilistico. Io, io sappia, non mi risulta che ci sia un caso di un uomo politico di spicco, apicale, che abbia patito appunto delle conseguenze avverse. Come mai? Come si spiega? Qualcuno ce lo dovrà spiegare.

Professoressa, eh, dice Maristella da Oristana, viva la Sardegna, che ci seguono in tanti, eh, è viva. Dice: "Oggi ho sentito un'intervista a dottor Bassetti, adesso vi farò vedere anche una locandina del dottor Bassetti fra poco, dove ammetteva di aver consigliato i vaccini perché erano sicuri ed efficaci. Per quanto riguarda invece lockdown e Green Pass, era tutta una questione politica. Quindi mi chiedo: allora hanno preso in giro i milioni di italiani che non avevano fatto neanche una dose? Buona serata". Dunque, girava voce praticamente dall'inizio che ci fossero tre tipologie di vaccino. Ora, qui la certezza assoluta non credo che ci sia, e quindi potrei rispondere all'amico qui vicino dicendo questo: alcuni erano placebo, altri erano farmaci, chiamiamoli farmaci, perché li chiama anche Citro, li chiama farmaci, eh, pericolosi, ma non mortali, mentre altri sarebbero normali.

Ora, il discorso dei vaccini, eh, di cui parlava l'assessore, allora ci sono dei grafici, ripeto, anche qui io la certezza assoluta non posso averla, però insomma, diversi esperti, ehm, si sono occupati di andare a cercare questi grafici e si vede che la mortalità, o comunque insomma la morbosità da malattie esantematiche, quelle classiche dei bambini, diminuiva, era già diminuita in maniera molto significativa quando sono cambiate le condizioni igieniche, l'alimentazione, il riscaldamento nelle case, eccetera eccetera. Quindi ripeto, lascio un minimo di dubbio su quell'aspetto lì. Eh, poi altra cosa, eh, mi ricordo che c'era stato un periodo in cui i vaccini, diciamo, erano passati di moda, poi fu perché erano le case farmaceutiche che direttamente dovevano corrispondere i danni dal vaccino, mentre poi quando lo Stato ci ha messo la la mano, il discorso è cambiato rapidamente.

Altra cosa, per rispondere a lei, allora il SARS-CoV-2 vuol dire che c'è stato un SARS-CoV-1, infatti c'era stato, era stato curato tranquillamente. Non solo. Io vorrei sapere quale malattia si cura con il paracetamolo: sappiamo benissimo, abbassa il glutation, quindi le difese immunitarie, eccetera eccetera, e con la vigile attesa. Eh, a me lo dite? No, no, no, no. Lo dico perché lei parlava di di… Io capisco che magari alcuni abbiano avuto difficoltà, poi insomma, un politico, eh, doveva prendere delle decisioni. È molto più facile parlare esternamente che poi essere in mezzo, eh, direttamente alle situazioni. Però queste cose si sapevano, si sapevano perfettamente. Certo, non tutti, chi ovviamente insomma si era occupato di questo da tanto tempo, di questi argomenti.

Chiedo una cosa a ad Amadio. Ascoltami Carmen, tu sai che l'OMS si è rifiutata di presentarsi in commissione Covid? Tu sai qualcosa, perché ha qualcosa da nascondere secondo te? Ma, eh, vedi Vito, eh, loro hanno operato secondo dei programmi ben precisi, perché purtroppo i dati che noi abbiamo fanno comprendere che ci sono state delle cose non dette, tante, troppe, e la verità non deve probabilmente ancora uscire. Forse i nostri nipoti, come in tanti fatti accaduti in Italia, sapranno a distanza di 50 anni la il vero dramma che è stato messo in atto. Quello che io continuo sempre a dire è che loro operano per questo. Anche noi dovremmo probabilmente passare in commissione, in commissione Covid, perché i ragazzi danneggiati verranno sentiti. Non si vuol neanche parlare di danni da vaccino al momento attuale in Italia. I fatti reali è che ci sono, sono uno, sono 10, sono 1000, sono invece purtroppo migliaia. Quello che è la verità è che nessuna regione dello Stato italiano se ne vuol prendere carico. Esiste una legge e non viene quasi neanche applicata. I ragazzi danneggiati dai vaccini pediatrici sono lì in fila che passano procedimenti su procedimenti e non vengono riconosciuti. Abbiamo genitori anziani, ragazzi danneggiati di 30 anni e non sono stati né riconosciuti né indennizzati. La stessa cosa sta avvenendo purtroppo coi ragazzi danneggiati da vaccino Covid. Allora la domanda è: cediamo e lasciamo che tutte queste istituzioni superiori che poi hanno, stanno anche tentando di toglierci il diritto nazionale di decidere e di scegliere, perché c'è l'idea che l'OMS voglia imporre eventuali prossime pandemie, perché qualche stato si era opposto nel momento, difatti è stata una pandemia, ma qualche stato, guarda caso, si è salvaguardato, ha iniziato terapie precoci, perché il problema del Covid sono state la mancanza di terapie, sono stati l'aver imbavagliato i medici che erano costretti a rimanere chiusi in casa e non risponderti. Quindi il problema è stato come è stata gestita questa pandemia: come ogni essere umano responsabile, coscienzioso, medico che aveva una sua scienza e coscienza ha potuto dire di no, mettere giù un telefono ad un paziente con la febbre 39 e dirgli: "Rimani a tachipirina e vigile attesa, se hai problemi chiamaci 118". Io mi chiedo: ma siamo esseri umani o siamo… No, lascio lascio, ma neanche neanche vabbè, non dico nulla. Per esempio lì c'è stato fatto, è stata fatta un'accusa ben precisa, insomma, no? La classe politica… Mi scusami se mi rivolgo ancora a te Luca, però sei diciamo il politico presente questa sera. No, non è che voglio puntare il dito, ma tu mi aiuti a capire, eh, perché anche Luciano da Pescara me lo chiede, eh, viva l'Abruzzo, tutti quelli che mi seguono e viva… Lui dice: manca, è venuta a mancare e manca tutt'ora una presa di coscienza da parte della classe politica. C'è un'accusa fondamentale, questa qua. Eh, allora, e sì, è vero, tant'è che il post Covid non ha un percorso strutturato, e quello è un grosso problema, anche se non dovevamo arrivare a questi livelli, doveva essere prevista questa situazione, no? Esiste la legge, ripeto, la 210, che eh va a supporto di chi ha avuto danni da vaccinazioni e da trasfusioni, ma non è sufficiente, vigile attesa.

Per quanto mi riguarda, io in Umbria l'ho combattuta la vigile attesa, perché cercavamo di assistere i pazienti per quanto possibile a casa, che era la cosa migliore, perché sappiamo bene che nonostante con i Covid venissero messi in in isolamento e in terapia intensiva, era opportuno per quanto possibile, anche perché i posti letto non erano sufficienti con la pandemia in atto, curarli a casa. C'erano dei medici, sono stati degli eroi che curavano dei pazienti a casa e sono riusciti a guarirne tantissimi. Sono riusciti a guarirne tantissimi, ma perché hanno lavorato motu proprio, che poi dal livello nazionale abbiamo fatto fatica, e ve lo assicuro, abbiamo fatto fatica a portare a casa i monoclonali, che sono farmaci. Si parlava prima dei politici che venivano… nessuno dei tanti politici, mi viene in mente l'attuale presidente dell'America, è stato curato con i monoclonali. Questo non lo dico io, lo dicono i giornali, no? Bene, in Italia abbiamo fatto fatica ad attivare questo percorso e curare le persone con i monoclonali. Sì, a Careggi c'erano i monoclonali. Eh sì, sì. No, ma a Careggi c'erano i monoconali, erano universitari. Poi, professoressa, le raccolto, le racconto la storia dei monoclonali, che è una storia complicata. Quello può darsi che io non la conosco. Io posso dire solo che c… No, lei non la conosce, perché glielo assicuro io che non erano affollati. Siamo riusciti a portarli a casa per merito del professor Palù che è di Padova. Beh, lo so benissimo, è amico dei miei amici, professor… benissimo. Allora glielo dico io: l'abbiamo portato a casa perché l'allora presidente dell'AIFA, Palù, si è impuntato, è andato dal ministro, ha detto: "Caro ministro, la gente va curata e servono i monoclonali, costano, non importa". Allora vi aggiungo un'altra cosa, e mi ha scritto Dora da Mestre: quello che è capitato non lo so raccontare tutto, vengo al sodo. Mio marito… detto: devi curarti con taccaino, eccetera eccetera. Una sera aveva la febbre 39 e mi dicono di chiamare l'ambulanza. Hanno chiamato l'ambulanza 118, è arrivato, l'han portato via in ospedale, e aggiunge: non l'ho più visto. Come è successo al… No, noi l'abbiamo visto sempre, se mi se mi consente, magari visto che io testimonio per tantissime altre persone. Allora, eh, no, io l'ho accompagnato personalmente a Careggi nel marzo del 22, si poteva entrare, anche se poi il primario ebbe la cortesia di dirmi che avevamo una parentela in comune, ma insomma, eh, si poteva entrare. Quindi mia figlia e io siamo sempre entrate, non c'era nessun affollamento. Eh, cosa però è successo? È successo che chiaramente hanno tenuto nascosto tante cose, cioè hanno detto che avrebbero fatto un monoclonale, ma non c'è il barcode, che è un numerino, insomma, chi è nell'ambito sanitario, magari lo sappia, però chiunque vada in farmacia, vabbè, vede che quando eh si prende un farmaco, si stacca questa, perché chiaramente poi questo mi è stato spiegato anche da un conoscente, in questo caso medico, che si occupa di questioni amministrative ospedaliere, quello serve per avere il rimborso. Quindi loro dissero che avevano fatto questo monocent… occhio, 5 giorni comunque dopo il ricovero, eh, quindi insomma, con tutta calma, eh, soltanto 2 ore entro e non oltre. Sì, sì. Ora vabbè, s… la medicina è arte medica. Io a queste cose ci credo fino a un certo punto, insomma, voglio dire, eh, comunque sia, non abbiamo la certezza. Poi loro hanno spinto, nonostante che dal pronto soccorso ci fosse un anche un referto eccografico che diceva: non era necessaria l'intubazione. Loro subito il giorno dopo, quando dal pronto soccorso è andato in subintensiva, hanno spinto per l'intubazione. Mio marito l'ha sempre rifiutata, l'ha rifiutata anche una settimana dopo il ricovero, da quel punto che per iscritto, eh, ha rifiutato l'intubazione. Il giorno dopo hanno aumentato il carico di ossigeno, Enzo Galli, l'hanno fatto fuori in quel modo praticamente, aumentando il carico d'ossigeno e la domenica, senza consenso informato scritto, che nel che è obbligatorio per legge, eh, l'ho detto prima, hanno cominciato a somministrare quei farmaci, quindi, e la soluzione è solo la morte. A me, ripeto, l'hanno detto una ventina, perché poi si sono aggiunti addirittura gli amici degli amici che hanno voluto vedere tutta la… persino Citro che io ho saputo che mio marito era, cioè che Citro aveva telefonato a mio marito per confrontare gli studi, eccetera. Se poi mi dà qualche minuto, parlo di questi studi, perché sono importantissimi. Ecco, quindi non ci sono dubbi, però purtroppo che succede? Medici legali sono difficili da trovare, perché chiaramente si mettono d'accordo. Mh, non hanno citato i farmaci nelle relazioni, i farmaci vanno citati, poi la valutazione può chiaramente dipendere da chi valuterà le cose e non l'hanno fatto, e quindi poi ci saranno denunce anche in quel senso lì. Quindi che fanno i magistrati? L'abbiamo detto, cioè purtroppo la situazione è generalizzata, quindi non c'è soltanto qualche personaggio, qualche ambito, giornalisti, politica, no, eh, c'è questa collusione, per cui anche lì cercano in tutti i modi, quindi hanno archiviato la prima volta, poi ho richiesto la riapertura delle indagini e sembra, io dico sembra perché non voglio essere troppo ottimista, che il procuratore Piezia stia rivalutando appunto sta apertura, perché le prove ci sono, più di… e ripeto, io non parlo per me, perché io la verità l'ho saputa quasi subito, parlo per tutti quelli che non hanno voce. Abbiamo scritto dei libri, anche il comitato nazionale familiari Covid di cui faccio parte, e c'è anche una mia testimonianza, eh, compilato un libro. Stiamo cercando di… anzi, loro, perché io ho avuto altre cose di cui occuparmi, eh, stanno presentando questo libro. Anche lì ci sono difficoltà. Mh, va bene, abbiamo capito tutto, fra poco andremo in pausa pubblicitaria, però prima vorrei farvi, eh, vedere, vado prima in cerca qua e facciamo vedere intanto, eh, regola locandina. Adesso vi spiego una cosa. Guardate che cosa accadrà. Qui, il giorno 7, se non vado errato, il 7 aprile, lunedì prossimo. Vedete? Essere medico come l'empatia aiuta a guarire, Matteo Bassetti, direttore del dipartimento malattie infettive della Regione Liguria, direttore della clinica malattia, eccetera eccetera eccetera eccetera. Allora mi mi dicono quanto segue, eh, avrà il suo benvenuto, mi scrivono. Perché? Perché se vedete a destra quali sono, dicono: "Guardate, ambasciatore non porta pena. Dottor Bassetti, io faccio informazione e quindi dico quello che potrebbe accadere per lei, perché l'accusano di alcune cose, umilia chi non si vaccina, disprezza i colleghi e dissidenti, fa propaganda, non informazione, usa la scienza per farsi pubblicità, ha tradito il suo ruolo di medico. Non ci servono i suoi libri, ci servono le sue scuse". Quindi ci vediamo venerdì 7 alle ore 19 presso Palatenda, via dello Sport di Gazzo Padovano, a Padova. Quindi io glielo dico, non so se qualcuno riferirà. Questa è l'accoglienza che avrà qui da… non so chi siano, eh, non è detto chi sono. Vediamo se c'è l'associazione, comitato di Gazzo… Ragazzi, questa associazione, questo movimento che sta bloccando, che pensa di agire così nei confronti di questo… ecco, qualcuno mi scrive un messaggio e dice: siamo noi del di questo comitato e noi lo diciamo. Ok, forse non sono riuscito a leggerlo io perché… soccato, regia, se mi dai una mano adesso, è scritto troppo in piccolo, non ci vedo. È Italy, Vito? Come è? Italy? È Italy? M… doè scritto, non lo vedo. Lì nell'angolino in basso… Tesoro, è scritto… ci vuole il canocchiale per poterlo leggere. La prossima volta scrivete a carattere cubitale, che po… comunque è questa organizzazione, Italy. Chiaro. Quindi e e e caro professore, un'accoglienza… Guarda, il problema è che questo lo accolgono anche troppo bene, solo nella Repubblica delle banane, che è diventata lì… è la Repubblica… non è mica bene accoglierlo così. Ma figurati, questo va arrestato. Questa gente qui va arrestata, i politici vanno arrestati, cioè se loro vogliono che vi assum… qual è il problema? Eh, ma glielo dico in faccia io che va arrestato questo qua. Ma e che problemi ci sono? Allora il ragionamento è questo: questa gente ha delle colpe mostruose. Questi hanno dato, hanno consigliato, hanno spinto, hanno propagandato dei farmaci o delle sostanze il cui contenuto è e è il cui il cui contenuto è gestito da organismi militari. A me me l'hanno detto, me l'ha detto anche Montanari e altra gente, non possono non possono analizzarli. Questa è una guerra, diamogli il suo nome. Questa è la terza guerra mondiale. Hanno iniettato milioni di dosi di un farmaco sperimentale, genetico. Ma il cosiddetto riarmo? Ma che riarmo? Questa l'hanno fatta con le punture, no? Cioè, qualsiasi bambino la capisce, qualsiasi contadino che ha la terza media la capisce sta roba qua, o la quinta elementare. Qui la politica era tutta collusa, la magistratura era tutta collusa. Qui c'erano dentro tutti fino al collo. Adesso stanno morendo, adesso si stanno comprendo con questa foglia di fico. Non si illudano. La verità viene fuori. C'è un Dio e la pagano questi qua. E la… Ma certo che la pagano. Gli olandesi hanno già… vogliono che Bill Gates vada lì… un po' alla volta se ne vanno a prendere. Questa è una roba dell'alta finanza. Gli hanno detto: "Se non fate così noi vi mettiamo col culo per terra", si capisce? E lo stanno continuando a fare coi bambini. I medici gli hanno gli hanno minacciati che gli spaccano quel pezzettino di carta miserabile che hanno in mano e stanno avvelenando i bambini, stanno… lo sanno… un'ipermedicalizzazione velenosa. Questo è il ragionamento. E chi parla e chi parla è punito, è messo in croce, è minacciato, lo taglieano… è pieno di servizi questo mondo qua, anche del dissenso, che lo chiamo sempre più del dissesto. Cosa? Questo è il ragionamento. Agung, cosa aggiunge, professor di Napoli? Eh, sono pienamente d'accordo. Purtroppo questi hanno praticato non una sana politica, cioè una disciplina, l'arte di servire, di prendersi cura della polilisce e del polites, cioè della cosa pubblica, del cittadino. Questi hanno strutturato e han e hanno avanzato una tanopolitica, ovvero una politica della morte. Una politica della morte, quindi sono dei corrotti, sono dei criminali, sono dei massoni, non ci vogliono bene, dovrebbero stare dietro le sbarre. Ecco, c'è eh una telespettatrice che mi scrive anche da Reggio Calabria, dice che loro non hanno che saluto ovviamente, che loro non hanno fatto eh il vaccino e cosa è successo? Hanno avuto le multe, che usate €100, e cosa hanno fatto? Eh, le hanno prese, le hanno strappate e le hanno buttato laddove si butta… non nel cesso, non ha detto nel cesso, ma dove si buttano le carte, insomma, è stata delicata e gentile, insomma.

Va bene ragazzi, allora ci fermiamo un altro attimo e accontentiamo coloro i quali ci permettono di essere qui, che ringrazio veramente di cuore, perché se ci siete voi sempre ci sarò io. Quando non ci sarete voi io dovrò dirvi, dovrò abbandonare questa trasmissione, perché Luca, vedi, qui ci sono spese enormi, è vero? E quindi vanno coperte, almeno le spese. Non abbiamo canone noi, eh. Noi viviamo di pubblicità e se ci sono gli sponsor si va avanti. Se non ci sono però… sei libero, eh. Però sei libero sì di dire qual… altri no… prendono lo spons… prendono il canone e devono dire quello che dicono che vogliono i padroni. Appunto. [Musica] Pausa… Sei un'azienda o un privato? Alla ricerca di soluzioni energetiche più sostenibili, più efficienti e più economiche, ti offro la mia consulenza personalizzata, ottimizzando i consumi energetici, offrendo soluzioni che ha inimo su fotovoltaico e strumenti di mobilità elettrica. 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Eh, attenzione, qui non si fuma. Occhio. Allora, ehm, il più grande crimine contro l'umanità, un progetto studiato da anni dal gruppo criminale Bidbang e Davos, il criminale dei criminali, tale Bill Gates, lo ha detto chiaro e tondo. C'è il video. Grazie ai sieri, perché non sono vaccini: depopoleremo il mondo, più di eh più di così… cosa devono fare? Assolutamente criminali. Grazie di esserci, dice Tullio da Belluno. Cosa rispondiamo a questi signori, avvocato? Chi paga? Chi… No, non paga, non paga nessuno, perché eh la politica ha risolto parecchi problemi e i medici praticamente sono intoccabili, lo sono già in forza di legge, perché è stato istituito il cosiddetto scudo, eh, attraverso il quale si è praticamente stabilita per legge una deresponsabilizzazione dei medici, eh, per le diagnosi effettuate, perché si diceva che non ci fossero gli strumenti, le consapevolezze scientifiche adeguate per poter fare diagnosi serie e per la somministrazione di di medicinali non adeguati, perché appunto si, per la stessa ragione, non si sapeva come come procedere alle cure. Poi ci sono tutte le cose derivanti da chi si è fatto vaccinare, sia come effetti collaterali, sia gravi, sia gravissimi, sia mortali. E su tutte queste cose è caduto eh lo scudo che è stato stabilito dal Parlamento e che praticamente a noi impedisce di svolgere qualsiasi attività ehm in ambito in ambito penale, perché ci sbattono in faccia questa questa impunità generalizzata. Tenga presente che si tratta di una di uno scudo che si aggiunge già ad una precedente riforma che ha riguardato la la colpa professionale dei medici, dove era previsto ed è previsto che soltanto la osservanza delle cosiddette linee guida, che ognuno si fa un po' a proprio a proprio piacimento, eh, la la l'osservanza delle linee guida fosse necessario e sufficiente per escludere ogni responsabilità. Quindi già prima che intervenisse lo scudo eh relativamente al Covid, c'era stata una eh dimezzamento delle possibilità di di di responsabilità penale eh dei medici e conseguentemente delle strutture sanitarie che si che venivano una volta chiamate a rispondere dei danni eh provocati dalle lesioni o dalle morti che si sono che si sono verificate. Quindi praticamente noi oggi abbiamo una percentuale del 5% nella quale è possibile arrivare ad una incriminazione dei medici. A questo dobbiamo aggiungere un'altra cosa. Dobbiamo aggiungere che i medici, diciamo così, cane non morte cane, per cui non riesce a trovare un medico legale, uno specialista o chiunque altro che pure affidatario dell'incarico di svolgere una perizia o una consulenza tecnica da parte della magistratura, eh, o fa il comodo del medico sotto processo oppure si rifiuta. A questa secondo stadio si aggiunge il terzo, che è quello di una magistratura conevente, soprattutto con le istituzioni pubbliche, che che garantisce da qualsiasi possibile aggressione. Insomma, attaccare un medico è diventato un'operazione quasi impossibile. Questo è lo stato, lo stato dell'arte ed è molto complicato spiegarlo anche a chi è a chi entra in questo vortice dannato, perché non ci si rende conto, ma è una gioco a scatola cinese. Hanno fatto eh dentro a una scatola ce ne hanno messa un'altra e così via fino ad arrivare alla più piccola che è praticamente impenetrabile. Ecco, adesso vi faccio vedere un'altra cosa che stanno tentando di fare e voglio sentire eh dal politico che cosa ehm pensa di questo. Il numero due, il tutorial, quello che sta facendo la lotta che sta facendo il professor Moreno Ferrari insieme a tanti altri personaggi. Facciamolo vedere. Per firmare per il referendum vai sul sito firmereferendumgiustizia.it e clicca sul pulsante Accedi. Esegui l'accesso con la tua carta d'identità elettronica o con [Musica] Speed. Una volta entrato, clicca su Ho letto l'informativa, poi clicca su ricerca iniziative. [Musica] Titolo, Quesito 1, Stato in corso. Clicca su Cerca. Si apre il quesito uno. Alla fine del quesito clicca su Scopri di più. Clicca su sostieni [Musica] l'iniziativa. Continua. Clicca su sostieni iniziativa e appare: hai supportato l'iniziativa, scarica il tuo [Musica] attestato. Poi torni alla homepage, clicca di nuovo su ricerca iniziativa e su titolo scrivi quesito 2, Stato in corso, cerca. Si apre il quesito due, clicca in fondo, scopri di più. Dopo che hai visto il quesito due, clicca su sostieni iniziativa e poi continua. Clicca su sostieni iniziativa. Dopodiché clicca su homepage di nuovo per fare la terza firma. Clicca sempre su ricerca iniziative. Questa volta il titolo sarà quesito 3. Alla fine del quesito, sempre scopri di più, clicca su sostieni iniziativa e poi in fondo clicca su continua. Sostieni iniziativa, ti apparirà di nuovo: Hai supportato l'iniziativa, scarica il tuo attestato e così avete firmato tutti e tre i quesiti. Ecco, più di questo non posso fare per voi altri. Beh, non è che lo fai, non è che lo fai per noi, lo stai facendo per i bambini. I bambini sono nella stessa esatta situazione come eravamo noi 2 anni fa con il Covid, con robe qua, perché hanno il Green Pass, continuano a bombardarli di iniezioni con questa iper medicalizzazione maligna. I medici non si muovono perché sono terrorizzati, li massacrano se dicono: "Ah, non gli fanno leggere i bugiardini". Ok. Hanno quegli quelle associazioni che sono colluse che remano contro. Qual è? Qual è l'idea? Qual è l'idea? Abbiamo l'Istat che ha detto che fa sempre delle statistiche e e diciamo così per difetto. Parla di 75.000 casi di disabilità nelle scuole negli ultimi 5 anni. Ok. Quindi abbiamo le scuole piene di bambini. Allora abbiamo un bambino autistico sembra ogni 55 bambini vaccinati. I genitori non sanno niente, sono taglieggiati dalla scuola, non possono portarli a scuola se devono andare a lavorare, non hanno i soldi. Questo… Allora è stata fatta una legge…

Sono state raccolte nel 2019 una legge di iniziativa popolare; è stato depositato in Cassazione. Doveva fare qualcosa la politica.

La politica non può fare niente. Non può fare niente. Luca, Luca è così. Allora, per quanto mi riguarda, ho già detto la mia posizione prima rispetto alla Norma Lorenzin, quando ero assessore in Veneto; personalmente sostenne il fatto che la vaccinazione non poteva essere obbligatoria. Questa è la realtà, di fatti. Dopodiché, il referendum c’è, benissimo, avanti un’espressione della democrazia, ci mancherebbe altro. Alla pari del referendum, e comunque sia, sempre come diceva il professore, va fatta l’informazione. Ok. Le persone vanno informate, sì, ma non ci fanno passare da nessuna parte.

Eh allora, quell’altra, quell’altro referendum sulle, per il discorso della cittadinanza, in 5 anni hanno raccolto 700.000 firme in 10 giorni, con i caffè e compagnia cantante. Le truppe cammellate. A noi non ci fanno passare da nessuna parte, e la politica guarda da un’altra parte. Questo è il ragionamento. Intanto i bambini soffrono. Questo è il ragionamento. Però, alla fine, queste foglie di fico, perché Taurmina dice che i medici sono intoccabili? Non è vero che sono intoccabili, fatigli una bella denunciona per omicidio. Vediamo come dorme bene quello lì, che magari trova il giudice coi corni girati e gli, gli fa passare un 48. Questo è il ragionamento. Questo bisogna continuare ad attaccare. Io l’ho fatto più volte, per la verità, io l’ho fatto, e c’è lì in studio la dottoressa Evangelista che sa perfettamente perché è direttamente coinvolta. Noi abbiamo un caso nel quale addirittura c’è una giurisprudenza della Corte di Cassazione, la quale stabilisce che la somministrazione di determinati medicinali, esattamente quelli che furono stati, che furono inoculati al marito, comporta, se non c’è consenso della persona, comporta omicidio volontario. Le, le denunce presentate sono state sistematicamente respinte dagli uffici di procura di Firenze. Adesso sembra che il procuratore, Spiezia, che si possa essere considerato una persona illuminata e che possa andare avanti. Ma in tutta Italia, la legge che prevede l’obbligo del consenso scritto della persona interessata o della persona che ne sia incaricata per poter praticare la sedazione mortifera, lo fanno, ammazzano la gente senza aver avuto il consenso, e questo è omicidio volontario. Ma le, ma la magistratura non procede. Ecco. Ma Dio, che cosa, che tipo di lotta ancora vi sentite di fare? È per i bambini, che ce ne sono tantissimi autistici, e tantissimi, è anche per così far pagare le colpe a coloro i quali hanno, eh, così voluto accanersi contro, io dico, contro l’umanità; insomma, tutte le lotte possibili.

Vito, quello che noi cerchiamo di fare è, soprattutto in questi ultimi anni, e mi trovo a, di sentire un attimo con Moreno perché piace, in questi 5 anni ne abbiamo fatte anche noi, da 50.000, da 60.000, e non siamo stati visti, non siamo stati riportati in nessuna. La stessa lotta che han fatto nel 2017, tutte quelle associazioni che tu dici, l’hanno fatta col cuore, come lo stiamo facendo. E l’importante adesso è non andare in critica, ma cercare di trovare la via comune, quello che è la via comune di tutte le associazioni che nascono con l’idea che la libertà di scelta deve essere tutelata. I bambini per primi vanno salvaguardati, perché loro non possono difendersi. La responsabilità dei figli nati è nostra, è della nostra generazione. Dobbiamo lasciare alle generazioni prossime un mondo pulito, un mondo corretto, dove ci sia libertà di scelta, ci sia informazione, ci sia la possibilità di, di avere informazione e di portarla all’informazione, perché le nostre piazze da 60.000 non son passate, non te le fanno proprio vedere, in un mondo dove il potere, i sindacati, il giornalismo sono stati tutti imbrigliati dentro a, a al potere economico, perché alla fine il problema della nostra umanità è che per quattro soldi è capace di vendersi e di vendere il futuro delle generazioni prossime. È una responsabilità immensa che ognuno che ci ascolta si deve prendere nel proprio cuore e chiedersi “Ma io faccio il possibile perché questo mondo migliori? Perché noi lo possiamo fare se ci crediamo”. Il problema è che se discutiamo tra di noi, alla fine ci perdiamo e facciamo il volere di quell’immensità che è sopra di potenti e di economia, perché con i soldi questi si comprano i giornali, le testate, i, le, le trasmissioni, cioè ti massacrano. La paura delle, della controparte è che si possa essere ulteriormente massacrati. Allora la verità è che i bambini vanno salvati, i bambini autistici sono in mostruoso aumento. La nostra responsabilità è cercare di portare informazione. Questo dobbiamo fare. Allora, se volete, noi ci siamo, con tutte le associazioni ci siamo, perché quando abbiamo informato la gente sarà responsabile della scelta. Io, in cuor mio, insieme con l’associazione Persone in Cammino che abbiamo appoggiato, eh, questo referendum, perché siamo dell’idea che il diritto di scelta deve essere rispettata e che i bambini vanno tutelati. Dobbiamo informare, informare e informare. Quello che purtroppo manca è la capacità e la possibilità di essere insieme. Questo referendum porterà da qualche parte, 500.000 firme andranno raccolte, ma noi avremo informato altri genitori per dirgli: “State attenti, perché ci sono delle reazioni avverse che purtroppo le vediamo, le abbiamo viste negli adulti e ci riportano la stessa situazione simile autistica dei bambini che non te lo possono dire”. Il dramma di questo stato è che pur sapendo che ci sono dei danni da vaccino, non li seguono, non li tutelano, e soprattutto non c’è una vigilanza attiva. Allora noi chiediamo questo: li vaccinate i bambini? Bon, allora seguiteli, fate una vigilanza attiva e dateci i dati che non ci date, allora forse potremmo parlare, allora forse si parla di scienza.

Proprio oggi, proprio oggi mi dice, mi dice una infermiera che lavora in sala operatoria: “Stanno succedendo cose che non hanno mai visto, un’esplosione di tumori, soprattutto pancreas e testa”. Ma la cosa pazzesca è che si chiedeva, si chiedono perché e cosa sta provocando questa pandemia di tumori del genere, non associano e non sospettano che forse il vaccino è la causa. E vi faccio vedere un altro, eh, servizio numero 5 che diceva il buon Travaglio con il suo Green Pass. Ascoltiamolo. Sentite qui: il Green Pass è una misura con cui gli italiani possono continuare a esercitare le proprie attività, a divertirsi, a andare al ristorante, a partecipare a spettacoli all’aperto, al chiuso, con la garanzia però di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose. Quindi il Green Pass come scudo spaziale che non ti fa contagiare e non ti lascia contagiare gli altri. Il problema? Il problema è che subito dopo Draghi si è preso il Covid, quindi o era un novax e un no green pass, o aveva detto una cazzata. Ecco, aveva detto una cazzata, ma non ricordo, fucker, non ricordo, fucker, che l’abbiano smentito. Meritava di essere preso questo, eh, di Napoli. Sì, vabbè, siamo di fronte al delirio proprio.

Io però credo che, se posso, la questione riguardi più precipuamente, ehm, la sfera della morale. Abbiamo sentito giustamente elencati i dati, i numeri e gli studi e tutto quanto, però io credo che m’occorra procedere partendo dal dato di morale, perché sappiamo benissimo che una teoresi sbagliata poi produca, appunto, degli effetti pratici altrettanto errati. Allora io qui vorrei leggere due righe di uno scritto assai autorevole, poi se siete curiosi dirò anche la fonte, che recita: “Se dunque un qualunque potentato sancisce una norma che sia in contrasto con i principi della retta ragione, essa non ha nessuna forza di legge, poiché non è regola di giustizia e allontana gli uomini dal bene per il quale la società è nata”. Sono curioso. Allora, questa è l’enciclica Libertas di Papa Leone XIII, 1888. Vedete come sia ancora attuale? Ha una natura universale, cioè questo scritto si può applicare a diversi contesti. Questo ci consente di ragionare su cosa, su quel distinguo con, con il quale ho aperto. Non tutto il diritto è sempre giusto. Ecco, noi la giustizia la ricaviamo dalla legge naturale, e sappiamo benissimo che la legge naturale è la partecipazione nella creatura ragionevole della legge eterna. Allora, quando una norma di diritto positivo, qui c’è l’avvocato Taormina che mi può insegnare queste questioni, quando una legge, appunto, positiva, cioè posta da uno stato, in questo caso, va contro la legge morale, è una legge che pur essendo positiva, quindi coercitiva, non merita ubbidienza. Questo non lo dice il sottoscritto, già Sofocle lo insegnava con l’Antigone. Ecco, abbiamo, appunto, l’Antigone stessa, le sue leggi immorali, e Creonte, i decreti positivi. Antigone se ne infischia delle leggi di, di Creonte, perché sono delle leggi nefaste, nonostante lo stesso Creonte fosse stato per la stessa Antigone il sovrano di quella città e addirittura il suo stesso zio. Ecco, quindi su questo credo che sia necessario ragionare, soltanto, soltanto che i parlamenti la pensano in maniera diversa e impongono la loro volontà. Io sono d’accordo, per carità, è un ragionamento molto importante, di, di caratura filosofica rilevante. Poi, per me che sono un cattolico anche, eh, eh, diciamo così, fortemente cogente, per quanto mi riguarda, però purtroppo in uno stato laico e come quello nostro è, è il Parlamento che, che, che decide, quindi imprime la vincolatività anche a cose che sono in contrasto con la morale o con qualsiasi altra cosa. Il problema è che bisognerebbe essere capaci di fare delle leggi, le quali, o avessimo la possibilità di avere un minimo di fiducia in questa magistratura che non lo merita, una leggi ampie, le quali consentano di gestire e quindi far entrare dentro le leggi anche i principi filosofici come quello al quale lei si è richiamato. Ma purtroppo sono dei bei ragionamenti questi, però quando entro in aula di giustizia mi ridano in faccia se li faccio. Ecco, questo è vero, Coletto. Quindi siamo messi non bene, insomma. Ma allora siamo dei sudditi e nessuno può far nulla, mi pare di capire. No, non è vero. Il Parlamento può fare, può fare delle norme che siano all’altezza, ma abbiamo visto, adesso c’è la possibilità di fare un referendum, no? Questo referendum è l’espressione del territorio, l’espressione del popolo, l’espressione della gente. Io credo che la gente, l’ho sempre sostenuto dal 2017, ricordare, la politica è stata capace di annullare anche un referendum. Noi abbiamo fatto il referendum sulla responsabilità… Lasciamo finire Coletto, avvocato. Prego, scusa. Per carità, non siamo tutti uguali, fortunatamente. Chi fa politica però non ha tutti i torti, eh. No, per carità, sono cose, sono questioni già accadute, di conseguenza. Io dico solo che, eh, c’è la possibilità di fare, ripeto, la questione più importante di tutte, e lo dissi nel 2017 quando andai in audizione al Senato contro l’obbligo dei 10 vaccini all’allora ministro Lorenzin, che era importante informare, far capire: la vaccinazione non deve essere obbligatoria, deve essere una vaccinazione… E perché no? E perché scusa il ministro all’epoca non l’ha capito questo? Deve chiedere a me? No, io non dico niente. Io pongo domande. Perché? Perché era preparatissima dal punto di vista scientifico? Questo non deve chiedere a me. Io andai là e non dissi: “Non sono contro i vaccini”, attenzione, dissi solo che deve essere una vaccinazione informata. La gente deve sapere, né più e né meno. Pun. No, tanto per farvi vedere quello che accade oggi, saldo di palla in frasca, avvocato, eh, pensi a che punto siamo arrivati. Finisce la pandemia, cosiddetta pandemia, pande-minchia la chiamano comunque, eh. Non so, lei è corrente di tutto questo, no? Pensate che cosa stanno facendo adesso dal punto di vista politico, no? Eh, e che cosa ha detto Vannacci contro questa, questo personaggio che dice: “Attenzione, che sta arrivando, dobbiamo la guerra, dobbiamo prepararci a sopravvivere”. Questi sono criminali, pazzi. Guardate cosa dice Vannacci. Facoltà ora di intervenire l’onorevole Vannacci. Prego. Prego. C’è un tedesco, un francese, un belga e un italiano. Sembra all’inizio di una barzelletta, purtroppo non lo è. Von der Leyen, Macron, la Bce e Draghi, ovvero le stesse persone che ci hanno fatto sprofondare in una crisi acutissima, oggi ci dicono cosa dovremmo fare per uscirne fuori. E d’altra parte, loro ci hanno dato le macchine elettriche, ci hanno dato la guerra ad oltranza, ci hanno dato le sanzioni che avrebbero spezzato le reni al Cremlino, e oggi tirano fuori dal cilindro le armi e lo zainetto per la sopravvivenza che ci dovrebbe salvare dai cosacchi. Lo zaino pesa, commissario, la Bce si vede che non ne ha mai portato uno sulle spalle. E proprio per questo, l’unica cosa che possiamo fare per salvarci è allenarci, allenarci a correre per scappare da ladri, stupratori, molestatori, in gran parte immigrati clandestini che a causa vostra hanno ricominciato a fare le scorrerie in Europa, allenarci a supportare il freddo perché a causa vostra l’energia costa sempre più cara, e allenarci anche a vivere in clandestinità perché a causa vostra l’Europa greca, romana e cristiana è perseguitata ovunque e sta morendo. E allora tenetevele le vostre armi e il vostro zainetto per la sopravvivenza, perché noi non sappiamo cosa farcene. Se volete fare qualcosa di buono per questa Europa, sparite, perché potreste anche cominciare ad allenarvi a correre, potrebbe tornarvi utile. Mitico, mitico. No, avvocato, il minimo. Eh, parole chiare, semplici, lineari, basta, basta. Abbiamo, ci siamo stufati proprio. Ci siamo stufati. Perché chi si, chi non si vaccinava una volta e si ammalava e moriva… E a me non è successo, perché io non mi sono vaccinato pur avendo problemi di, di cardiologia, insomma, e sono vivo e vegeto, sono sopravvissuto a tutto. Quindi tutte queste minchiate, tutte queste minchiate sono venute fuori, caro avvocato, i medici che, i medici che erano costretti a rilasciare il certificato nel quale si diceva che la, l’avvenuta vaccinazione determinava impossibilità di contagio verso gli altri e di essere contagiati, quei medici hanno fatto migliaia di certificati falsi, eh, perché abbiamo ormai chiarito che, che il vaccino non eliminava il contagio, tant’è appunto che avete ricordato prima che Draghi dopo aver parlato il giorno dopo si è beccato, si è beccato il Covid, dico. Quindi voglio dire, siamo un paese nel quale oggi condanniamo tutti i medici che per salvare la gente dagli, gli effetti collaterali anche gravissimi hanno rilasciato certificati di avvenuta vaccinazione, quando dovremmo mettere sotto processo tutti quei politici che hanno costretto i medici a fare il certificato dicendo che vaccinazione effettuata, contagio né si riceveva e né si faceva. Questa è, è la Repubblica delle banane. Dai, sono, sono d’accordo. Ehm, dopo ti do la parola. No, ma io sto solo guardando. Eh, ti sto solo guardando. Eh, tu mi guardi perché forse vuoi intervenire? No, io voglio sentire adesso come, eh, quello che sta facendo la professoressa Maria Grazia Evangelista, sta facendo un qualcosa, perché dovete sapere che lei è presidentessa anche dell’associazione della ricerca scientifica, se non vado errato, vero professoressa? Cosa sta facendo per rivendicare, diciamo, la morte di suo marito? Sta facendo qualcosa? Oppure anche lei come tanti altri hanno detto: “Ormai non lo possiamo più avere vivo”? Lasciam… Stiamo combattendo, stiamo combattendo. Ecco, assolutamente. No, ma io ho combattuto anche prima che la cosa mi coinvolgesse direttamente, e ho due obiettivi. Uno è mandare avanti il laboratorio di ricerca scientifica no profit che aveva creato mio marito, proprio sull’influenza, lei avrà visto forse, l’influenza della mente sulla materia, fra l’altro ha lavorato molto all’Università di Padova con psicologia e medicina, l’influenza della mente sulla materia, l’influenza della mente sulla propria mente e, eh, sui temi che riguardano la coscienza in generale, sul fatto che noi non siamo soltanto corpo, ma siamo molto molto di più. Aveva messo a punto addirittura un metodo, qui è difficile, non c’è il tempo, è difficile da spiegare, dell’ipnobe… Fra l’altro il dottor Faggin, che tutti voi conoscerete perché insomma è l’inventore del microprocessore, seguiva, conosceva Luciano, l’aveva incontrato a Padova, e anche lui ha scritto dei libri. Però attenzione, io sono molto netta in questo. Una cosa è scrivere libri e parlare di esperienze personali, una cosa è attraverso la strumentazione, gli elettroencefalogrammi eccetera eccetera, vedere che cosa si prova, che cosa succede nella nostra mente quando, insomma, si fanno certi esperimenti. Luciano era conosciuto a livello forse più internazionale, addirittura l’Accademia delle Scienze, mi dispiace qui, quella cinese magari, però lo conoscevano, insomma un professore cinese, insomma, gli mandò una mail qualche tempo fa, eh, meno in Italia, perché lui dedicava molto tempo allo studio e al lavoro che è molto difficile per me mandare avanti, perché dal latinista io non sono un ingegnere, non sono un tecnico e ci vuole anche quella parte. Comunque sto cercando, poi mi faccia dire anche l’ultima parola. Sono anche presidente pro tempore di un museo multimediale della civiltà etrusca che ha fondato con la collaborazione anche di mio marito, l’ingegner Vagni, non so se l’ha mai sentito nominare, lui è un ingegnere civile che ha ristrutturato anche la cattedrale eccetera eccetera. Quindi sono impegnatissima. Vabbè, io voglio aggiungere un’altra cosa, perché poi, eh, devo fare vedere un altro servizio per curiosità, perché quando sono alcune cose che, eh, mi colpiscono, dico: “No, questo il mio pubblico deve saperlo”. Lo faccio vedere dopo che vi ho letto questa… Eugenio che mi scrive dalla Tunisia: “Grazie. Vedi, siamo visti da, da tanti italiani che vivono all’estero. Io, settantottenne, fortuna ho trovato un medico amico che ha scritto i tre vaccini a mio nome, buttandosi però nel cesso. Fortunato. Penso proprio di sì. Ha avuto fortuna”. Eh, ma in Italia, dottor Monaco, dottor Monaco, in Italia ci sono centinaia di medici che stanno sotto processo esattamente per falso ideologico in atto pubblico, esattamente per quello che questo interlocutore le, le ha detto attraverso la lettera. Hai capito? Noi abbiamo invece, cioè così come avete pensato quantomeno allo scudo per salvare i medici, ma mettete in condizione chi ha fatto qualcosa per salvare la vita alle persone non facendo il vaccino perché conoscendone magari pregresso malattie oppure difficoltà o pericoli, o perché hanno ritenuto il vaccino di per sé, che il vaccino non era di per sé pericoloso, oggi rischiano di pagarne la galera fino a 6 anni di reclusione. Pensa un po’. Adesso, adesso vi faccio vedere un’altra cosa, no? Quello che dice il Tommaso Cerno… Eh, lei sa tutto quello… Scusate se è ogni tanto una puntatina anche quello che sta accadendo oggi, perché abbiamo dei giudici straordinari, abbiamo il Partito Islamista che sta avanzando a Monfalcone, addirittura, eh, ne vedremo delle cose belle. Sentite quello che dice Tommaso Cerno. Guardate queste cose, amici telespettatori, dovete sentirle, dovete aprire le orecchie per favore, non addormentiamoci. Ascoltate le “gig rouge”, quando dici le cose in francese sembrano sempre dei piatti succulenti da mangiare, ma sono le toghe rosse, e toghe rosse di Francia che hanno estromesso con una condanna che ha del roccambolesco Marine Le Pen dalle elezioni presidenziali che sostanzialmente aveva già ipotecato e vinto, e questo ci dà il cronoprogramma di Macron, del grande mondo finanziario europeo che sta cercando a colpi di magistratura di riprendere la via non elettorale di un’Europa che ha messo praticamente alla fame milioni di persone nel nome di un ruolo internazionale che interessa a pochissimi, e a pochissimi italiani in particolare. Ed è qualcosa su cui dobbiamo cominciare a riflettere, perché avviene in tutti i paesi. Noi siamo arrivati all’assurdo di avere pubblicato una mail in Italia di un magistrato delle correnti di sinistra della magistratura che diceva che Giorgia Meloni era pericolosa perché non aveva indagini. E poche settimane dopo è arrivato un avviso di garanzia, cioè ormai abbiamo addirittura l’annuncio di cose che saranno. Abbiamo visto Donald Trump, la battaglia che in America ha dovuto combattere perché per via giudiziaria Biden voleva toglierlo dalle elezioni. Poi 80 milioni di americani, in nome del popolo, quello in cui si dovrebbe in qualche modo rivolgere l’attenzione costituzionale anche in Italia e anche in Francia ha detto la sua. E questo è un percorso che continuerà in parallelo a questo percorso che loro chiamano antinazionalista, antifascista, si sono inventati questo nome, c’è il disegno di popolare di stranieri questo paese e i paesi come il nostro per dare loro il diritto di votare, come un voto di scambio tra una cittadinanza che si prende una cultura, quella islamista che dichiara apertamente di stare al di sopra della Costituzione, nel nome della quale vengono fatti fuori i principali leader che non aderiscono a questo grande mondo sorosiano della sinistra del bene. Approfondiremo questo argomento forse la settimana prossima. Vuoi aggiungere? Vuoi aggiungere qualcosa di Napoli? Sì. Ecco, ritornando alla questione dei vaccini, abbiamo detto in apertura che questi, queste elite mondialiste, globaliste della sinergia, appunto, siano mosse da un intento neomaltusiano, e in questo neomaltusianesimo non è detto che non ci sia anche un obiettivo legato al cosiddetto transumanesimo. Ecco, noi rispetto agli effetti più ultimi di questi vaccini dobbiamo ancora attendere, però io dico che già c’è della letteratura riguardo a ciò. Mi riferisco al filosofo Nietzsche che ha parlato proprio dell’oltreuomo, Übermensch, del superuomo. Secondo questi pazzi, perché questi sono pazzi, l’uomo è qualcosa che deve essere superato. Deve essere superato. Quindi attenzione signori, qui occorre procedere con molta cautela, cautela, chiedo scusa, prudenza, studiando anche le fonti. Questi sono dei balordi che non si preoccupano della popolazione, ma hanno dei piani subdoli, nascosti, latenti che devono a tutti i modi conseguire, che devono tutti conseguire, ma noi comunque non prevale, dice la scrittura, non prevale, dicono, ma noi dobbiamo costantemente combattere, vero professore? Ma secondo me, guardate, secondo me tutte ste narrazioni che questi faranno, questi faranno, la vedo anche nel mondo del dissenso, no? Ci sono sti influencer che hanno 100.000, 100.000 persone dentro e poi magari prima vendevano le armi. Cioè il ragionamento secondo me è un altro. Questi non riescono a fare tutte ste baracche, gli stanno cadendo continuamente addosso. Guardiamo anche sul discorso vaccini. Adesso abbiamo l’antinfluenzale che è lo 0,7%. Perché è vero che loro fanno ste cose, che i politici se fanno finta e stanno con gli altri, corro tutti con la mascherina, tutti allineati, medici si salvano, loro pezzettino di carta non si possono toccare eccetera, però dentro alla gente sta qua non contano più niente, eh. Tu vai in piazza, gli chiede un oh, quello lì è un politico, mamma mia, quello lì è un medico, cioè, perdono, hanno anche le forze dell’ordine hanno perso un sacco di prestigio. Questa cosa qua cosa vuol dire? Si sta sgretolando questo loro mondo. La stessa informazione, la stessa televisione, tutta sta roba qua non funziona più. Funziona il passaparola. Funziona il passaparola. È un mondo, è un mondo che sta, avvocato… È un mondo, è un mondo finito che sta crollando. Sono dinosauri in via di estinzione. Questa è la realtà. È, è la globalizzazione che sta prendendo… Allora sì, la glob… Lo ha detto anche Tremonti alla televisione, ha detto: “Questi qua sono fuori di testa”. Questo è il ragionamento. Questi qua i soldi non gli tengono più, perché gli stanno crollando anche tutti i soldi. Vanno avanti con le guerre, con l’assassinio generalizzato. Dove va sta gente qua? Ma dove va? Sono dei microbi che vivono un istante in un microscopico pianeta situato agli estremi confini di una, fra 2000 miliardi di galassie. Ma di cosa stiamo parlando? Cosa stiamo parlando? Allora, sicule, cosa vuole aggiungere lei, avvocato? Mi dica. No, volevo soltanto salutare tutti perché mi debbo allontanare per motivi di famiglia, quindi saluto, grazie dell’invito e grazie alla, alla dottoressa Evangelista che è lì presente e che fa buona guardia alle cose che ci interessano e grazie alla trasmissione per averci dato la possibilità di dire queste nostre poche parole. Grazie, avvocato. Grazie, avvocato Carlo Taurmina. Veniamo a noi, Luca Coletto. Beh, insomma, quello che ha detto Vannacci penso che sia assolutamente condivisibile, no? Ha fatto una fotografia di quella che è la realtà europea. Io credo che l’Europa… Perché secondo te, perché non se ne rendono conto? Non vogliono rendersene conto. Questo è il problema. Allora noi, cioè, devono imparare a correre questi qua. Ah, certo. Io personalmente un’Europa così non l’ho mai voluta, tantomeno il mio partito non l’ha mai voluta, un’Europa così. Tant’è che l’onorevole Vannacci si è espresso in maniera molto, ma molto chiara, terra terra, senza giri di parole. Ha detto A, B, C, D. Bene, da lì in poi sappiamo che la guerra in Ucraina com’è partita, no? È stata una guerra indotta, perché nel Donbass ci combattevano già nel 2014, nessuno sapeva niente, nessuno, nessuna trasmissione si occupava di quella guerra, e vabbè, è andata così. Hanno fatto saltare un presidente eletto, hanno messo l’attuale presidente, e da lì in poi insomma non c’è più stata pace. Bene. È vero che c’è questo movimento di guerra neanche tanto sotto traccia che sta destabilizzando… E il risultato qual è? È sempre la questione economica. Dopo 24 anni il dollaro è andato sopra come valutazione dell’euro. L’energia la paghiamo 10 volte di più, e la paghiamo a chi? Agli americani, la paghiamo 10 volte di più che ci portano il gas con le navi gasiere. È vero quello che dice Bush, che farà arricchire l’America. Se continua così la farà arricchire sicuramente. Ad oggi vediamo però che le borse hanno reagito in maniera negativa. Oggi le borse americane hanno perso 2000 miliardi. Non so cosa porterà questa politica dei dazi, non so cosa porterà questa situazione di guerra in Europa. Io mi auguro che al più presto venga chiusa e si stabilizzi la situazione. Mi viene da pensare però una cosa strana, si dice, mi pare che sia addirittura Trump che non voglia l’Ucraina nella NATO. Bene. E allora gli permettiamo, permettiamo all’America di entrare in Ucraina per le terre rare? Non è la stessa cosa, forse peggio. Approfondiremo questo concetto Luca quando affronteremo proprio la questione politica. Adesso soffermiamo, siccome manca poco tempo alla fine della trasmissione, c’è un nostro amico che ci segue, Corrado da Verona, Corrado detto il contadino, diceva che Zaia, l’amico Zaia, durante il periodo del Covid, caro amico Luca, cominciava, continuava ad emettere bollettini facendo terrorismo alla popolazione. Secondo voi, mi chiede, come si è comportato, si è comportato bene o se… Non lo voglio far dire a te perché tu sei dello stesso partito, lo faccio dire a… Amo Dio… Amo Dio, come, eh, come vedevi quel periodo, che era veramente… I bollettini di guerra tutti i santi giorni, da venire la nausea. Ecco, hai detto la parola giusta. Il problema è che, eh, chi sapeva leggere quei bollettini aveva nausea, chi invece purtroppo aveva solo quella rete televisiva che poi era nazionale ed era comunque, eh, uguale ovunque, aumentava lo stato di stress e di paura e di…

Conseguenza ha, purtroppo purtroppo, perché io nel Veneto avevo molte speranze, proprio per il fatto che ci fosse stata una libertà di scelta. Sperava venisse tutelata, conoscendo anche il governatore; invece, purtroppo, anche lui è finito nel calderone del “ti innalzo in alto e poi ti butto in basso”. Io credo sia stato utilizzato dal sistema, più volte nelle piazze, e gli ho anche detto: “Noi veneti siamo con te, se tu ci ascolti, noi siamo disposti, perché il Veneto può fare, deve fare la differenza”. Effettivamente è la regione che più si è risvegliata prima, che più ha questo perché, proprio ha un’origine contadina e ha il contatto con la terra, ha la voglia di riscattarsi da un punto di vista umano e anche da un punto di vista proprio sociale.

Quello che c’è successo in questo paese è che abbiamo fatto emigrare i nostri cervelli migliori e ci siamo aperti, come paese, all’immigrazione di una realtà abbastanza povera che poi la troviamo nelle strade a delinquere. Eh, quello che fanno i musulmani, ricollegandomi a quel discorso di prima: io purtroppo ho sentito una persona dire: “Con le vostre teste, le nostre donne, noi invaderemo il vostro paese e non ci vorrà tanto perché diventi musulmano”. Allora io dico: noi italiani, noi veneti, e mi rivolgo al governatore, ci saranno presto di nuovo le votazioni; dobbiamo riportare in alto la nostra identità culturale, la nostra identità storica e la nostra identità di popolo che è passato attraverso più guerre, che ha visto i nostri cari partire con le valigie di cartone e ritornare qua, e riportare la nostra nazione ad essere il quarto paese a livello mondiale per capacità e potenzialità. I cervelli vanno tenuti in Italia, le persone che non lavorano vanno rimandate a casa, a qualsiasi livello esse si trovino, eh siano politici o siano medici o siano operatori di basso rango. La gente deve capire che la vita va guadagnata con, con sacrificio, con coerenza e soprattutto con senso di responsabilità.

Io in questi 5 anni mi sono sentita dire da persone, anche in alto: “Abbiamo solo rispettato la legge”. Quindi io ritorno a dire, e mi ricollego, che la legge è quella che abbiamo nel cuore, è quella umana. Noi dobbiamo riscattarci come popolo e come umanità, perché abbiamo il diritto di avere possesso su questa terra. Se il potere fa il suo lavoro, noi dovremmo fare il resto, perché le generazioni prossime hanno diritto a una vita migliore. Bene, bene. Allora l’ultima domanda, perché il tempo vola, eh mi chiedono di farla a te, Luca, che fino a fatti i plasma che Zaia aveva raccolto per curare le persone ricoverate con il Covid, ad un certo punto non ho più sentito se hanno usato il plasma per le cure, si ha dovuto fermare il tutto. Grazie Antonietta.

Allora io non so cosa abbiano potuto fare in Veneto con il plasma, perché ero in Umbria all’epoca. Dico solo che personalmente sono stato contattato dall’Università di Padova perché mi avevano fatto il prelievo, visto che ero stato ricoverato, visto che ero stato non intubato ma con gli alti flussi, visto che ero stato curato con un farmaco off-level, all’epoca era il Baricitinib, che era sperimentale, e è un farmaco contro le infiammazioni per i pazienti reumatici, che adesso è stato autorizzato da AIFA e da EMA prima per, appunto, la cura del del Covid. Fatto il prelievo, verificarono che c’erano un sacco di anticorpi anti-Covid che avevo prodotto io e di conseguenza ho donato il plasma. Donato il plasma perché credo in quello che diceva il dottor professor De Donno, che si potevano guarire, e io ho visto anche dei, dei documentari che facevano, facevano vedere in televisione sulle reti nazionali e della cura che è stata fatta e delle guarigioni che ci sono state proprio con il plasma. Scusi, negli Stati Uniti infatti l’hanno adottato. Eh eh beh eh, guardi, dopo poco insomma io ci credevo e ho donato il plasma. L’ho fatto perché ci credevo. Ecco. Allora dico io: perché hanno bloccato il plasma? Perché costava poco. Certo. Costava niente. Punto. Perché costava poco. Costava niente.

Una domanda veloce per te professore, perché mi chiede un signor Giovanni da Padova, eh per andare a firmare, possono firmare online, fammi finire di parlare. Uno che ha 78 anni che non riesce, ma nei comuni abbiamo mandato via tutte più di 8.000 PEC in tutti i comuni italiani. Eh, possono andare nei comuni. Abbiamo mandato via 8.000 PEC, qualche comune fa il furbo eccetera. Vabbè, però è chiaro che c’è una forma di ostruzionismo, però il discorso di Zaia, Zaia faceva, eseguiva gli ordini come gli altri politici, e il lavoro deve fare la gente, dobbiamo essere noi che tiriamo sulla testa. Se non ci ribelliamo, ci mangiano, perché qui dietro c’è la grande finanza. Questi controllano il mondo facendolo finire come ha fatto con la Grecia, eccetera. Questi non hanno nessun potere. L’unico potere l’abbiamo noi del popolo, dobbiamo ribellarci. E ribellarci come? Ribellarci significa iniziare a disobbedire. Si sta vedendo col discorso delle vaccinazioni, si sta vedendo col discorso che non viene più appoggiata questo tipo di politica che è una politica di partito che non funziona. Mi dispiace, ma magari lei è una brava persona, però tanti dei suoi colleghi magari lo è, lo è. No, nel senso che, nel senso no, voglio dire lei è una brava persona, si è, ha fatto delle azioni concrete, però dentro a un partito, dentro a un partito non ti muovi, non puoi muoverti, perché chi si muove lo prendono, lo mettono fuori. Dentro la magistratura non puoi farlo, i medici non possono farlo. Allora la base di tutto per cambiare la storia è la libertà. Una scienza, anche la scienza stessa non è libera. Non vedi che non è libera? Non possono dire niente i medici, quindi andate a votare. No, quindi vabbè, andate a firmare. Non è votare, è firmare per sostenere un documento. Ma la base di tutto viene solo da chi è libero. Se non sei libero, cosa puoi fare? Non puoi fare niente. Cioè, i 100 schiavi, no, ne basta un bambino libero che va fuori e apre le catene, no? O no? Ti apre la catena. Cosa servono 100 schiavi incatenati? Servono a niente. Vale di più un bambino libero che va lì e ti apre. Questi non sono liberi. Non sono liberi. Certo. Posso dire una cosa? Veloce. Dilla, la dica al pubblico, in quella telecamera. Hai ragione. No, allora volevo dire che noi ci stiamo battendo. C’è un piccolo gruppo, ma che sta ramificando, quindi sta contattando un po’ dappertutto, perché a Firenze, al Museo dell’Opera del Duomo, non accettano i pagamenti in contanti. Soltanto è, ci sono stati promessi articoli sulla nazione, eccetera. Sì sì, eh avrebbero messo almeno delle macchinette, a tutt’oggi, dopo mesi, quasi un anno di battaglie, a tutt’oggi ancora non l’hanno fatto. Stiamo cercando di sensibilizzare le persone, perché anche su quell’ambito, siccome è tutto collegato, le persone non si rendono conto, molti non si rendono conto, perché in tutte queste cose c’è sempre qualcosa di positivo, c’è sempre qualcosa di buono. È su quello che puntano e su quello noi, cara professoressa, stiamo lottando da una vita. Il compito nostro, sia il mattino che la sera, qualcuno dice: “Siamo contracorrente”, chi se ne frega, siamo contracorrente. Posso, posso dire una cosa rapidissimo? Rapidissimo. Allora, rispetto al plasma, io sono convinto che non è stato Zaia a bloccarlo. La cura con il plasma anti-Covid non l’ha bloccata il presidente Zaia e le informative che faceva giornalmente era solo per informare la popolazione. Bing Bang ha detto stop. Grazie a tutti per essere stato con me, con noi questa sera. Un abbraccio e venerdì altre battaglie. Seguiteci sempre. Buonanotte e buona salute a tutti.

Povera patria, schiacciata dagli abusi del potere di gente infame che non sa cos’è il pudore. Si credono potenti e gli va bene quello che fanno e tutto gli appartiene. Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni. Questo paese è devastato dal dolore, ma non vi danno un po’ di dispiacere? Quei corpi in terra senza più calore. Non cambierà. Non [Musica] cambierà. Non cambierà. Forse cambierà. Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali? Nel fango affonda lo stivale dei maiali. Me ne vergogno un poco e mi fa male vedere un uomo come un animale. Non cambierà. Non cambierà. Sì che cambierà. Vedrai che cambierò. Si può sperare che il mondo torni a quote più normali, che possa contemplare il cielo e i fiori, che non si parli più di dittature, se avremo ancora un po’ da vivere. La primavera intanto tarda ad arrivare. [Musica] La trasmissione è stata presentata. Да. [Musica] [Musica] [Applauso] [Musica] [Musica]