Transcription
Eccoci qui. Riprendiamo l'argomento dello struttural funzionalismo e ricolleghiamoci un attimo a quanto abbiamo già detto nella legione lezione precedente su Durkaim. Abbiamo visto che Durkaim metteva in evidenza come all'interno di una società ci dovesse essere un legame di solidarietà e questo legame di solidarietà, secondo Durheim, cambiava, mutava al, diciamo, allo sviluppo in base allo sviluppo, al cambiamento anche del tipo di città di società e di struttura sociale.
Abbiamo visto che Durkheimer riteneva esistente una forma di solidarietà di possiamo dire meccanica nelle società più semplici dove le persone svolgevano funzioni che potevano essere interscambiabili. Quando questo tipo di solidarietà si indebolisce e quindi l'integrazione che ne deriva, no, da questo legame di somiglianza tra le persone non è più non è più sufficiente a eh creare, mantenere, rinsaldare questi legami di solidarietà. Si ha una evoluzione sociale che porta con sé necessariamente anche un'evoluzione, se vogliamo, della morale e quindi nasce con il capitalismo, sostanzialmente con la rivoluzione industriale una divisione del lavoro e cambia anche il tipo, il modello di di solidarietà, non più una solidarietà meccanica, ma una ehm solidarietà di tipo organica basata sulla regolamentazione.
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Che cos'è per sostanzialmente che cosa accade quando questo tipo di anche questo tipo di solidarietà basata sulla regolamentazione non è più sufficiente a ehm tenere a bada quello che è l'istinto egoistico della persona e quindi eh prevale l'individualismo sui meccanismi di solidarietà e si determina una situazione di anomia concetto che poi ritroviamo anche Merton e vi leggo testualmente quello che dice Durkaim, secondo Durheim, crimin un fatto è criminale come effetto di un giudizio che al pari di quello della morale ehm riscontra, cioè segnala una sorta di distacco dalla forma di di criminalità che è presente in una determinata eh società. Eh, afferma Durim che se c'è una regola di condotta il cui carattere morale sia incontestabile, è quella che ci ordina di realizzare in noi tratti essenziali del tipo collettivo. Oggi, come un tempo, se il criminale è oggetto di riprovazione, lo è in quanto non è un nostro simile. Cioè, sostanzialmente ehm il criminale è un soggetto m che non riesce a stabilire un legame empatico, solidale, morale con il resto della società. Analogalmente a un grado inferiore, gli atti semplicemente immorali o proibiti in quanto tali sono quelli che attestano dissomiglianze meno profonde, per quanto ancora grave. E quindi il vincolo di solidarietà sociale al quale corrisponde il diritto repressivo, cioè perché nasce il diritto penale, la pena, è quello quel vincolo la cui rottura ehm noi chiamiamo criminale perché desta, indebolisce, in qualche modo ehm scuote tutto il sistema di solidarietà sociale. Infatti Durkaim afferma che la pena in un significato soprattutto morale è corrisponde a quei sentimenti morali che ne sono il motore. Le sue forme simbolizzano ed esprimono giudizi morali. Il suo compito, infine, è quello di riaffermare l'ordine eh morale, l'ordine sociale violato.
Ehm per quale motivo eh questi vincoli di solidarietà nella società anche più evoluta, basata sulla eh divisione di di lavor del valore mh del lavoro eh si indeboliscono. Beh, perché con la seconda industrializzazione nel corso della fine dell'8 e l'Europa, diciamo un po' tutto l'occidente vive un cambiamento profondo, più che un cambiamento profondo, in realtà vive un'accelerazione nei mutamenti, un'accelerazione tale che la regolamentazione, quindi quel tipo di solidarietà di tipo organico che aveva mantenuto un ordine, una pace sociale fino a quel momento non è più in grado di mantenere i legami sociali e questo perché si afferma l'idea di un successo a tutti a tutti i costi, di una realizzazione personale, di una sorta di eh non vera e propria competizione in Durkaim. Questo aspetto lo vedremo soprattutto in Merton perché, diciamo, Durkheim vive nel contesto europeo, Merton nel contesto americano del 9 dopo il New Deal. questo questo stress, questa tensione a cui sono sottoposte le persone e fa sì che emergano quelle che sono gli aspetti più, diciamo, più individuali rispetto a a quelli C'est