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Sin dall'antichità il legno è uno dei materiali più importanti e più usati dalle società umane. Questa risorsa naturale è facile da lavorare e si presta a molti usi diversi, come legna da ardere, legname da lavoro per la produzione di mobili, per l'edilizia o per produrre la carta.
Il legno si ricava dai tronchi degli alberi ed è fatto di lunghe fibre composte da cellulosa e lignina, disposte parallelamente alla direzione del tronco. Ogni tipo di legname ha proprietà e caratteristiche diverse, come il colore, la tessitura, la presenza di venature e nodi.
Il legno è un materiale molto utile perché è isolante e resistente, ma soprattutto perché si può lavorare con facilità. Può essere tagliato, perforato, incollato, sagomato, curvato.
Le fasi di lavorazione del legno sono diverse e dipendono sia dal tipo di legno sia dall'uso finale a cui sarà destinato. I tronchi degli alberi abbattuti arrivano in segheria, dove vengono scortecciati e poi lasciati a stagionare. Solo in seguito verranno tagliati e messi a essiccare per diminuire la quantità di acqua contenuta nelle fibre. Dai pali e dalle travi prodotti in segheria si otterranno poi i prodotti finali, come serramenti, mobili e rivestimenti.
In alternativa, il legname può essere trasformato in pannelli. Il compensato viene prodotto tagliando un tronco in fogli spessi pochi millimetri, ma molto lunghi anche 20 metri. Poi questi fogli vengono incollati l'uno sull'altro, avendo cura che le fibre di un foglio siano perpendicolari a quelle del foglio successivo. In questo modo, i pannelli di compensato diventano più resistenti.
Oggi, però, l'uso del legno sta minacciando le foreste del mondo. Questo fenomeno viene chiamato deforestazione. Il mondo ha ormai perduto la maggior parte delle sue foreste per colpa dell'industria del legname e della carta, ma sempre più alberi vengono tagliati anche per fare spazio a campi coltivabili o per estrarre minerali dal sottosuolo.
Eppure, le foreste sono un bene prezioso. Producono ossigeno e assorbono anidride carbonica, limitando il riscaldamento globale e impediscono l'erosione del suolo. Infine, sono importanti per la biodiversità: più dell'ottanta per cento delle specie animali e vegetali vive nelle foreste.
Gli sforzi per salvare le foreste non sono ancora sufficienti, però hanno frenato la velocità della deforestazione nei paesi più ricchi. Per la prima volta dopo secoli, il rimboschimento ha cominciato a far crescere la percentuale di terreno occupata da foreste.