Transcription
La dinastia dei Carolingi iniziò a mare il regno dei Franchi nel 751 con Pipino il Breve, figlio di quel Carlo Martello che, grazie al suo potente esercito, aveva sconfitto gli Arabi a Poitiers.
Alla morte di Pipino il Breve nel 768, il regno fu ereditato dai due figli, ma il minore, Carlomanno, morì pochi anni dopo, lasciando l'intero regno al fratello Carlo.
Carlo, che fu chiamato Magno per le sue numerose conquiste, estese ancora di più i territori del regno dei Franchi nella Germania centro-settentrionale. Sottomise i Sassoni (772-804) e li convertì al Cristianesimo. Nell'attuale Baviera sconfisse i Bavari (788) e nell'attuale Ungheria gli Avari (791), e creò la Marca Orientale per difendere l'impero dalle popolazioni slave.
In Spagna riprese agli Arabi alcuni territori dai Pirenei fino a Barcellona e, per difendere l'impero da nuovi attacchi, creò la Marca Spagnola.
In Italia sconfisse definitivamente i Longobardi e si proclamò re dei Longobardi e dei Franchi. L'Italia si trovava divisa tra Franchi, Bizantini e lo Stato della Chiesa. I re Carolingi avevano infatti donato al Papa i territori sottratti a Bizantini e Longobardi, e così lo Stato della Chiesa si era ingrandito.
Con Carlo Magno e la conversione al Cristianesimo dei popoli conquistati, l'alleanza tra i Franchi e la Chiesa divenne ancora più forte e, nell'800 a Roma, il Papa lo consacrò imperatore dei Romani. Nasceva così il Sacro Romano Impero.
Oltre ai confini del Sacro Romano Impero si estendevano stati vassalli dei Franchi.