Transcription
[Musica] [Musica] Francia, 1915. Quattro caporali del 336º reggimento dell'esercito francese ricevono l'ordine di tagliare, in pieno giorno e sotto il fuoco nemico, il filo spinato della trincea tedesca posta di fronte. Ci provano, ma l'attraversamento dei 150 m di terra di nessuno si rivela impossibile. Perciò i quattro uomini si rifugiano nel buco provocato da una granata e aspettano la notte per fare rientro nelle loro linee. Pochi giorni più tardi, però, vengono arrestati con l'accusa di disobbedienza e vengono processati davanti a una corte marziale. Non serve a nulla la difesa accorata del loro comandante di battaglione. All'alba del 17 marzo, i quattro caporali, davanti a tutti i compagni di reggimento, vengono giustiziati. Da questa storia sono stati tratti prima un libro e poi un film.
"Onnello, quando io faccio una domanda è sempre importante."
"Dunque, chi era quest'uomo?"
"Samuel Johnson."
"Benissimo. Dunque, che cosa disse del patriottismo?"
"Che era l'ultimo rifugio delle canaglie?"
"Mi scusi, nessuna allusione personale. Lei è stanco, Dax. Lei è molto stanco."
"È lei che è esausto, non i suoi uomini. Ed è colpa mia. Le ho dato incarichi impossibili uno dopo l'altro. Lei ha bisogno di riposo, un estremo riposo e non lo direbbe mai. Quindi non le chiederò neanche il suo parere."
"Cononello, da adesso si consideri indefinitamente in licenza."
"Generale, non può allontanarmi dai miei uomini. Questo non può farlo."
"Non a Lei, Dax. Per lei. Per il suo bene, per il bene dei suoi uomini."
"Per il bene dei miei uomini. Se un ufficiale in comando, manca la fiducia che possiamo aspettarci dai suoi uomini."
"Naturalmente preferirei non sostituirla, però dovrei poter contare sul suo entusiasmo."
"Non ha detto una volta che i suoi uomini possono prendere il formicaio?"
"Prenderemo il formicaio. Se dei soldati a questo mondo possono riuscirci, noi, noi ci riusciremo."
"Alla sua uscita, Orizzonti di gloria provoca scandalo. In Francia viene bloccato fino al 1975 con l'accusa di diffamare l'alto comando francese. Anche la Spagna di Franco lo censura. Il film potrà uscire nelle sale spagnole soltanto nel 1986. Con Orizzonti di gloria Kubrick denuncia una guerra assurda e accusa la cecità e la presunzione degli alti gradi dell'esercito che sacrificano persone innocenti, spesso solamente in nome del loro orgoglio. Per Kubrik, la guerra è dei generali e degli stupidi."
"Eric Maria Remark nel suo Niente di nuovo sul fronte occidentale scrive: 'Se fossimo tornati a casa nel 1916, dal dolore e dalla forza delle nostre esperienze si sarebbe sprigionata la tempesta. Ritornando ora, siamo stanchi, privi di speranze, non potremo mai più riprendere il nostro equilibrio.'"
Nel 1916 si combatte una delle battaglie più cruente dell'intera Prima Guerra Mondiale. È la battaglia della Somme. Sta per avere inizio uno degli scontri più sanguinari e controversi della storia militare. Una battaglia destinata a diventare leggenda, durante la quale perdono la vita più di 300.000 uomini.
"I soldati che attaccano i tedeschi sono dei veri leoni guidati da asini incompetenti. Ma come generale, sento il bisogno di difendere e di riabilitare l'onore di quei condottieri."
"Perfetto. Oggi esamineremo insieme la rivoluzionaria artiglieria britannica, l'innovativa strategia della guerra sotterranea e l'abilità militare dei generali inglesi. Le menti predecessori che 90 anni fa condussero una delle battaglie più violente della storia."
[Musica]
"Grazie al mio passato da generale, oggi sono in grado di riesaminare con occhio critico la battaglia della Somme. Sono stato comandante d'armata durante la guerra tra Gran Bretagna e Argentina per il controllo delle isole Falkland, l'incarico più duro della mia carriera. Dovevo prendere decisioni delicate che mettevano a rischio la vita dei miei uomini, ma spesso non potevo fare altrimenti, poiché le scelte di un generale sul campo di battaglia devono rispettare le direttive impartite dai capi supremi, i politici che si trovano a migliaia di chilometri. Un generale impartisce gli ordini seguendo le istruzioni dei suoi superiori e questo è uno dei motivi per cui ancora oggi sono così affascinato dalla battaglia della Somme. Si tratta di uno scontro cruento. Solo nel primo giorno 58.000 uomini vengono colpiti, 19.000 dei quali restano uccisi, vale a dire un numero di perdite cinque volte superiore a quello subito dalle forze di terra alleate nello sbarco in Normandia durante la Seconda Guerra Mondiale."
"Durante il mio incarico alle Falkland, speravo di poter ridurre al minimo le perdite umane, sia per orgoglio personale, sia per non deludere le aspettative dell'opinione pubblica e dei politici. Alla Somme è diverso e le cause non risiedono nell'incompetenza e nella crudeltà dei generali. Oggi, infatti, voglio sfatare le leggende che negli anni si sono create intorno a questa battaglia e fornire così una spiegazione all'ingente numero di perdite umane."
La Somme è una regione della Francia, si trova circa 160 km da Parigi e deve il suo nome al fiume che la attraversa. I suoi piccoli villaggi immersi nei verdi pascoli ricordano il paesaggio delle campagne inglesi. Qui i soldati britannici, specialmente i più giovani e inesperti, si sentono a casa. Ma questi luoghi, oggi così tranquilli, la mattina del primo luglio 1916 sono teatro di un'intensa attività prebellica. L'eccitamento misto alla paura accompagna i 750.000 soldati che attendono lo scoccare dell'ora zero.
Ma qual è l'obiettivo britannico in questa battaglia? La risposta, oggi come 90 anni fa, è piuttosto singolare. Gli inglesi, infatti, vengono costretti allo scontro non dai loro nemici, bensì dagli alleati francesi. Alla fine del 1915, una pesante aria di crisi minaccia la stabilità dell'Alleanza, poiché il comandante in capo francese Joseph Joffre chiede agli inglesi di partecipare attivamente anche sul fronte occidentale. Sino ad ora, infatti, sono i francesi a condurre gran parte delle battaglie e a subire il maggior numero di perdite. La Francia ha una popolazione sette volte inferiore a quella britannica e durante l'intera guerra subisce il doppio delle perdite rispetto agli alleati inglesi. Ma è anche vero che i francesi possiedono un esercito di soldati professionisti, mentre l'armata inglese è una semplice gendarmeria imperiale formata esclusivamente da volontari. Ciò nonostante, la Francia accusa la Gran Bretagna di non essere abbastanza offensiva sul campo. Gli inglesi sostengono che sia una follia inviare al fronte delle reclute inesperte e senza un adeguato addestramento, ma i francesi hanno in serbo per loro un piano ben peggiore. Alla Somme, Joffre vuole condurre una battaglia di logoramento. Così promette di impiegare 40 divisioni, per un totale di 500.000 uomini, contro la metà messa a disposizione dal contingente britannico. L'inizio della battaglia è previsto per l'agosto 1916. È uno scontro all'ultimo sangue in cui l'unico scopo è uccidere il maggior numero di tedeschi possibile.
I francesi consideravano la guerra d'usura una questione di numeri. Infatti, non davano peso alle perdite subite. L'importante è che fossero inferiori a quelle avversarie, anche se di poco. Ma gli inglesi la pensavano diversamente. Per loro, la guerra consisteva nella capacità di raggiungere l'obiettivo stabilito, riportando il minor numero di vittime.
Il generale che ha il compito di condurre la più importante offensiva britannica dell'intero conflitto è Sir Douglas Haig, spesso accusato di essere il principale responsabile della carneficina della Somme. Haig fu pesantemente criticato per le sue scelte, ma in realtà fu l'uomo che addestrò e condusse la fragile armata britannica sino al 1918. Fu lui a renderla il solo esercito sul fronte occidentale capace di sconfiggere sul campo le potenti forze tedesche. E alla fine della guerra, popolo e soldati erano convinti che la vittoria degli alleati fosse in gran parte merito suo. Alla sua morte, migliaia di suoi ex soldati organizzarono una parata per omaggiare l'uomo che aveva vinto la guerra.
Haig crede che quello non sia né il momento né il luogo giusto per mandare i suoi uomini a combattere, perché i veri bersagli del conflitto si trovano altrove. Infatti, in quello stesso momento, gli U-boat tedeschi rappresentano una seria minaccia alla sopravvivenza degli inglesi, poiché attentano alle navi britanniche incaricate di trasportare cibo e artiglieria da oltremare. E la mossa più astuta consisterebbe nella distruzione delle basi belghe degli U-boat. La regione della Somme non presenta alcun bersaglio interessante, quindi per quale motivo Haig decide di attaccare proprio qui? Qualsiasi generale, oggi come allora, deve obbedire ai vertici politici e Haig riceve l'ordine di tenere in gioco gli alleati francesi.
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"E dopo il febbraio del 1916 non ha altra scelta che rispettare gli ordini, poiché è in quel momento che i tedeschi sferrano un violento attacco alla città fortezza di Verdun."
Per i francesi, Verdun è il simbolo della loro capacità di resistere. È l'ultima fortezza a cadere durante la guerra franco-prussiana del 1870 e l'unica a resistere all'assedio dell'Armata tedesca durante la Prima Battaglia della Marna nel 1914. Per la propaganda francese, Verdun è imprendibile. La città, infatti, è protetta naturalmente dalle ripide colline della Mosa. Inoltre, tutto intorno sono state scavate delle trincee. Tecnicamente, Verdun è il punto più forte dell'intero fronte francese, ma in pratica è uno dei più deboli. Quasi tutte le armi e la maggior parte degli uomini inizialmente posti a sua difesa sono stati mandati su altri fronti. Non ci sono gallerie di collegamento né reticolati telefonici sotterranei. Quando i tedeschi attaccano il 21 febbraio 1916, Verdun è sguarnita. Le perdite francesi sono altissime. Ogni giorno vengono mandati 20.000 nuovi uomini come rinforzo. Verdun deve essere tenuta a qualsiasi prezzo. "Il ne passer pas", non passeranno. È la parola d'ordine. Verdun diventa il simbolo della Francia, del suo onore e della follia della guerra. I tedeschi vogliono costringere i francesi alla resa obbligandoli a impiegare le proprie truppe nella difesa di Verdun.
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"Ed è a questo punto che la Francia preme affinché Haig sferri il prima possibile l'attacco sulla Somme per distogliere i tedeschi da Verdun. Ma i francesi inviano solo cinque divisioni contro le 40 promesse in precedenza e l'inizio del violento scontro viene anticipato da agosto a luglio. Tutto sembra pronto per la battaglia della Somme. Uno scontro combattuto probabilmente nel posto sbagliato, al momento sbagliato e senza una vera ragione strategica."
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"Questo è il luogo in cui si consuma la battaglia. Il fronte attraversa le città di Albert, di Bapaume e di Péronne e i tedeschi controllano tutta l'area a nord e a est. Le 13 divisioni britanniche attaccano la zona nord, mentre le cinque divisioni francesi sferrano l'assalto a sud e in totale il fronte si estende per 40 km. Le vecchie trincee sono quasi tutte sepolte. Solo una piccola porzione di una linea di trincea nei pressi di Beaumont-Hamel è ancora intatta. Un ricordo indelebile di quel tragico primo luglio 1916."
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"Alle 7:30 il conflitto ha inizio e i soldati escono dalle trincee. Una giovane recluta inglese si incammina lentamente in avanti e viene massacrata dal fuoco delle mitragliatrici nemiche."
[Musica] [Applauso] [Musica]
"Ma è possibile che i soldati inglesi usciti dalle trincee decidano di camminare scontrandosi col fuoco nemico? Ebbene sì, si tratta della pura verità. I soldati hanno tre opzioni: correre, camminare o strisciare. La distanza delle trincee inglesi al fronte tedesco è di 400 m e talvolta arriva a 1600. Mi chiedo se dopo aver corso per 1600 m in salita, trasportando 30 kg di attrezzatura sotto i bombardamenti, sia ancora possibile combattere? E la risposta è no. Così le truppe ricevono l'ordine di camminare per risparmiare energie preziose da impiegare una volta raggiunte le trincee tedesche. Ma perché non strisciano a terra? Per evitare il fuoco nemico? Quando gli inglesi giungono alla Somme, l'intera zona è sotto l'assedio del fuoco tedesco. Bombe shrapnel che esplodono in aria e mortai che fuoriescono dalle trincee. Uno spettacolo spaventoso. Gli inglesi devono lasciare la zona il prima possibile e avvicinarsi rapidamente alle trincee tedesche dove hanno minori probabilità di essere colpiti. Gli ufficiali comandanti quindi ordinano ai soldati di camminare perché ritengono sia il modo più sicuro per raggiungere il fronte tedesco. I rapporti medici e i bollettini di guerra forniscono informazioni preziose sulla morte dei soldati e da questi si evince che solo il 39% dei caduti rimane vittima dei proiettili di fucili e mitragliatrici. Il maggior numero di vittime di quella triste giornata, ovvero il 58%, è dovuto all'artiglieria pesante."
Cosa consente alla Germania di difendersi così abilmente dai violenti attacchi alleati? Tre bombe al secondo. È questo il ritmo con cui prosegue senza sosta il fuoco inglese contro il nemico, ma grazie all'efficacia delle loro trincee, i tedeschi resistono all'attacco. Se vogliono vincere la battaglia della Somme, inglesi e francesi devono trovare una nuova strategia. Ancora una volta, la soluzione viene dal sottosuolo. Mentre i tedeschi vengono bombardati dall'alto, è in corso un'operazione top secret per attaccarli anche dal basso. Le forze alleate stanno avanzando i confini del conflitto grazie a un'offensiva bellica senza precedenti. La posa delle mine impone la creazione di tunnel profondi dai 15 ai 30 m e lunghi chilometri diretti verso le trincee nemiche in prima linea. Ja.