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5 errori CLAMOROSI da evitare quando leggi

Alessandro de Concini - ADC4:23

Transcription

5 errori da non commettere assolutamente se state leggendo per studiare.

Numero uno, il più grave in assoluto, è leggere in modo passivo. Non essere protagonisti di quello che si sta facendo, leggere in modo distratto, passare gli occhi sul testo senza porsi delle domande, senza andare veramente a entrare nel testo, individuare le informazioni e strapparle fuori. La lettura passiva è una piaga che distrugge le sessioni di studio, le rende vuote, lunghe, inutili e poi passerete 8 ore sul libro senza poi ricordare assolutamente niente e avendo capito ancora di meno. Quindi leggete in modo attivo e andate a recuperare i miei video sulla lettura attiva, sul processo di lettura efficace, che ne ho fatti veramente una marea.

Numero 2, confondere lo skimming con la lettura. Lo skimming è quell'operazione di passare, di scorrere gli occhi sul testo molto, molto rapidamente per farsi un'idea generale di quale sarà il contenuto di ciò che andremo a leggere. È quello che facciamo banalmente quando apriamo un articolo su internet e, insomma, ci diamo un'occhiata per capire più o meno di che cosa parla. Lo skimming può essere un'attività molto utile se è intesa come preliminare alla lettura. Mi faccio un'idea di quello che sarà scritto, mi preparo, so quali sono gli argomenti che andremo ad affrontare, dove saranno affrontati e poi mi metto a leggere in maniera veramente accurata. Ma se viene confuso lo skimming con la lettura e si pensa che soltanto scorrendo il testo io possa aver compreso e ritenuto tutte le informazioni importanti che vi erano scritte, beh, questo è un errore clamoroso che porterà a prendere delle cantonate che pagherete care. E quindi skimming e lettura sono entrambe due cose molto importanti. Lo skimming si può fare ed è utile, ma devono essere completamente separate.

Numero 3, leggere troppo, troppo, troppo a lungo. Sessioni di lettura di tre ore ininterrotte. Questo è un errore perché vi porta a non ragionare in realtà efficacemente sul testo, ma a proseguire come se fosse una corsa senza fermarvi sulle singole tappe. La lettura dovrebbe essere intervallata da domande, da momenti di ragionamento, di rielaborazione, da magari esercizi concreti, insomma, da una fase in cui tutto quello che avete appena concentrato viene riproposto e rielaborato dalla vostra mente. Quindi una buona idea è quella di fermarsi, per esempio, ad ogni paragrafo per fare un piccolo riassunto mentale, non scritto, non serve scriverlo, basta ripensarci di quello che si è appena letto, farsi qualche domanda, provare insomma a ragionare su quello che abbiamo appena fatto. Se invece proseguiamo, andiamo avanti, avanti, avanti, avanti, le sessioni si allungano come durata, ma diminuisce l'efficacia e soprattutto il ricordo, perché non fissiamo mai quello che abbiamo letto, ma lo lasciamo per una successiva lettura.

Errore numero 4, leggere sempre alla stessa velocità. Anche questo è un errore perché ci saranno paragrafi più difficili, più densi di informazioni, che andranno letti con molta calma, con molta attenzione e rallentando la velocità di lettura. E poi ci saranno paragrafi di raccordo, paragrafi dove ci sono delle ripetizioni ridondanti, oppure esempi in grande quantità, dopo che ho già compreso l'argomento. Beh, su quei paragrafi potrete aumentare nettamente la velocità. Quindi leggere sempre alla stessa velocità, potenzia la noia perché alla fine magari nel paragrafo semplice andate comunque lenti e vi stufate e contemporaneamente, insomma, vi impedisce di ottenere il massimo grado di efficienza proprio nella velocità di lettura e magari vi distrae perché ci sono paragrafi in cui dovreste andare ancora più lenti del normale, paragrafi invece dove potreste correre un po' di più. Quindi dimenticatevi questa idea per cui si legge sempre in maniera monotona, sempre alla stessa velocità, ma variate a seconda della difficoltà e della, come, della densità delle informazioni che state riscontrando.

Numero 5, il problema finale è quello della rilettura all'infinito. Leggere, poi rileggere, per rileggere, per rileggere, per rileggere. Il classico metodo "leggo e ripeto", così odiato in realtà dagli studenti, ma contemporaneamente il più diffuso in assoluto. Invece di leggere e ripetere, leggete una volta sola veramente molto bene e poi, al posto di rileggere, fate cose differenti. Quindi invece di rileggere, svolgete degli esercizi. Invece di rileggere, sottolineate le parole chiave. Invece di rileggere, fate lo schema. In ogni caso, la lettura dovrebbe essere un processo veramente molto importante e anche molto difficile che vi porta via un bel po' di sforzo, ma andrebbe fatta una volta sola e poi step successivi del nostro metodo.

Io sono Alessandro De Concini e tutti i giorni vi parlo di apprendimento, cognizione, ragionamento, formazione sulla mia pagina Facebook Alessandro De Concini ADC, su YouTube tramite podcast e su tutti i canali social. Fatemi pensare, sapere qua sotto che cosa ne pensate. Ci vediamo domani per un prossimo video.