Transcription
L'unico motore che presenta il Simona è quello in linea d'asse, quello che ha il motore interno, la trasmissione interna fuoriesce solo l'elica. Dobbiamo stabilire quali sono gli elementi principali di questa trasmissione.
Allora signori, subito dopo il motore abbiamo una bella scatola di ingranaggi che contiene il riduttore e l'invertitore. Le pale ci aiutano e non poco. Riduttore: cosa fa? Riduce cosa? I giri che vanno dal motore all'asse e infine all'elica. Questa riduzione è necessaria, indispensabile. E se l'asse e l'elica girassero troppo velocemente, rischierebbero di andare in cavitazione, o meglio, l'elica rischierebbe di andare in cavitazione.
Quindi abbiamo il riduttore di giri e poi abbiamo l'invertitore, altro elemento molto importante. A che cosa serve l'invertitore? Serve ad invertire il senso di marcia: marcia avanti, pol retromarcia. Tutto ciò grazie all'invertitore. È obbligatorio quando non ne possiamo fare a meno, anche se questa domanda vi sembrerà strana perché per molti di voi tutti i motori hanno l'invertitore, ma in realtà non è così. Perché un tempo alcuni motori non avevano la retromarcia, per fare retromarcia bisognava girare il motore stesso, il piede. Ed è obbligatorio un motore con l'invertitore quando si pratica lo sci nautico, rientra nelle dotazioni supplementari obbligatorie.
Quindi invertitore e riduttore. Poi abbiamo l'asse. Prima che quest'asse fuoriesca dallo scafo, passa all'interno di un involucro, passa all'interno di una scatola. Questa scatola isolante si chiama astuccio, come l'astuccio degli occhiali. L'astuccio. Dobbiamo ricordare che lungo questo astuccio, e soprattutto nella fase finale, abbiamo il premistoppa, regis. In realtà, per i quiz dovete ricordare premistoppa e pressatrice. Cancellate reggis spinta perché non lo troverete mai in realtà. Quello sarebbe un cuscinetto finale fondamentale, ma non viene menzionato.
Quindi abbiamo premistoppa, pressatrice. Premistoppa, pressa treccia. Che cosa premono? Premo la corda grassa, almeno un tempo, sui vecchi gozzi, quella che viene utilizzata anche dagli idraulici, i capelli d'angelo, giusto per intenderci. E la funzione è quella di non far entrare l'acqua all'interno dell'astuccio, se non qualche goccia al minuto. Fate attenzione, tra le tre alternative troverete qualche goccia al secondo, no, se no allaghiamo tutto, si allaga la sentina e affondiamo. Qualche goccia al minuto. Questa goccia al minuto risulterà fondamentale perché l'asse, nella parte terminale, ruoterà all'interno di una guarnizione in gomma. Alla lunga, per strofinio, si rischia di riscaldare, di surriscaldare questa gomma. Si deforma la gomma e potremmo produrre lo sfarfallamento dell'asse. Per evitare che ciò avvenga, entrerà qualche goccia al minuto per raffreddare e lubrificare l'asse.
E infine avremo l'asse portaelica, l'elica con le pale che ruoteranno attorno al mozzo e infine il dado di chiusura di forma conica tagliata che è chiamata l'ogiva, l'ogiva della nostra elica. Quindi abbiamo detto qual è la linea d'asse di un motore entrobordo: invertitore, riduttore, asse di rotazione che attraverserà l'astuccio. All'interno dell'astuccio troveremo premistoppa, pressa treccia, sono due termini per identificare lo stesso elemento che servono a non far entrare l'acqua, se non qualche goccia a minuto, braccio porta elica con l'ogiva. Questa è la trasmissione di un motore entrobordo ed è l'unica trasmissione che vi viene richiesta nei quiz, anche se poi distingueremo tre tipologie di motori marini, le tre fondamentali, poi scopriremo qualche trasmissione nuova.
Abbiamo motori in linea d'assi, entrobordo. Poi abbiamo l'entrofuoribordo, la motorizzazione più demonizzata negli ultimi anni, che presenta un motore all'interno di un apposito vano totalmente a scomparsa e per questo motivo non è possibile, o meglio, non era possibile utilizzare motorizzazioni molto voluminose e pesanti perché si andava a sbilanciare lo scafo. E poi il piede esterno, il piede poppiero, che è orientabile, svolge anche la funzione di timone. E poi c'è il motore fuoribordo, quello che viene agganciato sullo specchio di poppa della nostra unità. Quindi entrobordo, entrofuoribordo e fuoribordo. E come ci siamo detti più volte questa sera, solo il motore entrobordo in linea d'asse necessita del timone o dei timoni, perché una cosa che non vi ho detto importante è che un'unità può avere anche due timoni, ad esempio, se parliamo di un'unità multiscafi, due scafi, due timoni, come i catamarani.