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Marco Paolini - ITIS Galileo SUB ENG

marcodave2:19:35

Transcription

Sei pronto? Allora inizia! Vai, un minuto di rivoluzione, da adesso! La fine guarda, un minuto è un minuto non come negli stadi ho solo una considerazione... tutto ciò che gli italiani iniziano, finisce presto non voglio criticare le tue scelte, come l'hai vissuta, cosa hai scelto di fare, non lo discuterò voglio sapere, sei stanco? Sudato? Effetti collaterali? Eppure, congratulazioni siamo andati avanti non siamo dove eravamo un minuto fa abbiamo fatto esattamente 1800 km di rivoluzione intorno al Sole l'unica rivoluzione permanente che questo pianeta può ancora permettersi sappi che entro la fine di stasera faremo molti chilometri intendo, molti faremo insieme, almeno 260, forse 280.000 km il tempo equivale allo spazio sempre meno di quanti ne fa un neutrino sotto il tunnel del Gran Sasso, anche rallentato sarà spazio-tempo con Galileo, sì ma il resto di quello che farò lo vedrai presto perché ora mi allontanerò da qui entrerò in un tunnel autostradale attraverserò la montagna prenderò il tunnel dall'altra direzione e il resto di quello che voglio dirti lo farò da sotterraneo 1400 metri sotto il Gran Sasso dalla sala Fermi qui alla sala B dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso a presto! a presto, "ITIS Galileo" in diretta dai Laboratori del Gran Sasso dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare buon 25 aprile a tutti! sarà uno spettacolo artigianale e anche partigiano da che parte? quella galileiana, ma non è facile stare dalla parte di Galileo sembra ovvio, ma non lo è se siamo qui, in un luogo di lavoro, raccomando il casco è per questo, non per il telescopio ma per un libro è questo il motivo per cui Galileo si è messo nei guai era giugno, il 22 giugno, l'anno è il 1633 è per questo libro, per il quale, quel giorno, con una candela in una mano, la Bibbia nell'altra, a piedi nudi, con un vestito bianco in ginocchio dovette abiurare a tutto ciò che scrisse in quel libro a tutto ciò in cui credeva "Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo" di Galileo Galilei questa è la copertina del libro e questa è l'illustrazione so che dalla distanza laggiù non la vedete la descriverò io stesso, ok? quindi, sono tre personaggi due da una parte, uno dall'altra parti opposte, giusto? il primo, a sinistra, di spalle, autorevole, lunga barba, è Aristotele quello che parla, con il turbante è Tolomeo, l'astronomo alessandrino mente, da uno all'altro ci sono 500 anni ma questi parlano, parlano... va bene anche questo, dall'altra parte è un astronomo ma ha un aspetto più moderno un piccolo strumento astronomico, nella mano sinistra i segni sull'abito, il cappello, lo identificano questo è Niccolò Copernico, il polacco sì, ma Copernico era magro aveva il mento appuntito, capelli neri a caschetto, senza barba ho detto a caschetto, molto simili ai vostri caschi, ma neri questo, è paffuto, è calvo, ha una barba virile è Galileo Galilei nei panni di Copernico perché? perché gli piace, gli piace davvero perché la sfida è questa: noi da questa parte, io e Copernico voi dall'altra parte devo parlare di questo... ma come? siamo chiari... alzate le mani chi ha fatto il liceo classico dai, classe... solo uno?? classico? classico? classico? solo tu? tu, voi due, oh anche tu anche tu, classico, ok... non così tanti siete! cosa avete studiato? liceo artistico!? cosa ci fate qui?? non dovrebbero nemmeno farvi entrare! vi rendete conto? c'è qualcuno del liceo scientifico? eccoli qui!! l'ho fatto anch'io, è inutile caro collega ci hanno truffato! vi ricordate qualcosa? vi è servito nella vita? non siete ricercatori qui dentro? da qualche altra parte, oooh ci provate almeno, bene! come ti chiami? Eugenio, sai che lo spettacolo si intitola "ITIS Galileo"? c'è qualcuno del liceo tecnico? beata ignoranza! mia cara, non hai mai studiato filosofia? bene, bene! sono grato, sono grato sei anche tu un ricercatore qui dentro? nonostante il liceo tecnico? miracoli italiani, capitano ogni tanto! congratulazioni guarda, lo spettacolo è intitolato in tuo onore e per altri come te, in ITIS Galileo stasera volerò un po' più basso e quelli del classico, che sanno tutto tacciano sulla questione dove siete, voi dello scientifico? venite qui, aiutatemi perché non mi fido di quelli del classico... quindi venite qui ora faremo... diciamo che mentre leggi, ti togli il casco sì, mettilo qui c'è un'eccezione se sei sul palco anche perché, mi piace di più sì sì più autorevole facciamo un riassunto di filosofia per quelli del tecnico che non l'hanno mai vista ma anche per noi dello scientifico non fa male ripassare devi parlare il più vicino possibile al microfono faremo tutto Platone e tutto Aristotele in quattro minuti la sala Fermi ride guarda che su questo... baseremo tutta la serata quindi, se capisci questo forse capiscono anche loro questo è il punto di questo prova a leggere questo puoi dire di nuovo il tuo nome? Eugenio già qui, con lo stress... è un problema "nel Tìmeo..." - noo, Timèo gli studenti del classico ci mangeranno! non Tìmeo, Timèo sala Fermi, questo è un applauso consolatorio non vogliamo questo non preoccupartene, vai avanti "Platone descrive la costruzione dell'universo" "fatta da un demiurgo" qui, questo già lo sappiamo... o divinità "questo parte dagli elementi geometrici più semplici" "i triangoli, e cambiandoli..." no, non cambiandoli, leggi meglio "e combinandoli.. combinandoli in modi diversi" "costruisce i cinque poliedri regolari" "gli unici possibili" ...ma serve... ...ma serve anche... i pentagoni ...e i quadrati ma..ma.. abbiamo trovato il filosofo completo... osi rivisitare Platone? non lo so! sono disponibile, ma... intendo dire... cinque poliedri, basati su triangoli fino a qui, Platone ha ragione. Vai avanti "e a ciascuno... ad ognuno di essi, associa uno dei quattro elementi" "acqua, terra, aria, fuoco" "al quinto, il dodecaedro associa l'universo, la totalità" ok Platone è finito e non ci torneremo ok andiamo avanti "Aristotele, diversamente dal suo maestro Platone, parte dal cerchio come elemento primo" "e più semplice" "e descrive l'universo come un insieme di sfere concentriche" lo so già! "la terra sferica è al centro" "e la sua sfera arriva all'aria sotto la luna" "le altre sfere solide corrispondono ai pianeti" "l'ultima, alle stelle fisse" hai..hai capito più o meno? riassumiamo per Platone, l'universo è fatto partendo dai triangoli per Aristotele, l'universo è fatto partendo dai cerchi se dovessi scegliere sul tuo universo personale, cerchi o triangoli? triangoli sono platonico! tu, cerchi o triangoli? (mormorando cerchi) sala Fermi, cerchi o triangoli? (mormorando cerchi) guarda, in tutta questa sala ci sei solo tu come platonico sono riuscito a scegliere l'unico platonico! rimetti il casco, per favore platonico è anticonformista non voglio discutere la grandezza di Platone ancora, Platone tra noi è fuori moda anche se raccontato da Renato Zero non il triangolo, non il triangolo... qui il triangolo, mmmnh... per Galileo, Platone non conta non è questione di grandezza filosofica per lui, la questione è tra lui, Aristotele, e Tolomeo che non è nemmeno un filosofo, è un astronomo e all'epoca... grazie, per favore siediti perché ora chiamerò quello del tecnico come ti chiami? vieni con me, Alessandro, ti farò leggere questa seconda parte da Tolomeo che parla di te perché, Tolomeo... non lo studi nemmeno al classico Tolomeo, forse ...la parola "tavole tolemaiche" ti dice qualcosa ma non molto di più eppure, la visione del mondo di Tolomeo è quella che è durata di più nella storia dell'umanità la Terra fissa al centro, il Sole le gira intorno era qualcosa che ogni uomo colto, sano di mente sapeva senza discuterlo cosa facciamo, ridiamo di quel mondo? o gli diamo un po' di credito, stasera, prima di parlare di Galileo? così solido... quindi, due minuti di lettura delle parole di Tolomeo da un libro che, diciamo, non è proprio di astronomia al contrario, è il libro di astrologia Tolomeo è il patrono degli astrologi quello che ti chiederò di leggere se ci riesci, perché la mia grafia è super difficile si chiama Tetrabiblos, il libro, e la pagina che ti ho messo davanti si chiama "Popolazioni di sinistra e di destra" "Le caratteristiche generali delle popolazioni a diverse latitudini" "dipendono dalla loro posizione rispetto all'eclittica" - l'eclittica "coloro che vivono tra l'equatore e il tropico estivo" "hanno il Sole allo zenit e ne sono bruciati" in arabo sarebbero chiamati "brusài" "di conseguenza, hanno la pelle scura" "capelli ricci e lanosi" - rasta no, nemmeno tu vai avanti "figura snella, corpo bruciato dal sole" "natura bruciata e selvaggia perché le loro case sono bruciate dal Sole" Tolomeo chiede, "perché sono selvaggi" risponde, "a causa delle case" colpa dei geometri edili sei un geometra edile? no, ok "li chiameremo Etiopi" - Etiopi "quelli ai paralleli più alti con le Orse allo zenit" "sentono il morso del freddo vivendo in terre piene di umidità" "che è nutritiva" ecco, lo sapevi che l'umidità è nutritiva? ora quando esci dal tunnel se piove fuori mangia! diventi alto, vichingo, trans... trans-europeo "le popolazioni di questa zona hanno la pelle chiara capelli lisci, figura alta" "corpo robusto, natura fredda e selvaggia" "perché le loro case sono penetrate dal ghiaccio" - lì li chiameremo "Sciti" - Sciti questi sono penetrati dal ghiaccio gli altri dal calore sempre colpa dei geometri edili la visione del mondo di Tolomeo è un po'... ossessiva in questo "coloro che rimangono dove il Sole non picchia allo zenit" "ma non è nemmeno lontano, sentono un clima variabile," "di conseguenza, hanno la pelle intermedia" "capelli... (non preoccuparti...), figura intermedia," "e natura mite. Le loro abitudini sono..." - non abitudini "le loro case sono vicine" le loro case sono vicine, non calde, non fredde, vicine perché siamo socievoli? lode ai geometri edili Tolomeo se la cava con questo "tra questi, generalmente i più meridionali," "poiché hanno lo zenit sotto lo zodiaco," "sono più inclini agli studi delle scienze, come la matematica" quindi, dove sei nato? a Roma a Roma, e hai fatto il liceo tecnico? qui, Tolomeo lo dice chiaramente... se qualcuno non è nato a sud di Salerno, la matematica... non viene naturale non siamo tutti Cacioppoli ho fatto quello scientifico, non funziona se avessi letto Tolomeo prima, l'avrei saputo anch'io ce l'hai fatta "gli orientali, a causa dell'effetto della natura solare dell'Oriente," "avranno una disposizione più virile," "questa regione è diurna, maschile e alata destra" "osserviamo che, generalmente, l'ala destra è più vigorosa" ha-ha cosa? ha-ha cosa? questo è il più grande astrologo della storia dell'umanità pensi che non avrebbe saputo alcune cose che ci sarebbero successe negli anni a venire? "gli occidentali saranno più delicati, introversi, effeminati," "perché questa è la regione della Luna" "l'ovest risulta sempre notturno," "femminile, e meno vigoroso in altre parole, alato sinistro" bene, penso di aver fatto abbastanza danni ti ringrazio molto e puoi tornare al tuo posto perché... perché ti ho letto Tolomeo, qui, stasera prima di iniziare con Galileo? beh, ci dovrebbe essere una motivazione per cui ogni mattina, anche oggi sono milioni, le persone che ogni giorno vanno a consultare le stelle fisse di Tolomeo per farsi un oroscopo come se, Galileo... come se Copernico non fosse mai arrivato perché lo fanno? perché gli piace? perché è bello! il mondo di Aristotele è bello! non c'è vuoto tutto è pieno, il mondo è fatto di palle e noi siamo al centro una non è male come visione del mondo nel mondo proposto da Copernico dalla metà del 1500 le cose cambiano, diventiamo "pianeta" qualcuno qui dagli studi classici, ricorda cosa significa "pianeta"? tu hai fatto classico? cosa hai fatto? lo scientifico... e non l'hai detto prima? e ti ricordi... "errante" pianeta significa "errante", vagabondo! grazie nel mondo proposto da Aristotele avevamo tutti residenza in centro, nel mondo proposto da Copernico, diventiamo senzatetto ...e non è un cambiamento vantaggioso Copernico lo sa, che nella prefazione del suo libro mette una supplica al Papa perché? ...non si sa mai! "cosa Sua Santità si aspetta da me..." "...è sapere come mi è venuta la fantasia..." "...di muovere la Terra intorno alla stella Sole..." "l'unica ragione è aver visto i matematici così incerti" "sul movimento del Sole e della Luna..." per non riuscire nemmeno a calcolare la durata esatta dell'anno per il calendario ...e quando dopo i primi due pianeti hanno iniziato a usare gli altri cinque... hanno persino cambiato il modo di calcolare e non sono mai riusciti a spiegare i moti e le rivoluzioni, quindi... ho iniziato a pensare che fosse la Terra a muoversi intorno al Sole sì, mi è chiaro, Santissimo Padre... che ora molti chiederanno che io, che io, che io... dovrei essere bandito ...come sembrerebbe assurda la mia presunzione... a tutti coloro che sanno che la Terra è immobile, in cielo per tre volte, in nove anni... ...ho aspettato a pubblicare questo libro... basta ora basta ora dice questo è Copernico audace, rivoluzionario? sì sì, ma... il mondo che immagina è di nuovo piccolo è lo stesso di Aristotele, ha scambiato i posti ha messo il Sole al posto della Terra l'universo è rimasto stretto c'è qualcuno che lo immagina più grande? c'è qualcuno che osa immaginare altri mondi possibili? sì... in quegli anni, c'è qualcuno che ne scrive scrive... "infinito è il numero dell'universo..." "invano si cerca centro o circonferenza universale" lo scrive, in un libro chiamato "La cena de le ceneri" ...e questo sarà esattamente il suo destino ♫ e se Giordano Bruno...♫ ♫...fosse vissuto... ♫ ♫...allora non ci sarebbe più...♫ ♫...nemmeno il papato! ♫ "brutto!" "brutto, brutto, brutto, brutto!" dice la levatrice "il bambino è uscito brutto!" "cosa significa, brutto!?" dice la madre, umiliata "perché brutto?" "non vedi signora, è senza peli!" "beh, tutti i bambini qui nascono senza peli!" "sì, sì, ma questo, ha la barba!" ce l'aveva... per quanto ricordo in tutti i ritratti conosciuti probabilmente anche nelle foto scolastiche, Galileo Galilei ha sempre la barba potrebbe essere nato vecchio? beh, dei famosi del '64 è il più anziano ok, l'anno è il 1564, ma i secoli contano poco i famosi sono due, Galileo Galilei febbraio, William Shakespeare aprile Galileo, fiorentino! no! perché? l'unico fiorentino nato a Pisa aah beh... il padre, Vincenzo, è un musicista, ma non suona mai sssht! papà scrive tutta la vita, Vincenzo Galilei fa calcoli, a casa. Cosa calcola? sta cercando di trovare l'intervallo matematico tra sette note sul pentagramma ci riesce, bravo, è lui che lo trova, ma... non è una scoperta che porta ricchezza alla famiglia del scopritore, quindi... per farlo andare a scuola, all'università dovette tribolare ma riuscì a iscriverlo a medicina dopo un anno, Galileo torna a casa e dice "Papà", "sì Leo", "cambio facoltà" la madre va, "Vincenzo calmati, Vincenzo calmati..." "studierò matematica" ...è come dire oggi a un genitore "studierò storia del balletto" no..., per Dio, le materie non sono tutte uguali! ai tempi di Galileo, la gerarchia era chiara sotto, le quattro materie inferiori matematica, fisica, astronomia, musica sopra, le tre materie nobili dialettica, retorica, grammatica... ...che si avvicinavano alla filosofia divina quella era la Scuola "che programma facciamo quest'anno?" "lo stesso degli ultimi 400 anni" se il ministero della riforma si chiamasse Carlo Magno, è difficile cambiare programma, cara Europa... l'università è bella, è tutta europea ma diamo la colpa agli arabi se studiamo. Sì... ...perché quando invasero la Spagna, portarono via alcuni strumenti "cosa sono quelli?" "libri, dicono" "...è arabo?" non dirlo! dalla caduta dell'Impero Romano l'Europa fece 400 anni di vacanza prova a ricordare allora dove abbiamo messo i libri! quando abbiamo tradotto quelli arabi, dentro abbiamo trovato i Greci oh, quanto tempo libero avevano i Greci li leggi, e ti arrabbi sapevano già tutto! da qui, nasce l'Università dalla consapevolezza che sappiamo meno di loro, e per evitare che i figli crescano ignoranti meglio insegnare loro i Greci e nessuno osa aggiungere una riga alla conoscenza dei Greci c'è un abisso tra noi e loro e questo lo capisco quello che non capisco è perché in questa scuola ci sia più Aristotele che Platone forse la spiegazione è dovuta a Dante a come Dante immaginava l'universo nella Commedia, ti ricordi? l'universo era come una cipolla c'è l'Inferno dentro, poi crescendo strato dopo strato fino al cerchio delle stelle fisse... ...dove c'è il Trono di Dio sui triangoli non ci si siede bene... la visione del mondo di Platone non si sposa bene con la Bibbia quella di Aristotele, invece, sì così Tommaso d'Aquino "battezza" Aristotele, e mentre ci è, "battezza" anche Tolomeo, che diventa il libro di testo e la Bibbia il materiale di lettura tutto, tutto il sapere, ai tempi di Galileo viene dai Greci anche quello pratico, anche a medicina vuoi un esempio di lezione? ok facciamolo quindi, facciamo anatomia sarò il Barone arriverò alla cattedra, mi metterò la toga (thunk) dodici chili non mi muoverò più per questo, il Barone aveva il bastone, per indicare le tavole anatomiche dei Greci dietro di lui davanti a me c'è l'assistente con la toga leggera, solo sei chili si muove di più, ma non si allontana dalla cattedra per non perdere il rango davanti a loro, sotto... ecco la tavola anatomica per la lezione con il cadavere ma, zitto... in tutta la sua carriera, un professore universitario di medicina non ha mai dovuto toccare carne morta né l'assistente per Dio, non è roba da medico! se deve essere fatto, fallo fare a un becchino, o a un macellaio abbiamo le tavole dei Greci che servono per gli studenti curiosi tu tagli, tu apri, se aprendolo, risulta che dentro... dentro il cadavere c'è un organo in una posizione diversa da quello qui sulle tavole dei Greci... dobbiamo concludere che quel cadavere è deforme, e deve essere sostituito come dire: il libro è la verità, la realtà, meglio conformarsi, per favore immagina Galileo in un'università così Galileo! un writer di strada! Galileo, più pub che aule! Galileo scrive persino un sonetto, contro il portare la toga, dove scrive a un certo punto "secondo me, la cosa migliore, sarebbe che gli uomini andassero in giro nudi" "perché quando andavano in giro nudi, la merce era esposta, quindi niente truffe" perché? perché dici, perché quel ragazzo farebbe meglio in matematica piuttosto che in medicina? dimmelo, "matematica, divina matematica" la chiama "matematica, divina matematica" per qualcuno è come una tavolozza di colori, per altri... ...è come uno di quei cruciverba senza le caselle nere la matematica è così. Per Galilei è un'autostrada, un tunnel Galilei sulla matematica cammina, ragiona, elabora il pensiero. Troppo! lo studente non era incoraggiato a integrare la mente dell'insegnante, Aristotele... è un po' chiuso, come le sue sfere... ma dentro ti senti bene giuro, dentro c'era tutto, la fisica per esempio... "perché la roccia cade giù?" chiede Aristotele "perché vuole tornare al suo posto" risponde non è bella come risposta? la trovo bellissima! per Aristotele è semplice, poiché la causa del moto è dentro le cose le cose più pesanti hanno la gravitas e cadono le cose più leggere hanno la levitas e vanno su, o scendono più lentamente metà di noi è ancora convinta che questo sia vero! risposte così ai test di ammissione di fisica! metà di noi, guardando il cielo, vede il Sole muoversi Aristotele è intuitivo come noi da bambini ma Galileo... Galileo è diffidente sana diffidenza ...e misurazione quando ero bambino, nei libri di scuola primaria c'era la figura di Galileo che lanciava due rocce dalla Torre di Pisa quella grande e quella piccola quale cade prima? non lo sapeva mai... perché dovette fuggire perché sarebbe arrivata la polizia non puoi risolvere il problema di lanciare rocce dalla Torre di Pisa e vedere una cadere prima dell'altra ma l'altro esempio è più appropriato quello di Galileo, in chiesa... che, durante la Messa, si distrae... guardando una lampada che oscilla sopra la sua testa credo che non ti sia mai capitato di distrarti in chiesa guardando una lampada oscillare è successo a me ma... ...non ho capito l'isocronia del pendolo guardandolo perché il pendolo apparentemente conferma le teorie di Aristotele cosa fa il pendolo? oscilla... ...poi si ferma, il più vicino possibile al suo posto. Senza catena, andrebbe lì poi Aristotele dice "naturali sono i moti del pendolo quando si avvicina al suo posto" quello che Aristotele non capisce è perché, una volta che il pendolo arriva al suo posto, dice "nah, vado lì..." poi "nah, torno indietro..." è l'incertezza che sconcerta Aristotele e, infatti... sulla spiegazione del moto del pendolo usa una sola parola: misterium se ti avessero chiesto quello all'esame: "Pendolo" "Misterium" "Passato!" come dire: se lui non l'ha capito come diavolo dovresti tu? segui il programma, studente e Galileo? Galileo, diffidente, misura con cosa? con cosa misurava il tempo quando non c'era l'orologio come lo misuravano prima dell'arrivo dell'orologio? con la musica! la musica è matematica potevi misurare in due, in tre, in quattro battute e la musica è precisa quindi Galileo misura l'oscillazione del pendolo quella piccola, quella originale, quella più grande... ha la stessa durata il periodo è lo stesso in base alla lunghezza del braccio, l'oscillazione avanti e indietro ha la stessa durata se facesse un giro completo avrebbe la stessa durata è matematica puoi verificarlo il ragazzo ha 19 anni, e fa questa osservazione bella capacità di astrazione l'idea del giro della ruota del pendolo... ha creato una nuova fisica da solo a 19 anni? no, no, no... non sa perché la roccia cade non sa perché il pendolo si muove così ma Galileo all'epoca non si chiede perché si chiede come come cade la roccia, come si muove il pendolo sì, lo so, non c'è paragone tra il precario come di Galileo e l'eleganza definitiva del perché di Aristotele a chi interessa sapere come? Meccanica! chi? meccanica, quelli che hanno bisogno del manuale di istruzioni! quando nacque Galileo, nessuno aveva mai pubblicato un manuale di istruzioni Galileo è un salto di continuità ci vuole una persona come lui l'anno è il 1582, non parlo per metafore parlo di veri salti, come il mistero dei giorni mai vissuti nella storia umana come il 5 ottobre 1582 nessuno l'ha mai vissuto è l'anno in cui cambia il calendario e arriva il nostro come chiamiamo il nostro calendario? Gregoriano, sì, che deriva dal nome, Gregorio... ...che era il Papa ai tempi dello studente Galileo. Un Papa guerriero prima di lui, c'era il calendario giuliano, Cesare, e prima ancora, quello egiziano che era ben fatto, va detto, erano bravi perché 2500 anni fa gli Egizi già calcolavano un anno di 365 giorni come facevano? mettevano uno ostinato e lui andava "uno..." ridete ora, ma quando era davvero bravo? quando diceva "uno" per la seconda volta allora, era eccellente! come faceva? cosa faceva? gli antichi lo sapevano! per loro il cielo era sia mappa che orologio, riconoscevano quello che vedevano lassù! poi arrivarono i Romani, e dissero "sì, ma così è troppo corto" gli Egizi andarono "beh, eravamo già comodi" "cosa fareste?" risponde Cesare "aggiungerei un giorno ogni quattro anni" "chiamiamolo anno bisestile, è sfortunato ma è necessario" e i Romani lo aggiunsero e dopo un po' qualcuno disse "sì, ma così è troppo lungo" "oh che diavolo, dannato se lo fai, dannato se non lo fai" "lo terremo!" e infatti, dissero "ok, lo terremo, lo terremo" e mentre i Romani sono in giro va bene ma se è troppo lungo, è troppo lungo anche pochi minuti all'anno, è troppo lungo, dopo 1000 anni da Cesare a Galileo, la Primavera arriverebbe l'11 marzo la gente direbbe "non ci sono più stagioni intermedie!" non disse anche Copernico nella supplica al Papa "matematici che non sono più in grado di calcolare la durata esatta dell'anno del calendario" alla fine, si accordano, e cambiano e arriva il nostro calendario e lo so, qualcuno mi direbbe "ma nel nostro, abbiamo ancora gli anni bisestili" sì, ma noi, ogni 400 anni, togliamo 3 anni bisestili potresti dire "ma perché mi dici queste cose inutili?" ...perché poiché la vita si allunga qualcuno dovrebbe ricordarlo comunque, ai tempi di Galileo c'era la fase quando accadde questa cosa unica nella storia umana se vuoi verificarlo, stasera quando torni a casa e se ce l'hai, controlla sul libro dei santi ok, se non ce l'hai, controlla su Wikipedia, che è quasi la stessa cosa... e controlla la data di morte di Santa Teresa d'Avila è un'importante dottoressa della Chiesa "morta tra il 4 e il 15 ottobre 1582" potresti dire "povera anima, che agonia!" non è un errore, no, no è una sola notte! per decreto papale, fu stabilito che, quell'anno, per pareggiare i giorni dopo il 4° giorno non ci sarebbe mai stato il 5°, ma direttamente il 15°! era già un casino tre settimane fa, passando all'ora legale puoi immaginare cosa è successo quel giorno? studenti dell'Università di Pisa andarono "10 giorni di scuola in meno! Viva il Papa!" i protestanti, protestarono "è una riforma cattolica!" il peggio accadde agli Svizzeri che essendo fatti di metà cantoni Cattolici l'altra Protestante per anni, quando si aspettavano a vicenda al confine, uno aspettava l'altro 10 giorni! gli ultimi ad adottarlo furono gli Ortodossi ed è per questo che la rivoluzione d'ottobre fu fatta a novembre, sala Fermi, non è facile far seguire a tutti lo stesso calendario, sai? quello che mi dà davvero fastidio, è che oggi, per "calendario" intendiamo un catalogo di tette e culi e con tutto il lavoro necessario per allineare quei numeri per Dio, un po' di rispetto! e chi ha fissato quei numeri? Meccanici! Matematici! le ultime ruote del carro hanno riparato il tempo sul pianeta ma non è stata l'unica cosa riparata ai tempi di Galileo per Dio, ce n'è un'altra anche lo spazio è stato "riparato" la globalizzazione, la più grande non l'abbiamo vissuta noi, ma loro invece la terra del pianeta è raddoppiata in pochi anni chi l'ha raddoppiata? Colombo, no? Colombo! settant'anni prima di Galileo, dove voleva andare Colombo? "in India" come un hippie su una R4? scusa, Genova, ma... perché via mare? " 'coz è più corta" ...perché Colombo aveva in mente la Terra come una sfera... ...come l'avevano immaginata i Greci, che l'avevano immaginata come una sfera... ...ma un po' più piccola Colombo è stato solo fortunato a trovare le Americhe in mezzo altrimenti sarebbe rimasto senza snack prima di arrivare in India! dove vai con Tolomeo?! Tolomeo è bello, giuro è bellissimo se devi navigare da Napoli a Ischia è perfetto! se sbagli, arriveresti a Procida! ma non se devi attraversare l'oceano perché perderesti uomini, merci, navi... avresti bisogno di mappe stellari più precise o strumenti per calcolare la longitudine e come li chiami? Orologi! e chi li fa? Meccanici! Meccanici! Meccanici! persone per cui nessuno aveva ancora scritto un libro diventerebbero l'olio su cui la nuova gestione avrebbe fatto funzionare questo pianeta e Galileo è esattamente lì, come essere il primo insegnante di scuola tecnica nella storia, che è ancora un supplente in un liceo classico che consola i bocciati qui stasera ...no, ce l'hai fatta dirò che Galilei non si laureerà nemmeno in matematica ma è bravo, quindi gli hanno dato una cattedra a Pisa, all'università a 23 anni, Galileo è il più giovane supplente mai assunto in un'università italiana ...tanta ammirazione nei vostri occhi! stipendio? misero e come si è mantenuto? Oroscopi! se posso dare un consiglio, Oroscopi! cosa deve fare un matematico? Oroscopi! l'uomo che inventa la scienza, per vivere, scriverà oroscopi tutta la vita! poi, a 27 anni, un vero colpo di fortuna gli offrono un posto di lavoro all'estero. Galileo... ...è uno dei primi esempi di giovane fuga di cervelli dall'Italia dove glielo hanno offerto? A Padova ha-ha cosa? Padova, rispetto a Pisa, all'epoca era all'estero e domani? chi lo sa... Padova...era Harvard sì, con tutto il rispetto per Bologna, che era più antica, o Parigi... Padova all'epoca era come Harvard. perché? Era l'università più libera d'Europa i figli degli imperatori dicevano "papà, lasciami andare a Padova per Erasmus!" perché? perché la Serenissima Repubblica di Venezia permetteva la libertà di insegnamento senza mai alcuna ingerenza delle chiese nell'Università di Padova... studenti cattolici e protestanti potevano mescolarsi liberamente, nei giorni subito dopo il Concilio di Trento quando il giovane Galilei andò per la sua Lectio Magistralis quando il giovane Galilei arrivò lì la sua prima lezione fu tenuta davanti a 1250 ragazzi mi sono chiesto dove li avessero messi. Per strada! brulicante di ragazzi, venuti ad ascoltarlo insegnava bene dopo la lezione venivano da lui e chiedevano di venire per lezioni private tu, non tu, tu, non tu, tu, non tu in base al loro reddito i più ricchi, li prendeva a casa come apprendisti Galileo è il fondatore di quella dinastia di squali che affittano stanze per studenti nelle città universitarie vedete quante buone tradizioni aveva creato quest'uomo? Padova... ...significa Venezia, significa L'Arsenale la più grande fabbrica dei tempi e Galilei fece servizi per le industrie belliche che finanziarono le sue ricerche e frequentando Venezia... trova il suo amore Marina Gamba, di Castello ♫ Marina, Marina, Marina ♫ ♫ oh mia bella mora ♫ ♫ dammi mezz'ora ♫ ♫ tu sotto e io sopra ♫ rimase con lei 18 anni senza mai sposarla avrebbe detto "non posso portarti a Padova, ho una casa piena di studenti" "tu resta a Venezia, siamo più liberi, ci ameremo di più così" sì, ma... fecero tre figli all'anagrafe del primogenito Virginia è scritto "nata da fornicazione" chi l'avrebbe mai sposata? infatti, la mise in un monastero diventerà Suor Maria Celeste sarà molto importante negli ultimi anni difficili di Galileo Galileo avrà problemi con l'Inquisizione a causa di questa vita fuori dal matrimonio a Venezia la Repubblica lo salverà dall'Inquisizione la Repubblica si preoccupa dei suoi professori mentre è a Venezia, è intoccabile ma dopo 18 anni, se ne andrà perché è famoso e si chiede "cosa farò con questa donna, Marina, mi amava..." la farà sposare al suo assistente non sempre, i geni sono geniali nelle cose del mondo Inoltre, i 18 anni di Galileo a Padova non sono pieni di scoperte sensazionali ma non è vero, ci lavora per esempio, il piano inclinato... l'idea di esso venne a Padova se lanci rocce dalla Torre di Pisa non capirai quale cade più velocemente devi rallentare le cose e inventa questo lungo piano inclinato su cui fa cadere le cose e poi cadendo, capisce, il primo e unico in quel momento, che le cose accelerano cadendo quindi è interessato a come cadono le cose come ma non ne scrive mai non pubblica mai, solo qualche lettera per il resto, molte discussioni sui cometi molta accademia, qualche bevuta, basso profilo, e molti oroscopi e Shakespeare? lo abbiamo dimenticato finora, ma... è nato dopo, ma... Shakespeare? è prematuro tra i 30 e i 40 anni, Skakespeare... decolla! l'uomo più famoso d'Inghilterra su un capolavoro dopo l'altro, Shakespeare frequenta la Regina a 40 anni sta già nutrendo l'Amleto. Stasera ne reciterò una parte... in lingua madre (in veneto) "in questi tempi passati, ragazzi..." (in veneto) "...non so perché..." (in veneto) "...ho perso tutto il morbìn" friccicore (in veneto) "ho rinunciato alle mie abitudini..." (in veneto) "...e mi sento così giù che per me questa bellissima fabbrica della Terra" (in veneto) "...mi sembra un promontorio sterile" (in veneto) "questa eccellentissima volta dell'aria, ragazzi, questo meraviglioso palazzo del firmamento" (in veneto) "...questo maestoso tetto decorato con luci dorate, per me... beh..." (in veneto) "...mi sembra nient'altro che una congregazione pestilenziale di vapori" (in veneto) "maledizione!" (in veneto) "allora cos'è questa quintessenza?" (in veneto) "maledizione!" nonostante qualche ruvidità della lingua madre... ha-ha cosa? non ho mai detto che sarebbe stata la sua lingua madre non ti ho mai detto che Amleto è questo? è pazzo, è pazzo... di cosa sta parlando? stelle in ogni opera di Shakespeare c'è mezza pagina sulle stelle quindi gli piacevano? assolutamente! ho detto: incredibile, sono nati nello stesso anno, avevano le stesse passioni, e se a Shakespeare piacesse anche Copernico? non credo proprio... non ci sono prove al massimo avrebbe potuto dare un'occhiata all'universo Ticonico, ma non oltre e riguardo a Galileo... riguardo a Galileo cosa? cosa penseresti che qualcuno famoso a Londra... ...potesse sapere di un professore supplente a Padova della stessa età? dai, Galileo a Padova non è famoso ma... qualcuno lo nota un matematico astronomo tedesco ancora più giovane di Galileo il suo nome era Giovanni o almeno così lo chiamiamo Johannes Kepler insegnava a Praga da un anno stava con Tycho Brahe, poi... Tycho morì, e rimase solo e mandò a Galileo un libro di astronomia giovanile ha sette anni meno di Galileo Galileo per un anno nemmeno risponde poi lo fa, dicendo grazie... e Kepler felicissimo scrive al suo maestro "maestro, maestro, ha risposto, ha risposto! sai, quell'astronomo italiano a Padova..." "quello con il nome uguale al cognome" "ha detto che ha letto l'introduzione del mio libro e gli è piaciuta!" "beh, ha avuto il libro per oltre un anno, avrebbe potuto leggerlo interamente, ma sono felice comunque" perché Kepler è così felice? cosa avevano in comune lui e Galileo? copernicani copernicani, a quel tempo, erano meno di tutti i lupi del Gran Sasso ora hanno calcolato, Copernico morì 20 anni prima che Galileo nascesse dalla morte di Copernico al telescopio, i copernicani totali in Europa non erano più di dieci come una specie in via di estinzione sotto protezione anti-estinzione ma poi, uno di quelli si chiama Kepler... e l'altro Galileo e questi due si conoscono! no, non di persona no si scrivono! aspetta, nemmeno questo è del tutto vero diciamolo correttamente Kepler scriverà a Galileo per tutta la vita Galileo risponde a Kepler solo finché non diventa famoso perché? perché ha un atteggiamento di merda va detto. Ma... la prima lettera di Galileo a Kepler è bellissima è bellissima! scrive: "Johannes! Sono anche io un copernicano! Certo, perché partendo da Copernico" "ho trovato la spiegazione a una serie di fenomeni che con l'altro non troverebbe mai" ho anche scritto cose... ma non ho osato pubblicare nulla. No... paura, diciamo, della sorte del nostro maestro Copernico, che a noi è immortale ma per molta gente, è un asino, un asino che dovrebbe essere dimenticato. Troverei il coraggio di pubblicare, se ci fossero più come noi, ma poiché... non ne vedo molti altri, supererò tale giudizio. Prudenza... perché prudenza? beh, diciamo che mentre Galileo e Kepler si scrivono su di loro incombe l'ombra di un processo che si sta tenendo a Roma va detto, però... all'epoca, i processi potevano durare molti molti anni immagina che questo sia durato addirittura 8 anni. Chissà come hanno fatto (in Italia ora, i processi possono durare più di 10 anni) alla fine, però, è arrivato al giudizio finale, e... pensi, l'odore di bruciato da Campo Dei Fiori a Roma è arrivato al Ponte di Rialto a Venezia? penso, oltre il Danubio, a Praga oltre la Senna, a Parigi "Bruno bruciato, Bruno bruciato" uno scandalo attraversò tutta l'Europa. Bruciato vivo! Giordano Bruno vivo sembra che, gli intellettuali dell'epoca non si scandalizzassero così tanto per le streghe che, regolarmente ogni stagione, migliaia venivano bruciate ma allora, ci si potrebbe chiedere, qual è la differenza al tempo di essere mago, o essere strega cos'è? il genere? anche quello ma non poteva essere solo quello perché come le streghe a volte bruciavano uomini, anziani, bambini... allora? la differenza è nello status il mago era gestione, le streghe? quasi mai chi erano queste streghe? le vicine! chi, tra noi, non ha mai pensato una volta di bruciare i vicini una volta, era possibile! poi, stranamente, il suo uso non fu più permesso streghe, e vicini, spesso sono persone ignoranti il problema è, siamo anche vicini di qualcuno che pensa le stesse cose su di noi! chi si è svegliato prima, ha bruciato l'altro! i maghi non erano ignoranti, i maghi erano saggi i maghi studiavano nelle stesse accademie degli uomini di scienza era normale, ai talk show dell'epoca vedere Giordano Bruno VS Johannes Kepler e ancora adesso, quando in un talk show vedo Rita Levi Montalcini VS Il Divino Mago Otelma mi chiedo, in che secolo siamo! Bruno era un mago? certo Bruno era un mago e filosofo scrisse cose incredibili che non dovette mai dimostrare, come invece Galileo dovette Bruno, pensò di sé "vengo da un altro pianeta" "sto solo passando" sfidò i suoi carnefici compreso, il teologo Cardinale Bellarmino che cercò di convertirlo, senza successo Bruno li prese in giro, e loro, dicendo "Bruciatemi", o meglio... (in napoletano) "Bruciatemi! Bruciatemi! Bruciatemi!" (in napoletano) "avete molta più paura di bruciarmi" (in napoletano) "che io a bruciarvi! Bruciatemi! Bruciatemi! Bru..." e alla fine loro... Galileo non è quel tipo di persona! no! nemmeno Kepler, no nemmeno Copernico Copernico, nella prefazione del suo libro non disse "per tre volte in nove anni ho aspettato a pubblicare questo libro"? alla fine, Copernico, pubblica De Revolutionibus in punto di morte dicendo "perché diavolo mi importa più..." l'uomo che scrisse il libro più rivoluzionario del mondo, che, a parte Galileo e Kepler, quasi nessuno lesse per intero, non era un sovversivo agitato, era davvero un rivoluzionario calmo ma quando uscì il suo libro, non successe nulla non lo bannarono, non lo misero all'Indice altrimenti, come avrebbe potuto Galileo dire "sono copernicano come te" ? dove l'ha letto? normalmente, in biblioteca, all'Università di Pisa, non è vietato non lo insegnano, ma c'è, ma... non era pericoloso? perché non l'hanno bannato subito? hanno aspettato 70 anni? perché? ...perché era troppo difficile! cosa? era troppo difficile da capire! è uno dei libri più difficili mai scritti! non c'è da stupirsi che non l'abbiano letto sono 6 capitoli, le parole sono solo nel primo poche, ma chiare: "Sole fisso al centro, Terra gli gira intorno" è scritto, molto chiaramente gli altri cinque capitoli sono pieni di numeri dai! difficile, quanto? come la tavola pitagorica del 163 provaci! difficile persino da censurare, capisci? ok ma a cosa servivano questi numeri? Oroscopi! non appena un matematico si inventava un universo, doveva anche fornire i numeri per calcolare le case e i pianeti ora, poiché sembra che con il nuovo universo da Copernico improvvisamente gli oroscopi uscissero molto più facilmente per 70 anni, è stato usato come tavola per oroscopi ignorando il capitolo uno solo Galileo avrebbe scoperto il capitolo uno dopo il capitolo uno ma prima di parlare, Galileo deve vedere! e quello che cerca... è invisibile a occhio nudo, ha bisogno di un telescopio non esiste? lo inventa! ma gli ci sono voluti 40 anni della sua vita il tempo tra l'idea e la realizzazione in realtà è breve l'anno è il 1609, il luogo è Padova da lì, tutto cambia "cosa stai facendo Galilei?" "cosa sto facendo? cosa sto facendo?" "sto molando lenti" "per cosa?" "una delle mie creazioni, che ho chiamato cannocchiale" "la tua creazione?" "sì, perché?" "non l'hai copiato?" "no!" "dagli olandesi" "no, no, no!" "e smettila con questa storia, non è vero" "non è vero, intendo dire..." "ho sentito parlare dei cannocchiali olandesi a casa di Paolo Sarpi a Venezia" "ma mai, giuro mai, ne ho visto uno con i miei occhi" "ma, dalla descrizione, ho capito come funzionavano" "e l'ho replicato, con migliore qualità. Per favore, dite loro" "quanto bassa qualità hanno quei cannocchiali olandesi" "per favore dite loro, come un laser cinese, 3 euro, comprato già rotto" "quello era! un giocattolo! il mio funzionava, per Dio" "e come l'hai fatto, Galilei?" "come...come l'ho fatto? beh...la meccanica..." sulla meccanica, niente da dire la passione di Galileo Galilei era la meccanica, la meccanica, la meccanica ma, l'ottica? come ha confessato anche lui, completamente affamato di ottica come ha fatto la lente? qualcuno potrebbe dire, beh, era a Venezia, c'è il vetro di Murano no, a Murano si soffia il vetro, non si molano le lenti come ha fatto la lente? non lo specifica bene, ma, penso, la spiegazione c'è, 18 anni a Padova, 18 anni a Padova, durante i quali, ha abbracciato lo stile di vita veneziano "amore in un laboratorio" e dentro, lavoro, lavoro, lavoro illegale, ma lavoro per lui, dentro, lavora un meccanico artigiano chiamato Marcantonio Mazzoleni cosa fa per Galilei? per Dio, prototipi per l'Arsenale di macchine, invenzioni, elaborazioni, e anche strumenti di precisione per studenti, inventati da Galileo come il compasso militare e li vende agli studenti allegati al libro di testo se, insieme al libro di testo, compri il gadget del professore, potresti avere più facilità all'esame quelle sono economie per i supplenti Mazzoleni è un uomo di poche parole ma di mani forti Galilei gli chiede un paio di lenti, così e così le sue mani vanno "all'opera!" una concava e una convessa allineate sperando che ci sia abbastanza fuoco... Mazzoleni, facciamo meglio, molto più grande "all'opera!" Mazzoleni? molto più grande "all'opera!" un cannone lo chiama cannone-occhiale lo porta al Doge di Venezia "sua eccellenza, ho qui un nuovo strumento di cui vorrei fare una dimostrazione..." "...per cui, occorre salire in cima al campanile" (in veneto) "sei pazzo Galilei?" (in veneto) "è agosto... 682 gradini... moriremo!" "sua eccellenza, occorre!" "occorre... cosa?" "er...è necessario" (in veneto) "allora perché dici occorre, invece di necessario" (in veneto) "andiamo ragazzi!" i "ragazzi" sono i membri del consiglio dei dieci sono anziani iniziano a salire le scale, due muoiono sulle scale, poi si fermano... ...fanno le primarie per eleggere gli anziani, come facciamo in Italia, ricominciano a salire, arrivano alla cella campanaria, e il Doge va: (in veneto) "Galilei!" (in veneto) "Spero davvero che ne valga la pena! non per me, per te" (in veneto) "altrimenti, vedi qui la campana grande?" (in veneto) "levo il battacchio, e lo sostituisco con le tue palle" "sua eccellenza, per la dimostrazione, occorre puntare con il telescopio, dentro quella finestra lontana" (in veneto) "ma, Galilei, perché vuoi che veda dentro le finestre altrui, non è carino" "sua eccellenza, ma occorre!" "...cosa?" "...è necessario!" (in veneto) "allora perché dici occorre invece di necessario cosa dice qui, asino?" (in veneto) "e questo sarebbe il buco del telescopio?" (in veneto) "eh, aah e questo tubo sarebbe il telescopio e la cosa sotto sarebbe il treppiede" (in veneto) "aah il treppiede... posso fare una domanda Galilei?" (in veneto) "perché, visto che c'eri, non hai fatto questo treppiede un po' più alto?" (in veneto) "così che potessi vedere dritto invece di chinarti" (in veneto) "e non voglio nessuno dietro di me mentre ci guardo dentro!" e il Doge, vide... non nell'intimità di una finestra ma al porto di Venezia leggere il colore della bandiera e della nave due ore di vantaggio sull'occhio nudo con un cannocchiale di 30 ingrandimenti che oggi, a noi, sembra effimero, ridicolo, risibile no. Ai tempi della vela, 30 ingrandimenti avrebbero significato due ore. Di cosa? la guerra è offesa e difesa chi guadagna due ore di vantaggio... metà vince la battaglia successiva è oro puro! lo strumento è oro puro! "diamo al signor Galilei una gratifica di 1000 fiorini!" "e un posto a vita come professore ordinario all'Università di Padova!" alla memoria dell'uomo, è l'ultimo supplente che diventerebbe professore ordinario in Italia senza raccomandazioni Il giorno dopo, al mercato di Rialto, arrivò una nave piena di cannocchiali olandesi non costano niente, ma sono di merda "sì, ma, abbiamo pagato troppo quello di Galilei, 1000 fiorini" "beh, ha già il posto..." "lo pagheremo a rate" "nel corso di quattro anni, detraendolo dalle dichiarazioni dei redditi" che avari questi veneziani peggio per loro, peggio per loro perché da allora, Galilei decide dove e come guadagnare soldi perché, cosa fa? Un altro telescopio migliore? no! no, non può migliorare il telescopio non molto, è sempre lo stesso ma non è la tecnologia in sé è l'uso di essa che entusiasma gli storici non guarda le bandiere con il telescopio no, direttamente... verso l'infinito! se punto 30 ingrandimenti verso l'infinito... quanto mi avvicino? beh, infinito diviso 30 fa... ...infinito. Per noi, sì per lui, meno. Perché? L'ho detto prima, per gli antichi il cielo era mappa e orologio quindi sapevano esattamente cosa stavano guardando poteva nominare ogni stella lassù e quando da una stella conosciuta passa all'altra stella conosciuta con il telescopio, quello che era oscuro all'occhio umano vede dieci, più dieci, nuove toh, il firmamento non è così fermo poi controlla la Luna oh cara, ha le rughe poi controlla il Sole oh cara... ha le macchie c'è qualcuno sano lassù, o...? perché Aristotele disse, sulla Terra, acqua, terra, aria, fuoco ma nel cielo, quintessenza... "a me sembra molto simile" ed è così che Galileo disegna la Luna, fatta di montagne e valli molto simili alla Terra e tutto questo è

Già... molto eretico il fatto che smetta di guardare la Luna e cerchi un altro grande bersaglio che splende nel cielo invernale più degli altri intorno al 45° parallelo... Giove è il più grande e questa è la principale osservazione di Galilei a gennaio "Giove..." questo è un frammento dei suoi appunti non è un libro, no... è solo un ingrandimento del suo taccuino Giove è disegnato come una ruota di carro a volte tra le righe vedi gli appunti di Galilei? questi sono quelli di 4 giorni interi al massimo tre righe per notte ovviamente, a Padova, di notte, fuori... ti congeli le palle d'altra parte, penso, gli appunti dovrebbero essere sempre presi così sintetici comunque, vedi l'osservazione è Giove e le sue stelle più vicine di cui ne vede solo due poi ne aggiunge una terza eccola lì poi, ne aggiungerà una quarta Giove e quattro stelle, ma il problema non è quante è perché si muovono per definizione, le stelle sono fisse fisse se si muovono, sono pianeti ma i pianeti erano sette qualsiasi uomo sano di mente, che avesse studiato, sapeva... che i pianeti erano sette e se tutti gli uomini volenterosi e saggi da 2000 anni sapevano che erano sette perché dubitarne? Aristotele l'ha detto! e sette è il numero perfetto quindi va bene sette, è come... i sette buchi sulla testa dell'uomo due orecchie, due occhi, due narici, una bocca sette, perfetto come, "dillo tu, Galilei" "ehm, i sette nani?" "non i sette nani, Galilei!" sette come le sette note della musica degli angeli la musica celestiale sette, se proprio vuoi, come "sette spose per sette fratelli" va bene anche quello sette come i giorni della settimana in cui Dio ha creato l'universo "mi scusi, Galilei, quanti nuovi pianeti ha visto quest'anno?" "quattro? Galilei!" "puoi immaginare una settimana di 7+4=11 giorni?" "chi arriverà mai vivo al fine settimana?" "Galilei, se i sette colpi," "la perfezione dell'universo salta" "siamo rovinati, distrutti, messi in vergogna" sì, ...se sei aristotelico ma se sei copernicano... arrivi come un maiale! vede quello che ha letto se non avesse letto il libro di Copernico prima, non avrebbe potuto capire quello che vede ma siccome l'ha letto, ora dice "ora parlerò, non più cautela, dirò tutto, anche" "il più velocemente possibile" perché? ed ecco lo scienziato sta bruciando da dietro "voglio essere il primo!" smette di guardare, è il 15 gennaio 1610 il 15 marzo, il libro è già nei negozi è questo, è questo qui 27 paginette, non una da sprecare "annuncio celeste" no, no, dice Galileo questa volta, lo scriverò in latino perché? perché così lo venderò all'estero quindi, Nuncius Sidereus "grandi, nuove cose" "novità, novità, novità" "porto alla vostra attenzione novità" "per novità nei secoli" "per il nuovo strumento con cui sono state scoperte" "è bello mostrarvi" "nuove stelle nel cielo, 10 volte di più" "di quante mai viste a occhio nudo" "la Luna, per mostrarvi 30 volte il suo diametro" "la superficie della Luna, con il telescopio" "tutti possono vedere, non è liscia, ma rugosa" "piena di belle cavità e asperità, ma..." "più di questo..." "cosa ci ha spinto a dire agli astronomi" "e ai filosofi, con il nostro libro," "e avendo scoperto, quattro, ho detto *quattro*" "nuovi pianeti" "che, come Mercurio, Venere, ruotano intorno..." "...al Sole..." "...quelli ruotano intorno alla stella Giove" "non separandosi mai da essa, come una famiglia felice" ...e tutte queste cose sono state scoperte da me... ...con l'aiuto di un telescopio inventato da me... ...dopo essere stato illuminato dalla grazia divina (meglio metterlo lì, sì...) il Nuncius... ...è volato via dagli scaffali 672 copie stampate e vendute esaurite ...un bestseller! Il Nuncius... in un anno, questo libro ha raggiunto l'India in un anno e mezzo, in Cina c'è già una copia piratata ora, questo è successo italiano in tutte le capitali europee tutti parlano di questo astronomo con lo stesso nome e cognome... ...anche a Londra! in un colpo solo è diventato più famoso di Shakespeare! per i clienti VIP, ha creato un'edizione speciale del Nuncius... ...con un telescopio avvolto come gadget gratuito l'ha inviato a tutte le persone importanti... ...tranne Keplero Keplero l'ha chiesto, "siamo amici..." cosa ha fatto? Keplero... ...ha osato pubblicare un altro libro... ...uno concorrente! Come l'ha chiamato? Astronomia Nova che esibizionista! ci ha messo anche le Leggi di Keplero ...che sono ancora presenti nei sillabi di fisica delle scuole e Galilei al massimo viene studiato nella storia e Keplero non aveva alcun telescopio! come ha fatto? cosa ha fatto? l'astronomia non è iniziata con il telescopio gli astronomi sono stati in grado di lavorare con calcoli a occhio nudo! calcoli! è matematica, e tempo! Keplero ha usato i calcoli di Tycho e i propri e dopo un po' ha scoperto che l'orbita di Marte non è un cerchio, è un'ellisse! strano... ...e il Sole occupa uno dei due fuochi i pianeti non viaggiano a velocità costante decelerano, acceler... Galileo... ...non gradiva l'idea di un universo a forma di palla da rugby e nemmeno tu tutti dicevano cerchi tranne lui, triangoli... Keplero è troppo avanti per i suoi tempi e non è gradito chiedi ai bibliotecari di allora "Keplero? no, nessuno lo vuole, tutti chiedono Galilei" Galileo ha fatto un libro un po' più sfacciato ha dedicato i pianeti... ...e anche il libro, alla famiglia Medici, i signori di Firenze oh, il Rinascimento, oh, le statue, i palazzi... oh, le collezioni, i Medici avevano tutto! ma un 4 stelle nella guida Michelin non ancora Galileo glielo ha offerto, loro l'hanno apprezzato l'hanno invitato, "perché non vieni a Firenze?" "grazie, miei signori, ma mi hanno offerto un posto a vita all'Università di Padova" "Galilei, non ci frega un cazzo dell'Università di Padova" "ti offriamo un posto all'Università di Pisa" "così sarai più vicino a tua madre" gli amici sono andati "non andare a Pisa" e Galileo "perché" "perché è troppo vicina a Roma" "Grazie miei signori, ma non posso venire... ...mi hanno promesso la gratifica che ancora non mi hanno dato ...ma me l'aspetto" "Galilei, non ci frega un cazzo della gratifica dei veneziani" "cosa ti hanno dato? 1000 fiorini di gratifica?" "Galilei, 1000 fiorini sono miseria li raddoppieremo..." "...cosa fai? affare, o no?" beh... "...Galilei?" "no, no, no..." "hai qualche richiesta aggiuntiva?" "no, no, noo" "vuoi pensarci?" ...ma se hai richieste, dille" "dille!" "Galilei!" "vorrei essere esentato dall'insegnamento obbligatorio" ogni... ...professore... ...sogno! essere professore... ...senza professare! ok, ok, per quelli come te creeremo il Centro Nazionale di Ricerca "...dove, in caso, metteremo tutti quelli come te, ok?" "allora, cosa fai, vieni?" "...Galilei!" "vieni??" "beh...." "cos'altro vuoi?" "no, no, niente..." recitare? l'attore recita in modo imbarazzante il problema è, come può l'attore mostrare quello che ha fatto Galilei che è imbarazzante! perché quello che è imbarazzante è decifrare la mostruosa consapevolezza di Galilei del valore del telescopio, fin dall'inizio ha capito che c'è un "prima di Galileo", un "dopo Galileo"... e che lui è Galileo "possiamo aggiungere ai doveri, oltre a matematico, astronomo..." "...anche filosofo?" accidenti, che esibizionista! andiamo! non si è mai laureato, e ora! "ok, Galilei! faremo quello che chiedi, dato che verrai! verrai??" certo che verrà! è tornato a Pisa, dove ha studiato e non si è mai laureato è tornato con due lauree... ...e uno stipendio grande come il Segretario di Stato del Granducato di Toscana sei volte più grande del rettore dell'Università di Pisa tutto per un telescopio! i colleghi sono andati "non ha curriculum, non ha curriculum!" è stato solo fortunato! e tutti dicono "i nemici di Galilei... "...erano preti e monaci" dopo! dopo! i primi nemici di Galilei erano i colleghi! è l'Università! è la vecchia scuola che quando arrivano i nuovi... ...espelle anticorpi! ma a Galilei non importava niente della polemica a Pisa ha preso il treno espresso da Padova dritto a Roma bypassando la Toscana è arrivato al Papa Paolo V il Papa voleva conoscere Galilei! è arrivato dal Papa, si è inginocchiato, e il Papa ha detto "no, Galilei, un uomo come te..." "...starà davanti a noi!" si è alzato ed è andato "ciao, Paolo!" totalmente imbarazzante! è i tre marmittoni combinati! l'eleganza naturale di un idraulico alla messa domenicale come... sarebbe stato epico, vedere Galilei arrivare con il tubo di cartone... ...all'interno del Collegio dei Gesuiti che volteggiano! il luogo più esclusivo della conoscenza cristiana entra, mette giù il cartone e poi dice: "chi è il primo??" tra loro, c'è Clavio voglio dire, Clavio era uno degli astronomi più intelligenti e uno dei più grandi matematici dell'epoca beh, il primo a mettere gli occhi sul telescopio di Galilei è stato lui, Clavio bypassando gli altri e se l'uomo più importante dell'accademia più importante ha messo gli occhi sul telescopio, i scagnozzi, cosa fanno? un enorme successo! ma non scontato, no... ...perché all'epoca, gli astronomi lavoravano bene a occhio nudo e con l'occhio nudo hai un bel rapporto con il cielo mistico, personale, selettivo... decidi cosa entra e cosa esce il telescopio di Galilei, invece, era sempre sfocato ha un campo visivo limitato non si vede bene! chi ti fa fare questo? è come il primo uomo, abituato alle macchine da scrivere e gliele hanno tolte e gli hanno messo un computer davanti dicendo "dai, prova!" "risparmierai tempo!" e 10 anni dopo, continuava a pensare "a un certo punto, risparmierò tempo..." "un giorno... risparmierò..." una cosa è nascere, con le tecnologie un'altra, è riconvertire la parola stessa dice è difficile ma nonostante tutto, il successo del telescopio è stato fragoroso l'anno è il 1611, non c'è uomo a Roma che non abbia sentito parlare di Galilei gli unici scettici sono i teologi, li sottovaluta ma appena tornato a casa, a Pisa appena inizia l'anno accademico 1612 i guai sono iniziati! il suo discepolo, Benedetto Castelli, che è frate, e gesuita... ...ma copernicano... ...mette Copernico nel sillabo causando l'indignazione dei docenti "rettore!" "rettore! stiamo cambiando il sillabo??" "cosa c'è che non va nel vecchio?" "sono 500 anni che lo insegniamo!" "chi mi pagherà le ore di formazione per aggiornarmi??" anche... Madame Cristina di Lorena, madre del Granduca, lo critica "Galilei non conosce la Bibbia..." "...nel libro di Giosuè è scritto: Sole, fermati sulla valle di Gabaon..." "...così che l'esercito d'Israele colpisca il nemico" "non è scritto Terra, fermati, è scritto Sole" la risposta di Galileo a Madame Cristina non fu un capolavoro di diplomazia "Madame Cristina ha ragione..." "...Dio non avrebbe mentito sulla Sacra Bibbia" "...poiché quella è la Parola di Dio" "Ma, Madame, vorrebbe dire allora..." "...che Dio avrebbe mentito sul resto?" "Il Libro della Natura, la Creazione..." "non è forse l'opera di Dio?" "Madame, credo, Dio non avrebbe mentito nella Bibbia né nella Natura" "ma mi chiedo, se quell'opera, nei tempi... ...potesse essere stata interpretata erroneamente?" i teologi sono andati "un professore di applicazioni tecniche..." "...che viene a criticare il nostro preziosooooo" per questo, voleva essere nominato filosofo non per gloria, ma perché sapeva che ci sarebbero state battaglie e non voleva essere messo nello scaffale più basso della matematica, con Copernico e Zwirner" e così, ogni notte, cerca prove, prove che Copernico avesse ragione e come fare? cerca Venere, e le sue fasi "Venere, puttana..." "perché non fai fasi regolari di 28 giorni come tua sorella Luna..." "...no, tu Venere, le tue fasi durano 6 mesi" "e ogni 6 mesi fuori qui mi congelo le palle per te, Venere..." "...e a causa tua sono mesi che non faccio sesso, oh Venere..." poi quando si sveglia la mattina deve rispondere alle polemiche, sui giornali, sulle lettere Galilei, cinque giorni alla settimana viene attaccato dall'accademia due giorni alla settimana viene attaccato dagli altari ...e risponde a tutti per sei anni! ha fatto un fascicolo di cose grandi come questo qualcuno, per lui, a Roma, ha iniziato un'attività di ricatto e nelle alte, sante sedi, qualcuno chiede... "ma, questo Copernico, sempre nominato da Galilei..." "come, come si chiama il libro?" "si chiama De Revolutionibus, sua eminenza" "sarebbe pericoloso?" "e perché non l'abbiamo messo nell'Indice?" "ehm, beh, sua eminenza..." "De Revolutionibus giace... sui fascicoli incompiuti dell'inquisizione" "e... da quanto tempo giace?" "73 anni, sua eminenza" "e perché giace?" "per ragioni burocratiche, sua eminenza" "...cioè??" "sua eminenza, questo libro è dannatamente difficile, non riusciamo a capirlo!" "non possiamo accelerare?" "certo, sua eminenza, facciamo martedì" "facciamo martedì!" poi hanno chiamato i maestri teologi perché sono infallibili, e hanno chiesto loro... tecnicamente, l'affermazione che il Sole è il centro del mondo e non si muove e la Terra non è il centro del mondo e si muove, è... eretica? spericolata? e loro sono andati... quindi... ...dopo un lungo esame... ...possiamo affermare, senza dubbio... che l'affermazione che il Sole è il centro del mondo e non si muove... ...e la Terra non è il centro del mondo e si muove tecnicamente, per noi, è spericolata, e... spericolata, ed erotica eretica sì, quella! un libro etichettato come eretico non veniva sempre bruciato. Molto raramente, piuttosto più spesso, un libro come questo di Copernico considerato eretico, veniva purgato purgato dalle parole, che a volte venivano cancellate a volte tagliate questi erano i topi ma la precisione è quasi chirurgica il libro non bruciato... veniva lasciato a disposizione degli uomini di fede perché allora, gli uomini di fede potevano avere la prova ... che con l'illusione della conoscenza... il diavolo stava tentando la curiosità di quelli. In sostanza, i libri erano pericolosi Galileo era a Roma, per chiedere un'udienza con l'uomo più influente del Vaticano il Cardinale Bellarmino sì, quello del processo di Giordano Bruno per cui molto probabilmente lo hanno fatto santo San Roberto Bellarmino un uomo molto elegante preparato, e molto esperto della teologia della Sacra Bibbia è anziano ma Galileo è andato da lui Bellarmino lo accetta giovedì due giorni prima, il Sant'Ufficio, forse anche sotto le sue sollecitazioni... aveva pronunciato il giudizio. Così quando Galileo era con lui... Bellarmino non lo ha nemmeno lasciato parlare "lo so, lo so, perché sei venuto tra noi, Galileo!" e pur, si muove (eppure, si muove) come hai detto... "e sì, ci ricordiamo" "quando sei venuto a Roma" "con il tuo libro, il telescopio..." "come si chiamava il libro? Nuncius!" nuncius... "mi dispiace..." "Galilei" "se solo ti fossi limitato ad essere solo un matematico" "se tu, a tutti i costi..." "non avessi voluto sporgerti..." "...fuori e oltre i limiti della tua disciplina" "non posso fare niente, né per te né per Copernico" "il Sant'Ufficio ha sentenziato, d'ora in poi, credimi..." "...è meglio per tutti noi, che Copernico sia..." "...un libro chiuso" sì, a volte succede che alcune idee diventino mine vaganti succede quando ignori il tempo in cui vivi cosa significherebbe, l'ossessione... che Copernico avesse ragione, e Aristotele torto. Ma Galileo! Aristotele è un santo! è accanto alla Bibbia! come puoi riformare Aristotele... senza che qualcuno cerchi, mentre ci siamo, di riformare la Bibbia? Prima, c'erano Calvino, Lutero il Concilio di Trento ha sentenziato di fermare gli esperimenti sulle sacre scritture e le interpretazioni. La saggezza secolare della Chiesa dice... non è ancora il momento. Lo capisci? "no" Galileo Galilei sembrava totalmente impreparato... con quella cosa chiamata "opportunismo" o, senso della storia ma, è fortunato! tre mesi, voglio dire, tre anni dopo l'ammonimento, Bellarmino muore dopo quattro anni, muore il Papa, e quando muore un Papa... e il nuovo... è un Barberini! Ricorda come si dice a Roma? "Quello che i barbari non hanno fatto..." "lo hanno fatto i Barberini!" perché ci preoccupiamo del giudizio della storia il risultato è Papa Urbano VIII un Papa che è un astronomo dilettante! e ha scritto una poesia per Galileo! è il tuo momento! vai, Galileo! gli dedica il suo prossimo libro chiamato "Il Saggiatore" il Papa l'ha apprezzato, ha invitato Galileo al Vaticano per una settimana, nessun appuntamento per il Papa ogni mattina, vuole passeggiare con Galileo, discutendo di... macchie solari fasi di Venere la nuova teoria di Galileo sulle alte maree era ossessionato! Secondo lui, è la prova che Copernico avesse ragione va "Papa! per te, cosa causa le maree?" il Papa va "a causa dell'influenza della Luna..." "quale influenza?? non cercare di essere infallibile con me, Papa, ascoltami..." "le maree sono causate dalla rotazione e rivoluzione della Terra" "vedi come si muove la Terra, ruotando?" ruotando anche così, Papa! attacca un secchio a una corda... muovi il secchio, poi fallo girare... l'acqua nel secchio si muove più lentamente del secchio... e a un certo punto non riesce a recuperare e cosa fa allora? piscia fuori la stessa cosa fanno le maree la Terra dice "stai qui!" E la marea "no! piscio da questa parte!" e la Terra "no, stai qui!" "no!" "no" dice il Papa, "dipende dall'influenza della Luna..." "no! dalla rotazione e revol..." "no, l'influenza..." "no, la..." quindi... prima di iniziare lo spettacolo ho fatto una verifica ho fatto un incontro con i ricercatori dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare sulle maree... ...il Papa ha ragione! e Galileo ha fatto uno dei suoi più grandi errori sulle maree ma, la discussione tra questi due... è bellissima bellissima! puoi immaginare Papa Ratzinger con Margherita Hack? (astrofisica italiana) con tutto il rispetto dovuto a entrambi, per la loro età e quello che hanno fatto, il problema è, che non ci sono più parole per una discussione le parole, probabilmente, erano scarse anche a quel tempo non è stato facile, mai lo è stato Copernico è rimasto chiuso il Papa non ha cambiato idea e Galileo, per dieci anni... ha mangiato polvere ma poi... arriva questo non solo questa volta, il volantino dall'inizio ma, guarda! è una preziosa copia litografata una di quelle rare edizioni... del Dialogo di Galileo se sono qui stasera è perché un uomo di Padova qualche anno fa, mi ha sfidato "Porta il Dialogo a teatro, farai una grande interpretazione!" ho risposto solo "eeeEeeeEhheheEeehhh...." poi dentro di me ho pensato "sì, ma prima..." "avrò bisogno almeno di leggere il libro" e ho pensato: "eehEhhhehEhhhEEhhhehh.." e così... ho letto la pagina 1 beh... letto... saltato la pagina 3... saltato la pagina 7... saltato la pagina 14... saltato la pagina 25, ho un metodo, diciamo che con "Cent'anni di solitudine" ha funzionato se parti dalla pagina 40, va come un treno! il Dialogo, no, l'avevo ancora nel mio armadio a un certo punto ho pensato "mi mancano delle basi" quello è stato il punto in cui ho criticato il liceo scientifico forse hai fatto meglio di me... lì, ho iniziato a vacillare e stavo per abbandonare... quando... ho deciso di fare un altro investimento e ho comprato tutti i libri di Galileo altri 16 euro interi. Dannazione.... a quel punto ho dovuto fare lo spettacolo ho iniziato a leggere, cosa era la fisica attuale alla mia età, se chiedono "beh, cosa stai leggendo?" in quei casi vuoi rispondere "beh, sto rileggendo Galileo" chi ha mai letto Galileo?? in Italia, sono 1000, come l'esercito di Garibaldi quelli che effettivamente leggono Galileo il problema è, che quei 1000 non dicono mai agli altri... quanto sono grandi i libri di Galileo! direbbero "leggi Dante!" non ho niente contro chi legge Dante, mi piace anche Dante... ma per Dio, Galileo mi ha dato emozioni incredibili tutto è scritto in italiano, ed è comprensibile e mentre leggevo Galileo ho sentito degli abissi, giuro, a un certo punto mi sono detto... "capisco la fisica??" come mai? non sono andato a Lourdes... Galileo scrive con un italiano straordinario e i suoi libri sono sempre comprensibili... ...tranne questo! questo... il Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo un altro ha scritto questo, ho pensato... "questo è Hyde, e l'altro è mr. Jekyll" "Non è la stessa persona!" "Non riesco a capire..." poi, i miei amici appassionati di filosofia... hanno guardato e mi hanno detto... mi hanno detto... togli il casco, sudi come un maiale lo dico a tutti voi so che il vostro cervello sta friggendo almeno chi vuole può tenerlo, per gli altri, siete liberi accidenti, guarda tutte le vostre fronti sudate! prima di uscire, quando vi alzate, rimettetelo grazie i miei amici mi hanno detto... non mi hanno detto togli il casco, mi hanno detto.. del libro... è solo che eravate davvero miserabili non so, non c'era nemmeno uno di voi che ha provato a toglierlo, no "dobbiamo tenerlo!" e siamo in Italia! è il 25 aprile, ok la resistenza, ma ora... puoi toglierlo! quindi i miei amici che sapevano tutto mi hanno detto ovviamente non capisci, questo libro è un facsimile di un dibattito filosofico greco classico gli ho detto che a scuola ero bravo in filosofia quando non sapevo qualcosa dicevo al prof beh, il "materialismo dialettico..." potevo portare a casa un voto appena sufficiente sia esso, appena sufficiente o appena idiota... Galileo non può andare giù così! sono andato avanti e indietro con questo libro per un anno intero a un certo punto, ho persino rotto la mia copia e lì ho capito... non è un romanzo... è un'opera teatrale! puoi tenere opere teatrali a casa o in biblioteca ma dovresti usarla con delle istruzioni altrimenti, ti farai male il teatro ha voci le ambientazioni, i corpi i generi... le opere, quando sono vere opere una volta che sono su carta, esplodono! meaning that you have to imagine it loudly and so is the "Dialogue" of Galileo pure theatre! not as good as the Shakespeare's one... no, Shakespeare on this is much better he can write theatre with 12 even 16 characters Galileo, no knows his limits, and makes it with three and which theatre can you do with only three characters? well, by God... this one! the traditional Italian theatre, my job, the comedy! my job... is as old as the mechanics' meaning... that it's not the oldest job of the world mine can be dated 3rd of february 1545 on that day, seven people went in front of the notary in the city of Padua to sign the constitutional act of the first wandering company of professional actors of which we have traces of! God knows how many things the actors had to write... to convince other people why they have to pay them for their work and, even more, to explain people that actresses... just because they're in front of people on the stage they're not automatically whores and sometimes this difference has to be cyclically re-explained, in Italy you would ask me, where's the comedy well, difficult to answer tonight I was thinking how to do the "Dialogue concerning two chief world systems" as a comedy, how to do it... eeh, in native language I see your faces getting lost, and frightened even on those watching at home right now you might say: "how do you manage for those who don't understand" "your native language?" "nothing, I think, they won't understand anything anyway reading the book" therefore I try, I take a risk! I'll make only one scene called the Dialogue of the ship hold in the book there are three characters one is called Sagredo, the owner of the house where the dialogue is held the other two, one is called Simplicio, and is the peripatetic, or Aristotelic the other is called Salviati and is the copernican but, they are two servants, or Zanni, of the Commedia dell'Arte that hit each other with philosophical sticks, which hurt a lot I'll explain now what's the topic of discussion is the Earth still, or is it moving? Simplicio, the Aristotelic, tells "of course it's still!" "Earth is still, because Aristotle said it" why does the rock fall? because it wants to go back to its place because of this, if I take a rock and I throw it in vertical above myself... then I wait... what does the friend say? the caring true friend of mine that true friend of mine who cares and sees me in that situation that friend will tell me "watch out!" move yourself out otherwise your head gets split but, if the Earth moved, when the rock falls, I will be 18m aside I dodge it, and the friend won't tell we "watch out" he would tell me "look where it fell!" but this is not what we see, therefore the Earth is still think of what tragedy it would be for all the beasts not firmly attached to the ground if the Earth would move. Think of the birds! you try flying 1800km per minute you do it for one minute, then you go excinct to counter the Aristotelic peripatetic thesis Galilei gives Salviati the copernican, arguments stolen from Giordano Bruno but never citing him, why not? two reasons, one, the copyright second... (gesture of "frightened") prudence... mask on inside... inside... a ship hold inside! go in, go inside the hold of a ship, a big one a fishing ship, a sail boat, a motorboat, the Ark of Noah, whatever the heck you want close yourselves inside, locked in, that you cannot see outside bring with yourself three friends, and a ball "why?" because then you won't break your balls awaiting ah, ok... bring also, a big cauldron, like so filled with water pieces of wood, and matches to light up the fire bring also some fishes which fish? alive which fish? good for boiling which fish? sardines, crabs, eels, polips... stop! they don't have to buy the fish yeah but you asked me which fish, and I tell you so bring also some wine which wine? Merlot why? because I like it! and how much? how many are we? four. And how long do we stay there? two hours 5 liters, it should be enough bring with you a full flask and an empty one exactly equals. Last, bring in the hold... a jar full of annoying flying insects moths, flies, mosquitoes - the bad ones "like tiger mosquitoes?" "even more! Lion mosquitoes!" lock yourselves up in the hold, put in the center the wood pieces below, and the cauldron above, full of water put inside the fishes, so that they swim in circles looking, thinking "the heck are we doing? where the heck are we?" tie up the wine flask horizontally above make a hole in the cork, and before the wine starts to drip put the empty flask exactly where the wine is going to drop "and why?" "because otherwise I'll be pissed" "ah ok" after that, put the three friends on the three corners of the boat put yourself in the fourth corner, and begin to make ball passes left - right, poop - bow ahead - behind, left - right so that the music and sound of the ball would be the same regular, unchanging, in other words, boring at last, in the hold, take the jar with the insects, and... open up the stroppolo and this is difficult this is an international physics laboratory I see the faces... they don't understand me! then... I know what to do! take the jar and you open the stroppolo and you control... the zanzares go away away away away breaking the balls, breaking the balls democratically in every corner I'm happy that even the Chinese laughs! thank you, thank you very much I was worried, but now I'm better! so... breaking the balls... It's universal, right? in every corner of the hold at this point, given the equilibrium of the static universe command to set up the sails, start the boat, and while the boat goes... don't stop it and with the boat in movement, check that inside the hold passing the ball, left - right, poop - bow woud be exactly like before and you won't see that, shooting from back to front, the ball would never reach the target, as the boat is moving and that won't happen the contrary, shooting from front to back you won't take the ball in the face as the boat is moving instead, equal and boring it would be, as before then, check the cauldron, and the fishes inside they will continue to swim around, and won't be pushed to the wall saying "oh how fast are we! what the heck are we doing?" that the wine will continue to drip vertically and won't have made puddles outside and at last, unfortunately, I say... the insects... they would also continue to break the balls democratically like before and they wouldn't go ... squishing against the wall due to the boat's movement with that you would have the proof that every thing transported by the movement of the boat... would continue the motions of before without being altered by the movement of the boat that contains them "what does it mean?" it means that Copernicus is right! even if the Earth moved... unless it breaks suddenly or accelerates... without an external reference point, for us is exactly the same you got the proof? do me a favor then light up the fire, boil the water, eat the fishes, drink the wine... and a toast for me and Nicolaus Copernicus like so... reacted those, who read the Dialogue of Galileo at the time because, excuse me... if it is autoreferential... but, are the actors who make the theatre if they're not there, you have to imagine it by reading Galileo's book blows up on paper it's a powerful weapon, which demolishes the competition he knew, what he did and, somehow, got the censor's approval and got published he was not so much lucky, as... just after the book publication, the plague came to Florence it happened at the time, I mean, it was normal getting old was a luxury, epidemics, famine, wars... Galileo avoided it, many florentinians not he was locked inside, the book was out there... and he only thing the thought about since two months... "am I in the Top 10?" after two months, from Rome... came a letter from Tommaso Campanella, great Italian intellectual who they made you hate him in high school he wrote: "Your new book is goodgoodgoodgoodgood..." "if I were you I'd call a lawyer, but it's goodgoodgood..." "or even, if you want, I could be your lawyer" and Galileo though "well he did 30 years in prison, he knows the stuff..." "yes yes he can be my lawyer" from the Vatican they made him know "the lawyer is unnecessary" he only had to present himself in front of the Holy Office's inquisitor Galileo sent a sickness certificate it's written "near-blind" but he was not cheating he became blind what was it, the plague? I don't know... for sure, it's not healthy to see solar spots, even with smoked lenses inflexible, from Rome they asked "we want him here" he resisted, he knew it was a trap in the end though he had to go he moved, he took a while, very slowly he came at the end of lent, since October he came in Rome, and they put him in isolation to purge away bad thoughts, a sort of "moral pickling" and one morning, they woke him up "wake up, he inquisitor is awaiting you soon" "where?" "at the monastery of the Minerva" "and where is it?" "beside the Pantheon's church" "isn't it the same place where they judged Giordano Bruno?" "yes, yes, do you know the place?" the inquisitor is young he's called Vincenzo Maculano he's nice meeting Galilei, he told him only (in neapolitan) "Galilei Galilei, what'd ya did, what'd ya did..." (in neapolitan) here nobody's a fool, nobody's a fool "this' your book" and he showed him all filled in with notes, like they used to do in the blank spaces of the books "ah, so you did read it?" "yes, we did read it..." "and we didn't expect so much disobedience from you, Galilei" "disobedience? what do you mean?" "Galileo, didn't we tell you..." "leave out Copernicus?" "and look instead of the service you gave here to him" "no, no, eminence, I did not do a service to Copernicus" "no, I put him on the same level of Aristotle" "and left the reader free to take an opinion" the defense is weak, and he lies knowingly do you remember the picture in the beginning, where did Galileo put himself? he even called the Aristotelian philosopher Simplicio nomen omen, give me something in exchange he even gave him the same words that the Pope said in the Vatican gardens the Pope noticed! and said "apart that I still think I'm right regarding the tides..." "you're making me look like an idiot in front of the world!" Galileo has been left alone nobody is there to defend him, and doesn't confess. Bad idea at the Inquisition, everybody confesses right away they have a tool to extract confessions out of those who do not confess on their own it's called torture, and it's legal they don't use it with Galilei he didn't do the hero, he inquisitor doesn't use it, maybe he flinched? at some point, the inquisitor went back to the Pope he said "his Holiness, like this it does not work, make me speak with him, alone" the Pope said "then try the extra judicial way" got back, makes the notary and the witnesses go out nobody else than him and Galileo, for six hours nobody knows what did they speak of we only know that, when Galileo came out, he said "I was misunderstood" which revealed being one of the base characteristics of Italians "the trial went well..." I'm clean! four days later, the judgement came. "Suspected... ... of heresy" he must... ...abjure "Rome, 22nd of June 1633" "I, Galileo, son of Vincenzo" "Florentinian, 70 years old" "kneeled..." "kneeled in front of you, inquisitor cardinals, swear..." "that I always believed on what the Holy Church taught me" "after being intimated that I had to leave out..." "the false opinion that the Sun is center of the world and doesn't move..." "and Earth is not center of the world and moves..." "after being ordered not to talk..." "defend, teach, neither by writing or speaking, this false doctrine..." "because against the Holy Scriptures, I..." "...published a book..." "...in which I follow this theory" "bringing on its favor very effective arguments" because of this, I've been vehemently suspected of heresy of me believing that Sun is the center of the world and doesn't move... and Earth is not the center of the world and moves... I wish to get out of your minds, your eminences... and from every christian this vehement suspicion, I, here... with sincere heart, no fake faith, I abjure... I condemn... I detest... those errors and heresies and I swear that in the future I won't, I won't, I won't do I won't say anything for which there could be such suspicion I, Galileo... abjured...sweared...promised they burned his book in front of him he didn't go to prison instead, home arrest but, the abjuration text... was read in every room of every catholic University "Galileo Galilei..." "ridiculed" at 70, if you fall down... you won't get up 70 years... and Shakespeare? long dead Kepler? died in disgrace there's only him alive yes of those, only him was still alive he lived much longer... than the average of the time but... he's blind, controlled each day by nuns he can't have students, he can't teach, he can't talk where could he go? what could he do? he's done ...no! if there's one reason... to talk about Galileo today, in this country... it's this one it's what Galileo did after the abjure between 70 and 80 ridiculed because it proved to a country of old men and many ridiculed what old and ridiculed men can do if they don't go to a cruise because Galileo won't get his brain retired by nobody two passions, all his life physics and astronomy astronomy is kaputt if you don't see but, physics, well... "I've left some work behind" he's got unfinished work since Padua "I've got work to finish, I'll close the open parenthesis" it's a good way to conclude your life he got back to work reordered his notes redid the experiments. But he's blind! someone sees for him, patient and loyal students redoing the experiments, on some things he changed his mind on others not some things are correct some others, not but for everything he did, in that book, it's written how... how he arrived to that conclusion. They called it... ...method. It's a logic! everybody can follow that road it's clear, not opaque nobody ever wrote a book like that it's the first new physics since Aristotle! somebody would say, that is the Galileian relativity from that book starts Newton for the gravitational theory from that book starts Einstein for the relativity theory he published it at 78 it's called "Discourse over two new sciences" and it's a book with an extraordinary freshness somebody would say, that was the dangerous book from there everything started that was the vase of Pandora from that book was born the personal responsibility of Galileo... which opened a road that brought the humanity to the atom bomb! I'm trying to prove, even physically... how improbable could it be to imagine Galileo... shitting out the atom bomb I'm not absolving anyone with this science doesn't produce conscience watch out but it's not the question on who put the hat on top of it of certification of controlled origin by God no conscience is a personal thing, it's about training, it's like science as soon as you stop training, you're done, like breath after running but condemning Galileo is as ridiculous as defending him no matter what he's not used only to absolve those who condemned him let'give Galileo his responsibilities what did Galileo do? I think he overdid it he ridimensioned reality he gave dignity to doubt he took the error from the area of the Devil to give it back to the human could it be old, this way of thinking? we are laughing now, right? of what they believed, right? the Earth at the center, Sun which rotates around ideas, after they get old... they are always laughable after. Then, sooner or later, ours will make someone laugh it's just that you forget, while you have them, that they're precarious you care for them it sterilizes, it hardens "many are thinking the same" it's consoling to stay average science is not democratic and in the average you won't find virtue, in everything, in this times changing your mind can be revolutionary can be a good way... to imagine a 25th of April a country not resigned to which it's most affectionate sometimes ideas go old and you notice that they're not enough for the future they call it "crisis" "what do we do?" either you exercise a doubt on your preconcepts or you believe the mages who are mages today? those who read the spread! there's no single way of thinking there's no single way of imagining if we can open limits on our thoughts, we have to give credit to that old man an old man... who, in a constant stubborn direction, rejuvenated its own thoughts incredible was the way how he published his book from his prison house in Arcetri "no visits!" but we're in Italy, after a while, there's an exception... an ambassador from Venice came and when he was gone the manuscript came out inside the underpants of the ambassador the guardian nuns, seeing him would have thought "what a hunk!" how many underpants mutatis mutandis would the ambassador changed in order to bring the manuscript to the Netherlands because to find someone willing to publish Galileo, in Italian, at that time you had to go to a protestant country. And, by the way.... in the new book there were still the old characters of the old one. even Simplicio! he's recidive! didn't he swear? they had to stop him before by then that way of doing, of thinking was translated traveled, went through Europe on what was an internet before time from one volounteer to the other and he didn't have to do anything else, and died died 15 days before becoming 80 no funerals, well, I understand he was suspected of heresy I think it was a bit vengeful, but I do understand it by the way, of all this story, I understood that to Galileo himself, not having had his funerals... was the thing that hurt him the most he cared about those things he would have liked to know who would have come and the never spoken funeral oration, who would have done it? Campanella? I don't know but tonight in this tunnel, here, we can put a remedy to it and I, from here, would do a praise I've chosed texts from Giordano Bruno I think that Bruno wrote it for himself but we tonight, dedicate this to you... I know that you don't hear us! but for us, you're here I start here's... to who went through the air here's to who penetrated the sky who discussed stars and trespassed margins of the world and vanished the fantastic walls of the 2nd, 8th, 9th, 10th spheres of the vain mathematicians and of the vulgar philosophers here's to who opened the gates of truths that could be opened for us who stripped down the covered nature who gave back eyes to the moles who illuminated blind men who... couldn't gaze... his image on many mirrors that from every side, opposed him... here's to who untied the tongue to mutes that couldn't know, wouldn't dare to express the intricate sentiments here's to... who went through the air, penetrated the sky saying... E PUR, SI MUOVE