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QUIZ di italiano (Livello B2) | Esercitati e impara l'italiano con i quiz di Francesco

Impara l’italiano con Vaporetto Italiano15:16

Transcription

Dopo molto tempo e dopo molte molte richieste, siamo arrivati ad un altro quiz di italiano. Nel video di oggi vediamo un quiz di livello B2, quindi un po' più avanzato degli altri quiz che ho fatto in passato e presto farò anche un quiz per livelli più avanzati. Ma oggi vediamo un quiz per livello B2.

Come sempre ci saranno delle domande con delle risposte multiple. Dopo ogni domanda avrai qualche secondo per scegliere la risposta giusta e poi ti darò io la soluzione. Come sempre. Ok?

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Ma cominciamo con il quiz. Vediamo la prima domanda. Vado a correre un po' sebbene fuori a piova, b piovesse, c piove. 5 secondi per rispondere. Qui abbiamo "sebbene" e sappiamo che dopo "sebbene" è necessario usare il congiuntivo. In questo caso il congiuntivo presente, quindi "vado a correre un po' sebbene fuori piova". Usiamo il congiuntivo presente perché la nostra attenzione è sul presente: vado a correre adesso, sebbene adesso piova.

Domanda numero due: quando sono arrivato alla cassa, mi sono accorto non avere i soldi. Mi sono accorto a. non avere soldi; b. non aggiungiamo niente; c. di. Il verbo accorgersi richiede la preposizione "di": mi sono accorto di non avere soldi.

Domanda numero 3: mi avevi promesso che la moto, ma invece è ancora rotta. Mi avevi promesso che a. riparassi la moto; b. riparerai la moto; o c. avresti riparato la moto, ma è ancora rotta. La risposta corretta è "avresti riparato". Qui parliamo del futuro nel passato: mi avevi promesso che avresti riparato la moto, ma è ancora rotta. Qui parliamo di una situazione nel passato, ma l'azione di riparare è successiva all'azione di promettere; quindi mi avevi promesso, passato, che poi, quindi successivamente, avresti riparato la moto, ma non l'hai riparata. Quindi quando parliamo di un'azione che è nel passato ma è successiva a un'altra, usiamo il condizionale passato; mi avresti riparato in questo caso.

Domanda numero 4. Matteo si comporta come se ____ il capo del mondo. Matteo si comporta come se a. fosse il capo del mondo; b. sia il capo del mondo; c. è il capo del mondo. E la risposta è la a.: Matteo si comporta come se fosse il capo del mondo. "Come se" in italiano richiede il congiuntivo imperfetto. Quindi Matteo si comporta come se fosse il capo del mondo.

Domanda numero 5. Questa è ancora più complessa, un po' più articolata. Se tu ti ____ di me, _____ meno problemi. a. se tu ti fideresti di me, avremmo meno problemi; b. se tu ti fidassi di me, avremmo meno problemi; c. se tu ti fidassi di me, avremo meno problemi. Qual è quella giusta? Qui abbiamo un periodo ipotetico del secondo tipo e sappiamo che il periodo ipotetico del secondo tipo è formato da il congiuntivo imperfetto e il condizionale. Quindi la risposta giusta è la b.: se tu ti fidassi di me, avremmo meno problemi. Attenzione se hai risposto C, perché il secondo verbo "avremo" è al futuro, non al condizionale, ma la differenza è solo in una "m".

Domanda successiva. Mi chiedo chi ____ quella persona che parla con papà. Mi chiedo chi _____ quella persona che parla con papà. Mi chiedo chi sia quella persona, mi chiedo chi è quella persona, o mi chiedo chi fu quella persona che parla con papà? Fai molta molta attenzione. In questa domanda c'è un trabocchetto. In realtà ci sono due risposte corrette. In questa noi possiamo dire: mi chiedo chi sia quella persona che parla con papà, corretto, ma anche mi chiedo chi è quella persona che parla con papà. In questo caso abbiamo un interrogativa indiretta, quindi è una domanda indiretta, "mi chiedo chi", e in questo caso in italiano è accettabile usare il congiuntivo e l'indicativo. Dipende dallo stile che vuoi utilizzare parlando, dal registro che vuoi avere. Ok? Quando ti trovi di fronte a un interrogativa indiretta, quindi "mi chiedo chi", "mi chiedo se", "mi hanno chiesto dove", in questo caso sono delle domande indirette ed è possibile utilizzare l'indicativo o il congiuntivo. Come vuoi.

Domanda successiva. Quando dico a Claudio che non può guidare la mia moto, lui ________ sempre. Quando dico a Claudio che non può guidare la mia moto lui a. se la cava sempre; b. se la prende sempre; c. la pianta sempre. E qui abbiamo dei verbi pronominali. In questo caso la soluzione è B. Quando dico a Claudio che non può guidare la mia moto, lui se la prende sempre. "Prendersela" in italiano significa offendersi. Ma farò un video su questo verbo, molto presto. Mi stanno venendo un sacco di idee per dei video nuovi. Ok, continuiamo. Non è finito il nostro quiz.

Malgrado io ____ perdono, lei non mi ha perdonato. a. malgrado io chieda perdono, lei non mi ha perdonato; b. Malgrado io ho chiesto perdono, lei non mi ha perdonato; c. malgrado io abbia chiesto perdono, lei non mi ha perdonato. E la risposta qui è la c. Malgrado io abbia chiesto perdono, lei non mi ha perdonato. In questo caso usiamo il congiuntivo perché "malgrado" è un connettivo che richiede il congiuntivo e poi usiamo il congiuntivo passato perché facciamo riferimento a una situazione nel passato: lei non mi ha perdonato. Questo significa che io ho già chiesto perdono, quindi congiuntivo passato. Malgrado io abbia chiesto perdono, lei non mi ha perdonato.

Continuiamo. Era necessario che i ragazzi ______ di più. Era necessario che i ragazzi studino di più? Era necessario che i ragazzi abbiano studiato di più? Era necessario che I ragazzi studiassero di più? In questo caso sicuramente usiamo il congiuntivo, perché tutte le opzioni sono al congiuntivo, perché l'espressione "era necessario" è un'espressione impersonale, il verbo essere più un aggettivo. Ma quale congiuntivo? In questo caso io ho la principale che è all'imperfetto indicativo, era necessario che, e quindi anche il congiuntivo va all'imperfetto. Era necessario che I ragazzi studiassero di più.

Abbiamo ancora tre domande per finire questo quiz, quindi continuiamo. Spesso ______ delle cose troppo tardi. Spesso a. si si accorge delle cose troppo tardi; b. ci accorge delle cose troppo tardi; o c. spesso ci si accorge delle cose troppo tardi? Qui abbiamo la forma con il sì impersonale con un verbo pronominale con la particella si, è un verbo intransitivo pronominale. Come sarà? Quando abbiamo un verbo pronominale come questo, con la particella si nella forma con il sì impersonale, non ripetiamo si si, perché suona un po' male. Il si impersonale si trasforma in CI per non ripetere SI SI. Quindi la risposta è: spesso ci si accorge delle cose troppo tardi.

La manifestazione _____ organizzata molto bene. a. La manifestazione è stata organizzata molto bene; b. ha stata organizzata molto bene; c. viene stata organizzata molto bene. E la risposta è la a. La manifestazione è stata organizzata molto bene. Questa è la voce passiva del verbo "organizzare". Ma è possibile usare il verbo "venire" per la voce passiva nei tempi semplici. Per esempio, al presente indicativo: La manifestazione è organizzata bene o la manifestazione viene organizzata bene. Questo è possibile, ma nei tempi composti usiamo soltanto "essere".

Ma vediamo l'ultima domanda; facile, questa è facile. Se ____ studiato di più, avresti passato l'esame. a. se avevi studiato di più, avresti passato all'esame; b. se avessi studiato di più, avresti passato l'esame; c. se abbia studiato di più, avresti passato l'esame. Questa è facile. E la risposta ovviamente è: se avessi studiato di più, avresti passato l'esame. Questo è il periodo ipotetico del terzo tipo, quindi dell'impossibilità: una cosa che ormai è successa nel passato e non possiamo cambiare e si forma quindi con il congiuntivo trapassato, se avessi studiato di più, e il condizionale passato, avresti passato l'esame. Ma sono tutti argomenti su cui farò dei video. Ok?

Com'è andato? Fammi sapere nei commenti quante risposte giuste hai dato e, mi raccomando, cerca di concentrare sempre l'attenzione sulle cose che hai fatto correttamente, non sulle cose che hai sbagliato. Quindi ti consiglio di scrivere "ho fatto quattro risposte corrette" piuttosto che "ho sbagliato 9 risposte". Quindi spostare l'attenzione sulle cose che abbiamo fatto bene, anche se sono poche; ma scrivere "ho fatto due risposte corrette", anche se ne è sbagliate 10, ma due sono corrette. Mi raccomando. Il focus sugli aspetti positivi dell'apprendimento è molto importante.